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Nota Bene: Maria Lai, una grande, fantastica e dolcissima ARTISTA Sarda. Nasce a Ulassai il 27 settembre 1919. Nel 1939 lascia la Sardegna per iscriversi al liceo Artistico di Roma con Marino Mazzacurati. Dal 1943 al 1945 frequenta il corso di scultura dell'Accademia di Belle Arti di Venezia con Arturo Martini e Alberto Viani. Nel 2004 le viene conferita la Laurea Honoris causa in Lettere dall'Università degli Studi di Cagliari, discutendo la tesi: Sguardo, Opera, Pensiero. Con gli anni Ottanta la ricerca sui segni e sui materiali assume una più accentuata connotazione ambientale: 1981, il suo straordinario intervento ambientale: Legarsi alla montagna, Ulassai (NU);



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drFolk
Salottino
Utente Senior



Inserito il - 20/03/2009 : 18:06:20  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di drFolk Invia a drFolk un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Eh, ma qui ce n'era un'altro, di zustillu! L'hai tolto via?






  Firma di drFolk 
Lollove

Nuoro

..un altro meraviglioso angolo di Sardegna

 Regione Sardegna  ~ Città: Cagliari  ~  Messaggi: 1550  ~  Membro dal: 21/11/2007  ~  Ultima visita: 03/06/2020 Torna all'inizio della Pagina

thiniscole

Utente Medio


Inserito il - 20/03/2009 : 19:50:07  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di thiniscole Invia a thiniscole un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
acuta osservazione

poi anche un particolare posteriore di un corittu antico, col broccato originale, se qualcuno sa dove si possa trovare questo tipo di broccato "sparito dalla circolazione"..






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Nuoro  ~ Città: siniscola  ~  Messaggi: 394  ~  Membro dal: 26/10/2008  ~  Ultima visita: 25/05/2013 Torna all'inizio della Pagina

santobevitore

Utente Medio


Inserito il - 20/03/2009 : 20:35:42  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di santobevitore Invia a santobevitore un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Eh Thiniscole, magari la trovassi quella stoffa! Ho visto quella che vendono ora, ha lo stesso disegno ma la resa è tutta diversa: è tutta liscia, i fiori non sono in rilievo, cambiano un pò i colori e ha una lucentezza che sa di falso, non vorrei sbagliarmi ma credo sia sintetica. Eppure penso che stoffe belle come quella, anche se con un altro disegno, da qualche parte si producano ancora, ma dove? Ho cercato tanto ma finora nulla...





 Regione Sardegna  ~ Prov.: Oristano  ~ Città: Cabras  ~  Messaggi: 443  ~  Membro dal: 25/08/2008  ~  Ultima visita: 20/07/2012 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 24/03/2009 : 09:46:41  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
stoffa: quella reperibile nei soliti negozi è sintetica, piatta, avete ragione, come una fotocopia dell'originale... questi broccati erano prodotti in piemonte.. sono difficilmente reperibili.. forse facendosi un giro a roma nei negozi per paramenti sacri,, si trova qualcosina... ma credo che i prezzi siano scioccanti.. lo erano anche in antico... questi broccati erano alti 55 cm circa e so che un palmo ( 30 cm) attorno al 1950 a Ittiri costava ad una donna un'intero mese di raccolta delle olive! la deledda dice che ai suoi tempi si compravano a peso!! posseggo 1 metro di broccato di quel genere (quello con le rose) detto "piaghesu" in logudoro e usato anche a oliena e dorgali , tutto considerato, lo tengo come una reliquia

bustino di siniscola... si, confermo i raffronti portano a Nuoro e a Oliena antico,,, e a qualcosa presente in alcune località, come a tonara, dove resta l'eco della doppia "allacciatura" di nastro... i raffronti più interessanti, però, portano ai corsetti a fascia di dorgali, bitti e orune antico , mamoiada, dove si ritrova quell'allacciature , in varie " forme"

il giubbetto di siniscola ( cucitura centrale a vista docet) era evidentemente doble face.. ciau







 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

thiniscole

Utente Medio


Inserito il - 24/03/2009 : 13:15:47  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di thiniscole Invia a thiniscole un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
babbò hai quel broccato!!???? mantienilo con cura miraccomando, ma penso che non ci sia bisogno neanche di raccomandamenti.. per il double face infatti si nota che la parte che sta sotto è quella in panno rosso scarlatto, ed è anche il rivestimento della parte interna del corittu, la parte di tutti i giorni, tutta in scarlatto con galloni dorati.. però la cosa che purtroppo non riesco a capire è come sia fatta la parte posteriore del corittu nel retro, visto da quella foto potrebbe sembrare che ci sia una striscia di galloni dorati, a ripresa delle maniche, che passa dritta lungo tutta la schiena, purtroppo i coritti che fanno ora non sono piu doble face..





 Regione Sardegna  ~ Prov.: Nuoro  ~ Città: siniscola  ~  Messaggi: 394  ~  Membro dal: 26/10/2008  ~  Ultima visita: 25/05/2013 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 24/03/2009 : 14:35:17  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
non ho mai visto dal vero uno di quei corittos. antichi . ma è possibile che i galloni che coprono le costure delle maniche, nella schiena continuassero su due galloni disposti a v.. e che ce ne fosse anche uno centrale... ho anche l'impressione che il corittu in antico potesse non avere tutti quei broccati, ma un lato con i galloni ( e quindi era questo il lato buono) ed uno uno senza.. e forse non era portato cosi' "sciolto", ma veniva tenuto dentro la trinza della gonna o era stretto da un cintura... sono impressioni le mie... naturalmente...
ma tu del posto non riesci a vedere quell'esemplare??? ( e gia per la fotografa istranza hanno tolto fuori quanto possibile.. ma per chi è del posto...)

broccato.. quello che poseggo non è quello della foto ( posseggo un vecchissimo bustino di ittiri fatto proprio con quel broccato) ma il tipo con le rose rosa rosse , i rami dorati e i ramages sul violetto, su base damascata bianco crema... è un metrozzo e lo tengo bene, ne avevo anche un pezzo a fondo giallo che ho regalato, ed un mezzo metro a fondo chiaro leggermente diverso.. idem... ho raccolto alcuni materiali quando erano gia rari, ma si trovavano ... ma se a qualche persona amica necessitano, spesso li regalo 8 qualcuno del forum lo sa ) ciau







 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

thiniscole

Utente Medio


Inserito il - 24/03/2009 : 14:45:35  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di thiniscole Invia a thiniscole un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
in tutte le foto antiche il corittu era portato come lo si porta ora, anche il tanto di broccato dalle foto dell'800 era quello che si vede nelle foto che ho gia postato quindi informazioni di diverse posture non ce ne sono, purtroppo non ho ancora visto un corittu antico dalla parte di tutti i giorni, perchè sono rari, se li usano per le sfilate ora poi lo usano dalla parte buona, e io non ho chiesto ancora a nessuno di mostrarmelo, so con precisione solo del zibbone anzi ke del corittu, anche perchè in paese sono piu i zibboni antichi che i coritti.. ma la mia indagine non è ancora iniziata, come avrai notato ho ancora molti e molti anni a disposizione per informarmi=)))





 Regione Sardegna  ~ Prov.: Nuoro  ~ Città: siniscola  ~  Messaggi: 394  ~  Membro dal: 26/10/2008  ~  Ultima visita: 25/05/2013 Torna all'inizio della Pagina

drFolk
Salottino
Utente Senior



Inserito il - 24/03/2009 : 14:51:25  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di drFolk Invia a drFolk un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Dato che qui si parla del corittu di Siniscola double face, io rilancio la parentela con su gippone fonnese, quello con il velluto scuro alla mezza manica posteriore e lo sparato del polso rifinito a velluto bordeaux. Credo che gli indumenti siano figli o cugini di quel corittu settecentesco, sfinito e tarlato, che sta a pagina 150-151 del libro "Costumi". A quei ricami si possono sostituire facilmente i galloni dorati (che a Siniscola c'erano e a Fonni restano ancora, seppur sovrapposti a broccati fosforescenti), o nastri azzurri su panno rosso. E' quanto successe, ad esempio, a Desulo, o ad Oliena per il costume detto "sa veste" (immagine reperibile sul libro "Oliena: immagini e testimonianze di vita"); ad Orgosolo... Una veste nobiliare settecentesca, probabilmente, che s'è frammista alla fogge precedenti più povere e arcaiche creando gli ibridi oggi ben conosciuti.

Quanto al busto Bittese: mi picco di saperne qualcosa, se non altro per aver suscitato l'ira di certe mezze calzette e l'affanno di venerati tromboni, che con qualche stratagemma si sono messi al riparo... Non credo sia un mistero, per chi ha letto l'Angius (o le pedestri note del libro "costumi Ritrovati"), sapere che un busto a punte -o a petti collabenti- era diffuso in area più vasta, compresa l'alta e media Ogliastra, il Bittese e Siniscola. Quel busto, in tempi più o meno remoti, avrebbe dovuto ripartire il seno, ma forse la buona salute delle contadine ha portato alla modifica dell'indumenti, così che di volta in volta contenesse, esaltasse o arginasse cotante grazie.







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Lollove

Nuoro

..un altro meraviglioso angolo di Sardegna

 Regione Sardegna  ~ Città: Cagliari  ~  Messaggi: 1550  ~  Membro dal: 21/11/2007  ~  Ultima visita: 03/06/2020 Torna all'inizio della Pagina

sostro

Utente Medio


Inserito il - 24/03/2009 : 15:05:00  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sostro Invia a sostro un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Salve a tutti! il broccato in questione era molto diffuso in Sardegna. Veniva utilizzato in particolare nei busti (Sennori, Ittiri, Osilo, Tissi) ma anche nei giubbini festivi come quelli di Oliena o Dorgali. Ma anche thiniscole ci ha mostrato un esempio sinescolesese dell'utilizzo di questo broccato! Ho saputo proprio ieri, che la fabbrica che produceva questo broccato (nato per le case reali e i paramenti sacri) potrebbe riprodurre questo broccato ma a costi esosi. Sono l'unica fabbrica che possiede ancora i telai antichi per la riproduzione e qual'ora servisse si produce proprio su ordinazione.
Confermo che Babborcu è di una generosità materiale culturale disarmante!






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sennori  ~  Messaggi: 188  ~  Membro dal: 27/05/2008  ~  Ultima visita: 28/09/2011 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 24/03/2009 : 15:49:18  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sostro: confermo... conosco quella ditta.. putroppo riescono a produrre non più di 30 cm di broccato in 6 ore ultilizzando un operai per broccato... il costo si ricava per conseguenza e purtroppo bisogna ordinanrne parecchi metri,, ma se le persone interessante si uniscono... qualche decennio fa li fece riprodurre una negoziante di ollolai,, che credo abbia messo l'X sull'avventura!!!

dottor folk e thiniscole : concordo con le affermazioni che fate... il giubbetto settecentesco di nuoro è" il babbo "di molti giubbetti di panno 8 forese non esckuse le camisciole galluresi) .. un altro babbo è il groppittu ( quasi uguale , meno decorato e double face) di osilo conservato nella collezione clemente,,, quello settecentesco di nuoro, come quello, di velluto della veste di oliena ha delle code, che lo rifinivano e , all'occorrenza, potevano stare sotto o sopra la gonna.. per questo ho osservato che quello di siniscola non si portava 8 benchè non vi siano immagini ) sciolto ,,,

per il dritto e rovescio... è possibile che , in antico, ribadisco , a mio avviso e salvo ulteriori apporti e ricerche, la parte in panno fosse quotidiana ed una sempre in scarlatto. ma sobriamente ornata fosse festiva... poi quella in panno ha cominciato ad ornarsi e a prevalere ,, altrimenti ( siniscola ploaghe, osilo.. perchè le costure"brutte " sono a vista nella parte con i broccati??..

corpetti a fascia... la struttura è la medesima di altri corpetti, più anatomici,...c'è collegamento .. ma è nata prima la gallina o l'uovo?
nella moda colta corsetti del genere voglio dire con lembi rettangolari aperti tipo orgosolo, nuoro ecc ..erano diffusi nel 15oo ..


lemento alto sul gomito di fonni, siniscola, dorgali: rammenta sas cioderas di molti cappotti maschili.. elemento funzionale-decorativo... ciau







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santobevitore

Utente Medio


Inserito il - 24/03/2009 : 19:19:29  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di santobevitore Invia a santobevitore un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sostro ha scritto:

Ho saputo proprio ieri, che la fabbrica che produceva questo broccato (nato per le case reali e i paramenti sacri) potrebbe riprodurre questo broccato ma a costi esosi. Sono l'unica fabbrica che possiede ancora i telai antichi per la riproduzione e qual'ora servisse si produce proprio su ordinazione.

Quella qualità di broccato era piuttosto diffusa anche da noi, a Cabras e dintorni: era detta "a gravellus"e, insieme a quella con le rose e a quello che da noi si chiama "a prammas de oru", era usata per gli imbustus belli. Già sapere che eventualmente si potrebbero ancora produrre non è poco. Certo, il costo sarebbe più alto di quelli ora in commercio ma la qualità ne guadagnerebbe parecchio. Del resto, forse anche in antico aveva un suo costo, credo, cosa che, da noi, potrebbe spiegare l'esiguità del modello de is imbustus e l'uso parsimonioso che si faceva di queste stoffe






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thiniscole

Utente Medio


Inserito il - 25/03/2009 : 10:02:00  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di thiniscole Invia a thiniscole un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ho trovato qualche foto antica di corittos , questi sono girati a s'ala mala, nella parte "quotidiana".. mi è sembrato di notare in 2 foto anche la presenza nelle maniche delle asole per i bottoni..











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drFolk
Salottino
Utente Senior



Inserito il - 25/03/2009 : 10:55:46  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di drFolk Invia a drFolk un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bellissime immagini, ma ti rivolgo due lamentele:

1)le tagli sempre sul più bello
2)non puoi fare quanto al punto 1) e sperare di passarla liscia!

Scherzi a parte, credo che almeno due non abbiano le costure rifinite con gallone dorato, ma con dei nastri, non saprei se blu o gialli, però la parentela con Fonni mi pare stretta, basta guardare queste due immagini:





Le immagini, dal sito Sardegna Digital Library, ritraggono entrambe il costume di Fonni... e credo ci sia da riflettere.







Modificato da - drFolk in data 25/03/2009 11:00:18

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Lollove

Nuoro

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thiniscole

Utente Medio


Inserito il - 25/03/2009 : 11:24:56  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di thiniscole Invia a thiniscole un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
c'è davvero da dire che dr folk ha ragione, la parentela è davvero stretta, e dalla prima foto che hai postato, sembra che anche la parte posteriore sia molto simile, si veda la striscia verticale in galloni dorati che scende lungo la schiena, poi anche quelle due strisce trasversali è molto probabile che fossero presenti anche in quello di siniscola, però mentre in quello di fonni salgono come linee rette , in quello di siniscola si presuppone che salgano come delle parabole, a seguire il disegno che si vede nella parte festiva.
presuppongo che queste "strisce paraboliche" in galloni dorati fossero presenti oltr che la striscia verticale, x due motivi:
1 perchè me lo ha fatto notare babborcu
2 perchè in effetti se si guarda bene questa foto in basso: si nota che oltre la striscia centrale ci sono due strisce oblique che vanno in forma parabolica e finiscono in basso ai lati di quella centrale, non so sse mi sono spiegato bene, guardate la foto proprio nel limite inferiore, si vedono le cuciture anche di queste due strisce oblique.... ebbenesì fosse così la parentela con fonni è davvero molto molto molto vicina!!!!!!






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thiniscole

Utente Medio


Inserito il - 25/03/2009 : 11:54:59  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di thiniscole Invia a thiniscole un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
scusate la pessima grafica cmq, penso che quello di siniscola sia così:

in questo modo si spiega anche un fatto che mi sembrava strano, mi domandavo, nella parte festiva, perchè le strisce paraboliche noon finiscono nell'angolo in linea col broccato? si puo vedere nella foto che ho postato prima col broccato antico che questa linea di bordo scarlatto finisca prima, ed è così sicuramente xkè in effetti dal disegno che ho fatto della parte quotidiana quelle linee paraboliche finiscono in un detyerminato punto piu in alto della parte in broccato nel festivo, in modo che nella parte festiva risultasse non combaciante con l'angolo del broccato..






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Nuoro  ~ Città: siniscola  ~  Messaggi: 394  ~  Membro dal: 26/10/2008  ~  Ultima visita: 25/05/2013 Torna all'inizio della Pagina
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