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La Sardegna ha anche la maggior superficie boschiva per abitante, ben 0,59 ettari (5.900 mq) per ogni sardo.



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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 17/02/2009 : 09:07:35  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
anemone di mare ha scritto:

In alcune zone del meridione d'Italia si usa,ma sarebbe meglio utilizzare il passato,usava.che la vedova portasse il lutto per tutta la rimanente durata della sua vita dopo la scomparsa del coniuge.Lutto che prevedeva un vestiario nero,tranne le calze,che potevano essere grigio scure,infatti l'associazione nero/grigio era la massima espressione del lutto se a morire era il marito.In caso della morte del figli a maggiore dimostrazione del lutto,la madre oltre a vestirsi di nero portava delle pesanti calze,anch'esse nere in ogni periodo dell'anno.Negli inverni rigidi come nelle estati roventi.
In Sardegna si usa distinguere?

Quante diversità da paese a paese...dalle nostre parti che si indossava l'abbigliamento tradizionale di Aggius le calze sia per le giovani che per maritate o vedove erano rigosamente bianche. Calze di diverso colore non sono previste in questo costume.






Modificato da - ampuriesu in data 17/02/2009 09:10:12

  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina

Pigiamino

Utente Medio


Inserito il - 17/02/2009 : 10:27:56  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Pigiamino Invia a Pigiamino un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
guarda hai perfettamente ragione ampuriesu, ci sono molte differenze tra gli abiti di uno stesso paese, perchè c'è secondo me, chi magari ha il buon senso di dire rispetto il mio abito e la sua tradizione altri invece che pensano, l'importante sia partecipare alle sagre! e il bello è che almeno fosse nelle calze la diversità! nel mio paese sono proprio gli abiti diversi!





 Regione Sardegna  ~ Prov.: Cagliari  ~ Città: Cagliari  ~  Messaggi: 282  ~  Membro dal: 09/05/2008  ~  Ultima visita: 13/02/2015 Torna all'inizio della Pagina

sostro

Utente Medio


Inserito il - 17/02/2009 : 13:59:07  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sostro Invia a sostro un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
in ogni paese c'è questo genere di "croce", dove più dove meno! è un discorso fatto e rifatto e purtroppo senza apparenti soluzioni.
Ampuriè... preciso nell'oro non direi! sono ricami abbastanza rudimentali i miei!






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sennori  ~  Messaggi: 188  ~  Membro dal: 27/05/2008  ~  Ultima visita: 28/09/2011 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 17/02/2009 : 17:11:03  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
nugore': belli i pezzi antichi.. trovo splendida la pala a supra con broccato antico (quella senza ricami).. quella fatta da te.. purtroppo ti sei accontentato di un roccato cosi' cosi'.. lo so è difficile trovarne di buoni...

la pala a sutta era indossata, non nel vestiario da sposa, sotto il giubbetto (quella a supra, come dice il nome, in gala ,sopra)

la gonna,, non ne vedo i dettagli,, ma sinceramente, la trina vistosa dorata attorno alle masculas per me è eccessiva







 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

santobevitore

Utente Medio


Inserito il - 17/02/2009 : 18:39:04  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di santobevitore Invia a santobevitore un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ampuriesu ha scritto:
Quante diversità da paese a paese...dalle nostre parti che si indossava l'abbigliamento tradizionale di Aggius le calze sia per le giovani che per maritate o vedove erano rigosamente bianche. Calze di diverso colore non sono previste in questo costume.

Davvero, quante diversità! Pensa che da noi, le calze bianche le mettevano, e ancora in parte lo fanno, solo ai morti! Quando a casa mia nonna piegava i panni e le capitavano le mie calze sportive di spugna bianca puntualmente commentava: Custas funtis miggias de mottu! (queste sono calze da morto).






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Oristano  ~ Città: Cabras  ~  Messaggi: 443  ~  Membro dal: 25/08/2008  ~  Ultima visita: 20/07/2012 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 19/02/2009 : 11:11:28  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
tutte le comunità sarde hanno elaborato segni vestimentari più o meno evidenti per i diversi gradi e tempi del lutto.. per nuoro Grazia deledda descrive con esattezza i canoni e le diverse sfumature di bende o fazzoletti che segnavano vedove, madri, sorelle, cognate ecc dal nero al caffe' al giallo scoro, chiaro al bianco... oltre a precisi indumenti e accessori, a modi di modellare i copricapo, a volte il portare alcuni capi alla rovescia indicavano il lutto... a sennori il segno principale era la gonna copricapo, su aldagore, rovesciata sul capo ed avvolta attorno ala corpo " non a mongolfiera", come la si sfoggia a volte nelle cavalcate, se la gonna era orlata di viola o verde indicava gradi diversi del lutto... a busachi il 2 segno2 è un fazzoletto giallo arancio.. in molti paesi del sassarese camicie e fazzoletti affumicati.. a ittiri, ad es.. se morivano lontani cugini, compari o vicini dicasa per alcuni giorni si portava il grembiale.copticapo alla rovescia, dal lato meno colorato...per i vedovi il lutto era più breve e, in quasi tutte le aree, consisteva nell'indossare il gabbano con il cappuccio calato sul volto e nel non radere la barba






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

sostro

Utente Medio


Inserito il - 19/02/2009 : 13:20:23  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sostro Invia a sostro un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Secondo me oggi indossare un qualsiasi abito tradizione non ha la valenza di un tempo quando lo si indossava veramente per determinate circostanze, dal matrimonio al lutto. Le Vedove dovrebbero in nome della tradizione che vigeva allora nel paese che con quel determinato costume stai presentando, indossare l'abito secondo il canone. A Sennori rasentano anche il ridicolo con le gonne aperte al più non posso, quasi a mostrare chi sà cosa dentro quella donna aperta! lo stesso vale a mio gusto per Tempio (terrificante come costume) e Nulvi.
Per gli uomini sento sempre parlare di un bottone nero cucito nella giacca e una fascia nera al braccio! poi può essere una moda relativamente recente!






Modificato da - sostro in data 19/02/2009 13:21:52

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sennori  ~  Messaggi: 188  ~  Membro dal: 27/05/2008  ~  Ultima visita: 28/09/2011 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 19/02/2009 : 14:31:26  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
si il bottone nero ecc. è un uso borghese trapiantato.. prima si tingeva il giubbetto colorato, o se ne confezionava uno scuro, si rimuobebano eventuali orlature rosse e cappotto vestito e cuguddados , anche d'estate, e barba lunga... ma durava poco.. per le donne (dov'è il matriarcato? per questo aspetto?) la musica era diversa... doveva essere terribile portare biancheria affumicata,, e in fasi anteriori anche sporchissima... padreManzella appena prese atto delle terribili condizioni delle donne in lutto.. per es delle malattiedella pelle causate da indumenti maltinti, da altre malayttie anche gravi causate dalla segregazione domestica.. non parliamo di quelle psichiche, girava i paesi cercando di debellare le usanze


sostro. non ti piace tempio?.. ma è così elegante!!! sarà ma non piace neppure a me la plastica nera!!







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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 19/02/2009 : 14:52:58  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sostro, babborcu...l'abito di tempio sarebba statp bello se avessero adottato il costume della vedova di Aggius quale è proprio quel costume con l'unica variante del bavaglio bianco attorno alla testa. per non parlare poi del tessuto utilizzato. di certo l'abito da vedova di nero che ha oltre cento anni è ben lontano da quello che indossano ora. innanzitutto le stoffe. la gonna copricapo (capitta ribuccata) è di tibet nero molto sottile e le balze sono quella inerna in silesia e quella esterna in seta damascata. un gioiello. tra l'altro non capisco da dove abbiano tolto fuori questo bavaglio bianco. in gallura non si utilizzavano pizzi e in testa se proprio dovevano mettere qualcosa oltre allo scialle indossavano lu cenciu nei giorni feriali oppure il classico fazzoletto nero o marrone di tibel di lana. Quei bavagli di tempio forse avrebbero reso di più se anzichè utilizzare le tendine da bagno sintetiche da 8 euro al metro avessero utilizzato il classico velo di tulle ricamato a mano, ma ripeto e ribadisco che non è tradizione gallurese.





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babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 19/02/2009 : 15:08:59  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sostro.. e ampuriesu: ho l'impressione che nell"invenzione" del costume di tempio abbia giocato l'ammirazione per quello(splendido) d'osilo, percui il velo di tulle .. ho avuto occasione di dire che i veli di ttulle sono relativamente recenti (ma quando sono belli sono belli)


da foto anni 50 si capisce che prima li usavano,, ma portavano spesso delle bluse o maglioni neri a mezzamanica che nascondevano nella rimbucculata... poi la scenografia ha prevalso,, e le tendine, e la gonna inferiore con lo strascico, la cuffia appuntita alla ollolaese per aumentare la statura.. non mi piace.. è dozzinale nelle stoffe .. è appariscente e basta e pervaso di uno stilismo d'alta moda .. vorrei non posso, che trovo improprio ... e poi sono troppo pitturate, smaltate, portano gioielli improbabili ( il mezzo bottone) o peggio!!







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sostro

Utente Medio


Inserito il - 19/02/2009 : 15:20:38  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sostro Invia a sostro un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
non vorrei essere sgradevole... ma il costume di Tempio ha forse di elegante le ragazze (stereotipo diffuso decantava la bellezza delle tempiesi!) ma l'insieme dell'abito è ben lontano dall'eleganza. lo trovo oltre che dozzinale nella scelta dei tessuti, dozzinale nell'idea proposta estrapolando da uno e dall'altro caratteristiche interessanti che a colpo d'occhio siano d'effetto poi si fossero applicati come dice ampuriesu nel realizzarlo in maniera decente! che poi se devo dirla tutta a me sembrano soldatesse in divisa, tutte precise e rigide!
elegante è il costume di osilo, quando (e spesso lo visto) chiudono la gonna. anche se non sono sicuro dell'originalità (credo fondato... e dico credo) mi piacciono molto le austere vedove di ossi. Trovo molto particolare il sistema di rendere da lutto l'abito di Bono! ma Tempio proprio no!






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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 19/02/2009 : 16:43:56  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sostro... la penso come te in parte. Se tu vedessi anzi farò in modo di procurarmi una foto di qualche ragazza di Aggius che indossa il costume della vedova e vedrai che ti ricrederai. La bellezza del costume di tempio è oscurata dal pizzo bianco dal trucco, lo smalto la crocchia alta che li trasforma la testa, le stoffe sintetiche delle balze della capitta e della gonna. Anche la gonna per esempio è un falso in quanto la gonna di Aggius è di tibet di lana nero e non in broccato come quella di tempio. A me l'abbigliamenti della vedova di Aggius piace molto sempre se ripeto e ribadisco indossato a modo e confezionato secondo i canoni della tradizione.





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babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 19/02/2009 : 17:06:55  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ampuriesu: ma aggius e tutta un'altra cosa!! nell'originale ( che ho visto anche li orrori. con gonne con balze sintetiche, ragazze spettinate senza fazzoletto e il tutto aperto "a mongolfire", ma per l'originale: tanto di cappello!!!

l'abito cosidetto della vedova d'osilo è originale.. dico cosidetto perchè era un abito da mezza festa, portato dalle povere nelle feste grandi, e nelle nozze, in realtà su una base costituita dal velo di tulle, bisso, garza ecc, giubbetto di velluto granato o panno rosso, più antico,, busto consueto e gonna di panno nero plissata ( sono bellissime, rifinite alla perfezione,) si a potevano aggiungere di volta in volta tre tipi di copicapo.. la sopragonna vestita e cuguddada. la stassa gonna tipo capita gallurese ed una cappitta ( come quella di gala) in panno nero , la modulazione di questi accessori e l'abbinamento con tipi di velo, bottoni ecc. consentiva di adottarli alle circostanze... chiesa, feste minori, visite, visite di condoglianza, lutti stretti ecc...







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babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 19/02/2009 : 17:12:43  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Un abito vedovile che trovo bellissimo ( ma Orgosolo, nuoro, atzara, samugheo, sennori,settimo sono bellissimi) è quello di uras.. ha un'eleganza ed una sobrietà notevole!!






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sostro

Utente Medio


Inserito il - 19/02/2009 : 17:24:05  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sostro Invia a sostro un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
certo che se per ogni paese si dovesse fare uno studio sulle diverse articolazioni del vestiario solo nel momento del lutto, paese per paese non basterebbe una vita per concludere!
smalto, trucco e accessori vari come la bigiotteria che più è appariscente più arricchisce e valorizza l'abito (secondo milto... stolti) sono cose sulle quali... almeno nelle grandi occasioni come cavalcata o Sant'Efisio per citarne due, si dovrebbe imporre un serio controllo di VIGILANZA. senza parlare di scarpe, orologi, e tutto quello che viene aggiunto a gusto personale!






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