omenica 25 luglio 2010
Eventi
* About the City Fino al 29 agosto

Il Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele ospita la mostra About the City. Protagoniste di questa mostra sono le tematiche urbane che 45 artisti provenienti da svariate aree geografiche, raccontano con fortografie, dipinti, installazioni e sculture.
L'esposizione, a cura di Alessandra Menesini, è promossa dalla Fondazione per l'Arte Bartoli-Felter col patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari e del Rotaract e la collaborazione di Daniele Ratti.
*Tracce di tempo: ritratti e stagioni della città di Cagliari

Nelle sale del Ghetto fino al 26 settembre Tracce di tempo: ritratti e stagioni della città di Cagliari, una retrospettiva dedicata all’opera fotografica di Alfonso Efisio Thermes, artista cagliaritano che ha avuto il merito di fermare un’immagine di Cagliari che oggi non esiste più. L’esposizione, si arricchisce, grazie al progetto originale del fotografo Francesco Bittichesu, di 20 scatti in pellicola a colori realizzati nel 2010, che riproducono gli stessi luoghi - simbolo della città di Cagliari - ritratti in passato da Thermes.
*UBU ROI (1966) litografie di Joan Mirò

Per la prima volta in Sardegna nel centro multimediale Arca del Tempo a Settimo San Pietro fino al 26 settembre saranno esposte le tredici litografie a colori realizzate nel 1966 e firmate da uno dei geni dell’arte del ‘900, Joan Mirò (Barcellona 1893 – Palma di Maiorca 1983) che raccontano l'opera teatrale UBU ROI di Alfred Jarry .
* Cagliari, Galleria Comunale d'arte Da Fattori a De Chirico - Fino al 9 settembre I capolavori della Collezione Grieco della Pinacoteca di Bari
 Fattori, Il ritorno della cavalleria La collezione Grieco è una preziosa raccolta di dipinti italiani collocabili cronologicamente tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. I dipinti di Giovanni Fattori, Silvestro Lega, ma anche quelli di Giuseppe Pellizza da Volpedo e Giorgio De Chirico arricchiranno il percorso espositivo della cagliaritana Collezione Ingrao e dialogheranno con i capolavori di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Giorgio Morandi e Filippo De Pisis, valorizzando la ricchezza della raccolta permanente della Galleria.
Accadde quel giorno
* Il 25 luglio 1870 veniva presentato al senatore Stefano Castagnola un progetto di bonifica e colonizzazione della Sardegna che aveva come promotore Giuseppe Garibaldi .
<< E' noto all'Eccellenza Vostra come le tristi condizioni della Sardegna reclamino da tempo la più seria attenzione del Governo e della Patria comune; e come il modo più adatto per migliorarle non solo, ma per renderle prospere, sia anzitutto la rinnovazione agricola dell'Isola >>
Con queste parole si avanzava la richiesta per l'ambizioso progetto che vedeva nel Comitato promotore la Fratellanza Artigiana d'Italia in Firenze, la Società Operaia Centrale in Roma, la Società Operaia di Cagliari, la Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione fra gli Operai di Parma, la Società degli scultori e scarpellini di Venezia, la Società dei Professionisti ed Operai di napoli, e la Società dei lavoranti in Mosaico di Venezia . Il progetto ambizioso era un tentativo di contribuire allo sviluppo della Sardegna che versava in condizioni economiche disperate; si mirava alla creazione di 21 colonie, ognuna delle quali con una pertinenza di cinque mila ettari, divisi tra agricoltura e pastorizia. Garibaldi che amava la natura e l'Isola, aveva acquistati nel 1855 dei campi a Caprera e, tra una battaglia e l'altra, si rilassava con l'impegno nell'azienda da lui creata.
L'impegno necessitava di grandi capitali e l'agronomo Aventi, l'ideatore del piano, riuscì a trovare le risorse presso una banca inglese, avvalendosi della stima di cui Garibaldi godeva all'estero. Il progetto andò per le lunghe, i terreni avevano bisogno di concessioni dello Stato e si arenò nei meandri dei ministeri e delle trafile burocratiche . Quando il Governo diede parere favorevole, la banca inglese,che avrebbe devoluto i fondi, aveva rivolto i finanziamenti verso altri interessi e il progetto naufragò.
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