Forum Sardegna - Abbigliamento popolare della Sardegna
    Forum Sardegna

Forum Sardegna
Nome Utente:

Password:
 


Registrati
Salva Password
Password Dimenticata?

 

    


Nota Bene: Su Crastu de Santu Eliseu (Mores). sulle pendici inferiori del Monte Santo, e' un imponente masso erratico in cui, in età neolitica, venne scavata una domus de janas.
Successivamente, in età cristiana, la tomba preistorica venne ristrutturata e ampliata per trasformarla in chiesa rupestre dedicata, appunto, al santo bizantino Eliseo. Il suo asptto attuale fa pensare davvero ad una favolosa "casa di fate"!!



 Tutti i Forum
 Cultura in Sardegna
 Abbigliamento Tradizionale
 Abbigliamento popolare della Sardegna
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:


Nuovo Evento      Bookmark this Topic  
| Altri..
Pagina Precedente | Pagina Successiva
Autore Discussione
Pagina: di 185

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 03/02/2009 : 17:16:46  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
babborcu ha scritto:

sono aggesi!! lo sfondo non mi è nuovo, ma anche a scervellarmi non mi viene in mente!!! quella stoffa è un damascato, molto in voga dalla fine del 1800 al1930,, a ittiri si chiama moir ( sic) fioradu, credo lo producessero in piemonte...
potrebbero essere anche di Bortigiadas. Il costume è uguale in tutto e per tutto.
la gonna è cucita interamente a mano. Grazie a questa gonna ho imparato a fare le gonne del costume e l'ho girata e rigirata mille volte...è tutta cucita a mano. poi mi dicevi che la cordicella per forza è attaccata a macchina... li ti posso contraddire con sicurezza la macchina che utilizzo io per i costumi mi ha detto il tecnico che sono gia 130 anni che non viene fabbricata e possiede il piedino per attaccare proprio la coda di topo. tra l'altr il tecnico mi diceva che nei primi del 900 e nella seconda metà dell'800 le macchine erano provviste di decine di piedini che servivano per i più svariati lavori. a casa ne ho almeno una trentina tra i quali alcuni che non so a cosa servano.






Modificato da - ampuriesu in data 03/02/2009 17:21:18

  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 03/02/2009 : 17:19:05  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
soloper lo scialle? e per il rossetto??? credo che in antico, il doct dirà meglio di me , a bitti, nel suo circondario,a pattada, persino ad oliena e dorgali ... lo scialle si portasse avvolto o legato,, quella è una voga più recente... el resto il velo di ittiri non si portava come lo vediamo oggi, ( poco serie) ma annodato sotto il mento,,, o quello di osilo,, guai con tutti quei capelli scoperti,,, il modo di indossare l'abito ha subito ingentilimenti un po' ovunque dalla fine del 1800.. dai vestiti delle persone borghesi quella foto mi pare del dopoguerra,, ma dove sarà fatt?






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

sostro

Utente Medio


Inserito il - 03/02/2009 : 17:20:47  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sostro Invia a sostro un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ampuriesu... io non conosco esattamente la storia e l'evoluzione del costume aggese, ma credo che non bisogna essere cosi cattegoricamente ferrei! può darsi che in quel periodo il costume fosse in disuso e usato solo in mnifestazioni di rappresentanza. Quindi la posa dello scialle potrebbe essere casuale. oggi non potrebbe mai vedere una donna con il costume di gala (parlo per sennori) con una gonna senza gallone... in passato si facceva! è uno stupido esempio per una comprensione più semplice!





 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sennori  ~  Messaggi: 188  ~  Membro dal: 27/05/2008  ~  Ultima visita: 28/09/2011 Torna all'inizio della Pagina

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 03/02/2009 : 17:28:13  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
babborcu... è vero non avevo notato il rossetto. per fortuna che ci sei tu con occhio critico ad aprire i notri occhi. anche oggi presso il nostro gruppo vige un regolamento che vieta alle ragazze di portare trucco vistoso, smalto, rimmel e quanto altro. truccate si ma con moderazione.

sostro... Aggius ha subito influenze moderne e non c'è dubbio ma mai sul modo di portare lo scialle. abbiamo vagliato noi come il gruppo di Aggius centinaia di foto dove le donne da quando in paese è passato per caso qualche fotografo e ha immortalato qualche bella ragazza sino agli anni 30/40, indossavano lo scialle rigorosamente con i lenbi sul davanti oppure legato dietro al collo o sulla crocchia. Altra regola insindacabile...le donne devono portare la righa in mezzo ai capelli.






  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 03/02/2009 : 17:34:30  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
sinceramente quella foto mi sembra scattata a Bortigiada davanti alla chiesa di san nicola o nella piazza di San Pietro a Tempio davanti all'entrata laterale della cattedrale. Le piazze e le chiese in gallura, essendo tutte in granito faccia a vista sembrano tutte uguali.





  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina

drFolk
Salottino
Utente Senior



Inserito il - 03/02/2009 : 17:34:38  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di drFolk Invia a drFolk un Messaggio Privato  Rispondi Quotando



Come vedete, lo scialle, o il fazzoletto, sono portati annodati sotto il mento, e la loro ampiezza è mascherata dall'utilizzo de sa caretta appuntita (Hai visto Babbo'? E dimmi che quel modellino di carta non era efficace)


Questa donna, invece, porta i capelli "alla bella marinara", anticipando il gusto che sarà poi fatto prorpio dai gruppi Folk. Questa ragazza ricorda parecchio la descrizione che fa di Giovanna Era Grazia Deledda, nel suo libro "Dopo il divorzio".







  Firma di drFolk 
Lollove

Nuoro

..un altro meraviglioso angolo di Sardegna

 Regione Sardegna  ~ Città: Cagliari  ~  Messaggi: 1550  ~  Membro dal: 21/11/2007  ~  Ultima visita: 03/06/2020 Torna all'inizio della Pagina

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 04/02/2009 : 08:35:01  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
doct. sinceramente preferisco le prime due rispetto alla pettintura ...moderna della terza cartolina che hai postato. si nota chiaramente la compostezza e l'ordine che da lo scialle avvolto che mio parere mette in risalto la bellezza dei profili femminili.
Queste foto ce posto adesso le avevo già postate tempo fa e si vede chiaramente che anche in gallura lo scialle si portava avvolto dietro il collo oppure legato sulla crocchia. devo dire che da questo punto di vista i gruppi folk galluresi sono stati dei bravi conservatori in quanto tutti portano il copricapo avvolto Aggius per primo per proseguire con il nostro, Telti, Olbia. Arzachena invece a seguito lo stile moderno. Tra l'altro...ma è un mio parere, poco ha quel costume di gallurese. Non metto in discussione la sua autenticità in quanto non sono nessuno a dire questo e non sono preparto in merito ma con il resto dgli abiti tradizionali della zona non ha nulla in comune. doct....babbò...voi siete i luminari del forum quindi spremete le meningi e fateci sapere.

Immagine:

51,33 KB

Immagine:

65,91 KB






Modificato da - ampuriesu in data 04/02/2009 08:38:51

  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 04/02/2009 : 10:08:35  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ampuriesu.. o hai capito male o mi sono espresso male io .. per il cordoncino dicevo che è piu 'probabile sia applicato a mano .. le varibili sono tante,, ma nei pezzi ben fatti anche se le giunture dei teli sono a macchina le apòlicazioni sono fatte a mano.. ma non sempre... per uqanto rigu rda le macchine da cucire.. certo la loro produzione inizio' copo la metà del 18oo ma per quasi cinquant'anni erano rare, utilizzate da sartorie doc... quante ne potevano arrivare ad aggius, negli stazzi? poche credo... in molti centri di cui ho documenti certi le macchine da cucire comparvero alla fine 1800-1910 circa e si diffusero capillarmente attorno al 1920 30... ma nonostante questo la confezione manuale di molti capi continuo'... percui fatto a macchina o a mano per la datazione del capo è soltanto uno dei dasti a disposizione e non certissimo.. a meno che non ci siano persone specializzatissime che riconoscono le innovazioni tecniche.. ma , ricordiamoci,, moltissime vecchie macchine venivano utilizzate per lungo tempo!!

doct.. soltanto la prima immagine ha su curcuddu,, mi pare..

ampuriesu: bellissime foto, la prima è di un'eleganza straordinaria... la seconda mostra i gioielli com un'evidenza incisiva... ah! posseggo due anelli antichi come quelli che porta la donna!

mi sa che hai ragione il luogo sembra tempio.. e si^ possono essere anche bortigiadesi..

ho sempre avuto l'impressione che il costume di aggius in antico fosse più vivacemente colorato... e che in particolare la gonna nuziale fosse di panno o orbace rosso... è probabile che il marrone sia una soluzione intervenuta dopo, per renderlo più"serio" secondo un processo che ha investito non solo la gallura.. per bortigiadas l'angius parla di una benda detta la caviedda.. gli scialli, anche quello checopre il petto sono , come a bitti, un accessorio " moderno" dico moderno tra virgolette... anche lu jupponi,,, l'ho gia detto, ha un taglio non antico,, l'impressione è che nelle nozze si rivoltasse la camisciola dalla parte interna, in cui c'è il broccato o il velluto e che poi si sia arrivati ad un capo separato, in damasco, broccatom, velluto,, indipendente e tagliato alla moderna... lo stesso gileccu ha caratteri non arcaici.. in quanto per es non è scollatissimo... penso che in antico vi fosse un busto rigido...







 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 04/02/2009 : 10:55:17  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ah! una cosa che mi impressiona sempre nei vecchi ritratti femminile è l'aspetto delle mani... sono mani che "lavoravano"... in certi periodi a osili, a ittiri, conscie di questo fatto molte donne in gala ( orribile) portavano i guanti,, a tissi le avvolgevano in un amnicorro fatto con un fazzoletto di seta arrotolato, s'ischiciamanu... per quanto riguarda la pettinatura, anche a ittiri sa ia in mesu, la scriminatura centrale erad'obbligo ed era d'obbligo che se ne vedesse soltanto una striscia di due cm.. circa dal copricapo... alcune donne assegnoriccadas, pero' tiravano comletamente i capelli indietro, la riga ad un fianco, che qualcuna portava già nel 1925 era ritenuta da poco serie e fantastigas... ah! un canone forse rinascimentale rigurdava la fronte, doveva essere molto alta,, per cui la si rasava! all'occorrenza.. una diffusa vergogna dei capelli grigi nelledonne di mezza età portava a ricorrere a tinture con tappidi sughero bruciacchiati,,,






 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

drFolk
Salottino
Utente Senior



Inserito il - 04/02/2009 : 11:01:39  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di drFolk Invia a drFolk un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Avrei proprio voluto vederla, una fronte rasata... puzzaddina!






  Firma di drFolk 
Lollove

Nuoro

..un altro meraviglioso angolo di Sardegna

 Regione Sardegna  ~ Città: Cagliari  ~  Messaggi: 1550  ~  Membro dal: 21/11/2007  ~  Ultima visita: 03/06/2020 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 04/02/2009 : 11:30:57  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
certo che quando c'era la ricrescita e il tintieddu colava dai capelli al caldo!! odddeu...comunque l'effetto di queste fronti alte, con cuffiette e veli ricorda certe figure fiamminghe o del pisanello...
i capelli venivano unti con olio di oliva e trattati con aceto ( per i pidocchi)

i maschi non erano da meno, in quanto si ungevano i capelli e le barbe con grasso che al caldo stillava sugli indumenti!! ah! il bel tempo andato, quando il popolo era popolare!!







 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

drFolk
Salottino
Utente Senior



Inserito il - 04/02/2009 : 11:40:17  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di drFolk Invia a drFolk un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Mica come ora, che si spinzettano e si ungono con strane lozioni! Che fai Babbo', mi citi Bresciani?






  Firma di drFolk 
Lollove

Nuoro

..un altro meraviglioso angolo di Sardegna

 Regione Sardegna  ~ Città: Cagliari  ~  Messaggi: 1550  ~  Membro dal: 21/11/2007  ~  Ultima visita: 03/06/2020 Torna all'inizio della Pagina

babborcu
Salottino
Utente Virtuoso




Inserito il - 04/02/2009 : 11:47:55  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di babborcu Invia a babborcu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
non voglio imparare a c... a babbu.. ti avrei citato la deledda in elias portolu ecc.. la risposta riguardava un pubblico più ampio!!

comunque ad oliena ho visto personalmente ziedde che stillavano tintieddu,,

già la cura della faccia oggi arriva a esagerazioni scioccanti,, ne abbiamo già parlato.. ma.. per es. trovo tremendi certi ragazzi con facce da barabba e sopracciglia alla grimilde,... in costume...







 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: Sassari  ~  Messaggi: 4364  ~  Membro dal: 18/02/2008  ~  Ultima visita: 28/05/2012 Torna all'inizio della Pagina

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 04/02/2009 : 11:55:42  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
babborcu... un costume rosso esiste e risale alla seconda metà dell'800 ma non ha le caratteristiche dell'abito nuziale. Probabilmente l'abito rosso veniva utilizzato ancor prima della seconda metà dell'800. L'immagine che posto è del costume giornaliero, ceto sociale basso infatti si nota che il manichino indossa solo lu cileccu e non la camisjiola. Alla fine dell'800 si è passati dall'abito marrone a un abito anzi ad un vestito, quindi non più jupponi e faldetta ma proprio vestito e lo scialle marrone è stato sostituito con scialli di seta ricamati solitamente in tinta e con delle franghe lunghe anche un metro. Credo che quest'ultima versione di abito sia stata importata dall'alta borghesia dell'alta italia o anche francese. Per ritornare al costume marrone, alla fine dell'800 se una vedova si risposava, lo scialle marrone veniva dato in dono dal secondo suocero per poi indossarlo a vita e chi indossava l'abito marrone si sapeva che era una vedova risposata e poteva partecipare alle feste ma mai al ballo infatti nel nostro gruppo chi indossa questo tipo di vestito partecipa alle sfilate ma mai al ballo.

Immagine:

47,22 KB






  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 04/02/2009 : 11:59:16  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
babbò.. dimenticavo...la caviedda di Bortigiada e lu cenciu di Aggius sono la stessa cosa. Vengono solo chiamati in modo differente. Non dimentichiamoci che Bortigiadas parlava il sardo e non il gallurese quindi questo passaggio avrà senz'altro lasciato tracce della vecchia lingua.





  Firma di ampuriesu 
Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

 Regione Sardegna  ~ Prov.: Sassari  ~ Città: valledoria  ~  Messaggi: 897  ~  Membro dal: 16/10/2008  ~  Ultima visita: 14/11/2024 Torna all'inizio della Pagina
Pagina: di 185 Discussione  
Pagina Precedente | Pagina Successiva
Nuovo Evento      Bookmark this Topic  
| Altri..
 
Vai a:
Herniasurgery.it | Snitz.it | Crediti Snitz Forums 2000