| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Nevathrad |
Inserito il - 05/03/2010 : 07:43:21 Da Mala cibus currunt...
I controlli dell’ICQRF By 43zero58 1 Mar 2010 in Frodi alimentari
Il risultato sconcertante del primo mese e mezzo di attività dell’organo di controllo ufficiale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, l’ICQRF.
Sono molti i colpi messi a segno soprattutto nel settore vitivinicolo. L’Ufficio di Torino ha sequestrato 14 ettolitri di vino che non avevano ancora ottenuto la debita certificazione per diventare Cinque Terre Sciacchetrà DOC 2008. L’analisi isotopica eseguita sul prodotto ha rilevato anomalie in relazione alla tipologia, alla zona di origine e all’annata dichiarate, il vino risultava annacquato e l’alcool contenuto derivante da zuccheri estranei all’uva.
In data 8 febbraio, lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro amministrativo 9.900 bottiglie di Salento IGT rosso privo delle caratteristiche per fregiarsi di tale designazione.
In Sardegna sono state sequestrate circa 7.100 bottiglie di vino Cannonau di Sardegna DOC privo della idonea certificazione della competente Camera di commercio e oltre 330 ettolitri di vino Cannonau di Sardegna DOC con parametri analitici non rispondenti a quelli legali.
.... il resto dell'articolo, riguardante altri prodotti e altre regioni, qui... http://www.43zero58.com/
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| 12 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Turritano |
Inserito il - 05/03/2010 : 23:21:58 Be', non è un problema mio. Il mio vino non è adulterato. Uso solo uva della mia vigna, non aggiungo niente di estraneo, né zucchero, né coloranti, né lieviti e neanche bisolfiti  Io non lo vendo, ma se venite a trovarmi lo berremo insieme  Conosco in zona molti altri produttori seri che fanno il vino come Cristo comanda e lo vendono sfuso. Bisogna sapere però dove andare. Ce ne sono altri, altretanto seri, che lo vendono imbottigliato a prezzi ragionevoli Però è vero: diffidare sempre dei prodotti a basso prezzo Turritano |
| Nevathrad |
Inserito il - 05/03/2010 : 18:06:15 | sarrabus72 ha scritto:
Puo essere che sia uno dei famosi vino Tarocco che fa il giro per poi arrivare chissa dove ?? Se cosi é ... io la trovo una gran bella notizia ... proprio per proteggere le Cantine "serie" da questi vini clone che non valgono niente e che portano il nostro marchio dappertutto !
http://www.gentedisardegna.it/topic...onau,tarocco
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Grazie per il link sarrabus, perchè non ero arrivata così indietro a leggere il forum. Vedo che anche tu controlli come un falco le etichette. A me è successo di trovare da Auchan un carasau fatto nell'Italia del nord... magari pure buono per carità, l'aspetto era tipico, ma sicuramenteno non era affatto distinguibile dalle confezioni doc e il posto di produzione era scritto (ci crederete mai?) piccolopiccolo. Ora io non critico tanto il fatto di produrre i cibi lontano dal loro luogo di origine, altrimenti non si dovrebbe altrove produrre pane azzimo o pane palermitano o cuscus, però... volete evidenziare bene il luogo di produzione, in modo da non ingenerare equivoci? E così uno se vuole compra e, se non vuole, sceglie altro? |
| Nevathrad |
Inserito il - 05/03/2010 : 17:57:46 | luca56 ha scritto:
Il sequestro rientra nella lotta alle frodi effettuata nei primi mesi del 2010 e riguarda tutto il territorio italiano "i furbetti sono ovunque"
http://www.winenews.it/index.php?c=...8&dc=58&bn=2
]ECCO I PRIMI RISULTATI DELLA LOTTA ALLE FRODI ALIMENTARI. NEL 2010, IL MINISTRO ZAIA PER I BRILLANTI RISULTATI OTTENUTI, IN PARTICOLARE CONTRO LE FRODI VINICOLE, DICE CHE … Nel 2010, dopo un mese e mezzo di attività dell’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della repressione delle Frodi contro le contraffazioni e sofisticazioni alimentari, il Ministro Luca Zaia traccia un primo bilancio. Importanti i risultati ottenuti nel settore vitivinicolo, come quello messo a segno dall’Ufficio dell’Icqrf di Torino con il sequestro di 14 ettolitri di vino privi della debita certificazione per la denominazione Cinque Terre Sciacchetrà Doc 2008. L’analisi eseguita sul prodotto ha rilevato anomalie in relazione alla tipologia, alla zona di origine e all’annata dichiarate, il vino risultava annacquato e l’alcool contenuto derivante da zuccheri non derivanti da uve. Lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro amministrativo 9.900 bottiglie di Salento Igt rosso privo delle caratteristiche necessarie. Poi, in Sardegna sono stati sequestrate circa 7.100 bottiglie di vino Cannonau di Sardegna Doc prive di certificazione della competente Camera di commercio e oltre 330 ettolitri di vino Cannonau di Sardegna Doc con parametri analitici non rispondenti a quelli legali. Ancora, funzionari dell’Ufficio di Conegliano Veneto (Treviso) hanno sequestrato 14.400 bottiglie di vino denominato in etichetta “Rosecco” - evidente il richiamo alla denominazione di origine controllata Prosecco - in violazione delle norme e prescrizioni sull’etichettatura dei prodotti vitivinicoli. Lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro oltre 7.770 bottiglie di vino rosso da tavola che riportava in etichetta riferimenti alle Colline Venete non ammessi per i vini generici. In Toscana sono stati sequestrati 45.000 litri di vino toscano Igt che non trovavano giustificazione nei documenti di cantina. Sequestrato, infine, in Provincia di Firenze, per gravi carenze sanitarie e pesanti inadempienze amministrativo-contabili, un intero stabilimento vitivinicolo e oltre 1.500 ettolitri di vino sfuso e imbottigliato (50.000 bottiglie) di varie tipologie di vini Ig e Do. “Con questi primi risultati - ha commentato Zaia - l’Icqrf si conferma il primo organo di controllo del settore agroalimentare. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti, e, anzi, ho chiesto alla struttura di intensificare i controlli, soprattutto nel settore oleario e in quello lattiero-caseario”.
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 Scusa Luca se rido, ma hai riportato le stesse identiche notizie che erano nel mio primo post... ma non è questo il problema, mentre è un problema (secondo me) che Zaia (e chi era la suo posto prima di lui) non obblighi la pubblicazione dei nomi e dei dati delle aziende "incriminate", facendo di tutto un gran calderone... Spero che un giorno o l'altro si smetta con questo modo di fare, altrimenti i consumatori non saranno mai protetti veramente. |
| sarrabus72 |
Inserito il - 05/03/2010 : 17:51:19 Puo essere che sia uno dei famosi vino Tarocco che fa il giro per poi arrivare chissa dove ?? Se cosi é ... io la trovo una gran bella notizia ... proprio per proteggere le Cantine "serie" da questi vini clone che non valgono niente e che portano il nostro marchio dappertutto !
http://www.gentedisardegna.it/topic...onau,tarocco |
| Piratore |
Inserito il - 05/03/2010 : 17:21:53 Ha fatto bene Neva a inserire nel Forum l'articolo sulle frodi alimentari - questa volta sono i vini tra cui il ns. famoso Cannonau.Ho letto i commenti di altri . E' giusto che la gente sappia affinchè sia ancora più attenta nel leggere le etichette prima di acquistare un qualsiasi prodotto - Chiaramente il prezzo troppo basso -rispetto ad una media- dovrebbe indurre a qualche riflessione. Quello che stupisce è la grossa quantità del Cannonau non a norma -Sicuramente vi sono i controlli , ma 330 hl + 7100 bottiglie sono tante - Nonostante tanti e svariati discorsi il consumatore continua a ritrovarsi nella posizione di colui che sa che vi e' un problema in un prodotto, ma non sa chi vende quel prodotto. Questo non è assolutamente corretto e giustamente quanto asserito da altri va a danneggiare fortemente molte altre persone oneste - Bisognerebbe che i preposti predisponessero provvedimenti adeguati - Sino ad oggi sono solo parole !
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| luca56 |
Inserito il - 05/03/2010 : 13:10:32 Il sequestro rientra nella lotta alle frodi effettuata nei primi mesi del 2010 e riguarda tutto il territorio italiano "i furbetti sono ovunque"
http://www.winenews.it/index.php?c=...8&dc=58&bn=2
]ECCO I PRIMI RISULTATI DELLA LOTTA ALLE FRODI ALIMENTARI. NEL 2010, IL MINISTRO ZAIA PER I BRILLANTI RISULTATI OTTENUTI, IN PARTICOLARE CONTRO LE FRODI VINICOLE, DICE CHE … Nel 2010, dopo un mese e mezzo di attività dell’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della repressione delle Frodi contro le contraffazioni e sofisticazioni alimentari, il Ministro Luca Zaia traccia un primo bilancio. Importanti i risultati ottenuti nel settore vitivinicolo, come quello messo a segno dall’Ufficio dell’Icqrf di Torino con il sequestro di 14 ettolitri di vino privi della debita certificazione per la denominazione Cinque Terre Sciacchetrà Doc 2008. L’analisi eseguita sul prodotto ha rilevato anomalie in relazione alla tipologia, alla zona di origine e all’annata dichiarate, il vino risultava annacquato e l’alcool contenuto derivante da zuccheri non derivanti da uve. Lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro amministrativo 9.900 bottiglie di Salento Igt rosso privo delle caratteristiche necessarie. Poi, in Sardegna sono stati sequestrate circa 7.100 bottiglie di vino Cannonau di Sardegna Doc prive di certificazione della competente Camera di commercio e oltre 330 ettolitri di vino Cannonau di Sardegna Doc con parametri analitici non rispondenti a quelli legali. Ancora, funzionari dell’Ufficio di Conegliano Veneto (Treviso) hanno sequestrato 14.400 bottiglie di vino denominato in etichetta “Rosecco” - evidente il richiamo alla denominazione di origine controllata Prosecco - in violazione delle norme e prescrizioni sull’etichettatura dei prodotti vitivinicoli. Lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro oltre 7.770 bottiglie di vino rosso da tavola che riportava in etichetta riferimenti alle Colline Venete non ammessi per i vini generici. In Toscana sono stati sequestrati 45.000 litri di vino toscano Igt che non trovavano giustificazione nei documenti di cantina. Sequestrato, infine, in Provincia di Firenze, per gravi carenze sanitarie e pesanti inadempienze amministrativo-contabili, un intero stabilimento vitivinicolo e oltre 1.500 ettolitri di vino sfuso e imbottigliato (50.000 bottiglie) di varie tipologie di vini Ig e Do. “Con questi primi risultati - ha commentato Zaia - l’Icqrf si conferma il primo organo di controllo del settore agroalimentare. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti, e, anzi, ho chiesto alla struttura di intensificare i controlli, soprattutto nel settore oleario e in quello lattiero-caseario”.
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| Nevathrad |
Inserito il - 05/03/2010 : 12:35:03 | afabica ha scritto: non sono informata però in alcuni discount avevo notato dei vini con la denominazionne ma senza altre ulteriori informazioni come per esempio lo stabilimento di imbottigliamento   credo non riguardi i vini legalmente prodotti e imbottigliati dalle cantine.
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Le cantine sociali, credo proprio di no. Con i produttori piccoli magari è più facile, soprattutto quando seguono canali commerciali non verificabili e le piccole distribuzioni. |
| Nevathrad |
Inserito il - 05/03/2010 : 12:31:07 | luca56 ha scritto:
Forse come nel caso di altre frodi, i nomi dei produttori non usciranno mai. Una cosa è certa quando vediamo esposte delle bottiglie di vino che costano pochi € dobbiamo sempre diffidare !!
http://www.regione.sardegna.it/j/v/...2&c=1489&t=1
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E' difficile, ma a volte i nomi si sanno e quando non si sanno è perchè a monte ci son dei vincoli ai quali igiornalisti evidentemente devono sottostare. |
| Nevathrad |
Inserito il - 05/03/2010 : 12:29:17 | Paradisola ha scritto:
Detta così in effetti si rischia di creare un inutile danno alle cantine che lavorano seriamente 
Dove e a chi hanno sequestrato il vino? Mettere in giro una foto della bottiglia incriminata non sarebbe meglio? 
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Purtroppo questa è una domanda spesso senza risposta... Partendo dal fatto che è un sito molto serio nel quale non si è mai fatto problemi nel citare nomi e aziende (vedi l'Aia, ultimamente) non ho idea del perchè non siano stati citati nomi. Sicuramente hanno una valida ragione e probabilmente (mia supposizione) hanno avuto delle disposizioni dall’ICQRF, e come purtroppo spesso avviene nelle frodi alimentari se ne tace il colpevole. Ma come potete vedere nello stesso articolo anche altri produttori non vengono citati. Certo è che è più affidabile comprare prodotti di aziende che devono rispettare degli standard produttivi di qualità piuttosto che un anonimo vino da discount (anche se nemmeno questo è verità assoluta). E questo sempre avviene in tv o nei giornali... se ricordate gli scandali dei pandori e dei panettoni, avete mai saputo il nome delle aziende interessate o nello scandalo delle mozzarelle di bufala? Ho ripreso il messaggio per un'aggiunta, ovvero per dire che prima ancora di proteggere la virtù delle case di produzione (anche se è ingiusto che gli onesti paghino la disonestà di altri), io tenderei a proteggere la salute dei cittadini e qui quando non si cita il produttore è già grave. Facendo un ragionamento con proiezione futura e negativa... quando tutti sono schiattati per le frodi alimentari (sappiamo bene anche cose successe anni fa proprio col vino) le aziende a chi vendono??? |
| luca56 |
Inserito il - 05/03/2010 : 12:26:33 Forse come nel caso di altre frodi, i nomi dei produttori non usciranno mai. Una cosa è certa quando vediamo esposte delle bottiglie di vino che costano pochi € dobbiamo sempre diffidare !!
http://www.regione.sardegna.it/j/v/...2&c=1489&t=1 |
| Paradisola |
Inserito il - 05/03/2010 : 10:29:30 Detta così in effetti si rischia di creare un inutile danno alle cantine che lavorano seriamente 
Dove e a chi hanno sequestrato il vino? Mettere in giro una foto della bottiglia incriminata non sarebbe meglio?  |
| afabica |
Inserito il - 05/03/2010 : 09:16:12 | Messaggio di Nevathrad
Da Mala cibus currunt...
I controlli dell’ICQRF By 43zero58 1 Mar 2010 in Frodi alimentari
Il risultato sconcertante del primo mese e mezzo di attività dell’organo di controllo ufficiale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, l’ICQRF.
Sono molti i colpi messi a segno soprattutto nel settore vitivinicolo. L’Ufficio di Torino ha sequestrato 14 ettolitri di vino che non avevano ancora ottenuto la debita certificazione per diventare Cinque Terre Sciacchetrà DOC 2008. L’analisi isotopica eseguita sul prodotto ha rilevato anomalie in relazione alla tipologia, alla zona di origine e all’annata dichiarate, il vino risultava annacquato e l’alcool contenuto derivante da zuccheri estranei all’uva.
In data 8 febbraio, lo stesso Ufficio ha posto sotto sequestro amministrativo 9.900 bottiglie di Salento IGT rosso privo delle caratteristiche per fregiarsi di tale designazione.
In Sardegna sono state sequestrate circa 7.100 bottiglie di vino Cannonau di Sardegna DOC privo della idonea certificazione della competente Camera di commercio e oltre 330 ettolitri di vino Cannonau di Sardegna DOC con parametri analitici non rispondenti a quelli legali.
.... il resto dell'articolo, riguardante altri prodotti e altre regioni, qui... http://www.43zero58.com/
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non sono informata però in alcuni discount avevo notato dei vini con la denominazionne ma senza altre ulteriori informazioni come per esempio lo stabilimento di imbottigliamento   credo non riguardi i vini legalmente prodotti e imbottigliati dalle cantine. |
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