| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Verosardo |
Inserito il - 30/01/2009 : 12:42:01 Montagne di Sardegna A cura di Ignazio Camarda - Delfino Editore
Le montagne sono luoghi vissuti dall’uomo sardo da tempi immemorabili. Si pensi alle domus de janas, ai circoli megalitici, ai nuraghi imponenti e ai villaggi arcaici che costeggiano il territorio montano. Un profondo rispetto testimoniato dalla presenza dei numerosi santuari montani di frequentazione secolare, e in alcuni casi millenari, con la sovrapposizione di culti diversi che rivelano la sacralità dei luoghi. La montagna ha dunque sempre esercitato in Sardegna suggestioni e richiami molto forti legati non solo ai caratteri fisici dei luoghi, ma anche alla società agropastorale e al mondo arcaico. Durante il periodo nuragico, di cui restano circa 8.000 torri e villaggi sparsi uniformemente nell'isola, la montagna fu vissuta intensamente. E se i fenicio-punici, con la loro vocazione mercantile, si attestarono nelle zone costiere, i romani cercarono di penetrare all'interno dell'isola. In questo modo, a difesa dall'occupazione, si crearono nuclei forti proprio nelle montagne, in cui resistettero antichi culti sino al Medioevo e fu conservata, più che altrove, la tradizione nella religiosità, nei rapporti sociali e nei costumi. Attraverso i 17 saggi presenti nel libro, questo rapporto che dura da secoli, viene analizzato a fondo, sia dal punto di vista geomorfologico, che da quello sociale. Con un linguaggio rigoroso, ma accessibile a un vasto pubblico, ci viene descritta la flora e la fauna presente nei monti, il paesaggio vegetale e la toponomastica delle varie comunità montane. Particolarmente interessanti le sezioni che riguardano l'evoluzione storica degli insediamenti e dei modi di vita nella montagna. Il volume tratta anche di tematiche economiche, con il preciso intento, come specificato dall'autore, di sollecitare una maggiore capacità progettuale delle comunità insediate nella montagna, unica ed indispensabile via per invertire una tendenza che vede un sempre maggiore abbandono e, con la scomparsa dell’uomo, un parallelo inevitabile degrado.
A rendere ancor più gradevole la lettura numerose tabelle e grafici esplicativi e spettacolari foto che fanno onore alla bellezza e alla varietà della flora e fauna della Sardegna.
tratto da sardegnaambiente.it
Il libro può essere scaricato gratuitamente da questo link: http://www.sardegnaambiente.it/j/v/...2&c=1557&t=1 Cosa assai interessante è che i download delle sezioni sono separate per argomenti quindi si può scaricare le parti che interessano maggiormente. Buona visione.
|
| 3 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Verosardo |
Inserito il - 11/02/2009 : 15:44:58 Il Cervo sardo. Origine, biologia, diffusione e salvaguardia dell'ambiente Conoscere e studiare una specie a rischio come il Cervo sardo è uno strumento indispensabile per evitarne l'estinzione Enea Beccu - Delfino Editore. Disponibile in versione digitale
Enea Beccu, ex direttore del Corpo forestale della Regione e dottore in Agraria e in Scienze forestali, scrisse questo libro nel 1989 in un periodo particolarmente delicato per la fauna sarda. Nel giro di pochi decenni si era assistito infatti all'estinzione di diverse specie quali il Daino, il cui ultimo esemplare viveva fino al 1968 nelle montagne di S. Vito; stessa sorte per il Gipeto o avvoltoio degli agnelli (Gypaetus harbalus) e l’Aquila marina. Si registrava inoltre la sensibile diminuzione dell'Aquila reale, del Falco pellegrino e del Grifone. Non meno allarmante la situazione del Cervo sardo, la cui presenza era stimata a metà degli anni Settanta in soli 250-300 esemplari. L'autore, nella prefazione al libro, sottolinea come non si possa assistere indifferenti all'estinzione di quello che è "il più grosso mammifero selvatico della fauna sarda. E' legato alla nostra terra fin dai tempi dei primi colonizzatori dell’isola ed ha accompagnato nelle sue vicissitudini l’evoluzione storica della gente sarda." Il contributo che Beccu vuole dare è di carattere divulgativo: portare piena luce su ciò che concerne il Cervo sardo, in quanto "la conoscenza di una specie è uno strumento indispensabile per favorirne la conservazione".
Sebbene oggi non si possa ancora affermare che il Cervo sardo non rischi più l'estinzione, il censimento del 2006 ha indicato in 6000-6500 il numero dei capi presenti nell'isola, di cui oltre 5000 presenti nei perimetri dell'Ente Foreste.
Presentazione riportata dal sito istituzionale dell'Ente Foreste della Sardegna www.sardegnaambiente.it/foreste navigando all'interno del quale troverete tante altre informazioni, immagini, filmati e libri in formato digitale da scaricare. Buon divertimento.
Questo libro si può scaricare al link: www.sardegnaambiente.it/j/v/152?s=27094&v=2&c=1557&t=1 |
| Pia |
Inserito il - 01/02/2009 : 20:10:57 Ciao Verosardo! Ho messo il link sul mio blog perchè le foto con i panorami di montagna sono stupendi!....Al di là dell'importanza scientifica e documentaristica del volume. |
| Verosardo |
Inserito il - 30/01/2009 : 16:03:49
  |
|
|