| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Adelasia |
Inserito il - 24/01/2009 : 00:20:34 Non è propriamente (o solamente) una guida, né propriamente ( o solamente) un saggio: è tutte queste cose insieme, e non solo... “Un’altra Alghero”, recentissimo testo della Panoramika Editrice, è un omaggio che Massimiliano Fois e Raffaele Sari Bozzolo rivolgono a una città che tutti conoscono, ma che vede ben pochi andare oltre il suo innegabile richiamo turistico. Gli autori invece sorpassano la movida e le acque marezzate delle Bombarde per raccontare con gusto aspetti meno conosciuti ma estremamente curiosi e affascinanti: non è un caso che esordiscono, parafrasando Calvino, con “Una sera d’estate un viaggiatore”, quasi a far pregustare la pagine che scorreranno leggere sotto lo sguardo divertito di chi legge. 
E così si scopre, tra gossip, storia e poesia, che il fratello di Garibaldi fu sindaco di Alghero; che il futurista Filippo Tommaso Marinetti, l’ermetico Giuseppe Ungaretti e il Nobel Samuel Beckett furono tra gli ospiti più illustri della città; che negli anni ‘ 60 vi approdarono diversi personaggi del jet set internazionale quali Liz Taylor e Richard Burton, con gli immancabili litigi e sbronze a seguito e acquisto di villa a Capo Caccia (notoriamente a pochi passi da Hollywood ). Ovvero: la dolcevita abitava anche qui.
E quanti sanno che un personaggio che fa parte dei miti evergreen del calcio quale Nordhal si spense ad Alghero, che Claudio Abbado ha la villa in zona Lazzaretto?
Un’Altra Alghero è anche storia: è la traccia dell’antica Carbia, dei simboli templari nel Santuario di Valverde, dell’ipogeo di Cuguttu; è arte: dal melodramma “La bella d’Alghero” ai film di Rina De Liguoro ("l’ultima diva" che comparve anche nel "Gattopardo" di Visconti), all’architettura di Fertilia; è turismo: fu nel 1862 che ad Alghero, raccontano gli autori, “venne aperto uno dei primo stabilimenti balneari sardi e del Regno: Il Bagnetu”.
Ma soprattutto il libro ci ricorda “Quando monsier Saint Exupèry volait sur Alghero” ossia quando, dal maggio del 1944, arruolato nell’aviazione statunitense, soggiornò ad Alghero dove continuò a scrivere, addolcendo le giornate con bagni a Porto Conte e cene a base di capretto e da dove partì -seppur molto malato - per diverse missioni tra le quali l’ultima, quella che lo vide sparire dal radar per inseguire un altro avventuroso viaggio, come il suo Piccolo Principe che continua a regalare poesia e saggezza oltre ogni confine e oltre il tempo.
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| 4 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| quattromori |
Inserito il - 29/01/2009 : 21:13:42 grazie Ade, finalmente qualcuno che scrive del villaggio di Carbia  |
| Anto |
Inserito il - 26/01/2009 : 18:28:57 Grazie Adelasia...ogni libro un piccolo tassello del puzzle di conoscenze della nostra vita. Provvederemo quanto prima alla lettura. Grazie. antonia  |
| Paradisola |
Inserito il - 26/01/2009 : 10:57:21 spunti e riflessioni per tutti i gusti, grazie per la segnalazione Adelasia.  |
| Marialuisa |
Inserito il - 26/01/2009 : 08:34:44 Adelasia cara , che sia l'occasione per farcela sentire più "nostra " ? Andiamo a leggere , allora ! |
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