Forum Sardegna - antica medicina ustioni sarda
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Nota Bene: In località "S'Acqua Cotta" a dieci chilometri da Villasor vi è una sorgente tra le più antiche del Campidano. Già migliaia di anni fa, le popolazioni nomadi beneficiavano degli effetti di quest'acqua durante la transumanza.
Essa è un'acqua termale che sgorga a una temperatura di circa 46° c. perché a poco più di mille metri sotto il livello del mare alcuni serbatoi vulcanici emettono gas e vapori che la mineralizzano.



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Istranzu

Utente Normale


Inserito il - 26/08/2010 : 10:12:43  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Istranzu Invia a Istranzu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Sempre sul tema, una pianta importantissima per molte cose nella medicina cd. popolare è l'equiseto, di cui in Sardegna esistono 3 tipi (Equisetum telmateia, E. arvense ed E. ramosissimum) e forse un quarto, l'E. palustre che è l'unico tossico. in sardo conosciuto come coa de caddu o altre varianti. Tralascio le numerose applicazioni in varie situazioni e mi concentro sulle ferite e piaghe. L'equiseto è (anche) un energico emostatico coagulante del sangue (quindi controindicato in soggetti a pericolo di trombosi o con postumi di trombosi), sopratutto il succo fresco indicato nelle epistassi, emottisi, emorragie varie come emorroidi, metrorragie, emorragie da ulcera duodenale e gastrica, ulcere varicose (applicazione della polpa a freddo), infiammazione degli occhi (lozioni) ecc.
Oltre però a una sostanza coagulante (che nel centrifugato sedimenta) è presente in minor proporzione una sostanza anticoagulante che nel succo centrifugato rimane a galla.
Quindi l'equiseto ha azione vulneraria-risolutiva-cicatrizzante in alcune malattie cutanee (piaghe, pemfigo, ulcere varicose alle gambe ecc) e sopratutto la pianta fresca in cataplasma!
Si raccoglie in primavera estate, solo la parte sterile della pianta, che si comprende facilmente quale sia, quella con più coda di cavallo per intenderci qui, tagliata a 10 cm dal suolo. L'utilizzo è vario: fresco in applicazioni di polpa o succo sulle piaghe o ferite o cicatrici, o centrifugato e se volete diluito in acqua (probabilmente ampuriesu usa questo sistema) stando attenti a non confondere la parte coagulante (sul fondo) a quella anticoagulante (che galleggia). In questo ha attività energica antiemorragica, antianemica, cicatrizzante ed emostatica.
Inoltre si usa: la polpa della pianta fresca come revulsivo; la polvere della pianta secca come remineralizzante, diuretico ecc; l'infuso come diuretico; il decotto (pianta fresca o secca) la tintura dell'estratto fluido come diuretico; lo sciroppo dell'estratto fluido; il vino (antiemorragico) la pozione diuretica mescolata con gramigna. Per via esterna è da usare in gargarismi, lozioni oftalmiche, compresse, cataplasmi, aspirazione nasale con fumigagione, ecc.
Consiglio infine a tutti coloro che vogliono liberarsi di maghi, guaritori, fattucchiere e santoni vari a pagamento o no di procurarsi almeno le ottime dispense di Aldo Domenico Atzei, Ist. di Botanica Farmaceutica, Facoltà di Farmacia, Università di Sassari, a titolo Appunti di flora ed erboristeria della Sardegna, che non sono in verità appunti ma si tratta di un librone senza illustrazioni ma completo. Nella parte speciale sulle piante officinali sarde l'equiseto e le sue proprietà ed utilizzo sono trattate da p.1 a p.10. Il librone di Enrica Campanini, Piante medicinali in Sardegna, ne parla da p.174 a p.177 (solo dell'E. arvense L.) ma con 3 grosse foto e molte notizie storiche che rubano spazio alle cose serie che ci interessano qui. Infatti è destinato alla persona colta e curiosa (quindi più teorica che pratica) che fa da sè in città e non va a raccogliere erbe officinali, diciamo un librone show da libreria, più che da usare seriamente per curarsi.
Per identificare i 3 tipi di equiseto (consigliabili le taglie grandi di telmateia e arvense) basta consultare i centomila libri di piante officinali in vendita dappertutto e totalmente inutili all'atto pratico se non vogliamo farci male.
Le piante infatti possiedono principi attivi sia curativi che tossici, e bisogna andarci cauti, affidandosi a gente molto esperta anche dal punto di vista scientifico! Per guarire non basta quindi bere o mettersi una pozione preparata dal taumaturgo di turno e recitare nel frattempo una giaculatoria, al massimo si può diventare buoni soggetti per una indagine etnografica sul campo da parte dell'equipe dell'emerito prof Atzori di Sassari.
Buona cura a chi ne ha necessità!








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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 26/08/2010 : 14:48:27  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Istranzu... complimenti per la preparazione e il bagaglio culturale in materia di botanica ed erboristeria. Peccato che hai nominato tantissime piante, tutte dalle proprietà innegabili ma purtroppo hai dimenticato di citare l'unica piante che io utilizzo, senza formule ne rituali, capace di guarire ulcere, ustioni piaghe ecc. Non mi conosci e forse per questo fai affermazioni su di me, quasi dubbioso in quanto io non sveli il segreto. Vedi caro amico, il segreto mi è stato passato, con l'impegno di tenerlo per me, in quanto non perchè si voglia tenere segreta la cosa ma perchè c'è qualcuno che ha brevettato la formula e ora è in fase di sperimentazione. Mi sembra poco corretto che io intralci lo svolgersi degli eventi solo per mettermi in mostra e dire che anche io so la cosa.
Capisci ora perchè non parlo??? Comunque chi è venuto da me può dire tranquillamente che consiglio sempre di provare in una piccola parte onde evitare allergie ecc, non dico mai che può essere bevuta anche se io la bevo tranquillamente e anche in fase di sperimentazione la stanno facendo bere a malati affetti da diverse patologie. Ha diverse indicazioni ma io mi limito all'utilizzo solo ed esclusivamente esterno e per problemi di cute anche se può essere utilizzata sugli occhi ecc.
Per il fatto che io tagli la pianta una volta l'anno, lasciami dire che hai preso una grande cantonata.... La taglio quando voglio e in diversi periodi dell'anno.
Comunque non mi importano le polemiche, lo faccio a titolo gratuito, mai preso 5 lire, nemmeno le spese postali (e credimi che ne mando parecchi litri fuori sardegna), e ciò che più mi interessa è solo una cosa... veder ritornare il sorriso, sul viso di chi l'ha perso a causa della sofferenza.








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Non importa quanto si da, ma quanto amore si mette nel dare!

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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 26/08/2010 : 16:53:08  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
dimenticavo una cosa... verissimo che l'iperico fa bene per le ustioni ma non dimentichiamoci mai che è fotosensilissimo e quindi il suo utilizzo non è adatto per il periodo estivo. La mia lozione invece è un'ottimo rimedio per le scottature solari; basta una spruzzata al rientro dal mare e come per incanto sparisce la sensazione di fastidio che causa il sole.
Per quanto riguarda poi le pratiche ancora più misteriose come le segnature, tu che sei agnostico mi dovresti spiegare come è possibile che il fuoco di s Antonio, dopo tre giorni si arresti completamente senza l'ausilio dei farmaci e già dal primo giorno passano i dolori?. Vabbè c'è da dire che la fede è un dono e chi non la possiede, non potrà mai e poi mai sperimentare la dolcezza e la misericordia di Dio.
Chi è agnostico, ateo ecc. mai potranno assaporare e toccare con mano le promesse divenute verità, rivelate da dal Dio fatto uomo quale è Gesù Cristo.
Mi dirai amico istranzu, che io sono un bigotto, un'antiquato, ma non importa... ciò che importa è praticare la carità, amare il prossimo, essere testimoni e di esempio, portatori di pace in un mondo che non conosce più ideali e credimi che se tutti ci rendessimo più disponibili nel tendere la mano a chi si trova in una situazione peggiore della nostra, allora non avrebbero senso i conflitti, le guerre e tutto ciò che di negativo si sente in giro.








Modificato da - ampuriesu in data 26/08/2010 16:59:01

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Istranzu

Utente Normale


Inserito il - 31/08/2010 : 14:55:43  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Istranzu Invia a Istranzu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ci sono varie altre piante usate con successo nella fitoterapia delle ustioni, piaghe ed ulcerazioni. Mi sono limitato alla spiegazione su 3 sole piante. Avrei potuto continuare ma non importa. Lascio ad ampuriesu, se ne ha voglia e piacere, a parlare di ciò che utilizza ma vedo che preferisce tenersi avvolto nel mistero, cosa che non gli fa merito. Non è bello leggere che si tratta di segreti tramandati, chi fosse dedicato alla cura del prossimo dovrebbe dire ai propri pazienti che le terapie devono per legge essere ordinate e controllate da medici onde evitare le controindicazioni che spesso si accompagnano alle cure. La fitoterapia è una cosa molto seria e va seguita da esperti scientifici con supporto di sperimentazioni di laboratorio e su animali e poi esseri umani. Questo anche se quello che fa ampuriesu ha a quanto leggo effetti positivi sui pazienti. In ogni caso potrebbe dire chi fa la sperimentazione e dato che le sperimentazioni scientifiche devono essere portate a conoscenza del mondo scientifico che deve ripeterle per controllo sarebbe auspicabile che fossero pubblicizzate. Per 3 piante io l'ho fatto su questo blog. Per mio conto, ampuriesu, ti dò il mio indirizzo email, e spero che (come tu hai detto che fai) mi mandi un flacone di questa medicina per provarla direttamente su di me con indicazioni di cura ed eventuali controindicazioni. Scrivimi pure ad elburic@alice.it e ti darò il mio indirizzo.







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manuela75

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Inserito il - 31/08/2010 : 15:11:31  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di manuela75 Invia a manuela75 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Salve, sono di Cagliari, tempo fa andai a Nuchis per tentar di curare una brutta cicatrice in seguito ad un' ustione. Mi fu detto che sarei dovuta restar li per una settimana ma per problemi familiari non mi fu possibile: Ora vorrei riandare ma ho perso ogni contatto, potrei andare anche questo fine settimana per far vedere la mia cicatrice e sentire se ancora si può far qualcosa. Qualcuno saprebbe indirizzarmi? Vi ringrazio anticipatamente







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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 31/08/2010 : 15:28:41  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Manuela... la mia lozione è uguale a quella di Nuchis con l'unica differenza che Caterina prima provoca un'ustione e poi cura con la lozione. Io sinceramente, non essendo medico, non mi assume una responsabilità così gravosa. Unico consiglio è quello di cercare in internet, il metodo ruffini con l'ipoclorito di sodio, che utilizzato puro quindi al 15% provoca un'ustione, scioglie il cheloide e poi con la lozione dovresti curare la ferita.
Caterina non so cosa usi di preciso ma il risultato è sempre e comunque un'ustione che scioglie la prima parte dell'epidermide.
Se ti a di provare, mandami un messaggio o una mail e ti darò tutte le informazioni neccessarie.
Istranzo... certo che ti do la lozione anche se da quanto scrivi non hai problemi di salute ma la vuoi solo a titolo di curisità o di prova ma non è un problema.
Inoltre vorrei ricordarti (non mi conosci) che non sono gelose dei miei segreti anzi...forse sono un po troppo sfondato e dico tutto senza nessun segreto da custodire solo per me; non parlo per non ostacolare la ricerca. C'è già chi ha avviato la sperimentazione e non mi serva giusto scavalcare chi per la ricerca sta spendendo fiori di quatttrini. Tutto qua.








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manuela75

Nuovo Utente


Inserito il - 31/08/2010 : 15:32:03  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di manuela75 Invia a manuela75 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie ampuriesu sei gentilissimo. Dimmi tu come posso fare, se a te vien meglio io posso venire dalle tue parti, oppure dimmi tu... questa cicatrice oltre che il fisico mi ha segnato pure la psiche...







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Istranzu

Utente Normale


Inserito il - 31/08/2010 : 16:28:07  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Istranzu Invia a Istranzu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie per la disponibilità. Effettivamente ho delle ulcere varicose difficili a chiudersi. Poi ho dei calli su alcuni tendini delle mani (Malattia di Dupuytren) già eliminati 3 volte con intervento chirurgico, ma delle dita a causa dei tendini che perdono l'elasticità stentano a aprirsi completamente e per me che sono anche musicista a tempo perso è un grosso fastidio. L'equiseto è eccezionale (polpa degli steli da porre direttamente sulle dita, così come per le ulcere) ma in questo periodo non lo trovo vicino casa come al solito. Quindi mi farà piacere provare questa fitoterapia e vedere se funziona anche d'estate. Per il mio indirizzo ho bisogno di avere una email a cui rispondere.







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andromeda

Utente Medio



Inserito il - 31/08/2010 : 19:27:55  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di andromeda Invia a andromeda un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Volevo chiedere se l'ustione che viene provocata è su una cicatrice o si ha anche sulla pelle appena ustionata?







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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 01/09/2010 : 08:33:53  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
andromeda ha scritto:

Volevo chiedere se l'ustione che viene provocata è su una cicatrice o si ha anche sulla pelle appena ustionata?

L'ustione viene provocata su un cheloide ormai indurito e così facendo si ammorbidisce o meglio viene sciolto e poi per non restare il segno si applica la lozione. Pensa che se se la zona interessata è una zona dove era presente la peluria, i peli dopo la guarigione riscrescono come prima.








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andromeda

Utente Medio



Inserito il - 01/09/2010 : 08:47:25  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di andromeda Invia a andromeda un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
So per testimonianza diretta, che su un'ustione molto recente la signora di Nuchis applicava la lozione, ma nn sapevo che su cicatrici ne provocasse un'altra ustione.







Modificato da - Petru2007 in data 01/09/2010 09:17:25

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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 01/09/2010 : 11:43:35  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
andromeda ha scritto:

So per testimonianza diretta, che su un'ustione molto recente la signora di Nuchis applicava la lozione, ma nn sapevo che su cicatrici ne provocasse un'altra ustione.
La lozione ha il potere di rigenerare la cute,ma se la cute è segnata da una cicatrice o da un cheloide, come può rigenerare???
Quindi si applica una lozione ustionante, si lascia agire un attimo e una volta ottenuta la bruciatura si passa subito la lozione.
Alla fine si forma una crosta marrone simile a quelle delle ustioni, e quando la crosta cade giù, la pelle e rosea e rigenerata.
Spesso occorrono diverse sedute di ustione; quando i cheloidi o le cicatrici sono molto profonde, con una sola ustione non si raggiunge tutta la profondità e così una volta caduta la prima crosta, si riustione e si riapplica la ferita.








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ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 02/09/2010 : 10:11:14  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
istranzu... leggi messaggio privato!!!







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ledda.antonello

Nuovo Utente


Inserito il - 02/09/2010 : 20:43:55  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ledda.antonello Invia a ledda.antonello un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao! per Ampuriesu, mi sono appena iscritto e vorrei contattarti.
Posso cercarti con email
grazie








 Regione Sardegna  ~ Prov.: Nuoro  ~ Città: nuoro  ~  Messaggi: 4  ~  Membro dal: 02/09/2010  ~  Ultima visita: 05/09/2010 Torna all'inizio della Pagina

ampuriesu

Utente Attivo



Inserito il - 03/09/2010 : 08:45:58  Link diretto a questa risposta  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ampuriesu Invia a ampuriesu un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ledda.antonello ha scritto:

Ciao! per Ampuriesu, mi sono appena iscritto e vorrei contattarti.
Posso cercarti con email
grazie
Ciao! Certo mandami pure una mail senza problemi.








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