Nota Bene: La Necropoli di Anghelu Ruju ( ALGHERO) e' il più vasto sepolcreto di " domus de janas" ( case delle fate) della Sardegna centro-settentrionale. Comprende ben 38 grotticelle artificiali pluricellulari e più di 300 stanzette scavate nella roccia. Gli ipogei vennero escavati su una collinetta di arenaria calcarea da genti del Neolitico Recente che, non conoscendo metalli, per eseguirle utilizzarono picchi di pietra scheggiata. Molti di questi picconi sono stati ritrovati all'esterno delle tombe e dentro una di esse venne in luce lo scheletro di un individuo circondato da numerose piccozze litiche. Si tratta forse di ella sepoltura di un antico scalpellino che si portò nell'oltretomba gli strumenti del suo mestiere!
Siamaggiore. Il 6 gennaio 2009, a partire dalle ore 15.00, la parrocchia San Costantino Magno propone la VI edizione di iMAGInAZIONE , ovvero l’Epifania in chiave sarda. Il paese, infatti, diviene lo scenario ideale per dar vita al viaggio dei Magi verso la capanna della Natività. Le vie del centro storico si animano grazie all'allestimento di una decina di botteghe di arti e mestieri di un tempo dove, di volta in volta, i Magi sostano per chiedere indicazioni, ricevendo doni da portare al bimbo (interpretato da Lorenzo Chergia , 18 mesi) che giace nella Capanna della Natività tra le braccia di Maria e Giuseppe (Massimiliano e Vanessa). L'intera comunità ridiventa la Betlemme sarda per centinaia di persone provenienti dai paesi limitrofi e da tutto il centro Sardegna. Suggestive le soste dei Magi presso i pastori intenti a pascolare le greggi o i macellai mentre confezionano le carni; le donne che ritornano con le brocche dell’acqua; più in là ecco il falegname che intarsia con maestria il legno; il pescivendolo carico del pescato; non manca di certo la bottega dove i contadini sono intenti a vendere i prodotti della terra, i maestri cestai a tessere la canna e il giunco, le massaie a sfornare il pane fragrante e caldo. Le comparse (circa un centinaio) vestono gli abiti in costume sardo mentre all'intorno risuona la musica e i canti natalizi in lingua sarda. Impossibile perdersi l'avvincente avventura di Melchiorre (Bruno Sardu di Silì), Gaspare (Giorgio Piras di Pardu Nou) e Baldassarre (Filippo Zancudi di Pardu Nou), che di anno in anno contribuiscono a rendere visibile l'evento indicibile dell'incarnazione del Figlio di Dio.
Per ulteriori info potete contattare Ignazio Serra: Tel 349 4369571