Nota Bene: Sino ai primi del novecento si conservavano ad Ittiri diversi letti a baldacchino , di un tipo molto diffuso in tutta la Sardegna sin dal 1600 almeno e soppiantati quasi ovunque nel corso del 1800 da letti cittadini. Il caratteristico letto, detto " lettu a pabaglione ", arrivava all'altezza di oltre tre metri dal suolo ed il piano su cui si dormiva era alto circa m.1,80! Vi si saliva tramite una scaletta o una sedia e lo si addobbava con un apparto tessile molto ricercato, formato da coperte decorate e bande a filet. Nel 1908 il pittore costumbrista spagnolo Antonio Ortiz Echague dipinse a Ittiri uno di queti letti , nella tela detta "Hilandera "( la filatrice).
Siamaggiore. Il 6 gennaio 2009, a partire dalle ore 15.00, la parrocchia San Costantino Magno propone la VI edizione di iMAGInAZIONE , ovvero l’Epifania in chiave sarda. Il paese, infatti, diviene lo scenario ideale per dar vita al viaggio dei Magi verso la capanna della Natività. Le vie del centro storico si animano grazie all'allestimento di una decina di botteghe di arti e mestieri di un tempo dove, di volta in volta, i Magi sostano per chiedere indicazioni, ricevendo doni da portare al bimbo (interpretato da Lorenzo Chergia , 18 mesi) che giace nella Capanna della Natività tra le braccia di Maria e Giuseppe (Massimiliano e Vanessa). L'intera comunità ridiventa la Betlemme sarda per centinaia di persone provenienti dai paesi limitrofi e da tutto il centro Sardegna. Suggestive le soste dei Magi presso i pastori intenti a pascolare le greggi o i macellai mentre confezionano le carni; le donne che ritornano con le brocche dell’acqua; più in là ecco il falegname che intarsia con maestria il legno; il pescivendolo carico del pescato; non manca di certo la bottega dove i contadini sono intenti a vendere i prodotti della terra, i maestri cestai a tessere la canna e il giunco, le massaie a sfornare il pane fragrante e caldo. Le comparse (circa un centinaio) vestono gli abiti in costume sardo mentre all'intorno risuona la musica e i canti natalizi in lingua sarda. Impossibile perdersi l'avvincente avventura di Melchiorre (Bruno Sardu di Silì), Gaspare (Giorgio Piras di Pardu Nou) e Baldassarre (Filippo Zancudi di Pardu Nou), che di anno in anno contribuiscono a rendere visibile l'evento indicibile dell'incarnazione del Figlio di Dio.
Per ulteriori info potete contattare Ignazio Serra: Tel 349 4369571