Nota Bene: La Tomba Dipinta di Mandra Antine a Thiesi e' una straordinaria "domus de janas" (casa delle fate) decorata con rilievi dipinti di nero, rosso giallo e bianco. Sulla parete di fondo della cella maggiore e' rappresentata una "porta dei morti" sovrastata da amplissime corna taurine color ocra che recano dischi "oscilla" tinti di nero. Al centro del suolo e' la rappresentazione di un focolare rituale a cerchi concentrici. Il soffitto, campito di nero, e' decorato con cerchi concentrici, semicerchi e spirali. L'esecuzione dello straordinario monumento si data al Prenuragico, attorno al 3000 a.C.
Siamaggiore. Il 6 gennaio 2009, a partire dalle ore 15.00, la parrocchia San Costantino Magno propone la VI edizione di iMAGInAZIONE , ovvero l’Epifania in chiave sarda. Il paese, infatti, diviene lo scenario ideale per dar vita al viaggio dei Magi verso la capanna della Natività. Le vie del centro storico si animano grazie all'allestimento di una decina di botteghe di arti e mestieri di un tempo dove, di volta in volta, i Magi sostano per chiedere indicazioni, ricevendo doni da portare al bimbo (interpretato da Lorenzo Chergia , 18 mesi) che giace nella Capanna della Natività tra le braccia di Maria e Giuseppe (Massimiliano e Vanessa). L'intera comunità ridiventa la Betlemme sarda per centinaia di persone provenienti dai paesi limitrofi e da tutto il centro Sardegna. Suggestive le soste dei Magi presso i pastori intenti a pascolare le greggi o i macellai mentre confezionano le carni; le donne che ritornano con le brocche dell’acqua; più in là ecco il falegname che intarsia con maestria il legno; il pescivendolo carico del pescato; non manca di certo la bottega dove i contadini sono intenti a vendere i prodotti della terra, i maestri cestai a tessere la canna e il giunco, le massaie a sfornare il pane fragrante e caldo. Le comparse (circa un centinaio) vestono gli abiti in costume sardo mentre all'intorno risuona la musica e i canti natalizi in lingua sarda. Impossibile perdersi l'avvincente avventura di Melchiorre (Bruno Sardu di Silì), Gaspare (Giorgio Piras di Pardu Nou) e Baldassarre (Filippo Zancudi di Pardu Nou), che di anno in anno contribuiscono a rendere visibile l'evento indicibile dell'incarnazione del Figlio di Dio.
Per ulteriori info potete contattare Ignazio Serra: Tel 349 4369571