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Museo Sanna: una nuova spada Iroxi?

Stampato da: Forum Sardegna
URL Discussione: http://www.gentedisardegna.it/topic.asp?TOPIC_ID=18175
Stampato il: Oggi

Discussione:


Autore Discussione: DedaloNur
Oggetto: Museo Sanna: una nuova spada Iroxi?
Inserito il: 28/01/2012 12:59:58
Messaggio:

di recente mi son recato nuovamente al Museo Sanna di Sassari.

con mio stupore, esposta in teca, vi ho trovato un oggetto che non poteva non colpirmi. Si tratta di spada a base arrotondata, al quale erano ancora fissati 6 rivetti più un foro per un settimo rivetto...la lama sarà di circa 70 cm

la spada non è accompagnata da nessuna didascalia specifica. si trova comunque nella teca del nuraghe nastasi di tertenia.

dunque non può essere una spada dell'omonimo ipogeo di Iroxi, ne quella di maracalagonis, tutte queste sono esposte a cagliari e non credo che questa sia in trasferta.

del resto, in letteratura, non mi sono mai imbattuto in alcuna spada tipo roxi del centro nord sardegna.

ad un certo punto ho pensato che potesse la spada a lama triangolare del sito di Su Monte Sorradile. ma a parte che il sito si data al bronzo recente finale, la base della lama è totalmente diversa..

quella del museo sanna semba proprio una spada Iroxi, non censita .

qualcuno ne saprebbe qualcosa in più?

Risposte:


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 28/01/2012 14:30:31
Messaggio:

Ricordo quella spada, l'avevo vista anche io (ha una notevole frattura nella parte mediana della lama) però la totale mancanza di informazioni non mi ha permesso di fare alcuna ricerca...


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 28/01/2012 15:05:07
Messaggio:

Ciao Ded...immagine?


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 28/01/2012 16:21:18
Messaggio:

sì dovrei avere una o due foto, appne posso le cerco e le posto.

io non ricordavo nulla dell'altra ala del museo sanna, l'ultima volta m'ero dedicato solo alla mostra.

bisogna tentar di saperne qualcosa in più. in Archeometallurgy mi pare che la Lo Schiavo non ne parlasse: le uniche spade rivettate a cui lei accenna sono quelle dell'ipogeo Iroxi e qualle di maracalagonis.

non penso che la spada fu rinvenuta proprio nel Nastasi, o in qualsiasi altro nuraghe, ma semmai in qualche zona vicino al nastasi e associata ad esso...

del resto mai dire mai; bisognerebbe cercare qui:

V. M. Cannas, I Nuraghi Aleri e Nastasi e le nuove scoperte archeologiche nel territorio di Tertenia, Cagliari, Fossataro, 1972, pp. 14, 27-51;

M. Sequi, Nuraghi, Como, Multigrafic, 1985, p. 18;
C. Nieddu, "Nuraghe Aleri", in C. Nieddu (a cura di) Siti archeologici d'Ogliastra, Tortolì 2006, pp. 52-53.

L'*architettura e i materiali del nuraghe Nastasi di Tertenia (Nuoro) / Paola Basoli.
Fa parte di Atti della ... riunione scientifica , p. 429-440 Nel fascicolo A. 1978 , N. . Primo Autore Basoli, Paol

Nuraghe Nastasi o Anastasi (Tertenia) / [E. Contu].Fa parte di Rivista di scienze preistoriche , P. 435 Nel fascicolo A. 1966 , N. 2
Primo Autore Contu, Ercole

Il *nuraghe Aleri nell'ambito territoriale di sarrala in Tertenia (Nuoro) : l'architettura e i materiali / tesi di laurea di: Patrizia Vargiu ; relatore: Enrico Atzeni. - Tesi datt. - Cagliari : Universita degli studi di Cagliari, 1996/97. - 313 c. ; 30 cm. ((Facolta di lettere e filosofia, Corso di laurea in lettere. - Il verso delle carte e bianco, rilegatura a pettine.

se qualcuno capitasse in biblioteca prima di me... sennò si manda una mail...


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 28/01/2012 18:41:25
Messaggio:

appena avrò tempo farò qualche ricerca...!


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 28/01/2012 19:32:22
Messaggio:

ok lessà senz'altro anche io cercherò, ne vale la pena. le spade Iroxi sono le spade più antiche dell'Europa Occidentale - almeno per adesso che io sappia - dunque sono un pezzo molto importante della nostra storia.

appena posso posto la foto, non le ho con me ..


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 28/01/2012 23:53:31
Messaggio:

Sono più antiche di queste?

del 1600 a.C.
Immagine:

4,9 KB


del 1700 a.C.
Immagine:

22,61 KB

Tutte e due rinvenute in Germania (Occidente).


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 29/01/2012 01:47:18
Messaggio:

Bhe sì, a seconda, naturalmente, di quale cronologia utilizzata per il Nuragico.

se facciamo iniziare il nuragico nel 1650-1700 (attualmente la datazion ufficiale) dobbiam far risalire di qualche decina di anni iroxi che lo precede immediatamente dunque, per tenersi bassi e prudenti, 1750 a.C., e dunque risultano più antiche.


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 29/01/2012 08:48:33
Messaggio:

La tipologia delle spade mostrate da Maurizio non è assimilabile alle Sant'Iroxi. Ovviamente l'utilizzo di questo strumento di guerra subisce delle modifiche nel corso degli anni, ma quelle nelle immagini di Maurizio presentano alcune particolarità: non hanno la stessa forma, sono state utilizzate in guerra (si nota dal consumo) e sono in bronzo (almeno così pare dall'immagine). Le spade Sant'Iroxi derivano dagli antichi pugnali sardi, ottenute semplicemente "allungando" la lama. L'oggetto del discorso non è dimostrare quali sono più antiche ma...se le spade sarde di tipologia Sant'Iroxi sono diffuse anche in altri siti sardi oltre Maracalagonis (verosimile) e valutare se quella del Museo Sanna trovata a Tertenia sia da aggiungere a questi spettacolari e significanti manufatti nuragici.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 29/01/2012 09:26:58
Messaggio:

l'unico confronto possibile con queste spade, è con le spade el argar, che per adesso si trovano in contesti più recenti di quelle iroxi. almeno è quanto so io. el argar e iroxi sono differenti in alcuni particolari ma entrambe possono derivare da un modello comune, oppure essersi sviluppate indipendnetemente l'un dall'altra.

il fatto è che le Iroxi appartengono al periodo finale del bronzo antico, per questo, per adesso la prospettiva è che siano le più antiche del mediterrano occidentale, e dell'europa occidentale: tutte le spade di mia conoscenza eurpee sono attribuite al bronzo medio. Della stessa opinione era l'archelogo Castangia (ne avevamo discusso nel blog di Pintore).

ovviamente, è una conclusione provvisoria, vedramo cosa si troverà in futuro e altrove, o qui nella stessa Sardegna.

il post è dedicato alla spada del museo Sanna, ma la sottolineatura della maggiore antichità intendeva risaltare il valore di questi manufatti per la storia Sarda, e per la storia Europea, giacchè la comparsa delle prime spade è un fatto in sè drammatico ma rivoluzionario. la storia cammina sulle punte delle lance e sulle lame delle spade.

sinceramente che un tal reperto venga esposto così, senza indicazioni significative, m'ha un po fatto piangere il cuore... ; che ci possa essere un altra spada iroxi non inserita nella letteratura, ancor di più.

magari sbaglio (anche se rivedendo le foto di machiavelli, ne dubito...) cerchiamo di capirci qualcosa in più. io per un pò non potrò recarmi in biblioteca, ama appena potrò farlo, so dove cercare..


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 29/01/2012 10:03:31
Messaggio:

Ah... Non sono confrontabili: in questo modo le più antiche spade occidentali sono proprio e soltanto quelle di Sant'Iroxi, molto importanti per ricostruire la storia sarda camminando sulle punte delle spade...
Esco volentieri da questo labirinto insulso, in punta di piedi.
E non vi dico quello che penso delle vostre idee: magari immaginatelo da voi, sulla punta di un elettroencefalogramma.


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 29/01/2012 10:23:25
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

Bhe sì, a seconda, naturalmente, di quale cronologia utilizzata per il Nuragico.

se facciamo iniziare il nuragico nel 1650-1700 (attualmente la datazion ufficiale) dobbiam far risalire di qualche decina di anni iroxi che lo precede immediatamente dunque, per tenersi bassi e prudenti, 1750 a.C., e dunque risultano più antiche.



Mannaggia!
Vinci per 50 anni precisi precisi (forse anche 51) !
Sta a vedere che i protosardi erano davvero guerrieri invincibili, che nessuno poteva sconfiggere! (E che camminavano proprio sulla punta delle spade e delle lance, costruendo la propria storia di pirati e di guerrieri).

Totò aveva una frase appropriata, per queste situazioni: "Lei è un ..... : s'informi!".
Non è tanto l'epiteto (poco importante e debole), ciò che dà forza alla battuta, quanto il fatto che il soggetto bersaglio di questa frase si debba informare e debba andare in giro a chiedere a tutti se davvero l'epiteto gli corrisponde.

Gli corrisponde, di solito.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 29/01/2012 11:22:26
Messaggio:

50 anni in più è per restare alle datazioni ufficiali e per volare bassi in modo prudente. potrebbero essere molti di più...

ringrazio come al solito per i "complimenti" .

l *nuraghe Aleri nell'ambito territoriale di sarrala in Tertenia (Nuoro) : l'architettura e i materiali / tesi di laurea di: Patrizia Vargiu ; relatore: Enrico Atzeni. - Tesi datt. - Cagliari : Universita degli studi di Cagliari, 1996/97. - 313 c. ; 30 cm. ((Facolta di lettere e filosofia, Corso di laurea in lettere. - Il verso delle carte e bianco, rilegatura a pettine.

questo è reperibile solo a Nuoro. se qualcuno, di passaggio.... a Nuoro volesse e potesse dare una sbirciata...il resto è facilmente reperibile


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 29/01/2012 12:08:32
Messaggio:

Quindi i Sardi costruivano le spade più antiche del mondo, prima ancora di costruire i Nuraghi.
Eh, già: erano bellicosi, si dice.

Per le spade non conta troppo il rigore dell'ufficialità, quanto conta invece per i nuraghi.

Qualcuno sta esponendo una tesi alla quale si è affezionato, forse?

Ma mi faccia il piacere! (e s'informi...)


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 29/01/2012 16:31:03
Messaggio:

Per le spade non conta troppo il rigore dell'ufficialità, quanto conta invece per i nuraghi.

Al contrario. è proprio l'archelogia ufficiale che fa, precedere le spade Iroxi alla costruzione del nuraghi. Di conseguenza se la costruzione dei nuraghi si abbassa, anche la datazione delle spade diventa più antica. in pieno rispetto del rigore, dell'ufficialità, e della successione culturale Bonnaro a2 iroxi-Sa turricula.

di certo i nuraghi non verranno mai retrodatati al 3500 come le teorie fantarcheologiche da lei sostenute, Feo, vorrebbero. ma di uno o due secoli. i nuraghi, potrebbero pure essere retrodatati: le spade iroxi seguiranno.

si informi meglio, Lei, feo.


Autore Risposta: nuragicum
Inserita il: 30/01/2012 11:12:18
Messaggio:

A proposito della bibliografia, escludi Contu 1966 (notiziario RSP) e Paola Basoli 1978 (Atti della Riunione Scientifica dell'IIPP), perché nessuno dei due parla assolutamente di spade.
Tieni però presente che gli scavi nel nuraghe Nastasi sono sicuramente continuati anche dopo la pubblicazione dell'articolo della Basoli nel congresso del 1978 (edito nel 1980), perchè si ha notizia di almeno una campagna nel 1981 (in AAVV, 10 anni di Attività nel territorio della Provincia di Nuoro, catalogo della mostra a cura della Soprintendenza di SS e NU, Nuoro 1985). Considera, ad esempio, che in quella pubblicazione degli scavi della Basoli manca anche il pezzo più importante e famoso proveniente dal nuraghe Nastasi: il vaso "distillatore" con listello esterno (in un primo momento definito impropriamente "bollilatte") che fa proprio bella mostra di se nella vetrina del Museo Sanna (n. 24) dedicata al nuraghe. Quindi, riassumendo, la spada è inedita, come anche sostanzialmente il vaso distillatore e gli altri materiali rinvenuti negli scavi successivi al 1978. Come dice l'odioso messaggio della segreteria telefonica ............... attendere prego!


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 30/01/2012 11:33:19
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:

Sono più antiche di queste?

del 1600 a.C.
Immagine:

4,9 KB


del 1700 a.C.
Immagine:

22,61 KB

Tutte e due rinvenute in Germania (Occidente).


Sono indubbiamente spade più evolute per concezione costruttiva, e a occhio, più recenti dei modelli a ribadini Iroxi-Argar.
Lo si capisce guardando le spade stesse, chi è avvezzo a questo genere di armi lo intuisce subito, sopratutto se ne ha in mente l'evoluzione cronologica e morfologica.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 30/01/2012 12:21:35
Messaggio:

nuragicum ha scritto:
. Quindi, riassumendo, la spada è inedita, come anche sostanzialmente il vaso distillatore e gli altri materiali rinvenuti negli scavi successivi al 1978. Come dice l'odioso messaggio della segreteria telefonica ............... attendere prego!

lo dicevo... io..., il tuo messaggio comunque lascia sottointendere che la spada sia stata trovata nel nuraghe; non nei dintorni come suppongo. la cosa sarebbe molto siginificativa, sotto vari aspetti

quanto alla battutasulla segreteria, pensavo d'importunare quella del Museo Sanna.. poi ho mi son detto " se nulla hanno messo in didascalia senz'altro perdo tempo" e non ho tentato.

tu cosa pensi della spada, o daga, è Iroxi?

grazie mille per le dritte, mi risparmi un bel pò di fatica.
non h ancora trovato la foto, ma ce l'ho senz'altro...dev'essere in qualche cartella senza tetto nel mio HD..


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 30/01/2012 12:39:10
Messaggio:

...attendiamo l'immagine pazientemente......almeno fino a domani.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 30/01/2012 12:54:22
Messaggio:

Se serve l'immagine eccola:

http://i40.tinypic.com/fmnq55.gif


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 30/01/2012 13:41:16
Messaggio:

Lessa ha scritto:

maurizio feo ha scritto:

Sono più antiche di queste?

del 1600 a.C.
Immagine:

4,9 KB


del 1700 a.C.
Immagine:

22,61 KB

Tutte e due rinvenute in Germania (Occidente).


Sono indubbiamente spade più evolute per concezione costruttiva, e a occhio, più recenti dei modelli a ribadini Iroxi-Argar.
Lo si capisce guardando le spade stesse, chi è avvezzo a questo genere di armi lo intuisce subito, sopratutto se ne ha in mente l'evoluzione cronologica e morfologica.

Circa il concetto di evoluzione tecnica sono d'accordo.
Ma anche la datazione delle spade che ho postato è ufficiale e non inventata lì per lì per fare polemica.

Può anche darsi - naturalmente ciò è del tutto inaccettabile per alcuni - che in Germania fossero un gran bel po' più avanti con lo sviluppo delle tecniche costruttive delle spade, non credi?
D'altronde, la NaueII fu inventata proprio in centro europa e fu adottata ovunque solo in seguito: conseguentemente, la definizione di "micenea" è errata geograficamente e culturalmente.

Non mi piace affatto il tentativo ad oltranza di descrivere i Sardi come depositari di prime invenzioni, prime scoperte, prime osservazioni astronomiche e proprietari di primati inventati ad ogni costo.
La verità non fu questa: continuare a falsarla non fa che offuscare il reale valore della Cultura isolana, che fu unica e grande - sì - ma per motivi veri e tangibili. Si devono cercare e sottolineare i motivi reali.
Invece, qui continuiamo ad insistere su tasti favolistici.

"The sword developed from the dagger when the construction of longer blades became possible, from the late 3rd millennium BC in the Middle East, first in arsenic copper, then in tin-bronze. The oldest sword-like weapons are found at Arslantepe, Turkey, and date to around 3300 BC.[5] However, it is generally considered that these are longer daggers, and not the first ancestors of swords. Sword blades longer than 60 cm (24 in) were rare and not practical until the late Bronze Age because at longer lengths, the tensile strength of bronze starts to decrease radically, and consequently longer blades would bend easily. It was not until the development of stronger alloys such as steel, and improved heat treatment processes that longswords became practical for combat. They were also used as decorations".

Autori che non devono dimostrare la superiorità etnica dei loro antenati riescono ad essere più sereni nei loro entusiasmi e nei loro giudizi.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 30/01/2012 13:54:32
Messaggio:

Lessa ha scritto:

Se serve l'immagine eccola:

http://i40.tinypic.com/fmnq55.gif

è lei ... posterò anche le mie...

chissà, se è rame arsenicato.


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 30/01/2012 16:16:11
Messaggio:

Bingo! Quella è una tipologia Sant'Iroxi al 100%. E ora come la mettiamo? Quindi in Ogliastra? Mamma mia che bella notizia che mi avete dato. Grazie Ded. Grazie Lessà.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 30/01/2012 18:57:48
Messaggio:

tu Mack, se hai un po di cuore, la prima cosa che dovresti è avvisare Ugas...


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 31/01/2012 01:32:40
Messaggio:

Circa il concetto di evoluzione tecnica sono d'accordo.
Ma anche la datazione delle spade che ho postato è ufficiale e non inventata lì per lì per fare polemica.
Può anche darsi - naturalmente ciò è del tutto inaccettabile per alcuni - che in Germania fossero un gran bel po' più avanti con lo sviluppo delle tecniche costruttive delle spade, non credi?
D'altronde, la NaueII fu inventata proprio in centro europa e fu adottata ovunque solo in seguito: conseguentemente, la definizione di "micenea" è errata geograficamente e culturalmente.
Non mi piace affatto il tentativo ad oltranza di descrivere i Sardi come depositari di prime invenzioni, prime scoperte, prime osservazioni astronomiche e proprietari di primati inventati ad ogni costo.
La verità non fu questa: continuare a falsarla non fa che offuscare il reale valore della Cultura isolana, che fu unica e grande - sì - ma per motivi veri e tangibili. Si devono cercare e sottolineare i motivi reali.
Invece, qui continuiamo ad insistere su tasti favolistici.
"The sword developed from the dagger when the construction of longer blades became possible, from the late 3rd millennium BC in the Middle East, first in arsenic copper, then in tin-bronze. The oldest sword-like weapons are found at Arslantepe, Turkey, and date to around 3300 BC.[5] However, it is generally considered that these are longer daggers, and not the first ancestors of swords. Sword blades longer than 60 cm (24 in) were rare and not practical until the late Bronze Age because at longer lengths, the tensile strength of bronze starts to decrease radically, and consequently longer blades would bend easily. It was not until the development of stronger alloys such as steel, and improved heat treatment processes that longswords became practical for combat. They were also used as decorations".
Autori che non devono dimostrare la superiorità etnica dei loro antenati riescono ad essere più sereni nei loro entusiasmi e nei loro giudizi.

Non capisco il senso del discorso. (sono un po' tardo)
Certo, è possibile.
Ma cosa centra una spada che utilizza dei rivetti e un manico interamente in legno, priva di codolo, stilisticamente e morfologicamente molto arretrata come concezione, con una spada fusa in un pezzo singolo con il manico? La forma da indicazione di come sia stata realizzata la spada, con quali conoscenze tecnologiche. Rimango un po' scettico nel vedere paragonate queste due tipologie di spade. Le prime sono indubbiamente più "primitive" come costruzione, se si accetta che le spade abbiano avuto un evoluzione dalle daghe.
La datazione che ha dato Dedalo inoltre è bassa. Non concordo con la cronologia di Ugas, che oltretutto ritiene i nuraghi complessi in costruzione tra il 1100 e il 900 (abbastanza assurdo). Ugas è palesemente ribassista. Per me S. Iroxi e quelle spade sono un po' più antiche. My two cents.

Salludi!


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 31/01/2012 01:40:29
Messaggio:

Dimenticavo il punto cruciale del mio intervento: le conoscenze metallurgiche al tempo erano difficilmente condivisibili, ma qua non centra un eventuale arretratezza nel know-how delle popolazioni nuragiche in campo metallurgico. Posto che vi erano indubbiamente dei commerci (i manufatti rinvenuti dicono questo) e che quindi gli artigiani "vedevano" determinati oggetti passare da una parte all'altra dell'Europa (quando non erano loro stessi a spostarsi) non vedo dove sia la difficoltà nel copiare la forma (di questo si tratta) dell'oggetto che si è visto.
Non c'è una speciale "formula" per costruire una spada con il codolo.

Se una spada è priva di codolo ci si dovrebbero porre delle domande.
Sono spade votive? Sono spade realmente utilizzate?
Le armi si sono realmente evolute da modelli senza codolo a modelli sempre più complessi?
Queste sono domande banali a cui difficilmente ho trovato risposta, e che vedo essere ancora in ballo dopo decenni di fiumi d'inchiostro versati al riguardo....


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 31/01/2012 08:10:28
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

tu Mack, se hai un po di cuore, la prima cosa che dovresti è avvisare Ugas...


Già fatto. Attendo il commento, ovviamente vi farò sapere.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 31/01/2012 11:10:03
Messaggio:

neppure io comprendo il senso dell'intervento di sopra, se non l'intento di polemizzare contro la sarda voglia di "primeggiare", anche quando ci si limita a riportare i dati dell'archeologia ufficiale, tra l'altro tenendosi cauti.. ne più ne meno.

Lessa ha scritto:
Non capisco il senso del discorso. (sono un po' tardo)
Certo, è possibile.
Ma cosa centra una spada che utilizza dei rivetti e un manico interamente in legno, priva di codolo, stilisticamente e morfologicamente molto arretrata come concezione, con una spada fusa in un pezzo singolo con il manico?

però lessà mi sfugggono anche talune tue precisazioni: i rivetti delle Iroxi non sono in legno. la frase potrebbe essere fraintesa, e quanto al manico, diciamo che fosse in legno solo perchè non lo si trova: ma questa irriperibilità potrebbe anche avere un altra spiegazione; il manico potrebbe essere essere stato smontato dai rivetti per risparmiarlo dalla sepoltura. non dimentichiamo che la funzione del manico smontabile è quello di permettere l'intercambiabilità della lama, dato che le lame primitive, non essend resistenti, si rompevano facilmente.

che fossero spade da combattimento è indubbio. teniemo presente che modelli simili di spade, oltre che in Spagna nel bronzo medio (1600 a.C. El Argar) venivano cotruite anche in oriente. ovviamente anche queste sono dissimili dalle nostre, ma la concezione è simile: un esempio è la famosa spada di Bet el dagan (se ricordo bene il toponimo) scambiata un temmpo, per spada dei popoli del mare; poi risultò essere molto più antica rispetto all'epoca dei P.d.M. come le nostre.







La forma da indicazione di come sia stata realizzata la spada, con quali conoscenze tecnologiche. Rimango un po' scettico nel vedere paragonate queste due tipologie di spade. Le prime sono indubbiamente più "primitive" come costruzione, se si accetta che le spade abbiano avuto un evoluzione dalle daghe.

le spade segnalate provengono cmq dai carpazi, non dalla germania come è stato erroneamente indicato: si tratta delle Apa Type. la datazione fornita da wikipedia sembra corretta, ma vorrei prima controllare...

La datazione che ha dato Dedalo inoltre è bassa. Non concordo con la cronologia di Ugas, che oltretutto ritiene i nuraghi complessi in costruzione tra il 1100 e il 900 (abbastanza assurdo). Ugas è palesemente ribassista. Per me S. Iroxi e quelle spade sono un po' più antiche. My two cents.


anche io non concordo con le datazioni di Ugas che come dici è un ribassista. i polilobati sono più antichi così come le spade iroxi. purtroppo però se per i polilobati abbiamo la certezza della loro maggiore antichità non altrettanto per le spade Iroxi: questo secondo me, è dovuto al fatto che non abbimo ancora trovato contesti del bonnannar A2 con quelle spade, o nel nord sardegna o in corsica...

quando questi salteranno fuori...secondo le mie previsioni...
[/quote]


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 31/01/2012 11:10:55
Messaggio:

.machiavelli. ha scritto:

DedaloNur ha scritto:

tu Mack, se hai un po di cuore, la prima cosa che dovresti è avvisare Ugas...


Già fatto. Attendo il commento, ovviamente vi farò sapere.



bravo mack, mi attendo che ci riporti un commento qui dentro.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 31/01/2012 11:32:26
Messaggio:

però lessà mi sfugggono anche talune tue precisazioni: i rivetti delle Iroxi non sono in legno. la frase potrebbe essere fraintesa, e quanto al manico, diciamo che fosse in legno solo perchè non lo si trova: ma questa irriperibilità potrebbe anche avere un altra spiegazione; il manico potrebbe essere essere stato smontato dai rivetti per risparmiarlo dalla sepoltura. non dimentichiamo che la funzione del manico smontabile è quello di permettere l'intercambiabilità della lama, dato che le lame primitive, non essend resistenti, si rompevano facilmente.

che fossero spade da combattimento è indubbio. teniemo presente che modelli simili di spade, oltre che in Spagna nel bronzo medio (1600 a.C. El Argar) venivano cotruite anche in oriente. ovviamente anche queste sono dissimili dalle nostre, ma la concezione è simile: un esempio è la famosa spada di Bet el dagan (se ricordo bene il toponimo) scambiata un temmpo, per spada dei popoli del mare; poi risultò essere molto più antica rispetto all'epoca dei P.d.M. come le nostre.

La frase è facilmente equivocabile, perché è scritta male (era un po' tardi, non dovevo essere al top).
Volevo dire che le spade sono costruite con rivetti (metallici) e manici interamente in legno (osso, quello che più ci garba, basta che sia deperibile). Questo strutturalmente rende la lama molto debole. Al primo contatto serio immagino che la lama si stacchi di netto dal manico. In battaglia non è proprio il massimo. Da qua i miei dubbi. Possibile che al tempo fossero così poco accorti? Effettivamente però questo è un falso problema, visto che questa tecnica costruttiva è derivata da modelli costruttivi applicati a lame litiche... (si, mi sto dando la risposta da solo).

Il dubbio comunque c'è sempre... è un po' come accettare il modello di evoluzione puntiforme o quello "catastrofico".
Da una parte le modifiche vanno avanti lentamente, dall'altro la transizione avviene quasi di botto (non so se mi son spiegato).

il manico potrebbe essere essere stato smontato dai rivetti per risparmiarlo dalla sepoltura. non dimentichiamo che la funzione del manico smontabile è quello di permettere l'intercambiabilità della lama, dato che le lame primitive, non essend resistenti, si rompevano facilmente.

Sounds bad to me, più probabile la seconda.
Anche in questo caso però bisogna capire qual'è la causa di questa fragilità, la chimica del materiale utilizzato, o il procedimento costruttivo?
Le due tipologie di spade, così distanti tra loro, mostrano enormi differenze, in primis a livello di spessori della lama.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 31/01/2012 11:40:46
Messaggio:

Una cosa che ho dimenticato di scrivere: il fatto che ci sia una spada di questa tipologia anche nel nord Sardegna lascia parecchio riflettere e da la possibilità di arrischiarsi
verso possibili interpretazioni sulla società del tempo.
Alcuni infatti (Zedda è il primo che ricordo) affermavano che il caso di Iroxi fosse unico e isolato dal contesto (cosa tutto si sia immaginato non lo so: leggendo tra le righe mi pare di capire che intendesse un gruppo umano "alieno" insediatosi nel centro-sud Sardegna). C'è sempre stata la moda di rendere le società primitive molto pacifiche, almeno sino alla comparsa dei metalli, in questo caso penso che Zedda volesse giustificare a tutti i costi il "problema" (in realtà un falso problema, che si pone lo stesso Ugas) di una società con una struttura guerriera ma che costruiva (Zedda) strutture con finalità templari. Ugas invece non si scompone più di tanto: per lui i nuraghi erano castelli e una società guerriera si inserisce perfettamente nel quadro che lui ha delineato.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 31/01/2012 13:01:51
Messaggio:

Lessa ha scritto:
La frase è facilmente equivocabile, perché è scritta male (era un po' tardi, non dovevo essere al top).
Volevo dire che le spade sono costruite con rivetti (metallici) e manici interamente in legno (osso, quello che più ci garba, basta che sia deperibile). Questo strutturalmente rende la lama molto debole. Al primo contatto serio immagino che la lama si stacchi di netto dal manico. In battaglia non è proprio il massimo. Da qua i miei dubbi. Possibile che al tempo fossero così poco accorti? Effettivamente però questo è un falso problema, visto che questa tecnica costruttiva è derivata da modelli costruttivi applicati a lame litiche... (si, mi sto dando la risposta da solo).

la spada di beit dagan e le daghe similari presentano analogo problema. ma non è un problema se anche gli altri, in quel periodo, avevano problemi simili. la spada di beit dagan mi pare fosse del 1900 a.C., è cananea (sempre se non vado errando) e non penso che nella zona, le battaglie fossero, in quel periodo meno incruenti. detto questo il paragone si ferma a questa debolezza strutturale (cioè della giunzione tra lama e manico), oltre che per l'impiego del rame arsenicato. per il resto Iroxi e beit dagan sono totalmente diverse

in parole povere si tratta solo di una tappa, parecchio antica, nell'evoluzione della spada.

Il dubbio comunque c'è sempre... è un po' come accettare il modello di evoluzione puntiforme o quello "catastrofico".
Da una parte le modifiche vanno avanti lentamente, dall'altro la transizione avviene quasi di botto (non so se mi son spiegato).
puntiforme e diffusionista. la spada probabilmente non nasce in modo autoctono solo da una parte. per adesso, adesempio, l'ipotesi che le spade iroxi derivino dai pugnali eneolitici è accettabile, almeno fin quando non si troveranno identiche spade più antiche, altrove.

Sounds bad to me, più probabile la seconda.
Anche in questo caso però bisogna capire qual'è la causa di questa fragilità, la chimica del materiale utilizzato, o il procedimento costruttivo?
Le due tipologie di spade, così distanti tra loro, mostrano enormi differenze, in primis a livello di spessori della lama.

non ti seguo..


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 31/01/2012 13:16:23
Messaggio:

[quote]puntiforme e diffusionista. la spada probabilmente non nasce in modo autoctono solo da una parte. per adesso, adesempio, l'ipotesi che le spade iroxi derivino dai pugnali eneolitici è accettabile, almeno fin quando non si troveranno identiche spade più antiche, altrove.[quote/]
In realtà facevo un paragone su un modello evolutivo biologico molto famoso, l'evoluzione puntiforme e un altro tipo di evoluzione, in seguito ad eventi catastrofici.
Non volevo affermare che le spade si siano evolute in modo puntiforme o in modo "catastrofico". Colpa mia, a volte penso (e scrivo) senza specificare con la dovuta precisione.

Concordo anche io che le spade possano aver subito un evoluzione differente e indipendente in più posti nel pianeta, le spade con elementi non-metallici sono un esempio.



Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 31/01/2012 13:22:11
Messaggio:

Lessa ha scritto:

Una cosa che ho dimenticato di scrivere: il fatto che ci sia una spada di questa tipologia anche nel nord Sardegna lascia parecchio riflettere e da la possibilità di arrischiarsi
verso possibili interpretazioni sulla società del tempo.
Alcuni infatti (Zedda è il primo che ricordo) affermavano che il caso di Iroxi fosse unico e isolato dal contesto (cosa tutto si sia immaginato non lo so: leggendo tra le righe mi pare di capire che intendesse un gruppo umano "alieno" insediatosi nel centro-sud Sardegna). C'è sempre stata la moda di rendere le società primitive molto pacifiche, almeno sino alla comparsa dei metalli, in questo caso penso che Zedda volesse giustificare a tutti i costi il "problema" (in realtà un falso problema, che si pone lo stesso Ugas) di una società con una struttura guerriera ma che costruiva (Zedda) strutture con finalità templari. Ugas invece non si scompone più di tanto: per lui i nuraghi erano castelli e una società guerriera si inserisce perfettamente nel quadro che lui ha delineato.

come sai non sono mai stato d'accordo con Zedda su questi punti. ora che son ritornato alla funzione militarista dei Nuraghi ancor meno: ma come dici tu è un falso problema, una società guerresca può benissimo costruire templi, come anche svolgere riti o attribuire significati simbolici ai propri capisaldi. h in mente alcuni articoli illuminanti in tal senso.

come anche alcuni articoli che in genere accettano l'equazione tra società guerresca e società pastorale:Babbai non aveva tutti i torti, i suoi ragionamenti devono essere soltanto resi più attuali e verosimili, e incardinati sulle nuove ricerche.

a partire anche dalle relazioni transmarine. è accertato che i "nuragici" navigassero sin dal bronzo antico, dunque è troppo limitante e irrealistico discutere di re-guerrieri-pastori.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 31/01/2012 13:46:52
Messaggio:

Sono d'accordo su tutta la linea...
Zedda non accetta questo punto di vista, probabilmente è un suo limite.
Un altro limite però è quello di piegare per i propri fini le datazioni (specie sulla costruzione dei Nuraghi) Ugas mi sembra prestare troppo il fianco su questo aspetto. Se da un lato abbassa la datazione per far combaciare tutto (anche sotto l'aspetto mitologico, che è il più dubbio e variamente interpretabile) dall'altro "toglie" all'antichità dei nuraghi e alla datazione delle varie facies, stravolgendo tutto.

In poche parole: se i nuraghi li costruivano alla fine dell'età del bronzo, nel periodo di Iroxi di nuraghi "veri" manco l'ombra...


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 31/01/2012 15:04:03
Messaggio:

Lessa ha scritto:
In poche parole: se i nuraghi li costruivano alla fine dell'età del bronzo, nel periodo di Iroxi di nuraghi "veri" manco l'ombra...

ci sono gli antidoti: volgi lo sguardo a Nord...


Autore Risposta: Turritano
Inserita il: 31/01/2012 19:56:14
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

...................
i nuraghi, potrebbero pure essere retrodatati: le spade iroxi seguiranno.

si informi meglio, Lei, feo.

Ma diamoglielo un contentino a costui: i Sardi erano, sono e saranno sempre secondi, terzi, quati a tutti, anzi sempre ultimi
Erano pastoracci dalle strane abitudini sessuali, da ciò la sempre bassa densità demografica della Sardegna; non avevano mai visto il mare, non ci andavano neanche per pescare. Guerrieri? Ma no, solo simulatori, mitomani e ciarlatani. Le spade le frecce e lance e le asce di guerra? Tutte maldestre imitazioni di fotografie tratte da internet. I giganti di Monte Pramma? Semplici rocce scolpite dal vento. I Nuraghi? Li ha fatti mio zio a tempo perso
Va bene così? oh! e che diamine, era ora di dire la verità!
Turritano


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 01/02/2012 07:26:24
Messaggio:

Ugas conferma che si tratta di una Sant'Iroxi. Ricordava di averla già vista. E' una spada da aggiungere a quelle di Maracalagonis e Decimoputzu. Il quadro si allarga.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 01/02/2012 09:21:23
Messaggio:

.machiavelli. ha scritto:

Ugas conferma che si tratta di una Sant'Iroxi. Ricordava di averla già vista. E' una spada da aggiungere a quelle di Maracalagonis e Decimoputzu. Il quadro si allarga.

Ok Ugas conferma, così abbiamo l'opinione dell'esperto, sul fatto che sia una Iroxi. rimane intatto lo stupore per una spada dimenticata, collocata in una vetrina senza alcuna indicazione un po come se fosse lamiera qualsiasi o alga di muntinagjiu.... come si dice dalle mie parti...

non è una critica al museo, perchè ripeto, loro probasbilmente non han ricevuto alcuna informazione aggiuntiva: senz'altro ne sapranno quanto me. Ma il sistema che dovrebbe permettere una pronto flusso d'informazioni tra chi scava e chi espone, sembra inesistente.

cmq spero che l'esperto, e in questo caso Ugas, voglia dirci qualcosa in più: possiamo sperare?
suppongo che i suoi canali d'informazione siano migliori dei miei, meramente libreschi, e che lui magari possa risalire agevolmnte a chi trovò la spada e farsi raccontare dove e in qual stato la trovò.

per adesso mi acconteterei di questo.


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 01/02/2012 12:13:25
Messaggio:

Ciao, Turritano e ben ritornato!
Grazie per il "costui" che ben viene da te, amico mio.

"Quati" immagini i sardi siano stati spesso, per salvarsi...

Ma solo quelli che non erano guerrieri invincibili: non proprio tutti potevano avere le prime spade dell'Occidente, purtroppo.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 01/02/2012 19:48:15
Messaggio:

ciedo scusa, ma anche rileggendo i messaggi di Nuragicum mi son posto la domanda su chi effettivamente scavò al Nastasi-Tetrtenia.

Basoli e basta?

se Nuragicum, cortesemente, potesse segnalare gli autori dell'altra campagna di scavi, di cui"si ha notizia", forsepotremmo fare più in fretta...

grazie in ogni caso, però, Nuragicum.


Autore Risposta: Turritano
Inserita il: 01/02/2012 23:37:49
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:

Ciao, Turritano e ben ritornato!
Grazie per il "costui" che ben viene da te, amico mio.

"Quati" immagini i sardi siano stati spesso, per salvarsi...

Ma solo quelli che non erano guerrieri invincibili: non proprio tutti potevano avere le prime spade dell'Occidente, purtroppo.


Ciao, Maurizio, scusa l'ironia , ma vedi ... a volte non ti capisco e le tue affermazioni che sembrano non avere dubbi, negazioniste ad oltranza, mi lasciano perplesso
Turritano


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 02/02/2012 06:26:18
Messaggio:

Caro Turritano:

Negazionista è chi nega - per vari motivi - una realtà provata (esempio di negazionista: colui che nega l'avvenuto Olocausto, fatto storico purtroppo provatissimo ed innegabile).
Io invece nego una ipotesi non provata, formulata - per vari motivi differenti - da alcuni di voi.

Io certamente non sono quindi "negazionista", anche se vi piace usare erroneamente questa parola.

Pertanto voi siete comunque in errore, almeno nell'uso che fate delle definizioni delle posizioni altrui (definire correttamente tale posizione serve a non perdere le giuste prospettive, in qualsiasi colloquio, discussione o scambio d'idee).

Poi, potete credere quello che più vi piace. Ma dovete di buon grado lasciare agli altri la stessa libertà.

Che poi non vi rendiate conto dell'uso strumentale che si fa in Sardegna di certe tesi pseudostoriche e pseudoarcheologiche esula dalle possibilità previste per questo Forum. E - se proprio devo dirti per intero il mio pensiero - non credo affatto che voi possiate esserne all'oscuro...
Quindi, vi considero tutti in piena malafede e ben consci del fatto che - con il pretesto di scrivere di storia - stiate in realtà scrivendo di politica, attività proibita dal regolamento di questo Forum.
Dimostratemi il contrario.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 02/02/2012 09:20:38
Messaggio:

Noi, ed io in particolare Feo, non dobbiamo dimostrarle alcunchè.

Le faccio notare che anche la Sua pretesa che noi si scriva tesi pseudostoriche, senz'altro sbagliate, con intenti solo politici, è soltanto una sua fisima, fissazione, accusa, meramente personale oltre che infondata e offensiva nei nostri riguardi.

le faccio notare che gli argomenti di cui si sta discutendo in questo momento, cioè le armi, sono documenti inoppugnabili - realtà provata -per usare i suoi termini, dell'esistenza di una società guerresca.

Le faccio notare di come la cronologia Nuragica, la quale assegna una importantissima antichità alle spade di cui si discute, non la stanno enunciando i partecipanti alla discussione, ma è formulata dall'archeologia ufficiale, la quale spero, non sia da lei inclusa tra gli pseudostorici nazionalisti che lei vede dappertutto in preda a una specie di delirio antinazionalista.

la cronologia ufficiale, non è inoppugnabile, ma è inoppugnabile che non sia io ne altri tra i presenti, l'autore di tali malefiche idee.

l'unica "libertà" che fin qui ci siam presi (io e lessà), è ipotizzare per quelle spade una maggiore antichità rispetto alla datazione ufficiale, giacchè, anche gli stessi nuraghi potrebbero essere un più antichi. Tra l'altro è una libertà per modo di dire in quanto la cultura bonnannaro (da cui le spade provengono) è senza dubbio più antica (e anche questo è inoppugnabile) del periodo dei primi nuraghi, quindi ipotizzare che al pari della cultura bonnannaro anche le spade siano molto più antiche, ci stà, è plausibilissimo: non c'è nessuna tendenza fantarcheologica nazionalista ad ipotizzare questo, e a livello teorico non serve neppure la retrodatazione dei nuraghi: l'agganciare le spade alla datazione dei nuraghi è una mia personale cautela.

Di certo poi, Lei, non ha da proibire al riguardo della retrodatazione di nuraghi o delle spade alcunchè, giacchè in questo forum paventò i nuraghi addirittura al 3500 a.C (ad oggi.siamo al 1700 a.C.) : e questa sì che è fantarcheologia. non ha nulla da insegnare, dunque.

o vorrebbe fare 2 pesi e 2 misure come al solito?ciò che le piace si può retrodatare di 1000 anni in più, mentre quello che non le piace, - le spade- non si possono retrodatare di 50 anni o di un secolo?

ora giacchè tutta la discussione si regge sui 3 punti inoppugnabili messi in grassetto, e poichè Lei nega (come sempre a fatto su tutto) il definirla, negazionista, mi sembra il minimo.

O adesso non Le starà manco più bene la definzione che Lei stesso ha dato di Negazionista?

P.s.
spero che adesso la discussione ritorni sui binari: l'argomento e lo scopo della presente è reperire informazioni sulla spada. non fare dietrologie sulle motivazioni dei partecipanti.

e spero anche che questa polemica, innestata da Feo, non provochi la comparsa in massa dei soliti strani utenti , che s'iscrivono all'unico scopo di dar ragione a feo e a all'utente pollo mannaro.


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 02/02/2012 10:46:36
Messaggio:

Pensala pure come vuoi e assumi pure tutte le spocchie che vuoi dandomi del Lei (ci guadagno io, credo proprio), facendo il finto tonto per non pagare dazio: ma la società sarda non era guerriera e non costruì le più antiche spade dell'Occidente.

Come non esistono popoli votati ad alcunchè - ad esempio: i poeti, i santi ed i navigatori - non esistono popoli guerrieri.

Tutti i popoli diventano - se necessario - qualsiasi cosa serva loro per sopravvivere.
Comunque, alla fine, potresti ricavarne materiale buono per un ottimo fumetto illustrato (i libri - purtroppo per te - sono già stati scritti).

Questa "polemica" la fai tu, non io: se parli solo di archeologia, non ho niente da dire.
Ma se ci metti debnro l'ideologia Sardo-Nazionalista-Atlantoidea continuerò a rispondere alle tue inesatte e tendenziose connotazioni antistoriche.
Un caro saluto


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 02/02/2012 11:08:22
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:
Che poi non vi rendiate conto dell'uso strumentale che si fa in Sardegna di certe tesi pseudostoriche e pseudoarcheologiche esula dalle possibilità previste per questo Forum. E - se proprio devo dirti per intero il mio pensiero - non credo affatto che voi possiate esserne all'oscuro...
Quindi, vi considero tutti in piena malafede e ben consci del fatto che - con il pretesto di scrivere di storia - stiate in realtà scrivendo di politica, attività proibita dal regolamento di questo Forum.
Dimostratemi il contrario.

Maurizio fai attenzioni, perchè stai proprio esagerando.

ma la società sarda non era guerriera e non costruì le più antiche spade dell'Occidente.

Cioè... il contrario di questo l'ha detto nientemeno che Lilliu e non ti va bene? Mi sa che qua va bene solo quello che fa comodo, quando e se viene dall'accademia.

Questa si che è malafede.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 02/02/2012 12:30:33
Messaggio:

il Lei serve a ripristinare le distanze visto che Lei, irrompe nelle discussioni, dando ai suoi interlocutori del cretino, usando le battute di Totò.

Se non ho parlato di archeologia fin qui non saprei di cos'altro abbia parlato. Ho segnalto una spada esposta, h segnalato bibliografia: che altro dovrei fare?

marginale è per me se lei non crede che le armi dal bronzo antico, al periodo del ferro, le fortificazioni, i guerrieri raffigurati nei bronzetti e nelle statue non segnalino una società gurriera:

se c'è ancora gente che non crede ne ai forni crematori ne alle camere a gas, lei potrà benissimo pensare che le armi nuragiche fossero balocchi, le fortificazioni semplici muretti a secco, e i guerrieri scolpiti dei fumetti ante litteram.


Autore Risposta: nuragicum
Inserita il: 02/02/2012 12:41:08
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

ciedo scusa, ma anche rileggendo i messaggi di Nuragicum mi son posto la domanda su chi effettivamente scavò al Nastasi-Tetrtenia.

Basoli e basta?

se Nuragicum, cortesemente, potesse segnalare gli autori dell'altra campagna di scavi, di cui"si ha notizia", forsepotremmo fare più in fretta...

grazie in ogni caso, però, Nuragicum.



Ho controllato meglio e devo fare alcune precisazioni.
Lo scavo del nuraghe è stato fatto in due momenti, sempre dalla Soprintendenza Archeologica di SS e NU: una prima serie di campagne negli anni 1966-67, a cura di Ercole Contu, ed una campagna del 1981, a cura di vattelapesca (sicuramente non di Contu, che all'epoca era già passato all'Università).
Nelle campagne di Contu (1966-67) sono stati rinvenuti numerosi materiali, ED IL VASO DISTILLATORE, ma non (ripeto, non) la spada. Questi materiali sono stati poi pubblicati da Paola Basoli nel congresso IIPP in Sardegna del 1978 (atti editi nel 1980); tutti tranne, stranamente, il vaso distillatore, di cui l'autrice inspiegabilmente non fa menzione alcuna. La Basoli si rifà ai giornali di scavo, ma ovviamente (per motivi anagrafici) non può aver partecipato alle campagne 1966-67.
L'esistenza di una campagna del 1981 è nota solo dal catalogo di una mostra sui 10 anni di attività dell'ufficio staccato della Soprintendenza in quel di Nuoro, pubblicato nel 1985. Nel catalogo, sfortunatamente, mentre quasi tutti gli interventi sono descritti con una scheda sintetica corredata da immagini, questo intervento al Nastasi è solamente menzionato in un elenco iniziale. Chi lo ha fatto? Andando a congetturate, considerato il territorio ed il periodo, questo intervento può essere stato fatto a mio avviso solo da due persone: Maria Ausilia fadda e/o Mario Sanges. Però è solo una congettura. Non si può nemmeno escludere che possa essere stata la Basoli, che già se ne era occupata (e quindi, a rigor di legge, avrebbe avuto la "prelazione" sul sito), sebbene sarebbe stata un po' troppo fuori dal suo territorio di pertinenza.
Ho ancora un paio di cosette da controllare ma non le ho sottomano, e dovrai attendere almeno un giorno, però non mi faccio alcuna illusione: penso che difficilmente si riuscirà a svelare l'arcano in base a quanto è stato pubblicato.


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 02/02/2012 13:47:47
Messaggio:

Mi chiedo se sia possibile che una spada (sigh!) tanto pregiata (identifica il momento di passaggio dal rame al bronzo) sia...anonimamente esposta in un Museo Archeologico. Che diamine ci sta a fare il direttore del museo? Possibile che il soprintendente sia all'oscuro di un reperto tanto importante per la civiltà nuragica? Sono infuriato!


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 02/02/2012 18:48:32
Messaggio:

Lessa ha scritto:

maurizio feo ha scritto:
Che poi non vi rendiate conto dell'uso strumentale che si fa in Sardegna di certe tesi pseudostoriche e pseudoarcheologiche esula dalle possibilità previste per questo Forum. E - se proprio devo dirti per intero il mio pensiero - non credo affatto che voi possiate esserne all'oscuro...
Quindi, vi considero tutti in piena malafede e ben consci del fatto che - con il pretesto di scrivere di storia - stiate in realtà scrivendo di politica, attività proibita dal regolamento di questo Forum.
Dimostratemi il contrario.

Maurizio fai attenzioni, perchè stai proprio esagerando.

ma la società sarda non era guerriera e non costruì le più antiche spade dell'Occidente.

Cioè... il contrario di questo l'ha detto nientemeno che Lilliu e non ti va bene? Mi sa che qua va bene solo quello che fa comodo, quando e se viene dall'accademia.

Questa si che è malafede.


Quale delle 4/5 datazioni differenti che il Lilliu ha dato per Su Nuraxi di Barumini (senza peritarsi di giustificarle) è giusta?
Tutte, forse, visto che il Lilliu è l'autore di tutte le diverse datazioni?
Che lui abbia sostenuto qualche tesi non la rende oro colato.
Riprenditi la malafede e portatela a casa, po' praxeri!


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 02/02/2012 20:03:11
Messaggio:

nuragicum ha scritto:
La Basoli si rifà ai giornali di scavo, ma ovviamente (per motivi anagrafici) non può aver partecipato alle campagne 1966-67.
Però è solo una congettura. Non si può nemmeno escludere che possa essere stata la Basoli, che già se ne era occupata (e quindi, a rigor di legge, avrebbe avuto la "prelazione" sul sito), sebbene sarebbe stata un po' troppo fuori dal suo territorio di pertinenza.

grazie per l'impegno e la cortesia Nuragicum, appena potrò andare a ss, mi dedicherò solo a questa ricerca sulla spada. certo non sapere neppure chi sia l'autore degli scavi rende tutto stramaledettamente più complicato.

quanto al vaso distallatore, se, per ipotesi, i due reperti hanno incrociato i loro destini nella stessa teca, potrebbe anche darsi che siano il frutto della medesima campagna di scavi.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 02/02/2012 23:15:19
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:

Lessa ha scritto:

maurizio feo ha scritto:
Che poi non vi rendiate conto dell'uso strumentale che si fa in Sardegna di certe tesi pseudostoriche e pseudoarcheologiche esula dalle possibilità previste per questo Forum. E - se proprio devo dirti per intero il mio pensiero - non credo affatto che voi possiate esserne all'oscuro...
Quindi, vi considero tutti in piena malafede e ben consci del fatto che - con il pretesto di scrivere di storia - stiate in realtà scrivendo di politica, attività proibita dal regolamento di questo Forum.
Dimostratemi il contrario.

Maurizio fai attenzioni, perchè stai proprio esagerando.

ma la società sarda non era guerriera e non costruì le più antiche spade dell'Occidente.

Cioè... il contrario di questo l'ha detto nientemeno che Lilliu e non ti va bene? Mi sa che qua va bene solo quello che fa comodo, quando e se viene dall'accademia.

Questa si che è malafede.


Quale delle 4/5 datazioni differenti che il Lilliu ha dato per Su Nuraxi di Barumini (senza peritarsi di giustificarle) è giusta?
Tutte, forse, visto che il Lilliu è l'autore di tutte le diverse datazioni?
Che lui abbia sostenuto qualche tesi non la rende oro colato.
Riprenditi la malafede e portatela a casa, po' praxeri!

Ma và? Credi forse che non lo sappia?
Ti sfugge il senso del mio intervento...!


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 03/02/2012 10:36:44
Messaggio:

@ Lessa:
Niente affatto.
Sono ben certo che tu lo sappia (eventualmente fai solo finta di non saperlo?)
Anche tu sai benissimo che io ho letto e riletto "nientemeno che il prof Lilliu" molto prima che tu portassi i pantaloni lunghi.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 03/02/2012 10:45:52
Messaggio:

Giusto per evitare ai Lettori di paradisola l'impressione che Lilliu abbia fornito "date a caso", cosa che spero non sia nelle intenzioni di alcuno, vorrei precisare che quando Lilliu fornì il suo primo quadro cronologico della Civiltà Nuragica, era il 1954 la famosa trave del Barumini dava una datazione tra il 1450 e il 1000 a.c. e Lilliu "scelse" il limite estremo più basso, per prudenza e per numerose altre conseidrazioni.

è noto a tutti


come è d'altronde noto che a quei tempi neppure si sapesse cosa fsse la facies di Bonnannaro a cui la spada appartiene. Lilliu sulle prime non poteva neppure immaginarsi di quanto antica fosse la "civiltà dei Sardi"

ma questo è il bello e anche l'importante di quelle spade: tra smentite, riconsiderazioni, aggiornamenti dovuti alla ricerca, queste spade smentiscono e allo stesso tempo confermano le intuizioni generali di Lilliu sulla civiltà nuragica.

da una parte smentiscono il lilliu quando immaginava la civiltà nuragica attardata all'età della pietra. dall'altro conferma la vecchia intuizione del Lilliu e del Patroni, di una civiltà ad economia agricolo pastorale ma con vocazione guerriera e marinara e più tardi dedita anche all'artigianato.

il tempo è galantuomo, si dice.e gli aggiustamenti cronologici che il Lilliu fece in corso d'opera non sono un suo demerito, ma un suo pregio: è uno che si sa autocriticare e correggere quano è il caso, il suo libro sulla Civiltà dei sardi è pregevole proprio perchè è un libro aperto, a chi voglia e sappia aggiungervi qualcosa di sensato, e non contiene oro colato.

questo vuole essere solo un mio piccolo omaggio a Babbai, senza alcun intento polemico. voglio solo rendere a Cesare quel che è di Cesare ed evitare facili incompresioni nei Lettori ingenerate da questo....dibattito


Autore Risposta: nuragicum
Inserita il: 03/02/2012 12:44:54
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:



quanto al vaso distallatore, se, per ipotesi, i due reperti hanno incrociato i loro destini nella stessa teca, potrebbe anche darsi che siano il frutto della medesima campagna di scavi.




No, no; il vaso distillatore è appuratro che lo ha trovato Contu negli scavi 66-67. Era già presente al museo nel 1976 (anno della pubblicazione della guidina Contu-Frongia).
Comunque ho risolto almeno l'arcano della campagna 1981: gli scavi li ha condotti sempre la Basoli, che ne ha dato notizia nel Notiziario della RSP del 1981 (pp. 367-368). Trovati vari materiali, ma della spada nemmeno l'ombra. Deve essere sicuramente un'acquisizione molto più recente. Forse scavi ancora non pubblicati, nemmeno a livello di notizia. Non si può escludere che non provenga dal Nastasi ma magari da qualche altro sito del territorio di Tertenia: sempre nel notiziario RSP del 1981 si parla dell'inizio di altri scavi al vicino nuraghe Longu, sempre in zona di Sarrala; non dimentichiamo poi che di recente sono stati effettuati gli scavi (ancora indediti) del vicino pozzo sacro di sa Brecca (quello con le due tholoi sovrapposte) di cui si parla nel sito http://www.comunetertenia.it/storia/pozzo-sacro (anche se io mi ricordavo un sito con un sacco di belle foto: forse le hanno rimosse): però la spada non dovrebbe provenire da li.
Ho ancora un'ultima fonte da consultare ma non l'ho sottomano (l'avevo ieri ma per un disguido l'ho trascurata). Stasera o domani verifico: dopo di che potrò dire di aver visto tutto l'edito.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 03/02/2012 13:09:50
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:

@ Lessa:
Niente affatto.
Sono ben certo che tu lo sappia (eventualmente fai solo finta di non saperlo?)
Anche tu sai benissimo che io ho letto e riletto "nientemeno che il prof Lilliu" molto prima che tu portassi i pantaloni lunghi.

rimarcare la differenza di età è l'ultimo passo di chi, fondamentalmente, ha esaurito gli argomenti a sua disposizione.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 03/02/2012 13:11:46
Messaggio:

nuragicum ha scritto:

DedaloNur ha scritto:



quanto al vaso distallatore, se, per ipotesi, i due reperti hanno incrociato i loro destini nella stessa teca, potrebbe anche darsi che siano il frutto della medesima campagna di scavi.




No, no; il vaso distillatore è appuratro che lo ha trovato Contu negli scavi 66-67. Era già presente al museo nel 1976 (anno della pubblicazione della guidina Contu-Frongia).
Comunque ho risolto almeno l'arcano della campagna 1981: gli scavi li ha condotti sempre la Basoli, che ne ha dato notizia nel Notiziario della RSP del 1981 (pp. 367-368). Trovati vari materiali, ma della spada nemmeno l'ombra. Deve essere sicuramente un'acquisizione molto più recente. Forse scavi ancora non pubblicati, nemmeno a livello di notizia. Non si può escludere che non provenga dal Nastasi ma magari da qualche altro sito del territorio di Tertenia: sempre nel notiziario RSP del 1981 si parla dell'inizio di altri scavi al vicino nuraghe Longu, sempre in zona di Sarrala; non dimentichiamo poi che di recente sono stati effettuati gli scavi (ancora indediti) del vicino pozzo sacro di sa Brecca (quello con le due tholoi sovrapposte) di cui si parla nel sito http://www.comunetertenia.it/storia/pozzo-sacro (anche se io mi ricordavo un sito con un sacco di belle foto: forse le hanno rimosse): però la spada non dovrebbe provenire da li.
Ho ancora un'ultima fonte da consultare ma non l'ho sottomano (l'avevo ieri ma per un disguido l'ho trascurata). Stasera o domani verifico: dopo di che potrò dire di aver visto tutto l'edito.

Non penso provenga da un pozzo sacro, come tipologia questa spada appartiene a tutto un altro periodo...!

Interessante questo pozzo!


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 03/02/2012 13:50:52
Messaggio:

Lessa ha scritto:
Non penso provenga da un pozzo sacro, come tipologia questa spada appartiene a tutto un altro periodo...!

Interessante questo pozzo!

anche io son meno possibilista sul fatto che possa provenire dal Pozzo sacro, ma: ho presente se la memoria non mi tradisce, un pugnale a foggia triangolare uguale a quelli Iroxi-Sa Turricula, in una delle tombe Iloi di Sedilo a strutttura isodma. Sempre a braccio, dovrei ricontrollare, mi pare che dalla stessa tomba giungano frammenti di spada votiva...

questo solo per dire che essendo tutto possibile, stiam brancolando nel buio più oscuro


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 03/02/2012 13:55:51
Messaggio:

nuragicum ha scritto:
No, no; il vaso distillatore è appuratro che lo ha trovato Contu negli scavi 66-67. Era già presente al museo nel 1976 (anno della pubblicazione della guidina Contu-Frongia).

ah ok la mia era solo una supposizione..



Comunque ho risolto almeno l'arcano della campagna 1981: gli scavi li ha condotti sempre la Basoli, che ne ha dato notizia nel Notiziario della RSP del 1981 (pp. 367-368). Trovati vari materiali, ma della spada nemmeno l'ombra. Deve essere sicuramente un'acquisizione molto più recente. Forse scavi ancora non pubblicati, nemmeno a livello di notizia
.
son trascorsi vari anni dalla mia ultima visita in quelle sale, ma può anche essere che pur avendo visto la spada, non mi sia reso subito conto...del suo valore.
da quanto tempo potrebbe essere esposta?

; non dimentichiamo poi che di recente sono stati effettuati gli scavi (ancora indediti) del vicino pozzo sacro di sa Brecca (quello con le due tholoi sovrapposte) di cui si parla nel sito http://www.comunetertenia.it/storia/pozzo-sacro (anche se io mi ricordavo un sito con un sacco di belle foto: forse le hanno rimosse): però la spada non dovrebbe provenire da li.

speriamo che pubblichin o presto anche quegli scavi, il pozzo si preannuncia interessante. sono della tua stessa opinione sulla provenienza
Ho ancora un'ultima fonte da consultare ma non l'ho sottomano (l'avevo ieri ma per un disguido l'ho trascurata). Stasera o domani verifico: dopo di che potrò dire di aver visto tutto l'edito.

grazie veramente!


speriamo in Ugas...


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 03/02/2012 14:07:03
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

Lessa ha scritto:
Non penso provenga da un pozzo sacro, come tipologia questa spada appartiene a tutto un altro periodo...!

Interessante questo pozzo!

anche io son meno possibilista sul fatto che possa provenire dal Pozzo sacro, ma: ho presente se la memoria non mi tradisce, un pugnale a foggia triangolare uguale a quelli Iroxi-Sa Turricula, in una delle tombe Iloi di Sedilo a strutttura isodma. Sempre a braccio, dovrei ricontrollare, mi pare che dalla stessa tomba giungano frammenti di spada votiva...

questo solo per dire che essendo tutto possibile, stiam brancolando nel buio più oscuro


Tutto è possibile, anche che una spada simile venga tesaurizzata e conservata per lunghissimo tempo, oppure che scavando le persone del tempo avessero trovato manufatti bronzei e li abbiano rifusi.

Però, facendo memoria, le spade ritrovate nei pozzi sono decisamente diverse (molto più evolute) rispetto a questa tipologia. Molto frettolosamente, i pozzi sacri non appartengono al periodo in cui si costruivano queste spade, sono posteriori.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 03/02/2012 14:12:25
Messaggio:

Lessa ha scritto:
Tutto è possibile, anche che una spada simile venga tesaurizzata e conservata per lunghissimo tempo

appunto, il problema è che qui...non riusciamoa cavarne i piedi nenache sul luogo di rinvenimento..non dico sul contesto (questo sarebbe il massimo e infatti è un sogno)

ovviamente è vero che le spade dei pozzi sacri siano differenti. quelle sono evolute e a lingua da presa.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 03/02/2012 18:54:51
Messaggio:

non aggiunge gracnhè ma ecco la mia foto:


Autore Risposta: Bidus
Inserita il: 04/02/2012 18:32:22
Messaggio:

Le obiezioni sollevate da Maurizio sui danni che produrrebbero i falsari di storia sono giuste in linea generale, ma le sue "accuse” in questa sede mi sembrano un tantino fuori misura. Io credo che in Sardegna non ci sia tutto questo furore revanscista, anche se in un certo senso siamo ancora molto "in credito”.
Sarebbe interessante mettere sulla bilancia le presunte colpe dei vari Melis, Sanna e Frau (è a loro che ci si riferisce implicitamente) e quelli reali compiuti dall'archeologia ufficiale. Mi è sembrato leggermente ironico leggere l'articolo di Maurizio Feo che segue quello del direttore di "Sardegna Antica” che denuncia dei danni compiuti da restauri devastanti.
Se ne potrebbe aprire una discussione a parte, se credete, non mancano gli esempi riguardanti anche i monumenti medievali.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 04/02/2012 19:51:21
Messaggio:

scusami Bidus ma questa discussione non ha per oggetto le prese di posizione di un utente. riguarda il reperimento di informazioni sulla spada iroxi. non mi piace chiederlo ma vi imploro di rimanere più nel topic...

è già frustrante non riuscire a trrovare informazioni; ma c'è perfino di peggio.

spiegami un arcano: ho aperto un topic su di una spada esposta in un museo, ho segnalato, - a vantaggio di tutti credo - come essa non sia ne menzionata ne studiata dall'archeologia sarda, ma a fronte di questo, mi ritrovo a discutere di Melis, sanna, frau, di politica, revanscimso tra amenità e offese varie: è sconfortante.

io gradirei più interventi alla Nuragicum il quale si sta fancendo in quattro per illuminarci un poco di più. tutto il resto, cioè tutti gli O.t.non solo sono superflui ma pure nocivi: perchè a furia di polemizzare, ripeto, delle solite cacchiate, qui non si può più discutere ne dell'argomento centrale (la spada) ne degli argomenti collaterali alla spada: il tipo di società che la fabbricò, usò, del perchè e del per come le fabbricò, dei paragoni con El Argar, e del perchè ci sia una sorta di parentela tra le Iroxi e le spade iberiche.

ecco, sin qui si è nel topic, tutto il resto è noia..

quindi ti ringrazio se vorrai aprire un altra discussione (anzi aprila subito così potri rispondere di là a questa mia replica )lasciando questo 3d alla spada...

perdonami, non ce l'ho con te...ovviamente, spero comprenderai che il mio interesse è volto solo alla spada...
ciao


Autore Risposta: Bidus
Inserita il: 04/02/2012 20:51:50
Messaggio:

Hai ragione Dedalo, scusa. Avrei dovuto precisare l'intervento in O.T. non però volevo aprire direttamente un nuovo topic, ma solo rispondere brevemente a una questione che comunque viene spesso toccata e che ritengo vada discussa.
Nessuna polemica, con nessuno.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 05/02/2012 09:31:55
Messaggio:

tranquillo Bidus lo so che non vuoi crear problemi e polemiche.

tu cosa pensi di questa vicenda e in particolare della spada?


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 05/02/2012 15:24:24
Messaggio:

Si può scrivere liberamente. Ma nel rispetto dell'epistemologia: cioé: c'è un metodo, da rispettare.
Vuoi parlare delle spade? liberissimo.
Siamo tutt'orecchi. Ma lascia altrove (oppure ad un altro post) le tue interpretazioni.

Poi, se uno vuole sedersi a tavola e mangiare con le mani e senza posate, la figuraccia la fa lui. Non se la può prendere con chi glielo fa notare.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 05/02/2012 19:30:10
Messaggio:

nuragicum ha scritto:

Trovati vari materiali, ma della spada nemmeno l'ombra. Deve essere sicuramente un'acquisizione molto più recente. Forse scavi ancora non pubblicati, nemmeno a livello di notizia. (...)dopo di che potrò dire di aver visto tutto l'edito.

questo merita un commento: com'è possibile che scavino e poi non ne diano notizia? puoi farmi capire?
in effetti il ragionamento è questo: se la spada fosse stata trovata dalla basoli, quale ragione o svista le avrebbe impedito di almeno menzionare al spada nei suoi rendiconti dato che ormai stava rendendo pubbliche tutte le sue altre attività?
c'è un altra alternativa: la spada viene consegnata o recuperata da un privato: ma anche in tal cosa se ne dovrebbe avere notizia, anzi ancor di più dato che c'è tutta una procedura byurocratica che non può non aver lasciato traccia.

a questo punto, dunque, a rigor di logica, credo proprio che la Basoli, non c'entri nulla e nulla sappia della spada: è più facile pensare che ci sia stata un altra campagna di scavi...una campagna di scavi "fantasma" . ma com'è possibile? e perchè non dar neppure notizia di questa campagna o del fatto che fu ritrovata una spada?



Autore Risposta: pimobalare
Inserita il: 06/02/2012 10:33:57
Messaggio:

Seguo con interesse la vicenda...e come me tantissimi altri..che attendono novità da coloro che possono aggiungere qualcosa..
...niente di nuovo???
grazie


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 06/02/2012 10:58:00
Messaggio:

Bidus ha scritto:

Le obiezioni sollevate da Maurizio sui danni che produrrebbero i falsari di storia sono giuste in linea generale, ma le sue "accuse” in questa sede mi sembrano un tantino fuori misura. Io credo che in Sardegna non ci sia tutto questo furore revanscista, anche se in un certo senso siamo ancora molto "in credito”.
Sarebbe interessante mettere sulla bilancia le presunte colpe dei vari Melis, Sanna e Frau (è a loro che ci si riferisce implicitamente) e quelli reali compiuti dall'archeologia ufficiale. Mi è sembrato leggermente ironico leggere l'articolo di Maurizio Feo che segue quello del direttore di "Sardegna Antica” che denuncia dei danni compiuti da restauri devastanti.
Se ne potrebbe aprire una discussione a parte, se credete, non mancano gli esempi riguardanti anche i monumenti medievali.

Se si resta entro i limiti tecnici dell'argomento e se - quindi - si rispetta l'epistemologia (cioé l'etica: riferire i fatti oggettivi chiamandoli "fatti", e riferire le opinioni chiamandole "opinioni di Tizio", oppure "opinioni personali") non ci saranno altri OT. Invece, mescolare il fatto all'opinione tende - di fatto - a manipolare l'opinione del lettore e non è un comportamento corretto.

Non ho tirato fuori io certi nomi, comunque: questo è stato fatto da altri.

Non vedo il motivo l'ironia a cui tu ti riferisci e gradirei anzi che tu me la spiegassi, per cortesia: magari anche in privato.
Buona conversazione a tutti.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 06/02/2012 12:43:35
Messaggio:

dunque l'epistemologia....consisterebbe nel segnalare i pareri personali dai fatti??

bene, allora, tutti noi, da me a Lessà, nell'esprimere un parere semi-personale (perchè in questa discussione di opinioni esclusivamente personali non ve ne sono affatto ) lo abbiamo sottolineato, adducendone anche le motivazioni, neppure queste granchè personali e men che meno parziarie

gli O.t. non dovrebbero esserci poi, per semlpici ragioni di educazione: l''"epistemologia", non c'entra nulla.

questa discussione diventa sempre più impossibile: cosa si vuole ottenere? che le spade e i guerrieri nuragici che le produssero e usarono (le spade, in genere, non vengono brandite dalle massaie) spariscan dall'archeologia disturbando una discussione tra semplici appassionati in un forum?


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 06/02/2012 13:10:41
Messaggio:

Min di pariri su boi chi narada corruru a su mobenti. Ogni volta che qua si parla di navigazione nuragica, ipotesi shardana-nuragici e via dicendo i commenti sono sempre assoluti. "Cazzarasa" (o "Balle" quando si è un po' più educati).
Maurì non venire a farci la lezione su come ci si comporta, per favore!

Ma è mai possibile che non si riesca a fare un discorso pacifico sul tema "Archeologia Sarda"?
Non ritieni che le popolazioni nuragiche ("del periodo dei nuraghi") utilizzassero spade? Bene, spiegaci perché. Senza prendere per i fondelli nessuno, e senza sarcasmo.

Salude!


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 06/02/2012 13:11:40
Messaggio:

Niente affatto!
tu continui a travisare quello che non ti piace.
Per "Epistemologia" guardati la definizione sul vocabolario, se vuoi.
Se parli o scrivi di qualche cosa, limitati al fatto tecnico e dimostrato e vedrai che nessuno avrà da dire.
Se invece manipoli il fatto inserendoci opinioni ed interpretazioni (opinabili sempre, anche quando sono condivisibili), sei scorretto e non fai - come invece ti vanti di fare - un'utile informazione pubblica .
Se continuerai a non comprendere, mi costringerai a continuare a spiegarti: ti conviene capire, una buona volta.

A chiare lettere: descrivimi le lame, le dimensioni, lo stato di conservazione, il materiale, i siti nei quali si trovano, il loro numero totale etc etc.
Poi - se proprio ci tieni - facci pure le lamentazioni circa il fatto che indegne persone non ne parlino abbastanza e non c'informino a modo.
Alla fine - purtroppo non riuscirai a farne a meno - dacci pure la tua opinione su quanto erano forti, invincibili, bravi e belli i Nuragici ed i loro predecessori., prima ancora di chiunque altro intorno: ma in quest'ultimo caso, spiega in chiare lettere che si tratta di una tua personale opinione, che può anche essere non condivisa da pericolosi facinorosi quali il sottoscritto.


Spero che questo ti sia più chiaro, infine: non ti sto dicendo che cosa scrivere, ti sto dicendo come scriverlo, al fine di non essere più frainteso.

Altrimenti qualcuno, sbagliando, naturalmente, potrebbe considerarti di parte: quindi è nel tuo interesse che ti consiglio...


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 06/02/2012 13:45:34
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:
Se continuerai a non comprendere, mi costringerai a continuare a spiegarti: ti conviene capire, una buona volta.

no, per carità...ho capito !
va bene così?

Poi - se proprio ci tieni - facci pure le lamentazioni circa il fatto che indegne persone non ne parlino abbastanza e non c'informino a modo.

come ti permetti? io non ho dato dell'indegno a nessuno, neppure a te.

vedi di smetterla con questi tuoi deliri : se non ti piace l'argomento, se non sai partecipare senza creare i soliti casini, vai altrove. mi hai veramente stancato.


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 06/02/2012 13:52:35
Messaggio:

Lessa ha scritto:

Min di pariri su boi chi narada corruru a su mobenti. Ogni volta che qua si parla di navigazione nuragica, ipotesi shardana-nuragici e via dicendo i commenti sono sempre assoluti. "Cazzarasa" (o "Balle" quando si è un po' più educati).
Maurì non venire a farci la lezione su come ci si comporta, per favore!

Ma è mai possibile che non si riesca a fare un discorso pacifico sul tema "Archeologia Sarda"?
Non ritieni che le popolazioni nuragiche ("del periodo dei nuraghi") utilizzassero spade? Bene, spiegaci perché. Senza prendere per i fondelli nessuno, e senza sarcasmo.

Salude!


Io sono - al contrario di quanto tu credi - convinto che i Nuragici usassero le spade e le sapessero forgiare.

Non rappresentare male (apposta?) la mia posizione.

Inoltre, io non faccio lezioni, a nessuno, su come ci si comporta: mi costringi a ripeterlo.

Ma sono stanco che un ideologo convinto sciardanista ed indipendentista continui a volere scrivere i suoi pensieri politici sparsi qui.

Ma sono stanco di dovere ripetere che scrivere in modo scorretto e fare passare le opinioni non provate tra gli elenchi dei fatti provati è sbagliato (altri direbbero "disonesto intellettualmente", ma poi qualcuno si offende).

E' ora di finirla!

I discorsi pacifici sull'Archeologia Sarda si possono fare, certamente!.
Molti li fanno, qui, seriamente e bene.
E nessuno li disturba, perché sono discorsi archeologici veri e non discorsi "politici" mascherati da discorsi archeologici.


Volete piantarla di fare finta di non capire, una buona volta??


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 06/02/2012 16:04:55
Messaggio:

Citazione dall'Amministratore di un altro Forum (di sola Archeologia):

"[i]Solo una precisazione sull'invito ad andarsene, ad andare a parlarne altrove, che è presente anche nel mio post.

Non vorrei fosse inteso ad personam, alimentando altre polemiche. E' rivolto a tutti. Non sono esperto delle "beghe sarde", ma ad una ricerca su google ci arrivo. Ho letto qualche forum, dove ci siete un po' tutti, commenti su blog, un po' di tutti, interventi di Stiglitz ad esempio sul manifesto sardo (testata tra l'altro, non nella versione sarda che praticamente non conosco per ovvi motivi, ma nella normale versione nazionale, piuttosto vicina ai miei orizzonti politico-culturali) che hanno dato luogo a discussioni varie piuttosto polemiche, ecc. Dire che dietro le discussioni ci siano motivazioni che vanno ben oltre l'archeologia come mero dato materiale, mi pare dir poco. Dato che questo retroscena esiste, ed influenza, che se ne sia consapevoli o meno (per chi legge dal di fuori è piuttosto evidente), e dato che né gli utenti del forum né gli amministratori sono tenuti a conoscerlo, non foss'altro che per mancanza di tempo, o lo si esplicita (ma non con altrettante polemiche perché non è questo il luogo) o lo si lascia fuori[/i]".

In altre parole (più distaccate, come è giusto per un Amministratore) è esattamente ciò che io ho raccomandato più volte, inutilmente, a chi continua a fare orecchie da mercante (stranamente supportato da altri)...



Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 06/02/2012 18:01:10
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:
Ma sono stanco che un ideologo convinto sciardanista ed indipendentista continui a volere scrivere i suoi pensieri politici sparsi qui.

ahahaha ideologo convinto sciardanista indipendentista?ma che vuol dire?

questo vostro, feo è uno sclero totale. sciardanista non vuol dire una cippa. indipendentista e ideologo non lo sono... che pena: pensavo di discutere serenamente di una spada e delle sue implicazioni e mi ritrovo a dover ribattere alle accuse stolte di uno con chissà quali fobie..

quanto al post riportato:
lo conosco bene, e ho anche messaggi privati che esplicano quell'annuncio, a cui seguì la chiusura di una discussione sulle sutiles naves nuragiche.

sa a chi era rivolto Signor Feo? a gente che conosce molto bene, suoi amici, con lo stesso Suo atteggiamento risentito: gente che non permette la discussione quando va contro i loro dogmi e la loro ideologia: da qui la chiusura e quelle frasi.

A me infatti, gli stessi Amministratori, fecero i complimenti per la preparazione e la serietà, cosa che mi fece un immenso piacere poichè dimostrava la rettezza del mio atteggiamento e delle mie posizioni. Dei suoi amici dissero diversamente... così accadrebbe anche a Lei se andasse a discutere in questo modo in quel Forum, che a quanto pare lei legge. Mai una volta che gli archeologi di quel forum m'abbiano accusato d'essere "sciardanista indipendentista ideologo.

Loro no. Lei dall'alto della sua spocchia sì.

ah...i suoi amici naturalmente sono gli stessi che ogni tanto compaiono a trollare ea disturbare anche quaggiù.quelli che insultano(un po alla sua maniera..) la gente da blog infami

questi sono gli ultimi secondi che intendo sprecare a ribattere alle sue insensate accuse. tante cose.......... da adesso risponderò solo a chi posta argomenti sensati e attinenti: sempre che non siano tutti scappati per la nausea: in tal caso scappo anche io.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 06/02/2012 18:13:17
Messaggio:

Maurizio guarda che quella risposta su ________ (non so se per regolamento del forum posso scrivere il nome della piattaforma) non era rivolta a Dedalo, ma ad un utente che qua usa lo stesso Nickname, e che probabilmente è la stessa persona, visto che parla delle stesse cose. Perché estrapoli un discorso da un forum trovato in internet e lo stravolgi per dimostrare che hai assolutamente ragione? Questo è a dir poco scorretto.


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 06/02/2012 18:37:37
Messaggio:

Benissimo.
Ma non inquietatevi tanto, tutti e due.
Andrà tutto bene, purché voi restiate nei giusti limiti: vi ho rassicurato in questo senso, no?


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 06/02/2012 18:42:38
Messaggio:

Oh Maurì la tua risposta meriterebbe una replica con bel altri toni...! Delirio di onnipotenza! Ma chini sesi? Arribau su controllori. Oh piccioccus bogai su billettu chi non di boleis calai de su tram!

Ma lassamì perdi!


Autore Risposta: Paradisola
Inserita il: 06/02/2012 19:48:11
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:

Lessa ha scritto:

Min di pariri su boi chi narada corruru a su mobenti. Ogni volta che qua si parla di navigazione nuragica, ipotesi shardana-nuragici e via dicendo i commenti sono sempre assoluti. "Cazzarasa" (o "Balle" quando si è un po' più educati).
Maurì non venire a farci la lezione su come ci si comporta, per favore!

Ma è mai possibile che non si riesca a fare un discorso pacifico sul tema "Archeologia Sarda"?
Non ritieni che le popolazioni nuragiche ("del periodo dei nuraghi") utilizzassero spade? Bene, spiegaci perché. Senza prendere per i fondelli nessuno, e senza sarcasmo.

Salude!


Io sono - al contrario di quanto tu credi - convinto che i Nuragici usassero le spade e le sapessero forgiare.

Non rappresentare male (apposta?) la mia posizione.

Inoltre, io non faccio lezioni, a nessuno, su come ci si comporta: mi costringi a ripeterlo.

Ma sono stanco che un ideologo convinto sciardanista ed indipendentista continui a volere scrivere i suoi pensieri politici sparsi qui.

Ma sono stanco di dovere ripetere che scrivere in modo scorretto e fare passare le opinioni non provate tra gli elenchi dei fatti provati è sbagliato (altri direbbero "disonesto intellettualmente", ma poi qualcuno si offende).

E' ora di finirla!

I discorsi pacifici sull'Archeologia Sarda si possono fare, certamente!.
Molti li fanno, qui, seriamente e bene.
E nessuno li disturba, perché sono discorsi archeologici veri e non discorsi "politici" mascherati da discorsi archeologici.


Volete piantarla di fare finta di non capire, una buona volta??




Maurizio Feo sei davvero troppo agitato! Rilassati!

Ti chiedo di prendere seriamente in considerazione quanto tu stesso hai scritto, se sei come dici stanco di leggere quanto viene scritto qui e/o in altre discussioni e di come viene gestito questo forum scava nel tuo più intimo profondo e trova un po' di coerenza..il forum è così, i suoi utenti sono così, se non ti sta bene trai le tue conseguenze.

Mi scuso con gli altri utenti a cui chiedo di continuare con serenità la discussione.


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 06/02/2012 21:40:51
Messaggio:

Ma io sono calmo.
Però non è di politica che si deve parlare, qui.
O non è più contro le regole del forum?


Autore Risposta: Faulas
Inserita il: 06/02/2012 22:16:23
Messaggio:

Ciao a tutti
Nel Nuraghe Nastasi sono accertati i ritrovamenti di bronzo,riconducibili alla prima campagna di scavo, di due frammenti di lingotto dei tipi Serra Ilixi e l’umbone dello scudo di un bronzetto di guerriero.Si tratta di manufatti "rottamati" datati IX-VIII sec. ritrovati nel livello più profondo della torre occidentale.Dovrebbero esserci pure gli scalpelli di bronzo e le "daghe" citate in diverse pubblicazioni. A mio parere quella spada fà parte dei materiali di un altro sito e nn credo un nuraghe!




Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 06/02/2012 23:21:16
Messaggio:

Faulas ha scritto:

Ciao a tutti
Nel Nuraghe Nastasi sono accertati i ritrovamenti di bronzo,riconducibili alla prima campagna di scavo, di due frammenti di lingotto dei tipi Serra Ilixi e l’umbone dello scudo di un bronzetto di guerriero.Si tratta di manufatti "rottamati" datati IX-VIII sec. ritrovati nel livello più profondo della torre occidentale.Dovrebbero esserci pure gli scalpelli di bronzo e le "daghe" citate in diverse pubblicazioni. A mio parere quella spada fà parte dei materiali di un altro sito e nn credo un nuraghe!

ciao Faulas e lieto di risentirti.
l'opinione è condivisa da tutti qui dentro: è la più probabile dati i precedenti delle spade Iroxi.
anche a te chiedo indicazioni bibliografiche da controllare appena avrò tempo, ciao e grazie


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 06/02/2012 23:47:50
Messaggio:

Oh Maurizio, ma chi seus chistionendi de spadas! Dove la vedi la politica???
Non cercare sempre di girare la frittata, perdincibacco! O scetti candu andada beni a tui diventada politica????


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 06/02/2012 23:53:15
Messaggio:

Faulas ha scritto:

Ciao a tutti
Nel Nuraghe Nastasi sono accertati i ritrovamenti di bronzo,riconducibili alla prima campagna di scavo, di due frammenti di lingotto dei tipi Serra Ilixi e l’umbone dello scudo di un bronzetto di guerriero.Si tratta di manufatti "rottamati" datati IX-VIII sec. ritrovati nel livello più profondo della torre occidentale.Dovrebbero esserci pure gli scalpelli di bronzo e le "daghe" citate in diverse pubblicazioni. A mio parere quella spada fà parte dei materiali di un altro sito e nn credo un nuraghe!

Probabilmente una sepoltura, o un rinvenimento fortuito. Ma sono tutte illazioni finchè non si sa qualcosa di più certo.

Questo modo di fare è una grave carenza del sistema museale Isolano. Checché ne dica qualcun altro. Il museo è un servizio pubblico. Esporre i materiali rinvenuti dagli scavi dovrebbe essere un obbligo e un dovere. Perché sono un patrimonio di tutti, e tutti ne devono poter godere. E se vogliono, risalire da dove questi materiali provengano e potersi informare in modo più approfondito.

A questo serve un museo, sennò si torna alle vecchie raccolte di "bizzarrie" antiquarie del 1800 con statuette Egizie, vasi Etruschi, scheletri e animali strani sotto formalina, tottus ammuntonausu senza una sigla o una targhetta di riconoscimento!


Autore Risposta: Paradisola
Inserita il: 07/02/2012 00:48:07
Messaggio:

maurizio feo ha scritto:

Ma io sono calmo.
Però non è di politica che si deve parlare, qui.
O non è più contro le regole del forum?


Cosa vuoi farci Maurizio la politica è ormai ovunque dobbiamo imparare a conviverci serenamente..per chi se la fosse persa ecco la regola..

In questo forum non e' permesso fare propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.

come vedi non è poi così rigida, noi "regolatori" furbetti ci lasciano sempre un po' di spazio per decidere cosa viola o no una regola

Tante regole non le hai nemmeno lette Maurizio non capisco perchè ti sei affezionato così tanto a questa, la tua unica preoccupazione deve essere quella di non disturbare gli altri utenti ed eventualmente di partecipare con buon senso alle discussioni. Non credo di essere tanto pretenzioso..

Altri commenti non inerenti la discussione verranno eliminati.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 07/02/2012 10:00:48
Messaggio:

EVIERME
Raccoglie in prevalenza vasi dal nuraghe Nastasi di Tertenia: un
vaso a collo conico interno, un’olla biconica biansata, un vaso con
versatoio e manico trasversale, un vasetto con altissimo collo, etc...;
inoltre frammenti di lingotti oxhide di tipo egeo.

sono andato a rivedermi la guidina delfino sul museo Sanna, del 1991 ad opera di Fulvia Lo Schiavo

ora abbiamo una data da cui partire perchè senza dubbio, alla Lo schiavo un reperto significativo come una spada Iroxi, non le sarebbe mai sfuggito: e infatti tra i reperti nominati petinente al Nastasi non menziona affatto una spada, come potete leggere di sopra.

dall'inizio della discussione condividiamo tutti l'idea che la spada non possa provenire, allo stato attuale dell'arte, da un nuraghe o da una tomba dei giganti. forse da una allè (come probabilmente fu per la spada di maracalagonis), oppure da un ipogeo come nel caso Iroxi.

in generale qualcuno di voi potrebbe segnalare i siti Bonnannaro del territorio di Tertenia ???

questa pista potrebbe esser proficua, ciao a tutti.


Autore Risposta: Faulas
Inserita il: 07/02/2012 12:18:02
Messaggio:

Se il Curatore dell' esposizione ha seguito un qualche metodo ( e in ipotesi quello della provenienza geografica) è possibile che l' esemplare di spada in questione sia da annoverare tra il nucleo di reperti bronzei rivenuti nel Pozzo Sacro di Sa Brecca (Tertenia) tra cui, appunto, frammenti di spade votive, anche se nn mi sembra possa parlarsi di "frammento" a quanto vedo!


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 07/02/2012 12:25:48
Messaggio:

Ho provato più volte a sentire telefonicamente il curatore...ma non ci sono riuscito. Qualora dovessi avere notizie riferirò immediatamente.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 07/02/2012 14:14:15
Messaggio:

Grazie Mack!


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 07/02/2012 14:27:39
Messaggio:

.machiavelli. ha scritto:

Ho provato più volte a sentire telefonicamente il curatore...ma non ci sono riuscito. Qualora dovessi avere notizie riferirò immediatamente.

quale curatore? quello della mostra "memorie del sottosuolo"? Per non far perdere tempo ricordo che la mostra memoria del sottosuolo non c'entra nulla.

non capisco...in ogni caso buon lavoro
altra bibliografia utile che userò appena avrò tempo:

Guida alla carta archeologica / V. Mario Cannas ; introduzione di Raimondo Zucca. - Cagliari : Edizioni della Torre, [1989]. - 17 p., [4] c. di tav. ; 24 cm. + 1 c. geogr. ((Tit. della cop.: Guida alla carta archeologica del comune di Tertenia.


Notiziario archeologico / [a cura di] Raimondo Zucca, Vincenzo Mario Cannas. ((Villaputzu: loc. Longu Flumini Pisali, loc. Cirredis de Basciu, Tertenia: reg. Sarrala, loc. Peddari, loc. Antessarrala; Muro a spina di pesce. A. 1991 , N. 3 Studi ogliastrini : storia, arte, scienze, letteratura, tradizioni.

ciao


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 07/02/2012 14:39:31
Messaggio:

Faulas ha scritto:
, anche se nn mi sembra possa parlarsi di "frammento" a quanto vedo!

e neppure di una spada votiva... però ri-faccio presente come questa tipologia di spada potrebbe esser ststa anche tesaurizzata (anche se ne dubito..). d'altronde daghe e spade di foggia simile ma non identica alla iroxi sono ad esempio quella gà citata di Su Monte Sorradile, e dal Nuraghe su Mulinu: sempre a lama triangolare e a base semplice e rivettata anche se non arrotondata

quindi, le spade di questa foggia... sembra essere una tradizione che percorre gran parte della storia nuragica, dal bronzo antico al bronzo finale

ho controllato il libro della Lo Schiavo (tra le pubblicazioni più recenti della Lo Schiavo, è del 2010)sugli Oxhide ingots. menziona l'umbone menzionato da Faulas, e le penne direzionali tipiche degli arcieri nuragici: infatti si tratta in ogni caso di frammenti di bronzetti: anche nel caso dell'umbone dello scudo.

ci sono i frammenti di lingotti, ma nulla da fare per quanto riguiarda la spada iroxi: il nuraghe Tertenia è un vicolo cieco


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 07/02/2012 17:54:38
Messaggio:

Ho mandato una lettera dettagliata al Museo Sanna...devono rispondere per forza.


Autore Risposta: Trambuccone
Inserita il: 11/02/2012 15:30:03
Messaggio:

In questo video qualche tabella cronologica, tanto per chiarirsi le idee...:

http://www.youtube.com/watch?featur...=cU2bfuFwuzM

Stoppare e riportare su carta...


T.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 11/02/2012 17:37:28
Messaggio:

nulla sulla spada, mach?


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 11/02/2012 18:52:30
Messaggio:

Nulla Ded, ho ricevuto una mail dal Museo Sanna che diceva che avrebbero interpellato il responsabile di quel settore e mi avrebbero fatto sapere. Il silenzio, comunque, è un buon segno...significa che stanno cercando di risalire ai dati di scavo.
Colgo l'occasione per segnalarti (a te e agli altri amici di paradisola) che ho aggiunto altre immagini relative al "Sistema Onnis" per la rilevazione dei clan nuragici.
http://pierluigimontalbano.blogspot...nazione.html


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 13/02/2012 08:48:10
Messaggio:

ciao Mack...ancora nulla? m gli avevi spedito una semplice mail o una raccomandata? mi sa che ricorro alla PEC (se ce l'ahnno) voglio una risposta pure io.

mando a loro così non ti stresso qua


Autore Risposta: sartinocchja
Inserita il: 13/02/2012 10:59:35
Messaggio:


Dedalo pazienta


Autore Risposta: .machiavelli.
Inserita il: 13/02/2012 12:44:17
Messaggio:

Stiamo pazientando...ma ad una precisa richiesta, corredata di tutte le informazioni necessarie per individuare il settore, la vetrina e il manufatto...è possibile che non riescano a tirar fuori uno straccio di risposta? Avranno un inventario aggiornato? Mi spiego meglio...se dovessi andare al museo e prendere la spada mi fermerebbero? Si accorgerebbero che manca un reperto?


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 13/02/2012 14:05:25
Messaggio:

Sartinò...da te m'aspettavo il richiamo alla calma olimpica... che io non ho perchè son cen-tauro ascendente leone..

che poi calma e rispetto sì..ma pazienza no!!... nonm sto nella pelle..

io intanto mando mail, tanto mi costa un clic e un secondo di tempo. prima o poi si stancheranno di ricevere posta..sempre che non finiscano automaticamente nello Spam..


Autore Risposta: sartinocchja
Inserita il: 13/02/2012 22:10:36
Messaggio:

.machiavelli. ha scritto:

Stiamo pazientando...ma ad una precisa richiesta, corredata di tutte le informazioni necessarie per individuare il settore, la vetrina e il manufatto...è possibile che non riescano a tirar fuori uno straccio di risposta? Avranno un inventario aggiornato? Mi spiego meglio...se dovessi andare al museo e prendere la spada mi fermerebbero? Si accorgerebbero che manca un reperto?


Machiavelli effettivamente la vicenda è strana, pure io mi chiedo come sia possibile … mah! … ci sarà sicuramente una spiegazione?????!!!!! almeno spero!


Autore Risposta: sartinocchja
Inserita il: 13/02/2012 22:13:06
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

Sartinò...da te m'aspettavo il richiamo alla calma olimpica... che io non ho perchè son cen-tauro ascendente leone..

che poi calma e rispetto sì..ma pazienza no!!... nonm sto nella pelle..

io intanto mando mail, tanto mi costa un clic e un secondo di tempo. prima o poi si stancheranno di ricevere posta..sempre che non finiscano automaticamente nello Spam..


male, in queste cose ci vuole calma e pazienza … Om … Om … Om …


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 14/02/2012 08:57:06
Messaggio:

sartinocchja ha scritto:
male, in queste cose ci vuole calma e pazienza … Om … Om … Om …

manco oggi nessuna risposta. avrò mandato una decina di mail almeno. non c'è, mi pare, neppure la gentilezza di rispondere, con "controlleremo, arrivederci", manco questo che sarebbe il minimo, visto che l'amministrazione è obbligata a ispondere alle richieste di un cittadino.

non vorrei pensare che si debbano avere le solite "conoscenze" per otteneere risposta...

la PEC mi pare che non ce l'hanno......si sta davvero avvicinando il momento della raccomandata.

come vedi sartinò......sono calmo...


Autore Risposta: MirkoZaru
Inserita il: 14/02/2012 19:18:27
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

non aggiunge gracnhè ma ecco la mia foto:




A me sembra quella di Maracalagonis.
la punta è tagliata?


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 14/02/2012 19:28:14
Messaggio:

non lo ricordo.

ma se anche fosse, solo la spada di maracalagonis potrebbe avere la punta tagliata?
e soprattuto cosa ci farebbe nella vetrina del nuraghe nastasi?

ora provo a vedere se riesco a trovare immagini della spada di maracalagonis.


Autore Risposta: MirkoZaru
Inserita il: 14/02/2012 19:47:51
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

non lo ricordo.

ma se anche fosse, solo la spada di maracalagonis potrebbe avere la punta tagliata?
e soprattuto cosa ci farebbe nella vetrina del nuraghe nastasi?

ora provo a vedere se riesco a trovare immagini della spada di maracalagonis.




Per me è la stessa girata al contrario.
Nella bacheca è girata per far vedere i perni (dalla foto si intuisce che la spada è rialzata (fa ombra) i perni sono sotto.

Cmq, ciao a tutti... mancavo da un po' anche se non mancavo per niente :D


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 14/02/2012 19:51:45
Messaggio:

bhe vedendo quelle fenditure vicine alla base potresti anche avere ragione ho trovato anche io un disegno della Lo schiavo. anche ad altre spade di iroxi cmq manca la punta


Autore Risposta: MirkoZaru
Inserita il: 14/02/2012 19:57:47
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

bhe vedendo quelle fenditure vicine alla base potresti anche avere ragione ho trovato anche io un disegno della Lo schiavo. anche ad altre spade di iroxi cmq manca la punta


Oplà, finito il mistero :D

Spade Iroxi senza punta!


è lei, Tranquillo!


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 14/02/2012 20:06:38
Messaggio:

ma possibile che zacchino una spada di maracalagonis nella teca del nuraghe nastasi senza indicazione?? oi oi..



Autore Risposta: MirkoZaru
Inserita il: 14/02/2012 20:09:37
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

ma possibile che zacchino una spada di maracalagonis nella teca del nuraghe nastasi senza indicazione?? oi oi..





Vuoi qualche altra info su questa spada o su quelle iroxi?


Autore Risposta: meria
Inserita il: 14/02/2012 20:25:47
Messaggio:

la gatta frettolosa ...

DedaloNur ha scritto:

ma possibile che zacchino una spada di maracalagonis nella teca del nuraghe nastasi senza indicazione?? oi oi..




Autore Risposta: pimobalare
Inserita il: 14/02/2012 20:51:27
Messaggio:

meria ha scritto:

la gatta frettolosa ...
DedaloNur ha scritto:

ma possibile che zacchino una spada di maracalagonis nella teca del nuraghe nastasi senza indicazione?? oi oi..





sarà la <maracalagonis>?..(ma non era a cagliari???)
..e se così fosse.., a parte le battute sparate a zero..è interessante notare come si possa entrare in un museo, esaminare dall'esterno di una teca un qualsiasi reperto..e non sapere se quanto si legge come indicazione corrisponda o meno a verità..e che per conoscere la realtà dei fatti ci si debba documentare da soli o chiedere a destra e a manca..mentre i reperti se la fanno in giro...etichettati poco o in maniera errata..e mai nessun addetto che sappia dare una qualche risposta...
e poi..le solite battute ..
dai....


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 14/02/2012 21:12:01
Messaggio:

MirkoZaru ha scritto:
Vuoi qualche altra info su questa spada o su quelle iroxi?


perchè cosa sapresti tu che La Lo Schiavo o Ugas non dicano nei loro libri?


se sai qualcopsa in più di loro, dilla, senza chiedere, perchè è ben accetta.

se invece la domanda ha un altro senso....semplicemente non ha senso che tu aggiunga altro.

il titolo di questo trhead era una domanda. non un affermazione perentoria quindi non capisco neppure meria sulla gatta frettolosa.....forse sarei stato frettoloso se al posto del ?..avrei messo un bel !
invece non ho fatto che chiedere...



Autore Risposta: Eros
Inserita il: 15/02/2012 01:10:22
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

ma possibile che zacchino una spada di maracalagonis nella teca del nuraghe nastasi senza indicazione?? oi oi..





Beh, un sentito ringraziamento a Dedalonur per aver sollevato il dubbio e a Zaru per aver contribuito a risolvere il mistero.
Resta l'amarezza di sapere da chi sono gestiti i musei sardi.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 15/02/2012 08:42:09
Messaggio:

una spada in meno poco cambia ai fini di quanto si è detto a proposito delle iroxi. resta la loro grande antichità, e il loro grande significato.

che ci sia un contesto in meno è invece deludente perchè rappresenta una possibilità in meno di approfondire lo studio di queste fondamentali spade.

pazienza, sarà per un altra volta.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 15/02/2012 10:43:08
Messaggio:

Un reperto che dovrebbe essere esposto al museo di Cagliari perché mai è finito in quel di Sassari?


Autore Risposta: sartinocchja
Inserita il: 16/02/2012 10:53:30
Messaggio:

Lessa ha scritto:

Un reperto che dovrebbe essere esposto al museo di Cagliari perché mai è finito in quel di Sassari?
... ???????? presumo ci sia una spiegazione ... attendiamo di conoscere qual è


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 16/02/2012 12:01:40
Messaggio:

ho contattato cagliari per conferme... per me dubbi ce ne sono pochi. ha ragione zaru.ma voglio levarmi gli ultimi scrupoli...


Autore Risposta: nuragicum
Inserita il: 16/02/2012 15:57:26
Messaggio:

Avanzo un'ipotesi. Se notate, nella spada esposta al museo è quasi scomparsa la lacuna rettangolare della spada di Maracalagonis, mentre è presente solo la piccola sbeccatura triangolare poco sotto.
Direi che probabilmente la spada è stata restaurata al centro di restauro (regionale) di Baldinca-Sassari, e quindi parcheggiata (temporaneamente, presumo) al museo di Sassari.


Autore Risposta: sartinocchja
Inserita il: 16/02/2012 17:03:42
Messaggio:


Questa mi sembra una spiegazione plausibile … una sorta di centro di convalescenza prima di affrontare il viaggio verso Cagliari.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 16/02/2012 19:35:19
Messaggio:

http://i40.tinypic.com/fmnq55.gif

non mi sembra restaurata......!


Autore Risposta: sartinocchja
Inserita il: 16/02/2012 20:30:59
Messaggio:

Lessa ha scritto:

http://i40.tinypic.com/fmnq55.gif

non mi sembra restaurata......!

eh! Lessa ma come sei pignolo …


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 16/02/2012 20:53:18
Messaggio:

Aahhaah, lo so...!
Ma....segui il ragionamento no?
A me non sembra restaurata, perchè i buchi nella mia foto si vedono entrambi, in quella di Dedalo, più scorciata, no.
Oltretutto mis embrerebbe nà strunz*** restaurare una spada così. Se i danni ci sono c'è un perché!
Ma facciamo un passo indietro. Nessun restauro...allora perché la spada è a Sassari e non a Cagliari?


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 17/02/2012 00:12:50
Messaggio:

già perchè... masoprattutto perchè della spada di maracalagonis si è sempre saputo così poco? se ricordo bene fu trovata da un privato. o no?

forse il casino dipende da questo, anche se io icordo che venne esposta sulle prime a cagliari.


Autore Risposta: MirkoZaru
Inserita il: 18/02/2012 18:43:04
Messaggio:

Per togliere qualsiasi dubbio sulla vicenda:

Durante un'aratura in un'area periferica dell'attuale centro urbano di Maracalagonis, si rinvennero i resti di una struttura litica, probabilmente una tomba megalitica, nella quale si raccolse una spada. Questa restò in possesso di privati per alcuni anni (Lo Schiavo 1986a, 236), finchè non venne depositata presso il Museo Sanna di Sassari.

Si tratta di un esemplare di notevole lunghezza e larghezza, con lama piatta e base semplice arrotondata.

B11. Grande spada, con lama lunga e larga, di forma triangolare, base semplice arrotondata e sette fori, cinque dei quali conservano i chiodi ancora in posto; sezione completamente piatta, salvo la ribattitura marginale dei tagli. L. (ricostr) 60 cm; larg. 7,6 (Ferrarese Ceruti, Lo Schiavo 1991-1992, 136).

Per lungo tempo, l'arma apparve priva di confronti nelle tipologie locali, fino alla scoperta della tomba di S. Iroxi (Lo Schiavo 1989, nota 71), con le spade della quale presenta invece assoluta identità formale (cfr. scheda Decimoputzu (CA)). Si espresse dunque l'ipotesi, basata su considerazioni di carattere archeologico e tipologico che, come per le spade di S. Iroxi, si trattasse di un'arma di produzione locale, fortemente influenzata dai modelli iberici delle spade El Argar, e dunque parallela, nell'evoluzione formale, alle più antiche di esse, e da esse indipendente (Lo Schiavo 1992).

(Fulvia Lo Schiavo)

Ciao a tutti!

Lo so che sotto sotto vi sono mancato!


Autore Risposta: maurizio feo
Inserita il: 19/02/2012 09:09:19
Messaggio:

MirkoZaru ha scritto:



Lo so che sotto sotto vi sono mancato!



Cancella pure il "sotto sotto", Mirko!


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 19/02/2012 10:38:03
Messaggio:

grazie mirko

ho ritrovato anche io dei miei appunti che confermano quanto cita Mirko, inoltre da Cagliari mi han risposto son più veloci di sassari... da cui attendo una risposta dall'inizio di questa discussione. la spada esposta nella teca 24, è quella di Maracalagonis, ma loro non mi sanno dire ne perchè sia finita a Sassari, ne quando.

la mia speranza era che ci fosse un altro contesto chiuso della cultura bonnannaro come a Iroxi.
come dicevo, sopra, pazienza, sarà per una prossiva volta. se saremo fortunati qualche altro bel reperto uscirà fuori.


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 19/02/2012 12:30:57
Messaggio:

Quale sarebbe la struttura di Maracalagonis? Io sono della zona, e tombe dei giganti ve ne sono assai poche.
Che si siano perdute le informazioni sul luogo del ritrovamento?


Autore Risposta: MirkoZaru
Inserita il: 20/02/2012 15:54:07
Messaggio:

Lessa ha scritto:

Quale sarebbe la struttura di Maracalagonis? Io sono della zona, e tombe dei giganti ve ne sono assai poche.
Che si siano perdute le informazioni sul luogo del ritrovamento?

E' possibile che non si tratti di una tomba dei giganti ma di una situazione simile a Iroxi... (non è affatto da escludere)... anche se poi le strutture, come sappiamo... spariscono molto in fretta!


Autore Risposta: Lessa
Inserita il: 20/02/2012 17:01:39
Messaggio:

Dunque non si sa nulla del luogo di ritrovamento... mi sembra logico, altrimenti immagino avrebbero provveduto a scavarlo (non ne son poi tanto sicuro...mavabbè). Peccato.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 20/02/2012 18:09:50
Messaggio:

io in ugas (,ma dovrei rovistare gli appunti per esserne certo) se ricordo di preciso la fonte, avevo letto che forse si trattava di una Allè.

delle due l'una:
o chi ha fatto questa supposizione si recò a vedere il sito e ipotizzò che si trattava di una allè...

oppure da come i privati gli raccontarono del ritrovamento...trasse le stessa conclusione.però nel primo caso il luogo sarebbe noto, nella seconda eventualità, no.

certo che se si trovasse l'ubicazione del sito a Maracalagonis, e lo si scavasse, si avrebbe magari quel contesto in più...che si è "perso" con la spada di "tertenia"


Autore Risposta: granitu
Inserita il: 20/02/2012 21:46:18
Messaggio:

DedaloNur ha scritto:

io in ugas (,ma dovrei rovistare gli appunti per esserne certo) se ricordo di preciso la fonte, avevo letto che forse si trattava di una Allè.

delle due l'una:
o chi ha fatto questa supposizione si recò a vedere il sito e ipotizzò che si trattava di una allè...

oppure da come i privati gli raccontarono del ritrovamento...trasse le stessa conclusione.però nel primo caso il luogo sarebbe noto, nella seconda eventualità, no.

certo che se si trovasse l'ubicazione del sito a Maracalagonis, e lo si scavasse, si avrebbe magari quel contesto in più...che si è "perso" con la spada di "tertenia"


Credo che lo stesso Ugas descrive una particolare tipologia di sepoltura nuragica tipica del sud ( Campidanese ) a Fossa con le pareti rivestite in pietre e coperte a lastre contigue con una stele infissa nel lato corto. Lo stesso Struglia le identifica come Nuragiche ( non Puniche o Romane ) e ne individua parecchie in diversi siti..... Purtroppo a riguardo non ho mai trovato uno studio che le documentasse.

Ahooo!!!


Autore Risposta: kigula
Inserita il: 09/03/2012 12:25:19
Messaggio:

Wow che investigatori archeologici provetti! Ma Mirko Zaru vi batte tutti
Certo la mancanza di didascalie è davvero vergognosa, ma mi sa che in Sardegna è un vizio comune, purtroppo.


Autore Risposta: DedaloNur
Inserita il: 09/03/2012 13:03:29
Messaggio:

Wow che investigatori archeologici provetti! Ma Mirko Zaru vi batte tutti

quando ce l'ha ce l'ha...


Autore Risposta: pimobalare
Inserita il: 10/03/2012 21:44:12
Messaggio:

ma ...senza una vista da falco, che vede "l'ago tra le pagliuzze".....non ci sarebbe "lavoro per gli investigatori"!


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