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Enciclopedia dei costumi sardi .. discutiamone qua

Stampato da: Forum Sardegna
URL Discussione: http://www.gentedisardegna.it/topic.asp?TOPIC_ID=12089
Stampato il: Oggi

Discussione:


Autore Discussione: meurreddu
Oggetto: Enciclopedia dei costumi sardi .. discutiamone qua
Inserito il: 23/05/2009 21:41:09
Messaggio:

eccoci .. qui possiamo parlare dell'enciclopedia sui costumi sardi ..

Risposte:


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 23/05/2009 22:57:44
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stasera ho visto per la seconda volta le foto della mostra al bastione, più le guardo piu mi accorgo che sono bellissime foto artistiche ma carenti da un altro punto di vista: si sono allontanate troppo dall'obiettivo vero e proprio dell'enciclopedia, sono foto bellissime, ripeto, ma il costume sembra passato in secondo piano!!


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 24/05/2009 00:32:11
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SOprattutto, certe foto titillano l'occhio dello spettatore verso un erotismo da romanzo Harmony, o con voglie peri-puberali di cattivo gusto. I ritratti, etnografici o meno, sono prodigiosi, ma certe foto sono paccottiglia!


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 24/05/2009 10:19:59
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A mio avviso si tratta di una trovata commerciale, mi sembra esagerato parlare di enciclopedia del costume, ossia di un qualche cosa che dovrebbe essere un punto di riferimento per gli amanti degli abiti tradizionali sardi.
Comunque le foto sono molto belle


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/05/2009 17:46:06
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bizio. commercialissima.. non sarà un punto di riferimento. ma creerà più confsione di quanta ce ne sia( e ce ne è),confusione perchè mescola cose autentiche, rifacimenti probabili e improbabili, insiemi con pezzi di diverse epoche, gioielli veri e fasulli..io avevo lanciato un grido di allarme..concedetemelo
poi tutti , o quasi ci siamo cascati, ogni gruppo, ogni centro ci voleva essere a tutti i costi.. e chi ha organizzato la cosa sapeva bene che sarebbe stato così.. anch'io per fare un favore ad un caro amico ,ho messo a disposizione un prezioso costume di famiglia...
le foto sono apprentemente gradevoli.. anche troppo, sembrano un reportage matrimoniale...non fanno giustizia agli abiti..


Autore Risposta: Nuragica
Inserita il: 24/05/2009 20:11:41
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Avevo una mezza idea di acquistare l'intera collana... a questo punto mi sa che non ne vale proprio la pena...
Il problema è che questa enciclopedia farà parte della biblioteca di parecchie famiglie sarde ... e verra' tramandata di generazione in generazione.... mah!!!.....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/05/2009 14:41:10
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nuragica: hai espresso con un esempio lampante il mio concetto di "confusione",,


Autore Risposta: Istella
Inserita il: 25/05/2009 16:05:16
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Anch'io condivido ciò che dite... le foto sono molto belle, ma non rendono ai fini dello scopo dell'iniziativa.

Avrei voluto vedere la foto di tutti i pezzi che vengono descritti, che invece si "perdono" nella totalità del costume, ad esempio sotto un altro fazzoletto...

Quanto alle descrizioni, avrei preferito fossero più approfondite... ad esempio non sentir parlare genericamente di "camicia ricamata", ma vedere illustrato il tipo di pizzo o di ricamo.... es, a gigliuzzo (o gigliuccio), ecc....

Più che "enciclopedia", l'avrei chiamata "galleria fotografica"

Trovo utile, invece, la denominazione locale di ogni singolo pezzo

Ma forse non è possibile accontentar tutti con lo stesso volume


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 25/05/2009 16:45:38
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Essendo prima di tutto Italiani e dunque siamo soggetti alla democratica e libera parola se posso... dico anche la mia! intanto mi sembra esagerato oltreché chiamarla enciclopedia... segnalarla come scientifica. Penso che alla base di un’enciclopedia scientifica ci siano anni di studi dimostrabili e concreti e una conoscenza profonda dunque di ciò che supporta le immagini.
Questa enciclopedia sfiora il ridicolo. Molti costume sono inguardabili. Molti nonostante siano in gran parte autentici sono completati da pezzi ricostruiti male. Alcuni veli sono tende da bagno acriliche. Ci sono quei simpatici broccati dozzinali e scadenti. Senza parlare dei meravigliosi girocolli anni ’80 che non possono mancare in un abito che altrimenti non sarebbe classificato come ricco! È probabilmente sbagliato essersi affidati ai gruppi che sono spesso i primi a non sapere cosa indossano. Come è sbagliato basare lo “studio” preparatorio sul costume che in quel momento stai fotografando su ciò che trovi su internet o sulla vecchia bibliografia sui costumi che spesso non rispecchia la realtà.
Non parliamo degli sfondi (bellissimo quello psichedelico dove vi è ritratta la ragazza di Atzara) che distolgono l’interessa dal punto focale dell’intera pubblicazione ossia l’abito TRADIZIONALE! Io sono curioso di vedere quanti altri errori ed orrori ci aspettano. Sono amaramente deluso da questo fuoco di paglia.


Autore Risposta: PeppeLuisiPala
Inserita il: 25/05/2009 17:21:11
Messaggio:

sostro ha scritto:

Essendo prima di tutto Italiani e .....


Questa enciclopedia sfiora il ridicolo. Molti costume sono inguardabili. Molti nonostante siano in gran parte autentici sono completati da pezzi ricostruiti male. Alcuni veli sono tende da bagno acriliche. Ci sono quei simpatici broccati dozzinali e scadenti. Senza parlare dei meravigliosi girocolli anni ’80 che non possono mancare in un abito che altrimenti non sarebbe classificato come ricco! È probabilmente sbagliato essersi affidati ai gruppi che sono spesso i primi a non sapere cosa indossano. Come è sbagliato basare lo “studio” preparatorio sul costume che in quel momento stai fotografando su ciò che trovi su internet o sulla vecchia bibliografia sui costumi che spesso non rispecchia la realtà.
Non parliamo degli sfondi (bellissimo quello psichedelico dove vi è ritratta la ragazza di Atzara) che distolgono l’interessa dal punto focale dell’intera pubblicazione ossia l’abito TRADIZIONALE! Io sono curioso di vedere quanti altri errori ed orrori ci aspettano. Sono amaramente deluso da questo fuoco di paglia.



...ma cando mai lu semus bistados???
mancari ande off topic ,no mi importat...
onnia logu est bonu po fagher connoscher custa porcheria italiidiota...
ti amento chi nois no podimos eledzere rapresentantes europeos ...
si custu est su vantadzu de esser su ch'as nadu tue....
bah,...
mendzus esser ateru...
saludos...

ip... iscritu a pustis...
dimando torra perdonu po su ot ma...
custu puru cheriat fatu...






Autore Risposta: sostro
Inserita il: 25/05/2009 17:29:26
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con molta simpatia volevo ricordarti che fino a prova contraria la Sardegna è una regione italiana. poi non mi sembra il luogo adato per affrontare discorsi riguardanti una cosa personale come l'orientamento politico... molti potrebbero essere in disaccordo con te..
Sono orgoglioso di essere sardo... ma non mi dimentico di essere italiano a prescindere.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/05/2009 18:11:45
Messaggio:

già..amaramente dico che questa è una cosa sarda.. ne l senso deteriore dell'espressione, una prova di è un'espressione di provincialismo, di pressapochismo, di svalutazione della propria cultura..
gli "italiani", mi dolet a lu narrer peppe lui', diciamo i toscani, o gli emiliani o i piemontesi forse non avrebero mai partorito questo


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 25/05/2009 19:36:04
Messaggio:

Premetto che ancora non ho visto l"Enciclopedia" (e non potrò ancora per qualche mese), comunque, da quanto avete scritto e da quanto mi hanno raccontato, con dovizia di particolari, mi sono fatto un'idea. Innanzi tutto mi sembra che Sostro abbia ragione: il nome di Enciclopedia, oltre che pretenzioso, è subdolo perché presuppone una base scientifica che invece manca. Mi hanno descritto delle ragazze troppo truccate e i pose un pò improbabili: se è così mi sembra un errore perchè si sposta l'attenzione dal costume, che dovrebbe essere protagonista, alla vera o presunta "vena artistica" del fotografo.
Anche Biziofolk e Babborcu mi sembra abbiano ragione, si tratta di un'operazione commerciale. Sennò come altro si potrebbe spiegare la scelta di fotografare "VIP" sardi o di inserire i costumi di tutti i paesi, compresi quelli che costume non ne hanno mai avuto ? (v. Arborea. Non me ne vogliano gli abitanti di questo centro ma quelli non possono essere considerati costumi, almeno credo). Forse sarebbe stato meglio dare più risalto ai pezzi originali e alle foto d'epoca, che sono uno specchio fedele, con un metodo un pò più scientifico e serio. Un'altra occasione mancata, mi dispiace per la confusione e le false informazioni che possono crearsi da un lavoro del genere.


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 26/05/2009 19:02:25
Messaggio:

Concordo pienamente con Sostro. Purtroppo questa pubblicazione autorizzerà i faciloni a perseverare nel creare quelle porcherie che spesso ci capita di vedere. Molti si sentiranno in dovere di riprodurre fedelmente ciò che hanno visto pubblicato. Alcuni pezzi, privi di una benchè minima tecnica sartoriale corretta, sono veramente dannosi alla vista. Ciò che è mancato è stato un supporto scientifico serio al curatore dei testi e a chi ha autorizzato la pubblicazione di certe fotografie che, comunque, sono state eseguite con tecnica magistrale ed ineccepibile. Ma, lasciatemelo dire, la mano della sarta si nota solo nei pezzi autentici e in pochi rifacimenti recenti. In altri, sembra si sia usata la falce anzichè l'ago. Non mi riferisco alle sorelle Piredda, ben pubblicizzate a pagine 97 e 98, (anche se era più onesto o citare tutti o non citare nessuno). Comunque sia, potevano usare il ferro da stiro che non guasta ( vedi le gonne delle pagine suddette).


Autore Risposta: Adelasia
Inserita il: 27/05/2009 01:36:31
Messaggio:

Nessun pollice verso da parte mia nei confronti della pubblicazione, appartenente alla biblioteca dell'identità dell'Unione Sarda,"Costumi e gioielli della Sardegna paese per paese": perchè è questo che riporta il primo volume (gratuito e pertanto andato a ruba) dove che in realtà, a dispetto del battage pubblicitario, non compare mai l'impegnativo sostantivo "enciclopedia" (mi sarà sfuggito??). Non lo scrive Gianni Filippini nè Ambra Pintore, che non penso pretenda di essere la Carpitella della situazione. Anzi. Nella sua lucida e onesta prefazione spiega la scelta di "fotografare gli abiti di tutti i Comuni dell'isola", e di conseguenza che "la ricerca minuziosa paese per paese ha messo in luce anche contraddizioni", che talvolta " si è avuto a che fare anche con le numerose ricostruzioni....che non sempre (le ricostruzioni) sono fatte con l'attenzione dovuta, spesso per mancanza di esperienza o di informazioni. A volte l'entusiasmo di essere presenti nelle manifestazioni folk ha fatto sì che si siano costituite delle formazioni i cui abiti sono stati confezionati in seguito a ricerche poco accurate".
Sottolineo in particolare il seguente passaggio :"C'è da augurarsi che il percorso seguito per realizzare quest'opera eccezionale possa servire a migliorare anche i lavori già fatti che peccano per la poca fedeltà agli originali".

Se si leggessero con attenzione le prefazioni, che spesso tralasciamo, credo che l'approccio e le aspettative nei confronti di alcuni testi verrebbero modificati.

Io pertanto plaudo a quest'opera: che non tralascia alcun paese, precedendolo da descrizioni che vanno dall'Angius al Vuillier ( evviva tale divulgazione), che specifica le date degli abiti (aprendo a caso il volume mi ritrovo il 1870 e perfino il 1960), che racconta come ad Arborea fosse stata l'Amministrazione Comunale, appena qualche anno fa, ad assegnare a due sarti il compito di realizzare un abito maschile e uno femminile che rappresentassero il paese; che mi ricorda quanto il costume di Atzara abbia incantato Ortiz Echague e soci spagnoli; che mi rimanda ad affascinanti archivi fotografici dove sono immortalate ingessate figure in posa.

Non mi pare venda nulla di sconveniente quest'opera che, ripeto, leggo onesta perchè non mi aspettavo affatto di trovare in edicola il vangelo dei costumi, testo là da venire (forse), nè un'opera omnia, ma che reputo senz'altro bella e che, sono certa, avrà il grandissimo merito di incuriosire anche coloro che finora erano indifferenti nei confronti di un nostro immenso patrimonio.
Non costituisce un punto di arrivo ma un punto dal quale partire per interrogarci, confrontarci, studiare.

Che dire delle immagini? Stupende e suggestive. Punto. Da set cinematografico ? E allora? Non fanno mica parte di un testo da portare all'esame di tradizioni popolari. Che emozione la coppia di Busachi riecheggiante un quadro di Figari, e la teatralità della vedova di Aritzo. E che male c'è rievocare Lussu accanto alla gentil donzella di Armungia?
Insomma: bravissimi i nostri fotografi Adriano Mauri e Max Solinas. Finalmente: fino a oggi mi citavano la Chiara Samugheo: una sorta di evergreen come alcune canzoni d'epoca...
Confesso: non ne potevo più.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/05/2009 13:35:03
Messaggio:

adelasia: si.. volemose bene. da quasto momento taccio..


Autore Risposta: esme
Inserita il: 27/05/2009 16:39:04
Messaggio:

il nostro gruppo si è presentato con tre costumi da donna,due molto antichi uno un pò piu' recente fine 800 , ne sono stati fotografati due uno nemmeno guardato..peccato era un abito completo anche di camicia(quello che restava della camicia)cossu di broccato viola,scialle nero ricamato.gonna di bordau,grembiule in seta viola ciclamino molto molto bello, hanno preferito fotografare quello piu' recente perchè appartenuto alla madre di un uomo di chiesa conosciuto in sardegna sicuramente verrà scritto qualcosa..,l'abito maschile anche quello antico ,doveva essere "completato di "gianchetta" ma non l'hanno voluta xchè ricostruita...ma nel primo volume vedo che ci sono pagine e pagine di abiti ricostruiti e dove si ripete lo stesso paese..come mai mi chiedo queste scelte e queste" preferenze" molto molto esplicite


Autore Risposta: fania9
Inserita il: 27/05/2009 17:14:03
Messaggio:

del mio gruppo sono andati 4 ragazzi che assolutamente avevano i costumi antichi o piu veritieri !!! perchè non c'è stata detta l'importanza della cosa... sono andati con i soliti costumi che usiamo da ballo che di antico non hanno niente perche tutti rifatti!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/05/2009 17:29:03
Messaggio:

esme. ho promesso di tacere,, ma non posso>: se qualcuno avesse portato una ragazza in minigonna ed avessedetto che era un abito del 1700 ci avrebbero avrebbero creduto... molti e molti di quei costumi sono fatti ieri!! non parliamo della stragrande quantità dei gioielli impropri e rifatti

fania.. forse siete stati ingenui,... potevate pensare che l'occasione valesse la pena di portare il meglio.. ma visto il livello della cosa a che pro?
io ho portato, soltanto per far piacere ad un caro amico, l'abito nuziale di mia nonna morta nel 1917, completo di tutto, persino deglia gli anelli e delle le spille da testa.. persino il presolzu del busto era originale.. un pezzo unico,, e me ne sono pentito!!
come sono gli originali posseduti da quei ragazzi,, più semplici di quelli " moderni"? con colori più vivaci o più scuri? e sono abiti effettivamente portati come uso normale e non folkoristico?? ciao


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 27/05/2009 17:44:03
Messaggio:

Noi da Valledoria siamo andati in 4, io e 3 ragazze.
Abbiamo portato tutto ciò che di più vecchio abbiamo trovato in paese vale a dire indumenti appartenuti ad una certa Mattia Taras del 1884. Tutti pezzi originali, stracciati che non vi dico in che condizioni ma che hanno visto nascere il primo nucleo abitativo del paese.
Abbiamo portato perfino i gioelli che adornavano quei costumi. Una meraviglia anche se...non ne valeva la candela dai commenti che si sentono


Autore Risposta: fania9
Inserita il: 27/05/2009 17:44:29
Messaggio:

mi rimangio ciò che ho detto... mi sono informata bene e mi hanno detto che per il giorno hanno cercato di portare i pezzi piu vecchi che c'erano in paese... speriamo bene... ma dove trovo questa pubblicazione???


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 27/05/2009 18:14:33
Messaggio:

A prescindere dall’occasione che poteva essere buona, Chi ha un minimo di sale in zucca porta sempre il meglio e abbandona li scempi. Io ho portato tre ragazze con tre abiti di gala di tre epoche diverse per dimostrare l’evoluzione subita. Uno di questi indossato da diverse personalità di spicco (in tempi passati) come i Savoia. Per quel che riguarda l'uomo... ho portato l'abito che vide la prima cavalcata del 1889. L'ho completato con il rarissimo in paese gabbanu (giaccone di orbace) logoro e delicato... la risposta del fotografo quando lo vide fu di non indossarlo e di fingere che nelle foto fosse estate; penso che questa superficialità abbia condotto l’intera opera!
Ho solo il terrore di vedere cosa gli altri gruppi del paese hanno portato spacciandolo per originale e veritiero, e la cosa che mi rode di più e che usciamo tutti sotto il nome Sennori che spesso essi stesso non rappresentano con costumi equivoci.
Speriamo bene….


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 27/05/2009 18:51:44
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

Nessun pollice verso da parte mia nei confronti della pubblicazione, appartenente alla biblioteca dell'identità dell'Unione Sarda,"Costumi e gioielli della Sardegna paese per paese": perchè è questo che riporta il primo volume (gratuito e pertanto andato a ruba) dove che in realtà, a dispetto del battage pubblicitario, non compare mai l'impegnativo sostantivo "enciclopedia" (mi sarà sfuggito??). Non lo scrive Gianni Filippini nè Ambra Pintore, che non penso pretenda di essere la Carpitella della situazione. Anzi. Nella sua lucida e onesta prefazione spiega la scelta di "fotografare gli abiti di tutti i Comuni dell'isola", e di conseguenza che "la ricerca minuziosa paese per paese ha messo in luce anche contraddizioni", che talvolta " si è avuto a che fare anche con le numerose ricostruzioni....che non sempre (le ricostruzioni) sono fatte con l'attenzione dovuta, spesso per mancanza di esperienza o di informazioni. A volte l'entusiasmo di essere presenti nelle manifestazioni folk ha fatto sì che si siano costituite delle formazioni i cui abiti sono stati confezionati in seguito a ricerche poco accurate".
Sottolineo in particolare il seguente passaggio :"C'è da augurarsi che il percorso seguito per realizzare quest'opera eccezionale possa servire a migliorare anche i lavori già fatti che peccano per la poca fedeltà agli originali".

Se si leggessero con attenzione le prefazioni, che spesso tralasciamo, credo che l'approccio e le aspettative nei confronti di alcuni testi verrebbero modificati.

Io pertanto plaudo a quest'opera: che non tralascia alcun paese, precedendolo da descrizioni che vanno dall'Angius al Vuillier ( evviva tale divulgazione), che specifica le date degli abiti (aprendo a caso il volume mi ritrovo il 1870 e perfino il 1960), che racconta come ad Arborea fosse stata l'Amministrazione Comunale, appena qualche anno fa, ad assegnare a due sarti il compito di realizzare un abito maschile e uno femminile che rappresentassero il paese; che mi ricorda quanto il costume di Atzara abbia incantato Ortiz Echague e soci spagnoli; che mi rimanda ad affascinanti archivi fotografici dove sono immortalate ingessate figure in posa.

Non mi pare venda nulla di sconveniente quest'opera che, ripeto, leggo onesta perchè non mi aspettavo affatto di trovare in edicola il vangelo dei costumi, testo là da venire (forse), nè un'opera omnia, ma che reputo senz'altro bella e che, sono certa, avrà il grandissimo merito di incuriosire anche coloro che finora erano indifferenti nei confronti di un nostro immenso patrimonio.
Non costituisce un punto di arrivo ma un punto dal quale partire per interrogarci, confrontarci, studiare.

Che dire delle immagini? Stupende e suggestive. Punto. Da set cinematografico ? E allora? Non fanno mica parte di un testo da portare all'esame di tradizioni popolari. Che emozione la coppia di Busachi riecheggiante un quadro di Figari, e la teatralità della vedova di Aritzo. E che male c'è rievocare Lussu accanto alla gentil donzella di Armungia?
Insomma: bravissimi i nostri fotografi Adriano Mauri e Max Solinas. Finalmente: fino a oggi mi citavano la Chiara Samugheo: una sorta di evergreen come alcune canzoni d'epoca...
Confesso: non ne potevo più.


Ciao Adelasia, ti cito quello che ho trovato sul sito dell'Unione Sarda:
L'Unione Sarda presenta la sua enciclopedia "Costumi e gioielli di Sardegna"....
e poi ancora: L'enciclopedia. L'opera è ambiziosa e, per le sue caratteristiche senza precedenti: un'esaustiva enciclopedia in sedici volumi...

Insomma, i primi a parlare di un'opera di ampio respiro mi sembra siano stati proprio loro. Può anche essere che l'autore del pezzo e coloro che hanno preparato il lavoro non si siano messi d'accordo, partendo da due obiettivi diversi, però mi sembra un pò improbabile sinceramente. E comunque il pezzo è ancora lì; il che mi fa pensare che non abbiano avuto nulla in contrario, anzi.
Il fotografo: Abbiamo cercato di dare alle foto un taglio fashion, contemporaneo...
Mi chiedo se un taglio documentario non sarebbe stato più che sufficiente. Del resto, chi indossava quegli abiti era elegante, non fashion. Sono due cose molto diverse a mio avviso...


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 27/05/2009 19:06:58
Messaggio:

Chiedo scusa, avevo dimenticato di inserire il link:
http://giornaleonline.unionesarda.i...colo=2350550


Autore Risposta: mekieddu
Inserita il: 27/05/2009 19:56:16
Messaggio:

babborcu ha scritto:
io ho portato, soltanto per far piacere ad un caro amico, l'abito nuziale di mia nonna morta nel 1917, completo di tutto, persino deglia gli anelli e delle le spille da testa.. persino il presolzu del busto era originale.. un pezzo unico,, e me ne sono pentito!!

babbò perchè te ne sei pentito?
hai contribuito, da persona competente quale sei, a dare un minimo di peso all'opera in questione.se non l'avessi fatto tu, magari ci avrebbe pensato qualche sconsiderato...quindi ben vengano contributi come il tuo
giusto per curiosità...di che paese era tua nonna?


Autore Risposta: Adelasia
Inserita il: 28/05/2009 17:42:40
Messaggio:

santobevitore ha scritto:

Adelasia ha scritto:
........
in realtà, a dispetto del battage pubblicitario, non compare mai l'impegnativo sostantivo "enciclopedia" (mi sarà sfuggito??). Non lo scrive Gianni Filippini nè Ambra Pintore, che non penso pretenda di essere la Carpitella della situazione...


Ciao Adelasia, ti cito quello che ho trovato sul sito dell'Unione Sarda:
L'Unione Sarda presenta la sua enciclopedia "Costumi e gioielli di Sardegna"....
e poi ancora: L'enciclopedia. L'opera è ambiziosa e, per le sue caratteristiche senza precedenti: un'esaustiva enciclopedia in sedici volumi...

Insomma, i primi a parlare di un'opera di ampio respiro mi sembra siano stati proprio loro. .......


Santobevitore (veramente mi viene voglia di chiamarti Andreas), concordo: mi riferivo esattamente a quanto riporti tu, quando ho evidenziato il battage pubblicitario.
Ma dal momento che tale grancassa poco mi tange, e ci credo quanto ai detersivi che rendono la casa linda senza l'utilizzo dell'olio di gomito, mi affido esclusivamente a quanto riporta il testo... che è quello che resterà quando i riflettori pubblicitari saranno spenti.
Pertanto mi chiedo: se testo in questione (sto sempre citando il primo volume, ovviamente), oltre a riportare immagini e foto di abiti certamente vetusti sottolinea a chiare lettere che taluni, quale un corpetto, è del 1960, una camicia del 1950, che un abito è stato "riprodotto sulla base di testimonianza orali", un altro è stato realizzato dalle sorelle Piredda, che i testi sono di Ambra Pintore (che comunque a me è pure molto simpatica e che ritengo seria e intelligente), posso aspettarmi una rigorosissima opera omnia sui costumi ( o meglio, abiti tradizionali) e stracciarmi le vesti... giusto per rimenere in tema di indumenti?
Oppure offendermi perchè il testo non è firmato dalla Carta Mantiglia o da Paolo Piquereddu???

Io la leggo per quello che è, mi sta bene e pertanto ribadisco: niente pollice verso. E con leggerezza .... mi lucido gli occhi.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 28/05/2009 18:09:21
Messaggio:

adelasia...Santobevitore ha ragione!
Io sono uno dei figuranti che ha partecipato al servizio fotografico e ti posso garantire che in quegli studi sono passati capi eccellenti e abiti dozzinali acrilici.
Giusto per citarne uno e me ne assumo le responsabilità... in paese esistono due gruppi folk, l' "Ampuriesu Bassa Valle del Coghinas" e gruppo folk "Valledoria".
Il primo ha portato a Cagliari gli abiti di Mattia Taras nata nel 1884 e del fratello Salvatore nato ancora prima di lei.
Della donna abbiamo portato tutto dagli abiti giornalieri a quello del matrimonio e quello della festa compresi tutti gli accessori (bottoni, spille, orecchini e anelli); dell'uomo mancava la camicia e il gilet e hanno utilizzato il mio (ricostruito da un modello originale del museo di Aggius).
L'altro gruppo non avendo Valledoria (ex Codaruina frazione di Sedini fondata dagli aggesi) abbigliamento tradizionale proprio ma acquisito dai suoi primi abitanti ha pensato di realizzare un costume attingendo ai due paesi (Sedini e Aggius) formando così un collage e ottenendo una carnevalata che non ti dico. L'unione sarda sapeva di questa cosa ma per correttezza ha dovuto conttare entrambi i gruppi (a mio parere avrebbero dovuto contattare chi porta avanti le tradizioni e non chi si veste da pagliaccio giusto per stare al centro dell'attenzione):
Dopo i servizi fotografici ho chiamato a Cagliari per sapere come era andata con l'altro gruppo e se avevano portato capi antichi e mi è stato detto che non hanno portato abiti antichi (non ne hanno e se ne avessero sono come i nostri) e considerato che avevano firmato la liberatoria della privace erano costretti a pubblicare almeno una foto.
Mi è stato detto inoltre che pubblicheranno un mezzo busto e non il costume intero. Ho fiducia nella persona che mi ha detto la cosa e penso e sopratutto mi auguro non venga meno altrimenti alla pagina Valledoria troveremo un Paese con due costumi uno completamente diverso dall'altro.


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 28/05/2009 19:06:54
Messaggio:

noi siamo andati con diversi abiti .. perchè in paese è facile reperirli .. siamo stati fotografati in 4 , abbiamo portato parecchio oro vecchio .. anche un paio di arrecaras del 1800 con le scatole originali !


Autore Risposta: esme
Inserita il: 28/05/2009 21:02:14
Messaggio:

meurreddu ha scritto:

noi siamo andati con diversi abiti .. perchè in paese è facile reperirli .. siamo stati fotografati in 4 , abbiamo portato parecchio oro vecchio .. anche un paio di arrecaras del 1800 con le scatole originali !
che bellosperiamo ne abbiano fatto buon uso di queste immagini..


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 28/05/2009 23:14:30
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

Nessun pollice verso da parte mia nei confronti della pubblicazione, appartenente alla biblioteca dell'identità dell'Unione Sarda,"Costumi e gioielli della Sardegna paese per paese": perchè è questo che riporta il primo volume (gratuito e pertanto andato a ruba) dove che in realtà, a dispetto del battage pubblicitario, non compare mai l'impegnativo sostantivo "enciclopedia" (mi sarà sfuggito??). Non lo scrive Gianni Filippini nè Ambra Pintore, che non penso pretenda di essere la Carpitella della situazione. Anzi. Nella sua lucida e onesta prefazione spiega la scelta di "fotografare gli abiti di tutti i Comuni dell'isola", e di conseguenza che "la ricerca minuziosa paese per paese ha messo in luce anche contraddizioni", che talvolta " si è avuto a che fare anche con le numerose ricostruzioni....che non sempre (le ricostruzioni) sono fatte con l'attenzione dovuta, spesso per mancanza di esperienza o di informazioni. A volte l'entusiasmo di essere presenti nelle manifestazioni folk ha fatto sì che si siano costituite delle formazioni i cui abiti sono stati confezionati in seguito a ricerche poco accurate".
Sottolineo in particolare il seguente passaggio :"C'è da augurarsi che il percorso seguito per realizzare quest'opera eccezionale possa servire a migliorare anche i lavori già fatti che peccano per la poca fedeltà agli originali".

Se si leggessero con attenzione le prefazioni, che spesso tralasciamo, credo che l'approccio e le aspettative nei confronti di alcuni testi verrebbero modificati.

Io pertanto plaudo a quest'opera: che non tralascia alcun paese, precedendolo da descrizioni che vanno dall'Angius al Vuillier ( evviva tale divulgazione), che specifica le date degli abiti (aprendo a caso il volume mi ritrovo il 1870 e perfino il 1960), che racconta come ad Arborea fosse stata l'Amministrazione Comunale, appena qualche anno fa, ad assegnare a due sarti il compito di realizzare un abito maschile e uno femminile che rappresentassero il paese; che mi ricorda quanto il costume di Atzara abbia incantato Ortiz Echague e soci spagnoli; che mi rimanda ad affascinanti archivi fotografici dove sono immortalate ingessate figure in posa.

Non mi pare venda nulla di sconveniente quest'opera che, ripeto, leggo onesta perchè non mi aspettavo affatto di trovare in edicola il vangelo dei costumi, testo là da venire (forse), nè un'opera omnia, ma che reputo senz'altro bella e che, sono certa, avrà il grandissimo merito di incuriosire anche coloro che finora erano indifferenti nei confronti di un nostro immenso patrimonio.
Non costituisce un punto di arrivo ma un punto dal quale partire per interrogarci, confrontarci, studiare.

Che dire delle immagini? Stupende e suggestive. Punto. Da set cinematografico ? E allora? Non fanno mica parte di un testo da portare all'esame di tradizioni popolari. Che emozione la coppia di Busachi riecheggiante un quadro di Figari, e la teatralità della vedova di Aritzo. E che male c'è rievocare Lussu accanto alla gentil donzella di Armungia?
Insomma: bravissimi i nostri fotografi Adriano Mauri e Max Solinas. Finalmente: fino a oggi mi citavano la Chiara Samugheo: una sorta di evergreen come alcune canzoni d'epoca...
Confesso: non ne potevo più.


condivido!!!


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 28/05/2009 23:31:35
Messaggio:

e fino a quando non uscirà un opera dello stesso livello del libro di chiara samugheo ella verrà ancora citata..


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 29/05/2009 00:46:59
Messaggio:

Chiara Samugheo, nonostante certe teatralità, conserva nelle sue foto il rispetto per i volumi, le proporzioni corporee, i significati che l'abito sardo comporta. Magari ha decontestualizzato certe fogge (penso a sa veste di Oliena in mezzo ai campi, alla piccola Nulese nella domo 'e jana), ma s'è tenuta in un ambito sardo, ancorchè sognante, che ha fatto dei modelli e degli abiti i veri protagonisti delle sue foto. Cosa vorrebbe significare la sposa di Anela in intimo e con la testa legata dalla tiazola, in una posa estatica da Venere Tizianesca -seppure smagrita- col ventre modellato e tentatore che sporge dalla canotta primo novecento? Io che amo i costumi, che vedo nel loro stratificarsi la summa del ruolo sociale, decorativo e personale, vedo una violenza gratuita e pacchiana nel nome di un'idea di moda che gioca alla Sardegna retrò, ma che svilisce i moduli della tradizione attraverso un finto esotismo che, a differenza delle Odalische del bagno turco di Ingres -languide e discinte- usa i colori fluo e kitsch di Pierre & Giles, tentando di far moda. Per me tutto ciò è dozzinale, specie se rapportato alla qualità ondivaga dei costumi.


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 29/05/2009 11:41:50
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

Santobevitore (veramente mi viene voglia di chiamarti Andreas), concordo: mi riferivo esattamente a quanto riporti tu, quando ho evidenziato il battage pubblicitario.
Ma dal momento che tale grancassa poco mi tange, e ci credo quanto ai detersivi che rendono la casa linda senza l'utilizzo dell'olio di gomito, mi affido esclusivamente a quanto riporta il testo... che è quello che resterà quando i riflettori pubblicitari saranno spenti.
Pertanto mi chiedo: se testo in questione (sto sempre citando il primo volume, ovviamente), oltre a riportare immagini e foto di abiti certamente vetusti sottolinea a chiare lettere che taluni, quale un corpetto, è del 1960, una camicia del 1950, che un abito è stato "riprodotto sulla base di testimonianza orali", un altro è stato realizzato dalle sorelle Piredda, che i testi sono di Ambra Pintore (che comunque a me è pure molto simpatica e che ritengo seria e intelligente), posso aspettarmi una rigorosissima opera omnia sui costumi ( o meglio, abiti tradizionali) e stracciarmi le vesti... giusto per rimenere in tema di indumenti?
Oppure offendermi perchè il testo non è firmato dalla Carta Mantiglia o da Paolo Piquereddu???

Io la leggo per quello che è, mi sta bene e pertanto ribadisco: niente pollice verso. E con leggerezza .... mi lucido gli occhi.




Adelasia , vedi il punto è questo: tu ed io magari non ci facciamo turlupinare dai venditori di detersivi ma un sacco di gente si (e infatti li comprano!). Questo concetto vale per tante altre cose, più o meno serie dell'enciclopedia o dei detersivi. In generale, credo che le parole abbiano un valore e che quindi vadano usate con curia e parsimonia in tutte le occasioni, costumi sardi compresi. Chi si prende la briga di informare in modo divulgativo, non importa se è o no una celebrità nel campo, deve tener conto del fatto che il suo lavoro è letto da tutti ma soprattutto dai meno esperti, che con più facilità credono a ciò che leggono e vedono. Per questo occorre serietà e precisione (e l'aiuto di chi è più esperto, se necessario). Fatto questo, ognuno è a posto con la propria coscienza. Tu mi dirai: alla fine sono solo costumi! é verissimo, e ci sono tante cose ben più serie e gravi. Eppure sarà per tanti ricordi d'infanzia, sarà per un legame affettivo, sara perché, per carattere, is cosas trottas mi danno fastidio, mi piacerebbe che anche questo argomento fosse spiegato bene, il che equivale, nella maggior parte dei casi, nel farlo con semplicità (di forme, non di conenuti!).
Saluti


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 30/05/2009 19:42:20
Messaggio:

ma la seconda uscita non doveva costare 6 euro e 90? o avevo capito male io?


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 30/05/2009 19:54:42
Messaggio:

avevi capito male tu ..!


Autore Risposta: pjalex
Inserita il: 31/05/2009 10:11:20
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

... non compare mai l'impegnativo sostantivo "enciclopedia" (mi sarà sfuggito??). Non lo scrive Gianni Filippini nè Ambra Pintore, che non penso pretenda di essere la Carpitella della situazione. Anzi. ...


Cara Adelasia, ho colto il tuo invito a leggere con attenzione la nota editoriale di Gianni Filippini e l'introduzione di Ambra Pintore.
Inizio proprio dall'ultima per dirti che, si, ti è sfuggito!! A pagina 9 prima colonna, nona riga, la Pintore dice "Tuttavia nella complessità di questa opera ENCICLOPEDICA emerge che ancora tanto si può fare per preservare il nostro patrimonio."
Passo ora alla nota editoriale di cui vorrei evidenziare alcuni punti chiedendo il vostro parere.

- Speciale la carta che valorizza le suggestioni cromatiche delle bellissime immagini- sarò sfortunato io ma la carta dei miei due volumi (si due, perchè mi sono comprato il secondo) è già gonfia e deformata.

-Ancora: l'alto livello editoriale dei volumi è assicurato dal convergente impegno di.......per il progetto grafico e dalla particolare collaborazione editoriale di....in particolare per la grafica- leggendo questo uno si aspetterebbe un impianto grafico impeccabile, considerando anche che le foto sono state fatte appositamente per la realizzazioni di questi volumi. Invece ci ritroviamo foto come quella di pag 88 del primo volume.

-Delle ........ sono la stampa e la legatura certamente all'altezza di un'opera così prestigiosa.- Dico solo che dopo aver sfogliato il secondo volume la tentazione di farmi rimborsare i 9 euro era forte.

Dopo queste osservazioni vi chiedo se anche voi pensate, come il Gianni Filippini, che l'iniziativa dell'Unione Sarda, ha caratteristiche di sostanza e di forma veramente eccezionali. Tali, appunto, da farla vincente in ogni possibile paragone.

Dopo questo posso dirvi che la mia raccolta dei volumi si ferma al 2°


Autore Risposta: Petru2007
Inserita il: 31/05/2009 12:13:57
Messaggio:

pjalex ha scritto:
- Speciale la carta che valorizza le suggestioni cromatiche delle bellissime immagini- sarò sfortunato io ma la carta dei miei due volumi (si due, perchè mi sono comprato il secondo) è già gonfia e deformata.




Gli sfortunati siamo almeno in due...


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 31/05/2009 12:53:47
Messaggio:

Come spesso mi capita mi trovo a pensarla in modo opposto a qualcuno di voi!
Innanzi tutto penso che i 9 euro, per me siano spesi bene. In fondo è il prezzo di una pizza alla settimana!
Ho sfogliato il libro di Chiara Samugheo e per circa 70 euro, non mi pare ci sia niente di migliore a quello dell'Unione Sarda.
Ho sfogliato il libro della Ilisso, Costumi e , a parte le descrizioni particolareggiate dei tessuti e delle fogge, per le immagini e per la completezza dei paesi citati ... circa 85 euro, francamente mi sembrano troppi.
Detto questo, per me che mi appassiono a fotografare i vari gruppi e data la mia ignoranza, preferisco spendere circa 150 euro diluiti in un anno per avere un quadro generale dei costumi tradizionali sardi.
Ora, che le foto si possano fare meglio, che il materiale per il libro poteva essere migliore non c'è alcun dubbio, ma se penso che riviste come Bell'Italia e affini costano 6 euro e non sempre le foto sono migliori, i contenuti testuali ancora peggio e la rilegatura ....

Ho deciso, io continuerò a comprarlo! Almeno come documentazione per un "turista" come me!

PS. anche io ne ho due, comprati dallo "strillone" del semaforo di Elmas e .... sono perfettamente integri!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 31/05/2009 16:29:41
Messaggio:

Io continuerò ad acquistare l'enciclopedia in quanto appassionato di tradizioni e quando mi salta in mente di sapere come è fatto il costume di qualche paese la sfoglio e almeno un'infarinatura me la da e poi...a settembre pubblicheranno le mie foto
Non è ben fatta da molti punti di vista uno fra i più gravi e la spiegazione dei costumi. Quando mai...vedesi Bortigiadas, scialle di ciniglia come descrizione di uno scialle copriseno? calze in filanca E' mai possibile che non sono al corrente che le calze in antichità erano di lana o al massimo in cotone? errori da paura che anche una persona inesperta non può non notare.
Costume di Bitti...Nella foto a doppia pagina è stata immortalata una donna con un bimbo in braccio....certo che potevano risparmiarselo il ciuccio di plastica bianco e rosa che in mezzo a tutta quella bellezza (sia il bambino e la donna che gli abiti) proprio non ci faceva niente.


Autore Risposta: esme
Inserita il: 31/05/2009 16:30:48
Messaggio:

McCurry ha scritto:

Come spesso mi capita mi trovo a pensarla in modo opposto a qualcuno di voi!
Innanzi tutto penso che i 9 euro, per me siano spesi bene. In fondo è il prezzo di una pizza alla settimana!
Ho sfogliato il libro di Chiara Samugheo e per circa 70 euro, non mi pare ci sia niente di migliore a quello dell'Unione Sarda.
Ho sfogliato il libro della Ilisso, Costumi e , a parte le descrizioni particolareggiate dei tessuti e delle fogge, per le immagini e per la completezza dei paesi citati ... circa 85 euro, francamente mi sembrano troppi.
Detto questo, per me che mi appassiono a fotografare i vari gruppi e data la mia ignoranza, preferisco spendere circa 150 euro diluiti in un anno per avere un quadro generale dei costumi tradizionali sardi.
Ora, che le foto si possano fare meglio, che il materiale per il libro poteva essere migliore non c'è alcun dubbio, ma se penso che riviste come Bell'Italia e affini costano 6 euro e non sempre le foto sono migliori, i contenuti testuali ancora peggio e la rilegatura ....

Ho deciso, io continuerò a comprarlo! Almeno come documentazione per un "turista" come me!

PS. anche io ne ho due, comprati dallo "strillone" del semaforo di Elmas e .... sono perfettamente integri!!!
io non credo che 9 euro siano troppi per questi libri ma da pagana sinceramente il libro della ilisso non lo paragono nemmeno


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/05/2009 18:12:13
Messaggio:

ha ragione esme!!! Non è una questione di prezzo.. con lo stesso prezzo, stessa carta ( nessuno credo pretendesse edizioni patinate alla fm ricci).. ma visto che si era in ballo, considerata la diffusione e le pretese ( filippini nell'introduzione afferma che è la miglior pubblicazione nel campo!) un po' di attenzione in più ai dettagli ed a quel che si scriveva avrebbe dato risultati accettabili... ma siamo in un mondo ed in una società superficiale... credo che uno come mac.. , visto che fa quelle belle foto, lo sappia bene..
cliale..


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 31/05/2009 19:23:07
Messaggio:

McCurry ha scritto:
Ho sfogliato il libro della Ilisso, Costumi e , a parte le descrizioni particolareggiate dei tessuti e delle fogge, per le immagini e per la completezza dei paesi citati ... circa 85 euro, francamente mi sembrano troppi.

Ti sei reso conto di che razza di lista hai fatto? E ancora non hai considerato che la Ilisso fa edizioni che possono considerarsi da collezione, per l'eleganza e la classe delle copertine, la carta di buon peso e per le foto sempre splendide.
Tutto questo fa dell'Ilisso una delle poche editrici sarde degne di essere chiamate così. Quindi quegli 85 euro a volume, che a te sembrano essere troppi, sono ben giustificati e ben spesi.


Autore Risposta: Petru2007
Inserita il: 31/05/2009 20:21:08
Messaggio:

Tutte belle considerazioni... però 85 euro mi sembra un prezzo eccessivo.
E' ovvio che se un'opera mi interessa veramente la compro lo stesso. Così come ho deciso che continuerò ad acquistare i volumi dell'Unione Sarda, a suo tempo acquistai il volume Costumi della Ilisso. Però i successivi volumi ho provveduto a scaricarli dal sito della Regione e avrei fatto la stessa cosa anche con quello sui costumi se, all'epoca fosse stato disponibile.


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 31/05/2009 20:22:26
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

McCurry ha scritto:
Ho sfogliato il libro della Ilisso, Costumi e , a parte le descrizioni particolareggiate dei tessuti e delle fogge, per le immagini e per la completezza dei paesi citati ... circa 85 euro, francamente mi sembrano troppi.

Ti sei reso conto di che razza di lista hai fatto? E ancora non hai considerato che la Ilisso fa edizioni che possono considerarsi da collezione, per l'eleganza e la classe delle copertine, la carta di buon peso e per le foto sempre splendide.
Tutto questo fa dell'Ilisso una delle poche editrici sarde degne di essere chiamate così. Quindi quegli 85 euro a volume, che a te sembrano essere troppi, sono ben giustificati e ben spesi.


... ovviamente per chi ha il piacere di sapere come e perchè certi costumi sono così!
.. per me che ho solo la necessità di riconoscere il paese a cui associare il costume che ho fotografato è perfettamente inutile .... meglio quelli dell'Unione Sarda!

Come dire .... è inutile avere un opera del Canova per reggere i libri nella libreria!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 31/05/2009 20:43:54
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:
Ti sei reso conto di che razza di lista hai fatto? E ancora non hai considerato che la Ilisso fa edizioni che possono considerarsi da collezione, per l'eleganza e la classe delle copertine, la carta di buon peso e per le foto sempre splendide.
Tutto questo fa dell'Ilisso una delle poche editrici sarde degne di essere chiamate così. Quindi quegli 85 euro a volume, che a te sembrano essere troppi, sono ben giustificati e ben spesi.



ILISSO - COSTUMI pagg.52-53

Sei proprio sicura? Queste sono foto all'interno del libro in questione ...
... sulla copertina e sulla carta niente da dire ... sulle foto, francamente, "po caridadi"


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/05/2009 21:19:38
Messaggio:

mac.. scusa sai,ma sei malfidato.. hai estrapolato quelle fotografie da un saggio del libro dove si fa un excursus sulla storia del costume.. sino all'uso folkloristico,, e quelle immagini illustravano , per me efficacemente, quell'uso..
il libro in questione è un buon libro.. tanto che non si può paragonare ad altri dello stesso tema e come immagini e come testi 8 per quanto vi sia qualche svarione o si possa essere non d'accordo su alcune tesi)
non credo sia vero che tu hai bisogno di sapere soltanto di che paese sono i costumi.. secondo me ci fai un po' perche' le tue foto vanno oltre un approccio così asettico.. io credo che se conoscessi a fondo, ma davvero ( e non parlodi tecniche tecniche ,di punti, ecc) il significato e le sfaccettature insite in quegli abiti, faresti fotografie ancora più belle, provare per credere l'ho già sperimentato con un altro fotografo!!!


Autore Risposta: Adelasia
Inserita il: 31/05/2009 21:35:49
Messaggio:

McCurry ha scritto:


Ho sfogliato il libro di Chiara Samugheo e per circa 70 euro, non mi pare ci sia niente di migliore a quello dell'Unione Sarda.


Visto che sono stata io a lanciare i primi strali alla Samugheo, ho piacere che un esperto come te ( trovo che le tue foto siano di quelle che fanno trattenere il respiro: io le definisco foto dell’anima, per distinguerle da talune impeccabili che però non mi trasmettono molto) esprima questa valutazione.
Tra parentesi, mi trovo d’accordo anche sul giudizio su Bell’Italia: l’ho esternato nell’apposito post.

A Santobevitore vorrei dire questo: apprezzo molto quello che tu scrivi e come articoli le tue tesi, che ovviamente rispetto.
Su una cosa però mi hai proprio frainteso: per me i costumi non solo canzonette, tutt’altro (veramente tu non hai utilizzato questo temine, ma ci sta) La mia storia, anzi...la nostra storia, la nostra identità costituiscono le mie passioni primarie: le studio e le curo giorno per giorno, le difendo… le coccolo, perfino.
Proprio per questo mi fa piacere che sia stata pubblicata un’opera come quella dell’Unione; insito: facilmente accessibile e pertanto non di nicchia, in grado di incuriosire, far discutere, stimolare.
Un buon punto di partenza e il primo, che io sappia, a includere tutti i Comuni della Sardegna (Pialex: “enciclopedica” l’ho intesa in questo modo. Sulla stampa e la legatura poco accurate senz'altro ne sai più di me...e pertanto mi fidodella tua valutazione ): da questo punto di vista perfino innovativa.

Paolo Piquereddu, proprio nel già citato “Costumi “ della Illisso scrive : <<Dopo il periodo buio degli anni settanta…rinasce un nuovo interesse nei confronti dei costumi popolari: ad esso di accompagna una ripresa della confezione tradizionale tuttora in corso: naturalmente la loro lavorazione ha poco a che vedere con quella che si eseguiva nel passato, sia per i materiali adoperati sia per la qualità delle decorazioni.
E’ indubbio che l’attività dei gruppi folkloristici
>> ( che pure vede persino invasati da furore investigativo)<< in termini generali ha contribuito in misura determinante a conservare gran parte delle conoscenze tecniche, della terminologia sartoriale, e del ricamo tradizionale svolgendo un’opera di tutela nei confronti di questo vasto settore della cultura popolare della Sardegna.>>
Questo è lo spirito, a mio parere illuminato, nel quale mi ritrovo: vedere i lati positivi, se ci sono. E nell’opera dell’Unione ce li vedo. Insisto: se avessero spacciato per antichi taluni costumi mi sarei indignata; se viene specificato che sono recenti ricostruzioni apprezzo e come tali li valuto. Non è proprio possibile fare confusione.
Se la critica è invece rivolta al fatto che queste ricostruzioni vengono comunque riportate, pertanto nell'ottica di una conservazione di una "purezza" anche visiva (rispetto a quale anno zero, poi?), a mio modo di vedere non è affatto costruttiva.
Equivale a sostenere che sarebbe stato meglio che l’opera non fosse stata mai pubblicata: giudizio forte e immeritato.
Specie se invece passano incensurate ben altre operazioni e altri testi... ma su questo stendo un velo pietoso per non andare, proprio io moderatrice, fuori tema…


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 31/05/2009 21:40:03
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac.. scusa sai,ma sei malfidato.. hai estrapolato quelle fotografie da un saggio del libro dove si fa un excursus sulla storia del costume.. sino all'uso folkloristico,, e quelle immagini illustravano , per me efficacemente, quell'uso..
il libro in questione è un buon libro.. tanto che non si può paragonare ad altri dello stesso tema e come immagini e come testi 8 per quanto vi sia qualche svarione o si possa essere non d'accordo su alcune tesi)
non credo sia vero che tu hai bisogno di sapere soltanto di che paese sono i costumi.. secondo me ci fai un po' perche' le tue foto vanno oltre un approccio così asettico.. io credo che se conoscessi a fondo, ma davvero ( e non parlodi tecniche tecniche ,di punti, ecc) il significato e le sfaccettature insite in quegli abiti, faresti fotografie ancora più belle, provare per credere l'ho già sperimentato con un altro fotografo!!!


Mi pare che qualcuno ce l'abbia con me!
Il MOTIVO per cui sono state inserite quelle foto, non l'ho mai preso in considerazione ... ma, citando le parole di Neva ... bellissime FOTO .... sulla qualità, lasciano molto a desiderare!!
Non ho mai detto (citando una frase usata anche da te) che non sia un buon libro, prova ne è il fatto che l'ho paragonato (nel mio caso) ad un Canova [omississ]
Inoltre, sul mio interesse limitato a riconoscere solo la provenienza del costume, ti posso garantire che è verissimo, chi mi conosce può testimoniare .... figlio di madre veneta che non ha mai indossato un costume sardo e che si è avvicinato ai "costumi" solo per i colori (scusami ma ... è la vera verità)
Ovviamente questo non mi impedisce di apprezzare anche la qualità, il modo di portarlo e, come ironicamente sottolineerebbe qualcuno .... anche per quell'elemento che fa in modo che questi costumi stiano in piedi e possano camminare!! (le donne)
Comunque, per finire, non è mia abitudine disprezzare (soprattutto pubblicamente) qualcuno o qualcosa, questo spesso mi spinge a fare dei paragoni o prendere le difese (d'ufficio)
Sempre con garbo e simpatia,
Lorenzo


Autore Risposta: pjalex
Inserita il: 01/06/2009 08:43:43
Messaggio:

Cercherò di spiegarmi meglio.

9 euro a volume è un prezzo molto buono, e, se nel secondo volume non avessi trovato degli errori di stampa che rendono le immagini inguardabili avrei contunuato a comprare la raccolta.

Quello che non mi piace, come ho cercato di farvi notare nel mio precedente intervento, è il fatto che, nelle note editoirali abbiano presentato il lavoro come il meglio del meglio in tutti i campi. Per me avrebbero dovuto scrivere che per poter vendere l'opera a 9 euro al volume non potevamo pretendere di meglio, naturalmente ciò non era comprensibilmente possibile, però avrebbero potuto essere più modesti.


Autore Risposta: Tharros
Inserita il: 01/06/2009 10:03:50
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

Nessun pollice verso......( ..) evergreen come alcune canzoni d'epoca...
Confesso: non ne potevo più.


Sono in perfetto accordo su quello che hai detto. Forse per me che non sono sardo le impressioni sono diverse e ho notato che qui le critiche sono piuttosto forti. Per quanto mi riguarda tutto quello che si fa per far conoscere e tramandare le tradizioni è sempre positivo e credo che certi piccoli errori vadano perdonati anche in considerazione dello sforzo fatto.
Ho visto alla tv la presentazione che hanno fatto di questa Enciclopedia e ho anche sentito della ricerca che hanno fatto, ricerca attraverso la quale hanno trovato anche cose come gioielli e vestiti che non erano conosciuti. Qualche volta si potrebbe soprassedere a severe critiche e vedere al di là delle mere forme estetiche di presentazione o di qualche foto. E' un mezzo anche questo per ricordare a tutti l' identità sarda ed evitarne l' oblio. Le facessero dalle mie parti queste cose....!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 01/06/2009 10:20:18
Messaggio:

Caro Babborcu, tu mi dici ....
" io credo che se conoscessi a fondo, ma davvero ( e non parlo di tecniche tecniche, di punti, ecc) il significato e le sfaccettature insite in quegli abiti, faresti fotografie ancora più belle, provare per credere l'ho già sperimentato con un altro fotografo!!!"

Ebbene, il mio fine, nel realizzare una immagine, non è il dettaglio ma l'insieme; francamente non mi appassiona la qualità del tessuto o la tipologia della cucitura, quanto non mi appassiona la forma dello scalpello di Michelangelo o del pennello di Van Gogh, la provenienza delle terre nei colori di Giotto, il marmo delle sculture di Canova o il bronzo e la tecnica di fusione delle opere di Benvenuto Cellini
Diceva Henri Cartier-Bresson: Non è la mera fotografia che mi interessa. Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà.
Ecco, probabilmente questo è il mio fine; catturare l'espressione della persona che indossa, che sfila, che gode, che soffre ... con orgoglio, spirito di partecipazione, narcisismo. Raramente mi soffermo a soggetti inespressivi seppur con costumi eccellenti! Il costume (scusami la franchezza) è soltanto la parte superficiale, seppur bella, che ingentilisce e valorizza l'individuo e ne connota lo spirito di appartenenza ad una determinata area geografica. A completamento, posso dire che .... fotografare un "costume" fuori da un contesto (sagra/festa) mi metterebbe un pò a disagio, mi parrebbe di stare fuori dal tempo, come non amo i vari "sposalizi" in costume, fatti soprattutto ad uso e consumo dei turisti (non penso che al tempo, venissero da ogni dove in costume a sfilare per chissà quale coppia di sposi) ciò non mi vieta però di andare a fare qualche foto (sempre coerente con il mio fine primario)

nota per i moderatori: scusate l'OT ma era necessaria una articolata risposta ...


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 01/06/2009 10:52:39
Messaggio:

Mc, mi permetto soltanto di far notare la qualità ondivaga del secondo volume, nel quale compare uno splendido costume da sposa di Benetutti, ricchissimo di lampassi e assolutamente spettacolare, e dei bei costumi di Bitti, corredati da apparati didascalici dozzinali, e per giunta mancanti di uno dei capi che, a detta degli storici e degli scrittori fino a metà novecento, erano più caratteristici. Sa caretta: la cuffia appuntita. Com'è possibile che la sezione su Bitti cominci proprio con la citazione della cuffia di tzia Batora dal racconto "Due miracoli" di Grazia Deledda, e poi l'indumento non compaia MAI? A parer mio, è mancata una direzione editoriale degna di nota.


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 01/06/2009 11:33:36
Messaggio:

Caro Doc, permesso accordato! (chissà poi perchè devo concedertelo proprio io)
Io penso sia necessario partire da un altro punto di vista.
L'opera (chiamiamola così per comodità) penso abbia soprattutto il fine di catalogare i gruppi (o i comuni) che cortesemente sono stati ospiti nella trasmissione di Ambra Pintore, la quale ha curato i testi (che a pochi piacciono) insieme con altri collaboratori. La ricerca storica e la catalogazione o meglio la descrizione di certi particolari, devono essere fatti da storici, ricercatori ecc. e mi pare che nell' opera non vi sia la partecipazione di queste figure. Sulla qualità (o teatralità) delle immagini, penso che siano state fatte per accontentare le masse; mi capita spesso di vedere immagini ipersature con colori improbabili che vengono considerate bellissime (la stessa tecnica che si usa nelle stampanti e nelle fotocamere compatte, lo Smart Color). Penso inoltre, non li conosco e potrei sbagliare, che i fotografi che hanno realizzato le immagini, siano abituati a realizzare immagini per i giornali .... quindi la parola "arte" sia molto distante dal loro modo di interpretare! Anche io, vedendo i fondali che hanno utilizzato per le immagini sono rimasto alquanto perplesso, ma ... come dire, i gusti sono gusti!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/06/2009 11:44:12
Messaggio:

mac .. non ce l'ho con te, figurati!!
e non ce l'ho con nessuno. precisamente . esprimo il mio parere. su qualcosa che mi interessa e che è parte della mia vita.... ho capito il tuo tipo di approccio alle immagini .. rispettabilissimo....
resto del mio iniziale parere sull'enciclopedia pero'.. anzi credo che sia un documento importante, a livello antropologico, documenta la deriva del costume sardo ( quello etnografico) in una fase in cui sta diventanto, a seconda delle aree, o è diventato un'altra cosa!!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 01/06/2009 11:49:35
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac .. non ce l'ho con te, figurati!!


Non lo metto in dubbio! Era l'espressione "malfidato" che mi ha creato qualche leggero stato d'ansia!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/06/2009 11:55:42
Messaggio:

mac: sei ansioso? non parlarmene!! forse dovevo scriverlo fra virgolette.. a volte enfatizzo un po'...
io trovo sempre simpatico a primo acchitto e d'istinto i "difensori ad oltranza" come te... e poi.. mi piacciono le tue foto...


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 01/06/2009 12:01:07
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac: sei ansioso? non parlarmene!! forse dovevo scriverlo fra virgolette.. a volte enfatizzo un po'...
io trovo sempre simpatico a primo acchitto e d'istinto i "difensori ad oltranza" come te... e poi.. mi piacciono le tue foto...


a beh, allora .... caffè pagato e puoi dire tutto quello che ti pare!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/06/2009 12:11:04
Messaggio:

te lo pago io... credo che te lo meriti.. magari anche paste ad altro.. per il piacere che ci danno le tue foto... no.. taccio... debbo imparare.. ma.. la verità è come la ca..rella, più la tratteni e più ti scappa.. e ma e ma diceva qualcuno.. qul è la verità??

certo: che ha ragione il doct.. una cuffia a punta potevano metterla per bitti... e forse chiudere la camicia sul petto al capellone.. a che pro??' ah! per mostrare che non si usava la flanella!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 01/06/2009 17:16:01
Messaggio:

Con calma e puntiglio, sono riuscito a recuperare un interessante articolo!


Martedì 19 maggio 2009

L'Unione Sarda presenta la sua enciclopedia “Costumi e gioielli della Sardegna” con una mostra fotografica e un Gran Galà. In passerella, a Cagliari, in diretta su Videolina, modelle e sardi illustri.

Orbace e broccati, gabbani e filigrane, i volti e gli sguardi di uomini e donne di Sardegna fieri di indossare gli abiti della tradizione: quelli di tutti giorni o della festa, del lutto o delle nozze. Il costume sardo, nelle sue infinite e specifiche varietà, è il protagonista della nuova iniziativa editoriale de L'Unione Sarda, un nuovo capitolo della già nutrita Biblioteca dell'identità che viene presentato stasera, a Cagliari, con una mostra fotografica e un Gran Galà.
L'ENCICLOPEDIA
L'opera è ambiziosa e, per le sue caratteristiche, senza precedenti: un'esaustiva enciclopedia in sedici volumi, per documentare, città per città e paese per paese, il patrimonio di cultura rappresentato dai costumi e dai gioielli tradizionali, verificati nella loro evoluzione storica e depurati da eventuali aggiunte e immotivate reinvenzioni. Il primo volume, 240 pagine e centinaia di fotografie dei costumi di 25 paesi in ordine rigorosamente alfabetico (da Abbasanta a Ballao), sarà in edicola sabato prossimo, in omaggio col quotidiano. Un lavoro imponente, che ha visto impegnati per oltre un anno la giornalista Ambra Pintore (conduttrice della trasmissione “Sardegna Canta”), che ha selezionato i costumi di tutti i 377 Comuni dell'Isola e ha scritto i testi, e i fotografi Adriano Mauri e Max Solinas, che li hanno ritratti soddisfacendo non solo le esigenze della catalogazione (degli abiti sono presenti sia immagini integrali che scatti ravvicinati dei dettagli più significativi) ma anche quelle della creatività, con un profondo rinnovamento iconografico. A indossare gli abiti non sono dei modelli professionisti ma uomini e donne (soprattutto giovani, ma non solo) dei gruppi folk che quotidianamente, nelle città principali dell'Isola come nelle frazioni minime, si impegnano per conservare e valorizzare le tradizioni locali e non sempre riescono a vedere gratificata la loro opera.
I TESTIMONIAL
In posa anche sedici sardi illustri, uno per volume, che hanno accettato di buon grado di farsi fotografare con addosso il costume di un paese per le copertine e di raccontare, in poche righe, il loro legame con l'Isola. C'è Valentina Casalena, che l'abito sardo lo indossò per la prima volta dieci anni fa, quando sposò il compianto Andrea Parodi. Ma anche la cantante Maria Giovanna Cherchi, che qualche mese fa, a Cagliari, si è esibita sul palco da cui Benedetto XVI parlava ai giovani sardi, l'attrice Caterina Murino, l'allenatore di calcio Gianfranco Zola, il cantante Marco Carta (esploso ad Amici e vincitore del festival di Sanremo), le giornaliste Barbara Serra (Al Jazeera), Egidiangela Sechi e Teresa Piredda (Videolina), Francesca Figus (L'Unione Sarda), il giornalista Emanuele Dessì (L'Unione Sarda), la violinista Anna Tifu, il cantautore Piero Marras, il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, la cantante Franca Masu, il cantante, comico e cabarettista Benito Urgu e la stessa Ambra Pintore che sarà testimonial dell'ultimo volume, quello dedicato ai gioielli.
LA MOSTRA
Questi volti, famosi o sconosciuti, e questi costumi sono i protagonisti della mostra che verrà inaugurata stasera alle 19 nella Galleria Umberto I, la passeggiata coperta del Bastione Saint Remy, a Cagliari. In esposizione, cento stampe formato un metro per 70 centimetri degli scatti più rappresentativi fra le migliaia che saranno pubblicati nei volumi. Di questi, altre quattrocento potranno essere ammirati sui due schermi che, insieme ai sedici totem con i ritratti dei testimonial dell'iniziativa, completano l'installazione. Adriano Mauri si è occupato delle fotografie più tecniche: «Il mio compito era quello di realizzare il racconto didascalico degli abiti, con immagini in still life dei dettagli più significativi. La mia creatività si è potuta esercitare soprattutto sui ritratti che introducono ciascuna scheda, per i quali, facendo tesoro della lezione di Richard Avedon, ho scelto sfondi neutri e ho calibrato la messa a fuoco sui visi dei modelli». Di Max Solinas le fotografie che scardinano i costumi dal contesto in cui siamo abituati a vederli collocati: «Sono immagini che interpretano e spettacolarizzano i costumi», spiega il fotografo: «Abbiamo cercato di dare alle foto un taglio fashion , contemporaneo, distaccandoci dall'iconografia da cartolina cui troppo spesso i costumi sono relegati». Al tempo stesso, però, c'è il recupero di un'altra tradizione: quella degli sfondi utilizzati proprio dai primi fotografi che, tra fine Ottocento e i primi del Novecento, cominciarono a documentare la ricchezza dei costumi dei sardi. Come Evaristo Mauri, il bisnonno di Adriano, che era nato a Lecco e aveva vissuto e lavorato a Napoli prima di trasferirsi a Cagliari dopo essere rimasto folgorato dalla Sardegna in occasione di un reportage a Buggerru: fino a 102 anni fa, nel suo studio sul corso Vittorio Emanuele, la domenica mattina i cagliaritani dell'alta borghesia amavano farsi ritrarre prima di andare a prendere l'aperitivo al caffè sotto il Bastione. Ogni anno, per Sant'Efisio, Evaristo Mauri invitava nel suo studio gli uomini e le donne che sfilavano in costume, li metteva in posa davanti ai suoi sfondi e scattava: quelle foto, colorate a mano, diventarono poi cartoline, le prime commercializzate nell'Isola. «Lavorare per quest'enciclopedia - confida Adriano Mauri - per me ha significato completare l'opera di mio bisnonno». Certo, gli sfondi scelti da Max Solinas hanno poco a che vedere con quelli di un secolo fa: «Il rimando - spiega - è soprattutto al linguaggio della pittura e dell'arte contemporanea». E quindi lampi improvvisi di colore, ombre alla Goya e luci alla Caravaggio, ma anche apparizioni pop, con il celebre ritratto di Emilio Lussu che, virato in rosso, sembra quasi un Che Guevara sardo. All'inaugurazione si potrà partecipare solo su invito. Da domani e fino al 27 maggio, la mostra potrà essere visitata gratis tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 20.
IL GRAN GALÀ
Subito dopo il vernissage, sulla terrazza del Bastione si accenderanno le luci di scena e le telecamere di Videolina pronte per la diretta: alle 21, Ambra Pintore indosserà i consueti panni di conduttrice per uno spettacolo (aperto a tutti) che vedrà delle splendide modelle sfilare con indosso i costumi più rappresentativi dell'Isola. Sulla passerella ci sarà posto anche per una trentina di rappresentanti dei gruppi folk e, ovviamente, per i testimonial: ci saranno quasi tutti, e gli assenti hanno comunque inviato un videoclip con una loro testimonianza. Per Ambra, sarà anche un modo di festeggiare l'arrivo al traguardo di un duro lavoro: «Duro ma bellissimo: ho imparato di più in quest'ultimo anno che in dieci di “Sardegna Canta”. Hanno collaborato con me Carlo Porcedda per i testi e Cinzia Ligas e Michela Grimaldi per l'organizzazione».
MARCO NOCE

... ora sapete chi ringraziare per la bontà dell'opera!


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 01/06/2009 18:21:48
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

A Santobevitore vorrei dire questo: apprezzo molto quello che tu scrivi e come articoli le tue tesi, che ovviamente rispetto.
Su una cosa però mi hai proprio frainteso: per me i costumi non solo canzonette, tutt’altro (veramente tu non hai utilizzato questo temine, ma ci sta) La mia storia, anzi...la nostra storia, la nostra identità costituiscono le mie passioni primarie: le studio e le curo giorno per giorno, le difendo… le coccolo, perfino.
Proprio per questo mi fa piacere che sia stata pubblicata un’opera come quella dell’Unione; insito: facilmente accessibile e pertanto non di nicchia, in grado di incuriosire, far discutere, stimolare.
Un buon punto di partenza e il primo, che io sappia, a includere tutti i Comuni della Sardegna (Pialex: “enciclopedica” l’ho intesa in questo modo. Sulla stampa e la legatura poco accurate senz'altro ne sai più di me...e pertanto mi fidodella tua valutazione ): da questo punto di vista perfino innovativa.

Paolo Piquereddu, proprio nel già citato “Costumi “ della Illisso scrive : <<Dopo il periodo buio degli anni settanta…rinasce un nuovo interesse nei confronti dei costumi popolari: ad esso di accompagna una ripresa della confezione tradizionale tuttora in corso: naturalmente la loro lavorazione ha poco a che vedere con quella che si eseguiva nel passato, sia per i materiali adoperati sia per la qualità delle decorazioni.
E’ indubbio che l’attività dei gruppi folkloristici
>> ( che pure vede persino invasati da furore investigativo)<< in termini generali ha contribuito in misura determinante a conservare gran parte delle conoscenze tecniche, della terminologia sartoriale, e del ricamo tradizionale svolgendo un’opera di tutela nei confronti di questo vasto settore della cultura popolare della Sardegna.>>
Questo è lo spirito, a mio parere illuminato, nel quale mi ritrovo: vedere i lati positivi, se ci sono. E nell’opera dell’Unione ce li vedo. Insisto: se avessero spacciato per antichi taluni costumi mi sarei indignata; se viene specificato che sono recenti ricostruzioni apprezzo e come tali li valuto. Non è proprio possibile fare confusione.
Se la critica è invece rivolta al fatto che queste ricostruzioni vengono comunque riportate, pertanto nell'ottica di una conservazione di una "purezza" anche visiva (rispetto a quale anno zero, poi?), a mio modo di vedere non è affatto costruttiva.
Equivale a sostenere che sarebbe stato meglio che l’opera non fosse stata mai pubblicata: giudizio forte e immeritato.
Specie se invece passano incensurate ben altre operazioni e altri testi... ma su questo stendo un velo pietoso per non andare, proprio io moderatrice, fuori tema…



Adelasia, scusami, credo di non essermi spiegato bene: il tu era un tu generico, non intendevo certo tu Adelasia!
Innazitutto credo che sia bello, e anche molto utile, questo scambio di opinioni, anche se si parte da punti di vista differenti.
Riflettevo su quelle parole di Paolo Piquereddu che hai inserito: è vero, ai gruppi folk si deve molto (nel bene e anche nel male. Per esempio dalle mie parti, nell'Oristanese, dove non c'era da recuperare ma solo da valorizzare ciò che ancora esisteva, hanno fatto più di qualche danno!). Però dagli anni Settanta a oggi sono passati ormai più di trent'anni. Un tipo di approccio superficiale e un pò ingenuo poteva essere comprensibile, forse pure scusabile, allora, quando -almeno credo- c'erano meno studi approfonditi e la voglia di esserci e di partecipare ad ogni costo aveva la meglio sulla verità storica, sulla coerenza e sulla qualità.
Oggi il discorso è diverso: più ci allontaniamo da ciò che è stato, più aumenta il rischio di perdere conoscenze importanti. Da qui la necessità di essere precisi, rigorosi ma chiari e semplici, soprattutto in ambito divulgativo.
Tolto lo stile delle foto (personalmente non lo condivido) che strizza un pò l'occhio alle riviste di moda attuali, l'approccio alla materia resta ingenuo e in superficie come potevano essere certe opere commerciali sull'argomento, scritte una trentina d'anni fa. Non si è fatto nessun passo avanti da allora? Io non credo. Di per se l'iniziativa è buona, forse però, se si fosse avviata senza fretta (è questo il male dei nostri tempi!), si sarebbe potuto fare qualcosa di più valido dal punto di vista documentaristico. Non dico che non la si sarebbe mai dovuta stampare (chi sono io per dirlo?), solo che la vedo come un'occasione mancata ecco. Mettere insieme la divulgazione e il rigore scientifico è possibile, anzi sarebbe sempre auspicabile.


Autore Risposta: Adelasia
Inserita il: 01/06/2009 22:03:24
Messaggio:

santobevitore ha scritto:
Innazitutto credo che sia bello, e anche molto utile, questo scambio di opinioni, anche se si parte da punti di vista differenti.


Senza dubbio. Mai arroccarsi su tesi pregiudiziali e sentenziare, da inquietanti e talebane torri d'avorio, sicurezze d'argilla.
Il dialogo è apertura, scambio, riflessione, crescita, ricchezza.
E pertanto, alle tue teorie e al tuo modo di interloquire... chapeau.
Anzi, berritta.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/06/2009 09:19:24
Messaggio:

adelasia.. anche per i tuoi punti di vista ... berritta.. anzi sumbreri!!!
il dialogo è ricchezza.. hai ragione ... ma se invece che dialogo e discussione si creano risse o rette che non si incontrano mai -- ozu perdidu...
altro che torri d'avorio... se pensi che anch'i0 sia fra quelli della torre d'avorio e fra i fondamentalisti.. perchè sono severo e a vorle "parto di testa".. considera che già la volontà di esprimere il propio parere ,sinceramente e con onestà intellettuale, apre molto i muri della torre.....
comunque,, accogliendo tutti i pareri e sintetizzando... credo che tutti siamo d'accordo che un'opera che ha una diffusione capillare e che è costata tanto danaro, con uno sforzo in più poteva dar conto meglio, rispettandone meglio il valore e la dignità, dell'argomento............... che non rigurda esclusivamente un mondo estetico e gia basterebbe a renderlo importante... bastava poco es. eliminare la chincaglieria a volte esagerata e di cattivo gusto..
l'opera, comunque, dà conto di situazioni molto sfaccettate .... es: sia di conservazioni forse fortunate.. forse meritorie.. sia di tentativi , a volte sfortunati, di rimediare alla non conservazionec e credo serva a far meditare molto.. sul presente e sul futuro...


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 02/06/2009 12:12:02
Messaggio:

Adelasia ha scritto:

Senza dubbio. Mai arroccarsi su tesi pregiudiziali e sentenziare, da inquietanti e talebane torri d'avorio, sicurezze d'argilla.
Il dialogo è apertura, scambio, riflessione, crescita, ricchezza.
E pertanto, alle tue teorie e al tuo modo di interloquire... chapeau.
Anzi, berritta.


Adelasia, troppo gentile! La berritta me la levo io

Tu e Babborcu avete ragione: niente torri d'avorio e niente ozu perdidu, che non portano a nessun risultato utile, ma uno scambio di opinioni che aiuta a fare il punto sulle cose.
Bravo Babborcu, ottima sintesi!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 04/06/2009 20:05:41
Messaggio:

da oggi la mostra sulla pubblicazione è qui ad iglesias presso i locali del museo dell'arte mineraria

domani ci sarà carbonia col costume tradizionale
ci saranno tante cose di cui discuttere...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 05/06/2009 08:40:33
Messaggio:

laier... fai tantissime foto


Autore Risposta: esme
Inserita il: 05/06/2009 15:28:48
Messaggio:

ciao...nessun commento sul secondo volume?ero curiosa di sapere cosa ne pensate...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 05/06/2009 17:31:42
Messaggio:

come nessuno ha commentato?....
Il ciuccio di plastica in bocca al bambino di Bitti, la descrizione del costume di Bortigiadas i pizzi sintetici di svariati paesi. Altro che non sono stati fatti commenti.
E del terzo allora che dire?
Per il momento un notizione da brivido: Castelsardo ha riscoperto il suo abbigliamento tradizionale. Io abita in una ex frazione di Castelsardo e costumi simili a quelli riscoperti non ne ho mai visto ma solo donne in gonna arricciata in vita(manco plissetata), grembiule di pizzo o di seta operata, camicietta di seta maniche lunghe (sgiacca) e fazzoletto in tibet di lana avvolto sotto il mento. Niente altro. BAbborcu dacci delucidazioni in merito. Per fortuna che ci hanno risparmiato la versione anni 50. Un vestito lungo sino ai piedi con tanto di ombrellino in pizzo stile MarY Poppins.


Autore Risposta: Nellina
Inserita il: 05/06/2009 17:44:34
Messaggio:

io mi faccio un salto alla mostra d'Iglesias...


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 05/06/2009 19:40:30
Messaggio:

Come sempre per i gradevoli e gentili commenti .... Bonjour finesse!!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 05/06/2009 21:37:24
Messaggio:

mi spiace laier ma ho da discutere sui bottoni del tuo corpetto per esempio....abbiamosempre da discutere sugli altri, ma a volte è bene discutere su noi stessi:P

laier ha scritto:

da oggi la mostra sulla pubblicazione è qui ad iglesias presso i locali del museo dell'arte mineraria

domani ci sarà carbonia col costume tradizionale
ci saranno tante cose di cui discuttere...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/06/2009 21:40:13
Messaggio:

discuti pure
sono aperto alle critiche costruttive
cosa ne pensi poi del nodo al fazzoletto che usavi pure tu?


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 05/06/2009 21:45:05
Messaggio:

che l'avrei preferito fatto in diverso modo, ma a volte la mentalità delle personeè tale che ti stanchi di insistere a cambiare.....
potevi dire che ti servivano i bottoni e te li avrei prestati io......
e non mi son piaciuti neanche gli orecchini non iglesienti indossati dalla giornalista che andrà in copertina

laier ha scritto:

discuti pure
sono aperto alle critiche costruttive
cosa ne pensi poi del nodo al fazzoletto che usavi pure tu?


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/06/2009 21:57:13
Messaggio:

i bottoni del mio corpetto (anche se non è mio) sono una "riproduzione" e sono molto simili a quelli del libro della ilisso pag 226
per gli altri di barbara serra mi informo, io non ti sò rispondere


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 05/06/2009 22:11:46
Messaggio:

laier ha scritto:

i bottoni del mio corpetto (anche se non è mio) sono una "riproduzione" e sono molto simili a quelli del libro della ilisso pag 226
per gli altri di barbara serra mi informo, io non ti sò rispondere



anke io ho notato i bottoncini e gli orecchini che nn mi sembrano "d'ordinanza" e non mi sono piaciuti moltissimo...(non ho trovato i bottoni che dici sul libro della illisso: parli di "costumi ritrovati" o dell'altro?)
in compenso mi sono piaciute molto "sa gioia" e "is arrecadas" (quelle che aveva appese al vellutino, non quelle ai lobi) che indossa la signora Serra e anche "sa perra" della ragazza con indosso solo la cuffia...
la foto con la ragazza con lo scialle in seta è molto suggestiva...


Autore Risposta: Adelasia
Inserita il: 05/06/2009 23:04:44
Messaggio:

babborcu ha scritto:

adelasia.. anche per i tuoi punti di vista ... berritta.. anzi sumbreri!!!

il dialogo è ricchezza.. hai ragione ... ma se invece che dialogo e discussione si creano risse o rette che non si incontrano mai -- ozu perdidu...

..... comunque,, accogliendo tutti i pareri e sintetizzando...



Giustissimo, babborcu. Se invece del dialogo si creano risse, significa che c'è mancanza di comunicazione e incapacità a sostenere un pacifico confronto.


Anche a me è piaciuta molto la tua sintesi.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/06/2009 07:42:36
Messaggio:

adelasia e altri credo mi conoscite abbastanza, ameno virtualmente, per concedermi che non sono tuttaltro che un guerrafondaio... credo , tuttavia, di avere uno spiccato senso di onestà intellettuale che mi spinge ad esprimere sinceramente le mie idee.. e ammetto che a volte sono particolarmente "deciso".. credo nel dialogo e lo difendo costantemente, pero'.. proprio pro bono pacis mi sto trattenedo assai e sto evitando di sparare tutto quello che penso...
i volumi sono zeppidi errori zeppo! mi ce ne vorrebbe un diciasettesimo come errata corri

laier e iglesienti.. intuisco una ditriba fra voi sui bottoni... dovete tenere conto che anche a iglesias si è attuata una stadardizzazione canonica .. un po' macchinosa, del corredo di ori e argenti... se gli orecchini cointestati sono quelli che porta la gentile signora nella piccola foto sul retro di tutti i volumi.. vi posso dire non solo che usavano a iglesias.. ma che sono di acquisizione più antica di quelli con cammei, foglie d'uva ecc che conosciamo.. per quanto riguarda ilo corpetto maschile. si usavano bottoni a moneta,discoidali lisci, in filigrana a giorno a melagrana e in tecnica mista a bacca e quadrangolari, anche incisi, con angoli smussati ...


Autore Risposta: osil
Inserita il: 06/06/2009 08:35:08
Messaggio:

babborcu:oggi forse assistiamo all'uscita ufficiale del costume di Castelsardo ,ho letto sull'unione sarda dell'iter affrontato dalla signora COLOMBINO per riuscire a trovare i tre costumi sposa,vedova,contadina.Sono curioso di poterlo vedere perchè non l'ho mai visto questo costume da sposa o di gala datato nel 1906(tra l'altro l'unione raccontava che esisteva anche una foto di questi sposi).Che ne pensi?Eri a conoscenza di questa signora e di questa situazione?
saluti


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 06/06/2009 08:45:31
Messaggio:

babborcu ha scritto:

adelasia e altri credo mi conoscite abbastanza, ameno virtualmente, per concedermi che non sono tuttaltro che un guerrafondaio... credo , tuttavia, di avere uno spiccato senso di onestà intellettuale che mi spinge ad esprimere sinceramente le mie idee.. e ammetto che a volte sono particolarmente "deciso".. credo nel dialogo e lo difendo costantemente, pero'.. proprio pro bono pacis mi sto trattenedo assai e sto evitando di sparare tutto quello che penso...
i volumi sono zeppidi errori zeppo! mi ce ne vorrebbe un diciasettesimo come errata corri

laier e iglesienti.. intuisco una ditriba fra voi sui bottoni... dovete tenere conto che anche a iglesias si è attuata una stadardizzazione canonica .. un po' macchinosa, del corredo di ori e argenti... se gli orecchini cointestati sono quelli che porta la gentile signora nella piccola foto sul retro di tutti i volumi.. vi posso dire non solo che usavano a iglesias.. ma che sono di acquisizione più antica di quelli con cammei, foglie d'uva ecc che conosciamo.. per quanto riguarda ilo corpetto maschile. si usavano bottoni a moneta,discoidali lisci, in filigrana a giorno a melagrana e in tecnica mista a bacca e quadrangolari, anche incisi, con angoli smussati ...


figurati...nessuna diatriba...
il complesso dei bottoni del corpetto iglesiente generalmente ( e dico generalmente perchè i nostri nonni nn indossavano delle divise e potevano anke decidere di essere "più originali" rispetto alla massa) era
costituito da una fila di cosiddette "piastre" e quindi piccole lastrine di forma quadrata con angoli arrotondati (a volte anke
concave ); sulla superficie venivano incisi dei piccoli fregi (quelle più vecchie che ho visto io avevano una specie di giglietto molto stilizzato a quattro petali...l'altra fila era costituita dai "classici" bottoncini " a melagrana" con la doppia calottina in filigrana e inseriti nelle asole attraverso una catenella d'argento collegata ad una staffa metallica (quelli che ho visto sempre io erano d'argento ma nn dubito potessero esserci delle persone che li portassero d'oro)...alcuni portavano due file di piastrine e altri due file di bottoncini...
quelli del corpetto in questione, nn mi sono sembrati ne piastrine, ne bottoncini in filigrana ma visti così sembrano bottoncini di merceria di fattura e di foggia recente...e questo nn mi può piacere!!!cmq, appena riesco a vedere la foto di cui parla il nostro laier sarò pronta a ricredermi se avrò torto..
per quanto riguarda gli orecchini, per quanto mi riguarda, nn discuto ne la foggia, ne l'antichità dei pezzi (anche se, ad un rimo sguardo nn mi sembrano di fattura molto antica..ma potrei sbagliarmi), quanto la tipicità...nn mi è mai capitato di vedere indorssare questi orecchini con l'abito iglesiente ma tutto può essere...sarò tradizionalista ma gli orecchini che aveva al vellutino mi sarebbero piaciuti di più ai lobi...sarà che sono affezionata al genere!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 06/06/2009 09:24:36
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Osil...la signora Colombino non ha scoperto niente... Quei costumi sono nuovi di zecca; quando li fece confezionare invitò il nostro gruppo a fare da padrino all'evento e credimi che è nuovo. Le stoffe non accontentandosi di quelle che disponiamo in Sardegna e andata a comprarle in Spagna con il risultato che ha acquistato le stesse che trovi da Diana a Sassari.
E' falso ciò che c'è scritto nell'enciclopedia che i pezzi sono antichi come non è veritiero il costume e tantomeno quella da vedova che porta la gonna legata in vita e rigirata sulla testa proprio come osilo e Sennori.
Nonna che era di Castelsardo ricorda le anziane (lei è morta a 94 anni pensa le anziane alle quali si riferiva lei) indossavano uno scialle nero con le frange lavorate a macramè.
La signora Colombino ha confezionato anche l'abito da uomo e nell'enciclopedia si dice sia dei primi del 900; non corrisponde al vero anche quello; riporta la foggia dell'anglona in particolare del costume di Nulvi e Sedini con la differenza che ha utilizzato un velluto verde anzichè nero.
Comunque vi ripeto...Castelsardo non ha conservato il suo abbigliamento tradizionale andato perso forse a causa delle varie dominazioni ma secondo me a causa delle pestilenze e delle carestie. Durante le due grandi guerre raccontavano i nonni, ha Castelsardo c'era talmente tanta fame (vivevano solo dalla pesca essendo il terreno poco predisposto alla coltivazione in quanto roccioso) che era raro il giorno che non morissero alcune persone di stenti. E sarà proprio questo il motivo per il quale non hanno avuto la possibilità di conservare il loro patrimonio.


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 06/06/2009 10:04:50
Messaggio:

laier ha scritto:

i bottoni del mio corpetto (anche se non è mio) sono una "riproduzione" e sono molto simili a quelli del libro della ilisso pag 226
per gli altri di barbara serra mi informo, io non ti sò rispondere



ho trovato le immagini a cui ti riferivi: no laier, mi dispiace...nn trovo la similitudine...veramente, trovo che i bottoni del tuo corpetto nn vadano bene...quelli più adatti nn sono difficili da trovare...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/06/2009 10:51:55
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bargy... ho parlato, ovviamente senza vedere il corpetto in questione... le notizie che ben ripoti corrispondono a quelle che ho io.. per l'abito da donna e gioiellui ho parlato , azzardando, sulla base di quel francobollino che c'è sulo reto copertina dei volumetti.. se gli orecchini sostituiscono il pendente da collo .. malissimo...
quanto a quel tipo di orecchini. ribadisco.. si usavano e forse andavano abbinati ad una foggia più antica del vostro costume, magari con una cappa con balza celeste e più stretta di quella che conosciamo..
tutto vero quel che dice ampuriesu... alcuni indumenti, poi mi paiono confezionati approssimativamente--- ampuriesu che conosce benissimo la realtà anglonese segnala questi svarioni.. ma posso affermare che anche altre realtà sono altrettanto sbagliate. svariatecose spacciate per antiche sono fatte ieri o avantieri.. dovrei fare un elenco lunghissimo e certo palloso , monopolizzando la discussione
leggo per Pirri :vardallinu dal colore verde dlla stoffa-- come fa il campidanese birdi-virdi a divenire varda..? e chissà perchè la gonna di ollolai si chiama vardeglinu ed è rossa? non è che il temine derivi da falda.. e con il diminutivo indichi una gonna più leggera? ciau


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/06/2009 10:58:18
Messaggio:

allora, per quanto riguarda i bottoni: ti assicuro che non ci sbagliamo, anche perchè non esistevano solo i bottoni che dici tu, ma anche ricoperti di stoffa, per esempio

gli orecchini di barbara serra: sono a palia, differiscono da quelli campidanesi, e si possono vedere in una foto vecchia a nosta disposizione e in un quadro di Marghinotti
erano indossati dalle proprietarie terriere e quindi precedenti a quelli de sa Nostrada. il vezzo di mettere gli orecchini al collo con la gioia, si chiama A CUNCORDIA
naturalmente nella foto gli orecchini a palia non hanno nulla a che fare col costume che indossa la giornalista...è stata una richiesta diciamo "artistica"
dato che "giustamente" incalzate a me, perchè non dite nulla sul costume di buggerru?o su quello di Carbonia....


P.S: bargy e jennifer, mi è stato detto di mandarvi un messaggio...."smettetela di salire in cattedra ad insegnare chi da anni studia e conosce le tradizioni da generazioni"


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 06/06/2009 11:14:22
Messaggio:

laier ha scritto:

allora, per quanto riguarda i bottoni: ti assicuro che non ci sbagliamo, anche perchè non esistevano solo i bottoni che dici tu, ma anche ricoperti di stoffa, per esempio

gli orecchini di barbara serra: sono a palia, differiscono da quelli campidanesi, e si possono vedere in una foto vecchia a nosta disposizione e in un quadro di Marghinotti
erano indossati dalle proprietarie terriere e quindi precedenti a quelli de sa Nostrada. il vezzo di mettere gli orecchini al collo con la gioia, si chiama A CUNCORDIA
naturalmente nella foto gli orecchini a palia non hanno nulla a che fare col costume che indossa la giornalista...è stata una richiesta diciamo "artistica"
dato che "giustamente" incalzate a me, perchè non dite nulla sul costume di buggerru?o su quello di Carbonia....


P.S: bargy e jennifer, mi è stato detto di mandarvi un messaggio...."smettetela di salire in cattedra ad insegnare chi da anni studia e conosce le tradizioni da generazioni"



e chi è che mi manda questo messaggio..sarebbe bello si presentasse....
pr quanto riguarda i bottoni prima o poi potresti farceli vedere dal vivo potresti farceli vedere dal vivo, per quanto riguarda gli orecchini, dico che qui non li ho mai visti.... sarei ben felice di vedere il quadro che citi che ora non ho presente...... in ogni caso visto che tu stesso dici che èstata una richiesta artistica ancor meno la apprezzo....le cose fatte giusto perchè creano una bella scena non mi piaciono....peggio però per chi glielo ha permesso!!!!per quanto riguarda gli orecchini vicini alla gioia non ho nulla da dire.....le donne iglesienti che avevano la possibilità amavano mettere in mostra tutti i loro gioielli:)


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/06/2009 11:17:20
Messaggio:

quadro e foto si possono scannerizzare
le foto della giornalista non sono qulle che spiegano l'uso dell'abito, sono foto da loro dette artistiche
basta vedere pure come porta la cuffia SU SUA EPRESSA RICHIESTA!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 06/06/2009 11:20:28
Messaggio:

jennifer402 ha scritto:

laier ha scritto:

allora, per quanto riguarda i bottoni: ti assicuro che non ci sbagliamo, anche perchè non esistevano solo i bottoni che dici tu, ma anche ricoperti di stoffa, per esempio

gli orecchini di barbara serra: sono a palia, differiscono da quelli campidanesi, e si possono vedere in una foto vecchia a nosta disposizione e in un quadro di Marghinotti
erano indossati dalle proprietarie terriere e quindi precedenti a quelli de sa Nostrada. il vezzo di mettere gli orecchini al collo con la gioia, si chiama A CUNCORDIA
naturalmente nella foto gli orecchini a palia non hanno nulla a che fare col costume che indossa la giornalista...è stata una richiesta diciamo "artistica"
dato che "giustamente" incalzate a me, perchè non dite nulla sul costume di buggerru?o su quello di Carbonia....


P.S: bargy e jennifer, mi è stato detto di mandarvi un messaggio...."smettetela di salire in cattedra ad insegnare chi da anni studia e conosce le tradizioni da generazioni"



dimenticavo....su carboniaho giàspesoabbastanza parole in alre discussioni....posso pure dirti caro laier che di persona è molto più piacevole parlare con te.....qui non tanto!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 06/06/2009 11:25:39
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laier ha scritto:

quadro e foto si possono scannerizzare
le foto della giornalista non sono qulle che spiegano l'uso dell'abito, sono foto da loro dette artistiche
basta vedere pure come porta la cuffia SU SUA EPRESSA RICHIESTA!

neanche come ha la cuffia mi piace....
comnque non mi hai detto chi è che mi manda il messaggio.....


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 06/06/2009 11:25:43
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Babborcu...
non è che ti paiono confezionati da poco ma sono proprio recenti. Se non erro ha fatto la presentazione nel 2003/2004.
Comunque è sbagliato far passare un capo recente per uno antico ma eltrettanto vero che chi ha vagliato i capi vive nell'ignoranza totale anche perchè un abito antico da uno recente non ci vuole chissà cosa per riconoscerlo.
Ora nell'enciclopedia si legge che il grembiule viola dell'abito da sposa di Castelsardo risale agli anni 20. Possibile che dal vivo non si siano resi conto che non è stato mai indossato? Si vede dalle foto del libro immaginate dal vivo.
Comunque, Castelsardo possiede se non erro, una foto relativa a una processione dove si vedono delle donne su di un carro le quali indossano un costume con velo bianco che si usava prima del concilio per entrare in chiesa. Non si capisce bene se sono donne di Castelsardo oppure donne provenienti da altri paesi o ancora donne di Castelsardo che per l'occasione hanno indossato abiti di paesi vicini. Questa è l'unica testimonianza che che hanno. Da dove la signora Colombino ha tolto tutti questi costumi?
Frutto della sua fantasia e attingendo alle foggie di Osilo per la vedova, Nulvi per l'abito maschile e Sennori per l'abito da sposa ( vedere il grembiule rifinito con l'organza plissetata tipico di Sennori). Tra l'altro riproduzioni molto scadenti rispetto ai costumi dai quali sono stati presi gli spunti.
Per le fogge riguardanti la metà del 900 lasciatemelo dire che ho visto e toccato con mano... stile Mary Poppins applicato al costume sardo.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/06/2009 11:33:04
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vorrei sapere cosa pensate di cabras, visto che ho seguito tutte le vostre discusioni e oggi con le foto davanti agli occhi posso capire meglio
ho seguito pure sul giornale la storia del costume di castelsardo,

jennifer, la cuffia l'ha voluta portare in quel modo perchè, parole sue: non voglio avere i cappeli completamente coperti, altrimenti i miei telespettatori mi prendono per filo-araba". lavorando per Al-jazzera mi sempbra comprensibile.
il mesaggio te lo manda il mio capo gruppo, che conosci bene


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 06/06/2009 11:37:43
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laier ha scritto:

vorrei sapere cosa pensate di cabras, visto che ho seguito tutte le vostre discusioni e oggi con le foto davanti agli occhi posso capire meglio
ho seguito pure sul giornale la storia del costume di castelsardo,

jennifer, la cuffia l'ha voluta portare in quel modo perchè, parole sue: non voglio avere i cappeli completamente coperti, altrimenti i miei telespettatori mi prendono per filo-araba". lavorando per Al-jazzera mi sempbra comprensibile.
il mesaggio te lo manda il mio capo gruppo, che conosci bene

signor Priola, o signor Madeddu?...non so chi è il capo gruppo vostro....dal primo posso forse accettare il rimprovero, anzi mi piacerebbe potermi confrontare con lui, dal secondo no!
della cuffia mi pare che ne abbiamo già parlato personalmente, comprendo ma non apprezzo la scelta!!!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 06/06/2009 11:38:04
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jennifer402 ha scritto:
...... in ogni caso visto che tu stesso dici che èstata una richiesta artistica ancor meno la apprezzo....le cose fatte giusto perchè creano una bella scena non mi piaciono....peggio però per chi glielo ha permesso!!!!
Purtroppo appena arrivati ti fanno firmare una liberatoria e decidono loro come fare le foto e le pose da assumere. Se ti opponi ti scattano comunque le foto ma non vengono pubblicate o al massimo ne pubblicano giusto qualcuna.
Le foto è vero sono foto artistiche e loro scelgono come devono essere fatte ed è giusto criticare chi ha realizzato l'opera e non chi ha indossato gli abiti. Sarebbero da criticare i figuranti dal punto di vista della compostezza e per il modo di vestirsi, vale a dire...critico le donne di Aggius (giusto per citare una realtà a me nota) che hanno posato con i capelli acconciati in modo diverso da quello che la tradizione ci tramanda (le donne di Aggius hanno posato con i capelli tirati indietro mentre le vecchie foto ritraggono le donne con la riga in mezzo, la crocchia bassa e lo scialle che lascia intravedere un pio di cm di capelli con la riga.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 06/06/2009 11:41:26
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laier ha scritto:

vorrei sapere cosa pensate di cabras, visto che ho seguito tutte le vostre discusioni e oggi con le foto davanti agli occhi posso capire meglio
ho seguito pure sul giornale la storia del costume di castelsardo,

jennifer, la cuffia l'ha voluta portare in quel modo perchè, parole sue: non voglio avere i cappeli completamente coperti, altrimenti i miei telespettatori mi prendono per filo-araba". lavorando per Al-jazzera mi sempbra comprensibile.
il mesaggio te lo manda il mio capo gruppo, che conosci bene
Chiediamo l'intervento di Santobevitore chè essendo di Cabras conosce molto bene la realtà del suo paese. Tra l'altro l'ho sentito proprio ieri ma lascio a lui i giudizi...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/06/2009 11:44:14
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jnnifer, naturalmente il primo
per quanto riguarda la cuffia è un tuo punto di vista, condivisibile ma secondo me non ha importanza perchè sono foto di corredo
naturalmente aspetto di vedere il libro, magari ci saranno errori pure su qualche dettaglio "nostro"
aspettiamo di avere le foto sotto gli occhi


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 06/06/2009 12:53:05
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non sapevo che a buggerru si vestisse in quel modo ...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 06/06/2009 13:06:12
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laier ha scritto:

allora, per quanto riguarda i bottoni: ti assicuro che non ci sbagliamo, anche perchè non esistevano solo i bottoni che dici tu, ma anche ricoperti di stoffa, per esempio

gli orecchini di barbara serra: sono a palia, differiscono da quelli campidanesi, e si possono vedere in una foto vecchia a nosta disposizione e in un quadro di Marghinotti
erano indossati dalle proprietarie terriere e quindi precedenti a quelli de sa Nostrada. il vezzo di mettere gli orecchini al collo con la gioia, si chiama A CUNCORDIA
naturalmente nella foto gli orecchini a palia non hanno nulla a che fare col costume che indossa la giornalista...è stata una richiesta diciamo "artistica"
dato che "giustamente" incalzate a me, perchè non dite nulla sul costume di buggerru?o su quello di Carbonia....


P.S: bargy e jennifer, mi è stato detto di mandarvi un messaggio...."smettetela di salire in cattedra ad insegnare chi da anni studia e conosce le tradizioni da generazioni"



leggi bene laier: conosco bene l'usanza di mettere gli orecchini accanto alla gioia e nn l'ho criticata...discutevo l'uso di quelli ai lobi che tu mi confermi nn fossero conformi e questo mi va bene come spiegazione ma il suo scopo "artistico" può anke nn piacermi..o mi deve piacere per forza?...nn mi piace nemmeno l'uso della cuffia con i capelli fuori ma ne abbiamo discusso già di persona e siamo già arrivati a una conclusione che è questa: a me nn piace perchè ritengo si alteri lì'immagine che si da del costume, per te è giustificabile in quanto è stata richiesta dalla signora Serra messa in quel modo (io nn le avrei cmq permesso di lasciare fuori i capelli, ma si vede che nn sono "artistica")...
per quanto riguarda i bottoni io resto del mio parere...mi hai fornito pagina del libro da cui i tuoi dovrebbero essere stati riprodotti...ho controllato...nn mi hai convinta...sono diversi e sebbene sia vero si utilizzassero anke bottoni, per cosi dire "poveri" (detti in "oro dubrè o dublè")nn erano come quelli ke hai tu sul corpetto...

adesso arriviamo alla parte finale:
bucca tua santa!!!magari potessi salire in cattedra...almeno lavorerei mettendo in pratica quello per cui ho studiato...ma sai...la crisi dell'insegnamento!!!
scherzi a parte...nn vedo per quale motivo tale anonimo messaggero debba tanto offendersi per le mie parole...nn mi pare di essere mai stata ne arrogante ne maleducata...commento quello ke vedo e scrivo di quello ke so...nn mi sono mai permessa di svilire il lavoro di ricerca del tuo gruppo...ho anzi sempre ascoltato con interesse quanto da te riportato e che magari nn conoscevo...ma questo nn mi impedisce però di accorgermi quando ci sono delle cose che proprio nn mi convincono...e tu sai bene, perchè a tuo dire lo apprezzi, che mi piace dire le cose chiaramente e al diretto interessato...nn ho mai offeso nessuno ne ho mai voluto insegnare nulla a nessuno...e quello che un pò mi offende è che tu mi conosci (seppur poco abbastanza per capire che quella frase poco mi apprtiene)e cmq hai voluto portare tale strampalato messaggio...mi dispiace laier che tu possa anke lontanamente essere d'accordo con l'Innominato e che tu ti sia prestato come tramite per farmi giungere tale considerazione...sono veramente amareggiata...ricorda che aggredire per nn essere aggrediti è sintomo di debolezza e insicurezza nn certo di forza o di ragione... il fatto che il signore in questione studi da anni per raccogliere testimonianze nn è mai stato messo in discussione ma ciò nn impedisce a una "matricoletta" a una "pivelina" come me di sapere qualcosina anke io...mi pare di nn aver scritto mai delle corbellerie e quello che dichiaro solitamente è frutto di studio e nn di "sentito dire"...credo che almeno di questo tu debba darmene atto...e soprattutto una cosa: il rispetto per le posizioni altrui credo sia una cosa fondamentale e darmi della "saccentina" che vuole insegnare sulla cattedra ect ect (nn ricordo le parole che hai usato e nn mi va nemmeno di ripeterle) nn dimostra certo rispetto ne buona educazione...ariosu


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/06/2009 14:04:24
Messaggio:

bargy, condivido il fatto che dire "quegli orecchini non sono iglesienti" sia un giudizio sparato a zero zenza conoscere tutte le varianti o notizie storiche
mi sembra pure a me un salire in cattedra, nessuno si è sentito offeso
mi sembrano corbellerie affermare (in altre discussioni) che la proprietaria terriera indossasse solo scarpette rosse
nessuno ti ha dato della saccente, arrogante e maleducata.
nonostante questo è preferibile l'atteggiamento di chi esprime i suoi dubbi pubblicamente (come voi), ma emanare sentenze della corte di cassazione non lo trovo perlomeno "simpatico"
infine non esiste nessun innominato, vedi interventi preceenti.

ritornando alla discussione gnerale, secondo me quando si studiano gli abiti di un paese non si dovrebbe prescindere dallo storia di quello stesso paese
buggerru è nato a mtà '800, sicuramente era un paese richissimo di tessuti vista la presenza dei proprietari francesi della miniera (infatti i chiamava piccola parigi) ma sicuramente l'abito riproposto nella pubblicazione è alquanto "strano"
per quanto riguarda carbonia, serbariu era un furridroxiu nato a metà '800 (non ripeto discorsi fatti in altre discussioni) e certi abiti, tipo la mantiglia che usano nelle sfilate, sono arditi!e poi la ragazza nlla foto non usa la camicia e ha le applicazioni cucite sul corpetto inoltretutto in posizioni sbagliate
barbusi: non mi sembra un abito trdizionale, ma un abito per miettere il grano, ma da qui a proporlo come tradizionale...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 06/06/2009 18:32:51
Messaggio:

laier ha scritto:

bargy, condivido il fatto che dire "quegli orecchini non sono iglesienti" sia un giudizio sparato a zero zenza conoscere tutte le varianti o notizie storiche
mi sembra pure a me un salire in cattedra, nessuno si è sentito offeso
mi sembrano corbellerie affermare (in altre discussioni) che la proprietaria terriera indossasse solo scarpette rosse
nessuno ti ha dato della saccente, arrogante e maleducata.
nonostante questo è preferibile l'atteggiamento di chi esprime i suoi dubbi pubblicamente (come voi), ma emanare sentenze della corte di cassazione non lo trovo perlomeno "simpatico"
infine non esiste nessun innominato, vedi interventi preceenti.

ritornando alla discussione gnerale, secondo me quando si studiano gli abiti di un paese non si dovrebbe prescindere dallo storia di quello stesso paese
buggerru è nato a mtà '800, sicuramente era un paese richissimo di tessuti vista la presenza dei proprietari francesi della miniera (infatti i chiamava piccola parigi) ma sicuramente l'abito riproposto nella pubblicazione è alquanto "strano"
per quanto riguarda carbonia, serbariu era un furridroxiu nato a metà '800 (non ripeto discorsi fatti in altre discussioni) e certi abiti, tipo la mantiglia che usano nelle sfilate, sono arditi!e poi la ragazza nlla foto non usa la camicia e ha le applicazioni cucite sul corpetto inoltretutto in posizioni sbagliate
barbusi: non mi sembra un abito trdizionale, ma un abito per miettere il grano, ma da qui a proporlo come tradizionale...



permettimi di osservare che il tono utilizzato da colui che ti usa come un piccione viaggiatore nn fosse certo dei più amikevoli...invitare le persone a "smetterla" nn è certo il modo di parlare di colui che vuole confrontarsi (d'altra parte gli elementi dissonanti ke abbiamo elencato, poi, tu stesso, hai in parte confermato nn fossero totalmente delle cantonate)...la cosa che maggiormente mi urta è che tale invito arrivi da una persona che per età ed esperienza potrebbe essere mio nonno o mio padre e che, nn conoscendomi (e io nn conoscendo lui) nn dovrebbe permettersi...e cmq anke tu un pò mi hai delusa...credo che tu abbia abbastanza capacità ideativa e lui abbastanza proprietà linguistica per poter pensare e scrivere ognuno per suo conto...ma vabbè...nn mi va di continuare questa sterile discussione...passerò ad altro...

per quanto riguarda i costumi citati (barbusi, buggerru ect ect) mi sembra chiaro ke siano delle pure invenzioni e gli stessi proprietari lo affermano...a tal proposito mi sorge un interrogativo: se sono frutto della creatività dei gruppi come è accaduto ad alghero...per quale motivo quest'ultimo è stato escluso dal libro???


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 06/06/2009 19:13:04
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jennifer402 ha scritto:

laier ha scritto:



gli orecchini di barbara serra: sono a palia, differiscono da quelli campidanesi, e si possono vedere in una foto vecchia a nosta disposizione e in un quadro di Marghinotti
erano indossati dalle proprietarie terriere e quindi precedenti a quelli de sa Nostrada.




ho trovato il quadro che citi, ecco il link http://www.sardegnacultura.it/immag...04113644.jpg
almeno credo sia questo, visto che gli orecchini non si vedono benissimo....i capelli però son fuori, ma le due donne non indossavano la perra...


Autore Risposta: esme
Inserita il: 07/06/2009 08:13:45
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cosa vi è piaciuto del terzo volume? io ho trovato bellissime le foto sull'abito di Cagliari , belle anche quelle di Burcei , Busachi, e poi volevo chiedere una cosa magari qualcuno di voi mi puo' spiegare nel costume di Castiadas non ho capito queste "decorazioni"di perline nere nella cuffia...non l'avevo mai sentito..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/06/2009 09:38:13
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busachi, cagliari e burcei , ha ragione esme, hanno fatto bella mostra di se.. tradizioni sicure e serietà pagano.. ma per campanilismo nordista, a parte alcune sbavature, anche cheremule e cargeghe non mi sono dispiaciute... e taluni abiti del goceano, a parte certe balze e grambiali fatti ieri!!! ho trovato assurdo il primo piano del pendented'argento di codrongianos.. oggetto non sardo (non basta lafiligrana per affermarne la sardità)ed estraneo al vestiario. di tale paese il secondo abito festivo, spacciato tutto per antico, aveva ilo corittu di terziopelo nuovo!!! e qui mi fermo..........
Ah! splendido e interessantissimo, benchè malridotto, ne ha motivo vista l'età, il giubbetto rosso maschile di busachi e bellissimi i ricami su plissatura dei grembiali di tela feriali


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 07/06/2009 10:37:02
Messaggio:

a me piace Cagliari (ovviamente): trovo che i suoi figuranti e suoi abiti siano di un'eleganza e di una raffinatezza ineguagliabile oltre che essere pure bellissimi da vedere...
ovviamente anche Busachi col patrimonio di abiti meravigliosi e veramente antichi e la semplicità nel portarli senza pose "strane"...
di Burcei nn mi piace la foto della ragazza con la frangettona bionda di fuori ma quella credo sia un'esigenza del fotografo e frutto del suo "estro artistico"...discutibile direi....In compenso le foto con gli abiti completi sono incantevoli...
mi sono piaciuti anke pezzi sparsi qua e la...ad esempio il corpetto di Bosa con tutto quel giunchiglio ritorto lo trovo molto bello e anche Cardedu, nella sua semplicità, nn mi dispiace...


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 07/06/2009 11:31:27
Messaggio:

Cabras- Ampuriesu è stato così gentile da mandarmi le foto- un mezzo disastro. La maggior parte dei capi è di modesta qualità - con tutta la roba bella che c'è in paese!- il modo di indossarlo quasi tutto sbagliato. Qui c'è un concorso di colpa: in chi ha portato i pezzi e li ha indossati e in chi ha redatto il volume, che si è bevuto tutto quello che gli hanno detto (evidentemente era una gara a chi ne sapeva meno!).
Ora devo scappare, stasera spero di poter spiegare più diffusamente, se avete piacere do sfogo alla mia indignazione!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/06/2009 14:10:11
Messaggio:

santo.. hai ragione.. hai ben sintetizzato...
per chi sa leggere pero' in mezzo alle spine ( non voglio essere indulgente sulle colpe di chi è andato, come è andat, e di chi ha accolto e colto) ci sono alcune rose.. bargy le ha sottolineate e penso siamo tutti d'accordo... io tanto!!!! anche su Cardedu il cui poco era di grande dignità ed eleganza.. frangetta e viso troppo " a la page" della stupenda ragazza di burcei hai ragione..
ma.. non volermene.. se vado sul sottile qualche donna di cagliari aveva un aspetto da statua di cera.. ed una .. benche' senza frangetta anche lei , splendida ma troppo telvisiva... ma se anche molti altri centri avessero avuto gli stessi pochi e piccoli "difetti" e i grandi pregi del capoluogo-- dovremmo plaudire al libro! invece, mannaggia!!! cosi' non è!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 07/06/2009 14:31:12
Messaggio:

babborcu ha scritto:

santo.. hai ragione.. hai ben sintetizzato...
per chi sa leggere pero' in mezzo alle spine ( non voglio essere indulgente sulle colpe di chi è andato, come è andat, e di chi ha accolto e colto) ci sono alcune rose.. bargy le ha sottolineate e penso siamo tutti d'accordo... io tanto!!!! anche su Cardedu il cui poco era di grande dignità ed eleganza.. frangetta e viso troppo " a la page" della stupenda ragazza di burcei hai ragione..
ma.. non volermene.. se vado sul sottile qualche donna di cagliari aveva un aspetto da statua di cera.. ed una .. benche' senza frangetta anche lei , splendida ma troppo telvisiva... ma se anche molti altri centri avessero avuto gli stessi pochi e piccoli "difetti" e i grandi pregi del capoluogo-- dovremmo plaudire al libro! invece, mannaggia!!! cosi' non è!!!



ma si dai...proviamo a vederne i lati positivi...tanto ormai "il dado è tratto"!!!e cmq, sarà che sono di parte, sarà che quell'abito mi piace troppo...ma a me le foto dei casteddai mi piacciono assai!!!
piuttosto, magari tu lo sai...in un altro post ho kiesto come mai sono state accettate le rappresentanze di Buggerru, Barbusi ect ect e quella di Alghero no...io li metterei tutti sullo stesso piano...nessuno di loro trova riscontro nella realtà...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/06/2009 15:48:02
Messaggio:

non ci piove!!!!! casteddai benissimo.. anche i ricostruiti erano credibili, ben fatti.. magari altri..
per alghero.. la stessa creatrice del'abito pare abbia ammesso un'invenzione estetica,, gli altri orecchiano il sardo ci sono cose davvero pietose a mio avviso o si rifanno ad origini allogene ... così carloforte e calasetta..e sarà così santa teresa... anch'io non capisco la "selezione".... comunque direi che, nella BABELE della cosa.. chi ha conservato e chi ha lavorato seriamente,, la sua figuretta più o meno la fa!! chi ha avuto meno fortuna ed ha lavorato poco e con fretta si mostra con evidenza!!!


Autore Risposta: esme
Inserita il: 07/06/2009 16:35:18
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delle perline di Castiadas non mi dite nulla?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/06/2009 17:29:40
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perdonami esme : il costumedi castiadas non è fra i più studiati,, a interpretare quel che3 c'è scritto nelk libro .. è stato ricostruito per il rotto della cuffia!!! quelle perline, comunque, erano molto si moda dalla fine del 900 al 1925-30.. nella moda signorile se gia sfogli l'enciclopedia osservi l'introduzione di questi vetri in diversi costumi... ora chissà se a castiadas erano una regola, o se dal vezzo di poche persone è stata fatta una regola??? esprimo un parere personale opinabile.. quei costumi non mi convincono.. se qualcuno riesce aconvincermi,.. sono disposto a cambiare idea,,, il costume maschile orlato con nastro di raso sintetico,, ha una luce acceccante,, e che orla male perchè troppo rigido, ad es. mi lasciaperplesso..


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 07/06/2009 20:00:30
Messaggio:

Vi scrivo qualcosa su Cabras per il fatto che è un caso esemplare: se si riesce a inventare in un paese dove il costume si è conservato, e in parte usato, fino ad oggi, vi lascio immaginare cosa può succedere con le numerose ricostruzioni.
Tralasciano il gusto di alcune foto (la ragazza che si guarda un piede è emblematica), la prima cosa che mi ha colpito è stata la mescolanza assurda. Innanzitutto sono state presentate come giornaliere delle fogge festive: la ragazza con la brocca indossa una gonna di calancà nero a fiori dorati che, dalla fine dell'800 agli anni '40, era usata spesso per il matrimonio. Se di foggia giornaliera si doveva parlare, poi, avrebbe dovuto mettere una camicia semplice, poco ricamata sul petto, perché il ricamo non si vedeva mai, visto che era usanza coprire la parte davanti con un fazzolettino. Il ricamo a vista, incorniciato dal fazzoletto a metà che scende dal collo, sa perr 'e 'ntzrugu, è una foggia festiva! Non parlo del fazzoletto di seta (in un costume giornaliero?!) con i lembi ripiegati: nessuna donna sarebbe uscita di casa in quel modo. Il fazzoletto era sempre annodato.
Se notate, la loro testa ha una forma conica, cosa mai vista in nessuna epoca. Come mai? Leggendo il commento al costume da sposa apprendo che era usanza mettere sulla testa un cuscinetto imbottito. Se mi dicono il nome in sardo li faccio un regalo visto che una cosa simile, da noi, non è mai esistita: le cabraresi avevano capelli a sufficienza e la crocchia si faceva sulla nuca o appena più su (sulla sommità del capo era considerato ridicolo). Pertanto, quell'imbottitura è un'aggiunta frutto del gusto (pessimo) del gruppo folk.

Sul costume da sposa, bello lo scialle, il velo e il grembiule, antichi (fine '800), pessima la gonna. Le gonne di panno, a Cabras, avevano solo le strisce dorate o i nastri di velluto nero: la balza di fodera sintetica rossa è un'altra bella aggiunta che si sarebbero potuti risparmiare. E perchè mettere un gipponi chiuso (anche bello) degli anni '40 che, peraltro, la ragazza indossa male, visto che le sta piccolo? Sarebbe stato più indicato un gipponi aperto con perra 'e 'ntzrugu, secondo la foggia antica.

La vedova: e quando mai si è visto uno scialle messo in quel modo?

Per il costume da uomo solo una domanda: se quella è una foggia festiva, dove sono le ghette e sa giacchetta? Le foto e alcuni capi originali le documentano ampiamente, lo stile "folk" no. Evidentemente i cabraresi erano sempre scalzi e senza giacca in ogni occasione: le centinaia di foto antiche che abbiamo, infatti, non sono di Cabras, no no: sono di un altro paese che nel frattempo è scomparso.
Potrei continuare a lungo ma non voglio annoiare nessuno. Volevo solo mostrare che valore documentario possa avere un lavoro del genere e quanto sia vasta l'esperienza e la conoscenza di certi "esperti" locali, veri custodi della tradizione.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/06/2009 10:21:19
Messaggio:

concordo con santo.. aggiungo solo questo... la linea sbagliatissima dell'acconviatura tipo fatina.. è stata giustificata da qualcuno con l'abbondanza dei capelli,,,,,, ( quando non vi è abbondanza vi sono apposite acconciature e improbabili cuffiette) ma anche quando erano abbondanti venivano acconciate, come ben dici in altro modo.... a qualche ragazza sfugge.. siamo bassottine percio'... sembrerai sempre bassottina con un cono gelato in testa,,, aggiungo io.. fattostà che ossi, codrongianos, florinas, sassari, cabras.. eccc ecc hanno talmente radicato questo errore di linea... che è diventato norma.. tantochè se non ci sono capelli, si provvede imbottendo...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 08/06/2009 10:40:35
Messaggio:

babbò... e Tempio a chi lo lasci con il costume nero e il promontorio quadrato sotto la tendina sintetica?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 08/06/2009 10:49:10
Messaggio:

comunque anche io per quanto riguarda il mio gruppo folk devo fare il mea culpa... le ragazze spesso e volentieri evitano ri farsi la crocchia bassa come prevede l'acconciatura di Aggius e cosilo scialle anzichè cadere bene, nel retro della testa scende piatto.
Si litiga si rimprovera il più possibile ma qualcuna sfugge sempre.
Addirittura consiglio sempre a chi ha i8 capelli corti di crearsi una crocchia finta con una calza di collant attaccata con dei fermaciuffi. Veloce da fare ma per pigrizia si preferisce rimanere senza.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 11:19:25
Messaggio:

come promesso, gli orecchini contestati da bargy e jennifer:




foto di originali:



Corpetto con bottoni simili ai contestati




qualcuno, non qui e nessuno di voi, ci aveva contestato pure l'uso della cosiddetta croce aragonese...eccola qui:



Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 11:23:46
Messaggio:

dimenticavo, il quadro di marghinotti a cui mi riferivo si trova a pag 213 del libro "gli ornamenti preziosi dei sardi" - Carlo Delfino Editore, "Donna di Iglesias" a pag 212 vengono descritti, anche lì la donna è un pò "interpretata"
in un altra pagina viene detta panettera di cagliari...infatti a delle forti somiglianze....mah!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 11:32:00
Messaggio:

http://commons.wikimedia.org/wiki/F...anattara.jpg

qui potete vedere il quadro...
devo ricredermi...mi sembra proprio di cagliari!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 08/06/2009 12:43:10
Messaggio:

ciao Laier, sono contenta che abbia pubblicato tutte queste foto;è la prima volta che vedo una foto di una donna iglesiente con quel tipo di orecchini, probabilmente qualche donna li possedeva ma devi darmi ragione quando dico che erano molto più diffusi quelli con l'uva, la coppa e il giglio...esistono tantissime foto e tantissimi gioielli originali che lo dimostrano; per quanto riguarda i bottoni del tuo corpetto mi viene difficile confrontarli, perchè guardando la foto potrei dire che sono pure uguali ai miei che indiscutibilmente sono molto diversi dai tuoi.
per quanto riguarda la stampa del marghiinotti con piacere ho letto che ti sei corretto da solo, quella ritratta è la panettera di cagliari!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/06/2009 12:45:47
Messaggio:

laier : quella è la panettera casteddaia., fa pendent con il rigattiere cagliarese... benchè idealizzato nei vezzi il dipinto lascia poco spazio a dubbi, grembiale di tulle gonna celeste, reticella nera , persino la mantiglia rossa con pizzo argenteo, posato di lato vicino alla cannaca...
scusa se intervengo, pur non essendo iglesiente ... quella croce e quegli orecchini ( derivati dalla tardo seicentesca sevignee ) sono interpretazioni spagnole della medesima, diffuse in tutte le province spagnole.. sicilia, italia meridioale ad es.... alcuni vecchi orafi da me intervistati in passato ne davano centro diffusore iglesias esemplari simili in collezioni private.. sono dati per provenienti da iglesias ..
quelli, spariti, posseduti dal comune di sassari ( controlla arata e biasi) sono dati per provenienti dall'iglesiente.. direi dalla capitale pr tanti motivi.............. sono di origine più antica dei cammei e simili.. che hanno probabili origini neoclassiche.. questi ultimi.. per via di certe canonizzazioni. che divengono "legge" si sono imposte nell'immaginatio dei più come tipiche ed esclusive,, ma non è cosi' a margine nella foto la sig porta uno di quei medaglioni semindustriali,, di cui ho parlato altrove... segno che c'era varietà e non quel canone artificiale e ristretto.. ciau


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 13:50:13
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si jennifer, la maggior parte delle foto che io ho visto o di cui sono in possesso sono come dici tu
ma volevo solo dimostrare che quelli a palia esistessero veramente e fossero nella nostra tradizione, e babboru dice che sono precedenti agli altri
non so se siate in possesso del testo che prima ho citato, alla pagina 212 descrive gli orecchini di Iglesias a palia, anche se non vengono chiamati così, nella pagina successiva c'è il quadro di marghinotti che (erroneamente) viene spacciato per "donna di Iglesias", se vi capita di leggerlo, ditemi cosa ne pensate della descrizione


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 13:53:59
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posto un'altra foto (di pessima qualità)
questa ragazza indossa i gioielli ereditati dalla nonna, una famiglia proprietaria terriera iglesiente




secondo me sono stupendi....


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 08/06/2009 14:04:56
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laier ha scritto:

si jennifer, la maggior parte delle foto che io ho visto o di cui sono in possesso sono come dici tu
ma volevo solo dimostrare che quelli a palia esistessero veramente e fossero nella nostra tradizione, e babboru dice che sono precedenti agli altri
non so se siate in possesso del testo che prima ho citato, alla pagina 212 descrive gli orecchini di Iglesias a palia, anche se non vengono chiamati così, nella pagina successiva c'è il quadro di marghinotti che (erroneamente) viene spacciato per "donna di Iglesias", se vi capita di leggerlo, ditemi cosa ne pensate della descrizione


non ho il testo, come vengono chiamati nel testo gli orecchini a palia?...in ogni caso credo che confondere la panettera con la nostrada non sia solo una distrazione, e se hanno sbagliato su questo niente mi vieta di credere che anche gli orecchini possano essere stati confusi:)...


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 08/06/2009 14:07:09
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laier ha scritto:

posto un'altra foto (di pessima qualità)
questa ragazza indossa i gioielli ereditati dalla nonna, una famiglia proprietaria terriera iglesiente


secondo me sono stupendi....

nessuno discute la bellezza!!!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 14:10:45
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ora non mi ricordo il termine che usa, ma comunque ora mi sembra indiscuttibile la tradizione iglesiente di quel tipo di orecchino, poi babborcu l'ha scritto più volte....

anche il libro della ilisso sbaglia, infatti inverte la litografia con il costume del proprietrario terriero di iglesias con quello del pescatore


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 14:19:53
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scusa...il libro della ilisso non cita il pescatore ma il venditore di latte come possidente di iglesias


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 14:27:12
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laier ha scritto:

posto un'altra foto (di pessima qualità)
questa ragazza indossa i gioielli ereditati dalla nonna, una famiglia proprietaria terriera iglesiente


secondo me sono stupendi....



cito me stessa (wow!!!):
"per quanto riguarda gli orecchini, per quanto mi riguarda, nn discuto ne la foggia, ne l'antichità dei pezzi (anche se, ad un rimo sguardo nn mi sembrano di fattura molto antica..ma potrei sbagliarmi), quanto la tipicità...nn mi è mai capitato di vedere indorssare questi orecchini con l'abito iglesiente ma tutto può essere...sarò tradizionalista ma gli orecchini che aveva al vellutino mi sarebbero piaciuti di più ai lobi...sarà che sono affezionata al genere!"

le foto che posti sono sicuramente molto belle ma dimostrano solo ke ( e qui cito di nuovo me stessa) i nostri antenati nn indossavano delle divise e qualcuno poteva pure decidere di discostarsi dalla massa...continuo a pensare (magari sbagliando) che per una cosiddetta "enciclopedia del costume" avrei preferito vedere dei gioielli più "tipici" anche se questo vuol dire forse dare un'idea di standardizzazione del corredo dei gioielli...poi, certo, si può anche affermare che le fogge potessero discostarsi dal "modello" più diffuso
( e nessuno, o quanto meno io, dice che tutti avessero gli stessi gioielli o che quella foggia assolutamente nn esistesse...) ma come tu stesso hai detto mi pare, quella è stata un'esigenza scenica...niente mi vieta di pensare, però, che con l'abito della bella signora sarebbero stati più adatti gli orecchini con l'uvetta (sono tanto carini, no?)...mi ci sarei riconosciuta di più ( e con me tanti iglesienti)...se vuoi, era un attacco di pignoleria o di tenerezza nei confronti dei gioielli ke sempre ho visto indossare dalle mie zie, da molte donne iglesienti e dalla mia nonna (in foto, in realtà per quanto riguarda quest'ultima, visto ke purtroppo nn l'ho conosciuta)...e cmq, consentimi, se la vosta nn mi inganna, la prima foto che posti ritrae un'adorabile signora con gli orecchini a palia si..ma mi pare siano ornate con le "scaramazze"(babborcu dimmi se si scrive cosi...io le ho sempre sentite chiamare cosi le pietrine grezze bianche "di fiume") che forse sono di modello più recente (dico forse) rispetto a quelli ritratti da soli sotto coi vetrini colorati... (ma nn me ne intendo, nn voglio salire certo in cattedra, è solo un dubbio...Dio me ne scampi!)...
per quanto riguarda i bottoni...accusatemi pure di pedanteria ma:no, no, no e no...nn sono come i tuoi....a me sembrano molto più simili a quelli che indossava il mio bisnonno, i miei zii e adesso mio padre (durante le sfilate ovvio...nn va certo in giro ancora vestito cosi, anke se in realtà sta benissimo perchè è proprio bello...vero pj?)...mi sembrano del tipo e ho già descritto...doppia calottina in filigrana, a forma di melagrana...sono pronta a ricredermi, quando uscirà il libro e ti ammireremo in tutto il tuo splendore sebbene con i bottoni che nn mi piacciono!...ebbè, mica mi può piacere tutto eh???



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/06/2009 16:41:00
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maswi possono vedere sti benedetti bottoni???

scaramazze, pietre di fiume. perline di acqua dolce, alofazes.. indicano quelle perline bianche, di probenienza orientale, forate e inchiodate con filini, quasi cucite al supporto d'oro, anch'esse di probabile influsso iberico,,si hai ragione nella foto antica parrebbero tempestate di quelle perline, che io , forse, errando avrei creduto campidanesi,, ma vi erano si vede varietà diverse,,, credo che quelle con vetrini entro castoni siano di acquisizione più antica....
è un'espressione di gusto personale,, opinabilissimo ma io le preferisco a quelle con l'uvetta... non mi conquistano tantissimo neppure i gioielli con cammei,, forse perchè ho visto troppe riproduzioni recenti,, perchè il pendente postato da laier è meraviglioso!!!
una domanda che mi sono sempre fatto??? che rapposto c'è fra l'oreficeria dorgalese e quella iglesiente??? perchè alcune affinità grosse sono innegabili!! ciao


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 17:04:22
Messaggio:

babborcu ha scritto:

maswi possono vedere sti benedetti bottoni???

scaramazze, pietre di fiume. perline di acqua dolce, alofazes.. indicano quelle perline bianche, di probenienza orientale, forate e inchiodate con filini, quasi cucite al supporto d'oro, anch'esse di probabile influsso iberico,,si hai ragione nella foto antica parrebbero tempestate di quelle perline, che io , forse, errando avrei creduto campidanesi,, ma vi erano si vede varietà diverse,,, credo che quelle con vetrini entro castoni siano di acquisizione più antica....
è un'espressione di gusto personale,, opinabilissimo ma io le preferisco a quelle con l'uvetta... non mi conquistano tantissimo neppure i gioielli con cammei,, forse perchè ho visto troppe riproduzioni recenti,, perchè il pendente postato da laier è meraviglioso!!!
una domanda che mi sono sempre fatto??? che rapposto c'è fra l'oreficeria dorgalese e quella iglesiente??? perchè alcune affinità grosse sono innegabili!! ciao


i bottoni li vedrai nella tanto attesa enciclopedia adesso nn ho immagini...quelli che secondo me vanno bene sono quelli classici di cui ho parlato in altri post...

per il resto hai ragione tu..si tratta di gusto personale ed è opinabile, infatti a me piacciono di più gli orecchini con l'uvetta...che, tra l'altro, forse per il fatto che sono più recenti o nn so per quale altro motivo sono di sicuro più diffuse...ho visto esemplari di ogni misura e con motivi diversi di questi orecchini e, sicuramente, le forme antiche nn sono paragonabili per bellezza e lavorazione a quelle rifatte...quello ke intendo però dire io (che cmq resta un mio parere) è questo: (provo a rispiegarmi meglio): se in un paese esistono 10 donne e fra queste 10, 9 indossano gli orecchini con l'uva e 1 sola quelli con le pietrine colorate (o cmq resta testimonianza CERTA di 9 "uvettini" e 1 "vetrino") e mi kiedono di portare un costume con gioielli e pezzi rappresentativi e tipici, cosa faccio indossare?io, personalmente quelli con l'uvetta, pur facendo presente che esistono altre forme e altre fogge pur sempre in uso ma meno diffuse...a maggior ragione se so che la foto in questione va sulla copertina e quindi sarà, per cosi dire, maggiormente in vista!ma sono pareri personali...e tali rimangono...
nel pendente postato da laier c'è pur sempre un cameo, (nell'ultimo ciondolo) ed è molto bello,niente da dire!una domanda a proposito: la montatura su catena d'oro è recente? ho visto solo un altra gioia del genere ma nn aveva catena e sulle estremità aveva montate delle "manufiche"...

si si, per quanto riguarda le pietrine, so bene di cosa si parla, avevo qualche dubbio sul modo di scrivere la parola...sugli orecchini con l'uvetta (che in effetti, sono in uso anke a Dorgali con l'abito da sposa se ricordo bene) vanno a formare il grappolino...
anke io credo, o credevo, che gli orecchini a palia con le scaramazze avessero origine campidanesi...ma sai com'è...la moda gira e magari (provo a formulare delle ipotesi) il fatto che ad Iglesias ci fosse tanta produzione di gioielli forse favoriva la varietà!!!conosco altre iglesienti che li hanno ereditati ma quelle che ho visto io nn raggiungono mai le dimensioni che si possono ammirare sui costumi ad esempio di Quartu o di Cagliari...poi nn so...


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 08/06/2009 17:15:24
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bargy77 ha scritto:
[..ma mi pare siano ornate con le "scaramazze"(babborcu dimmi se si scrive cosi...io le ho sempre sentite chiamare cosi le pietrine grezze bianche "di fiume") che forse sono di modello più recente (dico forse)

Di norma sono definite scaramazze (o barocche) le perle che sono naturali ma di forma anomala, non sferica e bizzarra.


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 17:19:20
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

bargy77 ha scritto:
[..ma mi pare siano ornate con le "scaramazze"(babborcu dimmi se si scrive cosi...io le ho sempre sentite chiamare cosi le pietrine grezze bianche "di fiume") che forse sono di modello più recente (dico forse)

Di norma sono definite scaramazze (o barocche) le perle che sono naturali ma di forma anomala, non sferica e bizzarra.


si si...grazie della precisazione...il dubbio era solo sul nome...ora la dico tutta: mio nonno le chiama "scariamazzie" e io mi sentivo confusa sul vero nome dato ke lui ha l'abitudine di storpiare le parole quando parla in italiano!!!
ah!le pietrine colorate invece le chiama "is rubinus"...magari però questo termine è giusto...le ho sentite chiamare anke "is strausu"...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 18:41:06
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tutto il mio splendore???ahahah
ora mi prendi pure in giro bargy
allora, mi spiego meglio
abbiamo portato pure i classici orecchini di cui parli, perchè la giornalista doveva vestire 2 costumi, sa nostrada e la proprietaria terriera
per quella foto il fotografo ha voluto far fare quella posa e mettere pure quegli orecchini!
nelle foto dei costumi i gioielli ci sono tutti!spero di essere stato più chiaro, ora mi sembra assodato che qugli orecchini non ce li siamo inventati!
tagliamo la testa al toro e parliamo dei bottoni



Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 18:55:34
Messaggio:

laier ha scritto:

tutto il mio splendore???ahahah
ora mi prendi pure in giro bargy
allora, mi spiego meglio
abbiamo portato pure i classici orecchini di cui parli, perchè la giornalista doveva vestire 2 costumi, sa nostrada e la proprietaria terriera
per quella foto il fotografo ha voluto far fare quella posa e mettere pure quegli orecchini!
nelle foto dei costumi i gioielli ci sono tutti!spero di essere stato più chiaro, ora mi sembra assodato che qugli orecchini non ce li siamo inventati!

tagliamo la testa al toro e parliamo dei bottoni

[


nn ti prendo in giro: sdrammatizzo...nn mi permetterei mai...figurati poi che cosa mi mandersti a dire!!


tagliata la testa al toro: quei bottoni nn assomigliano a quelli della foto ne a quelli del libro...sono schiacciati e dozzinali...

avevo capito la storia degli orecchini...nn ho mai messo in dubbio la loro esistenza ( al contrario di quanto "voi" pensate di me io nn penso vi inventiate le cose...penso solo che nessuno è perfetto e che se una cosa nn mi convince chiedo almeno spiegazioni) ma, ripeto per l'ultima volta, la loro tipicità ( sul cui dubbio rimango...so ke si usavano, insieme a tanti altri, ma rimango del parere che le arreccadas "uvettine" siano più rappresentative) e con questo chiudo la questione orecchini dicendo che se quando avete fatto le foto i fotografi o ki di dovere nn capivano l'attinenza dei gioielli o dei costumi forse era meglio ke voi vi imponesse un pò per mostrare al meglio quello che avete portato, sulla cui bellezza nessuno discute (a parte i bottoni del tuo corpetto e per ora, visto ke nn ho visto tutte le foto)...
cmq nel primo post, prima che tu sputassi acido da tutti i pori avevo fatto anke dei complimenti...spero graditi perchè sinceri...ciao


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/06/2009 19:03:55
Messaggio:

bargy,, il tuo discorso non fa una piega!!! io sono intervenuto sul fatto che quegli orecchini potessero non essere iglesienti... ma sono convinto che non bisogna cancellare del tutto la minoranza, soprattutto se così storica, per la maggioranza,,,, perchè la varietà è ricchezza...
per ittiri, ad esempio, assieme al costume di gala più conosciuto, della fase anni 30.. è stato portato un abito completo precedente, che magari pochi riconosceranno.. ma era importante presentarlo come documento ....
ma noi , io ,tu, laier ampuriesu... ci ostiniamo a sottilizzare, giustamente, come se la pubblicazione di cui disquisiamo fosse la summa delle summe, nel campo,, invece non lo è
gli sforzi che qualcuno ha fatto sono stati come immergere il colino per attingere acqua!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 19:04:31
Messaggio:

non ero e non sono offeso, forse scrivere qui non fà capire le intenzioni...
e poi non sono acido, anzi dato che vi conosco sono pure simpatico...ahahahah
ma qual'era il complimento?non mi ricordo...ahahah

cmq, ti regalo un'immagine trovata non ricordo dove in omaggio ai tuoi gusti


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 19:07:02
Messaggio:

penso sia di una bellezza unica...che ne dite?


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 19:08:57
Messaggio:

laier ha scritto:

non ero e non sono offeso, forse scrivere qui non fà capire le intenzioni...
e poi non sono acido, anzi dato che vi conosco sono pure simpatico...ahahahah
ma qual'era il complimento?non mi ricordo...ahahah

cmq, ti regalo un'immagine trovata non ricordo dove in omaggio ai tuoi gusti


e io ti ringrazio...il complimento nn era a te che sei brutto, cattivo e acido e mi da pagasa...rileggiti i post e trovateli, mandroni chi non ses'attru!!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 19:13:06
Messaggio:

babborcu ha scritto:

bargy,, il tuo discorso non fa una piega!!! io sono intervenuto sul fatto che quegli orecchini potessero non essere iglesienti... ma sono convinto che non bisogna cancellare del tutto la minoranza, soprattutto se così storica, per la maggioranza,,,, perchè la varietà è ricchezza...
per ittiri, ad esempio, assieme al costume di gala più conosciuto, della fase anni 30.. è stato portato un abito completo precedente, che magari pochi riconosceranno.. ma era importante presentarlo come documento ....
ma noi , io ,tu, laier ampuriesu... ci ostiniamo a sottilizzare, giustamente, come se la pubblicazione di cui disquisiamo fosse la summa delle summe, nel campo,, invece non lo è
gli sforzi che qualcuno ha fatto sono stati come immergere il colino per attingere acqua!!



caro babbì, sono d'accordo con te sulla varietà e sulle minoranze che sono una ricchezza...sempre che la minoranza nn venga passata per la maggioranza e viceversa...
nn sono d'accordo sull'altro discorso...siamo tutti d'accordo che questo lavoro nn sia sicuramente eccellente ma credo che ognuno di noi abbia il dovere di farsi vedere al meglio sempre, quando si trova a rappresentare il proprio passato, il proprio paese, le proprie origini...nn importa se è in mezzo a tante ortiche...io noto che malgrado tutto i costumi ben fatti, quelli curati si riconoscono lo stesso...e pazienza se nn tutti sono cosi!!!ognuno sia responsabile di se stesso...gli altri si arrangino!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 19:24:49
Messaggio:

non voglio ripetermi le foto della giornalista non riguardano le foto dei costumi con i gioielli e i pezzi antichi e non, dove spero ci sia la giusta spiegazione
capisco il tuo punto di vista,non ti piace...a me non dispiace.punti di vista, come è giusto che sia

il complimento era rivolta alla ragazza con lo sciale di seta e alla peraa di un'altra foto giusto?
o ti piace pure la pecora morta che porta sulle spalle?ahahahah
i bottoni NO, si è capito!ahahahahah


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 19:32:13
Messaggio:

laier ha scritto:

non voglio ripetermi le foto della giornalista non riguardano le foto dei costumi con i gioielli e i pezzi antichi e non, dove spero ci sia la giusta spiegazione
capisco il tuo punto di vista,non ti piace...a me non dispiace.punti di vista, come è giusto che sia

il complimento era rivolta alla ragazza con lo sciale di seta e alla peraa di un'altra foto giusto?
o ti piace pure la pecora morta che porta sulle spalle?ahahahah
i bottoni NO, si è capito!ahahahahah


ti dirò...la pecora morta nn mi dispiace perchè, al contrario di altre che ho visto, è discretina e nn cicciona e rigonfia che sembra una mongolfiera...credo che a Iglesias si usasse cosi sgonfietta...almeno nelle foto che ho visto era sempre piccoletta...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/06/2009 20:16:54
Messaggio:

si.. chi qualcosa di valido aveva,, la sua figuretta la ha fatta!!!
ultima foto con figura femminile: bella immagine, bella donna,, non stucchevole, dignitosa... chissa' perchè nelle foto antiche certi gioielli mi piacciono nelle riproduzioni attuali molto merno !!!sono storto io o le riproduzioni attuali non riproducono bene????


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/06/2009 20:21:49
Messaggio:

tu cosa ne pensi dei bottoni del "mio" corpetto?
il particolare della foto riguarda un'immagine che troverai nel 5° libro


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 08/06/2009 20:57:02
Messaggio:

babborcu ha scritto:

si.. chi qualcosa di valido aveva,, la sua figuretta la ha fatta!!!
ultima foto con figura femminile: bella immagine, bella donna,, non stucchevole, dignitosa... chissa' perchè nelle foto antiche certi gioielli mi piacciono nelle riproduzioni attuali molto merno !!!sono storto io o le riproduzioni attuali non riproducono bene????

secondo me perchè il colore dell'oro è diverso, prima veniva miscelato con rame, e poi perchè ora l'orafo non fa più le cose a mano come un tempo...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 08/06/2009 21:12:04
Messaggio:

jennifer402 ha scritto:

babborcu ha scritto:

si.. chi qualcosa di valido aveva,, la sua figuretta la ha fatta!!!
ultima foto con figura femminile: bella immagine, bella donna,, non stucchevole, dignitosa... chissa' perchè nelle foto antiche certi gioielli mi piacciono nelle riproduzioni attuali molto merno !!!sono storto io o le riproduzioni attuali non riproducono bene????

secondo me perchè il colore dell'oro è diverso, prima veniva miscelato con rame, e poi perchè ora l'orafo non fa più le cose a mano come un tempo...


si infatti...il colore è diverso a causa della la composizione e le parti che prima erano filigranate adesso sono fatte "a stampo" con la conseguenza che l'effetto "a giorno" nn c'è più...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 09/06/2009 09:01:02
Messaggio:

e!!!! lo so.. sembrano le stesse.. ma un occhio allenato e sensibile le individua... comunque sempre meglio le riproduzioni che la chincaglieria da bancherella ammassata per "arricchire" che troppi utilizzano


Autore Risposta: laier
Inserita il: 09/06/2009 11:57:24
Messaggio:

comunque, bargy, grazie per i complimenti personali...
sempre gentile....ahahah

altre notizie sul terzo libro?
oltre la mia fidanzata in copertina...


Autore Risposta: fania9
Inserita il: 09/06/2009 13:29:59
Messaggio:

ci hanno fatto un gran macello nel descrivere il nostro paese (Bonorva)... hanno sbagliato tutto e non hanno messo tutti i costumi che avevamo portato!!! che tristezza!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 09/06/2009 14:40:24
Messaggio:

laier ha scritto:
[...oltre la mia fidanzata in copertina...



si...credici...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 09/06/2009 17:20:41
Messaggio:

fania9 ha scritto:

ci hanno fatto un gran macello nel descrivere il nostro paese (Bonorva)... hanno sbagliato tutto e non hanno messo tutti i costumi che avevamo portato!!! che tristezza!!!
fosse stato solo per bonorva...
mi sa che nessuno sino a ora è rimasto contento


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 09/06/2009 17:24:16
Messaggio:

anzi...forse a ora qualcuno è rimasto contento....Castelsardo, che considerato che non ha costume ha fatto bella mostra una brutta copia di costumi di paesi vicini spacciato per l'abbigliamento tradizionale di Castelsardo. Su quello nessuno può contestare la foggia o i broccati....è tutto inventato quindi nessuno ha prove in merito


Autore Risposta: fania9
Inserita il: 09/06/2009 17:25:35
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

fania9 ha scritto:

ci hanno fatto un gran macello nel descrivere il nostro paese (Bonorva)... hanno sbagliato tutto e non hanno messo tutti i costumi che avevamo portato!!! che tristezza!!!
fosse stato solo per bonorva...
mi sa che nessuno sino a ora è rimasto contento


ma perchè???
a noi hanno messo il costume di tutti i giorni scrivendo che era da sposa, non hanno messo quello da sposa e quello da lutto... booooo con chi si puo protestare???


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 09/06/2009 17:31:15
Messaggio:

con nessuno cara fania. se dovessero correggere gli errori dovrebbero rifare a nuovo tutta l'opera. il problema è il caos che si sta creando nel caos esistente. Ormai più nessuno ci capisce niente.
Se prima si avevano le idee confuse ora mi sa che uno che cerca di capire esce fuori di testa.
Almeno così sembra...quando vedrò Valledoria, considerato che sono andato io e so cosa o portato e cosa ho detto di certo farò in modo di difendere il mio paese ma sino a quel momento non posso dire niente ma solo commentare le foto e i costumi dal punto di vista dell'antichità e della preziosità delle stoffe utilizzate.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 09/06/2009 18:30:30
Messaggio:

bargy77 ha scritto:

laier ha scritto:
[...oltre la mia fidanzata in copertina...

si...credici...


tu guarda le foto su face...e vedrai!

cmq, magari sbagliare dicitura è stato il meno, considerando che sono andati più di 300 gruppi...


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 09/06/2009 23:22:38
Messaggio:

Mi pongo e vi pongo un quesito :
tra venti o trent'anni qualche ricercatore o qualche appassionato del folclore sardo metterà a confronto i diversi libri su gli abiti tradizionali Sardi, cosa penserà? Quale libro dovrà prendere sul serio?

Sicuramente l' enciclopedia del costume sarà il punto di riferimento per tutti , questi libri saranno come la bibbia per noi cristiani, VESTIVANO COSì E BASTA

Non è una critica ma è un dato di fato


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 10/06/2009 08:44:55
Messaggio:

Bizio... mi auguro che fra trent'anni questo bellissimo forum sia ancora più esteso di come lo è oggi e considerato il tempo in cui viviamo e la tecnologia che abbiamo a disposizione spero che qualcuno si prenda la briga prima di realizzare ulteriori orrori, di leggersi queste discussioni in modo da capire e correggere eventuali anomalie presenti nell'opera così da colmare le lacune e cercare di correggere gli errori-orrori.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 10/06/2009 11:26:37
Messaggio:

bizio,,, hai centrato un problema... ed un possibile pericolo quella potrebbe diventare una sorta di Bibbia...
ma, ha ragione anche ampuriesu.. speriamo che le generazioni future siano intelligenti, attente, responsabili, coscienti,, che se non sarà cosi' si meritano quella bibbia... ma se la merita il nostro patrimonio etnografico???


Autore Risposta: esme
Inserita il: 11/06/2009 14:56:05
Messaggio:

babborcu ha scritto:

perdonami esme : il costumedi castiadas non è fra i più studiati,, a interpretare quel che3 c'è scritto nelk libro .. è stato ricostruito per il rotto della cuffia!!! quelle perline, comunque, erano molto si moda dalla fine del 900 al 1925-30.. nella moda signorile se gia sfogli l'enciclopedia osservi l'introduzione di questi vetri in diversi costumi... ora chissà se a castiadas erano una regola, o se dal vezzo di poche persone è stata fatta una regola??? esprimo un parere personale opinabile.. quei costumi non mi convincono.. se qualcuno riesce aconvincermi,.. sono disposto a cambiare idea,,, il costume maschile orlato con nastro di raso sintetico,, ha una luce acceccante,, e che orla male perchè troppo rigido, ad es. mi lasciaperplesso..
grazie per le informazioni


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 12/06/2009 10:18:55
Messaggio:

Mi dispiace dirlo, ma con la "sopraveste" di Cuglieri (4° volume, pagina 34) abbiamo superato ogni immaginazione. Non ho altre parole.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/06/2009 12:27:11
Messaggio:

leonardo.. quell a sopravveste dovrebbe essere un collettu... l'hai vista per bosa, la vedrai per ghilarza e sassari.. e san luri .. avresti potuto vederla per cagliari e altri centri,, perchè era molto molto diffusa nell'ottocento,, ancor oggi la indossanp il componidori e i novizi dei viandanti a sassari... per cui andrebbe anche bene,.. concettualmente parlando
ma direi che quella è concepita , tagliata e cucita non troppo bene!!
comunque ,rispetto ai numeri precedenti,, in questo ci sono cose bellissime ( altre meno)... noto con piacere che florinas ha rinunciato almeno qui alla pettinatura alla fatina... e mette il velo di seta correttamente e non piegato a triangolo.. negli altri abiti il fazzoletto a triangolo è de sutta.. sopra si posava il velo ispartu... magnifici busto e baolero di cossoine antico.. ecco i ricami di bonrva, vedi diatribe passate, dovrebbero avere quello stile.. in definitiva forse non è una questione di numero di lustrini... ma di sceglierli di metallo, piccoli e moderare la frandezza dei fiori( che non debbano essere "sfumatI"..)


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 12/06/2009 13:06:04
Messaggio:

Perfetto. Conosco bene "su collettu" ma non sapevo che fosse di panno! La mia perplessità non è per il capo ma per il materilae usato per realizzarlo. Ciao.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/06/2009 13:27:55
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non sto difendendo cuglieri,, leona',, che anche l'abito femminile... in relaltà quel collettu non sarebbe neppure "sbagliato" di panno ( parlo con cognizione di causa perchè ho condotto uno studio approfondito ed ho avuto tra l'altro la fortuna di esaminare due esemplari veri del 1700 conservati a sassari) al limite dei limiti,, perchè da qualche testamento e fonte ho il sospetto .. tutto da dimostrare..che nell'ultima fase
d'uso del colletto in qualche centro se ne facessero di stoffa,, un po' il processo evolutivo delle beste 'e pedde che finiscono per diventare di pannetto,,, ma al limite dei limiti..
il modello.. secondo me è sbagliatissimo.. direi anche antiestetico... ed ha travisato enormemente la fonte iconografica a cui dice di ispirarsi.. ciau


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 12/06/2009 13:42:15
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Buono a sapersi! Grazie. Ciao.


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 13/06/2009 09:24:19
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ma vogliamo parlare di Domusnovas?
nella prima parte hanno deciso di essere immortalati con la famosa gonna a righe tanto discussa in molti post, ci hanno proposto su cossu, che nella nostra zona non si usava, se non intimo da indossare sotto su gipponi...poi è molto strano il modo in cui è legato il pendente del collo....nella seconda parte invece ci sono abiti abbastanza recenti, bottoni di merceria, gioiellinon della zona......la mantiglia che viene indossata è del 1958, conosco la signora che l'ha indossata per il suo matrimonio avvenut 51 anni fa, e non del 1858 come viene riportato nella seconda didascalia...
e di fluminimaggiore che dire?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 13/06/2009 09:30:02
Messaggio:

Mi devo complimentare con Erula!
Ha portato pezzi originali e molto caratteristici che richiamano la discendenza degli abitanti (Erula è fondata da dei pastori di Tempio e Aggius) infatti per l'enciclopedia hanno fatto fotografare uno scialle tipico di Aggius, un fazzoletto in seta viola e verde anche questo gallurese, un gilet in broccato sempre della foggia di Aggius e orecchinie spille tipiche galluresi.
Inoltre essendo Erula molto vicina al territtorio di Chiaramonti ha subito le influenze locali e così hanno portato due corpetti della foggia anglonese veramente belli. Non pensavo che in un paese così piccolo si trovassero pezzi così belli. I miei complimenti.
Chi sa qualcosa in più in merito dica...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 13/06/2009 09:33:01
Messaggio:

chi mi da una mano?....guardate a pag 70 e pubblicate il nome del paese che ora non ricordo e non ho il libro sottomano. cosa ne pensate di quell'orecchino orrendo che ha tra le mani quella ragazza. Secondo me è chincaglieria acquistata in qualche bancarella e se così non fosse non sono di certo orecchini tradizonali.


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 13/06/2009 09:46:52
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

chi mi da una mano?....guardate a pag 70 e pubblicate il nome del paese che ora non ricordo e non ho il libro sottomano. cosa ne pensate di quell'orecchino orrendo che ha tra le mani quella ragazza. Secondo me è chincaglieria acquistata in qualche bancarella e se così non fosse non sono di certo orecchini tradizonali.

Ciao, il paese è domus de maria...gli orecchini non commentabili!


Autore Risposta: pjalex
Inserita il: 13/06/2009 11:12:23
Messaggio:

Mamma mia, e io che credevo di essere stato molto cattivo con la precedente collana sulla fauna ( http://www.gentedisardegna.it/topic...OPIC_ID=6688 ).
In questo caso però la situazione è molto più "grave", perchè se un bambino mi dice che le alghe fanno parte del regno dei vegetali gli posso dire che non è vero verificando la cosa nel libro di biologia che usa a scuola. Smentire gli errori riportati sui costumi della Sardegna sarà opera ardua


Autore Risposta: sarrabus72
Inserita il: 13/06/2009 11:26:02
Messaggio:

Premetto che apparte piacermi i Costumi sardi non me ne intendo molto ma seguo con interesse i vostri discorsi ... volevo solo fare un commento "di superficie" sulla terza edizione dell´enciclopedia che ho avuto il caso di sfogliare per pochi attimi ... dalle posizioni e postazioni ... mi é sembrato un catalogo di moda
... me lo aspettavo diverso !


Autore Risposta: UtOld
Inserita il: 13/06/2009 12:02:40
Messaggio:

pjalex ha scritto:

Mamma mia, e io che credevo di essere stato molto cattivo con la precedente collana sulla fauna ( http://www.gentedisardegna.it/topic...OPIC_ID=6688 ).
In questo caso però la situazione è molto più "grave", perchè se un bambino mi dice che le alghe fanno parte del regno dei vegetali gli posso dire che non è vero verificando la cosa nel libro di biologia che usa a scuola. Smentire gli errori riportati sui costumi della Sardegna sarà opera ardua


Concordo con Alex ... ricordando il finale del suo intervento sul post sopra indicato

La conclusione a cui sono giunto è che è un lavoro scadente buono nell'intenzione ma pessimo nell'eseguzione. Io sono dell'idea che per vedere e leggere cose poco credibili è sufficiente internet, la carta stampata dovrebbe offrire uno standard qualitativo superiore altrimenti ormai non ha motivo di esistere.


Parole Sante ....


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 13/06/2009 12:57:06
Messaggio:

pjalex ha scritto:

Mamma mia, e io che credevo di essere stato molto cattivo con la precedente collana sulla fauna ( http://www.gentedisardegna.it/topic...OPIC_ID=6688 ).
In questo caso però la situazione è molto più "grave", perchè se un bambino mi dice che le alghe fanno parte del regno dei vegetali gli posso dire che non è vero verificando la cosa nel libro di biologia che usa a scuola. Smentire gli errori riportati sui costumi della Sardegna sarà opera ardua

.............999,000 - 1,000,000
Sapevo della tua "conoscenza" sulla biologia, ma sui costumi sardi mi mancava!!
Ora mi pongo una domanda: quando scatti una foto, ti preoccupi dell'originalità del costume?
inoltre, se qualcuno ti chiede di stampare una foto di qualità non eccelsa .... lo fai?
Ora la sintesi è molto semplice: il fotografo fotografa il costume che gli viene proposto, l'editore stampa il prodotto (cercando di trarne il maggior profitto) e chi va alle sagre, come me e probabilmente come te .... dopo aver fatto le foto, quelle di cui non ricorda la provenienza, le ricostruisce ..... da questi libri! Lo stesso fanno i profani e i turisti!
Ribadisco! Chi ha conformizzato questo o quel costume?
Prima che esistessero i libri di storia dell'arte (facendo riferimento alle "tue spugne") si riusciva comunque a riconoscere questo o quel pittore, persino i Fidia e i Policleto .... che risalgono a tempi immemori!!
Comunque, se questo post è l'equivalente di quello che si fa nei parchi giochi, sparando alle anatre o lanciando palle ai barattoli, benissimo fate pure, in democrazia tutto è consentito .... ma fare gli scienziati, della scienza meno esatta in assoluto (al pari dell'archeologia) .....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/06/2009 13:41:35
Messaggio:

erula.. pezzi belli.. credo che il busto senza allacciatura posteriore risenta della gallura l'altro è tipicamente anglonese.. lo scialletto piccolo forse non si portava in testa ma attorno al collo e sul davanti,, comunque bravi: non hanno strafato aggiungendo quello che non è rimasto,,
mac: tutte le cose prodotte dall'umanità non sono fisse e si trafomano col passare del tempo.. anche gli abiti tradizionali .. ma su di essi insistono delle sono delle regole ben precise nelle mode interne di ciascun paese.. e queste sono conosciute,, almeno dagli studiosi,, e conoscibili.. studiando.. esempio : si sa che una toga romana era fatta in certi modi se la presento con altre caratterstiche.. e la faccio di sintetico
e ci aggiungo un orologio di oggi ,, sto facendo tante altre
se poi ad un fotografo questo non interessa e ad un turista distratto idem... padroni ma questo no non autorizza a fare pasticci con le pretese di fare "storia"
SENZA POLEMICHE stai parlando di cose che non conosci... è come se volessi fare la versione in prosa di poesie cinesi senza conoscere il cinese.. e come se io che non so niente di macchine fotografiche mi metessi a parlare di otturatori ecc,,, e dicessi che nessuno può parlarne perche ' si sono tanti tipi di otturatori e chi ha deciso che un otturatore deve essere cosi?? ecc gli abiti tradizionali li ha definiti la popolazione che li usava.. quando li usava.. oggi possiamo recepirli come erano,, se li alteriamo facciamo altro... arte, tutto quello che vuoi,, ma non possiamo sPacciarli per tradizionali
qui' c'è un confronto di idee.. ma ci sono persone che se ne intendono,, lamno più di te.. io, scusa lapresunzione me ne intendo parecchio..

ma non bisogna essere scienziati per capire che quell'orecchino è fatto avantieri ( leggi sopra ) e con il gusto di avantieri,,, perchè fotografare IN OPERA CHE PRETENDE DI RAPPRESENTARE LA TRADIZIONE conclusa diciamo almeno 60 anni fa ..un costume antico con quell'orecchino??? tu lo pupi fare benissimo, padrone, magari perchè può essere artistico, rappresentare una convivenza attuale,, ma li', mi dispiace,, non va bene,,

è chiaro che se affrontiamo l'argomento con quelle "disinvolture" sienza non lo diventerà mai.. ma sarà sempre una palude dove beni culturali ( perchè lo sono) vengono sminuiti e degradati e sviliti ancora di più di quello che è stato fatto sinora.. quando pentiti stiamo cercando di chiudere la stalla a buoi quasi o del tutto scappati!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/06/2009 13:48:00
Messaggio:

mac: aggiungo: nessuna scienza, secondo il tuo metro , sarebbe scienza, nemmeno la medicina,,, perchè una lastra di 40 ani fa è molto diversa , come dati, da una tac ed i dati sono interpretati da persone,, ma , tornando al costume,, se ho un gembiale e dico che è di lana,, posso provarlo,, se è di sintetico idem... ma se dico che quel sintetico è lana sto sparando cavolate... se po il discorso è : chi se ne importa se è di lana o sintetico?? allora accetto il tuo discorso,, ma stiamo parlando lingue diverse.. ciao


Autore Risposta: pjalex
Inserita il: 13/06/2009 13:55:19
Messaggio:

McCurry ha scritto:

[quote][red]
.............999,000 - 1,000,000
Sapevo della tua "conoscenza" sulla biologia, ma sui costumi sardi mi mancava!!


Mc se rileggi io critiche ai costumi non ne ho fatto, mi sono limitato a commentare le dichiarazioni del responsabile editoriale, o non mi ricordo chi fosse, sulla qualità della grafica, della carta e della stampa, e a far notare ad un'utente che il termine enciclopedia o suoi derivati compare anche nell'introduzione dell'opera.

Lo sai benissimo che fotografo qualsiasi costume, ma mi guardo bene dal descriverlo, e se vendo una foto non eccelsa, come è capitato e capiterà, non la spaccio certo per un'opera d'arte.

Per quanto riguarda gli errori che ho citato nel mio ultimo intervento naturalmente mi riferivo agli errori fatti notare da persone più preparate di me sull'argomento.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 13/06/2009 14:12:03
Messaggio:

condivido le parole di babborcu,
Mc, grazie a post come questo e alle critiche costrutive si possono migliorare certi dettagli
per esempio, una ragazza di fluminimaggiore è stata fotografata con una bella scollatura sul petto...chi non la fotografa?chi non la guarda?nessuno resta indifferente
ma è come fotografare un dipinto finto, un albero di plastica, una finta chiesa antica,ecc sicuramente ti da emozioni ma è comunque un falso, una presa in giro
quella ragazza dovrebbe indossare una camicia, non dovrebbe mostrare la scollatura
qui ci si scambiano informazioni e si imparano un sacco di cose, ci scambiamo pure frecciate, ma quello fa parte del nostro carattere
nessuno fa lo scienziato ma tu non fare il moderatore


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 13/06/2009 14:13:06
Messaggio:

Caro Babborcu, mi fa piacere che come al solito il tuo incarico sia quello di avvocato d'ufficio!
Prima cosa, io non sono e non mi spaccio per esperto .... di nulla!
Secondo, troverei corretto criticare il gruppo o la persona che ha proposto questo o quel costume, questo o quel gioiello!
Trovo ridicolo che chiunque, si erga (fatta eccezione per te che DICHIARI di essere un esperto) a fine conoscitore di "costumi della sardegna" e denunciando il rischio di "danneggiamento delle giovani menti dei piccoli sardi".
Esistono svariate persone che hanno trovato errori nella Treccani, risultati sbagliati nei libri di matematica, misure sbagliate nei libri di disegno, per non parlare dei libri di storia che, a seconda di chi la scrive, racconta questa o quella verità.
Dunque in sintesi, stiamo parlando di un opera economica che ha la pretesa di catalogare i costumi della sardegna secondo le indicazioni di Ambra Pintore e rappresentata da due fotografi secondo i loro gusti.
Ora che qualcuno paragoni questo al vangelo del costume sardo, equivale a dare a chi l'ha pianificata, sapienze che presumo non possieda.
Detto questo, sempre in libertà e democrazia, io ho detto la mia opinione e la mia personale "lettura" dell'opera, se con altrettanta pacatezza volete continuare a discuterne, avrò il piacere di continuare a leggere, altrimenti .... cercherò argomenti più pacati e interessanti altrove!

"mac: aggiungo: nessuna scienza, secondo il tuo metro , sarebbe scienza, nemmeno la medicina"


... da questo deduco, che secondo il Tuo metro, nessun costume (salvo rarissime eccezioni) possa essere considerato tale!!

Caro PJ, dicendo "Smentire gli errori riportati sui costumi della Sardegna sarà opera ardua" , non fai certo capire che ti riferisci a discorsi fatti da altri!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 13/06/2009 14:21:02
Messaggio:

qui ognuno parla nel suo piccolo dei costumi che conosce,
io parlo di Iglesias e zone vicine, non sono un grande esperto
ma qui ognuno da il suo contributo e ci si scambia informazioni
questa opera dell'unione sarda raccoglie l'abbigliamento di tutta la sardegna,
è un'opera importante e un domani qualcuno la potrà usare come esempio nella ricostruzione di un abito
quindi evidenziare gli errori non è uno sparare a zero è non è assolutamente ridicolo


Autore Risposta: esme
Inserita il: 13/06/2009 14:45:46
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

chi mi da una mano?....guardate a pag 70 e pubblicate il nome del paese che ora non ricordo e non ho il libro sottomano. cosa ne pensate di quell'orecchino orrendo che ha tra le mani quella ragazza. Secondo me è chincaglieria acquistata in qualche bancarella e se così non fosse non sono di certo orecchini tradizonali.
Domus de Maria...non so e non capisco perchè quell'orecchino...inoltre per dirla tutta anche l'abito è frutto della fantasia e di una vecchia disputa fatta da due gruppi folk dello stesso paese, io stessa ho visto sfilare tutte le donne di questi gruppi senza nessun tipo di copricapo ...ho anche avuto la fortuna di visionare alcuni abiti antichi del paese in questione e posso dire che non hanno nulla a che fare con le foto messe nel libro.


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 13/06/2009 18:34:26
Messaggio:

laier ha scritto:

qui ognuno parla nel suo piccolo dei costumi che conosce,
io parlo di Iglesias e zone vicine, non sono un grande esperto
ma qui ognuno da il suo contributo e ci si scambia informazioni
questa opera dell'unione sarda raccoglie l'abbigliamento di tutta la sardegna,
è un'opera importante e un domani qualcuno la potrà usare come esempio nella ricostruzione di un abito
quindi evidenziare gli errori non è uno sparare a zero è non è assolutamente ridicolo


Apprezzo i toni usati .... ma definirla "un opera importante" mi pare troppo!
Equivarrebbe a dire che Ambra Pintore ne sà più di Babborcu (sempre con simpatia).
Inoltre penso che si cada in un ribaltamento degli obiettivi ....
Ambra ... e gli altri hanno "catalogato" quello che c'è (compresi gli errori permessi dai vari gruppi folk) e non che abbiano dato le linee da imitare per chi, oggi, vuole ricostruire il costume di questo o quel paese!
Poi, per la precisione, il ridicolo stà nel fatto che chiunque (salvo rare eccezzioni) in questo post, ha solo cose negative da dire .... io mi sono limitato a fare osservazioni senza (presumo) offendere chi scrive, chi stampa, chi fotografa, chi vende, chi posa ecc.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/06/2009 20:30:52
Messaggio:

anche tu sei pacato mac,,, io lo sono quanto te.. è un dono di natura..
faccio l'avvocato? si . se lo fai tu per un argomento che non conosci e magari per persone che non conosci, lo faccio io per alcune persone che intervengono qui.. e che conosco,, alcune di persona.. alcune per aver letto TUTTI gli interventi scritti su questo post e su abbigliamento ecc.. e sono tanti interventi..
ti assicuro senza tema di smentita che parlano con cognizione di causa! nessuno ha parlato di cose che non conosce e quando aveva dubbi li ha espressi,, e non ha detto l'opere non va bene e bo' ma nell'opera ci sono questi errori..
si .. conosco bene l'argomento.. ma non bisogna essere delle cime per rilevare quegli errori.. non i pochi e piccoli errori della treccani, ma cantonate spaventose!!! perchè i dati sul sistema di abbigliamento dei paesi della sardegna li abbiamo e se un abito festivo è detto da vedova e non lo è e non lo è mai stato.. sto facendo un errore grosso,, se dico che un grembiale di pastica pura è dell'ottocento idem,, ecc. ecc non si tratta di refusi ...gli errori sono troppi.. uno almeno per pagina.. potrei perdere tempo a farne un elenco,, ma non ne vale la pena penso..
si sono d'accordo con te :chi ha portato i "costumi sbagliati" è stato superficiale...ma anche chi li ha accolti




Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 13/06/2009 20:53:35
Messaggio:

la settimana prossima uscirà il 5 volume .. poi babborcu dimmi cosa ne pensi dei vestiti femminili che abbiamo portato noi di gonnesa ..


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 13/06/2009 23:43:44
Messaggio:

babborcu ha scritto:

anche tu sei pacato mac,,, io lo sono quanto te.. è un dono di natura..
faccio l'avvocato? si . se lo fai tu per un argomento che non conosci e magari per persone che non conosci, lo faccio io per alcune persone che intervengono qui.. e che conosco,, alcune di persona.. alcune per aver letto TUTTI gli interventi scritti su questo post e su abbigliamento ecc.. e sono tanti interventi..
ti assicuro senza tema di smentita che parlano con cognizione di causa! nessuno ha parlato di cose che non conosce e quando aveva dubbi li ha espressi,, e non ha detto l'opere non va bene e bo' ma nell'opera ci sono questi errori..
si .. conosco bene l'argomento.. ma non bisogna essere delle cime per rilevare quegli errori.. non i pochi e piccoli errori della treccani, ma cantonate spaventose!!! perchè i dati sul sistema di abbigliamento dei paesi della sardegna li abbiamo e se un abito festivo è detto da vedova e non lo è e non lo è mai stato.. sto facendo un errore grosso,, se dico che un grembiale di pastica pura è dell'ottocento idem,, ecc. ecc non si tratta di refusi ...gli errori sono troppi.. uno almeno per pagina.. potrei perdere tempo a farne un elenco,, ma non ne vale la pena penso..
si sono d'accordo con te :chi ha portato i "costumi sbagliati" è stato superficiale...ma anche chi li ha accolti



Ammetto la mia ignoranza, e apprezzo la tua eccelsa cultura (condita abbondantemente di presunzione)


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 14/06/2009 10:29:12
Messaggio:

McCurry ha scritto:

laier ha scritto:

qui ognuno parla nel suo piccolo dei costumi che conosce,
io parlo di Iglesias e zone vicine, non sono un grande esperto
ma qui ognuno da il suo contributo e ci si scambia informazioni
questa opera dell'unione sarda raccoglie l'abbigliamento di tutta la sardegna,
è un'opera importante e un domani qualcuno la potrà usare come esempio nella ricostruzione di un abito
quindi evidenziare gli errori non è uno sparare a zero è non è assolutamente ridicolo


Apprezzo i toni usati .... ma definirla "un opera importante" mi pare troppo!
Equivarrebbe a dire che Ambra Pintore ne sà più di Babborcu (sempre con simpatia).
Inoltre penso che si cada in un ribaltamento degli obiettivi ....
Ambra ... e gli altri hanno "catalogato" quello che c'è (compresi gli errori permessi dai vari gruppi folk) e non che abbiano dato le linee da imitare per chi, oggi, vuole ricostruire il costume di questo o quel paese!
Poi, per la precisione, il ridicolo stà nel fatto che chiunque (salvo rare eccezzioni) in questo post, ha solo cose negative da dire .... io mi sono limitato a fare osservazioni senza (presumo) offendere chi scrive, chi stampa, chi fotografa, chi vende, chi posa ecc.



su una cosa mi trovo d'accordo con te...che per la maggior parte ci siamo concentrati a vedere solo le cose negative (e qui faccio mea culpa anche se, in realtà, ho provato anche a dire ciò che mi piace)...forse perchè gli errori sono più eclatanti delle bellezze o perchè siamo un pò"criticoni" (sto scherzando, nessuno se la prenda a male )... forse si è caricata quest'opera di aspettative eccessive che purtroppo, per la maggiore, sono state deluse...cmq, come ho detto in altri post...le cose belle ci sono e, dove ci sono, si notano eccome!!!
dal tuo punto di vista comprendo che un abito possa valere l'altro, che a te interessino maggiormente i colori, le espressioni ecc, ma capisco anke il punto di vista di coloro che, studiando per anni l'apparato tradizionale, si vedono un pò "traditi" dal modo in cui quest'opera è stata realizzata: in effetti gli errori ci sono e non sono solo frutto della superficialità nel catalogare e descrivere di chi sul libro ha scritto ma, soprattutto a parer mio, di chi quei costumi li ha fatti fotografare pur sapendo che nn si stavano rispettando i canoni della tradizione...per quanto riguarda le pose particolari scelte dai fotografi....mmmmm, a me certe cose nn piacciono comunque...il mio gusto personale mi impedisce di apprezzare una donna abbigliata "alla sarda" col dito sulle labbra che fa la seducente...nn trovo che sia adeguato...poi le ragazze sono tutte molto belle...questo nn si discute ma, a mio gusto, nn credo ci fosse bisogno di tali immagini...sulla qualità delle foto ovviamente nn mi pronuncio...nn me ne intendo affatto...sui costumi e i gioielli dico quello che so e su quello che fa parte del mio piccolo, piccolissimo bagaglio...nn credo per questo che ci sia nulla di ridicolo in tutto ciò...e come me, nonostante i toni a volte un pò eccessivi che anche a me non piacciono, credo facciano gli altri...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/06/2009 10:32:56
Messaggio:

non sono presuntuoso.. credimi... è un difetto che non ho proprio .. semmai chi mi conosce mi rimprovera il contrario ..
ma ... le scuole giuste le ho fatte ed in 31 anni di lavoro qualcosa avrò pure imparato.. volevo dire soltanto che non sono l'ultimo arrivato...
la mia cultura nel campo non è immensa.. diciamo che è quanto basta per esprimere un parere con cognizione di causa... imparo qualcosa ogni giorno con pazienza ed umiltà..
ma gli errori di cui parliamo ( non solo io ) sono talmente evidenti e tanti che non è difficile rilevarli se si hanno le minime "basi".. non è la sindrome de sa maestritta con la matita rossa e blu.. ma il dispiacere di chi ha impiegato un buon pezzo della sua vita in un lavoro che ama immensamente.. e che assiste ad una grande occasione..sprecata.. che vede un focolaio di confusione scioccante ...e che vede qualcosa che reputa storicamente ,e non solo, importante trattato con una superficialità inimmaginabile.. il dispiacere dicevo.. è tanto... dolore ispinghet boghe!!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 14/06/2009 11:32:43
Messaggio:

bargy77 ha scritto:
su una cosa mi trovo d'accordo con te...che per la maggior parte ci siamo concentrati a vedere solo le cose negative (e qui faccio mea culpa anche se, in realtà, ho provato anche a dire ciò che mi piace)...forse perchè gli errori sono più eclatanti delle bellezze o perchè siamo un pò"criticoni" (sto scherzando, nessuno se la prenda a male )... forse%20si%20è%20caricata%20quest%20opera%20di%20aspettative%20eccessive%20che%20purtroppo,%20per%20la%20maggiore,%20sono%20state%20deluse...cmq, come ho detto in altri post...le cose belle ci sono e, dove ci sono, si notano eccome!!!
dal%20tuo%20punto%20di%20vista%20comprendo%20che%20un%20abito%20possa%20valere%20l%20altro,%20che%20a%20te%20interessino%20maggiormente%20i%20colori,%20le%20espressioni%20ecc, ma capisco anke il punto di vista di coloro che, studiando per anni l'apparato tradizionale, si vedono un pò "traditi" dal modo in cui quest'opera è stata realizzata: in effetti gli errori ci sono e non sono solo frutto della superficialità nel catalogare e descrivere di chi sul libro ha scritto ma, soprattutto a parer mio, di chi quei costumi li ha fatti fotografare pur sapendo che nn si stavano rispettando i canoni della tradizione...per quanto riguarda le pose particolari scelte dai fotografi....mmmmm, a me certe cose nn piacciono comunque...il mio gusto personale mi impedisce di apprezzare una donna abbigliata "alla sarda" col dito sulle labbra che fa la seducente...nn trovo che sia adeguato...poi le ragazze sono tutte molto belle...questo nn si discute ma, a mio gusto, nn credo ci fosse bisogno di tali immagini...sulla qualità delle foto ovviamente nn mi pronuncio...nn me ne intendo affatto...sui costumi e i gioielli dico quello che so e su quello che fa parte del mio piccolo, piccolissimo bagaglio...nn credo per questo che ci sia nulla di ridicolo in tutto ciò...e come me, nonostante i toni a volte un pò eccessivi che anche a me non piacciono, credo facciano gli altri...



grazie Bargy, finalmente una persona che ha capito quello che da tempo intendo dire .... si è caricata eccessivamente di "cultura" un opera pianificata da una "aspirante miss Italia"!!
Lo stesso Babborcu (che ancora pensa che io legga marginalmente) dichiara di conoscere "abbastanza" i costumi del nord e un pò più marginalmente quelli del sud, figuriamoci quanto può conoscerli chi ha "progettato" il libro!! Questa è l'essenza del mio pensiero! Poi sul fatto che uno si intenda o meno non cambia il fatto che sia un "opera commerciale" e che le dichiarazioni, sono uguali a quelle di tutti i commercianti .... il loro prodotto è sempre il migliore (facciamocene una ragione)

babborcu ha scritto:

non sono presuntuoso.. credimi... è un difetto che non ho proprio .. semmai chi mi conosce mi rimprovera il contrario ..
ma ... le scuole giuste le ho fatte ed in 31 anni di lavoro qualcosa avrò pure imparato.. volevo dire soltanto che non sono l'ultimo arrivato...
la mia cultura nel campo non è immensa.. diciamo che è quanto basta per esprimere un parere con cognizione di causa... imparo qualcosa ogni giorno con pazienza ed umiltà..
ma gli errori di cui parliamo ( non solo io ) sono talmente evidenti e tanti che non è difficile rilevarli se si hanno le minime "basi".. non è la sindrome de sa maestritta con la matita rossa e blu.. ma il dispiacere di chi ha impiegato un buon pezzo della sua vita in un lavoro che ama immensamente.. e che assiste ad una grande occasione..sprecata.. che vede un focolaio di confusione scioccante ...e che vede qualcosa che reputa storicamente ,e non solo, importante trattato con una superficialità inimmaginabile.. il dispiacere dicevo.. è tanto... dolore ispinghet boghe!!!


Purtroppo il termine "presuntuoso" te lo sei meritato in base a quello che tu stesso dici .... sono 31 anni .... posso parlare per esperienza ... ho scritto tanto ... ho studiato tanto ecc. Non vorrei aver perso il caffè e la pasta promessa tempo fa ma, se rileggo tutte le cose scritte in questo forum, queste parole sono citate in quantità abnormale per una persona "umile" come vorresti farti passare.
Io non ho mai detto cosa sono, cosa faccio, che ho titoli per dire e titoli per fare ..... questa o è ignoranza assoluta o è "umiltà"!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 14/06/2009 11:45:25
Messaggio:

Per maggiore chiarezza aggiungo: se facessimo una indagine statistica su chi compra questo libro e su cosa cercano in esso, io sono pronto a scommettere che la maggioranza concorderebbe con me (posso dire che con un piccolo campione non rilevante ai fini statistici l'ho già fatto).
Vorrei poi sapere, vista la mia ignoranza, quante persone, sul totale della popolazione Sarda, si intendono di costumi, o meglio ancora, quanti di quelli che sfilano o peggio, quelli che vanno a vedere le sagre!! Questo penso che Ambra lo sappia benissimo!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 14/06/2009 13:40:48
Messaggio:

mc per me è un opera "importante" perchè raccoglie tante informazioni tutte insieme
non voglio dire che sia un vangelo, ma c'è il problema che un domani venga preso come tale
spesso le persone invece di fare ricerche serie prendono il primo libro che gli capita sotto le mani e lo usano come una bibbia
ricostruiscono falsi
il problema è solo questo
ora faccio io l'Avv. Laier
prendo le difese di babborcu, non è MAI stato presuntuoso, ha sempre dato consigli a tutti senza offendere, criticare o sminuire le "persone"
tu accusi babborcu di citare i suoi titoli e poi scrivi: "Io non ho mai detto cosa sono, cosa faccio" ma hai letto come ti firmi? fotoreporter...
in questa discussione le persone presuntuose sono ben altre


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/06/2009 13:41:27
Messaggio:

mac. ribadisco.. non sono presuntuoso.. naturalmente il fatto che nel forum si taglino i concetti con l'accetta ( per obbligata sintesi) porta a non sfumare i concetti,, e quindi a colorare di rosso acceso quello che è un grigio polvere,, i "meriti" che mi sono attribuito sono veri .. non sono millanterie, te lo garantisco.. e potrei aggiungerne altri( ancora.. presuntuoso???!!!) ho voluto soltanto dire che non parlo per sentito dire.. o in base a impressioni o "gusti" ma che conosco l'argomento..
ribadisco conosco capillarmente la realtà del nord.. direi bene quella del centro.. non capillarmente quella del sud.. ma so riconoscere bene di dove è un costume del sud e se è regolare ... ma cosa più importante ""conosco,, per via degli studi ( non dilettantistici) che ho condotto... i meccanismi che regolano la "moda" sia generalizzata che minore.. e li conosco nell'arco del tempo.. per cui, ti garantisco che posso esprimere qualche giudizio sull'argomento con cognizione di causa.... sto ancora tagliando con l'accetta ma sono franco..
sono tontixeddu .. pero'
sinora non avevo afferrato quel che volevi dire: l'opera è "minore" ed è un'operazione commerciale.. ma forse nemmeno tu avevi capito appieno quello che volevo dire io : l'opera è
minore ed è un'operazione commerciale.. e fa' danno!!! contribuendo ad accrescere la confusione nel pubblico.. che gia, come dici tu "ne sa poco"..
il fatto che il pubblico ne sappia poco.. comunque non sminuisce il valore del patrimonio che viene preso a calcioni..
cffe' e pasta??? anche una cena!!! guarda che non ce l'ho con te!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/06/2009 13:47:15
Messaggio:

comunque: non vorrei cadere nella trappola del battibecco.. sono convinto che ci siamo capiti.. anche se non siamo sulla stessa linea perfetta
non monopolizziamo la discussione... lasciamo esprimere anche agli altri il loro parere.... anche se.. assodato che è un'opera commerciale minore.. a che pro' discuterne????


Autore Risposta: itria
Inserita il: 14/06/2009 14:00:32
Messaggio:

salve a tutti, ho visto ieri il 4 volume e devo dire che ci sono parecchie cose che non corrispondono a ciò che i modelli indossano... chi ha scritto i testi deve aver fatto di testa sua!!! i pantaloni bianchi del costume di dolianova non sono di lino ma di cotone come la camicia e le ghette con la berritta sono in orbace come il gonnello... mi pare di capire quindi che questa "enciclopedia" non è affidabile... peccato!!!!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 14/06/2009 14:04:11
Messaggio:

secondo me si sono fatti prendere dalla fretta
e magari hanno fatto confusione su qualche particolare
ci vorrebbe un volume finale con le errate corrige


Autore Risposta: itria
Inserita il: 14/06/2009 14:10:50
Messaggio:

un volume basterà?.....ah..ah..


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 14/06/2009 15:40:36
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ll fatto che il pubblico ne sappia poco.. comunque non sminuisce il valore del patrimonio che viene preso a calcioni..
cffe' e pasta??? anche una cena!!! guarda che non ce l'ho con te!!


... sono d'accordo, soprattutto sulla cena!


babborcu ha scritto:

comunque: non vorrei cadere nella trappola del battibecco.. sono convinto che ci siamo capiti.. anche se non siamo sulla stessa linea perfetta
non monopolizziamo la discussione... lasciamo esprimere anche agli altri il loro parere.... anche se.. assodato che è un'opera commerciale minore.. a che pro' discuterne????


.... anche su questo sono d'accordo, specie sulla definizione "opera minore (commerciale)"

laier ha scritto:

secondo me si sono fatti prendere dalla fretta
e magari hanno fatto confusione su qualche particolare
ci vorrebbe un volume finale con le errate corrige


Questa è sicuramente la cosa più saggia espressa, bravo!



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/06/2009 15:48:58
Messaggio:

mac: caffe' , pasta??? cena??? se capita si!!! portati l'assaggiatore pero'.. che sono un esperto di veleni!! ( non è vero!!.. non cucinero' io,, altrimenti anche senza veleni...
laier: un volume di errata corrige? quello la possono avere le opere serie... credo si siano già spesi troppi danari...


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 14/06/2009 15:56:42
Messaggio:

Secondo me hanno sbagliato nella definizione, è stata pubblicizata come la grande enciclopedia dei costumi sardi che ogni sardo deve avere nella propria libreria....con questo abbiamo posto forse troppe speranze in quest'opera e la delusione è stata tanta....oltre agli oggetti extra che si possono osservare, pure i commenti lasciano desiderare....ci sono date in contradizione, frasi uguali per oggetti diversi....questo sa di poca curanza da parte di tutti quelli che hanno lavorato a quest'opera....


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 14/06/2009 16:41:15
Messaggio:

Nessun pittore userebbe prodotti Giotto o Fila o pennelli "Cinghiale";
Nessuno scultore userebbe il Pongo il Das o il Didò;
Nessun fotografo userebbe una compatta "Burdex";
Nessun sarto userebbe tessuti cinesi (inteso come prodotti dozzinali e pericolosi);
Nessun ottico userebbe gli occhiali in omaggio nelle riviste o in vendita nelle spiagge;
Nessun agricoltore userebbe mai l'attrezzatura per il giardinaggio;
Nessun muratore costruirebbe con i mattoni Lego;
Nessun elettricista installerebbe prodotti da Supermercato (non marchiati IMQ);
Nessun pilota correrebbe con le macchinine a pedali o a batteria ........
... perché (dando per scontato che non lo sono) pensare che chi deve realizzare un costume sia imbecille e credulone da pensare che la cosiddetta opera minore faccia testo?
Non mi pare che, solo in questo piccolo spazio, qualcuno si sia bevuto quello che c'era scritto!
Io stesso, che sono ignorante in materia, non ho ai detto che i testi sono corretti, neanche che le foto siano belle o il contrario, mi sono limitato a dire che, sempre dal mio punto di vista, l'opera (notare il minuscolo) non fa altro che "catalogare" quello che vediamo alle feste e alle sagre.
Io e penso molti altri, non abbiamo mai pensato che il "vero" costume sardo sia quello fotografato in questi libri ..... ci sono altri luoghi, molto distanti dalle sagre, dove si possono ammirare (ho detto bene?) i veri "Abiti tradizionali della Sardegna".

Solo per ribadire che nessuno ha l'orecchino al naso e quando acquista qualcosa sa bene cosa farne (gli esperti e gli appassionati, come abbiamo potuto notare, non la useranno mai in modo improprio)


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 14/06/2009 22:53:10
Messaggio:

Io un utilizzo improprio lo farei, a tutto danno dei curatori


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 15/06/2009 08:09:16
Messaggio:

Scusate, ma pensate che Ambra Pintore legga il nostro forum?


Autore Risposta: osil
Inserita il: 15/06/2009 09:03:40
Messaggio:

Babborcu:io ancora non ho visto nessuno dei quattro volumi ,però gia si sapeva che quest'opera era già dall'inizio inficiata di errori perchè fare una catalogazione di tutti i vari costumi della Sardegna è cosa alquanto ardua.Sicuramente nella catalogazione dei costumi nessuno si è preso la briga (vuoi perche i tempi non lo permettevano,vuoi perchè l'opera non aveva questo fine) di studiare ciascun costume dal punto di vista storico,dell'evoluzione dei tessuti.....etc,etc.Quindi in sintesi io potrei ammirare l'opera perchè forse è la prima volta che si è catalogato tutto l' esistente dei costumi in Sardegna sia il falso,l'originale,sia l'antico sia il ricostruito.Logicamente tutti gli spunti critici che leggo nel forum sono sicuramente giusti però quest'opera è stata caricata troppo di aspettative,sicuramente non sarà il vangelo dei costumi sardi però oggi almeno quando pubblicheranno tutti i volumi avremo dei costumi immortalati e quindi non dovremo fare salti mortali o chiedere a chi sa chi per avere notizie sui vari paesi o sui vari costumi.Questo perlomeno mi aspettavo da quest'opera(ripeto la catalogazione dell'esistente giusto o sbagliato che sia) poi spetterà a noi fare le dovute correzioni sui gioielli,sugli scialli e quant'altro.
adiosu


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 15/06/2009 09:12:37
Messaggio:

osil: guardala!!
mac: adesso ci capiamo!!! sono d'accordissimo con te non mescolare la lana con la seta!!!( il fatto è che molte persone si improvvisano a fare costumi.. e cercano di guadagnarci,, per cui,, anche perchè spesso il committente non vuol spendere troppo.. usano materiale scadente.. ricamano a macchima ecc.. tanto nessuno li collauda!! sia chiaro che esistono anche signori artigiani e signore sarte!!)


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 15/06/2009 09:22:10
Messaggio:

Condivido pienamente il pensiero di Babborcu! Si sta creando caos nel caos per quanto riguarda l'abbigliamento tradizionale.
Quando sono stati contattati i gruppi ci è stato detto chiaramente di portare alla sede dell'unione solo ed esclusivamente abiti antichi, gioielli antichi e foto d'epoca.
Dall'opera (non oso chiamarla enciclopedia) invece è emerso ben altro: stoffe acriliche che non esistevano non solo 100 anni fa ma nemmeno negli anni 50, grembiuli e veli dozzinali acquistati al mercato in polyestere, frange sintetiche, pizzi e lustrini di plastica che vengono utilizzati per confezionare abiti di carnevale, gioelli fatti passare per antichi quando invece sono estro di artigiani attuali ecc. Perchè non hanno vagliato i costumi e verificata l'antichità come da accordi? Se non erano in grado loro (non conosco la preparazione di chi ha accolto i figuranti ne tantomeno chi ha redato l'opera) perchè non assumere degli esperti? In fondo chi si è scomodato, si è scomodato per salvaguardare il patrimonio culturale della nostra terra e non di certo per posare per delle foto o per la vanagloria di essere pubblicato su di un libro.
Chi ha fatto le cose seriamente andando a ricercare in paese i pezzi più belli e più antichi e a scomodare famiglie che magari a malincuore hanno ceduto per un giorno i loro tesori, si sono ritrovati non solo gratificati ma addirittura ridicolizzati facendo apparire un costume antico che merita rispetto con abiti dozzinali che si poteva benissimamente evitare di fotografare. I patti erano quelli di portare indumenti antichi... i gruppi o i comuni hanno portato altro? Scartare il paese e andare oltre. Non ci vuole la scienza ne la preparazione non so di che cosa per dire che molti dei costumi dell'opera sono dei veri e propri mostri culturali. Se notiamo mano mano che vengono pubblicati i libri sono sempre più le persone che aggiungono critiche all'opera che gente che concordi; gli esperti locali esprimono opinioni su ciò che è stato pubblicato del loro paese e sino a ora sono veramente pochi i soddisfatti.
Non vi lascia pensare la cosa, o vediamo tutto liscio come l'olio nonostante i commenti di questo post?
O è solo il Babborcu (di nome e di fatti) ad essere presuntuoso e convinto di sapere tutto di tutti e permettersi il lusso di criticare? Dalla discussione mi sto rendendo conto che più si va avanti e più Babborcu ha ragione e più persone si vanno a lamentare dei risultati ottenuti, e se così le cose stanno andando mi sa tanto che molto abbiamo da attingere dalla sua cultura e preparazione e che i pareri e i consigli che esprime non sono poi così campati in aria.


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 15/06/2009 13:02:35
Messaggio:

Esatto, sono pienamente d'accordo che i resposabili, prima di intraprendere un siffatto e delicato lavoro di ricerca avrebbero dovuto, quanto meno interpellare i maggiori esperti del settore!!!
Io, da parte mia, non vedo l'ora che esca il volume dove ci sarà (lo spero) Nuoro, allora vedrò, premetto non sarò un esperto come babborcu o qualcun'altro, se effettivamente ciò che propongono è effettivamente il vestiario originale oppure no!!!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 15/06/2009 13:08:13
Messaggio:

certo che c'è nuoro nugore'.. un po' di pazienza!!! anch'io non vedo l'ora di vedere diciamo quattro o cinque località... ta cui teulada... speriamo , per nuoro,di vedere delle pala a supras "buone e dei grembiali come si deve col caracolu e le rosicheddas ecc... a nuoro begli originali non mancano,, ne hanno messo due in una vetrina a sassari per la cavalcata che erano la fine del mondo!!! avevano anche la cuffia originale e avessi visto la pala!!! tettera de oro... e i bottoni della camicia un capolavoro di filigrana...


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 15/06/2009 13:10:24
Messaggio:

Non vedo l'ora... dovrò aspettare un bel pò... uff... poteva chiamarsi: Anuoro???? ehehehehe


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 15/06/2009 15:31:49
Messaggio:

nugore' : poteva chiamarsi aittiri.. ??? e se si fossechimato zunuoro??? ma almeno ittiri arriverà prima.. siamo campanilisti??? nei limiti del sensato si,, ma vorrei vedere presto iglesias, teulada, quartu, sennori osilo, ploaghe, samugheo, orgosolo , sorgono, atzara, busachi e bitti li abbiamo visti ,,,ceee : itte irgonza !!! ho svelato i miei favoriti!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 15/06/2009 16:29:17
Messaggio:

babbò.... e Valledoria a chi la lasci


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 15/06/2009 19:16:32
Messaggio:

e se sifosse chimata zalledoria??
scherzo ovviamente... ma dobbiamo stemperare un po' questa spaventosa attesa.. quest'ansia che frena la nostra vita...
questa spaventose preoccupazioni...
prendiamo la cosa per quello che è.. invece ...


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 15/06/2009 21:46:46
Messaggio:

dr folk ha scritto:

Io un utilizzo improprio lo farei, a tutto danno dei curatori

Sarebbe curioso capire quale possa essere!

leonardo ha scritto:

Scusate, ma pensate che Ambra Pintore legga il nostro forum?

Non so se sperare di si (per far contenti gli "esperti") oppure no, per non farla vergognare troppo!!

osil ha scritto:

Babborcu:io ancora non ho visto nessuno dei quattro volumi ,però gia si sapeva che quest'opera era già dall'inizio inficiata di errori perchè fare una catalogazione di tutti i vari costumi della Sardegna è cosa alquanto ardua.Sicuramente nella catalogazione dei costumi nessuno si è preso la briga (vuoi perche i tempi non lo permettevano,vuoi perchè l'opera non aveva questo fine) di studiare ciascun costume dal punto di vista storico,dell'evoluzione dei tessuti.....etc,etc.Quindi in sintesi io potrei ammirare l'opera perchè forse è la prima volta che si è catalogato tutto l' esistente dei costumi in Sardegna sia il falso,l'originale,sia l'antico sia il ricostruito.Logicamente tutti gli spunti critici che leggo nel forum sono sicuramente giusti però quest'opera è stata caricata troppo di aspettative,sicuramente non sarà il vangelo dei costumi sardi però oggi almeno quando pubblicheranno tutti i volumi avremo dei costumi immortalati e quindi non dovremo fare salti mortali o chiedere a chi sa chi per avere notizie sui vari paesi o sui vari costumi.Questo perlomeno mi aspettavo da quest'opera(ripeto la catalogazione dell'esistente giusto o sbagliato che sia) poi spetterà a noi fare le dovute correzioni sui gioielli,sugli scialli e quant'altro.
adiosu

Pienamente d'accordo!!

babborcu ha scritto:

osil: guardala!!
mac: adesso ci capiamo!!! sono d'accordissimo con te non mescolare la lana con la seta!!!( il fatto è che molte persone si improvvisano a fare costumi.. e cercano di guadagnarci,, per cui,, anche perchè spesso il committente non vuol spendere troppo.. usano materiale scadente.. ricamano a macchima ecc.. tanto nessuno li collauda!! sia chiaro che esistono anche signori artigiani e signore sarte!!)

La poca onestà (o l'accortezza) di chi confeziona e di chi acquista, esulano dalle competenze dell'opera in oggetto!


PS. Il gioco del cambio delle iniziali (per scalare l'impaginazione) è molto simpatica, ma ..... non credo proprio che i cittadini dei paesi oggetto del gioco,, solo per anticipare la pubblicazione,, accetterebbero il cambio!!


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 16/06/2009 09:54:05
Messaggio:

Ma noo... era per sorridere un po....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 10:00:15
Messaggio:

io gioco serviva a stemperare le tensioni che si avvertono fra le righe.. gia' la toponomastica sarda ( che parolaccia!!) è stata violentata in passato... ( isola di mal di ventre acc) ci manchiamo noi.. per quanto "esperti""


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 10:25:37
Messaggio:

doct: tu sei, credo, delle zone dove la vendetta è una religione ( luoghi comuni) ,, spiegaci come la porteresti avanti... anch'io .. benchè originario dlle zone dei "buoni" ( non ci credere...) saprei cosa fare..
mi sa che, tuttavia, bisogna rinunciarci,, Xche' si dovrebbe fare un genocidio..


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 16/06/2009 12:53:17
Messaggio:

Ma pensavo ad un utilizzo endoscopico, piuttosto!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 13:13:26
Messaggio:

AH! ho capito!!! lo immaginavo.. ma con termini più terra terra....


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 16/06/2009 13:33:55
Messaggio:

babborcu ha scritto:

io gioco serviva a stemperare le tensioni che si avvertono fra le righe.. gia' la toponomastica sarda ( che parolaccia!!) è stata violentata in passato... ( isola di mal di ventre acc) ci manchiamo noi.. per quanto "esperti""




che gli venga a chi gli ha messo il nome


Autore Risposta: esme
Inserita il: 16/06/2009 14:45:46
Messaggio:

domandina...ma in termini di abbigliamento antico (sardo) si puo' parlare di scialli neri stampati???


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 15:30:03
Messaggio:

magari esitono.. io conosco sempre fazzoletti stampati e drappi sul tipo del mucadori mannu p muccadori tanau ( che sono quelle stoffe-copricapo. con disegni vari sul ruggine.. stampato significa passato " a stampa " con delle tinte.. chi non conosce appieno le tecniche dice stampato anche per operato, e damascato... che significa decorazione ottenuta per tessitura.. tipo gli scialli violacei di aggius, dorgali, bitti, di certi abiti campidanesi etc...
antichi.. gli scialli in sardegna hanno sostituito altri copricapo più antichi come la benda.. perchè si tratta di un lemento di importazione assimilato... scialli identici a quelli sardi si ritrovano, ad es. nei costumi valdesi delle valli alpine... le fabbriche, infatti, erano a lione e dintorni ed in austria...

nella moda europea lo sciallesi diffuse alla finesel 1700.. era un oggetto orientale.. divenuto di moda d a seguito.. l'occupazione auropea dell'india e dintorni ...

e dopo questa l trasfusione di notizie "in pillole" .. vi saluto...


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 16/06/2009 16:14:09
Messaggio:

Ciao. Nell'Archivio di Stato di Nuoro sono conservati numerosi Atti notarili della Tappa di Bosa Città e delle cosiddette Ville. In questi ( inventari post mortem- testamenti ecc.) compaiono gli scialli esattamente nella seconda decade del 1800. A parte quelli di uso domestico (casereccio di lana) sono citati quelli di gala e frangiati , commerciati sino al 1845 dal commerciante Giovanni Mannu. Spesso alcuni sono descritti con fondo fiorato, rigato, quadrettato. I colori potevano variare dal bianco al nero, rosso, rosa, azzurro, giallo, caffè. Le stoffe erano la seta, nobiltà, lana, seta cotonata, Madras, tulle. Nell'inventario che fa Pierpaolo Meloni di Bosa nel 1845, in occasione del decesso della moglie, sono inventariati ben otto scialli: uno sciallo di seta nera fiorato,uno di seta rosso, uno di lana nero e altro di tullo bianco, altro bianco fiorato, altro di lana color area, altro di seta a fiori rossi, altro casereccio di lana....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 16:35:03
Messaggio:

anche in altri atti logudoresi più o meno dello stesso periodo ( ozieri) sono citati quegli scialli.. persino in inventari di chiese, ove erano usati per velare le statue della sttimana santa... in acquereli del cominotti del 1825-25.. sono raffuguari scialli,, sia di tipo lussuoso che feriali questi documenti mostrano che lo scialle si diffonde in sardegna con non troppo ritardo rispetto alla moda europea... inizi diffusione fine 1700.. apice della diffusione dal 1820 al 1860 parlo della moda europea.. ma successivamente e sempre presente con punte più o meno altre ( anni 1925-30) .. negli atti che citie che cito occorrerebbe capire quanto fossero usati.. a in ambito "cittadino" b in ambito rurale,, e all'interno di questei ambiti,, da aristocratici, borghesi, ceto mercantile, ceto dei prinzipale, ceto dei "poveri"
da quel che ho potuto vedere , come è ovvio vi è una progressione negli anni ed una progressione nell'uso rurale, ed una progressione dai ceti alti a quelli bassi..

comunque casi accertati come quello di bitti... dove lo scialle .. dopo il 1870 ( doct correggi se sbaglio) sostituisce la benda detta vela... di Oliena dove oggi è caratteristico.. ma sempre nella stessa data vi era la benda,, thiesi , uri, putifigari, ossi e ittiri , dove gli scialli si diffusero attorno al 1825-35.. a parte zone di probabile introduzione più precoce, fanno ipotizzare quel che ho detto.. è un accessorio non arcaico,, ciau


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 16:40:42
Messaggio:

errata corrige: gravissimo errore : Ittiri Uri ecc LEGGI 1925- 1935 anziche' 1825...


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 16/06/2009 16:42:20
Messaggio:

Visto che si parla di fazzoletti e scialli, babbò... mi potresti dire qualcosa a proposito di un altro tipo di fazzoletto usato a Nuoro di seta color tipo... ruggine stampato a fiori neri (mi pare)?.... da dove proviene?
ciao


Autore Risposta: esme
Inserita il: 16/06/2009 16:48:53
Messaggio:

babborcu ha scritto:

magari esitono.. io conosco sempre fazzoletti stampati e drappi sul tipo del mucadori mannu p muccadori tanau ( che sono quelle stoffe-copricapo. con disegni vari sul ruggine.. stampato significa passato " a stampa " con delle tinte.. chi non conosce appieno le tecniche dice stampato anche per operato, e damascato... che significa decorazione ottenuta per tessitura.. tipo gli scialli violacei di aggius, dorgali, bitti, di certi abiti campidanesi etc...
antichi.. gli scialli in sardegna hanno sostituito altri copricapo più antichi come la benda.. perchè si tratta di un lemento di importazione assimilato... scialli identici a quelli sardi si ritrovano, ad es. nei costumi valdesi delle valli alpine... le fabbriche, infatti, erano a lione e dintorni ed in austria...

nella moda europea lo sciallesi diffuse alla finesel 1700.. era un oggetto orientale.. divenuto di moda d a seguito.. l'occupazione auropea dell'india e dintorni ...

e dopo questa l trasfusione di notizie "in pillole" .. vi saluto...
ok per capirci meglio pag73 del quarto volume dell'enciclopedia...questo in particolare intendevo nella mia domanda


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 16:51:54
Messaggio:

vuoi, dire, immagino quei fazzoletti in coliri scuri, sul caffe' ruffine, a volte con sfumature grigio violaceee che in alternativa al fazzoletto di tibet ricamato stavano negli abiti delle abbienti con gonna di panno e poi a volte negli abiti da nubile, immagino...
anche questi con varie tonalità.. sino al fulvo, al dorato, all'avorio, al granato.. in diversi insiemi.... quelli anni 30-40 sono già non di seta ( li riconosci perchè "duri") , ma in seta di tiglio o vegetale o sintetici,,, provenienza: fabbriche lombarde soprattutto.. ciau
ah! quelli sialli di buclè che in logudoro si chimano issallu russu o isciallu riccione, più fini, e quelli in tibet e lana e seta , anche con frange macramèe fatte provenivano da ditte bresciane, bergamasche e venete.. ciau
ma.. che c'entra tutto questo con i libercoli??'


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 16/06/2009 16:56:22
Messaggio:

no era una curiosità che mi è venuta al momento anche essendo offtopo


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 17:05:24
Messaggio:

e gia ti conosco.. gli sperimentatori sono curiosi!!! comunque a me piacciono molto i fazzoletti,, ma preferisco la benda .. perchè da' qule nonsochè di arcaico...


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 16/06/2009 17:28:56
Messaggio:

L'appartenenza ad un dato ceto sociale di donne che utilizzano lo sciallle è quasi sempre deducibile dall'incipit dell'Atto notarile dove, dopo l'anagrafica dell'attore dell'atto stesso, viene spesso indicato il lavoro svolto e quindi l'appartenenza ad un determinato ceto suo e della consorte ( massaios o contadini, alabaniles o mastros de paleta o muratori, carpinteros o falegnami,pastori, bettuleris o cavallanti o viandanti o mercanti, conciatori o daobadores, calzolai o sapateros, fabbri o herreros, sarti o sastres, pescatori o barqueros) e ancora militari, medici, notai, avvocati e infine nobili nullafacenti!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 18:55:07
Messaggio:

leomnardo : ho una certa pratica di ricerche d'archivio. ( presuntuoso, al solito9. ho cominciato da studente di lettere nel lontano ahimè!! 1969... ricordo il prurito insopportabile che riportavo alle mani per colpa degli acari di quelle vecche carte,, vedo che anche tu non sei digiuno,, qualcuno reputa quelle ricerche aride e noiose.. invece consentono di accedere ad uno scrigno di storie.. beato te!!! ho sempre sognato di mettere mano alle carte del nuorese,, ma sinora invano per motivi logistici,, e dire che la direttrice è una mia amica e quasi compaesana....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 19:02:09
Messaggio:

esme: la tua domanda partiva da lontano,, ho visto,, si è lana stampata,, come i fazzoletti, appunto,,, l'uso di questi elementi è raro,, torpe' ad es,, ed è recente,,, tutto quel costume comunque non è eccezionale,, l'uso dei famigerati lampassi di plastica, quello strano traoezio rosso un po' molle al centro del petto, il velo tipo tendina e con le fogge che vorrebbe imitare dubito che non si portasse un giacchetta,, bene andat?


Autore Risposta: laier
Inserita il: 16/06/2009 19:05:43
Messaggio:

ho visto i gioelli di dorgali, hai ragione babborcu
sono simili agli iglesienti
ma non sò che rapporti ci siano stati tra le due città


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 16/06/2009 20:03:51
Messaggio:

laier: per una marea di motivi.. molti dei quali sicuramente conosci, sono convinto che una delle scuole o rafe più importanti e vecchie dell'isola fosse ad iglesias.. l'oreficeria iglesiente mostra una fortissima matrice spagnola,,, è probabile che i laboratori dei paesi ( non tanti e tutti in genere in paesi grandi: gavoi, oliena, Ittiri, osilo...siano stati tardivi,,, non è mai stata fatta una ricerca per dorgali... comunque la zoica e' il corrispondente sardo centrale di gioia ( nome che ricorre in testamenti e atti per es di tutto il sassarese ed algherese sin dal 1600) e , ne ho visto di particolarmente antiche ,, prima che il gusto " moderno" le enfatizzasse e sono identiche a quelle croci di iglesias che sai,, cosi' gli orecchini ...mentre i bottoni a pigna hanno un carattere centrale spiccato,,, ma per il corsetto erano presenti anche queli a melagrana identici a quelli iglesienti..
ipotesi: un orafo di iglesias ha spostato la sua sede a dorgali,, o in un altro posto e poi suo figlio a dorgali.... oppure un dorgalese è andato, per qualche motivo, a bottega a iglesias...
avrai notato, invece che sono assenti quelle gioias con i cammei... forse perchè estranee con la loro "classicità" al gusto del luogo...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 16/06/2009 20:11:13
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abbiamo portato molti gioielli per l'ultimo libro, anche un rosario di fine settecento
grazie, intervento interessante come sempre


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 16/06/2009 20:41:00
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babborcu ha scritto:


comunque casi accertati come quello di bitti... dove lo scialle .. dopo il 1870 ( doct correggi se sbaglio) sostituisce la benda detta vela... di Oliena dove oggi è caratteristico.. ma sempre nella stessa data vi era la benda


Esatto: sa vela (a Orune sa benda), oppure la sola caretta-o kurkuddu- talora portata come unico copricapo a vista. Fra l'altro ho scoperto che a Orune esistevano "sar damas de manteddu", che prendevano parte a tutte le feste campestri, indossando un mantello quadrangolare di scarlatto sul capo. Pare che, dopo il 1900, sar damas avessero come prerogativa amplissimi scialli di seta viola damascata, distintivi del loro rango e della loro funzione (simile a quella che in altro paesi avevano sos probes o sor fomines de corona).


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 17/06/2009 10:51:00
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i meccanismi di assimilazione-trasformazione collegati ad accessori di lusso di importazione.. sono discretamente costanti costanti.. anche ad oliena le donne degli strasti sociali contadini e pastorali più alti alla fine dell'800 sostiruivano la benda con scialli di seta francese ... ( le nobildonne, avevano altri segni distintivi, come la camicia con le arricciature ai polsi.. sas pulanigas.. il velo di tulle bianco e la cappa di velluto crelisi o scarlatto orlata di trina dorata) nell'abito da sposa di lusso ( gonna di damsco, giubbetto di velluto di seta con bottonieras, pala messa a supra, la benda era sostutita da una striscia di tulle ricamato) le povere la sotituirono con scialli di tibet o lana che da inornate, attraverso l'esecuzioine di semplici ricami, sono diventati quei ricchissimi elaborati ricoperti di canuttiglio e paste vitree che connotano l'abito che tutti conosciamo..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 17/06/2009 10:54:00
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sembra, comunque, che a la discussione abbigliamento popolare dlla sardegna, che languiva un po' stimolato dalle discussioni per l'enciclopedia, si sia traferita qui ....forse non va bene pero'.............


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 17/06/2009 11:16:41
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si infatti, io leggo senza intervenire ed ho notato proprio questo... babbò mi han detto che hanno portato diversi pezzi antichi di siniscola... chissà.. con il fatto che sono a cagliari e in paese salgo poco non sono neanche più in contatto col gruppo folk del quale facevo parte =(.. devo aspettare ancora 9 volumiiiiiii!!!!!!!!!!! troppa ansia ho.. ci avranno dedicato mezza pagina..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 17/06/2009 11:25:37
Messaggio:

thiniscole... ansia??? ajo'.. e per cosa??? ja ce ne è il tanto!!!
guarda ci scommetto: avrete almeno 6-8 pagine,,, credo però che non siano le pagine a contare, ne basterebbero due buone... speriamo non abbiano portato quei costumi con la tapprezzeria per poltrone!!
aspetta.. il tempo passa.. ormai non fai in tempo a far cambiare il nome del tuo paese in iniscola


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 17/06/2009 11:39:15
Messaggio:

magari hanno messo il nome antico! finiscole!! ah no impossibile, sarebbe dovuto essere in qst volume =P
ma si dai, hanno dato 8 pagine a budoni.. qualche speranza ce l abbiamo.. e vabbè, aspettiamo.. Aspè se non sbaglio nel volume dove ci sarà siniscola sarà presente anche sennori.. ecco ora le speranze di avere qualche pagina in piu affievoliscono visto che mezzo volume sarà solo x loro!!! nuoooooooooooo torno a pensare che c abbiano dedicato mezza paginaaa =((((((((((((((( mi dimetto da siniscolese! sposto la residenza a sennori! =P


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 17/06/2009 12:07:01
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thiniscole...se dedicano così poco spazio a voi, noi di valledoria allora ci dovremmo accontentare di un trafiletto senza foto considerata la poca storia del paese e l'ampio spazio dato ad Aggius.
Ma non credo sia così perchè l'abbigliamento di Aggius è comune anche per Bortigiadas che vestono allo stesso modo, Badesi e ha avuto le sue 6 pagine, Bortigiadas idem, Aggius se non erro otto o forse 10. Ora rimane trinità d'agultu, viddalba Valledoria e santa maria coghinas. In questi comuni si vedrà sempre il costume di Aggius e non penso facciano figli e figliastri anche perchè essendo coì popolare come costume, ogni comune ha portato varianti diverse e quindi sono sempre e comunque novità. Certo che Aggius potrà vantare di aver avuto ampio spazio nell'enciclopedia considerando che in tutto gli saranno dedicate non meno di 30 pagine.


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 17/06/2009 12:26:12
Messaggio:

considerato che a siniscola esistono 2 costumi femminili, ambedue suddivisi in quotidiano, festivo, da sposa e da lutto, più il maschile quotidiano e festivo, con pezzi differenti anche nella stessa variante a seconda della situazione economica della persona che indossava quel costume.. avendo presentato tutte queste varianti, possibilmente in pezzi antichi, potrei anche sperare in una buona riuscita, ma non so fino a che punto si sia tenuto conto di questa suddivisione.. per cui rimango in attesa, posso solo sperare di non avere una delusione troppo grande..


Autore Risposta: esme
Inserita il: 17/06/2009 15:01:07
Messaggio:

babborcu ha scritto:

esme: la tua domanda partiva da lontano,, ho visto,, si è lana stampata,, come i fazzoletti, appunto,,, l'uso di questi elementi è raro,, torpe' ad es,, ed è recente,,, tutto quel costume comunque non è eccezionale,, l'uso dei famigerati lampassi di plastica, quello strano traoezio rosso un po' molle al centro del petto, il velo tipo tendina e con le fogge che vorrebbe imitare dubito che non si portasse un giacchetta,, bene andat?
benissimo!!! grazie troppo gentile


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 17/06/2009 15:13:43
Messaggio:

tiniscole: come l'ho fatto il calcolo delle pagine??? come te,, sulla base delle varianti.. comunque alcuni paesi sanno già quante pagine hanno.. non temere sennori.. ajo' : e chi avrà samugheo? e chi avrà oliena e mi sa che se la giocherano con osilo... comunque sennori so , vero sostro??, che ha portato delle cose tanto interessanti che un po' di spazio se lo merita.. ( sempre per quel che vale uno spazione li eh!!)
ampuriesu . già non avevo pensato al di moltiplicazione caso di aggius..
allora anche bono.. che con bultei, anela, bottida, esporlatu, burgos.. sempre le stesse fogge sono
ed allora Thiesi, che con bessude, bonnaro, banari, siligo , torralba, cheremule,, medesima minestra..
ah! il paese che mi è tanto caro avrà trenta pagine e qualcosa fotografato è della mia famiglia..
ozu perdidu?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 17/06/2009 15:24:26
Messaggio:

Babbò...fogge simili ma non lo stesso costume. Conosci meglio di me la realtà della bassa valle del coghinas. Badesi, Trinità d'Agultu e Viddalba frazioni di Aggius, Valledoria fondata dagli aggesi, S. MAria Coghinas fondata da abitanti di Bortigiadas. Tutti uguali con l'uncica variante che i pezzi sono diversi per quanto riguardano i colori. Non vedo l'ora di vedere Viddalba con il costume della vedova risposata in tibet marrone e la gonna (unica nel territorio) completamente ricamata e l'altra versione con la camisgjiola dove la modella indossa uno scialle fucsia e azzurro elettrico.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 17/06/2009 15:48:30
Messaggio:

e gia sono belli quei pezzi che dici, ampuriesu,e interessanti.[: e anche
qualche camicia è notevole..

fogge simili?? si può discutere molto su questo,, in sostanza
credo che a thiesi ci fosse lo stesso grado differenza fra un abito di questa e quella donna e tra quello di una donna di cheremule... così per bono e circondario,, sono le diverse comunità che pretendono di avere differenze.. ed hanno elaborato alcune caratteristiche, talmente minori.. es: una sfumature nella sistemazione della tiazzola.. per cui tutte le donne dei paesi vicini sono male liadas, quelle della propria comunità, si vuol scherzare??, bene liadas

il caso di aggius è diverso,, pero', hai ragione: in quanto tutti quegli abiti " discendono" da aggius mentre per le altre non si sa: lo dicono soltanto i Thiesini e i Bonesi e forse non sono molto sereni nelle loro affermazioni!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 19/06/2009 13:13:05
Messaggio:

ho in mano il nuovo volume!!!
belle foto!
bei pezi pure a giba e gonnesa!
c'è un errore in una didascalia in una foto di barbara serra, infatti non indossa la croce aragonese ma "sa gioia a cuncordia"


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/06/2009 15:16:10
Messaggio:

laier hai ragione veramente bei pezzi. Sarà una mia impressione ma mi sa che questo volume sia il migliore fra tutti quelli che sono già stati pubblicati. Poca stoffa sintetica, poche tendine da cucina ma probabilmente dipenderà dalla foggia dei paesi pubblicati e dal buon senso di chi è andato a posare per le foto vagliando e scegliendo i pezzi migliori


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 19/06/2009 15:36:33
Messaggio:

bhè .. da noi hanno sbagliato parecchie date .. come il velo dell'abito da sposa .. è di fine 800 come l'abito di inizi 900 mentre gli orecchini con l'uva sono dei primi anni del 1800 .. anche l'intimo che si vede nella prima pagina è di fine 800 ..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/06/2009 16:01:49
Messaggio:

meglio sbagliare le datazioni di un capo antico che far passare per antico uno nuovo a discapito di chi non se ne intende. Comunque sei tutto tirato nella foto, illuso che non sei altro...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 19/06/2009 16:08:27
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

meglio sbagliare le datazioni di un capo antico che far passare per antico uno nuovo a discapito di chi non se ne intende. Comunque sei tutto tirato nella foto, illuso che non sei altro...


bhè però da fastidio .. perchè stai mettendo date a caso su di un abito vecchio .. cmq.. GELOSOOOOOOOOOOOahahahaha aiuto che brutto che sono uscito


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/06/2009 16:17:38
Messaggio:

aspetta a dire che sei venuto male. Quando uscirà Valledoria vedrò di emigrare per qualche mese. Sarò un mostro considerato il fatto che non sono fotogenico


Autore Risposta: sarrabus72
Inserita il: 19/06/2009 16:19:20
Messaggio:

Oscar ... non la puoi postare la pagina ... almeno per chi ha la sfortuna di non poter vedere il libro ??


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 19/06/2009 16:29:57
Messaggio:

Meurreddu.. si,, ti credevi!! comunque penso abbiate fatto bella figura...davvero.. non badare alle date.. che sono discutibili assai..
anche iglesias.. tante pagine pienamente meritate,, a parte un peccato mortale.. has fatto bella figura ..e laier.. credo fosse lui tutto tirato e " spocchioso "
mannaggia!! sono nero!! siete più alti, magri, giovani e belli di me!!!
ampuriesu,, non tu preoccupare,, se ti hanno passato al cerone, come gli altri, rimedierai alla scarsa fotogenia,, e farai crepare di invidia tutti gli altri "modelli"..
poi vedremo se sotro "rende"
si :questo volume non era malaccio.. ma, per via di casi alfabetici, forse monocorde,, tante località vicine.. con fogge simili.. ma a noi non interessa lo spettacolo!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/06/2009 16:45:13
Messaggio:

Babborcu... è il contrario di quello che dici: a Sostro ci sono voluti due giorni per levarsi il trucco dal viso mentre a me non hanno messo niente, giusto un po di polvere di riso per attenuare la lucidità del volto. Che sia segno che sono troppo bello e non ho bisogno di trucco per dimostrarmi tale? O al contrariofaccio pena e non hanno voluto sprecare prodotti in quanto non ci sarebbe stato rimedio? Dovrete attendere sino a Settembre per togliervi la curiosità e sembra che il tempo non passi più...almeno per me.


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 19/06/2009 16:56:59
Messaggio:

Finalmente QUALCUNO contento dei libri sul costume!!
Certo che ci sono "certi brutti ceffi" nel Sulcis (mi riferisco ad alcuni maschietti che se la tirano )

.... comunque, come diceva un tale ..... quando i paesi fotografati portano buon materiale .... vengono foto con ... buon materiale! Se poi qualcuno sbaglia didascalie .... mica tutti possono essere ... sapienti come ( il presuntuoso ) Babborcu!!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 19/06/2009 17:08:41
Messaggio:

McCurry ha scritto:

Certo che ci sono "certi brutti ceffi" nel Sulcis (mi riferisco ad alcuni maschietti che se la tirano )




ti riferisci a me e a laieri???


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 19/06/2009 17:26:12
Messaggio:

meurreddu ha scritto:

McCurry ha scritto:

Certo che ci sono "certi brutti ceffi" nel Sulcis (mi riferisco ad alcuni maschietti che se la tirano )




ti riferisci a me e a laieri???


buahahahahahhahahahaha...io ancora nn vi ho visti...prendo il libro domenica con la "tessera fedeltà" visto ke ho il braccino corto e voglio risparmiare...hihihihihiihihihihih....


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 19/06/2009 17:33:45
Messaggio:

meurreddu ha scritto:

McCurry ha scritto:

Certo che ci sono "certi brutti ceffi" nel Sulcis (mi riferisco ad alcuni maschietti che se la tirano )


ti riferisci a me e a laieri???


Qualcuno si è sentito toccato?


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 19/06/2009 17:35:22
Messaggio:

bargy77 ha scritto:
buahahahahahhahahahaha...io ancora nn vi ho visti...prendo il libro domenica con la "tessera fedeltà" visto ke ho il braccino corto e voglio risparmiare...hihihihihiihihihihih....


Fai benissimo!! D'altro canto, essendo un opera "economica" bisogna spendere poco!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 19/06/2009 18:58:16
Messaggio:

bargy77 ha scritto:

meurreddu ha scritto:

McCurry ha scritto:

Certo che ci sono "certi brutti ceffi" nel Sulcis (mi riferisco ad alcuni maschietti che se la tirano )




ti riferisci a me e a laieri???


buahahahahahhahahahaha...io ancora nn vi ho visti...prendo il libro domenica con la "tessera fedeltà" visto ke ho il braccino corto e voglio risparmiare...hihihihihiihihihihih....



rettifico: la mia amica jennifer è venuta in ufficio a portarmi la sua copia del 5° volume:
senza dubbio i pezzi più belli della zona del sulcis li ha portati Giba... quasi tutti i pezzi sono visibilmente antichi e originali...belli, belli e belli...
per quanto riguarda Iglesias: nn capisco perchè con il meraviglioso gioiello che avevano al collo la ragazza con lo scialle in seta e la signora con lo scialle "a matta allirga"(col ricamo colorato) poi in primo piano si siano messi un paio di orecchini e una gioia riprodotta di recente (parlo con cognizione di causa, poichè io quegli orecchini e quella gioia li ho identici e li ho comprati qualche anno fa...soprattutto gli orecchini, e sarò fissata con gli orecchini, sono riproduzioni recenti e si vede benissimo)...
ah!caro Laier...ti vedo in tutto il tuo splendore finalmente!!!
ribadisco la questione dei tuoi bottoni che nn sono proprio proprio belli e nemmeno adatti...lo sono invece quelli del signore col corpetto nero (che porta fila di piastre e fila di bottoni d'argento) e quelli dell'altro ragazzo che porta due file di bottoni a melagrana dorati...
nn mi piace nemmeno il colore della mantiglia azzurra, ma si sa che ormai tutte le mantiglie riprodotte sono purtroppo scure e non azzurre chiare come quelle antiche...è un peccato perchè il colore scuro che si sta usando adesso è a dir poco tetro ed è soprattutto molto distante dall'originale...cosi come nn mi piace il pizzo meccanico alla camicia della ragazza a pagina 181..."is pollanias" (quelle antiche) sono lavorate all'uncinetto o ricamate su tulle o su cotone a intaglio...per il resto posso dire che le foto sono belle anche se la ragazza con lo scialle "a matta seria" ha troppo rossetto e mi pare un pò scomposta...ma questo certo dipende dal gusto del fotografo e nn di certo da lei che è molto bella comunque...la foto che mi piace di più è quella dove si vede la contadina in abito festivo: il vestito è bello ed è portato molto bene!
Passiamo a Gonnesa: bei pezzi, bell'orecchino e bel modello!!!ahahahhahahahahah...dai meurra che già sei venuto bene!!!
comunque si...fra tutti i volumi questo è certamente quello che mi è piaciuto di più!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 19/06/2009 19:17:58
Messaggio:

ora che la corte costituzionale si è riunita e la giudicessa ha emmesso la sentenza...sono più trnquillo
non sono d'accordo sulla camicia, se riesco a capire quale è le di chi è le faccio la foto nel particolare
la mantilla originale è scura, infatti questa è una riproduzione
quella azzurro chiaro sono antiche e ovviamente sbiadite
ti piace la ragazza in "intimo" ha la camicia di una cugina di mia nonna
giba bei pezzi, ma non hai visto il pellicciotto nel corpetto? e la ragazza con lo scialle con il grembiule corto e di pizzo?


Autore Risposta: laier
Inserita il: 19/06/2009 19:35:28
Messaggio:

il costume da vedova è antico e il fazzolletto in tulle ancora di più...non l'hai notato?


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 19/06/2009 19:56:16
Messaggio:

laier ha scritto:

ora che la corte costituzionale si è riunita e la giudicessa ha emmesso la sentenza...sono più trnquillo
non sono d'accordo sulla camicia, se riesco a capire quale è le di chi è le faccio la foto nel particolare
la mantilla originale è scura, infatti questa è una riproduzione
quella azzurro chiaro sono antiche e ovviamente sbiadite
ti piace la ragazza in "intimo" ha la camicia di una cugina di mia nonna
giba bei pezzi, ma non hai visto il pellicciotto nel corpetto? e la ragazza con lo scialle con il grembiule corto e di pizzo?


il pizzo della camicia nonè fatto a mano, bargy non si è sbagliata, e non hai bisogno di fare altre foto al pezzo perchè è già in primo piano in quelle foto....la mantiglia in origine è celeste chiara e non è che il tempo l'ha sbiadita, come sostieni tu....ho visto poi diversi corpetti con il pellicciotto al polso, quello di giba non è l'unico...per quanto rigurda la vedova, è molto bello il fazzoletto in mussola...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 19/06/2009 20:00:53
Messaggio:

se stai attenta il pizzo è fatto con i ferretti, che a differenza dell'ago, è più grosso
sulla mantigli continuo a non essere d'accordo. i pezzi vecchi sono sbiaditi in origine non erano celesti chiari


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 19/06/2009 21:17:34
Messaggio:

laier ha scritto:

se stai attenta il pizzo è fatto con i ferretti, che a differenza dell'ago, è più grosso
sulla mantigli continuo a non essere d'accordo. i pezzi vecchi sono sbiaditi in origine non erano celesti chiari

ti abbiamo già spiegato non tanto tempo fa, che bargy ha controllato l'orlino interno di una mantiglia antica e che questa all'interno era chiara come appare oggi ai nostri occhi...la cosa più triste laier è che tu di persona hai fatto finta di crederci e qui invece continui a dire il contrario....


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 19/06/2009 21:20:11
Messaggio:

laier ha scritto:

se stai attenta il pizzo è fatto con i ferretti, che a differenza dell'ago, è più grosso

laier ora che sto risfogliando il libro, dimmi se secondo te è bello il nodo al fazzoletto della ragazza a pg 186...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 19/06/2009 23:17:16
Messaggio:

laier c'è posta per te ahahahah ho un messagio per te da parte di Bryluen

dice che " il grembiule corto a giba non è un errore, poteva essere di varie lunghezze; quel grembiule fa parte dell'abito
"


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 19/06/2009 23:46:44
Messaggio:

laier ha scritto:

ora che la corte costituzionale si è riunita e la giudicessa ha emmesso la sentenza...sono più trnquillo
non sono d'accordo sulla camicia, se riesco a capire quale è le di chi è le faccio la foto nel particolare
la mantilla originale è scura, infatti questa è una riproduzione
quella azzurro chiaro sono antiche e ovviamente sbiadite
ti piace la ragazza in "intimo" ha la camicia di una cugina di mia nonna
giba bei pezzi, ma non hai visto il pellicciotto nel corpetto? e la ragazza con lo scialle con il grembiule corto e di pizzo?


il tuo sarcasmo caro laier è come sempre fuori luogo, io nn sono giudicessa di nulla e quello ke dico lo dico perchè ne sono convinta e nn certo per attaccare nessuno..la mantiglia scura è scura punto e basta...nn è mica un'accusa e nn è certo colpa tua se il raso ke si usava prima nn si fa più...ti ho già spiegato che mi è capitato di smontare alcuni pezzi antichi (ebbene si, l'ho fatto) e il colore è proprio quello anke allinterno dove nn sbiadisce...c'è una bella differenza fra l'azzurro e il blu..con tutto ke anke io purtroppo quando ho rifatto la mia ho dovuto accontentarmi di un colore che nn era l'originale...ma tutto sta nel saperlo e nel nn prendersela se te lo dicono visto ke è vero!
il pellicciotto al corpetto si usava, ho visto tanti pezzi antichi col pellicciotto e nn si usava solo a Giba ma anche ad Iglesias e se nn erro anche in qualche costume del nord sardegna...
a me quel pizzo nn sembra fatto ai ferri ma posso sbagliarmi...per il resto nn cambio idea...il fazzoletto della vedova dici? si è bello ma è in mussola con inserti in tulle nn è solo in tulle quindi magari nn dici quello...se ti riferisci a quello solo in tulle ti dico ke è bellino ma ne ho visti di più belli...
la camicia della ragazza in intimo nn me la ricordo..mi ricordo la sottogonna però...ha un pizzo molto alto se nn mi sbaglio...nn ho il libro a casa...
per quanto riguarda Giba resto del parere che i pezzi che hanno portato sono i migliori che finora ho visto del Sulcis grembiule lungo o grembiule corto che sia...d'altra parte anche la "bagadia" di Iglesias ha il vestito corto, la gonna "scuacciada" e il mocassino ma forse nn è il caso di soffermarsi su questi particolari visto che i costumi vecchi/antichi(laddove si sono portati) nn possono essere perfettamente della misura di chi li indossa oggi...e credo di essere abbastanza obiettiva visto che nn conosco nessuno di giba e sto solo esprimendo un parere su quello ke vedo...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/06/2009 01:09:17
Messaggio:

mammamia!!! siete scatenate ragazze!! il vedere aria di casa sui libri vi fa quest'effetto???
dico la mia ( così mac currY rafforza le sue convinzioni sul mio conto)
ottima figura ingenerale dei due gruppi in questiine, bei pezzi, compostezza, eleganza .. discreta cura ne i dettagli.. ma non gloriatevene troppo .. anche negli altri volumi gruppi, sebbene non numerosi,altrettanto interessanti:atzara, busachi, burcei,cossoine ,collinas, cagliariad esempio..

le osservazioni cheseguono intendono essere costruttuve, ben'inteso!!!
mantiglia,, nell'iconografia antica è celeste con la balza più stretta dell'atuale es: nel dipinto feste in un santuario ( figura del ballo) del Marghinotti,,, nell'esemplare raccolto agli inizi del 900 ed ora al museo arti e trad popo italiane è celeste più larga,, nessuno può escludere che si usassero diversi toni di celeste, ma forse non azzurro scuro come gli attuali, ma teniamo conto che,l'abito si è evoluto cosi' seguendo la disponibilità delle stoffe in commercio,, perciò accettabilissimo..
bottoni di laier,, mi sa che non sono canonici al massimo,, ma non sono un pugno nell'occhio..
pizzo: quello mi sa che è un sangallo.. ma sin dalla fine dell'ottocento si usava anche a iglesias e spesso era ritenuto più prezioso di quello a mano perchè"si comprava"
gielli.. splendidi.. copie.. perchè no.. se riproducono bene..

la "corte" ,, si scherza ragazze!! non ha notato il diamante al dito della testimonial, il rosario d'argento forse ligure e mi sa anni cinquanta-sessanta con patena d'oro antica e le maniche del giubbetto della donna con cappa celeste, di scioccante broccatello petrolifero.. anche il polsino li' mi insospettisce,,

ma.. a parte queste piccole piccole e davvero e poco significative sbavature,, bene meda!! forza iglesias
forza connesa!!! admeliora!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/06/2009 08:19:51
Messaggio:

per la mia distrazione e per occhi non troppo buoni,, ho fatto un gravissimo errore di battitura, frai tanti... gonnesa con la c iniziale,, scusatemi e mi scusi soprattutto meurreddu..

.


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 20/06/2009 08:56:36
Messaggio:

Oggi esce il 5° volume vediamo insieme le foto ,
ho fato vedere i volumi precedenti a degli amici del nord Italia , sono rimasti esterrefatti dalla bellezza dei costumi e delle foto , commenti:
abiti fantastici e non le solite foto statiche.
Sperano in futuro di vedere gli abiti di persona


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 20/06/2009 09:42:42
Messaggio:

babborcu ha scritto:

per la mia distrazione e per occhi non troppo buoni,, ho fatto un gravissimo errore di battitura, frai tanti... gonnesa con la c iniziale,, scusatemi e mi scusi soprattutto meurreddu..

.

eheheh non è un grave errore !avevo capito che ti riferivi a noi .. ! ( prima gonnesa si chiamava connesa .. ehehehe )


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/06/2009 11:49:32
Messaggio:

davvero?? meurre'..... e perchè??? sono ingenuo...
comunque bene..
neel V d del'encll.. che gli istranzos forse apprezzano perchè nel paese dei ciechi chi ha un occhio è re.. bizio....
c'è un'immagine a tutta pagina di una spillaccia di bigiotteria in lamina stampata dorata con le pietre incollate, alcune si sono staccate... che farà un'invidia immmensa a quelli di gonnesa e di iglesias.. c'è dorgali livido di bile, oliena crepa , ittiri e quartu sono rossi di gelosia.. pitticca sa.....


Autore Risposta: laier
Inserita il: 20/06/2009 12:38:40
Messaggio:

buongiorno!
rilassatevi...sapevo che aspettavate bramose il 5 libro...
ogni tanto si scherza...
comunque:

jennifer, mi ricordo la discussione che avevamo avuto, ma giusto per venirci incontro, le mantiglie avevano toni di azzurro diverso, più scuro o più chiaro,
il nodo a cui ti riferisci non è bello no, come la posizione della ragaza e il suo rosetto, ma meno peggio di quello che indossavi tu qualche anno fa

meurreddu, di alla tua amica che lo scialle non ha nulla a che fare con sa badadia, quindi o è sbagliato lo scialle o il grembiule, secondo riferisci che il costume verde è veramente bello

babborcu, la testimonial ha un giunchigliu e non avevo notato l'anello con diamante


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/06/2009 13:03:50
Messaggio:

giunchigliu? mi sa di no .. non ho il libro qui adesso ..guardero' meglio! ma ero convinto di aver visto il gloriapater a spinadipese dei rosari liguri,,
testimonial un'altra .. non ancora pubblicata ha fatto dei capricci e le scenate per non mettere la cuffia, poi l'ha messa a malagana,, ma alla presentazione non si ricordava il nome del paese che l'aveva onorata e ne ha detto uno simile.. e non l'ha tatto per vendetta..


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 20/06/2009 13:06:00
Messaggio:

Babborcu ho solo riportato il pensiero di questi conoscenti .


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 20/06/2009 15:11:58
Messaggio:

BizioFolk ha scritto:

Babborcu ho solo riportato il pensiero di questi conoscenti .



Come dire .... ambasciator non porta pena! (ma fa statistica)


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 20/06/2009 16:47:09
Messaggio:

laier ha scritto:

buongiorno!
rilassatevi...sapevo che aspettavate bramose il 5 libro...
ogni tanto si scherza...
comunque:

jennifer, mi ricordo la discussione che avevamo avuto, ma giusto per venirci incontro, le mantiglie avevano toni di azzurro diverso, più scuro o più chiaro,
il nodo a cui ti riferisci non è bello no, come la posizione della ragaza e il suo rosetto, ma meno peggio di quello che indossavi tu qualche anno fa

meurreddu, di alla tua amica che lo scialle non ha nulla a che fare con sa badadia, quindi o è sbagliato lo scialle o il grembiule, secondo riferisci che il costume verde è veramente bello

babborcu, la testimonial ha un giunchigliu e non avevo notato l'anello con diamante



laier: mi sa che l'occhio di babborcu nn si sbaglia...la tesimonial nn ha giunchigliu ma grani di rosario...
i nodi di cui parli sono brutti entrambi...nn mi pare che dicendo che quello che si porta nell'altro gruppo è brutto quello del libro diventa più bello...
per quanto riguarda la tua preoccupazione per il mio relax...trranquillo laierino, nn troverai persona più rilassata di me...solo ke quando mi si rigira la frittata mi viene indigesta...
babborcu dice:
bottoni di laier,, mi sa che non sono canonici al massimo,, ma non sono un pugno nell'occhio..
pizzo: quello mi sa che è un sangallo.. ma sin dalla fine dell'ottocento si usava anche a iglesias e spesso era ritenuto più prezioso di quello a mano perchè"si comprava"
gielli.. splendidi.. copie.. perchè no.. se riproducono bene..

io invece dico:
i bottoni? continuo a dire che nn vanno bene;
pizzo? quello a cui mi riferisco io è un macramè con le margheritine portato dalla proprietaria terriera...secondo me nn è fatto ai ferri
gioielli?si, quindi mi vuoi dire che se ho la fortuna di avere un Picasso e di averlo li, e lo vedo (perchè i gioielli, quelli belli e benfatti, quelli antichi si vedono addosso alle ragazze) preferisco mettere in bella mostra una copia dozzinale del quadro comprata ieri?sarà, ma io nn la penso cosi...ma cmq, questo è "colpa" di chi ha scelto le foto...e nn ha capito quali fossero le cose veramente belle...


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 20/06/2009 17:01:58
Messaggio:

bargy77 ha scritto:
pizzo? quello a cui mi riferisco io è un macramè con le margheritine portato dalla proprietaria terriera...secondo me nn è fatto ai ferri

... uhm... macramè fatto ai ferri? Un bell'ossimoro!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 20/06/2009 17:06:09
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

bargy77 ha scritto:
pizzo? quello a cui mi riferisco io è un macramè con le margheritine portato dalla proprietaria terriera...secondo me nn è fatto ai ferri

... uhm... macramè fatto ai ferri? Un bell'ossimoro!!!


noooo...forse mi sono spiegata male...io sostengo che nn sia fatto a mano o meglio, che sia un macramè comprato in merceria, ma laier mi dice che è fatto ai ferri...boh...
lo so ke il macramè coi ferri nn c'entra nulla!!!


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 20/06/2009 19:24:08
Messaggio:

Mek come siamo permalosi ,

Senza entrare in merito al discorso errori , abiti non conformi agli originali e invidia
posso dire che quando qualcuno fa delle cose che sono fruibili da tutti , deve sapere accettare le critiche che siano positive e negative.
Chi sta in mezzo al folclore lo sa.


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 20/06/2009 19:34:16
Messaggio:

BizioFolk ha scritto:

Mek come siamo permalosi ,

Senza entrare in merito al discorso errori , abiti non conformi agli originali e invidia
posso dire che quando qualcuno fa delle cose che sono fruibili da tutti , deve sapere accettare le critiche che siano positive e negative.
Chi sta in mezzo al folclore lo sa.


Bizio, son convito che hai capito male (o meglio mi sono espresso male)
Io, come molti che leggono questa discussione già sanno, sono d'accordo con "i turisti" .... la battuta sull'ambasciatore .... era solo perchè giustamente spiegavi che non era necessariamente il Tuo pensiero! Sul fare statistica ... lo ripeto per chiarire .... sono convinto che la maggioranza di quelli che acquistano il libro lo fanno con quell'intento!
Ciò non toglie che sulla qualità dei testi e l'originalità dei costumi .... non si può non essere d'accordo con Babborcu (che mi adora perchè non perdo occasione per decantarne le lodi )
Ora è più chiaro??


Autore Risposta: pjalex
Inserita il: 20/06/2009 19:50:16
Messaggio:

Oggi in giro per Cortoghiana ho trovato questo individuo che si aggirava così dicendo di essere ormai famoso


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 20/06/2009 20:00:21
Messaggio:

Pjalex al posto del capello potevi indossare sa berrita


Autore Risposta: pjalex
Inserita il: 20/06/2009 20:03:03
Messaggio:

Magari io l'avevo, quello della foto è un gonnesino doc, non sono io


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 20/06/2009 20:14:03
Messaggio:

ahahahahahahahahahahahahahahahahahah che ridere !scemo posso essere


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 20/06/2009 20:27:39
Messaggio:

meurreddu ha scritto:

ahahahahahahahahahahahahahahahahahah che ridere !scemo posso essere


buahahahahahhahahahahahhaha....che scemooooooooo!!!ajhahahahhahaha...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 20/06/2009 20:38:05
Messaggio:

ragazzi per gli autografi mettevi in fila senza spingere


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/06/2009 20:48:33
Messaggio:

bargy.. quel polsino insospettisce anche me.. ma bisognerebbe toccare con mano
per i gioielli, certo che hai ragione... ma se considero il livello generale dei gioielli di tutta l'opera, dove ,diciamo con approssimazione molto inferiore alla realta', la maggior parte degli ori , troppo chiamorli cosi', sono cose da ou de pasca, mi sta benissimo che possano esserci copie ben fatte.. certo che anch'io preferisco di gran lunga gli originali.. ma debbo ammettere onestamente che nell'insieme iglesias ( e gonnesa) ha fatto bella figura...
fatemi capire :ma tu e laier fate parte di un gruppo che è stato fotografato ed uno no???
mac: lo so bene che al normale e spesso ignaro pubblico piace il circo.. mia nonna diceva.. a chie no at connoschidu nudda so laddajones becchinos parent buttonera de oro!! de gustibus!!!
si. debbo ammetterlo a malincuore mi stai facendo fare autocoscienza.. sto troppo nell'empireo e ,come tutte le divinità. ( dai cale ala??) ho bisogno di adoratori fedeli, succubi ed adulatori .. mi staresti bene anche tu ...ma non sei ne' succube ne 'adoratore e mi prendi anche per il...
ma so apprezzare l'umorismo e sono dotato di un minimo di autoironia.... per cui il mio lato umano,, rovescio della medaglia di ogni divinità.. si diverte assai alle battute che fai...
ma siccome sono una divinità non ancora salita all'empireo avrei bisogno di qualche evangelista.. nessuno vuol farlo pero' .. mannaggia
mi sa che quello , in linea perfetta!! caspita che invidia!! è un altro paradisolano...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 20/06/2009 21:39:24
Messaggio:

babborcu ha scritto:

bargy.. quel polsino insospettisce anche me.. ma bisognerebbe toccare con mano
per i gioielli, certo che hai ragione... ma se considero il livello generale dei gioielli di tutta l'opera, dove ,diciamo con approssimazione molto inferiore alla realta', la maggior parte degli ori , troppo chiamorli cosi', sono cose da ou de pasca, mi sta benissimo che possano esserci copie ben fatte.. certo che anch'io preferisco di gran lunga gli originali.. ma debbo ammettere onestamente che nell'insieme iglesias ( e gonnesa) ha fatto bella figura...
fatemi capire :ma tu e laier fate parte di un gruppo che è stato fotografato ed uno no???
mac: lo so bene che al normale e spesso ignaro pubblico piace il circo.. mia nonna diceva.. a chie no at connoschidu nudda so laddajones becchinos parent buttonera de oro!! de gustibus!!!
si. debbo ammetterlo a malincuore mi stai facendo fare autocoscienza.. sto troppo nell'empireo e ,come tutte le divinità. ( dai cale ala??) ho bisogno di adoratori fedeli, succubi ed adulatori .. mi staresti bene anche tu ...ma non sei ne' succube ne 'adoratore e mi prendi anche per il...
ma so apprezzare l'umorismo e sono dotato di un minimo di autoironia.... per cui il mio lato umano,, rovescio della medaglia di ogni divinità.. si diverte assai alle battute che fai...
ma siccome sono una divinità non ancora salita all'empireo avrei bisogno di qualche evangelista.. nessuno vuol farlo pero' .. mannaggia
mi sa che quello , in linea perfetta!! caspita che invidia!! è un altro paradisolano...



no..io nn faccio parte di nessun gruppo di iglesias ma ci sono cresciuta dentro...quello ke so (che secondo qualcuno è poco ma ho tempo per imparare) , lo so sia per questo sia perchè ho condotto delle ricerche sia per la mia tesi che per altri scopi...
i gruppi di iglesias sono stati fotografati entrambi comunque ed entrambi, nel complesso, hanno reso bene...e l'ho già detto...ma le cose che nn mi tornano (poche ma evidenti) ci sono e io esprimo i miei dubbi...si possono accettare o meno ma nn ci si può molto girare intorno...sono particolari è vero...ma è dalla cura dei più piccoli dettagli che si vede l'accuratezza e la bellezza degli abiti...se già i due gruppi sono belli cosi, figuriamoci se curano ancora maggiormente i particolari!!!e questo nn esclude che un gruppo possa imparare, con umiltà, dall'altro visto che entrambi hanno pecche e pregi ...ma questa è un'altra storia ed esula dal discorso dell'enciclopedia...


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 20/06/2009 22:17:44
Messaggio:

pjalex ha scritto:

Oggi in giro per Cortoghiana ho trovato questo individuo che si aggirava così dicendo di essere ormai famoso



Assshhpide Meurre' che posa, che imponenza, che fierezza, che aria da vipsssss etc. etc...!



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/06/2009 23:24:59
Messaggio:

bargy..superdaccordo...
tizio... si crede!!! ma ne ha ragione!!porta molto bene il costume..


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 21/06/2009 01:28:21
Messaggio:

babborcu ha scritto:
mac: lo so bene che al normale e spesso ignaro pubblico piace il circo.. mia nonna diceva.. a chie no at connoschidu nudda so laddajones becchinos parent buttonera de oro!! de gustibus!!!
si. debbo ammetterlo a malincuore mi stai facendo fare autocoscienza.. sto troppo nell'empireo e ,come tutte le divinità. ( dai cale ala??) ho bisogno di adoratori fedeli, succubi ed adulatori .. mi staresti bene anche tu ...ma non sei ne' succube ne 'adoratore e mi prendi anche per il...
ma so apprezzare l'umorismo e sono dotato di un minimo di autoironia.... per cui il mio lato umano,, rovescio della medaglia di ogni divinità.. si diverte assai alle battute che fai...
ma siccome sono una divinità non ancora salita all'empireo avrei bisogno di qualche evangelista.. nessuno vuol farlo pero' .. mannaggia
mi sa che quello , in linea perfetta!! caspita che invidia!! è un altro paradisolano...


Caro Babborcu, devo ammettere (a malincuore) che anche tu mi stai diventando simpatico e forse, sto imparando a guardare oltre la mera immagine del "costume sardo".
Tralasciando le dotte citazioni della nonna (non poteva che essere saggia con cotanto nipote) io non posso sviolinare le tue odi, (forse perchè al conservatorio ho studiato flauto) ma neanche dipingerti angelicato (all'artistico mi hanno fatto studiare Pomodoro e Arcimboldo). Quindi per il posto di Evangelista, potrei non essere molto adatto ma, stando a sentire le tue "parabole" magari mi converto al Verbo e magari posso dare un piccolo contributo per farti raggiungere l'Olimpo ....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 08:48:02
Messaggio:

mac... rinuncio all'olimpo ... perchè preferisco il pane e lardo all'ambrosia e visto che non riesco a trovare uno straccio ( tessuto al telaio a mano mihi!!) di evangelista
( chissà perchè nessuno trova interessanti le mie gesta??!!!) ho avuto l'illuminazione :faccio il frate predicatore.. l'idea di convertire proseliti verso la religione del costume sardo mi fa avere le visioni... ma ho paura che finirei sul rogo!!!
non voglio diventare talebano comunque..
già ... lo schermo del pc, lascia passare soltanto alcune cose.. che possono anche essere travisate,,, non sono un monomane del costume sardo, comunque,ho molte altre passioni, anche troppe.. qualcuna, se riesco a intuire in comune con te ... mannaggia quanto sei distante.. sono sicuro che con caffe' e pasta davanti o con qualche pietanza e bevanda come dico io.. ti conquisterei al mio credo.... o , almeno che mi troveresti diverso da quell'orco saccente e presuntuoso ...e magari palloso di babborcu..
ah! mia nonna era una popolana, vestiva il costume.. sapeva scrivere a stento .. ha "campato" con grandi sacrifici e grande dignità nove figli... magari assoligliassi a lei!! o forse è meglio cosi' perchè in questa società sarei molto fuori posto...


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 21/06/2009 10:06:52
Messaggio:

laier ha scritto:

buongiorno!
rilassatevi...sapevo che aspettavate bramose il 5 libro...
ogni tanto si scherza...
comunque:

jennifer, mi ricordo la discussione che avevamo avuto, ma giusto per venirci incontro, le mantiglie avevano toni di azzurro diverso, più scuro o più chiaro,
il nodo a cui ti riferisci non è bello no, come la posizione della ragaza e il suo rosetto, ma meno peggio di quello che indossavi tu qualche anno fa

meurreddu, di alla tua amica che lo scialle non ha nulla a che fare con sa badadia, quindi o è sbagliato lo scialle o il grembiule, secondo riferisci che il costume verde è veramente bello

babborcu, la testimonial ha un giunchigliu e non avevo notato l'anello con diamante


caro laier, ora che parli cosìdel discorso delle mantiglie mi va un po' meglio......per quanto riguarda il nodo al fazzoletto dovresti ammettere che quel "mazzagroxiu" è un po' peggio di quello che portavo io...


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 11:07:13
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac... rinuncio all'olimpo ... perchè preferisco il pane e lardo all'ambrosia e visto che non riesco a trovare uno straccio ( tessuto al telaio a mano mihi!!) di evangelista
( chissà perchè nessuno trova interessanti le mie gesta??!!!) ho avuto l'illuminazione :faccio il frate predicatore.. l'idea di convertire proseliti verso la religione del costume sardo mi fa avere le visioni... ma ho paura che finirei sul rogo!!!
non voglio diventare talebano comunque..
già ... lo schermo del pc, lascia passare soltanto alcune cose.. che possono anche essere travisate,,,

Non preoccuparti, babborcu, quello che traspare dalle tue parole è un amore e un trasporto ammirevole verso le tradizioni... Senza rigidità o talebanismi, ma solo dettato dalla consapevolezza di sapere. Ribatterai sicuramente che non sai tutto e che sei solo "un apprendista stregone", come quando ti schermisci pudicamente... ma sappiamo che sai e che puoi insegnare a chi sa poco o un po' più di poco. Vorrai mica deluderci? Oltretutto dopo aver fatto outing con il pane e lardo... anche quello, mica vorrai mangiarlo da solo?


Autore Risposta: cedro del Libano
Inserita il: 21/06/2009 11:19:39
Messaggio:

bargy77 ha scritto:

Nevathrad ha scritto:

bargy77 ha scritto:
pizzo? quello a cui mi riferisco io è un macramè con le margheritine portato dalla proprietaria terriera...secondo me nn è fatto ai ferri

... uhm... macramè fatto ai ferri? Un bell'ossimoro!!!


noooo...forse mi sono spiegata male...io sostengo che nn sia fatto a mano o meglio, che sia un macramè comprato in merceria, ma laier mi dice che è fatto ai ferri...boh...
lo so ke il macramè coi ferri nn c'entra nulla!!!



il macrame si fa con le mani essendo una serie di nodi occorre comunque una base d'appoggio ,qualche spillo e sei i fili sono molto lunghi dei fusilli per arrotolarli.
Forse Laier per ferretti intende questi


é molto probabile che se si tratta di macrame' sia quello comprato in merceria a metri molto piu' a buon prezzo e reperibile.

Il pizzo Sangallo è un ricamo su stoffa tipo questo



diffilmente confondibile con il macrame trattandosi di due tecniche completamente diverse,il primo intreccio,il secondo ricamo

sarebbe bello comunque che qualcuno mandasse la foto per evitare di dare notizie non chiare ed evitare di confondere i non studiosi e non intenditori di costumi sardi


Autore Risposta: cedro del Libano
Inserita il: 21/06/2009 11:26:06
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

babborcu ha scritto:

mac... rinuncio all'olimpo ... perchè preferisco il pane e lardo all'ambrosia e visto che non riesco a trovare uno straccio ( tessuto al telaio a mano mihi!!) di evangelista
( chissà perchè nessuno trova interessanti le mie gesta??!!!) ho avuto l'illuminazione :faccio il frate predicatore.. l'idea di convertire proseliti verso la religione del costume sardo mi fa avere le visioni... ma ho paura che finirei sul rogo!!!
non voglio diventare talebano comunque..
già ... lo schermo del pc, lascia passare soltanto alcune cose.. che possono anche essere travisate,,,

Non preoccuparti, babborcu, quello che traspare dalle tue parole è un amore e un trasporto ammirevole verso le tradizioni... Senza rigidità o talebanismi, ma solo dettato dalla consapevolezza di sapere. Ribatterai sicuramente che non sai tutto e che sei solo "un apprendista stregone", come quando ti schermisci pudicamente... ma sappiamo che sai e che puoi insegnare a chi sa poco o un po' più di poco. Vorrai mica deluderci? Oltretutto dopo aver fatto outing con il pane e lardo... anche quello, mica vorrai mangiarlo da solo?




mi assoccio anch'io.
Babborcu anche se non ha raggiunto la perfezione ,cosa che neanche lui brama,in quanto a tradizioni e tessuti sardi puo' insegnare qualcosa a chi come me ha solo qualche piccola conoscenza ed è ammirevole per l'amore con cui porta avanti la sua passione.
Per il lardo solo una piccola fettina è tanto buono sopratutto arrostito,ma il colesterolo occlude le arterie


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 11:29:32
Messaggio:

cedro del Libano ha scritto:

bargy77 ha scritto:

Nevathrad ha scritto:

bargy77 ha scritto:
pizzo? quello a cui mi riferisco io è un macramè con le margheritine portato dalla proprietaria terriera...secondo me nn è fatto ai ferri

... uhm... macramè fatto ai ferri? Un bell'ossimoro!!!


noooo...forse mi sono spiegata male...io sostengo che nn sia fatto a mano o meglio, che sia un macramè comprato in merceria, ma laier mi dice che è fatto ai ferri...boh...
lo so ke il macramè coi ferri nn c'entra nulla!!!


sarebbe bello comunque che qualcuno mandasse la foto per evitare di dare notizie non chiare ed evitare di confondere i non studiosi e non intenditori di costumi sardi


Basterebbe, anche senza foto, che ci si esprimesse con i termini appropriati e non contraddittori, ecco perchè parlavo di ossimoro...


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 11:34:23
Messaggio:

cedro del Libano ha scritto:
Per il lardo solo una piccola fettina è tanto buono sopratutto arrostito,ma il colesterolo occlude le arterie


Naaaa, ben stagionato e affettato sottile sottile col pane... è buonissimo anche nature! Tanto le arterie un giorno o l'altro si occluderanno (forse) lo stesso!! Tanto vale dar loro un buon (ottimo) alibi!!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 11:37:00
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

cedro del Libano ha scritto:

bargy77 ha scritto:

Nevathrad ha scritto:

bargy77 ha scritto:
pizzo? quello a cui mi riferisco io è un macramè con le margheritine portato dalla proprietaria terriera...secondo me nn è fatto ai ferri

... uhm... macramè fatto ai ferri? Un bell'ossimoro!!!


noooo...forse mi sono spiegata male...io sostengo che nn sia fatto a mano o meglio, che sia un macramè comprato in merceria, ma laier mi dice che è fatto ai ferri...boh...
lo so ke il macramè coi ferri nn c'entra nulla!!!


sarebbe bello comunque che qualcuno mandasse la foto per evitare di dare notizie non chiare ed evitare di confondere i non studiosi e non intenditori di costumi sardi


Basterebbe, anche senza foto, che ci si esprimesse con i termini appropriati e non contraddittori, ecco perchè parlavo di ossimoro...


infatti mi sono spiegata meglio dopo...nn ho parlato di sangallo...
nn so cosa intenda laier per fatto ai ferri ma per me i ferri sono quelli da calza...quelli per fare i maglioni per intenderci...
le foto nn le so postare e in ogni caso la la disputa era sul fatto che tale pizzo (che si trova sul quinto volume dell'enciclopedia sui costumi sardi)fosse o no fatto a mano (come prevede a tradizione)...per me nn lo è, per laier si...tutto qua!
e leggendo a ritroso i post si capisce bene quello ke si intendeva...


Autore Risposta: cedro del Libano
Inserita il: 21/06/2009 11:41:24
Messaggio:

Laier tu che ne sei capace mandaci la foto cosi' sciogliamo questo dilemma.


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 21/06/2009 11:47:46
Messaggio:

cedro del Libano ha scritto:

Nevathrad ha scritto:

babborcu ha scritto:

mac... rinuncio all'olimpo ... perchè preferisco il pane e lardo all'ambrosia e visto che non riesco a trovare uno straccio ( tessuto al telaio a mano mihi!!) di evangelista
( chissà perchè nessuno trova interessanti le mie gesta??!!!) ho avuto l'illuminazione :faccio il frate predicatore.. l'idea di convertire proseliti verso la religione del costume sardo mi fa avere le visioni... ma ho paura che finirei sul rogo!!!
non voglio diventare talebano comunque..
già ... lo schermo del pc, lascia passare soltanto alcune cose.. che possono anche essere travisate,,,

Non preoccuparti, babborcu, quello che traspare dalle tue parole è un amore e un trasporto ammirevole verso le tradizioni... Senza rigidità o talebanismi, ma solo dettato dalla consapevolezza di sapere. Ribatterai sicuramente che non sai tutto e che sei solo "un apprendista stregone", come quando ti schermisci pudicamente... ma sappiamo che sai e che puoi insegnare a chi sa poco o un po' più di poco. Vorrai mica deluderci? Oltretutto dopo aver fatto outing con il pane e lardo... anche quello, mica vorrai mangiarlo da solo?


mi assoccio anch'io.
Babborcu anche se non ha raggiunto la perfezione ,cosa che neanche lui brama,in quanto a tradizioni e tessuti sardi puo' insegnare qualcosa a chi come me ha solo qualche piccola conoscenza ed è ammirevole per l'amore con cui porta avanti la sua passione.
Per il lardo solo una piccola fettina è tanto buono sopratutto arrostito,ma il colesterolo occlude le arterie


... Babborcu .... trovati gli Evangelisti!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 12:31:33
Messaggio:

mac: sono al culmine della gioia!!! ormai disperavo !!!!! ma proseguo nel fare il predicatore,, sono uno di quelli scalzi, del secolo scorso ,che giravano per i paesi,, e qualche volta ci "usciva" anche un pezzo di lardo!!slurpp!!! quanto mi attira!! ma non posso proprio..
allora... vediamo se riesco a scrivere qualcosa di tecnica e storia aproposito del macrame'
in merceria oggi chiamano così ( impropriamente) un pizzo eseguito a macchina, che assomiglia tanto a quello incriminato.. e mi sa che lo è
macrame' e una tecnica di origine araba diffusa nel medioevo nel mondo occidentale.. si esegue anche con quei pesetti , ma differisce dal simile tombolo perchè composta di nodi, treccine, cappii particolari ,si esegue spesso anche senza pesetti,, così la si fa nel nord, in gallura e in planargia per le frangie degli asciugamani di lino.. così in molti luoghi , anche non sardi, per quelle degli scialli..
mi risulta che per le camicie sia davvero poco e poco usata, nella tradizione antica, in sardegna.. a meno che iglesias non sia anomala..
la tecnica ai ferri, a due e a quattro,, è quella della maglia.. con fili sottili, la si adottava per le calze ... per certe coperte, anche per pizzi,,, la ho osservata in alcune camicie del sud, non è diffusissima , ma c'è.. quella incriminata non è una tecnica a ferri..assolutamente
san gallo, giustissimo è un ricamo spesso con effetti traforati fatto a macchina.. dalla fine dell'ottocento in molte aree ha sostituito il ricamo locale...

si discute molto su questo pizzo....vedo, invece a nessuno disturba il broccato di plastica, il cui abuso è una delle cause principali del degrado, anche estetico, del costume sardo..

io lo ho trovato tremendo addosso alla testimonial di busachi, nel giubbetto verde di gavoi, ecc ecc .. ciao


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 12:50:14
Messaggio:

McCurry ha scritto:

... Babborcu .... trovati gli Evangelisti!!

Pentiti miscredente!!!!!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 12:54:24
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac: sono al culmine della gioia!!! ormai disperavo !!!!! ma proseguo nel fare il predicatore,, sono uno di quelli scalzi, del secolo scorso ,che giravano per i paesi,, e qualche volta ci "usciva" anche un pezzo di lardo!!slurpp!!! quanto mi attira!! ma non posso proprio..
allora... vediamo se riesco a scrivere qualcosa di tecnica e storia aproposito del macrame'
in merceria oggi chiamano così ( impropriamente) un pizzo eseguito a macchina, che assomiglia tanto a quello incriminato.. e mi sa che lo è
macrame' e una tecnica di origine araba diffusa nel medioevo nel mondo occidentale.. si esegue anche con quei pesetti , ma differisce dal simile tombolo perchè composta di nodi, treccine, cappii particolari ,si esegue spesso anche senza pesetti,, così la si fa nel nord, in gallura e in planargia per le frangie degli asciugamani di lino.. così in molti luoghi , anche non sardi, per quelle degli scialli..
mi risulta che per le camicie sia davvero poco e poco usata, nella tradizione antica, in sardegna.. a meno che iglesias non sia anomala..
la tecnica ai ferri, a due e a quattro,, è quella della maglia.. con fili sottili, la si adottava per le calze ... per certe coperte, anche per pizzi,,, la ho osservata in alcune camicie del sud, non è diffusissima , ma c'è.. quella incriminata non è una tecnica a ferri..assolutamente
san gallo, giustissimo è un ricamo spesso con effetti traforati fatto a macchina.. dalla fine dell'ottocento in molte aree ha sostituito il ricamo locale...

si discute molto su questo pizzo....vedo, invece a nessuno disturba il broccato di plastica, il cui abuso è una delle cause principali del degrado, anche estetico, del costume sardo..

io lo ho trovato tremendo addosso alla testimonial di busachi, nel giubbetto verde di gavoi, ecc ecc .. ciao




si discute molto sul pizzo perchè mi è stato negato ke fosse un pizzo meccanico, moderno e di merceria...e me lo si vuole passare per un pizzo fatto ai ferri...solo per questo...
il broccato di plastica è brutto, certo, ma nessuno lo ha negato quando è stato detto...forse chi tace acconsente!
per quel che mi riguarda nn amo nemmeno il gallone e le passamanerie di plastica dorata ai polsi, le rifiniture fatte a macchina in evidenza,i ricami ale maniche dei corpetti ke raggiungono i gomiti, i nastri colorati ai polsi della vedova e i bottoni dei polsini montati al rovescio (con la sbarretta che esce fuori anzichè essere a contatto con la camicia)...ma sono gusti personali e quindi discutibili...ah! anche i grembiuli di pizzo sintetico nn mi piacciono ma sono sempre gusti...
per questo dico che "in generale" si è fatta bella figura ma si poteva anke fare di meglio visto ke le possibilità ci sono e i pezzi antichi e ben fatti da noi a Iglesias ci sono...eccome se ci sono!!!


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 13:01:05
Messaggio:

bargy77 ha scritto:
le foto nn le so postare

Se non ci provi non saprai mai se ne sei capace!
Guarda un po' qui...
http://www.gentedisardegna.it/forum...?FORUM_ID=13

Troverai anche uno spazio per esercitarti:
http://www.gentedisardegna.it/topic...OPIC_ID=4517

Per la serie ci sono riuscita perfino io (anche se in un altro forum)...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 13:04:47
Messaggio:

bargy.. d'accordissimo!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 21/06/2009 13:13:07
Messaggio:

continuo a ripetere che quel pizzo è fatto a mano, non riesco a fotografarla perchè non è di mia propreità
quello che non mi va non sono le critiche, a dispetto di quelle costruttive e serie,
certe posizioni secondo me vanno sul personale e sono faziose al 100%
mi rivolgo naturalmente a bargy e jennifer, siete così di parte che i vostri pareri finiscono in secondo piano
chissà perchè non evidenziate gli errori di tutti (tipo corpetto maschile nero con bordo blu), forse perchè in quel gruppo, di cui voi facevate parte, ci sono ancora vostri familiari ed amici? non volete creare tensioni con loro?
e perchè non parlate di tutti i gruppi che avete visto? so benissimo che pubblicamente non lo avete fatto per amicizia
poi non capisco perchè dire: "non avrei permesso che si vestisse così,io preferisco che si curino di poiù i dettagli..ecc ecc"
vi ricordo che siete le stesse persone che pochi anni fa si vestivano COSCIENTEMENTE E VOLONTARIAMENTE in modo molto poco perfetto!
da tempo aspettavate questo libro per puntare il dito contro di me, e lo sappiamo benissimo
avete dubbi o non vi tornano certi particolari?giustissimo dirlo, assolutamente, ma è IPOCRITA sparare a zero solo da una parte e chiudere un occhio con amici e parenti
mi sono un pò stancato di battutine velate tra i messaggi, lo trovo infantile!



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 13:27:45
Messaggio:

si.. se debbo esprimere l'opinione di un vecchio.. che dovrebbe essere saggio : smettettela tutti!!! ormai c'è poco da aggiungere.. ci siamo spiegati tutti.. qualcuno conserva qualche dubbio, qualcuno resta su qualcosa delle propie posizioni.. ma il concetto generale è il medesimo .. anche se detto con parole e toni diverse -si : abbastanza bene ,meglio di tanti altri.. c'è qualche sbavatura che occorrerà migliorare.. e su cui occorre fermare l'attenzione e meditare
sarebbe davvero ridicolo che questaoccasione, davvero minore, fosse la scintilla oper accendere fuochi covati sotto la cenere e scatenare una faida iglesiente
forse si sta soppravvalutanto la cosa... sa cuncordia , anche il suo tentativo, aiuta a miglirare e crescere più delle rivalità malanimose!! e non è soltanto mettere due orecchini al lato della gioia!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 21/06/2009 13:39:11
Messaggio:

le parole tratte da Tyndale nella pagina di Giba in realtà si riferiscono ad Iglesias


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 21/06/2009 13:54:36
Messaggio:

laier ha scritto:

continuo a ripetere che quel pizzo è fatto a mano, non riesco a fotografarla perchè non è di mia propreità
quello che non mi va non sono le critiche, a dispetto di quelle costruttive e serie,
certe posizioni secondo me vanno sul personale e sono faziose al 100%
mi rivolgo naturalmente a bargy e jennifer, siete così di parte che i vostri pareri finiscono in secondo piano
chissà perchè non evidenziate gli errori di tutti (tipo corpetto maschile nero con bordo blu), forse perchè in quel gruppo, di cui voi facevate parte, ci sono ancora vostri familiari ed amici? non volete creare tensioni con loro?
e perchè non parlate di tutti i gruppi che avete visto? so benissimo che pubblicamente non lo avete fatto per amicizia
poi non capisco perchè dire: "non avrei permesso che si vestisse così,io preferisco che si curino di poiù i dettagli..ecc ecc"
vi ricordo che siete le stesse persone che pochi anni fa si vestivano COSCIENTEMENTE E VOLONTARIAMENTE in modo molto poco perfetto!
da tempo aspettavate questo libro per puntare il dito contro di me, e lo sappiamo benissimo
avete dubbi o non vi tornano certi particolari?giustissimo dirlo, assolutamente, ma è IPOCRITA sparare a zero solo da una parte e chiudere un occhio con amici e parenti
mi sono un pò stancato di battutine velate tra i messaggi, lo trovo infantile!




1) non ho problemi a criticare anche la controparte folkloristica di iglesias, non è stato un problema in passato e tanto meno lo è oggi!!!!
2)per quanto riguarda gli altri gruppi, critico solo quel di cui sono sicura ...non mi invento nulla....non mi permetterei mai di criticare un costume che non conosco , se non per cose evidenti, tipo i tessuti o i gioielli....ricontrolla il mio commento per es. agli orecchini di domus de maria
3) con il tuo gruppo ci si accanisce di più, non per motivi personali ma solo perchè si gioca in casa....
4)tanto meno mi accanisco contro di te....ti ho semre reputato un ragazzo intelligente anche se mi stupisce come tu possa cambiare atteggiamento tra pubblico e privato...
4) le battutine avvelenate sono arrivate da entrambe le parti, forse dimentichi che ci hai definite maestrine.....ah giusto ma non eri tu che ci definivi maestrine...tu eri solo il portavoce!!!!!

e con questo laier io ho finito di confrontarmi con te...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 13:57:42
Messaggio:

laier ha scritto:

continuo a ripetere che quel pizzo è fatto a mano, non riesco a fotografarla perchè non è di mia propreità
quello che non mi va non sono le critiche, a dispetto di quelle costruttive e serie,
certe posizioni secondo me vanno sul personale e sono faziose al 100%
mi rivolgo naturalmente a bargy e jennifer, siete così di parte che i vostri pareri finiscono in secondo piano
chissà perchè non evidenziate gli errori di tutti (tipo corpetto maschile nero con bordo blu), forse perchè in quel gruppo, di cui voi facevate parte, ci sono ancora vostri familiari ed amici? non volete creare tensioni con loro?
e perchè non parlate di tutti i gruppi che avete visto? so benissimo che pubblicamente non lo avete fatto per amicizia
poi non capisco perchè dire: "non avrei permesso che si vestisse così,io preferisco che si curino di poiù i dettagli..ecc ecc"
vi ricordo che siete le stesse persone che pochi anni fa si vestivano COSCIENTEMENTE E VOLONTARIAMENTE in modo molto poco perfetto!
da tempo aspettavate questo libro per puntare il dito contro di me, e lo sappiamo benissimo
avete dubbi o non vi tornano certi particolari?giustissimo dirlo, assolutamente, ma è IPOCRITA sparare a zero solo da una parte e chiudere un occhio con amici e parenti
mi sono un pò stancato di battutine velate tra i messaggi, lo trovo infantile!






il corpetto nero col bordino blu? dimostrami la sua nn esistenza...per quanto ne so esisteva pure quello come una variante...
io nn credo ke creerei tensioni con i miei parenti perchè critico il loro modo di vestire...come vedi nn mi vesto più ne con un gruppo e tanto meno con l'altro proprio perchè so che nessuno dei due fa le cose come mi piace che siano...
e poi ricorda che io almeno le cose le dico in faccia e le mie posizioni sono identiche sia in privato ke in pubblico e se ti do ragione in pubblico è perchè l'ho fatto anke in pvt...nn so tu!
nn parlo di tutti i gruppi ke ho visto perchè io parlo delle cose che so...cosa dovrei fare? criticare i gruppi degli altri paesi quando nn ne conosco le usanze???
le mie nn sono battute velate...quello ke nn mi piace lo dico chiaramente...al contario di qualcuno che manda i pizzini..questo si ke è infantile...io nn intendo attaccare te perchè nemmeno ti conosco...e ti sfido a dirmi che quello ke ho scritto sono invenzioni..se hai da dire su amici e parenti miei (ma ti dico ke le persone fotografate nn sono ne amici ne tanto meno parenti) per quanto riguarda il modo di abbigliarsi fai pure...ti risponderò serenamente e ti darò ragione se secondo me l'avrai e viceversa..
senza rancore...ovviamente...cerdo che tu abbia proprio preso un granchio stavolta!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 21/06/2009 13:59:08
Messaggio:

grandissima bugia...sai benissimo che mi riferivo alla conoscenza di gruppi sulcitani, e che non parlate per amicizia
comunque, preferisco finirla qui, confermando quello che ho detto prima, dato che non mi sbaglio


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 14:00:33
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

bargy77 ha scritto:
le foto nn le so postare

Se non ci provi non saprai mai se ne sei capace!
Guarda un po' qui...
http://www.gentedisardegna.it/forum...?FORUM_ID=13

Troverai anche uno spazio per esercitarti:
http://www.gentedisardegna.it/topic...OPIC_ID=4517

Per la serie ci sono riuscita perfino io (anche se in un altro forum)...


e si vede che sei più brava/o di me ...io nn ci sono riuscita!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 14:10:38
Messaggio:

laier ha scritto:

grandissima bugia...sai benissimo che mi riferivo alla conoscenza di gruppi sulcitani, e che non parlate per amicizia
comunque, preferisco finirla qui, confermando quello che ho detto prima, dato che non mi sbaglio



per quanto mi riguarda nn riesco ancora a capire di cosa parli riguardo ai gruppi sulcitani...ribadisco che il mio modo di dire le cose nn è mai stato offensivo ne voleva andare contro di te o il tuo gruppo...ho visto delle cose che nn mi piacevano , le ho dette...esiste la libertà di espressione?io credo di si...
tu sei libero di dire la tua sugli altri...io sono libera di dire le cose che voglio sulle foto del libro e l'ho sempre fatto nei limiti dell'educazione e del rispetto..possiamo dire le stesse cose di te che mi inviti a smetterla, mi dici che voglio fare la maestrina, mi definisci ipocrita e infantile e lanci frecciatine sui modi in cui mi vestivo anni fa e sulle cose che, secondo te n avrei notato?bah...
si hai ragione...aspettavo da anni questa enciclopedia per parlare male di te...nn ti conosco ma nn vedevo proprio l'ora!!!smaniavo proprio...dai Laier!!!ma per favore!!!!

la tua reazione è francamente esagerate e si, infantile...
le cose che avevo notato nn le ho dette nemmeno subito perchè nn mi andava...ma quando mi vuoi far passare una cosa per un'altra allora ti dimostro che nn mi puoi rigirare le cose a tuo piacimento...
e se vedessi le stesse cose addosso alla controparte ti assicuro che le esprimerei lo stesso...nn è mai stato un problema per me...
ed infatti sono fuori da entrambi i gruppi proprio per l'atteggiamento di poca umiltà con cui si accolgono le proposte e i pareri altrui...pensavo che tu, che reputo un ragazzo intelligente, fossi un pò più aperto alle critiche..anke perchè nn ci sono state solo quelle...vuoi ke ti dica che siete perfetti?ok...lo siete...
ritiro tutto quello ke ho detto...nn avete nessun difetto...
e con questo nn commenterò più quelo ke so, ma mi limiterò a chiedere sui paesi che nn conosco...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 14:36:19
Messaggio:

babborcu ha scritto:
-si : abbastanza bene ,meglio di tanti altri.. c'è qualche sbavatura che occorrerà migliorare.. e su cui occorre fermare l'attenzione e meditare


è esattamente quello ke ho detto io più volte ma evidentemente, detto da me viene preso come un'accusa e sembra un complotto ordito da mesi....boh boh...hanno ragione quando dicono che gli iglesienti sono delle "teste calde"...meno male che io sono una "mezzosangue"!!!!
ma dimmi babborcu...riguardo al pellicciotto sui bordi...quale è quell'altro costume del nord sardegna che lo porta???l'ho visto ma proprio nn riesco a ricordare...


Autore Risposta: cedro del Libano
Inserita il: 21/06/2009 14:57:48
Messaggio:

McCurry ha scritto:

cedro del Libano ha scritto:

Nevathrad ha scritto:

babborcu ha scritto:

mac... rinuncio all'olimpo ... perchè preferisco il pane e lardo all'ambrosia e visto che non riesco a trovare uno straccio ( tessuto al telaio a mano mihi!!) di evangelista
( chissà perchè nessuno trova interessanti le mie gesta??!!!) ho avuto l'illuminazione :faccio il frate predicatore.. l'idea di convertire proseliti verso la religione del costume sardo mi fa avere le visioni... ma ho paura che finirei sul rogo!!!
non voglio diventare talebano comunque..
già ... lo schermo del pc, lascia passare soltanto alcune cose.. che possono anche essere travisate,,,

Non preoccuparti, babborcu, quello che traspare dalle tue parole è un amore e un trasporto ammirevole verso le tradizioni... Senza rigidità o talebanismi, ma solo dettato dalla consapevolezza di sapere. Ribatterai sicuramente che non sai tutto e che sei solo "un apprendista stregone", come quando ti schermisci pudicamente... ma sappiamo che sai e che puoi insegnare a chi sa poco o un po' più di poco. Vorrai mica deluderci? Oltretutto dopo aver fatto outing con il pane e lardo... anche quello, mica vorrai mangiarlo da solo?


mi assoccio anch'io.
Babborcu anche se non ha raggiunto la perfezione ,cosa che neanche lui brama,in quanto a tradizioni e tessuti sardi puo' insegnare qualcosa a chi come me ha solo qualche piccola conoscenza ed è ammirevole per l'amore con cui porta avanti la sua passione.
Per il lardo solo una piccola fettina è tanto buono sopratutto arrostito,ma il colesterolo occlude le arterie


... Babborcu .... trovati gli Evangelisti!!




io sono atea


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 21/06/2009 16:52:14
Messaggio:

Nevathrad ha scritto:

McCurry ha scritto:

... Babborcu .... trovati gli Evangelisti!!

Pentiti miscredente!!!!!!!



Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 21/06/2009 16:53:04
Messaggio:

Vedi Babborcu .....
... con il tuo integralismo e il puritanesimo sull'abbigliamento dei sardi che furono, hai instillato nelle opposte fazioni Iglesientesi l'odio razziale!!!
Illumina le loro menti e i loro cuori, allontana da essi l'ira e l'invidia ......

...dal vangelo secondo Mac (l'eretico)


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 16:56:15
Messaggio:

bargy77 ha scritto:

e si vede che sei più brava/o di me ...io nn ci sono riuscita!


Finiscila!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 17:27:37
Messaggio:

cedro: io ho una fede piena di dubbi.. sul serio e nel senso del discorso scherzoso e autoironico , spero! che ho fatto.... perchè qui' ho paura che partano le schioppettate!
non voglio evangelisti ( e di che cosa???sono la persona più normale, più anonima e sottotraccia di questo mondo... ma le cose che so non posso far finta di non saperle per ipocrisia o falsa modestia) ne' ho bisogno di difensori..
alla mia età.. forse riesco a farlo da solo e.. poi... posso diventare duro d'orecchi se ritengo che occorra..
rispondo alla domanda di bargy:
qualcuno si è accorto finalmente che esistono altri universi oltre quello, per altro interessantissimo, di iglesias..
a questo proposito mi permetto di ribadire: finiamola.. quel che si aveva da dire si è detto.. direi che c'è poco da aggiungere... adesso pace..
ma torniamo a bargy... se risfogli l'enciclopedia trovi le risposte.. magari limitate ai paesi sinora apparsi.. cerco tuttavia di ampliare il discorso..

quella pelliccetta , se ho capito di cosa parli, non riesco nemmeno io a ricordare quale paese nordista la avesse... e non voglio andare a ricontrollare, si ritrova soprattutto nei corittos di gala dei paesi del meilogu ( banari, borutta, bonnanaro... la vedrai penso anche per siligo, per torralba, per thiesi...) compare sporadicamente a putifigari e romana. in casi eccezionalissimi e non in corittos di alta gala a ittiri)
se debbo parlare di gusti ..la trovo non di buon gusto.. ma molte cose non di ottimo gusto compaiono nei costumi.. e poi nella rifunzionalizzazione popolare " funzionano"
è stata introdotta alla fine del 900 , era di seta e di cotone, per imitazione delle giacchette signorili.. poi ne sono state scelte di sintetiche, nere, bianche,rosse e nere, anche turchesi (in qualche bolero ne ho visto di piumette , di astrakan vero) i boleri logudoresi sono delicatissimi sia per la struttura molto aderente, sia per il sottile velluto di seta sia per l'orlatura fatta di un nastrino di garza di seta delicatissima che, per l'attrito con il busto.. con le sbarrette dei bottoni si sciupa velocemente dando l'aspetto del vecchio,, per cui le pelliccette hanno risolto anche questo problema...
questa passamaneria ha finito per confluire in un indumento che sino alla fine dell'800 ha conservato taglio e caratteri sei-settecenteschi.. come vi sono confluiti ricami ispirati dai parati ecclesiatici...




Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 17:40:07
Messaggio:

mac: una parabola: al mio paese c'era un ladro di polli.. appena spariva un pollo il colpevole per l'opinione comune era lui.. anche quando era i n galera per averne rubato altri

in generale non ti sbagli davvero .. il talebansimo scatena odi.. ma li scatena benissimo se covano sotto la cenere gia da prima.. e mi sa che questo è il caso..
allora, pieno di rimorsi e di pentimenti

faccio ammenda delle mie colpe: "fratelli e sorelle!! nei vostri costumi usate e lasciate usare i broccatelli sintetici, le abanere rigide, le tendine da bagno, anche gli scopini, se vi aggrada,i lustrini di plastica, pettinatevi come volete, portate le scarpe da tennis, i sandali gli infradito ( scalzi gia ce ne sono) e, soprattutto, visto che tanto vi piace, mettettevi tutta la chincaglieria che volete,, anche la spilla di bambu' a,nche la catenella dei vecchi cessi.. usatele pure nei vostri abiti popolari,, magari saranno considerate installazioni artistiche,, del resto siamo stufi di vederli cosi' come sono, le sfilate sono sempre uguali..
ma.. amatevi l'un l'altro,...
Mi sa che non funziona!!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 21/06/2009 17:47:27
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac: una parabola: al mio paese c'era un ladro di polli.. appena spariva un pollo il colpevole per l'opinione comune era lui.. anche quando era i n galera per averne rubato altri

in generale non ti sbagli davvero .. il talebansimo scatena odi.. ma li scatena benissimo se covano sotto la cenere gia da prima.. e mi sa che questo è il caso..
allora, pieno di rimorsi e di pentimenti

faccio ammenda delle mie colpe: "fratelli e sorelle!! nei vostri costumi usate e lasciate usare i broccatelli sintetici, le abanere rigide, le tendine da bagno, anche gli scopini, se vi aggrada,i lustrini di plastica, pettinatevi come volete, portate le scarpe da tennis, i sandali gli infradito ( scalzi gia ce ne sono) e, soprattutto, visto che tanto vi piace, mettettevi tutta la chincaglieria che volete,, anche la spilla di bambu' a,nche la catenella dei vecchi cessi.. usatele pure nei vostri abiti popolari,, magari saranno considerate installazioni artistiche,, del resto siamo stufi di vederli cosi' come sono, le sfilate sono sempre uguali..
ma.. amatevi l'un l'altro,...
Mi sa che non funziona!!!



.... ne sono certo!
Grande come al solito Babbò, ma devo dire, in tutta sincerità, la mia era solo ed esclusivamente una battuta .... nessuna intenzione di provocare te o fomentare altre risse!
Chiedo scusa, userò la mia ironia in modo più esplicito e meno pungente!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 18:12:24
Messaggio:

lo so che scerzavi.. e anch'io ho proseguito... ma mi sa che dobbiamo essere attenti, calibrare le parole, ho persino la sensazione di essere spiato, seguito...
si naras cantu ischis perdes cantu as!!!
il silenzio è d'oro fratello!! o di bigiotteria???


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 21/06/2009 18:30:40
Messaggio:

babborcu ha scritto:
si naras cantu ischis perdes cantu as!!!
il silenzio è d'oro fratello!! o di bigiotteria???


Dici bene: il silenzio è d'oro e la parola (in questo caso certi scritti) .... sono (veramente) bigiotteria (e anche di bassa qualità)

(ps. grazie per il "fratello" )


Autore Risposta: Anto
Inserita il: 21/06/2009 18:48:15
Messaggio:

pero'..Babborcu...mi sono incuriosita dalle tue parole e sono entrata nel topic....siete comunque molto bravi a discutere di queste cose....dove non e' davvero difficile non bisticciare....pensate a me... negata con aghi e stoffe ...dove mi salvano regolarmente la vita le parole di una santa madre-----Bois dazzili un'acu...e bi la facchet puru a s'ucchiere!!!!-----un abbraccio a tutti. antonia


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/06/2009 18:57:53
Messaggio:

antonia,..l'ago per le donne di un tempo, hai ragione, era una croce ed una delizia,, una croce perchè avevano l'obbligo se non di produrre di aggiustare,, ed una delizia perchè si "esprimevano" in un mondo in cui il lavoro della donna era considerato secondario.. ma anche li' nascevano rivalità.. sono più brava io, si fa cosi', il mio disegno è quello antico,, non ti do il modello, mi hai copiato,, che inferno!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 21/06/2009 22:00:54
Messaggio:

McCurry ha scritto:

Vedi Babborcu .....
... con il tuo integralismo e il puritanesimo sull'abbigliamento dei sardi che furono, hai instillato nelle opposte fazioni Iglesientesi l'odio razziale!!!
Illumina le loro menti e i loro cuori, allontana da essi l'ira e l'invidia ......

...dal vangelo secondo Mac (l'eretico)



ajhahahahhahahahahahhahahahaha...nessuna opposta fazione!!!io sono anarchica!!!e mi sa che si vede pure...


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/06/2009 23:56:13
Messaggio:

babborcu ha scritto:
fratelli e sorelle!! nei vostri costumi usate e lasciate usare i broccatelli sintetici, le abanere rigide, le tendine da bagno, anche gli scopini, se vi aggrada,i lustrini di plastica, pettinatevi come volete, portate le scarpe da tennis, i sandali gli infradito ( scalzi gia ce ne sono) e, soprattutto, visto che tanto vi piace, mettettevi tutta la chincaglieria che volete,, anche la spilla di bambu' a,nche la catenella dei vecchi cessi.. usatele pure nei vostri abiti popolari,, magari saranno considerate installazioni artistiche,, del resto siamo stufi di vederli cosi' come sono, le sfilate sono sempre uguali..

Ancora babborcu... facci sognare!!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/06/2009 09:30:22
Messaggio:

Stanotte ho avuto un'illuminazione,, ho ecceduto con l'acquavirte.. ed ora debbo spargere il verbo :
fratelli e sorelle. purchè regni la pace, e poichè si deve sfilare ad ogni costo, e poichè gli abiti sono oggetto di discordia,,, perchè filate e tessete??? guardate i gigli di campo. essi non filano e ne' tessono e neppure salomone in tutto il suo splendore aveva un abito più bello.. allora, vi so' una dispensa sul pudore,,, sfilate nudi.. che è il costume più antico e originale... e qui spero non ci siano polemiche ..
ahi. arresti!! ahi.. altre diatribe ... i maschi di barizza avevano il petto villoso con ricciolini e tu hai sfilato depilato.. le donne di abbarghente avevano il seno soltanto ottava misura e tu sei piallata....ecc ecc ecc .
isola dei campanilismi folli e delle guerre fratricide ( e spesso fini a se stesse) non cambierai mai.. io spero che cambi!! davvero!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/06/2009 09:41:46
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Stanotte ho avuto un'illuminazione,, ho ecceduto con l'acquavirte.. ed ora debbo spargere il verbo :
fratelli e sorelle. purchè regni la pace, e poichè si deve sfilare ad ogni costo, e poichè gli abiti sono oggetto di discordia,,, perchè filate e tessete??? guardate i gigli di campo. essi non filano e ne' tessono e neppure salomone in tutto il suo splendore aveva un abito più bello.. allora, vi so' una dispensa sul pudore,,, sfilate nudi.. che è il costume più antico e originale... e qui spero non ci siano polemiche ..
ahi. arresti!! ahi.. altre diatribe ... i maschi di barizza avevano il petto villoso con ricciolini e tu hai sfilato depilato.. le donne di abbarghente avevano il seno soltanto ottava misura e tu sei piallata....ecc ecc ecc .
isola dei campanilismi folli e delle guerre fratricide ( e spesso fini a se stesse) non cambierai mai.. io spero che cambi!! davvero!!
Mamma mia...stamattina sei proprio senza pudoreProponi almeno una foglia di fico
Purtroppo solo i morti non litigano e come vedete non mi ci metto in mezzo....basta le diatribe che ci sono in paese per i costumi e mi sa che a oggi sono l'unico del mio gruppo che ha rapporti con il gruppo rivale e voglio continuare così, anchè perchè le risse non portano a niente di costruttivo. Concordo con Babborcu sul fatto dei materiali sintetici...veramente penosi alcuni costumi tra l'altro bellissimi e particolari e molto elaborati che si vedono sminuiti dall'utilizzo di un lampasso acrilico o da una tendina da bagno


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 22/06/2009 09:47:11
Messaggio:

Uhm... gli auguri osservavano il volo degli uccelli, gli auruspici le interiora degli animali, babborcu usa l'acquavite... c'è qualcosa che non mi torna...!!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/06/2009 10:00:52
Messaggio:

Sono miope.. ho difficoltà a vedere il volo degli uccelli ( ma da vicino massime nei costumi vedo anche l'ombelico della pulce) ed il fegato e lo zimino li mangio velocemente,, allora che mi resta??? l'acquavite... che sacrifici immani per avere le illuminazioni celesti!!!
Ampuriesu foglia di fico???? si cosi' bitichennero avrà la foglia di fichi bianchi, arasole' di fico selvatico, ma un po' appassita.. vattelappesca doppia perchè i maschi lì sono sviluppati...
poi spellati i fichi e distrutto ogni fogliame si faranno fare di plastica di pelliccetta. di tendina da bagno, si ricamerammo con sete e canuttigli.. eccc e ricominciamo da capo.. sono le capocce delle persone che bisognerebbe fossero "a norma" prima degli abiti!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/06/2009 13:03:34
Messaggio:

bargy.. ho impiegato un quarto di mattinata a rispondere al tuo messaggio privato,, ma forse non lo hai ricevuto... fammi sapere qui'.. ciau


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 22/06/2009 13:54:25
Messaggio:

babborcu ha scritto:

bargy.. ho impiegato un quarto di mattinata a rispondere al tuo messaggio privato,, ma forse non lo hai ricevuto... fammi sapere qui'.. ciau



nn ho ricevuto nulla!!!riprova...sarai più fortunato!


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 22/06/2009 14:05:03
Messaggio:


che idea originale sfilare nudi... ma si sfilerebbe tutti sotto un unico toponimo... ma quale? altro focolaio di diatribe. La soluzione più semplice sarebbe proporre nelle scuole una vera e propria educazione alle tradizioni popolari, che costituiscono un patrimonio culturale non tralasciabile... solo dal principio si può raddrizzare un albero che senza guida diventa irrimediabilmente storto.
Ahimè l'abito tradizionale è un prodotto intriso di norme implicite con radici talmente antiche da non poter essere oggetto di evoluzioni cosi radicali come quelle che le signorine e i signorini di paese un tempo capofila del costume (vedere il velo acrilico proposto da Dorgali) ci propongono con estrema naturalezza.
E quando la realtà non corrisponde a realtà meglio un bicchiere di acquavite che rende agli occhi attenti di sognatori nostalgici di un passato che ha lasciato tracce che stiamo cancellando, i broccati di nylon belli e adatti, gioielli scadenti e non consoni splendidi monili ecc…


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/06/2009 15:02:29
Messaggio:

sostro : capofila o meno..tutti hanno..abbiamo delle pecche... perchè le teste sono tante e le berritte idem ... ma niente è irrimediabile .. batti e ribatti.. se cono riuscito a far eliminare ad un gruppo che conosci la cintura maschile apibionis con il ballo sardo.. che sembrava un tabu' intoccabile,, in tanti riusciremo a riordinare almeno gli abiti dei nostri pesi.. tu ci stai provando con il tuo .. direi con buoni risultati..
acquavite.. d'estate?? poca poca poca..


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 22/06/2009 17:27:09
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Sono miope.. ho difficoltà a vedere il volo degli uccelli ( ma da vicino massime nei costumi vedo anche l'ombelico della pulce) ed il fegato e lo zimino li mangio velocemente,, allora che mi resta??? l'acquavite... che sacrifici immani per avere le illuminazioni celesti!!!


Ci si immola con dei sacrifici immani, vero???


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/06/2009 19:25:10
Messaggio:

nevavathrad: schhh!! parla piano!! stai svelando i miei altarini.. cosa non farei per giustificare , anche a me stesso ,le mie piccole debolezze!!!
ma .. se debbo essere sincero sono sttratto più dalla forcheta che dalla bottiglia!!
siamo ampiamente fuoti tema.. possibileche il quinto volume si esaurisca con iglesias e gonnesa???


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 22/06/2009 19:49:06
Messaggio:

Babborcu, ora che sei "L'illuminato" (non leggete avvinazzato ) ho deciso:
sarò il tuo apostolo prediletto, ti seguirò ovunque e finalmente canterò (si fa per dire, sono stonato) le tue lodi e le tue mirabilie!!


Autore Risposta: ziama
Inserita il: 22/06/2009 19:58:18
Messaggio:

sostro ha scritto:


che idea originale sfilare nudi...


Scusate....io sono totalmente ignorante in materia per cui leggo e sto zitta....
Pero' qui mi sento di intervenire......dici che si noterebbero ancora le differenza da paese a paese se cosi fosse???
Mi sembra gia' di sentire Laier "ehh noooo!! Cussu esti de bidda mia...ti du nau deu!!!!!!!!"

Torniamo ai costumi!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/06/2009 20:15:56
Messaggio:

si ziama,,torniamo ai costumi,, nessuno ha parlato di gavoi,, parlo dell'abito di gala antico.. un abito strutturalmente e cromaticamente molto interessante, con la mantiglia a cappuccetto, lo strettocorsetto a punte, il gembiule a pannello e laviolenta contrapposizione di rosso e verde.. purtroppo debbo lamentate l'abuso di broccati sintetici,, quello verde del giubbino è tremendo,,, di nastri "tirolesi" dozzinali ,, gli orecchini d'argento "artigianato sardo erano inguardabili... bellissima la camicia e perfettamente pieghettata la gonna benchè recente..
l'abito siano alla fine dell'ottocento era più sobrio , anche se manteneva la medesimad ominante cromatica e struttura,, prevedeva anche una benda bianca asoggolo sotto la mantiglietta.. le balze della gonna erano meno umerose e meno fiorite, in compenso la giacchetta adottava splendidi broccati di seta...
gavoi era uno dei centri sede di officine orafe,, i suoi gioielli sono molto caratteristici e interessanti,, una forma particolare di bottone, una placca-scapolare d'argento, tipiche crocette, mi sarei aspettato maggiore attenzione da parte dei fotografi,, ma forse il vile argento non meritava.. ciau,,


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 22/06/2009 21:01:43
Messaggio:

Lo ho pensato quando ho iniziato a partecipare al forum ed ora è il momento di dirlo. A babborcu: perchè non rendi pubblico il tuo "sapere" con una pubblicazione? O c'è già qualcosa in giro?


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 22/06/2009 21:05:30
Messaggio:

E ancora. Non intendo discutere di broccati a 14 euro al metro, che li conosciamo tutti, o passamaneria " chi leat fogu" solo a guardarla. Parlo di conoscenze più rivoluzionarie, come su collettu di panno che, purtroppo, mi lascia sempre perplesso


Autore Risposta: laier
Inserita il: 22/06/2009 21:32:26
Messaggio:

ziama ha scritto:

sostro ha scritto:


che idea originale sfilare nudi...


Scusate....io sono totalmente ignorante in materia per cui leggo e sto zitta....
Pero' qui mi sento di intervenire......dici che si noterebbero ancora le differenza da paese a paese se cosi fosse???
Mi sembra gia' di sentire Laier "ehh noooo!! Cussu esti de bidda mia...ti du nau deu!!!!!!!!"

Torniamo ai costumi!



oh ziama, ti dirò...
esiste un detto che parla di iglesienti e molenti....ma se scrivo qui mi mandano i carabinieri a casa...
non hai tutti i torti....ahahahahahahahah
ritorniamo ai costumi!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 23/06/2009 01:39:00
Messaggio:

laier ha scritto:

ziama ha scritto:

sostro ha scritto:


che idea originale sfilare nudi...


Scusate....io sono totalmente ignorante in materia per cui leggo e sto zitta....
Pero' qui mi sento di intervenire......dici che si noterebbero ancora le differenza da paese a paese se cosi fosse???
Mi sembra gia' di sentire Laier "ehh noooo!! Cussu esti de bidda mia...ti du nau deu!!!!!!!!"

Torniamo ai costumi!



oh ziama, ti dirò...
esiste un detto che parla di iglesienti e molenti....ma se scrivo qui mi mandano i carabinieri a casa...
non hai tutti i torti....ahahahahahahahah
ritorniamo ai costumi!


esatto il famoso " iglesienti conche molenti "


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 23/06/2009 08:50:30
Messaggio:

meurreddu ha scritto:
esatto il famoso " iglesienti conche molenti "

E così abbiamo reso pubblicabile l'arcano!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/06/2009 09:13:13
Messaggio:

leonardo... ti ho risposto per Mp...
collettu,, sono il solo che ha affrontato in un vecchio studio l'argomento,, ti comunichero' dove puoi leggere.. ma quando usci' non sapevo di esemplari in panno .. su questo non ho prove concretissime e inoppugnabili,,, tranne qualche accenno per altro da interpretare in vecchie fonti... nei paesi attorno a sassari, comunque, il termine cuglietta cogliette cugliettu ,, ancora negli anni cinquanta era riferito, impropriamente certo, pensa alle sottovesti di teletta in lana .. poi c'è in famoso processo che porta alla traformazione di indumenti in pelle in capi in stoffa,, pensa alle beste de peddi di alcuni paesi... si sto lavorando sono indizi.. ma è ovvio che "l'originale" era in pelle...
penso di non insegnarti nulla, ma si tratta di un indumento di origine signorile, molto diffuso nel 16oo non solo in ambito spagnolo.. c'è un dipinto di velasquez che rappresenta il re di spagna con un coleto, lo si vede nella ronda di notte di rembranth, nella buona ventura di de la toue acc. ciau


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 23/06/2009 09:19:18
Messaggio:

meurreddu ha scritto:

laier ha scritto:

ziama ha scritto:

sostro ha scritto:


che idea originale sfilare nudi...


Scusate....io sono totalmente ignorante in materia per cui leggo e sto zitta....
Pero' qui mi sento di intervenire......dici che si noterebbero ancora le differenza da paese a paese se cosi fosse???
Mi sembra gia' di sentire Laier "ehh noooo!! Cussu esti de bidda mia...ti du nau deu!!!!!!!!"

Torniamo ai costumi!



oh ziama, ti dirò...
esiste un detto che parla di iglesienti e molenti....ma se scrivo qui mi mandano i carabinieri a casa...
non hai tutti i torti....ahahahahahahahah
ritorniamo ai costumi!


esatto il famoso " iglesienti conche molenti "


ci sono iglesienti e iglesienti....o vogliamo pubblicare anche il famoso detto su gonnesa???


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/06/2009 09:35:43
Messaggio:

leggevo fra le righe che sotto le polemichette recenti c'era la rogna atavica fra gonnesa e iglesias..
ajo' smettiamola con i blasoni popolari e i luoghi comuni... ci sono non iglesienti e iglesienti, ma persone e persone ed entrambi, vi conosco virtualmente non da ora, per me siete ottimi e intelligenti.. comportatevi da tali, il campanile lascia un obra acceccante..


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 23/06/2009 11:35:44
Messaggio:

babborcu ha scritto:

leggevo fra le righe che sotto le polemichette recenti c'era la rogna atavica fra gonnesa e iglesias..
ajo' smettiamola con i blasoni popolari e i luoghi comuni... ci sono non iglesienti e iglesienti, ma persone e persone ed entrambi, vi conosco virtualmente non da ora, per me siete ottimi e intelligenti.. comportatevi da tali, il campanile lascia un obra acceccante..

stato scherzando babbò


Autore Risposta: laier
Inserita il: 23/06/2009 11:48:57
Messaggio:

meurreddu...il detto non è proprio così...
tu parli per gelosia...????ahahahahahah
chiedi a ziama, lei il detto lo conosce....


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 23/06/2009 12:03:25
Messaggio:

laier ha scritto:

meurreddu...il detto non è proprio così...
tu parli per gelosia...????ahahahahahah
chiedi a ziama, lei il detto lo conosce....

Laier un vecchio detto recitava: "Chi si loda si imbroda". il che sta a dire che ciò che si dice non sempre corrisponde a realtà.
Fossi in te, non mi prenderei la respnsabilità di un assunto valido per tutta la popolazione maschile...


Autore Risposta: Kate86
Inserita il: 23/06/2009 12:28:38
Messaggio:

Nessuna lamentela su Gesico!!


Autore Risposta: Kate86
Inserita il: 23/06/2009 12:31:52
Messaggio:

Sono un pò delusa delle poche pagine che hanno dedicato ai paesi vicini e piccoli!sò che hanno portato molti pezzi antichi ma nn sono stati pubblicati!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 23/06/2009 12:36:01
Messaggio:

ahahah babborcu .. stò giocando .. ci mancherebbe .. conosco sia laier che jennifer402 ..


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 23/06/2009 14:17:54
Messaggio:

Kate86 ha scritto:

Nessuna lamentela su Gesico!!



a me di gesico è piacuta la signora con l'abito marrone e il fazzoletto verdino...sul costume nn mi pronuncio perchè nn lo conosco ma lei è davvero bella e ha uno sguardo troppo dolce ma fiero...secondo me la più bella di tutto il 5 volume...e poi mi piace la gonna verde a righe tono su tono e il fazzoletto giallo della prima ragazza...
nn mi piace invece come la seconda ragazza ha lo scialle poggiato in testa...a mio gusto rimane troppo a punta dietro ma siccome nn so se si portasse cosi o meno da voi è semplicemente un parere personale


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/06/2009 15:11:32
Messaggio:

laier.. ti diverti e ti vanti!! e vanti i tuoi concitadini!! anche un ingenuo come me ha capito che se il costume fosse foglia di fico a iglesias doppia sarebbe!! gia' pero? parlo per invidia... da noi quella fama ce l'hanno quelli del paese "nemico" .. vox polpuli... ma noi , certo per invidia,, diciamo cussu chi non ant in conca l'ant in cuddu logu .
. e tornando ad iglesias...che ne dovrebbe sapere ziama?? sei stato quantomeno
irriverente.. e dovrebbe tirarti le orecchie... ( siamo esagerando davvero)
kate: gesico,, anche a me ha colpito l'eleganza e la dolce fierezza di quella signora,, l'abito, pero', sebbene antico e interessante nel giacchino risente di fortissime influenze cittadine non assimilate al gusto locale,, come tanti altri.. concordo con te per la punta a fatina dietro lo scialle.. è di moda ormai nei costumi,, nel nord dilaga,, codrongianus, florinas,, non nell'enciclopedia, ossi. ecc ecc perchè si pensa che dia staura più imponente, invece falsa la linea del costume e la sua armonia...

ho notato, a proposito di influssi cittadini, che presso molte comunità ciò che si è conservato autentico., sia maschile che femminile, presenta questo fenomeno e che accanto i costumi "arcaici"sono sempre ricostruiti

domanda agli iglesienti : calzoni, ghette e gabbani nell'uso antico erano sempre di panno? orbace???


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 23/06/2009 15:21:40
Messaggio:

che io sappia orbace ...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 23/06/2009 16:53:15
Messaggio:

babborcu ha scritto:

domanda agli iglesienti : calzoni, ghette e gabbani nell'uso antico erano sempre di panno? orbace???





quello ke ho visto io (per quello ke vale) mi fa pensare che i calzoni e le ghette dovessero essere in orbace, al contrario del corpetto e dei gabbani che erano di panno...l'unico capo antico in orbace che ho visto io infatti erano dei (cratzonis) pantaloni pungentissimi (povere gambe!!!)e delle cratzas (ghette), mentre tutti i corpetti erano sempre in panno...ah si...ho visto anke "su saccu" in orbace ma nn ho la certezza che fosse di un iglesiente DOC anke se nn escludo si usasse qualcosa di simile...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/06/2009 16:58:32
Messaggio:

e, spostando l'attenzione da gonnesa e iglesias. che ne dite di gesturi,, l'abito femminile, interessante.. della serie, tutto quello che dovete sapere su come si ricostruisce e confeziona un costume...e genoni? l'abbigliamento maschile dell'8oo con una bella applicazione sulla schiema di abanero-plastoca e sul davanti del corpetto bottoni " finto sardi"da merceria alla moda? stesso bottone a pag 1332 ( gonnoscodina) accanto ad una camicia bella da capogiro davvero!!1 diciamo anche lecose belle suvvia: bellissimi i gioielli di guasila ,, credo fatti ad iglesias, a p.160.. e poi..


Autore Risposta: ballerina92
Inserita il: 23/06/2009 17:16:50
Messaggio:

mi riferisco a Bargy77 x il commento su Gesico, rispondo perche faccio parte del gruppo della modella...
si lo scialle si portava in quel modo....
kmq grazie x i complimenti che fai alla signora e all' abito in generale....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/06/2009 17:23:00
Messaggio:

ballerina 92.. si portava con quella pettinatura a punta? chiedo scusa,, per me va benissimo allora,
,mi sa che è l'unico caso in sardegna ,, a parte le cuffiette a punta del nuorese,,
la signora è splendida...
bargY ,, punge l'orbace??? e ja lo so!! un giusto cilicio per le "esagerazioni " degli


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 23/06/2009 17:24:27
Messaggio:

ballerina92 ha scritto:

mi riferisco a Bargy77 x il commento su Gesico, rispondo perche faccio parte del gruppo della modella...
si lo scialle si portava in quel modo....
kmq grazie x i complimenti che fai alla signora e all' abito in generale....


ah ok!!!
infatti ci tengo a precisare che era solo un dubbio...nn conoscendo il costume nn mi permetto certo di giudicare!!!
ah!ma la signora bella con il ragazzo più avanti sono parenti?nn ho potuto fare a meno di notare che hanno gli occhi dello stesso color miele!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 23/06/2009 17:26:43
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ballerina 92.. si portava con quella pettinatura a punta? chiedo scusa,, per me va benissimo allora,
,mi sa che è l'unico caso in sardegna ,, a parte le cuffiette a punta del nuorese,,
la signora è splendida...
bargY ,, punge l'orbace??? e ja lo so!! un giusto cilicio per le "esagerazioni " degli


eja, punge!!!il problema nn è tanto per i pantaloni, che sono separati dalla gamba coi mutandoni in tela, quanto per le cratzas!!! chissà che strappamento di peli...mi sa mi sa che le indosso cosi sono pronta per il mare!!!ahahahhahahahahahahhahaha....


Autore Risposta: ballerina92
Inserita il: 23/06/2009 17:33:00
Messaggio:

scusate, avevo capito male.. si parlava di pettinatura.. bhe esisteva un misto a quanto pare... alcune donne avevano la riga al centro e le due trecce altre invece la crocchia.....
no il ragazzo e la signora nn sono parenti.....
arrivati a questo punto volevo dirvi che la descrizione dell' abito da uomo si riferisce all' abito che porta il ragazzo di pag 74 e nn a quello di pag 75


Autore Risposta: laier
Inserita il: 23/06/2009 18:39:15
Messaggio:

babborcu, la frase per ziama era una battuta...
scherziamo spesso!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 23/06/2009 21:19:56
Messaggio:

A proposito dei costumi "nature" di Iglesias .... ho trovato un video .... come dire ...storico!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 23/06/2009 21:57:10
Messaggio:

McCurry ha scritto:

A proposito dei costumi "nature" di Iglesias .... ho trovato un video .... come dire ...storico!




Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 23/06/2009 22:49:48
Messaggio:

bargy77 ha scritto:

McCurry ha scritto:

A proposito dei costumi "nature" di Iglesias .... ho trovato un video .... come dire ...storico!






Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 24/06/2009 06:55:16
Messaggio:

Rabbi (...) la folla ha ormai sopito i fuochi ricoprendoli abbondantemente di cenere e speriamo siano spenti definitivamente! Ho paura però che all'uscita del VI Cantico delle creature .... riprenderanno le lapidazioni e gli improperi. Allunga le tue mani sui loro capi e portali a più miti consigli.

(se la discussione dovesse aver preso una direzione sbagliata, me ne scuso .... l'ho fatto solo per stemperare il "calore" che aveva raggiunto)


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/06/2009 09:40:56
Messaggio:

Sono molto stanco.. deluso: ho ricevuto i messaggi del vero creo del costume ed ho capito che le mie illuminazioni provenivano dal "nemico".. che mi ha instillato la sua superbia , mi ha ingannato... Mi ha mostrato v cose accelse come "errori ".. non ho visto lucidamente.. ho perseguito l'eresia..
debbo espiare.. meditare, fare autocoscienza... attendo giuste punizioni umane e divine.. mi ritiro nel deserto ( ne l sinis?) a mangiare locuste e miele selvatico, faccio voto di silenzio.. contenti??


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 24/06/2009 09:52:47
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Sono molto stanco.. deluso: ho ricevuto i messaggi del vero creo del costume ed ho capito che le mie illuminazioni provenivano dal "nemico".. che mi ha instillato la sua superbia , mi ha ingannato... Mi ha mostrato v cose accelse come "errori ".. non ho visto lucidamente.. ho perseguito l'eresia..
debbo espiare.. meditare, fare autocoscienza... attendo giuste punizioni umane e divine.. mi ritiro nel deserto ( ne l sinis?) a mangiare locuste e miele selvatico, faccio voto di silenzio.. contenti??



???


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 24/06/2009 10:45:29
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Sono molto stanco.. deluso: ho ricevuto i messaggi del vero creo del costume ed ho capito che le mie illuminazioni provenivano dal "nemico".. che mi ha instillato la sua superbia , mi ha ingannato... Mi ha mostrato v cose accelse come "errori ".. non ho visto lucidamente.. ho perseguito l'eresia..
debbo espiare.. meditare, fare autocoscienza... attendo giuste punizioni umane e divine.. mi ritiro nel deserto ( ne l sinis?) a mangiare locuste e miele selvatico, faccio voto di silenzio.. contenti??
No non puoi darti all'eremitaggio! Abbiamo ancora bisogno dei tuoi pareri


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 24/06/2009 10:46:18
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Sono molto stanco.. deluso: ho ricevuto i messaggi del vero creo del costume ed ho capito che le mie illuminazioni provenivano dal "nemico".. che mi ha instillato la sua superbia , mi ha ingannato... Mi ha mostrato v cose accelse come "errori ".. non ho visto lucidamente.. ho perseguito l'eresia..
debbo espiare.. meditare, fare autocoscienza... attendo giuste punizioni umane e divine.. mi ritiro nel deserto ( ne l sinis?) a mangiare locuste e miele selvatico, faccio voto di silenzio.. contenti??

Alla fine mi sa che l'Ayurveda ha rgione quando sostiene che le pietre preziose hanno poteri sull'uomo...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/06/2009 12:11:05
Messaggio:

nevartad.. non mi sono ancora deciso.. sono in cancalleu come direbbe ampuriesu,, è la dieta che mi spaventa e i beni del mondo mi attirano,, anche nella medicina antica occidentale si attribuivano poteri alle pietre,, a me fanno molto bene i diamanti!!! si accettano medicine gratuite..
me ne vado? non me ne vado? me ne vado e non me ne vado? dubbi spaventosi mi tolgono serenità e sonno ... sto facendo il prezioso.. vedremo..
comunque brullende brullende mi cunfesso!!!


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 24/06/2009 13:35:01
Messaggio:

babborcu ha scritto:

nevartad.. non mi sono ancora deciso.. sono in cancalleu come direbbe ampuriesu,, è la dieta che mi spaventa e i beni del mondo mi attirano,, anche nella medicina antica occidentale si attribuivano poteri alle pietre,, a me fanno molto bene i diamanti!!! si accettano medicine gratuite..

Anche io sono molto sofferente babborcu, posso farti compagnia????

me ne vado? non me ne vado? me ne vado e non me ne vado? dubbi spaventosi mi tolgono serenità e sonno ... sto facendo il prezioso.. vedremo..
comunque brullende brullende mi cunfesso!!!

Ma dove vuoi andare per il mondo solo solo, con le tue cose messe nel fagottino a quadretti rossi su un bastone appoggiato alla spalla, col caldo che c'è e con i loschi figuri che si vedono in giro... Rimani, rimani... e poi "Ridentem dicere verum: quid vetat?", o no?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/06/2009 13:56:38
Messaggio:

mammamia .. anche il latinorum!!! che poi traduce il sardorum prima detto da me,, scherzando scherzando dico la verità...
brutti figuri,, ce ne sono più nell'abitato che nel deserto,, fagottino a quadretti.. no, naturalmente uso una taschedda di pelle,, altro non mi si addice,,, eche mi faccio dileggiare,, predico bene e razzolo male,, che sacrifici,, vedessi: con questo caldo sono tutto infagottato in pelli ed orbace,, ma,, noblesse obblige!!

di straforo un appuntino .... spilla dell'uovo di pasqua,..non ricordo il paese , ma è facile da individuare :V volume ,a tutta pagina...ho ossevato meglio: la porta un maschietto al centro della camicia!!questa è nuova! che tempi!!!


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 24/06/2009 14:11:35
Messaggio:

babborcu ha scritto:
[

di straforo un appuntino .... spilla dell'uovo di pasqua,..non ricordo il paese , ma è facile da individuare :V volume ,a tutta pagina...ho ossevato meglio: la porta un maschietto al centro della camicia!!questa è nuova! che tempi!!!

Diamo la stura... o tempora o mores (con la minuscola )!!!


Autore Risposta: ziama
Inserita il: 24/06/2009 14:55:14
Messaggio:

Io mi sto divertendo molto! Se la cosa vi puo interessare!! ahahahah


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/06/2009 15:19:41
Messaggio:

ti diverti ziama eh! e per farti divertire uno serioso e professorale come me deve spremersi le meningi e divenire schizofrenico.. e tirar fuori un lato ironico..
nevathrad: o Mores...
Mores è il paese del costume perduto,,
prima ne avevano uno splendido, colorato, ricamatissimo,scintillante di ori .. ma quando per un'offesa fatta alle janas degli uomini ( uno os'ò toccare la buttonera ad una di esse) le fatine si vendicarono e distrussero completamente il villaggio di Lacchesos.. o fu la peste, o i cavalli verdi, o sa musca maghedda,, i superstiti confluirono a mores,, da allora le donne abbandonarono gli abiti colorati e assunsero semplici abiti neri ( in realtà fu l'imitazione della moda borghese cittadina a produrre cambiamenti)..
raccontata questa leggenda sono in ansia : quale costume avranno portato? quello "bello", magari ricostruito.. o quello "brutto"???


Autore Risposta: esme
Inserita il: 24/06/2009 15:20:23
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Sono molto stanco.. deluso: ho ricevuto i messaggi del vero creo del costume ed ho capito che le mie illuminazioni provenivano dal "nemico".. che mi ha instillato la sua superbia , mi ha ingannato... Mi ha mostrato v cose accelse come "errori ".. non ho visto lucidamente.. ho perseguito l'eresia..
debbo espiare.. meditare, fare autocoscienza... attendo giuste punizioni umane e divine.. mi ritiro nel deserto ( ne l sinis?) a mangiare locuste e miele selvatico, faccio voto di silenzio.. contenti??


Autore Risposta: ziama
Inserita il: 24/06/2009 15:47:41
Messaggio:

Babborcu....io aspetto Ittiri!! E tu sai perche!.....
Io non posso vedere ne' le foto, ne i soggetti....mi limito pero' a leggere tutti i vostri commenti!
In qualche modo dovro' pure passarci il tempo!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 24/06/2009 16:50:31
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mammamia .. anche il latinorum!!! che poi traduce il sardorum prima detto da me,, scherzando scherzando dico la verità...
brutti figuri,, ce ne sono più nell'abitato che nel deserto,, fagottino a quadretti.. no, naturalmente uso una taschedda di pelle,, altro non mi si addice,,, eche mi faccio dileggiare,, predico bene e razzolo male,, che sacrifici,, vedessi: con questo caldo sono tutto infagottato in pelli ed orbace,, ma,, noblesse obblige!!

di straforo un appuntino .... spilla dell'uovo di pasqua,..non ricordo il paese , ma è facile da individuare :V volume ,a tutta pagina...ho ossevato meglio: la porta un maschietto al centro della camicia!!questa è nuova! che tempi!!!

bella! la voglio pure io!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 24/06/2009 16:53:04
Messaggio:

ziama ha scritto:

Babborcu....io aspetto Ittiri!! E tu sai perche!.....
Io non posso vedere ne' le foto, ne i soggetti....mi limito pero' a leggere tutti i vostri commenti!
In qualche modo dovro' pure passarci il tempo!

ti porterò le migliori foto dell'enciclopedia quando verrò a new york....perchè aspetti con ansia di vedere Ittiri?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/06/2009 09:23:51
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ziama vuol vedere se egidiangela in costume è più bella di lei!!!
e che sarà mai questo abito di ittiri?


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 25/06/2009 09:33:55
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egidiangela e l'abito sono belli...ma la egy, il giorno della presentazione mi sa che nn si ricordava bene di ke paese era l'abito che indossava...mi sbaglio o è lei che ha sbagliato quando è stata presentata???mi pare di si...hihihihihihiihihihi...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/06/2009 09:41:35
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un piccolo abbaglioha confuso Ittiri con Bitti.


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 25/06/2009 09:46:32
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appena appena confusa...mischinedda!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/06/2009 11:50:11
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e vabbe' l'emozione... fa brutti scherzi..
d'altronde lei credo sia di macomer... se l'avesse fatto la testimonial ci iglesias allora si che sarebbe stato grave!!
comunque sono certo che se vestiamo ziama con qualche abito altrettanto o più bello , che so con la capitta osilese, o da sennerese, o da sposa di nuoro.. o da ulianese , quartese o da samugheese.. ecc.. sarà bella come la nostra... e magari, sebbene in america, si ricorderà la località!!!
a bider isto!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/06/2009 11:54:07
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Ah! forse la confusione è data da altri fattori.. ittiri nel medioevo si chimava bittiri o bitiri,, per cui si dive in sardo bittiresos... la b cade come per boes... su bitti,, da cui vorse derivano i due toponimi era il cucciolo del cervo.. in sa untana nostra nachi b'ant mortu una cherva pro cudssu li nant bitti... ma ci sono altre interpretazioni dei due toponimi...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 25/06/2009 12:04:00
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egidiangela è di sindia, ma dice di essere di macomer


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/06/2009 12:21:35
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sindiesa est? oja.. come pietro paolo virdis.. lui non dice di essere della capitale del marghine.. pero'

certo che tra i due fuochi e che fuochi ha fatto bene a scegliere un costume neutrale,, o lo hanno scelto altri per lei?? pare che anche lei abbia fatto storie per la cuffia,, molte donne senza i ciuffi , ma anche qualche maschio, si sentono improtette..


Autore Risposta: ziama
Inserita il: 25/06/2009 15:11:29
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E chini esti custa Egidiangela???? Scusate l'ignoranza!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 25/06/2009 17:18:28
Messaggio:

la giornalista di videolina!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 25/06/2009 20:21:55
Messaggio:


***


***

(fonte della immagini: Internet)

La bella Egidiangela ..... per soddisfare la curiosità di ziama!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/06/2009 10:33:09
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che ne dici ziama??? come è cambiato il costume di ittiri!! io me lo ricordavo diverso!! nefaro' le mie rimostranze al capogruppo!! non me lo aspettavo!! benchè.. nzomma.. non possa dire che
non sia un vel vedere...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 26/06/2009 11:33:14
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non vedo l'ora di passare in edicola...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/06/2009 11:47:25
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io ho visto, ampurie'... confermo l'opinione che ho dell'opera..
se si riesce a discernere fra cose originali, rifatte bene, male, ricostruite ci sono anche cose bellissime
e, avanti: parlimo di queste.:vedrai una camicia di macomer maschile con un razzoni eccezionale, cosi' alcune camicie di lula e lode'.. c'è una cappa rossa di velluto di lotzorai veramente interessante e molto simile a quella delle panatteras di cagliari ...aspetto il tuo giudizio , come esperto di gallura, su luras.. e locusantu ... ( che mi pare evidenzi l'ìnfiltrazione forte di mode forestiere non assimilate al gusto "sardo") di cui viene illustrata con insistenza la bincheria, come per lula..
ci sono due signore anziane di loceri, tondette, che portano il costume, semplice ma elegante, con naturalezza squisita laerru: bel busto! e abito alla nulvese forte.. ecc. ecc.


Autore Risposta: Kate86
Inserita il: 26/06/2009 14:15:33
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Eh oggi parlo anch io!!a parte il bel tatuaggio della ragazza di Lodé sul piede!poi da Egidiangela non esiste l accettone!in ogni processione è proibito lo smalto e anche per l altra ragazza di Luras!a parte qualche scarpe moderna!ho visto anche questa volta moltissimi costumi rifatti ma non li volevano solo originali!


Autore Risposta: Kate86
Inserita il: 26/06/2009 14:29:18
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Bargy77 non posso risponderti quoatado...comunque la modella con il busto intero e la gonna verde sono io!si capisco che nn può piacerti indossato così è sceso un pò scivola la seta xò si usava così ed è originale!mentre quello della prima modella non ce ricordo degli anziani che si usava di quel colore!beh grazie quella signora o meglio signorina con il fazzoletto verde è mia zia!


Autore Risposta: ziama
Inserita il: 26/06/2009 15:21:10
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Babbo'......non potendo vedere le immagini ...che qui a New York ancora l'enciclopedia non e' stata esportata, posso solo leggere i commenti "all'opera".....
Non e' che qualcuno puo' scannerizzare le immagini ogni volta che si fa accenno a quel particolare costume cosi chi non ha accesso all'ENCICLOPEDIA (o chiamatela come volete) capisce esattamente di quali dettagli si sta discutendo?

Eiaa...Bello Ittiri (BOH!) pero' Iglesias e' sempre piu bello!!!!!!!!!!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 26/06/2009 16:42:32
Messaggio:

grazie ziama
sei sempre la mia preferita!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/06/2009 16:54:05
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ziama: bello iglesias, davvero, ma anche ittiri non scherza! a parte lo smalto viola nero della testimonial.. sono fotografati dei gioielli che sono uno sballo e tutto autentico!!! anche una bottoniera ( più di un kg. complessivamente) tutta d'oro in filigrana a giorno,, comunque a me intrigano molto le fogge giornaliere,, peccato che non sia stato dato spazio all'abito feriale con la gonna d'orbace.. se non per un mezzo busro che dice poco ..che è un foggia davvero interessante...
kate , ajo' non ti cruciare,, direi che non va male ajo' non sarai rimasta come uno stoccafisso durante i tempi di posa ,, che immagino lunghi e l'abito si è un po' scomposto.. mapenso avvenisse anche nella realtà.. le osservazioni che fai sono giuste,,,
ne aggiungo una io: una camicia maschile dell'abito ottocentesco di macomer è uguale, uguale, identica , identica a quelle di Desulo!!! sono pieno di sospetti!!!
ciU


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 26/06/2009 17:08:28
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Kate86 ha scritto:

Bargy77 non posso risponderti quoatado...comunque la modella con il busto intero e la gonna verde sono io!si capisco che nn può piacerti indossato così è sceso un pò scivola la seta xò si usava così ed è originale!mentre quello della prima modella non ce ricordo degli anziani che si usava di quel colore!beh grazie quella signora o meglio signorina con il fazzoletto verde è mia zia!



oh Kate!ma io nn mettevo in dubbio l'originalità dello scialle...ti assicuro!dicevo solo ke mi sembrava troppo alto da dietro e siccome si è parlato altre volte delle pettinature cosi alte sotto gli scialli mi sono permessa di chiedermi se da voi si usassero i capelli cosi in alto e nn, magari, un pò più sulla nuca...la gonna verde è stupenda, mi piacciono un sacco i tessuti a righine tono su tono e il fazzoletto giallo continua a piacermi...ma mi kiedo come mai lo abbiate fatto fotografare se nn siete sicuri appartenga alla vostra tradizione ...
uh!la signora bella è tua zia? è uno spettacolo...falle tanti complimenti!!!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 26/06/2009 18:10:59
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volume 6:
troppe unghie smaltate tra le pagine, molti pezzi non originali....mi ha stupito la mantiglia di Lotzorai, molto simile a quella cagliaritana....bellissimo Ittiri.....sopratutto il costume giornaliero, anche se mi sarebbe piaciuto vedere per intero quello in orbace rosso di cui propongono solo il mezzo busto, che non avevo mai visto....in conclusione continuo a non capire le foto artistiche!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/06/2009 19:25:56
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avevo preparato un lungo intervento, ma il mio collegamento internet è caduto.. lavoro inutile!! adesso ho minor entusiasmo!!
comunque kate.. anche a me la tua " punta" sucitava perplessità.. soprattutto perchè nel nord è abusata e sono certo che non c'era!! e' come se la facessero a iglesias,, ma tu dici chesi usava... e la vediamo a isili per cui ne deduco che nel sud c'era.. anche se non la ho mai vista nelle vecchie immagini.. a proposito di isili e quella vedova con la camicia iperdecorata e trasparente e poi con il pancino nudo?? splendida ragazza,ma...
jennifer: e' un pe ccato davvero che non sia sta ritratta la foggia con gonna d'orbace ittirese,, perchè quello è certamente il costume del paese d i origini più antiche.. se vuoi te lo descrivo,, non voglio annoiarti pero'.. o loddorinu, tu che hai tutto!!! e sai a cosa mi riferisco! soprattutto per ornare le tue orecchie.. non è che puoi postare un'immagine con su furesi?? grazie!!


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 26/06/2009 20:19:39
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si si....voglio pure vedere le immagini!:)


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 26/06/2009 23:02:52
Messaggio:

dopo aver visto il 6 volume posso dire che, apparte le solite cose, tenendo conto anche della mia ignoranza nel campo, ittiri fa sempre bella mostra di se, complimenti, ogni pezzo gode di un ottimo interesse, da notare su furesi, l'ho visto proprio raramente mi sarebbe piaciuto vedere meglio l abito da vedova.. una cosa che mi dispiace in questo volume è il fatto che lodè, dotato di molti pezzi originali bellissimi in fogge quotidiane, da lutto, ma anche altre festive differenti, si sia soffermato nel mostrare un solo abito femminile, ma anche maschile!!.. anche irgoli, potevano fotografare almeno un altro particolare del cosume maschile, gli hanno anche portato sa groza come han fatto quelli di galtelli!! bo magari nei miei pensieri tendo un po a sopravvalutare la mia zona..


Autore Risposta: Kate86
Inserita il: 27/06/2009 00:00:40
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bargy77 ha scritto:

Kate86 ha scritto:

Bargy77 non posso risponderti quoatado...comunque la modella con il busto intero e la gonna verde sono io!si capisco che nn può piacerti indossato così è sceso un pò scivola la seta xò si usava così ed è originale!mentre quello della prima modella non ce ricordo degli anziani che si usava di quel colore!beh grazie quella signora o meglio signorina con il fazzoletto verde è mia zia!



oh Kate!ma io nn mettevo in dubbio l'originalità dello scialle...ti assicuro!dicevo solo ke mi sembrava troppo alto da dietro e siccome si è parlato altre volte delle pettinature cosi alte sotto gli scialli mi sono permessa di chiedermi se da voi si usassero i capelli cosi in alto e nn, magari, un pò più sulla nuca...la gonna verde è stupenda, mi piacciono un sacco i tessuti a righine tono su tono e il fazzoletto giallo continua a piacermi...ma mi kiedo come mai lo abbiate fatto fotografare se nn siete sicuri appartenga alla vostra tradizione ...
uh!la signora bella è tua zia? è uno spettacolo...falle tanti complimenti!!!


Si capisco anche a me piacerebbe il corsetto di Ittiri ma purtroppo da noi è povero!!!ah si non ce scritto sul libro ma ovviamente non è del nostro gruppo, sono stati aggiunti quando il libro era già impaginato cosi hanno tolto nostre foto per mettere le loro anche se solo quella ragazze il tipo senza berrita...cosi magari ti è più chiaro...
i capelli visto che ce li ho lunghi sino al fondo schiena faccio solo il codino con la treccia in alto si usa cosi da noi in modo che lo scialle resti sollevato dietro, quando usciamo per le processioni usiamo sa scuffia è una specie di fazzoletto nero stretto sotto il fazzoletto bianco che tiene i capelli ben stretti e la seta non scivola...però la mia bis nonna non lo usava prima,solo codino a scialle sopra...a me quello scialle piace tantissimo dietro è coloratissimo di fiori stupendi sapevano abinare i colori benissimo...certo glielo dirò grazie.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/06/2009 08:21:28
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thiniscole.. non è campanilismo il tuo...irgoli meritava davvero di piu' e potevano portare un abito maschile piu antico e magari una gonna acui non è stata cambiata la balza.. comunque.. si .. lode' e anche lula.. delucenti,, con tutte le cose belle che hanno!!
Kate .. il busto ed il bolero di tiiti che tanto ti piacciono li portavano solo le ricche e solo per poche importanti occasioni ,, perchè, a parte il costo dei materiali , presuppongono dei lavori lunghissimi.. solo attaccare quei cordoncini a uno a uno ,, immagina per cui costavano ( e costano ) una tombola..
abito d'orbace..
allora .. c'è una cuffia a sacco in tela scura stampata che raccoglie i capelli, un primo fazzoletto a soggolo di tela chiara, un secondo di tela si cotone o lino bianca disteso sulla schina e fermato cin un nodino sotto il mento,, le ragazze potevano portarlo colorato e fioradu, una camicia di tela scollata , lo scollo ha una trinetta con una decorazione microscopica ( la eseguivano le bambine che hanno vista buona) a nodini e si chiudeva con bottoni sardi eo con un laccetto.ùpoi il busti eteccato, come descrtitto nell'enciclopedia, in velluto o broccato di vari colori e allacciato sotto il seno con nastro di lana rosso,, si arrotolavano le maniche della camicia sugli avambracci, ma fuori di casa si portava il bolero, più semplice di quello di gala in velluto o panno nero o in velluto viola o panno scarlatto,, queste era double face e si poteva rivoltare mostrando delle applicazioni di velluto viola, verde o granato.. si chiudeva con bottoni in lamina d'argento o filigrana, uno o due per polso..
la gonna è si orbace fulvo, granato, marrone o nero può essere a pieghe fitte o, le più antiche, pieghettata solo in vita e in basso a gheroni larchi ha una balza alta 15 -20 cm circa di tela turchina tipo jeans ed il cinturino in scarlatto..
il grambiale, corto a ventaglietto era solitamente di rasatello scuro stampato...

ci sono svariati originali completi sebbene gia nel 1910-15 lo portassero ormai soltanto le donne anziane che vetivano all'antica.. la gonna stava sora alemno una gonna inferiore di teleta a quadri..
questo era anche l'abito antico del lutto,, quello nero' si diffuse attorno al1920, si girava la gonnadal lato senza balza, si affumicavano camicia e fazzoletto, si allacciava il busto con nastro nero, marrone o viola e voila' il lutto fatto senza spese neppure di tintura..

loddorinu.. ajo' cerca un'immagine , che ti strappo quello che sai dalle orecchie senno!!!
q


Autore Risposta: esme
Inserita il: 27/06/2009 15:00:12
Messaggio:

LUOGOSANTO...ma che ci fanno le borsette? magari con l'abito a pag 165 ci puo' passare(anche se nn capisco la presenza di questo tipo di abbigliamento) ma..a pag 168 con un tipo di abito forse piu' antico..che ci fà una borsetta anni 30 ? in pratica se ognuno di noi rovista un po' l'armadio della nonna..andiamo tutti in giro con il "costume" e la borsetta? aio'! complimentoni per ittiri..bello bello bello non avevo mai visto sa "buttonera" d'oro..caspita.. un'altra cosa che nn mi piace è la foto della vedova di isili che mostra l'intimo..ma se lo volevano fotografare nn si poteva appoggiare da qualche parte invece di fare queste foto..magari piacciono in generale mah....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/06/2009 16:13:32
Messaggio:

esme.. la vedova d'isili con la camicia traforatissima e ricamatissima e ultratrasparente non va bene comunque... luogosanto.. a casa mia si chiama misciammurreddu...
aspettiamo di sentire ampuriesu, che di gallura ne sa tanto...
il macho di lula in vellutino che porta una bella spilla da donna sulla camicia??ajo'!!!
bottoniera d'oro di ittiri,,, conosco la propietaria,, ho avuto la fotuna di vederla due o tre volte,, nella foto non si apprezza la sua bellezza e l'effetto che fa dal vivo!!! l'oro ha un colore giallo giallo eccezionale!!
comunque a ittiri soltanto due o tre donne fra le quali la figlia dell'orafo dopo il primo novecento possedevano una simile ricchezza,,,
alcune donne dei ceti elevati davvero, volendosi differenziare dal ceto medio che aveva acquisito la proibita gonna rossa e la buttonera di 2o bottoni d'argento, adottarono quella variante,, la portavano con gonna rossa , ma con alta balza bianca ricamata splendidamente, o in alternativa con una gonna tutta di velluto si seta operato o liscio... ciau



Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/06/2009 16:57:56
Messaggio:

babborcu ha scritto:
bottoniera d'oro di ittiri,,, conosco la propietaria,, ho avuto la fotuna di vederla due o tre volte,, nella foto non si apprezza la sua bellezza e l'effetto che fa dal vivo!!! l'oro ha un colore giallo giallo eccezionale!!


.... in questo devo dare ragione all'amico PJ .... come si può inserire una foto così sfuocata ....!
Certo non mi dispiacerebbe averle di fronte al mio obiettivo solo per cinque minuti!!
Comunque, se posso permettermi di fare qualche "considerazione" fotografica .... l'uso eccessivo dello sfocato nelle immagini, nulla aggiunge ne al lato "artistico" delle foto, tanto meno all' apprezzamento del capo raffigurato.
.... comunque, come posso ben notare .... qualcuno continua ancora a comprare "l'Opera Omnia del Costume Sardo" ......


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/06/2009 17:38:19
Messaggio:

mac. non osavo fare considerazioni su sfocati e similia.. ma la pensavo e la penso come te,, comunque l credo sia bene lasciare ad un esperto come te giudizi che puoi dare sulla base della tua professionalità...


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/06/2009 17:43:02
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac. non osavo fare considerazioni su sfocati e similia.. ma la pensavo e la penso come te,, comunque l credo sia bene lasciare ad un esperto come te giudizi che puoi dare sulla base della tua professionalità...


Maestro, sono veramente emozionato: la pensi come me!


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 27/06/2009 17:52:34
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http://www.gentedisardegna.it/topic...LY_ID=350964

oh babborcu! purtroppo sono sfornita di digitale da qualche giorno, ma appena potrò posterò quelle cose che ornano le orecchie e che tu hai cercato di "scipparmi"
quanto alla foto sfuocata...non solo non rende giustizia alla bottoniera ma nemmeno alla ragazza, che è di solito la più fotografata alle sfilate, tanto è espressiva...così come l'altra ragazza di pg. 52 e 60: le hanno spento l'espressione...;-)) mcurry ha catturato il suo sorriso molto meglio


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/06/2009 18:05:12
Messaggio:

loddorinu ha scritto:
quanto alla foto sfuocata...non solo non rende giustizia alla bottoniera ma nemmeno alla ragazza, che è di solito la più fotografata alle sfilate, tanto è espressiva...così come l'altra ragazza di pg. 52 e 60: le hanno spento l'espressione...;-)) mcurry ha catturato il suo sorriso molto meglio



L'Unione Sarda avrebbe anche potuto contattarmi!
... ovviamente per le didascalie .... avrei consigliato il mio Maestro Babborcu!!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 27/06/2009 18:06:10
Messaggio:

.. peccato per lo smalto viola di egidiangela messo in evidenza in copertina .. mi è piaciuto molto l'abito femminile con la mantiglia di ilbono .. l'abito con la mantiglia di loceri ricordano tanto la Spagna...

e l'abito giornaliero di ittiri ..


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 27/06/2009 18:20:15
Messaggio:

e se facessimo l'antiencilopedia firmata paradisola? testi di babborcu e co., foto mc...babbò, ci senti???????


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 27/06/2009 18:47:23
Messaggio:

loddorinu ha scritto:

e se facessimo l'antiencilopedia firmata paradisola? testi di babborcu e co., foto mc...babbò, ci senti???????


bella idea .. !


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/06/2009 19:45:32
Messaggio:

loddorinu,, come hai ragione.. per lo sguardo delle ragazze.. ma non incensiamo troppo mac curry... che poi finisce per credersi,, dopo che gli do ragione poi!!!
e non mettermi in mezzo... che non ci casco.. atteru appentu mi mancat !! ma appena puoi posta sia l'abito con gonnad'orbace che quei magnifici orecchini...
meurreddu... il confronto che proponi è quasi schiacciante!!! persino la coccarda alle estremità.. ma come??? sono sconvolto!!! i costumi sardi non derivavano dagli abiti nuragici?


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/06/2009 20:15:13
Messaggio:

babborcu ha scritto:

loddorinu,, come hai ragione.. per lo sguardo delle ragazze.. ma non incensiamo troppo mac curry... che poi finisce per credersi .....



Autore Risposta: Kate86
Inserita il: 28/06/2009 02:13:22
Messaggio:

babborcu ha scritto:


Kate .. il busto ed il bolero di tiiti che tanto ti piacciono li portavano solo le ricche e solo per poche importanti occasioni ,, perchè, a parte il costo dei materiali , presuppongono dei lavori lunghissimi.. solo attaccare quei cordoncini a uno a uno ,, immagina per cui costavano ( e costano ) una tombola..



beh babbò lo so bene anche se non di Ittiri il lavoro che ci vuole per creare un costume sardo le stoffe costano e dietro c'è tantissimo lavoro che non immaggini,la mia camicia la tagliata e cucita mia madre da sola, poi mi ha cucito il corsetto,un lavoro a parte che solo un metro costa tantissimo,bisogna saperlo tagliare perchè bisogna assemblare i pezzi per far tornare le rose su i due lati e nelle spalle il fiore intero,cucirlo assieme e mettere pure la stoffa all'interno poi la passamaneria i ganci beh tutto,ci ho messo un mese per attaccarmi le paittes come quello ritrovato originale li arricchivano cosi,anche il nostro e dei ricchi della festa,che dici tu,solo che noi indossiamo i colori della terra ma non solo, mentre quello da lavoro era tutto di quella stoffa chiamata indianedda...ho visto anche il lavoro che ci vuole per creare uno sciallo e un grembiule noi li ricamiamo a mano, però avevano buon gusto nello scegliere i colori e abbinarli perchè è sono splendidi i due scialli originali ritrovati...

il grembiule che vedi sul libro li dove c'è l iniziale era della sorella del mio bis nonna sapeva ricamare e lavorare all uncinetto ancora conservato benissimo...
q


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/06/2009 12:03:09
Messaggio:

belli! complimenti!!! eH lo so nel passato il tempo impiegato per fare le cose valeva poco!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 29/06/2009 15:21:13
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Luogosanto...Bei pezzi anni 30 ma di certo non si può parlare di abbigliamneto tradizionale in quanto comune in tutta Italia se non in tutta Europa. Molto bello lo scialle viola che copre il seno della ragazza anche se sistemato malissimo (in gallura si usava incrociarlo sul davanti e i lenbi nascosti sotto il cinturino della gonna) tessuto a trama francese e tipico della foggia di Aggius come molto particolari sono il corpetto intimo di origine francese e le camicie da notte.
Luras... nutro seri dubbi sulle balze bianca e azzurro elettrico delle due capitte. Il libro nella didascalia parla chiaramente che i copricapi sono antichi e che le balze sono state aggiunte di recente e nutro seri subbi sul colore in quanto l'abbigliamento tradizonale della gallura prevedeva colori molto scuri e non cangianti come quelli. Probabilmente i proprietari hanno voluto dare un tocco di originalità ai loro pezzi per mio avviso per nulla piacevoli da vedere. ma in questo chiaso ho visto che il libro è chiaro nella descrizione, e se una colpa c'è è da attribuire a chi ha portato pezzi del genere.


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 29/06/2009 15:31:24
Messaggio:

Ciao babborcu. Leggo solo ora ( ero al mare) che nutri sospetti per la camicia di Macomer, che sembra di Desulo. Perchè? A Desulo il punto è chiamato "punt'e tentura" cioè che tiene le piegoline del lino con un filo: Non è forse il punto SmocK? O quello che F.R. Contu chiama punto sardo su tela arricciata? O il punto de su coro di Nuoro? ecc,ecc. Mi sembra che in questo sesto volume ci sono vari esempi di tale ricamo: pagg. 18-114-119-121-129-148-149-154-170-192 oltre al ricamo del grembiule di Busachi (quello bianco). Fammi sapere. Nessuno invece ha notato l'oscenità della manica del giacchino da donna di Macomer a pg. 182: da fare invidia ad Armani! Ciao. P:S: Grazie per le informazioni su dove leggerti. Lo avevo già fatto ma non sapevo della tua doppia vita e che ti chiamavi BABBORCU. Ciao ancora.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 29/06/2009 15:45:16
Messaggio:

Leonardo...il ricamo della camicia di Macomer che citi è chiamato razzoni o alchittu in gallura, punto vano nel campidano di Cagliari, su coro nel nuorese, lea e lassa nel campidano di Oristano. Si differenzia dal punto smok per il fatto che i fili che creano il ricamo sulle piegoli precedentemente preparate sono molto attaccati e abbastanza tirati. Il filo utilizzato in questa tecnica è il filo lettera detto carruleddu dalle mie parti mentre nel punto smock viene utilizzato un filo di cotone da ricamo. Su coro inoltre ha le pieghe molto piccole mentre il punto smock ha le pieghe molto larghe e poco consistenti. Infine aggiungo che con su coro si possono ottenere svariate figure geometriche e se molto alto anche ricami simile a quelli delle bisacce o delle classiche tende sarde in quanto il procedimento è uguale alla tessitura a telaio. Babborcu ha parlato di Desulo in quanto in quella zona è molto utilizzato su coro e probabilmente meno nella zona di Macomer. Ciò non toglie che è una splendida camicia. Vero Babbò?


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 29/06/2009 17:07:24
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:
e se una colpa c'è è da attribuire a chi ha portato pezzi del genere.


ho estrapolato questa frase dal mess di ampuriesu ma sono d'accordo e mi permetto di estenderla a tutte le cose poco "piacevoli" o poco "consone" che si possono vedere nella raccolta!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 29/06/2009 17:20:27
Messaggio:



Io l'ho detto "svariate volte" ma nessuno mi ascoltava!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 29/06/2009 17:27:21
Messaggio:


nn è vero!!!io l'ho sempre pensato!!!mi pare anke di averlo detto da qualke parte!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/06/2009 17:27:47
Messaggio:

camicia di desulo... macomer
.. vi siete fatti attirare solo da su coro,, è vero è comunque,, ma con quel disegno largo con greche oblique si ritrova spesso a desulo, non solo: i ricamini l stretti che delimitano il coro come delle S orizzontali intrecciate si ritrovano nelle camcie di desulo, la rifinitura in alto fatta di tanti anellini a puntu trauccu fitti fitti, grandetti e trasversali al colletto è tipica di desulo .. indizi numerosi fravi e concomitanti,,. io posseggo delle camicie di desulo,, e se quella è di macomer anche le mie sono di macomer.. è una battuta .. quella camicia è di desulo!! per quanto si veda poco: fate un confronto con quella del ragazzo di desulo nel volume 4..
luras,, anch'io ho leimprssioni di ampuriesu..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/06/2009 17:37:54
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colpe??? l'opera è il risultato di una disattenzione generalizzata, di una svalutazione del nostro patrimonio etnografico, dell'esaperato campabilismo e rivalità dei gruppi folkoristici che, con l'avvallo di alcuni operatori dello spettacolo, ha creato dei mostri..
ha colpa, lho detto, chi ha portato.. ma anche chi ha accolto con superficialità...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 29/06/2009 17:42:39
Messaggio:

Babbòòòò, peli sulla lingua zero! chi è l'estetista che si prende cura di te? Ci vado subito anche io


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 29/06/2009 17:47:12
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

Babbòòòò, peli sulla lingua zero! chi è l'estetista che si prende cura di te? Ci vado subito anche io

Grande!!!

@ Bargy, lo so .... era solo per ribadire!!


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 29/06/2009 18:17:50
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Ampuriesu. non sono d'accordo: penso che comunque è sempre punto smock. Si può fare qualunque tipo di disegno e la procedura è sempre la stessa. L'effetto ottenuto è anche dovuto alla grossezza del tessuto: con un lino finissimo la pieghettatura è ben diversa che col tessuto più grosso. l'abilità della ricamatrice dà risultati diversi, con disegni più o meno elaborati. In varie parti della Sardegna cambia solo il nome, ma il risultato è sempre quello. Concordo col fatto che quella di Macomer è forse davvero una camicia di Desulo ( ne possiedo anche io) ma giusto perchè, come dice babborcu, i motivi sono classici di quel centro e la finitura del colletto è tipica.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 29/06/2009 18:42:24
Messaggio:

Leonardo non è proprio come dici tu.Sono tecniche diverse dove in su coro passa un'imbastitura e prendi e lasci i cannoncini in base al motivo che devi realizzare mentre nel punto smock si utilizzano dei veri e propri punti di ricamo come il punto erba e altri punti ultizzati per lo sfilato. Inoltre su coro è indistruttibile mentre il punto smock basta un leggero stiramento del tessuto per rovinare tutto.
Guarda le immagini del punto smock e di su coro e tira da solo le somme.

punto smock


su coro

Tra l'altro ho appreso la tecnica da un'anziana del paese e credimi che su coro è di una difficoltà estrema, mentre il punto smock è facilissimo da realizzare. Se non vado errando dovrei essere ormai l'unico in gallura a saperlo realizzare anche perchè ci sono ancora alcune anziane che lo sapevano fare che per problemi di età e sopratutto di vista non lo fanno più
Babborcu illuminaci! Non sarà perfetto il mio razzoni ma meglio di niente sarà. o non è così?...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/06/2009 18:42:32
Messaggio:

la base generalizzata è magari punto smok... ma la finezza è tutta differente,,, su vestiario popolare, non so a quale pagina c'è una mia "trattazione"l
eona, ampuriesu sa fare quel punto a occhi chiusi.. qulcuno ha lasciato nuoro per andare in anglona a farsi dare dritte,, per cui è comr cherrer imparare a c...are a babbu!!! ( sono un po' sointo oggi!!!
ampuriè.. non ho bisogno di cerette.. sono glabro di mio..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 29/06/2009 18:44:28
Messaggio:

babborcu...mi hai anticipato. Grazie mille per i complimenti ma invece degli occhi chiusi mi sa che vivo con la lente d'ingrandimento per contare le trame


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/06/2009 18:45:20
Messaggio:

ampuriè.. non sapevo che fossi di busachi comunque l'illustrazione e' efficace.. io lo chiamo punto sardo su tela pieghettata


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 29/06/2009 18:47:52
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

Leonardo non è proprio come dici tu.Sono tecniche diverse dove in su coro passa un'imbastitura e prendi e lasci i cannoncini in base al motivo che devi realizzare mentre nel punto smock si utilizzano dei veri e propri punti di ricamo come il punto erba e altri punti ultizzati per lo sfilato. Inoltre su coro è indistruttibile mentre il punto smock basta un leggero stiramento del tessuto per rovinare tutto.
Guarda le immagini del punto smock e di su coro e tira da solo le somme.
Tra l'altro ho appreso la tecnica da un'anziana del paese e credimi che su coro è di una difficoltà estrema, mentre il punto smock è facilissimo da realizzare. Se non vado errando dovrei essere ormai l'unico in gallura a saperlo realizzare anche perchè ci sono ancora alcune anziane che lo sapevano fare che per problemi di età e sopratutto di vista non lo fanno più
Babborcu illuminaci! Non sarà perfetto il mio razzoni ma meglio di niente sarà. o non è così?...



anke mia sorella fa questo tipo di ricamo...certo, nn è brava come te e impiega secoli a fare un polsino...ma deve essere difficilissimo!!!
hai fatto tu questi ricami?sei un artista...complimentissimi!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 29/06/2009 18:53:16
Messaggio:

Babborcu..lo sai che non sono di Busachi. E' un grembiule che ho fotografato a La Cavalcata.
I ricami non sono miei ma li faccio anche io.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/06/2009 19:11:54
Messaggio:

ampuriesu è davvero un artista.. ve lo posso garantire... ma quella presentata come esempio ( io ci ho scherzato su) è un'opera di busachi e precisamente il grembiale feriale in lino, inquadrata al punto vita....bellissimo !!!!!!!!


Autore Risposta: cedro del Libano
Inserita il: 29/06/2009 19:47:37
Messaggio:

nel sud della Sardegna su coro viene chiamato puntu vanu

http://www.tuttoricamo.com/trTecnic...amoSardo.asp

nel link alcuni esempi.


Nel punto smock si ferma l'arricciatura con dei punti d'ago,secondo una schema a nido d'ape
Nel punto vanu mi sembra che ci ricamino sopra.Insomma si forma un altro tessuto con l'ago.

Ampuriesu é cosi?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 30/06/2009 09:03:45
Messaggio:

Dierei che, CEDRO, tu abbia ragione,,, questo tipo di ricamo, l'ho gia detto in abbigliamento, è attestato gia dal XIV sec,, iper indumenti signorili europei... lo si vede in molti ritratti italiani ed esteri del 500 ... non è limitato in ambito popolare alla sardegna.. ma si trova nei paesi dell'est, in italia settentrionale ad ese, strano vero? uguale uguale ma spesso molto colorato in spagna... la sardegna , comunque lo conserva di più e lo ha portato a livelli di perfezione unici...

quando si osserva la cura di questo lavoro, non a caso per la sua lentezza esaperante, detto punto vano,
e m, percontro, vi si accosta la banalità di altri elementi aggiunti ai costumi... i pizzi sangallo, a volte accostati al coro, i chiacchierini o peggio i "macrame' da merceria ( polsino di Illorai grande grande nell'enciclopedia) c'è da rimanere stupefatti.. ciau


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 30/06/2009 09:44:36
Messaggio:

cedro del Libano ha scritto:

nel sud della Sardegna su coro viene chiamato puntu vanu
Nel punto smock si ferma l'arricciatura con dei punti d'ago,secondo una schema a nido d'ape
Nel punto vanu mi sembra che ci ricamino sopra.Insomma si forma un altro tessuto con l'ago.

Ampuriesu é cosi?
Mentre nel punto smock unisci le piegoline attraverso dei punti di ricamo veri e propri formando così dei motivi e lasciando intravedere le piegoline stesse, nel punto vano se uno non conosce la tecnica non se lo immagina nemmeno che il lavoro di preparazione consiste proprio nel realizzare la base da ricamo formata appunto da delle piegoline. una volta finito il ricamo si viene a formare un ricamo talmente fitto e consistente (io lo paragono a i tappeti) che con il passare degli anni la camicia si rovina e l'unica parte a rimanere intatta è proprio il polsino e il colletto.
Comunque esisstono diverse tecniche per realizzare su coro; questa di cui ho parlato è quella utilizzata in Gallura, a Bitti, nel nuorese in genere e nel campidano mentre ho visto al lavoro una anziana signora di Escalaplano che realizza direttamente il motivo sulla stoffa senza prima fare le piegoline. Ricordo che passava una serie di imbastiture distanti 3 o 4 trame una dall'altra per tutta l'ampiezza della manica. A fine lavoro con una pazienza certosina (difficilissima la parte finale) tirava piano piano tutti i fili (nel caso se ne dovesse rompere uno sono dolori in quanto perdi il motivno e devi rifare tutto) ed ecco che il motivo viene fuori direttamente. UNA MERAVIGLIA che non sono mai riuscito a fare o meglio non ho mai imparato quella tecnica.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 30/06/2009 11:28:51
Messaggio:

per chi volesse approfondire un po' ( e inutile ripeterele stesse cose su discussioni diverse) vada su abbigliamento popolare e li' c'è una mia "trattazione "della cosa.. grazie a queste descrizioni, alle dritte di ampuriesu ed alla sua testardaggine e manualità un paradisolano è riuscito a rifare il coro...
altri nomi della tecnica: logudoro lea e lassa tene e lassa, busachi: accrociadura, goceano: bastonette, Samugheo puntu vanu, gallura razzoni , montacuto: alchittu


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 30/06/2009 11:45:37
Messaggio:

non sò perchè... ma benchè riconosca e ammiri un lavoro come questo... non riesco ad appassionarmi... sarà... ma a me bianco su bianco mi fà uscire matto! Comunque confermo la bravura di Ampuriesu nel sudetto ricamo... e non solo!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 30/06/2009 11:54:36
Messaggio:

se continuate così mi gonfio e faccio la fine del rospo che voleva diventare come il bue. Sostro dice sugli altri ma non parla della sua bravura nel ricamo in oro e a punto raso. Una meraviglia i galloni delle gonne e i grembiuli; sembrano fiori veri.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 30/06/2009 12:01:00
Messaggio:

confermo: sono bravi entrambi. è vero i lavori colore su colore, bianco su bianco, nero su nero sono "ingrati" ma i risultati sono spesso eccezionali!!non è solo semplice abilità , ma pazienza assidua , amore, gusto, passione.,, intelligenza creativa e, sebbene dicano quel che sanno fare .. perchè necessariamente ne parlano dando qui l'apporto della pratica a quello della teoria,.. sono modesti...


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 30/06/2009 15:08:56
Messaggio:

babborcu ha scritto:
[ ma appena puoi posta sia l'abito con gonnad'orbace che quei magnifici orecchini...
?







ecco, sei felice? non ho ancora avuto modo di fotografare la gonna d'orbace, ma questi sono gli orecchini e il corittu ricamato che tanto ti piacciono!!! ma la modella non sono io
che dicono gli altri esperti?


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 30/06/2009 15:32:45
Messaggio:

Troppo piccole le foto per poter apprezzare appieno!
Comunque, a parte la modella (bella) non sembrano malvagi gli orecchini!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 30/06/2009 15:57:34
Messaggio:

si :mac ha ragione,, troppo piccole le foto,,
ma mi accontento..perchè la modella è bella davvero (non è loddorinu.... non che anche lei non sia bella..eh!!!)


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 30/06/2009 16:02:57
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ma mi accontento..perchè la modella è bella davvero (non è loddorinu.... non che anche lei non sia bella..eh!!!)


troppo buono
appena mi restituiranno la macchina fotografica vi farò un servizio completo su orecchini e gonna!!!
ah, non c'entra nulla con questa discussione, scusate, ma sapete come segnalare un evento alla redazione? mando una mail direttamente a loro?


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 30/06/2009 16:08:42
Messaggio:



Ho appena ricevuto l'elaborazione da CSI
L'ho chiesta per accontentare il Maestro .... non può certo rovinare i suoi preziosi occhi!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 30/06/2009 16:10:02
Messaggio:

loddorinu ha scritto:
...... vi farò un servizio completo su orecchini e gonna!!!


... mi offrirei io!

... PS per l'evento, volendo lo puoi inserire anche tu!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 01/07/2009 09:15:17
Messaggio:

finalmente ieri mi sono degnata di dare uno sguardo più attento al sesto volume!!!sempre in tempo...beh, che dire...splendido Ittiri ma nn avevo dubbi che cosi sarebbe stato...ma mi è venuto un dubbio: nel primo abito "rosso" il grembiule viene descritto come di tulle di cotone ricamato a mano...ad un primo sguardo questo nn mi sembra...certo il grembiule è cmq bello ma nn mi sembra ricamato a mano...
un'altra cosa per chi ha informazioni più dettagliate: ma il bracciale d'argento che si trova nella sezione di Macomer e che è sulla quarta di copertina?chi mi sa dire di più?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/07/2009 10:07:22
Messaggio:

bargy : bracciale nordafricano.... sai bene , tra l'altro che i bracciali ,sono rari nel costume sardo e generalmente limitati ai costumi con giacchette a mezza manica...
grembiale.. errore nel testo .. quel grembiale è di tulle di seta e di georgette francese,, alla fine dell'ottocento le ricche ittiresi lo usavano spesso cosi'.. il grembiale dell'abito rosso, poteva essere alternato, a seconda delle occasioni, con esemplari in damasco, chiaro o scuro, in tulle bianco ricamato o in finissimo bisso di cotone o lino bianco , anch'esso ricamato.. così si dava un tono via via diverso all'abito.. poteva essere indossata una sciarpetta diversa, un corittu diverso, anche nero... ecc..
Mac, caro e fedele discepolo ti comunico che ho visto la modella dal vero... molto molto meglio di persona!! immagina un po'.!!! dovrai appentarti afare una macrofototografia degli orecchini..
Loddorinu: la foto della gonna è ben accetta, ma io intendevo tutto il costume.. non hai una foto foto vecchia???


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 02/07/2009 09:46:50
Messaggio:

perchè sull'indice dice che l'ultimo mess l'ha scritto petru e poi quando entro qua leggo babborcu???


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 02/07/2009 09:54:11
Messaggio:

probabilmente petru essendo un moderatore è antrato nel post di qualcuno e ha apportato una modifica.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/07/2009 09:55:08
Messaggio:

bargy... mi fai capire che è un errore.. che enormedelusione!!!
ed io che credevo gia' di essere in due persone... con i miei delirii mistici ( scusa petru scherzo, ovviamente )...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 02/07/2009 09:57:55
Messaggio:

babborcu ha scritto:

bargy... mi fai capire che è un errore.. che enormedelusione!!!
ed io che credevo gia' di essere in due persone... con i miei delirii mistici ( scusa petru scherzo, ovviamente )...


mi dispiace doverti dare questa delusione...spero tu nn me ne voglia ma purtroppo è cosi, dovrai fartene una ragione prima o poi!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/07/2009 10:49:40
Messaggio:

sono confuso.. sei un angelo o un diavolo??? ormai tutto congiura contro di me.. edire che mi illudevo di aver convertito anche mac currY... cosa è un vate senza discepoli se non devoti e adoranti, almeno affidabili?? ma.. ne risponderete a giustizie che non sono terrene!!Ho deciso di vendicarmi pero0.. sono in odore di santità. ( hoo cambiato deodorante da poco) ma pur sempre sardo... sono seduto sulla riva si un fiume in secca e attendo!!!


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 02/07/2009 10:53:42
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ma.. ne risponderete a giustizie che non sono terrene!!Ho deciso di vendicarmi pero0.. sono in odore di santità. ( hoo cambiato deodorante da poco) ma pur sempre sardo... sono seduto sulla riva si un fiume in secca e attendo!!!

oh babborcula vendetta non ti si addice...chi ti conosce sa che, a dispetto del nome, sei più babbu che orcu


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/07/2009 13:54:52
Messaggio:

grazie.. tu mi conosci.. ma a sassari dicono: si voi vidè a malu.. fa arrabbià a bravu.. dio vi guardi dall'ira del giusto!!! a proposito , loddorinu, bisogna che ci impegniamo per far in modo che un certo fotografo abbia a disposizione per un pochino una famosa bottoniera... si nono chie si lu battagliada ???


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 02/07/2009 14:28:02
Messaggio:

babborcu ha scritto:

sono confuso.. sei un angelo o un diavolo??? ormai tutto congiura contro di me.. edire che mi illudevo di aver convertito anche mac currY... cosa è un vate senza discepoli se non devoti e adoranti, almeno affidabili?? ma.. ne risponderete a giustizie che non sono terrene!!Ho deciso di vendicarmi pero0.. sono in odore di santità. ( hoo cambiato deodorante da poco) ma pur sempre sardo... sono seduto sulla riva si un fiume in secca e attendo!!!

Ecco... diglielo un po' a questi ateimiscredentiscriteriati, diglielo...


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 02/07/2009 14:40:54
Messaggio:

[red]babborcu ha scritto: a proposito , loddorinu, bisogna che ci impegniamo per far in modo che un certo fotografo abbia a disposizione per un pochino una famosa bottoniera... si nono chie si lu battagliada ???

bè, tu sai a chi dobbiamo chiedere! faremo il possibile! dobbiamo rendere giustizia a quel capolavoro di arte orafa
anzi, gli facciamo fare un reportage completo
va bene, mc?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/07/2009 15:35:05
Messaggio:

loddorinu:
e ja loso! ma io , e anche he tu, lo dico a maria perchè gesu' intenda, e non chiedo alla proprietaria, ma allo zio,, a ja ce lo farà il favore... che lui ci tiene altro che noi..
senno' che diranno? che siamo poco ospitali e che ci abbiamo una bottoniera tutta d'oro e non la offriamo all'obiettivo ospite? e poi noi siamo notoriamente mafiosos e fantastigos e ci crediamo ( ovvero siamo vanagloriosi) l'ho sentito in un paese vicino... e ci teniamo a fare paza , anche senza ranu ( ma in questo caso altro cheranu c'è) e a mostrare le nostre( magari!!) cose belle...
della serie: mac: le buone intenzioni ci sono tutte...


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 02/07/2009 15:51:30
Messaggio:

babborcu ha scritto:


della serie: mac: le buone intenzioni ci sono tutte...


forse a qualcuno stanno fischiando le orecchie....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/07/2009 16:05:22
Messaggio:

fischiando???!!!!! mi sa, non solo a lui !!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 02/07/2009 19:19:59
Messaggio:



babborcu ha scritto:


della serie: mac: le buone intenzioni ci sono tutte...

loddorinu ha scritto:
forse a qualcuno stanno fischiando le orecchie....
babborcu ha scritto:

fischiando???!!!!! mi sa, non solo a lui !!!


... ecco cos'era l'acufene che mi tormentava tutto il pomeriggio!!
Sono quasi commosso ...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/07/2009 21:15:36
Messaggio:

mac: sto trasecolando! acufene?? non mi offendere!! Alla tua età! dire queste parole brutte!! itte irgonza..
aspè che cras esce il nuovo volumetto: e vediamo se escono a me le parole brutte.. prometto di rispettare modelli e modelle, pero' mi hai tirato le orecchie,, e ti do retta.. i maestri debbono essere umili ( di tanto in tanto) e ascoltare .. ascoltare.. ascoltare.. tendere le orecchie, se gli acufeni non li distraggono) anche le formiche hanno una voce!!!


Autore Risposta: cedro del Libano
Inserita il: 03/07/2009 08:56:34
Messaggio:

anticamente si distingueva tra orecchio sinistro e orecchio destro

Orecchio destro :genti chi ti molestada.
Orecchio sinistro: non me lo ricordo,
Qualcuno ha memoria di questi vecchi proverbi?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 03/07/2009 09:45:41
Messaggio:

cedro: da noi orija dresta.. zente chi male faeddat ..orija manca.. zentechi ti 'antat..
non lo ricordi? è un sintomo della vecchia

tre sono i dintomi della vecchia.. : uno una cosa che non di alza
due è la perdita della meoria
tre.. il terzo non lo ricordo..
ho tra le mani il volume 7.. gli ho dato una scorsa.. a prima viata cose belle e interessanti.. ma lo devo oservare meglio.. fra cui belle cose meana,, costume che amo moltissimo per la sua arcaica semplicità.. ciau


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 03/07/2009 09:46:03
Messaggio:

cedro del Libano ha scritto:

anticamente si distingueva tra orecchio sinistro e orecchio destro

Orecchio destro :genti chi ti molestada.
Orecchio sinistro: non me lo ricordo,
Qualcuno ha memoria di questi vecchi proverbi?
In gallura si dice: Muita all'aricci manca,
v'è genti chi ti svanta;
muita all'aricci dresta
ca ti cusgi e ca ti sesta.

Traduzione... ronzii all'orecchio sinistro c'è gente che ti disprezza
ronzii all'orecchio destro chi ti cuce e chi sesta (sestare da noi è la preparazione della stoffa prima di essere cucita quindi il momento in cui uno taglia la stoffa e in questo momento mi sfugge il termine italiano appropriato). Chiedo scusa per il vuoto mentale


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 03/07/2009 11:28:42
Messaggio:

ampurie' quindi sempre negativo il ronzio in anglona e gallura? il vostro proverbio è molto più bello del nostro!!!
sestare .. anche in logudorese è tagliare il modello di un abito,, sos sestos sono le sagome, i cartamodelli ..anche da noi : t'at dadu una sestada,, significa ha parlato male di te,, ma: t'at fattu una corditta.. ovvero ti ha intrecciato le budella... è peggio..

nuovo libretto..... elenco alcuni peccati mortali, veniali e anche qualche bel fioretto. secondo me eh!!
belle cose: maracalagonis splendidissimo... anche la testimonial è a suo agio,,,
mamoiada,.. dignitoso, ma molte cose molto più belle nelle case!!
monteleone: belle cose femminili tranne il velo..
mara, belle cose, tranne i gioielli.. impropri e non antichi
monti.. orecchino alla gallurese danneggiato perchè trasformato in spilla.. peccato
muros quello è l'abito di gala non quello feriale.. e itte mundaiant s'ortu in corittu 'e terziopelo??
diversi coros o razzoni molto belli ( es mamoiada) camicia maschile di milis bella
masainas abito femm. primi decenni dell'ottocento.. ma cale magari fine ottocento ? e poi scialletto di broccatello di plastica
monserrato fardellinu e grembiale,, bellu colpu! sono davvero vecchi , ma velo di prastica pura non ricamato a mano come detto.. al solito spillette, girocolli e bigiotteriucce a gogo' e mi fermo


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 03/07/2009 12:26:23
Messaggio:

Babborcu...ho sbagliato io nello scrivere e ora me ne rendo conto. Il vero detto è questo:
Muita all'aricci manca
ca ti anta e ca ti svanta,
muita all'aricci dresta
ca ti cusgi e ca ti sesta.


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 03/07/2009 14:04:56
Messaggio:

ma quanto è bellina Anna Tifu in copertina???nn ho ancora visto il settimo volume ma lei è proprio bellina bellina!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 03/07/2009 15:13:14
Messaggio:

Hai ragione! veramente bella, bello il costume e lo indossa con molta fierezza e disinvoltura. A mio avviso sino a oggi è la testimonial più bella
Babborcu...Lo scialle del collo di Masinas si vede che è vecchio ma non antico e come te penso che non sia appropriato in quanto sintetico e non cade poi così bene essendo rigido a differenza della seta che è morbidissima.


Autore Risposta: antiga
Inserita il: 03/07/2009 16:07:53
Messaggio:

babborcu ha scritto:

bizio. commercialissima.. non sarà un punto di riferimento. ma creerà più confsione di quanta ce ne sia( e ce ne è),confusione perchè mescola cose autentiche, rifacimenti probabili e improbabili, insiemi con pezzi di diverse epoche, gioielli veri e fasulli..io avevo lanciato un grido di allarme..concedetemelo
poi tutti , o quasi ci siamo cascati, ogni gruppo, ogni centro ci voleva essere a tutti i costi.. e chi ha organizzato la cosa sapeva bene che sarebbe stato così.. anch'io per fare un favore ad un caro amico ,ho messo a disposizione un prezioso costume di famiglia...
le foto sono apprentemente gradevoli.. anche troppo, sembrano un reportage matrimoniale...non fanno giustizia agli abiti..


Hai proprio ragione,ci siamo cascati.....Dopo il primo colpo d'occhio il nulla.anzi il postalmarket.Almeno avessero scritto ciò che abbiamo riferito noi.Abbiamo trovato un sacco di errori,nomi di pezzi sbagliati,altri neanche citati........anche le note sulla nostra associazione sono errate.
Sembra proprio un tentativo di voler rendere "figo" ciò che sotto sotto si crede grezzo..,....non mi aspettavo fosse un testo ,ma non aspettavo neanche così tanti errori.Ma certo,cosa ci si può aspettare da una che prende appunti per 10 minuti velocemente........è una vergogna....anzi mi vergogno di aver collaborato alla realizzazione .
Ragazzi ,credo che se non reagiamo in modo forte,a furia di lucrare sul nostro patrimonio...ce lo distruggeranno.Credo proprio che Ambra pintore debba dedicarsi ad altro.Ha spogliato il nostro paese della sua tradizione più antica e importante -la tessitura-....nell'introduzione neanche una citazione,solo altre cosette che andavano citate sotto altri punti.......meno male che i nostri arazzi sono conosciuti in tutto il mondo.... ma forse la super esperta non lo riteneva opportuno. Sono e qui siamo troppo arrabbiati.....solo chi tiene alla tradizione può capire cosa intendiamo...,come voi!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 03/07/2009 16:56:30
Messaggio:

antiga... non so cosa abbiano sbagliato e non giudico in quanto non conosco le vostre tradizioni ma i pezzi a me sembrano validi e molto belli. Tra l'altro per La Cavalcata chiesi informazioni riguardo il giovane con l'orecchino e ho visto che è stato fotografato sempre con quell'accessorio anche nell'enciclopedia e devo dire che la foto è molto bella non solo per la posa ma anche per la fierezza con la quale indossa l'abito. Se poi ci sono discascalie errate o altri problemi inerenti l'abbigliamento, ripeto...non mi esprimo ma penso che al di la di tutto ciò abbiate fatto una bella figura.


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 03/07/2009 17:06:31
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

bargy77 ha scritto:

ma quanto è bellina Anna Tifu in copertina???nn ho ancora visto il settimo volume ma lei è proprio bellina bellina!
Hai ragione! veramente bella, bello il costume e lo indossa con molta fierezza e disinvoltura. A mio avviso sino a oggi è la testimonial più bella



si si!!!è prima in classifica per il momento!!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 03/07/2009 17:12:39
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antiga ha scritto:

Hai proprio ragione,ci siamo cascati.....Dopo il primo colpo d'occhio il nulla.anzi il postalmarket.Almeno avessero scritto ciò che abbiamo riferito noi.Abbiamo trovato un sacco di errori,nomi di pezzi sbagliati,altri neanche citati........anche le note sulla nostra associazione sono errate.
Sembra proprio un tentativo di voler rendere "figo" ciò che sotto sotto si crede grezzo..,....non mi aspettavo fosse un testo ,ma non aspettavo neanche così tanti errori.Ma certo,cosa ci si può aspettare da una che prende appunti per 10 minuti velocemente........è una vergogna....anzi mi vergogno di aver collaborato alla realizzazione .
Ragazzi ,credo che se non reagiamo in modo forte,a furia di lucrare sul nostro patrimonio...ce lo distruggeranno.Credo proprio che Ambra pintore debba dedicarsi ad altro.Ha spogliato il nostro paese della sua tradizione più antica e importante -la tessitura-....nell'introduzione neanche una citazione,solo altre cosette che andavano citate sotto altri punti.......meno male che i nostri arazzi sono conosciuti in tutto il mondo.... ma forse la super esperta non lo riteneva opportuno. Sono e qui siamo troppo arrabbiati.....solo chi tiene alla tradizione può capire cosa intendiamo...,come voi!




è un vero peccato Antiga...hai ragione ad essere amareggiata ma, per quel che vale...perchè nn ci descrivi tu in maniera esatta quello ke nell'enciclopedia è stato tralasciato o sbagliato???dai!!!è una piccola cosa ma, a chi è appassionato come me, di sicuro farà piacere!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 03/07/2009 17:25:58
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si antiga.. hai ragione,, mi sa che nessuno è contento ... ma lo specchietto per le allodole era potente.. uscire nell ibro.. rappresentare il paese, per alcuni rivaleggiare col paese e col gruppo nemico.. e nessuno è sfuggito..
si : correggi gli errori.. per favore..
il ragazzo porta molto bene il costume ed è decisamente un bel giovane ( moltissime belle e moltissimi belli nell'opera occorre ammettere.. io non dimentico la ragazza con occhi chiari magnetici di iglesias) e sembra materializzare il personaggio , un po' o picaro un po' piratesco di qualche dipinto secentesco...
la testimonial.. come ho detto, è la migliore finora,, vedo che trovo conferme..
ampuriesu,, sintetico..?? e comente!!!!! quel verdone, poi non è bello per niente, per me
anche delle altre osservazioi che ho fatto sono sicuro... a margine ho notato che t molti e molti , anche maschi, abusano(meglio delle spille da uovo di pasqua o da bavaglino eh!!!,) dele spille a mezzo bottone ,, che credo non tradizionalissime e ristrette a costumi ben precisi...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 04/07/2009 10:59:18
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finalmente ho il libro....
babborcu, qual'è lo scialetto di masainas che non ti piace?forse parli di una perra (quella che avvolge spalle e seno)
comunque, la presentazione dell'angius attribuita a masainas ancora una volta,come per giba, è tratta dalla descrizione del costume di Iglesias (chissà perchè...)
non capisco perchè inventarsi parti di documenti che parlano di altre realtà...mah!
narcao, la ragazza ha chiaramente le applicazioni attaccate a su gipponi...(e ancora una volta "nessuno" vede....)
e poi il costume maschile di musei mi sembra molto inventato...mah (e ancora una volta "nessuno" vede....)
molto bello maracalagonis, ma mi sorge un dubbio! l'abito che siamo soliti vedere con pizzi enormi attorno al collo delle donne molto scollate, è finto?
questo nel libro è molto più elegante!
altra domanda: mores, ma la ragazza non sembra avereun corpetto "continantale"?
è già capitato più volte che ci fossero vestiti antichi ma non sardi,osbaglio? magari erano indossati da donne che vestivano alla moda italiana (is damas, vedi angius/casalis)


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 04/07/2009 13:21:22
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bargy77 ha scritto:

ma quanto è bellina Anna Tifu in copertina???nn ho ancora visto il settimo volume ma lei è proprio bellina bellina!



preso libro!!!
gli ho dato uno sguardo veloce ma devo dire che ci sono diverse cose che mi piacciono...beh, senza ombra di dubbio Maracalagonis...veramente belle cose e a pag 35 s'arranda d'oro a ventaglietti che adorna la giacchina è praticamente identica (nei punti nn nelle dimensioni) a quella che adorna la mantiglia cagliaritana e altre cosine antiche...doveva essere un motivetto veramente "alla moda"!!!troppo bella!!!
peccato Monserrato...l'abito mi sembra bello ma quel fazzoletto di plastica rovina tutto...veramente peccato!!!
Musei: l'abito maschile è brutto, nn mi piace, nn lo capisco... mentre di quello da donna mi piacciono la perra verdina in seta e il fazzoletto in tulle (beh, come nn potrebbero piacermi visto ke erano della mia prozia, sorella di nonno???hihihihiihihih)...il resto dell'abito è visibilmente rifatto ma nn è inguardabile anke se sono sicura che in paese ci siano delle cose molto più belline...ad esempio basta vedere il giacchino fucsia di cui si vede il polsino...
Masainas:peccato che nessuna delle donne indossi la camicia...e poi sa perra verde della prima ragazza nn mi piace...sembra a motivi cinesi ed è troppo rigida...molto bello il grembiule che indossa la stessa ragazza...ma la gioia che ha al collo è una riproduzione dozzinale che nn mi piace cosi come il mezzo bottoncino che chiude la perra...bellino l'abito giornaliero e anke quello con lo scialle..belle le applicazioni sui polsi!!!particolarissimo il fazzoletto bianco della sposa...peccato ke questo abito che è l'unico indossato con la camicia mi pare che abbia però ai polsi un pizzo di merceria e nn fatto a mano...bellino l'abito viola ma la mantiglia cosi scura nn mi piace e dubito sia della metà del 900...ah!Narcao...credo che i polsini nn siano attaccati a su gipponi ma piuttosto che la camicia abbia le asoline per far passare la staffa del bottoncino...ne ho viste altre fatte cosi...bellissima la gonna a righe...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 04/07/2009 17:13:55
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laier.. si è qulella perra verde che utilizza il solito lampasso da due citti..
maracalagonis e campidano di cagliari,, vi è stato un imput nel tempo non lontano al'ampliamento delle gorgiere,, a quartucciu, in costumi recenti, raggiunge quasi la caricatura...
mores; tutto il circondario di ozieri, sotto l'nfluenza del centro maggiore , dove era una classe di borghesi e prinzipales.., ha non solo rinuciato alle cromie vivaci ( come proposto dalla moda seria borghese) ma ha introdotto, al posto del busto giubbetto ,quelle giacchette decisamente continentali,, già a fine ottocento era cosi'...
bargy,, quelle randas.. (cagliari ecc) sono eseguite a fuselli.. si ha prova di esecuzione locale, ma molte erano fornite dalle manifatture per paramenti sacri si ritrovano persino, con larghezza minore ne lle cuffie antiche di bitti (... non fotografate nell'opera)
nessuno vede... diventa faticoso elencare tutte le sfasature... sono troppe.. e poi lascio a voi iglesienti e sulcitani l'onere di vagliare gli abiti della vostra zona, visto che siete molto più preparati di me e conoscete anche i minimi dettagli...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/07/2009 12:05:11
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per farmi capire meglio...




questi pizzi nel libro non ci sono, vorrei sapere se sono veri o sono un'esagerazione


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/07/2009 13:06:56
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esagerazione avveuta dagli anni 3o in poi... e velo sintetco e broccatello falso al grembiale,,, per il colletto il massimo lo raggiungono rifacimenti recenti di quartucciu.. ciau


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 05/07/2009 15:13:06
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Confermo quello che dice babborcu il pizzo delle camice e un rifacimento recente , nell’area del campidano di Cagliari il pizzo delle camice era molto ma molto più piccolo, il pizzo del colletto delle camice attuali e solamente un vezzo “folkloristico” che nulla a che vedere con l’abito tradizionale.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/07/2009 12:04:57
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trovo inutile rifare l'abito detto pannus arrubius, un tempo proprietà di poche famiglie, in serie , con con broccati sintetici, con passamanerie dozzinali , con quelle specie di veli-tendine.. ecc.. vorrei non posso!!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 06/07/2009 12:21:52
Messaggio:

Solo oggi ho potuto sfogliare attentamente il 7 volume dell'enciclopedia. Avrei a mio avviso alcuni dubbi sull'uso inappropriato fatto di alcuni accessori nei costumi di maracalagonis,la gancera de su sereniccu,non e per caso unu graogheri adattato? Nel costume festivo a pag. 43 l'uso i dei tanti bracciali?
Nel costume che indossa Anna Tifu le spille non venivano mai appuntate sul pizzo del colletto della camicia, ma venivano appunte sopra su spenzu.Qualcuno sa darmi qualche risposta.


Autore Risposta: antiga
Inserita il: 06/07/2009 12:40:36
Messaggio:

antiga ha scritto:

[quote]babborcu ha scritto:

bizio. commercialissima.. non sarà un punto di riferimento. ma creerà più confsione di quanta ce ne sia( e ce ne è),confusione perchè mescola cose autentiche, rifacimenti probabili e improbabili, insiemi con pezzi di diverse epoche, gioielli veri e fasulli..io avevo lanciato un grido di allarme..concedetemelo
poi tutti , o quasi ci siamo cascati, ogni gruppo, ogni centro ci voleva essere a tutti i costi.. e chi ha organizzato la cosa sapeva bene che sarebbe stato così.. anch'io per fare un favore ad un caro amico ,ho messo a disposizione un prezioso costume di famiglia...
le foto sono apprentemente gradevoli.. anche troppo, sembrano un reportage matrimoniale...non fanno giustizia agli abiti..
il nostro gonnellino da uomo si chiama "s'arroda" o gunnedda e i pantaloni bianchi di lino si chiamano "cratzonis de arroda",......is cratzas sono in orbace come anche un cieco può vedere dalla foto e non di panno.Altre parti non vengono menzionate nè in italiano nè in sardo(informazioni da noi avute), l'abito dell'800 neanche fotografato........e neppure un'altra gonna di abito festivo che avevamo portato.L'introduzione è priva di riferimenti alla tessitura,ossia la tradizione più antica del paese,conosciuta nel mondo.Altri particolari delle gonne sono stati scritti in modo poco corretto (il movimento delle pieghe nella gonna ,"il pesa e crocca" avviene ovviamente mentre si cammina,ma era riferito alla gonna di bodratiu nella quale si creano giochi di colore per le finissime righe bicolore(ed è ridicolo averlo scritto nell'introduzione al posto di cose più importanti).Le ricerche sono iniziate con la pro loco di cui faceva parte anche il gruppo nel 97.La nostra Associazione non è nata nel 97.La pro loco doveva essere citata.........ora la figuraccia la facciamo noi!Ci sarebbero troppi puntini sulle ì da mettere.Ho deciso che scriverò all'Unione Sarda....non si può lasciar perdere...visto che i libri li hanno fatti grazie alla collaborazione di tutti i gruppi.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/07/2009 13:34:52
Messaggio:

nel caso di maracalagonis, la pubblicazione è stata buona,
così si saprà che il costume che spessimo si vede per le feste non corrisponde a quello antico
e che molti vedono come originale!
io avevo avuto già delucidazioni ma babborcu mi ha confermato la questione dei pizzi
non si sono solo errori nel libro!
ogni tanto possiamo parlarne pure bene!


Autore Risposta: esme
Inserita il: 06/07/2009 14:24:14
Messaggio:

insomma ma che senso ha avuto far muovere tanta gente per poi scrivere cose sbagliate ..o non scriverle per nulla..anche a noi è successa la stessa cosa ovvero un abito completo di metà 800 completamente ignorato neppure guardato.. per non parlare dei pezzi rifatti che servivano a completare gli abiti..assolutamente non era possibile metterli..poi però ci sono foto di gruppi che nn hanno mai fatto nessuna ricerca e hanno preso spunto dai paesi vicini con dei risultati..


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 06/07/2009 18:23:51
Messaggio:

sono d’accordo con te Laier,non sto parlando male, ma se avessero avuto più cura nel curare alcuni particolari che sembrano sciochezze,non avrebbero fatto solo una buona figura ,ma ottima.[;)


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/07/2009 18:39:54
Messaggio:

io, se hai notato, sono il primo a parlere degli orrori
ma voglelo sottolineare almeno le cose giuste


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 06/07/2009 19:06:42
Messaggio:

si lo notato, ma se non si evidenziano alcuni errori o orrori si continuerà a commetterli successivamente, per poi passare come “tradizione” a pieno titolo.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/07/2009 19:09:44
Messaggio:

siccome qualcuno, per non fare nomi MC, diceva sempre che ravano troppo polemici...ahahahabhah......
è giusto anche apprezzare quello che c'è di bello!
concordo con te!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 06/07/2009 19:23:53
Messaggio:

non giusto, ma giustissimo apprezzare quello che c'è di bello, ma scusate essere precisi e stare attenti nel fare le cose, secondo me non è essere affatto polemici.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 10/07/2009 13:19:19
Messaggio:

ho visto il nuovo numero,... tante cosette ... ma: non sapevo che le donne di nuoro portassero una cintura di pelle, come quelle degli aditi maschili... nugore' sai qualcosa???


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 10/07/2009 15:11:35
Messaggio:

io invece insisto sul dubbio che le capitte galluresi fossero realizzate in broccato anzichè in tibet di lana. Non mi sembra molto tradizionale la capitta viola che ha portato Olbia. Babbò..dimmi qualcosa


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 10/07/2009 18:54:39
Messaggio:

... tante cosette ... ma; tra catenine battesimali,tessuti recenti spacciati per inizi 900,ecc. ecc., ormai l’andazzo e questo purtroppo,anch’io ho notato la cintura della donna di Nuoro. Cosa dite della definizione pag.168 su un’accessorio del costume di Orani, la didascalia descrive una sabeccia ma non è un portaprofumi (nuschera), o un filatterio?


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 10/07/2009 20:22:19
Messaggio:

laier ha scritto:

siccome qualcuno, per non fare nomi MC, diceva sempre che ravano troppo polemici...ahahahabhah......
è giusto anche apprezzare quello che c'è di bello!
concordo con te!


ma siccome che io non so molto leggere e pochino solo scrivere ... guardo il figure e se le vedetti belle sono contento molto


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 10/07/2009 20:35:01
Messaggio:

magari ad orani si chiama cosi' a volte in ambito popolare le definizioni trasmigrano da uno all'altro oggetto,, ma è strano : hai ragione dovrebbe chiamarsi nuschera ...
io che ho l'occhio a microscopio in orani ho notato che quel nettadenti ottocentesco è nuovo di secca,, la pietra rossa e' stata montata ieri perlomeno, mentre è vecchia la catena...
per nuoro, la pala a supra ,infilata con nastro di raso recente, non può essere dei primi del novecento perchè i ricami, evidentemente fatti ad oliena, hano lo stile che ad oliena è stato raggiunto nel 1940 1950,,,, il gallone dorato cintura è recente .. il grembiale è stato pesantemente restaurato sostituendo alcune parti... l'abito di orgosolo in prima pagina non è assolutamente dei primi dell'ottocento,, ma ha caratteri decisamente posteriori a parte il broccatello di plastica verde messo in bellla evidenza,,, e non hanno trovato una cuffia non fatta ieri??? quella è tremenda... molto bello l'abito di nule fotografato per primo,,,, peccato la sostituzione di un nastro bianco a fiori del busto che "colpisce l'occhio"..
ho trovato agosciante il ragazziono di olzai in peima oagina,, cos'è un folletto? un'apparizione?

ampuriesu ,, ho visto solo alcune capitte autentiche di area gallurese erano di tibet, di orbace, di panno , di panno con balza di seta, di faia scura una anche di raso di cotone , una di telaccia scura..
ho visto molti rifacimenti ,, di abanero , di raso di damascato,, quelle più vistose erano le più recenti : traiamo le conclusioni?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 11/07/2009 08:50:54
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ampuriesu ,, ho visto solo alcune capitte autentiche di area gallurese erano di tibet, di orbace, di panno , di panno con balza di seta, di faia scura una anche di raso di cotone , una di telaccia scura..
ho visto molti rifacimenti ,, di abanero , di raso di damascato,, quelle più vistose erano le più recenti : traiamo le conclusioni?
Si le conclusioni sono queste: La smania di apparire sempre più vistosi e sempre più ricchi porta le persone ad indossare abiti non conformi alla tradizione. Immaginavo la risposta che mi avresti dato anche perchè basti vedere le belle pagine che l'enciclopedia ha dedicato a Badesi (i miei complimenti veramente all'editore per quelle pagine e complimenti ai badesani per ciò che hanno portato) così come Aggius che ha portato una bella ricostruzione di la capitta ribbucculata per notare che la capitta era diversa da quella che ha portato Olbia tutta in stoffa operata e diversa da quella che ha portato Luras con la balza di colore blu elettrico. Speriamo bene per Tempio anche se ho conosco bene quei costumi e ho seri dubbi che riescano a portare pezzi originali attribuibili a Tempio anzichè ad Aggius come dovrebbe essere per la foggia nera.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 11/07/2009 13:07:32
Messaggio:

a me è piaciuto molto nule e il costume maschile di nuoro e di oniferi!
ho trovato molto strano che quello maschile di oliena sia stato praticamente snobbato
nuxis...le donne sembrano senza camicia
ollolai,a me piace (senza capirne nulla) ma una volta avevate parlato di tessuti molto brutti...cosa dici babborcu?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 11/07/2009 21:27:32
Messaggio:

a volte ollolai in taluni rifacimenti usa il broccatello falso per il giubbetto,,, negli esemplari fotografati l'uso del brocatello per fortuna riguarda un piccolissimo settoredella cuffia e il pezzetto di stoffa tringolare del gembialino... peccati venialissimi.. ma gli abiti fotografati sono recenti,, e ad ollolai ci sono signori costumi antichi,, così come ad orgosolo (quei costumi non sono dei primi 1900, ma massimo massimo massimo anni 50..
concordo con laier per l'abito maschile olianese...
vorrei sapere, ancora, se c'è un motivo per la sposa di nuoro con cintura di pelle tipo uomo...
mac,, ja sai scrivere e anche leggere, ma non c'è peggior sordo.....


Autore Risposta: esme
Inserita il: 12/07/2009 15:48:42
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peccato non ci siano le cuffie nell'abito femminile di oliena...mi sarebbe piaciuto vederne qualcuna originale


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/07/2009 19:05:38
Messaggio:

manca la cuffia, si ma anche l'abito con cui si accompagnava preferibilmente, sa veste, il costume da sposa delle ricche... gonna di damasco, grembialino tringolate, corsetto, giubbetto a maniche strette di velluto cremici e seta celeste, soggolo di tulle bianco... del resto non è stata fotografata una cuffia estremamente caratteristica come quella di biti,, e neppure un esemplare di nuoro..


Autore Risposta: laier
Inserita il: 13/07/2009 11:03:26
Messaggio:

stranamente oliena non è stata molto dettagliata...peccato!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/07/2009 11:29:33
Messaggio:

laier. d'accordo cpn te: ho visto signori abiti a oliena, cose importanti davvero: esemplari intieri di sa veste, un abito tardosettecentesco da dama con tanto di cappa di velluto e, sinceramente molti abiti femminili migliori di quelli.. non parliamo dell'abito maschile... ma qui chi ha portato forse ha voluto commisurare lo sforzo all'occasione.. anche orgosolo, benchè ineccepibile, tranne qualcosina,, poteva essere isllustrato meglio e con costumi antichi davvero ( quello da vedova forse era antico)...


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 13/07/2009 12:34:55
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ho visto il nuovo numero,... tante cosette ... ma: non sapevo che le donne di nuoro portassero una cintura di pelle, come quelle degli aditi maschili... nugore' sai qualcosa???


Si babbò.... è vero.... anche Grazia Deledda in qualche suo scritto lo riportava.... ma oramai è caduta in disuso..... anche perchè oggi si imperversa sempre a presentare solo ed esclusivamente l'abito da sposa (e male fadau puru....) tralasciando tutti gli altri modi di vestire...
Comunque finalmente ho potuto vedere il volume dove viene trattato Nuoro... è stata per me una delusione, sia per i pezzi presentati (alcuni antichi ma tanti rifatti e rifatti anche male) che per le descrizioni (troppo superficiali e a volte non vere e discordanti rispetto alle foto pubblicate)
Non sei d'accordo?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/07/2009 12:41:31
Messaggio:

ies, nugore'..... un grembiale, in particolare, tutto nastrini operati e ricami delicati delicati,,, che non è nemmeno una fotocopia sbiadita di quelli antichi mi ha sconvolto... ma davvero nell'abito da sposa portavano quella cintura??? non lo sapevo.... ( è davvero anomalo) segnalami, anche col tempo, dove risulta scritto...


Autore Risposta: Nugoresu
Inserita il: 13/07/2009 13:03:11
Messaggio:

Farò una piccola ricerca e poi ti farò sapere....
e.... poi.... dove è andata a finire "sa caretta"?, dove è andato a finire quel grembiule con associato il classico fiocco celeste o rosa? dove è andata a finire la tunica con balza verde da mezzo lutto? e la benda gialla? mah.... se si vuole ancora parlare di enciclopedia... a me me pare tutta una st****ata


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 13/07/2009 18:29:02
Messaggio:

E' vero. Grazia Deledda parla di cinture da donna in :"Tradizioni popolari di Nuoro". Peccato che però queste cinture non siano di pelle bensì di stoffa: " Le spose indossano il giubbone sotto il corsetto, ma allora le falde del primo son raccolte entro le tuniche. Il grembiale delle spose è di panno, con l'orlo ricamato e con un fiocco di nastro, davanti. Hanno una vita stretta da una cintura, su chintorju, di stoffa d'oro o d'argento, e sono adorne di gioielli...." Che parli di cinture di pelle da qualche altra parte?


Autore Risposta: mekieddu
Inserita il: 13/07/2009 19:30:52
Messaggio:

Nugoresu ha scritto:

babborcu ha scritto:

ho visto il nuovo numero,... tante cosette ... ma: non sapevo che le donne di nuoro portassero una cintura di pelle, come quelle degli aditi maschili... nugore' sai qualcosa???


Si babbò.... è vero.... anche Grazia Deledda in qualche suo scritto lo riportava.... ma oramai è caduta in disuso..... anche perchè oggi si imperversa sempre a presentare solo ed esclusivamente l'abito da sposa (e male fadau puru....) tralasciando tutti gli altri modi di vestire...
Comunque finalmente ho potuto vedere il volume dove viene trattato Nuoro... è stata per me una delusione, sia per i pezzi presentati (alcuni antichi ma tanti rifatti e rifatti anche male) che per le descrizioni (troppo superficiali e a volte non vere e discordanti rispetto alle foto pubblicate)
Non sei d'accordo?


io ancora non ho avuto la possibilità di vedere l'ultimo volume e speravo tanto di vedere uno di quei famosi zipponi verdi di cui mi hai parlato tu nugorè
che peccato....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/07/2009 20:23:31
Messaggio:

zipponi verdi??? cosa mi nascondete???
conosco disretamente l'opera della deledda esopratutto l'articolo che scrisse per la rivista del de gubernatis sulle tradizioni di nuoro,,, a meno che non lo dica da altre parti, non ho mai sentito parlare di cinture di pelle ( anche antiestetiche a guardar bene ) nrll'abito da sposa di nuoro, ma di galloni sopratutto metallici... ma sino a prova contraria..
la presenza di una cintura di pelle in un abito festivo femminile è anomala in quanto la norma generale del vestiario sardo, a parte le scarpe e certecorrias di pelle o budelle di gatto che stringevano le trecce, non prevede pellami per le donne, bensì per i maschi... con simbologici riferimenti al mondo ferino ...
comunque chi ha notizie illumini...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 15/07/2009 14:03:00
Messaggio:

rieccomi .. vorrei sootlineare una cosa .. per quanto riguarda masainas .. le donne con lo scialle e con su panneddu non fanno parte dell'associazione "Marianna Dessi e Stefano Uccheddu" ..


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 17/07/2009 11:32:15
Messaggio:

Zippone verde? Spiegate meglio! Dal volume in questione manca "sa veste e su camusciu" di Oliena, sarebbe stato uno spettacolo vederli! Che dire del costume de Sa Castanza? Personalmente plaudo ad Onanì, un solo costume femminile ma bello bello (a parte un piccolo rifacimento di terziopel plasticato "in sa trintza", così come il costume di Lodè.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 18/07/2009 01:01:46
Messaggio:

ies doct, d'accordo,, sa castanza è inquietante... ho detto anch'io qualcosa per sa veste e parallelamente,, perchè nenache una copertedda di bitti???
ho vistol'ultimo numero.. osilo.. costume che conosco direi bene: direi che non è stato portato assolutamente il meglio... e qualche errorino,,, : abito preteso da vedova.. leggi invece abito domenicale, , abito da visita,,,
abito preteso quotidiano ... leggi festivoper le non abbienti,,,
testo iniziale,, non fu la regina vittoria... male li eniat dai londra ma la regina margherita ad indossare il costume d'osilo .. e lo porto' elena ed altre,,, alla prima cavalcata 1899 era presente non un vittorio emanuele ( quale non è precisato) , ma umberto primo ...
pattada preteso abito da vedova: leggi abito di gala delle dame....
nzomma de male in peus


Autore Risposta: laier
Inserita il: 18/07/2009 08:59:59
Messaggio:

per oristano si parla dello studio fatto negli anni '60 su documenti storici....
non è un pò diverso dalle foto e dalle litografie?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 18/07/2009 09:34:59
Messaggio:

babborcu...confermo su Osilo che non è stato portato il meglio. Non capisco perchè i paesi non hanno contribuito all'iniziativa!!!
Possibile che chi è andato a Cagliari per il servizio non si sia sentito addosso il fardello di responsabilità nei confronti del proprio paese?
Una curiosità... Ma quel velo di Osilo dell'abito giornaliero è autentico o è di pizzo sangallo realizzato meccanicamente? A me sembra proprio sangallo meccanico. E pensare che hanno certi veli da far girare la testa talmente sono belli!


Autore Risposta: tonia
Inserita il: 18/07/2009 10:07:56
Messaggio:

ciao ampuriesu...io ti posso dire la nostra esperienza e credimi non ci è assolutamente stata detta l'entità della cosa, ci siamo presentati in due come due pellegrini perche ci è stato detto che non aveva senso andare in più bastavano un solo uomo e una sola donna!! mentre ci sono paesi decisamente più numerosi...noi come tutti abbiamo diverse varietà d'abiti, ma dovevamo fare una scelta e siamo andati su quello più comune...quando siamo arrivati li a fare le foto ci hanno chiesto perchè non avevamo portato altri pezzi antichi da fotografare anche se non indossati...e telefonicamente non ci era stato anticipato nulla e il nostro paese credimi ha fior fiore di pezzi antichi meravigliosi che mi sarei portata appresso molto volentieri...non ci è stato concesso di spiegare alcuni dettagli fondamentali dei costumi che indossavamo e che, nonostante all'apparenza possano sembrare anonimi, fanno invece di cio che avevamo addosso dei pezzi molto originali...e tante altre cose che potrei stare a raccontarti per ore...


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 18/07/2009 11:26:30
Messaggio:

Ampuriesu i paesi hanno contribuito molto e non poco, chi andò a Cagliari era consapevole della grossa responsabilità che aveva e che ha verso il proprio paese, do ragione a Tonia per il trattamento imposto.Noi i pezzi antichi gli abbiamo portati, due costumi non sono stati guardati neanche di striscio, domanda: ”ma sono tutti scuri”, risposta questi sono i colori che si usano tradizionalmente nel nostro paese, non abbiamo abiti arancioni, gialli, insomma colori “spiridausu”.
Stessa sorte per altri pezzi e accessori la giustificazione e stata “assomigliano ad altri”, non e servito a nulla spiegare che molte volte la differenza fra gli abiti d’altri paesi e l’uso di un ricamo invece che un altro, un colore, un accessorio, il modo di portare e legare un fazzoletto o uno scialle, ecc..
Alcuni pezzi non potevano essere indossati per via della taglia molto piccola, anche per quelli nulla da fare stessa sorte, quindi ci sono paesi di serie a, e paesi di serie b.
Morale della favola su burriccu sardu …..


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 18/07/2009 17:25:02
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laier ha scritto:

per oristano si parla dello studio fatto negli anni '60 su documenti storici....
non è un pò diverso dalle foto e dalle litografie?


Laier, soltanto un pò?!? Ohiohi, già est pagu su mazzamurru! I documenti storici ci sono, alcuni dettagliati, altri meno ma nessuno, dico nessuno, descrive un costume simile a quello che oggi viene spacciato per costume di Oristano. L'attuale costume è un riassunto di pezzi usati in epoche diverse -vi figurano fogge che vanno dalla prima metà dell'800 fino agli anni '30-40 del 900- sapientemente uniti con una buona dose di invenzione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, finto come un diamante in una bancarella ma spacciato per "Antico Costume di Oristano". Pazienza...


Autore Risposta: esme
Inserita il: 18/07/2009 19:00:06
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maniscialli ha scritto:

Ampuriesu i paesi hanno contribuito molto e non poco, chi andò a Cagliari era consapevole della grossa responsabilità che aveva e che ha verso il proprio paese, do ragione a Tonia per il trattamento imposto.Noi i pezzi antichi gli abbiamo portati, due costumi non sono stati guardati neanche di striscio, domanda: ”ma sono tutti scuri”, risposta questi sono i colori che si usano tradizionalmente nel nostro paese, non abbiamo abiti arancioni, gialli, insomma colori “spiridausu”.
Stessa sorte per altri pezzi e accessori la giustificazione e stata “assomigliano ad altri”, non e servito a nulla spiegare che molte volte la differenza fra gli abiti d’altri paesi e l’uso di un ricamo invece che un altro, un colore, un accessorio, il modo di portare e legare un fazzoletto o uno scialle, ecc..
Alcuni pezzi non potevano essere indossati per via della taglia molto piccola, anche per quelli nulla da fare stessa sorte, quindi ci sono paesi di serie a, e paesi di serie b.
Morale della favola su burriccu sardu …..

condivido pienamente


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 20/07/2009 09:10:03
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Tonia, Esme, Maniscialli non dubito su quello che mi esponete e sulla vostra esperienza negativa ma non potete nemmeno dire il contrario di ciò che dico io; se Osilo anzichè portare quel velo di pizzo sangallo avesse portato un pizzo di tulle ricamato a mano avrebbe fatto più bella figura e di certo questa mancanza non è da attribuire alla redazione. Ti parlo di Osilo in quanto conosco la realtà di quel paese essendo mia nonna di origine osilese. Se Aggius invece di portare un misero fazzoletto per il collo avesse portato un bello scialle di seta avrebbe fatto anch'esso più bella figura ecc. ecc.
Tutt'altra cosa è quello che lamentate voi; a quanto mi sembra di capire tonia ha portato pezzi originali e non ricostruiti cosi come maniscialli che però non essendo colorati abbastanza sono stati presi poco in considerazione.
Accetterei il fatto di portare i costumi rifatti, se in quel paese non ne esistono di antichi e quindi per forza di cose devi accettare quello che ti passa il convento ma credetemi che non è il caso di Osilo che ha una forte tradizione e in paese sono presenti centinaia di costumi antichi.
E come se Sennori portasse un costume che anzichè avere la balza ricamata in seta si presenta con la balza pitturata. Un'oscenità... anche perchè in paese alla festa dell'Ausiliatrice ho contato oltre 150 donne sfilare in processione con abiti ultracentenari.
Per quanto riguarda Valledoria non credo che me la prenda più di tanto in quanto nonostante l'austerità del costume è stato apprezzato, ci è stato detto di portare pezzi antichi e quelli anche se logori sono stati indossati. Unico neo un jupponi marrone e la gonna marrone ricostruiti in quanto in paese non li possiede nessuno antichi, e l'abito maschile ricostruito in quanto l'antico troppo piccolo per essere indossato ma a fronte abbiamo portato l'originale per eventuali confronti.
Anche noi avremmo potuto portare pezzi nuovi ricostruiti in base agli originali ma abbiamo preferito fare diversamente in quanto al momento del contatto dissi che i pezzi erano rovinati e mi è stato risposto che non era un problema e che più erano vecchi più loro erano interessati.
Non so cosa abbiano detto e fatto con voi; con noi sono stati corretti e sinceramente non me la sento di accusarli di qualcosa che non hanno commesso. Poi per quanto riguarda foto, pose, trucco ecc. non mi assumo nessuna responsabilità in quanto loro hanno deciso e fatto in base alle esigenze. L'unica nostra responsabilità e su questo accetterò qualsiasi critica sono: l'originalità dei costumi, la datazione e il modo di indossarli.


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 20/07/2009 09:34:16
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Mi trovo a essere d'accordo con Ampuriesu...credo che, in generale, si possa essere critici nei confronti di Ambra & co per quanto riguarda le didascalie delle foto, le descrizioni dei costumi, le pose e i trucchi discutibili (anche se ho sentito persone che si sono rifiutate di farsi fotografare con determinati tipi di trucco e si sono lavate il viso quando si sono viste truccate pesantemente, a dimostrazione del fatto che nessuno è stato obbligato a lasciarsi i mascheroni in faccia)ma nn li si può accusare per la bellezza o originalità dei pezzi portati...quella era diretta responsabilità dei paesi invitati...tutto quello ke è stato fotografato (bello o brutto) è stato portato da "noi" e spettava a "noi" assicurarci che tutto fosse dignitoso...se questo nn è stato (al di la del fatto ke magari sono state fatte scelte in base a criteri "scenografici" e nn in base all'antichità dei pezzi) nn è certo imputabile all'enciclopedia o a chi l'ha fatta...poi possiamo discutere sulla presunta incompetenza e la superficialità (ma a me nn compete di certo), ma nn sul fatto ke sono state fotografate cose nn belle...perchè quelle nn se le sono inventate, le hanno fotografate perchè qualcuno le ha portate davanti ai loro obiettivi spacciandole per originali!!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/07/2009 10:48:36
Messaggio:

continuiamo a girare sullo stesso- stessi concetti....... lo abbiamo gia detto:
ha " colpe" ..... chi ha portato su quel che ha portato ; e ne ha chi ha "accolto" per l'uso che ne ha fatto...
ma i buoi sono scappati.. il latte è stato versato... le lacrime che si versano servono poco...

debbo precisare qualcosa su osilo:
è una roccaforte del costume. è forse il costume più documentato e citato dalle fonti. il paese è pieno di abiti originali che consentono una larghissima scelta...
poteva essere rappresentato molto meglio... e raccontato meglio... poteva essere portato l'abito con cappetta e gonna di scarlatto ( ve ne sono diversi nel paese) anteriore alla foggia di velluto , alla quale poteva essere affiancato... ecc.

ma direi che non ci sono errori macroscopici in quel che è stato presentato..
vi sono errori, come ho detto nell'attibuzione delle fogge: vedova, quotidiano ecc..

e veniamo al velo di pizzo san gallo... l'abito di osilo ha subito nel tempo un'evoluzione ed un'arricchimento continuo , che ne ha accompagnato la" vita "....
il velo di tulle nell'abito di gala delle ricche, detto capitta ruja, è stato introdotto alla fine del 1800.. prima si usava un telo di lino tessuto al telaio, poi veli di giacconetta con sfilati, poi veli di bisso di lino commerciale intagliati e parallelamente si acquistavano cose commerciali,,, tulle gia ricamato in fabbrica e pizzo san gallo...
il velo di tulle era in origine esclusivo dell'abito delle ricche, poi per amore di decorazione e per la forte emulazione fra le classi sociali veniva a volte inserito nell'abito nero con gonna in testa( quamdo non si era vedove) e con l'abito nero con la cappetta nera....
percio' il pizzo san gallo non è sbagliatissimo.... ma è sbagliato se lo si chiama abito da vedova che prevede va un semplice telo, busto senza parti rosse, ma nere, giubbetto nero e bottoni di lamina intiera ( a buccia) e non in filigrana con pietre,,, quella fotografata è la tenuta da visita..

a margine: l'abito con cappetta rossa di velluto fotografato, è certo antico, ma non è il migliore di osilo di certo!!! tra l'altro è possibile che cappetta e gonna siano scompagnate..

riassumendo... non vi so no errori mortali.. ma si poteva far meglio..

anche ossi, per me, è stato un po' deludente... la sposa mancava di alcuni gioielli come la collana di corallo e bottoni d'oro e sa cadena a M era fatta qualche mese prima della foto... avrei voluto vedere meglio la balza...
mi sarebbe piaciuto molto vedere la foggia quotidiana con il pannellu de cobuddu ( copricapo)
e la foggia di altissima gala con gonna tutta di terziopelo... bellissima la gonna nera con balza a triangoli e rombi neri detta " a limbas de cane"""nzomma: benino--- nel paese dei ciechi...


Autore Risposta: tonia
Inserita il: 20/07/2009 15:54:16
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bargy il problema è proprio che sono stati lloro a sindacare sulla bellezza e originalità dei pezzi in base al loro gusto o alla loro discrezione e non certo a uno studio o a una qualche ricerca scientifica...le cose più sgargianti non sempre sono le cose più originali...esempio: su mantu come quello che ho presentato io non esiste in nessun altro paese della sardegna...esistono altri tipi di mantu ma con fatture completamente diverse e con destinazione d'utilizzo ancora più diverso...non se l'hanno manco guardato, o meglio è stata fatta una foto della parte alta ma che non fa vedere assolutamente nulla di interessante...non hanno inoltre neppure VOLUTO SAPERE determinati dettagli...riguardo al trucco posso dirti che noi nn usiamo trucco coi costumi ma li ci hanno fatto una maschera oscena e al nostro commento del "troppo" la truccatrice si è limitata a risp che chi truccava era lei e se non ci andava bene eravamo liberi di rifiutare di posare per loro..(questo dopo aver fatto 300 km per andare li)...sono del parere che non esiste il più bello o il più brutto dei costumi sardi ma ogni paese ha particolarità proprie che non spetta a nessuno mettere in discussione solo in base ai propri gusti...anche il più anonimo e anche il più smorto è il risultato di anni di evoluzione del vestiario che chiunque non faccia parte di quel contesto sociale non può conoscere...da quì il mio fastidio nel vedere persone che si improvvisano "ricercatori scientifici", giudicare degno di attenzione un costume piuttosto che un altro...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 20/07/2009 16:37:13
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ora capisco il tuo rammarico cara Tonia!
Sarà che noi abbiamo ricevuto un trattamento diverso. Non voglio fare l'avvocato del diavolo dicendo il contrario di voi ma nemmeno l'avvocato delle cause perse accusando la redazione di un qualcosa che con noi è accaduto. Siamo partiti la mattina molto pessimisti in quanto il costume di Aggius ha la sua valenza storica, è bello perchè rappresenta una tradizione ma è uno forse dei più poveri della Sardegna. Non un ricamo sul corpetto all'infuori dei polsini della camicia, non un grembiale colorato ricamato o in broccato a dare un tocco di colore ma solo una gonna nera o blu scuro. Un costume scurissimo, quasi tetro, eppure ho notato che tutti sono stati interessati dal primo momento e credetemi che il costume di Aggius probabilmente non è stato mai fotografato così tanto. In poche parole ci hanno gasato e forse è per questo che dico che sicuramente rimarrò contento del servizio su Valledoria. Il trucco era pesante anche per le nostre donne ma la responsabilità è la loro. Ho sentito ragazzi che sono stati truccati all'inverosimile, cosa che non è capitata per me. Non mi hanno messo un filo di trucco ma appena di polvere di riso in faccia per diminuire la lucidità della pelle. Che dire... chi ha da lamentarsi ne ha diritto in quanto sente di aver vissuto un'esperienza non positiva ma credo non sia una cosa che riguardi Valledoria. Potrò lamentarmi su ciò che verrà scritto ma credo che nemmeno in quel caso ci saranno problemi in quanto tutti i pezzi sono appartenuti a una delle prime donne e le date sono tutte uguali quindi non penso si crei confusione.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 20/07/2009 17:08:05
Messaggio:

Penso che nessuno in questo forum critichi fatti e situazioni tanto per dare fiato alla bocca, si critica fatti e situazioni effettivamente accaduti Ampuriesu tu probabilmente sei stato più fortunato di altri, non ho criticato e non critico né il trucco né le pose, la responsabilità dell’originalità, datazione, e consapevolezza di indossarli e come indossarli c’era tutta, io non ho scritto che i nostri costumi non sono stati apprezzati, ma forse non mi sono spiegato chiaramente, ho scritto che parte degli abiti e accessori non sono stati sufficientemente messi in luce, do pienamente ragione a Tonia che dice che non hanno VOLUTO SAPERE determinati dettagli a scapito della completezza delle informazioni, ogni paese secondo il mio modesto parere è un mondo a sé,e quindi come ogni paese va descritto per come è, quindi condivido pienamente quello che afferma Tonia.Quindi ci sono paesi di serie a e di serie b.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 20/07/2009 17:43:56
Messaggio:

maniscialli ha scritto:

Penso che nessuno in questo forum critichi fatti e situazioni tanto per dare fiato alla bocca, si critica fatti e situazioni effettivamente accaduti Ampuriesu tu probabilmente sei stato più fortunato di altri, non ho criticato e non critico né il trucco né le pose, la responsabilità dell’originalità, datazione, e consapevolezza di indossarli e come indossarli c’era tutta, io non ho scritto che i nostri costumi non sono stati apprezzati, ma forse non mi sono spiegato chiaramente, ho scritto che parte degli abiti e accessori non sono stati sufficientemente messi in luce, do pienamente ragione a Tonia che dice che non hanno VOLUTO SAPERE determinati dettagli a scapito della completezza delle informazioni, ogni paese secondo il mio modesto parere è un mondo a sé,e quindi come ogni paese va descritto per come è, quindi condivido pienamente quello che afferma Tonia.Quindi ci sono paesi di serie a e di serie b.
Non penso esistano costumi e paesi di serie a e altri di serie b ma probabilmente noi abbiamo risentito meno di queste particolarità che andate descrivendo in quanto il nostro costume è abbastanza semplice nella foggia e largamente diffuso in gallura e di conseguenza descritto in più paesi dall'enciclopedia ( Aggius, Viddalba, Badesi,Trinità d'Agultu, Santa Maria Coghinas, Bortigiadas, Valledoria, Erula in parte, Luogosanto in parte, Luras idem) quindi come potete vedere si parla di abbigliamento riferito a paesi diversi ma in parole povere si sta parlando e descrivendo lo stesso costume. Sicuramente ci ha aiutato proprio il fatto che c'è poco da dire sul costume di Aggius, non ha questi grandi particolari che attirano l'attenzione. Sicuramente è stato uno sbaglio il non aver ascoltato i consigli e le spiegazioni date dalle persone che hanno prestato il loro tempo libero per l'opera anche perchè un conto è conoscere le tradizoni dagli studi fatti da studiosi un'altro conto è invece conoscere le tradizioni perchè impregnato di quella cultura sino all'osso essendo erede di una tradizione e di conseguenza vivendola sulla pelle. Di certo il secondo esperto sarà sempre e comunque più preparato del primo.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 21/07/2009 18:53:54
Messaggio:

santobevitore ha scritto:

laier ha scritto:

per oristano si parla dello studio fatto negli anni '60 su documenti storici....
non è un pò diverso dalle foto e dalle litografie?


Laier, soltanto un pò?!? Ohiohi, già est pagu su mazzamurru! I documenti storici ci sono, alcuni dettagliati, altri meno ma nessuno, dico nessuno, descrive un costume simile a quello che oggi viene spacciato per costume di Oristano. L'attuale costume è un riassunto di pezzi usati in epoche diverse -vi figurano fogge che vanno dalla prima metà dell'800 fino agli anni '30-40 del 900- sapientemente uniti con una buona dose di invenzione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, finto come un diamante in una bancarella ma spacciato per "Antico Costume di Oristano". Pazienza...


Sono acquerelli inediti ottocenteschi del costume femminile e maschile, possono essere utili per capire l'evoluzione del costume Oristanese?



Autore Risposta: laier
Inserita il: 21/07/2009 18:57:07
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caspita che differenza.............


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 21/07/2009 19:04:54
Messaggio:

Maniscialli!!! E questi? Non li conoscevo neanche io, poi discutiamo bene bene la cosa. Splendido. Se si osservano bene questi costumi, i conti tornano. L'abbigliamento di questi acquerelli è chiaramente l'antefatto del costume che ancora si usa nell'Oristanese (Cabras, Nurachi, Milis etc...). E tutto calza con le descrizioni dell'abate Bresciani, di B. Luciano etc...
grazie ancora per le bellissime immagini.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 22/07/2009 07:43:26
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Scusatemi l'inesattezza della notizia fornita sugli abiti di oristano,non sono acquerelli ma tempere.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/07/2009 10:50:55
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so che santobevitore sta friggendo!! dico la mia.. innanzitutto non conoscevo queste immagini.. maniscialli mi sai dare altre notizie?? vi sono altri costumi di altri paesi?..
poi: direi che l'autore ha buone doti di pittore per cui si leggono i detagli minimi..
ho davanti una diapositiva di un'altra collezione inedita ( che ritengo del 1840) che è ovviamente in relazione... anche se di un'altra mano ..tutto concorda, persino la posa della donna,, meno che il grambile, blu scuro e decorato a striscine scure sghembe...
nella stella serie vi è altra immagine, ma il grembialino . più corto e' celeste spento tinta unita, e la balza gonna è senape il bustino stessa foggia è liscio cremici con larga striscia turchese, la camicia è chiusa da giocco rosso ed il telo copricapo presenta una frangia sul rosso.. la foggia è analoga, ma non vi è qui il fazzoletto di sotto... l'abito maschile ritorna uguale nel "mio "acquerello " .. e simile, in uno rappresentante santa giusta..
queste iconografie ritornano nella tempera di rafaele arui .. attorno al 1835 penso, del museo sanna, dove la donna ha pero' un enorme manto celeste, sempre a disegni cachemir...

si ci sono concordanze con le fonti,, non torna una descrizione vaga di un abito ricchissimo.. per cabras,, che forse corrisponde alla matrice di quel'orrore di abito di gala sfoggiato nelle sfilate,, ciau


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 22/07/2009 18:15:03
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Babbò, lo credo che friggo!questi tempere mi aiutano a ricostruire un altro tassello che fino ad ora avevo solo tratteggiato nella mia testa.
Per quanto riguarda l'abbigliamento della donna, alcuni elementi compaiono simili già nel Tiole, la gonna rossa con balza bianca, il grembiale sul verde e il bustino con le due punte, che poi ritorna, quest'ultimo, in una delle prime foto, forse la più antica, del costume di Cabras.
Il telo si ricollega alla descrizione del Bresciani, a quella nel dizionario dell'Angius Casalis e ad un'immagine nel libro di B. Luciano (velo sul celeste, sarà tratta da quella di R. Arui?).
Le caratteristiche delle tue immagini (fatzu su sfacciu: spero di riuscire a vederle, prima o poi) tornano in altre descrizioni: la balza senape ad esempio è ricordata così da B. Luciano ma non da Bresciani.
Il costume da uomo assomiglia moltissimo a quello del proprietario milese nelle tavole del Dalsani e, per alcune caratteristiche, ad una vecchia foto che possiedo.
Che dire? Tanta grazia solo in una volta!
Qual'è la descrizione del costume di Cabras di cui parli? Ne conosco una, molto generica, del Valery, è quella?
Saluti


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/07/2009 09:42:13
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valry si: mannaggia a lui poteva essere più preciso!!! non posso postare le immagini di una collezione altrui , santo, ma posso fornirti foto... direi che quel che la nuova e vecchia iconografia è coerente quanto si sa.... e anche con la fase attuale di quegli abiti,, quli sono le differenze? in realtà la tonalità più vivace dei manti, le punte infariori del corsetto, che poi ci sono negli esemplati attuali, ma sono "mimetizzate" dal modo di allacciarli ( evidentemente in antico i due lembi sotto il seno erano in po? più ampi) e la tipologia della gonna che sembra ricollegarsi a quelle folkoristiche cabrarisse che tanto di dispiacciono... se conosco qualcosa di evoluzione è possibile che in gala le gonne stampate leggere potevano essere sottane sotto una gonna più pesante --nelle "mie " iconografie, comunque la pieghettatura è molto meno accentuata...
per quanto concerne l'abito maschie, perfettamente coerente con il costume maschile del Meridione dell'iconografia della I metà ottocento!! ciau


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 23/07/2009 18:52:32
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Non mi ci far pensare a quel Valery: non riesco, per ora, ad appiccicarci nessuna immagine corrispondente!
Tutto vero quello che dici, anche secondo me è così. L'erede della gonna di panno rosso è la gonna di panno nero, con balza di seta violacea e/o gallone d'oro o nastro di velluto, caduta in disuso dopo la Prima Guerra Mondiale. Le altre di tessuto più leggero, comunque usate già in antico, in gala venivano indossate sotto: lo confermano due foto che ho e i racconti di una mia zia.
Per le immagini in tuo possesso, sarò ben lieto di visionare le foto quando sarà possibile, uno spunto in più è sempre utilissimo!Ciao


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/07/2009 11:32:37
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santo.. conforti il senso mie ricerche,,, mi confermi che il metodo che adotto... il confronto "ragionato"di tutti i dati in generale ... funziona in linea di massima... le foto che ho sono a tua disposizione,, dammi un po di tempo e decidi come... una volta qualcuno a cabras mi accenno' ad una gonna d'orbace rosso scuro a pieghette... ti dice qualcosa???


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 24/07/2009 17:25:33
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Babbò, certo che i conti tornano! Se si procede con passione, pazienza e onestà intellettuale prima o poi tutto diventa chiaro. E tu ne sai due righe...
Per quanto riguarda la gonna d'orbace rosso, io non ne ho mai sentito parlare. Nella memoria della gente, nonché in qualche casa, è rimasta la gonna in panno nero; già quella precedente, in panno rosso, non l'ho mai sentita ricordare da nessuno, tanto che credo sia caduta in disuso verso gli anni '70 dell'800. Infatti il costume con la gonna nera è spesso citato come costumini antigu, quindi è entrato in uso già da parecchio tempo.
Su furesi, così chiamano l'orbace, è ugualmente ricordato da molti ma solo per gli abiti da uomo (cappotto in particolare).
Comunque buono a sapersi, torno a Cabras fra poco e comincierò a chiedere un pò in giro, vediamo se salta fuori qualcosa.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/07/2009 09:23:26
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Ultimo libro in edicola.... molto belli i pezzi di Ploaghe o almeno a me piacciono tanto a parte la stola in primo piano fatta passare per un pezzo dell'800 quando invece si vede chiaramente che è stata realizzata di recente.
Dico questo perchè è meno di due mesi che ho realizzato un grande lavoro in canutiglia per Ploaghe e i fuiori sono uguali a quelli che ho ricamato io quindi di recente fattura, mentre ho potuto ammirare pezzi veramente dell'800 e credetemi che sono completamente diversi, poi basta vedere la lucentezza della canutiglia della stola in primo piano e quella delle pagine successive e la differenza si nota eccome.
Il ricamo delle stole e il ricamo religioso a Ploaghe è pressocchè uguale...le bandiere dei candelieri, su ziriu del Corpus Domini i busti e le sciarpette riposrtamo gli stessi motivi.
Comunque tutto sommato Ploaghe ha fatto una bella figura anche se non hanno portato il meglio del meglio....
Babborcu ricordi le foto dei busti che fotografai tempo fa a Ploaghe? Direi di gran lunga superiori a quelli. O non è così?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/07/2009 10:26:00
Messaggio:

sempre su Plaoaghe dimenticavo di aggiungere un particolare riguardante la sciarpetta in primo piano che ci permette di stabilire una datazione ancora più precisa... se notate le paillettes sono di plastica e sfacettate, se girate un paio di fogli del libro noterete un'altro ricamo in oro con lustrini di metallo piatti. Mi dispiace che un paese con così grandi tradizioni si sia perso in una sciarpetta realizzata da poco tempo così come la balza della gonna e qui il libro dice chiaramente che su frunimentu è stato aggiunto di recente. Possibile che in paese non hanno trovato gonne più originali? o forse chi è andato a preferito portare i suoi pezzi anche se meno pregiati di altri? Io che non sono di Ploaghe vi posso garantire che ho visto gonne da capogiro, busti da paura dove non si vede la stoffa sottostante ma è un ricamo unico in oro, corpetti maschili a manica lunga quasi impossibile da trovare in paese e loro vanno a fare delle foto e portano una gonna con balza in acrilico e una sciarpetta del 1970 massimo la fanno passare per una realizzazione dell'800? Non ho parole....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/07/2009 14:41:32
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ampuriesu: hai ragione.. ho visto eseguire l'anno scorso quella sciarpa fotografata in prima pagina!! e anche l'altra (bruttarella).. se andiamo per il sottile il broccato del giubbetto dell'abito di scarlatto è quello che vendono oggi da diana... comunque benino, ma si poteva far meglio con il tesoro che c'è nelle case... continuo a trovare antipatico l'uso di spillette, cammeini dozzinali... e incongrui
putifigari. bottoni all'ittirese fatti fa T.Usai... cuffia molto molto molto molto sospetta.. non è stata degnata di attenzione la foggia con gippone di terziopelo che si intrevvede appena nel paginone, foggia interessante anche per te ampuriesu perchè ricorda cose anglonesi... ah! un busto tipico putifigarese è stato regalato a pozzomaggiore!! per errore o per riempire la pagina???.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 25/07/2009 17:03:01
Messaggio:

Quartucciu il loro abito da sposa e simile nella foggia ai centri circostanti del campidano,perche il pizzo della camicia è così voluminoso (arrodas de carru),forse e per questo che non si appuntano più in su pann’e pitturrasa i gioielli come vorrebbe la tradizione.
Per Samassi : cosa pensate del corpetto in velluto di pag.164.
pag. 166 abito giornaliero,ma quando mai in un abito giornaliero veniva indossato unu cossu in broccato.
Le ragazze di pag.168 forse hanno paura dell’uomo nero della pagina accanto!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 25/07/2009 17:25:10
Messaggio:

piscinas secondo me ha messo troppe spilla nella perra...mah!
portoscuso carino (tranne l'uomo che lo porta veramente male) ma la spilla per tenere ferma la mantilla è un giochetto per comodità che troppi gruppi sulcitani fanno e si inventano
porto torres:cosa ne pensate?finalmente lo posso vedere in foto e vorrei capire se corrisponde all'originale, visto che voi ne avete parlato speddo...
io ho visto sfilare il gruppo città di quartu, mi ricordo che indossava più abiti ripsetto a quelli del libro, sapete dirmi qualcosa?


Autore Risposta: laier
Inserita il: 25/07/2009 21:07:10
Messaggio:

laier ha scritto:


portoscuso carino (tranne l'uomo che lo porta veramente male) ma la spilla per tenere ferma la mantilla è un giochetto per comodità che troppi gruppi sulcitani fanno e si inventano


intendevo spillo sul lato della mantilla...


Autore Risposta: esme
Inserita il: 26/07/2009 08:51:24
Messaggio:

laier ha scritto:

piscinas secondo me ha messo troppe spilla nella perra...mah!
portoscuso carino (tranne l'uomo che lo porta veramente male) ma la spilla per tenere ferma la mantilla è un giochetto per comodità che troppi gruppi sulcitani fanno e si inventano
porto torres:cosa ne pensate?finalmente lo posso vedere in foto e vorrei capire se corrisponde all'originale, visto che voi ne avete parlato speddo...
io ho visto sfilare il gruppo città di quartu, mi ricordo che indossava più abiti ripsetto a quelli del libro, sapete dirmi qualcosa?
mi pare manchino le baschine in genere molto rapresentate e l'abbigliamento "a manica de camisa" cioè quello piu' semplice che prevede semplicemente l'uso de su cossu con gonna di bordau fazzoletti in seta di vari colori,poi ci sarebbero una varietà incredibile di scialli di seta,quelli neri ricamati,insomma forse non sarebbe bastato un libro


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 27/07/2009 10:15:05
Messaggio:

babborcu ha scritto:

putifigari. bottoni all'ittirese fatti fa T.Usai... cuffia molto molto molto molto sospetta.. non è stata degnata di attenzione la foggia con gippone di terziopelo che si intrevvede appena nel paginone, foggia interessante anche per te ampuriesu perchè ricorda cose anglonesi... ah! un busto tipico putifigarese è stato regalato a pozzomaggiore!! per errore o per riempire la pagina???.

La cuffia l'ho notata anche io e fatti tutti i collegamenti... capisco i tuoi "molto molto molto". Sinceramente avendo poco tempo da dedicare alla lettura a causa degli impegni con il gruppo folk (abbiamo talmente tante serate che quando trovo 5 minuti di tempo libero li passo sdraiato in cerca di riposo) che non ho fatto caso a putifigari ma appena rientro a casa sarà la prima cosa che farò.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/07/2009 10:38:22
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l'abito di samassi è stato ricostruito, benino direi, dal tiole... forse quella stoffa verde del giacchino corrisponde per colori... ma non per tipo.. sembra un frammento di certi copriletto anni 30 o una stoffa per divani..

Porto Torres... sono uno dei consulenti dei riscotruttori... l'abito maschile ripete un acquerello inedito.. quello femminile la foggia feriale di una tavola del manca di mores.... l'assenza di ornamentazuione e di concessioni al decorativo è frutto di prudenza.. l'operazione è ancora in corso...

quartu.. già .. poteva essere più documentato.. come osilo, ploaghe, desulo, oliena, ittiri ,ecc.. vista la presenza di tanti originali, io avrei evitato si sprecare pagine con una ricostruzione,,, ho dubbi dulla stoffa giallina ,, secondo me nell'originale non cosi' lucida( doveva essere una saia credo, una specie di pannetto) e su quella baschina del corsetto, che forse era la doppia plissettatura in vita della gonna..

spille sulle perras.. si esagera!!! è possibile ( considerati tutti i costumi finora visti) che la tipica e più diffusa spilla sarda sia il mezzo bottone??? forse perchè + facile da fare alla microfusione???o per "sardizzare" i gioielli ?? ( cosi' tutte le spillette da bavaglino con bottoni)


Autore Risposta: laier
Inserita il: 27/07/2009 11:01:14
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il mezzo bottone lho visto pure al collo di donne del sulcis...


Autore Risposta: esme
Inserita il: 27/07/2009 14:23:32
Messaggio:

babborcu ha scritto:

l'abito di samassi è stato ricostruito, benino direi, dal tiole... forse quella stoffa verde del giacchino corrisponde per colori... ma non per tipo.. sembra un frammento di certi copriletto anni 30 o una stoffa per divani..

Porto Torres... sono uno dei consulenti dei riscotruttori... l'abito maschile ripete un acquerello inedito.. quello femminile la foggia feriale di una tavola del manca di mores.... l'assenza di ornamentazuione e di concessioni al decorativo è frutto di prudenza.. l'operazione è ancora in corso...

quartu.. già .. poteva essere più documentato.. come osilo, ploaghe, desulo, oliena, ittiri ,ecc.. vista la presenza di tanti originali, io avrei evitato si sprecare pagine con una ricostruzione,,, ho dubbi dulla stoffa giallina ,, secondo me nell'originale non cosi' lucida( doveva essere una saia credo, una specie di pannetto) e su quella baschina del corsetto, che forse era la doppia plissettatura in vita della gonna..

spille sulle perras.. si esagera!!! è possibile ( considerati tutti i costumi finora visti) che la tipica e più diffusa spilla sarda sia il mezzo bottone??? forse perchè + facile da fare alla microfusione???o per "sardizzare" i gioielli ?? ( cosi' tutte le spillette da bavaglino con bottoni)


babborcu mi piacerebbe sapere cosa pensi delle foto di pula..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 27/07/2009 15:26:23
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Babborcu...la camicia di putifigari si indossa da entrambe le parti e credo sia questa la somiglianza con l'anglona della quale vai parlando o forse è anglonese quella camicia?inoltre hodubbi su lu razoni;mi sorge il dubbia in quanto non ho mai visto camicie di quella zona con quel tipo di ricamo anche se per non vederle io poco importa in quanto la mia esperienza in merito ai costumi è limitata alla gallura e qualcosa dell'anglona.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 27/07/2009 15:48:01
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babborcu ha scritto:

l'abito di samassi è stato ricostruito, benino direi, dal tiole... forse quella stoffa verde del giacchino corrisponde per colori... ma non per tipo.. sembra un frammento di certi copriletto anni 30 o una stoffa per divani..


quartu.. già .. poteva essere più documentato.. come osilo, ploaghe, desulo, oliena, ittiri ,ecc.. vista la presenza di tanti originali, io avrei evitato si sprecare pagine con una ricostruzione,,, ho dubbi dulla stoffa giallina ,, secondo me nell'originale non cosi' lucida( doveva essere una saia credo, una specie di pannetto) e su quella baschina del corsetto, che forse era la doppia plissettatura in vita della gonna..


Perché non si cerca nei limiti del possibile alla riproduzione fedele del capo di vestiario? Vedi la fattura del modello, del colore ecc.,nella ricostruzione dalla stampa del Cominotti non sono stati prese in considerazione questi accorgimenti.Il corsetto è di un colore diverso,la plissettatura in vita della gonna molto differente, come nutro forte perplessità sulla retina per i capelli.
Babborcu saresti così cortese parlare delle stoffe usate nella confezione degli abiti tradizionali, il loro nome in italiano e in dialetto sardo?Ti chiedo troppo?(se non ne hai parlato già prima) Posto una selezione della stampa per i commenti.



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/07/2009 13:43:54
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maniscialli,,, dall'immagine si vede bene che quella baschina ( volantino) che nell'enciclopedia fa parte del corsetto, come dicevo è parte della gonna ( è la cosidetta dente o accrocciadura ecc di molti abiti del nuorese, goceano, busachi.. ecc.. credo che quella donna del popolo a piedi nudi non postasse abiti lucidi ( di seta, ma vi pare possibile??) ma direi di un stoffa andante come la saietta.. o addirituta l'orbace ... il corsetto, poi, è rosa, non in tinta con la gonna,,, gli abbinamenti che pensiamo noi in antico erano poco usati purtroppo i colori delle stampe sono poco affidabili perchè in genre non apposti dall'autore, degli schizzi , per cui tutto rimane aperto, ma il fatto che alcuni colori corrispondano e siano verosimili come quelli delle berritte rosse fa propendere per una loro relativa affidabilità

Ampuiesu... gurda che prima che gli influssi signorili novecenteschi investissero le camicie logudoresi semplificando la decorazione antica per pizzi san gallo, ricamoni, retini ecc.. quella tecnica era in uso, la conosco a ossi, a bonnanaro, a cossoine a tiesi e si chiama lea e lassa o tene e lassa ( che ben esemplifica la tecnica della quale sei cultore) la si ritrova anche a putifigari in esemplari antichi,, quell'arricciatura (sas pulanigas) indica che la camicia era di una "dama" ( esponente della piccola nobiltà) ciau

pula: abito di gala.. niente da eccepire... corrisponde ad un acquerello in mio possesso, ad eccezione della gonna ( li rossa con balza di broccato) la giacchetta di panno forse ha perso qualche orlatura? quella striscia nera iperlustrinata non è troppo lunga? bellissimi i bottoni di lamina, uguali a quelli logudoresi.. avrei evitato quel gioiellino a goccia con pietra rosa che stona con il complesso dei gioietti "etnici " abito da vedova: evidentemente influenzato da modelli borghesi ... abito maschile : ghette : megagalattiche ; camicia idem.. ( ve la invidio) quell'intreccio di catenelle???
prendi le mie osservazioni con beneficio di inventario,, perchè non sono profondo dell'abito di pula...


Autore Risposta: esme
Inserita il: 28/07/2009 14:53:58
Messaggio:

babborcu ha scritto:

pula: abito di gala.. niente da eccepire... corrisponde ad un acquerello in mio possesso, ad eccezione della gonna ( li rossa con balza di broccato) la giacchetta di panno forse ha perso qualche orlatura? quella striscia nera iperlustrinata non è troppo lunga? bellissimi i bottoni di lamina, uguali a quelli logudoresi.. avrei evitato quel gioiellino a goccia con pietra rosa che stona con il complesso dei gioietti "etnici " abito da vedova: evidentemente influenzato da modelli borghesi ... abito maschile : ghette : megagalattiche ; camicia idem.. ( ve la invidio) quell'intreccio di catenelle???
prendi le mie osservazioni con beneficio di inventario,, perchè non sono profondo dell'abito di pula...


grazie per avermi risposto x quanto riguarda la gonna rossa con balza in broccato...durante le nostre ricerche sono saltate fuori solo 2 testimonianze sull'uso di questo indumento e si dice fossero in panno;ci piacerebbe ricostruirne qualcuna ma vorremmo essere sicuri prima di azzardare..gia' troppi orrori son stati fatti!la striscia nera con le perline "is fettas de palas" fanno parte di quell'abito e le misure sono quelle..sono attaccate a meta' schiena de "su gipponi" di velluto il gioiellino con la pietra viola è del 1913 effettivamente gli altri gioielli sono di fattura molto piu' antica.. x l'intreccio delle catenelle..abbiamo diverse vecchie foto in cui sono messe cosi'..non ti piace?


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 28/07/2009 18:31:35
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babborcu ha scritto:

maniscialli,,, dall'immagine si vede bene che quella baschina ( volantino) che nell'enciclopedia fa parte del corsetto, come dicevo è parte della gonna ( è la cosidetta dente o accrocciadura ecc di molti abiti del nuorese, goceano, busachi.. ecc.. credo che quella donna del popolo a piedi nudi non postasse abiti lucidi ( di seta, ma vi pare possibile??) ma direi di un stoffa andante come la saietta.. o addirituta l'orbace ... il corsetto, poi, è rosa, non in tinta con la gonna,,, gli abbinamenti che pensiamo noi in antico erano poco usati purtroppo i colori delle stampe sono poco affidabili perchè in genre non apposti dall'autore, degli schizzi , per cui tutto rimane aperto, ma il fatto che alcuni colori corrispondano e siano verosimili come quelli delle berritte rosse fa propendere per una loro relativa affidabilità



Queste due tavole della collezione Luzzietti, raffigurano delle donne del campidano. Possono ritrarre la stessa variante a cui accenni tu? Per quanto concerne gli abbinamenti penso che oggi si tenda a stare più attenti ai colori, perché ci sono più possibilità ad avere a portata di mano le stoffe che te lo permettono, invece in passato bisognava accontentarsi di quello che offriva la tasca e il mercato.




Autore Risposta: sabry
Inserita il: 29/07/2009 09:42:23
Messaggio:

babbo ... sabato nel libro c'è il costume di sassari, tu c'entri qualcosa?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/07/2009 09:43:50
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credo che quella doppia striscia, in altre giacchette campidanesi attaccata al colletto della vellada, propio sotto la nuca e fatta anche di altri materiali... fosse in origine attaccata alla collana...vedi oliena, vedi il nome che ha in qulche centro campidanese e che ora non ricordo ( ma sarevbbe, tradotto, nastro della cannacca) è probabile che si sia cucito successivamente il nastro alla giacchetta e che nel tuo paese, per mostrarlo, lo abbiano abbassato ( sempre entro l'evoluzione storica del nastro)
gonna rossa.. se vuoi ti spedisco l'acquerello è molto chiaro e credo sia interessante,, la giacchetta e il grembiale che usate, credo siano stati abbinati al bordau quando è decaduto l'uso di tale gonna... ( teulada docet)
intreccio: forse il mio occhio non è abituato a vederecose così o forse aborrisce dagli intrecci di catenelle dorate da ferramenta che talora di vedono in alcuni abiti maschili... ma non conta. se così era , così deve essere...
e che aboliamo la groppa dell'abito femminile di ploaghe perchè ci disturba l'estetica...

Maniscialli:
quella documentazione mostra le grandi mamme degli attuali abiti ricchi del campidano.. ( e non solo) quelle gonne tutte decorate sono le antenate dei fardellinus di broccato e mostrano più varietà cromatiche di quanto immaginiamo... crdo che un abbinamento coordianto fra corsetto e giubbetto
( tipico delle classi colte) fosse usato da donne agiatissime, che risentivano della moda aristocratica e che potevano permettersi una tenuta specifica,,, nell'uso popolare vi era si un canone per occasioni, status, ma spesso si disponeva di un piccolo gurdaroba fatto di diverse camicie, di alcuni corsetti, giubbetti, gonne, grembiali ecc che abbinati di volta in volta componevano insiemi destianati alle diverse occasioni ecc,, per cui gli abbinamenti che immaginiamo noi sulla base della nostra( e non loro) idea di accostamenti e moda, non esistevano e spesso si andava a contrasto...
quel che mi sciocca( si fa per dire) in quelle tavole è la probabile esistenza nel merisione di corsetti rigidi e il modello del giubbetto, che sebbene lungo alla vita, per taglio, decorazioni / sono lustrini quei puntini??/ richiama quelli di gala di ittiri... per le stoffe: discorso lungo.. apri una discussione apposita e piano piano... ciao carissimo


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/07/2009 10:39:03
Messaggio:

sassari: c'entravo.. le "mie ricostruzioni" sono state fatte a suo tempo in collaborazione con una scuola sassarese e, calibrate maggiormente, sono esposte al museo del teatro civico
e nell'apparato didattico multimediale do' conto sinteticamente delle fonti,,, viene messo a confronto la fonte e la ricostruzione.. non è stato solo ricopiare una fonte, ma ragionare su atti, testamenti e sopratutto confrontare in senso evolutivo la raltà dei paesi circostanti, che hanno preso molto da sassari e, poi, come sassari ha mollato, hanno attuato evoluzioni, sopratutto in senso evolutivo..
lavoro non facile, sul filo del rasoio, tirato per i capelli... ma credo corrisponda discretamente al senso degli "originali", che, sia chairo, errano ALTRO! quelle sono copie, ricostruzioni..
poi altri hanno fatto altro... mi sembra ci siano 5 o 6 gruppi in una città che fino a pochi anni fa pretendenva di non essere sarda...
che volete: è facile: basta ricopiare semplicemente un acquerello.. magari nell'acquerello c'è scritto sassari, ma non è sassari... magari si cerca di risparmiare un po' er più di un po'su manifattura e materiali e cercare contemporaneamente di arricchire .. con cosette varie... e li non c'entro!! ogni uno risponde delle propie azioni... parlo in generale, ovviamente e mi rifiuto di dire di più.. daltronde : non so neppure chi abbia posato e cosa sia stato portato alla ciclopedia e gia bin d'at su tantu!!


Autore Risposta: esme
Inserita il: 29/07/2009 12:27:04
Messaggio:

babborcu ha scritto:

credo che quella doppia striscia, in altre giacchette campidanesi attaccata al colletto della vellada, propio sotto la nuca e fatta anche di altri materiali... fosse in origine attaccata alla collana...vedi oliena, vedi il nome che ha in qulche centro campidanese e che ora non ricordo ( ma sarevbbe, tradotto, nastro della cannacca) è probabile che si sia cucito successivamente il nastro alla giacchetta e che nel tuo paese, per mostrarlo, lo abbiano abbassato ( sempre entro l'evoluzione storica del nastro)
gonna rossa.. se vuoi ti spedisco l'acquerello è molto chiaro e credo sia interessante,, la giacchetta e il grembiale che usate, credo siano stati abbinati al bordau quando è decaduto l'uso di tale gonna... ( teulada docet)
intreccio: forse il mio occhio non è abituato a vederecose così o forse aborrisce dagli intrecci di catenelle dorate da ferramenta che talora di vedono in alcuni abiti maschili... ma non conta. se così era , così deve essere...
e che aboliamo la groppa dell'abito femminile di ploaghe perchè ci disturba l'estetica...


siiii grazie mi piacerebbe vedere l'acquerello e sapere anche il tuo parere su un eventuale stoffa da comprare x confezionarla ..grazie troppo gentile


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 29/07/2009 12:40:44
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accordiamoci per m p... ho anche il maschietto!! ciau.. la stoffa è sicuramente panno scarlatto finissimo..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/07/2009 09:51:21
Messaggio:

descrivo l'acquerello ottocentesco con la donna di pula:
camicia semplice increspata coperta sul collo da fazzoletto ciclamino , chiusa con due bottoncini sferoidali d'oro, probanile giunchillu d'argento a mo' di collana,, giubbetto nero, a maniche corte, con applicazione di stoffa bianca a fiori policromi e fima di bottoncini... si bedonno le maniche della camicia lunghe fino ai polsi dove è semplice e basso volantino... gallone dorato con motivi a zig zag alla cintura, conna molto ampia, scampana a larghe pieghe , rossa con balza di stoffa verde a fiori rossi, e azzurri soprattutto separata in alto dalla gonna con una stretta striscia gialla, grembiale a pannello incavato in alto ( si vede il panno della gonna fra cintura e grembiale) verdone con larghissima balza bianca, abbinata alle applicazioni del giubbetto ( rose rosse ed altri fiori colorati).... sul capo ampio telo piegato a triangolo, annodato sotto il mento ...restano le cocche , tipo fiocco... ha un campo marrone e cornice a fiorami / tipo cucadiri tanu o mannu) ciau
si intuiscono strisce verticali dorate che separano i "teli" della balza...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/07/2009 09:52:38
Messaggio:

volevo battere mucadori tanau.... le strisce dei teli derlla balza sono sul grambiale.. ciau


Autore Risposta: esme
Inserita il: 31/07/2009 14:45:57
Messaggio:

babborcu ha scritto:

descrivo l'acquerello ottocentesco con la donna di pula:
camicia semplice increspata coperta sul collo da fazzoletto ciclamino , chiusa con due bottoncini sferoidali d'oro, probanile giunchillu d'argento a mo' di collana,, giubbetto nero, a maniche corte, con applicazione di stoffa bianca a fiori policromi e fima di bottoncini... si bedonno le maniche della camicia lunghe fino ai polsi dove è semplice e basso volantino... gallone dorato con motivi a zig zag alla cintura, conna molto ampia, scampana a larghe pieghe , rossa con balza di stoffa verde a fiori rossi, e azzurri soprattutto separata in alto dalla gonna con una stretta striscia gialla, grembiale a pannello incavato in alto ( si vede il panno della gonna fra cintura e grembiale) verdone con larghissima balza bianca, abbinata alle applicazioni del giubbetto ( rose rosse ed altri fiori colorati).... sul capo ampio telo piegato a triangolo, annodato sotto il mento ...restano le cocche , tipo fiocco... ha un campo marrone e cornice a fiorami / tipo cucadiri tanu o mannu) ciau
si intuiscono strisce verticali dorate che separano i "teli" della balza...
e pensare che nn ci è rimasta nessuna traccia de su muccadori tanau...chissa' perchè..


Autore Risposta: laier
Inserita il: 01/08/2009 20:46:23
Messaggio:

cosa ne pensate della vetrina di gioielleria di sant'antioco?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/08/2009 08:02:20
Messaggio:

un abito di Sant'antioco, il primo, mi è piaciuto.. anche se continua a non convincermi l'unico orecchino al collo... e , mi pare che quell'abito fosse riservato alle nubili.. o mi sbaglio??? e se è cosiì e' indicato erroneamente.. il secondo non mi ha convinto soprattutto per l'abbondanzai gioielli, belli, sosi cosi' e brutti...

considerando quanto visto sinora, a parte pochissimi gruppi,, quasi nessuno ha resistito alla tentazione di aggiungere chincaglierie.
..
ah1 ne l penultimo numero.. località che non ricordo.. rosario d'argento grande grande spacciato pe fine seicento... fatto ieri a microfusione,, filigrana finta!!! speriamo davvero bene sull'ultimo volume Gioielli.. perchè le toppate più grosse sono state fatte prorio sulla chincaglieria!!!
ah! san teodoro.. testo introduttivo: i capelli a falde larche delle pastorelle di ovidde' corrispondono a quelli sai ne l campidano di cagliari nel primo ottocento.... e sono un innesto forestiero... molto "tipico" non bella la vedova di san teodoro con quei gioielli e la gonna plissata avanti è anomala ( sarebe il secondo caso dopo fonni)...
sassari .. diverse cosette...
fra l'altro : vi convince l'ortolana? è stata presa dal luciano, che l'ha copiata evidentemente dal pittaluga,, che ripete lo stesso abito come donna di bono e donna di ploaghe in pose diverse.. ma è lo stesso... l'abito corrisponde alla donna di bono del thiole e del pinelli.. direi che l'iconografia rappresenta la donna di bono e non di sassari!! o almeno è molto dubbia....ahi!
l'abito è anche riprodotto male, in quanto il giubbetto dovrebbe avere una stoffa base diversa da quella dlla gonna e, come per l'abito ricostruito di quartu, quella parte a volante dietro, non è la baschina del giubbetto, ma la doppia pieghettatura della gonna... anche il copricapo non mi convince.. la donna ha mal di denti??

comunque poco da discutere .. la fonte iconografica è molto molto dubbia ...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 03/08/2009 23:30:27
Messaggio:

ho notato con poco piacere che l'applicazione sul gippone di santadi viene spacciata per tradizionale...
ma quando mai!
bello il corpetto blu di sassari,bello tutto il costume, anche senza sapere se sia autentico


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/08/2009 09:47:31
Messaggio:

laier ,sassari.. si non è brutto esteticamente ed è riprodotto benino da fonti affidabili.. benchè lu sereniccu che porta non sia un capolavoro sartoriale e forse ha troppi pizzetti commerciali al collo ed ai posini della camicia,,,
l'abito con collettu, sereniccu e corpetto rosso, prevalentemente usato dai massai ,proprietari terrieri,
manca dell'alta cintura granata che chiudeva il collettu ( si vede la cucitura fra falda e parte alta infatti, e non lo definirei abito feriale, ma di gala...
l'abito festivo femminile in terza pagina soffre per il velo e grembiale di eccessivamente vistoso . ma dozzinale, tulle commerciale.. e per la troppa chincaglieria, a parte l'amuleto, sul petto..
prima foto.. non mi risultano fogge sarde da nobildonna, che vestivano alla moda, ma semmai di donne benestanti... solito vezzo della cuffia a fatina ( ormai imperante vedo in moltissimi gruppi forse per il complesso della bassa statura di molte donne che invece doveva indossarsi esattamente come ad iglesias,, orribile oggetto sardesco di artigianato al vellutino girocollo e spilla da bavaglino sulla camicia.. nell'abito da venditrice gli occhielli del busto dovrebbero essere rivestiti di filo di seta e non mostrare il metallo... dell'ortolana ho già detto.. ma.. quisquilie.. altri gruppi con tradizioni ininterrotte hanno toppato.. anche peggio,, ciau


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/08/2009 14:33:13
Messaggio:

la nobildonna iglesiente si vestiva in base alla classe sociale di sempre: proprietaria terriera o borghese (sempre riferito agli abiti di gala e delle feste,in casa era tutt'altra cosa)


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/08/2009 15:21:33
Messaggio:

laier : so di iglesias ogni comunità ha una realtà diversa.. non parlavo di tutta l'isola.. ma di sassari, dove, visto che c'era una discreta articolazione sociale e stili di vita cittadini e borghesi imperanti, i nobili vestivano alla moda de parigi... c'era una cesura netta fra ambito rustico , anche abbiente, e l'elite... per cui è erroneo ritenere quell'abito... in realtà riproducente ( a parte linea della cuffia e gioielli , decisamente errati.. come l'ingenuo motivo quasi anni 50 ricamato sul velo) le vesti di qualche ricca ortolana o proprietaria di campagne,
da nobile.. mancu pro nudda.. ( ma bisogna elevarsi, che ce voi fa'???)

nei paesi questo fenomeno era meno marcato e non di rado le donne della piccola nobiltà.. sas damas.. avevano costumi sardi speciali rispetto alle furesadas o vassallas


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/08/2009 18:24:55
Messaggio:

le donne vestite alla moda del periodo qui venivano chiamate damas, naturalmente erano tante ma principalmente moglie e figli di ingegneri o borghesi veniti in città per le miniere
nonostante sia una cittadina abbastanza grande ed avendo subito molti influssi,la grande maggioranza delle donne di Iglesias ha sempre portato il loro abito tradizionale


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/08/2009 10:35:09
Messaggio:

laier, la situazione a cui accenni si riproduce in tutti i centri sardi ( fedeltà maggiore o minore alle fogge popolari,a parte) con percentuali diverse. a Ittiri, dove la maggior parte delle donne vestivano sempre alla sarda ( sino al 1950 almeno) il loro abbigliamento era definto a sa sarda. o sa rustiga... le donne della piccola nobiltà delle famiglie che vivevano prevalentemente di agricoltura vestivano alla sarda, ma in gala avevano la buttonera d'oro, la gonna di terziopelo ecc., poi vi erano la farmacista, la moglie del medico, del l'ufficiale postale, sia foreste che locali , le nobildonne con base abitativa anche a sassari o ad alghero, ecc che vestivano alla moda e si definivano bestidas a sa zivile o bestidas de mammai...ma erano, scusando il bisticcio, una minoranza minima, ciau!!


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 06/08/2009 11:01:42
Messaggio:

sono molto deluso perchè nn sono stati fotografati i moduli dell'abbigliamento dei gremianti di Sassari!!! peccato!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/08/2009 11:27:10
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kolipo: hai ragionissima .. quei moduli ( non i frak di alcuni) detti spagnoleschi, sono eclettici ma hanno tanto anche di sardo, e sono acclimatati, storicizzati quanto o più della biancheria di calangianus della ciclopedia..
massime quelli del gremio dei viandati, il più fedele alle fogge antiche coserva dlle divise bellissime e di enorme interesse e diverse per ogni carica, novizi, anziani, obriere di bandiera e obriere di candeliere ( esiste un mio vecchio studio sull'argomento, se ti interessa ti do bibliografia) tra l'altro il gremio conserva due cuglietti ( coeros o coletos) settecenteschi autentici, che credo siano gli unici veri sopravvissuti... ma che voi fa? convochi bitti e non chiedi che portino una cuffia a punta... ti portano l'abito di ittiri davvero antico con la gonna d'orbace e fotografi solo il viso ed il seno della ragazza.... ecc ecc ecc.. non si possono pretendere aperture su basi inconsistenti...


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 06/08/2009 13:05:34
Messaggio:

si infatti mi riferivo proprio a lu cojettu ( quello fotografato nel tuo libro su la cavalcata)! davvero un peccato!!!
mi interessava proprio vederlo! mi piacerebbe anche averne uno (per il macellaio di cagliari)!! si che mi interessa la bibliografia! grazie!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/08/2009 13:55:11
Messaggio:

lu cugliettu a sassari, in ittirese e thiesino cogliette , in ploaghese coeru... è un indumento interessantissimo,.. ti do qualche coordinata in m.p. recentemente in una mostra di restauri, è comparso un dipinto secentesco in cui san biagio ( proviene dall'omonima chiesa sassarese oggi demolita.. non solo il castello!!) guarisce un fanciullo,, è eseguito certamente a sassari o non lontano da sassari per centi dettagli architettonici ben precisi...
il fanciullo, dicevo indossa il giallo cojette!! è la più antica attestazione figurata di questo indumento in sardegna, forse contemporanea a quelle spagnole,, vedi alcuni dipinti di velascquez,, tra cui la resa di breda o las lanzas ed un ritratto del re... saludos


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 07/08/2009 15:47:17
Messaggio:

Altro libro altre critiche. Devo dire che pezzi validi ne ho trovati parecchi. Sedini, molto belli gli orecchini molto simili a quelli di Aggius. Tempo fa ne vidi un paio che al posto del cameo di corallo avevano una vera e prorpia rosa. Un po deluso per i pezzi portati. HHanno portamo molto di ricostruito e so per certo essendo mio nonno di Sedini, che in paese c'è molto di antico anche se come capita spesso molte persone sono restie nel dare le cose.
Deluso invece e tanto per quanto riguarda Sennori: un paese cosi importante per l'attaccamento alla tradizione, non si poteva permettere il lusso di portare un costume da vedova con busto colorato ne tantomeno il pizzo sintetico. Il giorno della festa dell'Ausiliatrice proprio a Sennori ho visto costumi da vedova eccezionali. Tra l'altro quel costume è recente anzi...recentissimo essendo stato realizzato due anni fa da una persona molto conosciuta ed esperta di costumi che fa parte di anche lui di Gente di Sardegna ma sarà lui ad esternare tutto il suo rammarico.


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 07/08/2009 17:36:13
Messaggio:

il più bello di questo volume è Ziu Boiccu...se non ricordo male ilnome....a cui sarebbe stato bello dedicare la copertina...magari al posto di Marco Carta!!!:)


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 07/08/2009 18:16:00
Messaggio:

Con ansia aspettiamo Settimo San Pietro
Spero sia al altezza


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 07/08/2009 18:24:35
Messaggio:

jennifer402 ha scritto:

il più bello di questo volume è Ziu Boiccu...se non ricordo male ilnome....a cui sarebbe stato bello dedicare la copertina...magari al posto di Marco Carta!!!:)



Siiii!!!è sempre il più bello lui!!!è splendido!!!!Io lo adoro!!!


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 07/08/2009 18:25:12
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Che dire… ho atteso tento trattenendo le mie (pessime) opinioni su questa pseudo - enciclopedia ora posso dire che alla luce di ciò che conosco e posso dimostrare, il coordinamento scientifico di questo catalogo Burda sarebbe stato più preciso se fatto da una classe di prima elementare.
Sennori, costume da Sposa a pagina 70…inizi del novecento???? Non è nemmeno della fine di quel secolo Ma erano ciechi per accorgersi che quell’abito sta uscendo ieri dalle sapienti mani di due ricamatrici sennoresi del quale volendo posso farne anche il nome visto che la plissettatura della gonna è stata realizzata da me non più di uno o 2 anni fa. Intanto, le spose indossavano un velo di tulle (in voga con la crestina negli anni ’20 ’30), Il grembiule se fosse di inizi del novecento… non sarebbe di quel celeste acceso diffuso e standardizzato su moirè negli anni 50. Agli inizi del 900 i grembiuli cosi ricamatati erano rari e sicuramente non cosi pieni e ricamati con la classica rosa anni 50 introdotta dalla Sircana che babborcu ben conobbe. Erano utilizzati grembiali a ventaglio di broccato o damasco interrotta nella metà orizzontale da una frangia in canutiglia o da agremani realizzati a mano. Il giubbino ha un oro splendidamente conservato per essere dei primi del novecento … e la gonna oltre che la balza di nylon rosso ha la balza ricamata con filo sintetico e non seta… tipico dei primi del novecento. Il fazzoletto poi… fosse almeno messo bene.. si nota la differenza tra la pag 70 e la pg 64-65… idem per la vedova ,è il pezzo forte.
Cucito da me due anni fa. Consegnato nel giugno del 2007. Balza sintetica e non in seta. Pizzo eccessivo per un costume di gala figuriamoci per uno da vedova che dovrebbe avere una semplice camicia grezza senza applicazioni. Grembiale in pizzo sintetico come bavero sottogola, che in origine dovrebbe essere di semplice tela. E i 4 fazzoletti dove sono? Ne ho tre a casa per la vedova non sono introvabili. Non parliamo della gonna-mongolfiera aperta a dismisura.. ma cosa devono mostrare sotto?
La conferma della mio pensiero. Deludente prodotto dozzinale che và a colpire la tradizione.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/08/2009 00:09:30
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BizioFolk ha scritto:

Con ansia aspettiamo Settimo San Pietro
Spero sia al altezza


Peccato…. Settimo San Pietro si è perduto in un bicchiere d’acqua.
L’abito da sposa è stracolmo di spille e spillette, cammei,orecchini,ecc.ecc.,bracciali anni 50e via discorrendo un vero peccato,per l’abito festivo maschile sa gancera da chi e stata ricreata, così fuori dai canoni della tradizione ???????.Settimo possiede dell’oreficeria antica da brivido peccato che non sia stata fatta vedere.
L’abito della bambina siamo sicuri che sia di metà 800, i miei dubbi vengono dalla fattura e dal pizzo della camicia.
Un vero peccato che non sia stato dato ampio spazio agli abiti della collezione Ligas.Un vero delitto.Gli unici nei però sono a mio parere i mezzi bottoni che sono appuntati nell’abito "bistiri a sciallu ‘e seda",e in quello “bistiri a mucadori mannu”, e il braccialetto della ragazza con l'abito "bistiri a perras de canna".


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 08/08/2009 08:47:52
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Ora avete scoperto chi ha realizzato il costume della vedova di Sennori! Ve l'avevo detto che Sostro era amareggiato per quanto riguarda il suo paese...


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 08/08/2009 09:36:17
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Devo fare un appunto riguardo la data degli abiti di Settimo San Pietro
La nella foto delle ragazze in gruppo è stato riportato abiti inizio 900
era da scrivere abiti in uso sino al inizio 900.
tranne l' abito a muncadori mannu che era in uso sino alla fine dell 800 notate in questo abito come è legato in modo particolare , talle acconciatura era tipica di Settimo ho foto che lo testimoniano.
Cosa vi sembrano is perra de canna del abito da nubile ? in paese le le uniche persone che fanno le camicie con tali pieghe sono mia madre, mia moglie e mia sorella usano solo materiali e tecniche antiche.

L' abito della bambina tranne la camicia (moderna a tutti gli effetti) e stato ricostruito con vecchie stoffe, nel' antichità i piccoli venivano vestiti con dei vestitini lunghi sia le femminucce che i maschietti.

Si alla ragazza e stato detto di togliere il braccialetto ma si pensava di eliminarlo con tecniche digitali.

Le foto sono bellissime, nel gruppo fa la modella anche mia moglie


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/08/2009 11:20:55
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Per l’abito da sposa perchè non ti esprimi, un giudizio…. e i mezzi bottoni ????
Il modo particolare di legare su mucadori mannu, non è tipico solo di settimo ma anche da altre parti(ho le foto che lo testimoniano)


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 08/08/2009 13:25:36
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L'abito da sposa è bellissimo ne ho 2 così dello stesso periodo , questo ci è sfuggito al' acquisto per poco, ne ho altri due antichi con broccato a diverse fioriture, la signora ha ecceduto nei gioielli pezzi di orecchini parti terminanti di collane e qualche alta spilla che una sposa non metteva di certo.
Le scarpe rosse non vano bene deve imparare ancora a portare con fierezza l'abito.

Per quanto riguarda i mezzi bottoni hai ragione ,se intendi il posizionamento,
so che era meglio mettere bottoni interi ma ci siamo tenuti alle vecchie foto del inizio secolo

Per su muncadori mannu ho scritto così perché troppi dicono che è esclusivamente del loro comune ma per quanto mi riguarda va bene così .Dimenticavo nella zona del oristanese erano in uso anche in tempi più recenti

Cosa vi sembra l' abito da vedova ? Peccato non si vedono i ricami e le frange questo abito non lo avevamo mai fato indossare a nessuno ( per scaramanzia) ma è bellissimo.

Comunque per i costumi di Settimo in linea di massima ci siamo i canoni del vestiario sono quelli.
Sono curioso della foto di cui parli, anzi se la posti ci farebbe piacere vederla


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/08/2009 14:38:49
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Bizio penso che la fierezza centri in parte nel portare l’abito, penso ci debba essere prima di tutto la consapevolezza di cosa s’indossa e come s’indossa, portare l’abito tradizionale comporta una serie di regole che non tutti rispettano, oppure dimenticano troppo spesso, come l’uso di accessori, gioielli, ecc.,che se non vengono un minimo rispettate si arriverà ad un imbastardimento della tradizione.
Peccato per l’abito da vedova, ho notato anch’io che nella foto non si vede nessun particolare, eventualmente potresti postarli.
Come ho detto varie volte certi modi di portare, usare, e confezionare alcuni indumenti o accessori dell’abito tradizionale sono comuni a tutta l’area del campidano, perciò il modo di indossare su “mucadori mannu” non è un’esclusiva di settimo, o di altro paese del campidano.
Posto la foto che hai chiesto, è stata scattata intorno al 1930.


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 08/08/2009 17:47:42
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Con questo formato speriamo che si vedano certi particolari.






Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/08/2009 18:22:19
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Peccato il formato non aiuta,si possono notare alcuni particolari dell’abito solo nella foto della ragazza con il rosario, peraltro molto bello.Lo scialle ha dei ricami?
Commenti sulla foto?


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 08/08/2009 18:54:27
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No lo sciale non ha ricami nella parte posteriore,
ne abbiamo 1 sempre acquistato in paese ma e marrone e questo ha dei ricami floreali .
Sto osservando la foto forse sbaglio, e di Sinnai su GHETTAU mi suggerisce questo ,
ma potrebbe essere anche di Maracalagonis o Burcei .
Sono curioso, di dove è la foto?


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/08/2009 20:10:16
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Perché questa curiosità per su ghettau ??


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 09/08/2009 07:15:48
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Visitate il mercatino del forum vendo abiti Sardi


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 11/08/2009 11:04:33
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settimo: bei pezzi... il primo abito femminile davvero bello ( ha preso acqua o è stato all'umido mi fanno pensare gli aloni versi cul bianco del broccato) penalizzato dai troppi gioielli incongrui, alcuni anche belli e giusti,, ma accostati a cose dozzinali.. possibile che non si resista alla tentazione di arricchire ancora di più un abito già sfatrzoso e non si abbia un attimo di occhio critico per capire che le aggiunte sviliscono l'insieme..
sennori: consordo con ampuriesu e sostro,,, l'abito da vedova è recente e viziato da estetismi folkoristici da cavalcata anni 50.. con quell'abito non si portavano sottogola di pizzo, il "biccu"era inornato, il busto era nero o molto sobrio... la camicia idem...
i pezzi bellissiimi ( e rari) delle prime pagine, indossati da splendide ragazze, soffrono per le gonne troppo corte e per l'eccessivo impatto che le foto danno alle scarpe rosse ed al bianco abbagliante delle calze,, provate a coprite scarpe e calze e vedrete come gli abiti vi sembreranno più proporzionati.. avreivoluto vedere un'immagine o + immagini della banda ricamata delle gonne... e non sto parlando dell'abito a p.70, recente e di media qualità!!! qul tipo di capottino con ricami nero su nero, sarà davvero di sennori?? li conosco uguali uguali per cheremule-thiesi e romana.. il capottino sennerese raccolto
per la mostra dell'11 da gavino clemente è molto sobrio, come qualche altro che ne ho visto...maH!!!


Autore Risposta: antonelloo
Inserita il: 11/08/2009 11:30:26
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Inzomma... non è un trattato scentifico. Ma senza quest' opera credo che tanti non avrebbero avuto un idea neppure vaga di quanti e tali costumi.


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 11/08/2009 11:41:10
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l' abito di Sennori è stupendo ed è il mio preferito, nel tempo spero di poterlo acquistare


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 11/08/2009 14:51:51
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bizio: il costume di gala femminilesi sennri, qunado è "buono", perchè molti manufatti recenti non lo sono, e per materiali e per esecuzione ( vedi balze e grembiali dipinti anzichè ricamati e giacchette con applicazioni di paillettes e passamanerie deorate) è un'opera di altissimo artigianato.. risente di una notevole varietà di influenze , chiesastiche, liberty, eclettiche, floreali, adattate al gusto del luogo in maniera sapiente, alcuni indumenti, come la giacchetta e la foggia del copricapo sono unici...
credo che sostro, che ha sotto gli occhi l'andamento del piccolo smercio dei costumi a sennori, se ti accordi , ti possa aiutare,, ma preparati: la qualità costa!!
non è che ti serve un costume di ittiri?? quello te lo posso vendere io!! scherzo: non vendo nulla!!! bellissime le fogge non festive della tua collezione... complimenti!!


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 11/08/2009 16:46:10
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Bizio, devo dire che anche a me sono piaciuti molto i pezzi della tua collezione, forse anche perchè, in generale, queste fogge mi piacciono di più dell'abbigliamento da sposa che caratterizza molti paesi della tua zona (ma questo è solo legato al mio gusto personale: anche se velada era comunque bellissimo). Tra l'altro mi ricordo delle foto della tua mostra che avevi postato qualche tempo fa e nelle quali figuravano altri pezzi molto belli.
Una curiosità: il fazzoletto con le dalie è stampato o dipinto a mano?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 11/08/2009 17:00:50
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santobevitore ,
anche a me piacciono tanto quelle fogge: trovo davvero "creativo" l'accostamento di stoffe e decorazioni diverse e suggestivi scialli e fazzoletti acconciati in modo da fare una capa tanta....
anche la foggia detta velada è molto bella comunque.. se non si eccede con la vetrina degli ori... fazzoletto.. bizio ti dirà... a me parrebbe stampato: ho notato che nel circondario di cagliari si usano spesso fazzoletti con moduli floreali di modulo maggiore rispetto a quelli del nord o dell'oristanese... bisognerebbe capire dove erano le fabbriche.. ciau


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 11/08/2009 17:08:15
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Non ho idea di cosa cosa costi l' abito di Sennori ma immagino che costi un po,
molto bello Ittiri , pensa che per Sant Efisio io e mia moglie ci siamo fermati per fare i complimenti
per gli abiti e le persone (il portamento).
Tornando alla enciclopedia ,l'abito maschile è totalmente rifatto se non erro dovrebbe avere 10 anni. A
io ho quello di mio padre degli anni 40 e poi diversi pezzi del 800biti maschili antichi in paese si contano su le dita ,naturalmente mancano di alcune parti ,
più tardi ti mando delle foto di quello che mi hai chiesto


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 11/08/2009 17:25:16
Messaggio:

babborcu ha scritto:

trovo davvero "creativo" l'accostamento di stoffe e decorazioni diverse e suggestivi scialli e fazzoletti acconciati in modo da fare una capa tanta....


Esatto! Mi piace proprio per questo, perché rielabora in modo creativo stoffe e accessori di diverse provenienze senza apparire mai di cattivo gusto.
Anche l'abito da sposa è molto bello, non si discute, ma è molto imitato e riprodotto, non sempre al meglio (vedi l'effetto bancarella), forse sarà per questo che mi attraggono di più le altre fogge...
Quel fazzoletto con le dalie, propendevo più per la pittura in realtà, circola anche da noi (non molto però), lo conosco solo nella riproduzione degli anni '50, per questo sono curioso di sapere come è fatto. Ciao


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 11/08/2009 18:24:30
Messaggio:

Anche a me sono piaciuti moltissimo i costumi della collezione Ligas, un curiosità sui fazzoletti, il fazzoletto da testa con su pannu de pitturrasa sono dello stesso periodo, quest’ultimo (correggimi se sbaglio) mi sembra un modello fine ottocento.ciau


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 11/08/2009 21:21:26
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Prima di rispondervi entrambi mi dovete spiegare come si fa quando si da una risposta a scrivere con il rosso es.( bizio ha scritto ecc. o un altro componente a scritto).
I fazzoletti grandi sono stampati ne abbiamo con diversi temi di fioritura , ne ho unno con la targhetta in rame con inciso reggie gabelle ,
si il fazzoletto da testa con su pannu de pitturrasa sono dello stesso periodo fine 800.
allora maniscialli, di dov'è la foto ci ho azzeccato .
Cosa vi sembrano le ragazze della foto?


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 12/08/2009 01:50:28
Messaggio:

Vedi il simbolo alla tua destra sopra la barra (spero si chiami così) di ogni messaggio, una specie di freccia colorata puntata verso sinistra , clicca sopra …… e scrivi.Spero di essere stato chiaro.
Si per la foto hai azzeccato,ma il dubbio rimane,cosa centra su ghettau????
Per le ragazze quali intendi quelle delle foto che hai postato,o quelle che sono state fotografate
nell’enciclopedia ??? Mi daresti più informazioni sul rosario.
In tutte due le pose sanno portate l’abito tradizionale molto bene.ciau


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/08/2009 08:38:20
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Bizio,, attendo le foto...
modelle.. enciclopedia, aldilà degli abiti stupendi e delle persone che li portano bene, sono, per me, troppo in posa e con troppo trucco,, ma è un "difetto" di tutta la ciclopedia.. meglio quelle che hai postato tu..
. fazzoletti ( me lo avevi già scritto) " regie gabelle" credo significhi che si pagava una tassa sulla loro importazione... segno che provenivano da fabbriche estere.. per quelli in particolare non o so,, ma per taluni stampati del nord .. diffusi anche nell'oristanese,, ho notizie di fabbriche dei paesi dell'est... per gli anni a cavallo del 1900... questi fazzoletti o almeno molto simili nell'impostazione cromatica e decorativa figurano in alcuni acquerelli ( ricca contadina del meilogu) del manca di mores del quindicennio duccessivo al 1855..
abito di sennori.. direi che dovresti prevedere 10.ooo euro, ( sostro sarà più preciso) ma non comprenderci la collana fatta di poste di filigrana d'oro..
abito di ittiri... anche quello costa più o meno cosi'.. ma , purtroppo, o per fortuna,non si porta senza la bottoniera e i gioielli canonici,, aggiungi altri 1o.000 euro andando bene, se la bottoniera e gli ori non pesano.. la buttonera d'oro fotografata nell'enciclopedia credo aggiunga uno zero!,, ma quello era un "vezzo" che due o tre donne in tutto il paese potevano perttersi..

portamento: considera che a ittiri il costume era d'uso comune normale sino al 1960.. le ragazze che sfilano hanno esempi concreti e viventi nelle mamme e nelle nonne... con il busto steccato, poi, è impossibile non star belle diritte...
comunque a me piacciono moltissimo le fogge feriali... quelle datte di stofette a righe o a quadretti..sono estremamente "creative" come quelle campidanesi .. e raffinate.. l'abito con gonna d'orbace ( malamente documentato nella ciclopedia) ha un "purezza" classica.. poi...


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 12/08/2009 12:47:55
Messaggio:

maniscialli ha scritto:

Vedi il simbolo alla tua destra sopra la barra (spero si chiami così) di ogni messaggio, una specie di freccia colorata puntata verso sinistra , clicca sopra …… e scrivi.Spero di essere stato chiaro.
Si per la foto hai azzeccato,ma il dubbio rimane,cosa centra su ghettau????
Per le ragazze quali intendi quelle delle foto che hai postato,o quelle che sono state fotografate
nell’enciclopedia ??? Mi daresti più informazioni sul rosario.
In tutte due le pose sanno portate l’abito tradizionale molto bene.ciau

Ti ho scritto de se su ghettau perché mia madre è originaria di Sinnai , quindi difende a spada tratta tutto ciò che è di Sinnai , lei mi parla che era un gioiello largamente in uso nel vestiario Sinnaese ,
naturalmente non voglio dire che in altri paesi non veniva messo , ma a Settimo, Mara , Selargius,Burcei quel gioiello veniva messo meno,
E non certo come ha fato la signora della foto che sembrava un lampadario.
Babborcu ha ragione per il tipo di trucco ,ma pensiamo a delle facce anemiche che resa avrebbero fato con gli abiti, ribadisco il mio pensiero:
Ci possono essere tanti difetti negli abiti proposti ma non se ne può fare una colpa ai redattori ,e chi ha potato gli abiti doveva curare di più il suo


Autore Risposta: Andros
Inserita il: 12/08/2009 13:03:04
Messaggio:

Quando si confeziona un libro e lo si pubblica sono i redattori a dover citare le fonti...che siano esse storiche o no...
...della serie io faccio il libro, lo vendo, ma gli errori sono tutti degli altri...almeno datemi il nome e il cognome di chi ha fornito le voci sbagliate...
Ciao
Andrea


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/08/2009 13:38:09
Messaggio:

trucco si: ma leggero, non dive del muto e boccone grandi grandi.. non farmi dire cose di cattivo gusto ...
a parte l'impostazione glamur e stucchevole di molte foto:

errori: gli errori sono tanti e di tanti..
di chi ha portato
di tutto,, antico , nuovo, mezzo e mezzo ( che seno ha: lo scialle è della metà dell'ottocento.. l'altro fatto ieri??), di chi, portando, non ha saputo resistere alla tentazione di arricchire.. c'è sempre qualcosa in più, soprattutto spillettine da bavaglino, , bigiotteria, artigianato sardo da quattro soldi , catenine e girocolli 1 a r,inutile, in quasi tutti i costumi...
di chi non ha saputo fornire le notizie giuste e non si è preoccupato di falo ( è questa la cosienza dei nostri gruppi? siamo ancora al"mettiti un costume e andiamo?") ,
i dati, in effetti, venivano attinti da chi "rappresentava" e poi assemblati e completati dai redattori,,

di chi ha barato spudoratamente, dando date sbagliate, spacciando cose nuove per vecchie, perchè non dire la verità ( ci sono capi evidentissimamente rifatti ieri... dati per primi dell'ottocento ( ne ho visto pochi pochi di quel periodo in trent'anni di indagini) altri fatti come dei "raffinati falsi" utilizzando stoffe e galloni antichi staccati da paramenti sacri ,, e un occhio esperto lo vede,,, scialli spagnoli acquistati da e-bay,,, ecc) ...
di chi non ha saputo indossare neppure gli abiti,,, le alette dei busti fuori delle gonne, i copricapo modellati male.. c'è persino uno scialle messo al rovescio con il ricamo al rovescio.. e non per mezzo lutto,
errori di chi non ha controllato prima delle foto,
errori di chi ha assemblato i dati e non è riuscito a dipanare una matassa difficile da dipanare senza basi, lunghe lunghe da acquisire--


biliografie, referenti? andros,, tu stai parlando di uno studio metodologicamente corretto e affidabile non della ciclopedia...


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 12/08/2009 13:38:15
Messaggio:

Andros ha scritto:

Quando si confeziona un libro e lo si pubblica sono i redattori a dover citare le fonti...che siano esse storiche o no...
...della serie io faccio il libro, lo vendo, ma gli errori sono tutti degli altri...almeno datemi il nome e il cognome di chi ha fornito le voci sbagliate...
Ciao
Andrea

Io ho espresso il mio parere , ragionando con questo concetto : sapendo che io sono un esperto degli abiti tradizionali del mio comune , tu mi chiedi di portare gli abiti antichi , vuol dire che ti fidi di ciò cheti porto , quindi pubblichi quelli ,
io redattore posso essere un esperto degli abiti tradizionali sardi ma stai tranquillo che tanti sono i comuni della Sardegna e sicuramente qualche cosa mi sfugge o non la conosco.
Io ho scritto redattore ma intendevo la figura professionale a detta alle scelte.
Il libro mi piace


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 12/08/2009 15:49:40
Messaggio:

Su questo deve dissentire non solo a Sinnai veniva usato largamente su ghettau,ma veniva largamente usato nel vestiario tradizionale anche in altre realtà.Forse Sinnai poteva predominare su altre realtà perché l’agiatezza e il numero dei suoi abitanti ne permetteva loro un uso più considerevole.
Secondo te ora perchè si usa anche a Quartu ???
Notizie sul rosario ?
Per quanto riguarda l’enciclopedia : ci stà che qualcosa possa sfuggire,ma solo qualcosa non una miriade di notizie,che anche se apprese da esperti,come molte volte sono state riportate distorcono completamente la realtà
Ma secondo te chi era la figura professionale addetta alle scelte??


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 12/08/2009 16:06:26
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bhè babborcu ... quali paesi promuovi??


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 12/08/2009 16:07:55
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babborcu....illuminami la mente!
Come ben sai sono appasssssionatttttisssssimo dell'abbigliamento gallurese; mio padre è di Santa Maria Coghinas, ha 84 anni e ha conosciuto non bene ma benissimo i signori immortalati sulle foto relative a S. Maria, tra l'altro il signore aveva e ancora ci sono le case a 50 mt. dalla casa di nonna quindi immagina se si conoscevano. Era un signore fra i più ricchi del paese e veniva chiamato Maltinu Picconi. Ora mi chiedo...nella descrizione relativa al paese risalente alla seconda metà dell'800 si parla di velo di tulle, di scuffia, di nastri colorati che scendevano dalla testa ecc. A me tutto questo non risulta. Possibilwe che la didascalia sia riferita ad altri paesi e pubblicata per errore sulla pagina di S. Maria? Se così non fosse mio malgrado econ molta rabbia dovrei assendare l'altro gruppo folk presente a Valledoria in quanto qualche componente ha lanciato l'idea di indossare il velo anzichè lo scialle. Dimmi che non è così ti prego o mi smonti il mito del nostro costume


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/08/2009 17:13:21
Messaggio:

ampuriesu.. cado dalle nuvole...non ho letto tutto.. sono un po' indietro:
strano mi sembra.. pare la descrizione del costume di ittiri!!! ma .
non ho il libro adesso a portata di mano.. ti sapro' dire

meurreddu: devo essere sincero? nessuno... o per lo meno non do , valutazione opinabile eh!, 10 o 9 a nessuno
tutti hanno toppato in qualcosa.. o per la qualità delle cose rispetto a quello che si trova nei centri, o per la presenza di un gruppo valido e dell'altro meno o per niente , o per misciammurreddu, o per la mania di arricchire impropriamente o per aver presentato costumi assemblati con pezzi di varie epoche,, e sto parlando di gruppi e non dei redattori..
alcuni comuni dei quali amo moltissimo l'abbigliamento mi hanno persino deluso molto...

bizio.. non era necessario che la cosa fosse in mano ad un esperto che conosca a menadito tutti i dettagli del vestiario di ogni comune (che mi sa non esista).. ci voleva qualcuno che conoscesse il costume sardo e un po' di storia della moda generale e che pensasse un attimo e valutasse un po'...

non ci vuole un premio nobel del costume per riconoscere: i veli di plastica, i broccatelli da due lire, le pattacche di bigiotteria, le catenine da battesimo... per capire che un abito è nuovo di zecca.. ecc.. ma se non ci si mette il problema... tutto fa brodo...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/08/2009 17:25:14
Messaggio:

ampuriesu.. ti sapro' dire : comunque : il velo accostato ad un costume che prevedeva lo scialle??????? tramandato con lo scialle??? mi sa che, se c'era, era abbianato ad un altro tipo di abito... non escludo che un abito tipo chiaramonti o nulvi prevedesse il velo... ma.... il velo con la camisciola???
che si calmino un attimino...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 12/08/2009 17:32:49
Messaggio:

babborcu ha scritto:

meurreddu: devo essere sincero? nessuno... o per lo meno non do , valutazione opinabile eh!, 10 o 9 a nessuno
tutti hanno toppato in qualcosa.. o per la qualità delle cose rispetto a quello che si trova nei centri, o per la presenza di un gruppo valido e dell'altro meno o per niente , o per misciammurreddu, o per la mania di arricchire impropriamente o per aver presentato costumi assemblati con pezzi di varie epoche,, e sto parlando di gruppi e non dei redattori..
alcuni comuni dei quali amo moltissimo l'abbigliamento mi hanno persino deluso molto...





cavolo .. ci bocci tutti ... andiamo bene ...


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 12/08/2009 17:38:04
Messaggio:

Siccome ho il libro a portata di mano ho visto che il passo inserito nella pagina dedicata a S. Maria Coghinas è tratto da F. De Rosa, Tradizioni popolari di Gallura: usi e costumi (1899), a cura di A. Mulas, Nuoro 2003, p. 122.
Che dite? A chi si riferirà?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 12/08/2009 18:03:48
Messaggio:

Santo... forse mi si sta accendendo una piccola lampadina nell'oscurità di quella citazione.
Provo ad ipotizzare una possibile spiegazione; Santa Maria Coghinas sino agli anni 60 assieme a Valledoria (ex Codaruina) erano frazioni di Sedini. E' vero che S. Maria è fondata da persone provenienti per lo più da Bortigiadas come Valledoria da persone provenienti da Aggius ma è altrettanto vero che essendo frazioni di Sedini potrebbero aver subito anzi hanno subito per forza l'influenza sedinese. A Valledoria per esempio nonostante sia un paese più giovane di S. Maria esiste qualcosa di Sedinese anche se l'abbigliamento aggese è predominate. Stessa cosa per S. Maria; nonno abitava a s. maria ma era di sedini e indossava lu cileccu seddinesu. Può d'arsi quindi che lo scrittore del tempo abbia visto donne di provenienza anglonese e non gallurese e se così fosse il costume di Sedini come copricapo a una sorta di luisina. Babbò... richiedo nuovamente il tuo intervento....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 12/08/2009 20:15:01
Messaggio:

Il De Rosa, che io sappia e per quanto possa ricordare , non cita mai santa maria coghinas o paesi del "giro" di ampuriesu,, parla di abiti galluresi gnericamente, considerando tutta la zona come un "blocco"e si riferisce ad abiti che ai suoi tempi erano molto ma molto in disuso e di cui aveva notizie,,,
, come è accaduto altre volte, la curatrice della ciclopedia , non avendo fonti dirette sul paese , ha inserito qualcosa di generico sul circondario...
ricordiamoci che nel primo ventennio del 1800 in area tempiese per l'abito nuziale si era infiltrato il velo bianco ( vedi tiole) che probabilmente è il papà di quelle tendine del'attuale costume bianco e nero... comunque.. non lo trovo consono alle fogge arcaiche galluresi... ricordiamoci che il velo di tulle.. è un elemento che anche in logudoro , dove è divenuto un classico, ha sostituito copricapo più antichi.. a thiesi ha iniziato ad essere usato, ad esempio, diffusamente dopo il pieno 1890.... comunque leggero' e ti faro' sapere..
per il velo bianco, anch'io come te, ho pensato ad abiti anglonesi, tipo chiaramonti


Autore Risposta: Andros
Inserita il: 12/08/2009 21:22:43
Messaggio:

BizioFolk ha scritto:

Andros ha scritto:

Quando si confeziona un libro e lo si pubblica sono i redattori a dover citare le fonti...che siano esse storiche o no...
...della serie io faccio il libro, lo vendo, ma gli errori sono tutti degli altri...almeno datemi il nome e il cognome di chi ha fornito le voci sbagliate...
Ciao
Andrea

Io ho espresso il mio parere , ragionando con questo concetto : sapendo che io sono un esperto degli abiti tradizionali del mio comune , tu mi chiedi di portare gli abiti antichi , vuol dire che ti fidi di ciò cheti porto , quindi pubblichi quelli ,
io redattore posso essere un esperto degli abiti tradizionali sardi ma stai tranquillo che tanti sono i comuni della Sardegna e sicuramente qualche cosa mi sfugge o non la conosco.
Io ho scritto redattore ma intendevo la figura professionale a detta alle scelte.
Il libro mi piace




Bizio, ho espresso anche io un mio parere e resto della mia idea...un libro serio deve riportare le fonti...storiche o orali... di chi ha dato queste notizie...tutto qui! E' una raccolta fatta (intendo gli autori) di fretta e da chi non ha basi idonee per controllare la veridicità delle fonti...e questo è sempre un mio parere e... sembrerebbe non troppo isolato.
Un saluto...


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 12/08/2009 21:50:31
Messaggio:

Le foto del' libro mi piacciono.
Sono alle prese per ridurre il formato di alcune foto da inviare (non di ogu peisi)


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 12/08/2009 21:59:29
Messaggio:

maniscialli ha scritto:

Su questo deve dissentire non solo a Sinnai veniva usato largamente su ghettau,ma veniva largamente usato nel vestiario tradizionale anche in altre realtà.Forse Sinnai poteva predominare su altre realtà perché l’agiatezza e il numero dei suoi abitanti ne permetteva loro un uso più considerevole.
Secondo te ora perchè si usa anche a Quartu ???
Notizie sul rosario ?
Per quanto riguarda l’enciclopedia : ci stà che qualcosa possa sfuggire,ma solo qualcosa non una miriade di notizie,che anche se apprese da esperti,come molte volte sono state riportate distorcono completamente la realtà
Ma secondo te chi era la figura professionale addetta alle scelte??



Questo de su ghettau e coiò che conosco dai racconti degli anziani ,sempre rimanendo nei comuni limitrofi al mio.
Il discorso di Quartu e a se , .....senza offendere gli amici Quartesi ..... è risaputto che in questo comune alcuni gruppi eccedono nel rappresentare gli abiti,a discapito degli altri concittadini che ricercano seriamente usi e costumi


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 13/08/2009 01:31:58
Messaggio:

Scusa bizio ma non riesco a capire il contenuto del tuo ultimo messaggio.Cosa intendi per comuni limitrofi, fino dove ti espandi?
Arregorda ca seu a sa primu posta.Ciau


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/08/2009 09:46:59
Messaggio:

Ampuriesu.. ho letto.. si conferma la mia ipotesi.. gallura in generale.. velo .. non stava in testa, ma lo si usava come fazzoletto copriseno, esattamente come lo scialletto di seta.. di coddu.. mi sa che era la versione ingentilita dell'originario fazzoletto di tela,, citato...
cuffia, e molto molto probabile che fosse usata da chinon vestiva alla sarda.. dalla descrizione parrebbe una cuffia a calotta signorile con fiocchi merletti, fiori, come usava dal periodo neoclassico... non c'entra niente col costume.... o si tratta di un elemento estraneo acquisito in un abito nobiliare... è il caso di tranquillizzarsi,, non vi sono elementi per mettere in nessuna discussione quello che già indossate....


Bizio: stiamo girando attorno ad un discorso di gusdti personali, che conta , io credo ben poco, che ti piacciano è un conto ( è una questione di gusti che non si può neanche discutere)
a me invece non piacciono ( stessa cosa)...
per un giudizio obiettivo ..non si può estrapolare l'ultimo volume da tutto il resto.. secondo me

poi.. siamo seri!!!!aldilà del piacere o meno, per un giudizio meno soggetto ai gusti personali, non del mi piace o meno, ma del: è valido o meno.. fa un buon servizio al costume in quanto bene culturale? occorre domandarsi e rispondere almeno alle seguenti domande:

ci sono errori?
sono pochi , molti, moltissimi?
sono refusi o errori sostanziali?
E' documentata adeguatamente la tradizione?
Ci sono renvenzioni recenti non tradizionali? Poche, molte?
Le renvenzioni sono adeguatamente distinte e separate da quanto tradizionale?
quanto riportato crea confusione?
Gli abiti sono adeguatamente descritti?
Ci sono pochi , molti, errori nel riconoscimento di stoffe, tecniche e ricami?
Le datazioni dei pezzi e degli intieri abiti abiti sono attendibili? Ci sono errori evidenti?

da questo si fa la" pagella

poi e qui occorrerebbe avere un" campione " largo di risposte:

E' bene che in libro dedicato alle fogge popolari, si dia largo spazio anche a foto quasi esclusivamente di facce?
E' bene che gli abiti vengano fotografati in pose molto lontane da quelle previste dalla tradizione, dando un'immagine alterata di quanto tradizionalmente previsto per "l'architettura di insieme degli abiti ", se questo non serve a mostrarne componenti nascoste?

traete le conclusioni ...

meurreddu: non esagerare :non boccio nessuno ( tra l'altro sarebbe una mia opinione che dovrei comprovare con valutazioni ponderate e comprovate caso per caso)... ma non do neppure 10 e 9.. magari qual che 7.. lo so , abbi pazienza,sono eccessivamente severo..

poichè mi prendo la responsabilità delle mie opinioni ti dico a caldo chi mi è piaciuto di piu' ( e parlo di piaciuto e quindi di" opinioni opinabili" e sparo:

nule, iglesias, cagliari, ittiri, bitti, ovodda, samugheo,burcei, maracalgonis, neoneli, atzara...
mi vengono a caldo, certo dimentico qualcuno...




Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 13/08/2009 10:33:32
Messaggio:

Che sospiro di sollievo caro Babborcu.... Posso dormire sulla bambagia quindi riguardo al costume che indossiamo e che tanti ne confeziono. Sono contento e soddisfatto della tua risposta anche perchè anche ieri sera ero a s. maria con il gruppo per una serata e ho avuto modo di avvicinare 3 vecchiette tutte di oltre 80 anni e nessuna ha mai visto cuffie nastri e veli di tulle. gli unici veli di tulle erano quelli utilizzati per entrare in chiesa.
Un punto in più a nostro vantaggio rispetto all'abito indossato dall'altro gruppo
nemmeno a noi dai 10? Pensare che abbiamo fatto del nostro meglio nel portare i pezzi più antichi presenti in paese


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/08/2009 12:15:16
Messaggio:

ampuriesu: non vi ho ancora visto... ma se tanto mi da tanto... comunque aldilà dei miei voti, che contano cantu e nudda, e delle pagelline si può direche alcuni gruppi sono stati "onesti al massino" perchè si sono preuccupati di non sbagliare.. altri cosi' cosi' perchè non si sono preoccupati, ed hanno sbagliato non sapendo di farlo.. ma altri... inue che ruet su caddu che ruet sa sedda... va bene ugualmente basta !uscire " sulla carta stampata.. e qui' i redattori non c'entrano...
e poi bisognava fare i conti con quel che in paese c'è o non c'è...
ma che Ploaghe porti le cose miserelle che ha portato... in confronto a quello che c'è...

le tue vecchiette, comunque,per quanto vecchie, non possono ricordare , ne' avere notizie certe del periodo a cui il de rosa di riferisce: più indietro( o attorno ) del 1850... se è per questo il de rosa riferiscedi camisciole maschili rosse, ti panno e, credo velluto, che c'erano di sicuro in gallura, documentate come sono da acquerelli e stampe , da descrizioni, testamenti, ma che non restano assolutamente nella memoria... in tutto il sistema vestimentario gallurese si è avuta un'evoluzione con l'allineamento alla moda borghese che imponeva colori scuri, nel primo ottocento il cromatismo, sia degli abiti femmini che maschili era molto più vivace e contrastato...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 13/08/2009 12:27:16
Messaggio:

Babborcu...già me l'hai data la notizia..
Sono innamorato dei costumi maschili ghe indossano la camisgiola come per esempio Nuoro. Mi viene da piangere pernsare che in passato veniva usata e che ora non possiamo adottarla come nostro abbigliamento tradizionale perchè andata in disuso


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/08/2009 12:46:58
Messaggio:

si: era più o meno come quella di nuoro.. aveva un lato tutto di scarlatto e l'altro con applicazioni di stoffe turchine,, ce ne erano anche di velluto rosso o cremisi e c'era la bottoniera agli avambracci,,, portavano anche ghette di pelle o di panno aperte su un lato e chiuese da un intreccio di lacci che faceva vedere bene i lembi dei calzoni di tela bianca rimboccati dentro,,( di cui sono eredi le tue con i gancetti) le berritte a volte erano grante , a volte erano nere a volte nere con un bordo rosso...
ti vorrei far vedere, la prossima volta che vieni lo faro' una tempera.. dove di sono queste fogge e due fogge femminili con camisciola, gonna rossa, cenciu ecc ecc.. ciau


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 13/08/2009 17:04:28
Messaggio:

non vedo l'ora di mettermi all'opera.... appena mi mostrerai il tutto vedrò di ricostruire l'abito maschile nel modo più minuzioso possibile!
La cosa ormai mi ha preso e penso non trovi pace sino al momento che non lo vedrò realizzato.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 14/08/2009 09:54:00
Messaggio:

Ho visionato velocemente il volume dell’enci, bellissimo sinnai….una peccato su “qraugheri” posizionato erroneamente sull’apertura della”busciacca” e non sulla fascia alla sommità della gonna, per poi “entrare” dentro,nell’abito della ragazza con l’abito “bistiri bonu a perra de canna” ha una “spalletta” sul pizzo della camicia . Nell’abito del testimonial i particolari sarebbe dovuti essere più curati,vedi le catenelle rotte……
un'altro particolare non sono riuscito a notare meglio... lo scialle che si dice del 1795... il mottivo del disegno non è più tardo,se sbaglio corregettemi.
Forse sono un pò troppo perfezionista, ma la maggior cura dei particolari avrebbero reso tutto perfetto.


Autore Risposta: laier
Inserita il: 14/08/2009 10:55:00
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scusate un pò, ma il vestito nero di tempio è della festa???pensavo fosse da vedova...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/08/2009 11:02:54
Messaggio:

non sei pignolo mani, magari tutti lo fossero..
sinnai: si non c'è male, ance a me è piaciuto nel complesso.. ma noto le stessecose che noti tu, gruagheri ecc.. ed altro
il corppetto del testimonial ( molto bella la camicia) con catenelle rotte, vissuto ma di stoffa da tappezziere,, la cintura di broccatello falso... poteva mettersi la berritta, visto che ha i capelli sparati...
abito a perra de canna, bello, ma fazzoletto de pitturra un po' tipo biancheria anni cinquanta e qualche gioielletto di troppo,, che senso ha la spilla a margherita piccola dul colletto???
scialle 1795,,, mancu pro dudda!! ma mi facciano il piacere, come datano gli indumenti? al solito contando legenerazioni cento anni??? quello è un disegno eclettico massimo indietro 1850... e lo hai mai visto figurato o descritto lo scialle di seta in fonti del primo ottocento , forse neppure la gonnadi abordau hai visto descritta in fonti coeve???

ricostruzione: divertente, carina.. credo non abbia pretese... che ad esmpio, altro che te sono pignolo!! la camicia dell'uomo avrebbe docuto avere quattro bottoni al colletto e non presentare i bottoncini di madreperla allo sparato, il gembiale ( forse antico, ma non dell'epoca, balza molto più bassa, la camicia per niente volant e nulla fazzoletto da seno... il velo per me sarevve docuto essere di mussola e non tulle , no catena a torcion, scarpe con la fibbia d'aregento, e i manghittus???
corpetto giallo del pannus arrubius: rosette malamente rifatte con nastro rosa sintetico e ricamo aggiunto dopo peratticchrlo.. ( bruttarello anche)..

passando ad altro... semestene: unica immagine.. dettaglio di un busto già fotografato addosso a ragazza di padria! guardare per credere!!
passiomo alle cose positive:

belli, i busti di suni ricamati, splendida opera di artigianato una camicia!!!
Osil:
non mi è dispiaciuto sorso: poche cose ma dignitose :non è stata presentata, saggiamente,
una recente ricostruzione "azzardata",,, il bolero ricamato , se davvero di sorso... prova che accanto all'abito di faia, evidentemente influnzato da fogge continetali, vi era un tipico costume "logudorese""
bello sorgono a parte il vezzo dei mezzi bottoni delle spillette artigianato sarco e di una coccarda rosa con bottoncino dorato ( vezzo inutile)

abito festivo femm. di telti: abito totalmente non filtrato .. preso dalla moda colta... molto bello.. ma..

e dulcis in fundo:: siniscola.. Thisco? : credo che sarai scontento.. direi senza infamia e senza lode pero' abito con stoffa da tappezziere, come da copione,
altro abito ( discorso fatto tanto tempo fa con dubbi tuoi) stoffe ricamate a macchina.. le foto sono talmente chiare che non ho dubbi,,, ampuriesu e sostro .. lo confermeranno


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/08/2009 11:06:20
Messaggio:

laier!! tempio,, perchè della vedova?? perchè bianco e nero??? come quello di osilo ??? ( quello si con una tradizione vera dietro) che così è definito nella ciclo, ma, invece, è l'abito da visita?... che sia da vedova o da festa .. quella è cosa da non considerare.. diciamo che è un'invenzione sul folkore.. ampuriesu: aiutami!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 14/08/2009 11:13:52
Messaggio:

Laier... il costume di Tempio non è ne carne ne pesce.
Vedo di darti un po di notizie... in primis il bavero bianco è stato aggiunto e non fa parte della tradizione e se proprio dovesse farne parte sarebbe dovuto essere di tulle e non un pezzo di tendina di cucina; Il velo in gallura poteva anche esserci ma in tempi recenti, e serviva come coprispalle magari usato da donne abbienti mentre in prevalenza si usava uno scialle in seta tessuto a trama francese;
Dovrebbe essere, dico dovrebbe in quanto modificato, l'abito della vedova di Aggius e Bortigiadas con gonna, jupponi di broccato o di terziopelo nero, scialle del collo in seta (Tempio l'ha eliminato) fazzoletto nero in tibet di lana e capitta. Quest'ultima poteva essere poggiata sulla testa dalla parte del cinturino oppure legata in vita come una comune gonna e rigirata sulla testa sopra il fazzoletto.
Altra anomalia del costume di Tempio... i costumi erano realizzati in tibet di lana e arricchiti con broccati mentre se andate a vedere il costume di Tempio ha la gonna interamente realizzata in broccato che la rende pacchiana e considerata la rigidità scende anche male. Poi fosse stato un broccato di seta... se andate da zio Tonino Cusseddu a Tempio lo trovate a 20 euro al metro. Un consiglio...tenete lontano il ferro dastiro in quanto si attacca


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 14/08/2009 11:21:17
Messaggio:

Sono contento, si è reso giustizia Sinnai l'abito da sposa con la tuba e Sinnaese
la bisnonna di mia madre (CICCITA PUSCEDDU si è sposata con GIUSEPPE MEREU) indossando un abito uguale a quello e sopratutto la tuba, dai racconti di mia nonna questa usanza stava a indicare che lo sposo era istruito (LITTERAU) infatti questo mio avo era impiegato in uffici statali a Cagliari e non che giurato nei i processi fuori Sardegna ,
Custodiamo accora tale tuba rovinata ,


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 14/08/2009 11:40:52
Messaggio:


ecco la tuba di CICCITA PUSCEDDU






Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 14/08/2009 11:43:31
Messaggio:

Ciao babborcu. Mi fa piacere che tisia piaciuto Sorgono ( quelli maschili o qualli femminili?). Le date però, aaprte sa gabbanella, sono tutte errate: i pezzi vanno dagli anni quaranta sino a tre anni fa! Ciao.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 14/08/2009 11:56:02
Messaggio:

Allora delucidiamo ulteriormente...
La prima foto immortala un manichino del museo di Aggius dove si mette in mostra un costume da vedova dei primi del 900. Come potete vedere il costume ha subito una grande evoluzione rispetto al costume della seconda foto. Si è come possiamo dire... ingelitito: è stato eliminato il fazzoletto di tibet nero e sostituito dal velo di tulle e non da tendine da cucina, sopra la camicia porta un jupponi di broccato, lo scialle del collo nero anche se nella foto non si vede, la gonna come potete vedere di tibet nero senza balze o broccati e infine la capitta anch'essa di tibet nero con una balza in seta nera senza fiorami.
Questo costume dovrebbe essere la matrice della brutta copia de costume di Tempio, dico brutta in quanto non si possono fare nemmeno paragoni.

Questo invece è il modello più antico della vedova di Aggius e il più utilizzato. Nonna è morta nel 1986 e vestiva proprio in questo modo. Unico neo di questo costume e lo scialle del collo che ha delle frange comprate pronte e non confezionate con i fili di seta ma per il resto è originale in tutto. Vedete forse la gonna in broccato come quelle di Tempio? Vedete tendine da cucina? Niente di tutto ciò ma con grande plauso per Agguis ( questo costume e la ragazza che lo indossa sono di Aggius) un grandissimo rispetto delle tradizioni!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/08/2009 12:33:17
Messaggio:

bizio,, quello è un pezzo raro! e so vede che non è stato acquisito comprandolo all'usato ieri e iinserendolo nel costume ( come fa qualcuno) me lo dice la striscina gialla che orla la tesa.. era un gallone dorato?... leggimi i marchi all'inteno per favore, che si capisce da dove li compravano,, quello che riferisci dovrebbe essere l'ultimo caso di quest'uso... in che periodo è avvenuto??
per sinnai sono certissimodi quest'uso,, ma non lo escluderei del tutto per altri centri.. è un uso derivato dalla moda ariatocratica si fine seicento e del settecento e molto presente in spagna, dove è abbinato con fazzoletti piegati a triangolo e teli di pizzo e nelle regioni italiane dove la spagna ha avuro influenze ( regno di napoli).... ah! nella ricostruzione ci voleva anche la cuffia con i fiocchi rossi pendenti ai lati del viso..


ampuriesu: chiariamo quello non è broccato,, lo si chiama cosi' impropiamente per dargli importanza,, quello è un raso damascato,, nel caso di tempio attuale una plastica damascata...

nella seconda foto che mostri .. di aggius.. mi disturba la donna senza fazzoletto, con i capelli al vento,,, magari si rifà ad un uso ormai in decadimento,, che le vedove... coperte erano... non solo dalla faldetta

capiamoci.. a osilo l'abito detto sa faldetta veniva modulato per diverse occasioni cambiando accessori e dettagli,, se vedova: giubbetto di panno nero, telo di lino non sbiancato attorno al capo, busto nero e gonna senza orlature nere si nastri operato, nemmeno tono su tono,,,, i bottoni canonici erano piccoli di lamina intiera (a buccia)

per le visite: busto colorato, telo decorato attorno al capo, bottoni anche di filigrana, giubbetto di scarlatto, velluto cremisi o anche operato, persino a fondo verde..
ciao


Autore Risposta: thiniscole
Inserita il: 14/08/2009 14:04:14
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oggi ho avuto la conferma di quanta ignoranza ci sia nel mio paese in campo di costumi tradizionali.. non è mai stata fatta una ricerca approfondita, tranne quella menzionata nel volume effettuata dal sig. mario cherchi, che a quanto pare non ha portato alcuni risultati soddisfacenti. fino a 10 anni fa era possibile vedere l'ultima tzia che indossava il costume tradizionale, metteva la parte in scarlatto e galloni dorati per andare in chiesa, il resto del giorno rimaneva in camicia e su cosso con un fazzoletto bianco a coprire la camicia in modo che non si sporcasse, la riordo io personalmente.. quella foggia del corittu non è stata presentata..
basta leggere quanto scritto nella presentazione dell angius/casalis, c'è qualche corrispondenza tra quello scritto e quanto presentato? NULLA!!
sono a dir poco imbestialito perchè pezzi antichi e belli se ne trovano tanti in paese, almeno per quanto riguarda i zipponi, e niente è stato fatto per mostrarli, abbiamo due modelli di costumi (corittu e zippone) ognuno presenta a sua volta la foggia quotidiana festiva, da vedova e da sposa, nel libro troviamo un zippone degli anni 30/40.. penoso a mio parere (quegli abbianamenti!) i zipponi erano originariamente in terziopelo o seta con qualche ricamo rispettivamente da sposa e festivo, e se ne trovano tanti così, sono evaporati?? i corittos!!!!!!! che il Signore ce ne scampi e ce ne liberi! innanzitutto la parte in broccato era da sposa, poi, quelle ricostruzioni orribili che eliminano la forma originale.. quella banda rossa all altezza del gomito me la devono spiegare, dev'essere scesa per gravità.. e le stoffe... no comment.. sa benda. sempre più piccola e tendente a diventare uno strappo di carta igienica.. passamaneria...
nel costume maschile: dove hanno lasciato grozas e gabbanu? dove sono i bottoni che dovrebbero servire per chiudere la camcia?
ah poi, tra le scritte si trova: antela ricamata a mano.. va bene, anche io lo pensavo nella mia iniziale ignoranza qualche tempo fa, ma chi l'ha portato lo sa perfettamente da dove vengono quei ricami... vabbè che ci sono anche tante scritte "broccato"..
che dire, anche il trucco non lascia passare critiche... del resto... consiglio a chi voglia conoscere il costume siniscolese almeno in minima parte di guardare il libro di chiara samugheo, perchè a questa descrizione darei solo l'aggettivo che diede fantozzi all'opera della corazzata Potemkin..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 14/08/2009 15:40:02
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Babborcu...in effetti la mancanza del fazzoletto nel costume da vedova è una leggerezza dell'indossatrice. Non ricordo di aver mai visto donne anziane senza fazzoletto e con la capitta sulla testa nuda.
toglimi una curiosità... Sull'enciclopedia nelle pagine riguardanti tempio si parla di un dipinto realizzato non ricordo da chi dove è ritratta la scena di l'attittu. in effetti ho una copia e le donne indossano proprio il bavero come lo portano oggi le donne tempiesi. Che mi sai dire in merito a questo dipinto? E' attendibile oppure il pittore ha messo del suo attingendo alla sua fantasia? Sta diventando proprio un rebus questa storia del bavero e non so più come tirare le conclusioni


Autore Risposta: laier
Inserita il: 14/08/2009 19:06:51
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quindi tempio nero-bianco invenzione?
mi suonava molto strano che i colori tipici in tutta l'isola per il lutto, a tempio fossero festivi


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 14/08/2009 20:29:35
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bavero.. ampuriesu.. definiamolo con il suo nome : si chiama benda a soggolo .. elemento di origine medievale (abito di certe monache) un tempo molto diffusoi nel costume anglonese.. e logudorese ..
benchè non compreso in anglona e gallura, lo conserva osilo, molto molto ingentilito e arricchito...... la stampa è tratta dall'atlante del voiage del de lamarmora, eseguita da un disegno del cominotti... un po' caricata ed enfatizzata ( l'attittadora-poetessa, che declamada da un piedistallo!! )ma in parte attendibile,... quella benda ( di lino non di pizzo, si usava anche a Bortigiadas, ad es,, si chiamava la caviedda...
non era comunque un segno esclusivo del lutto.. ma anche del lutto..
comunque, se noti, in quella stampa le donne hanno un corsetto chiuso da lacci intrecciati e non hanno una gonna in testa , ma un manto nero rettangolare.. direi che c'è differenza con il 2costume di tempio,,
a parte tutto "caricato" tanto tanto..

laier,, nero e lutto.. e festa è una questione complessa e variegata, per aree paesi.. in taluni paesi il lutto non era nero... in molti paesi lustto e lusso coincidono.. la moda borghese ha imposto colori scuri per le feste .. ozieri, tula, mores, sedilo ecc.

è difficile spacciare il costume di tempio come abito delle vedove ,, troppi vezzi .. il pizzo bianco ...

thiniscole: diveniamo esageratamente critici quando si tratta di una realtà che conosciamo e che ci tocca direttamente .. non e' cosa da 10 e nemmeno da 7, hai ragione, ma, sinceramente, conoscendo la situazione, mi aspettavo molto molto peggio!!!

leonardo,, integro,, ni sono piaciuti i costumi.. non alcuni gioielli i mezzi bottoni, quelli d'argento poi...!!! e lespillette artigianto sardo,, siamo convinti che una spilla per essere sarda debba ripetere il bottone,, gli amuleti,, carini, ma fatti ieri!!!


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 17/08/2009 10:17:33
Messaggio:

Ho visto l'ultimo volume, complimenti a Sinnai: la ragazza con presunto scialle del 1795 (caspita, datarlo addirittura ad annum!) sotto lo scialle indossa una tovaglia da tavolino del bar con orlo traforato.
Ora, cosa stava pensando chi ha portato i pezzi? Era una presa in giro (peraltro riuscita)?
I redattori hanno dimostrato un'ignoranza completa fino ad ora, ma mi sarei aspettato che fossero stati almeno in grado di distinguere una tovaglietta del bar da un fazzoletto di seta.
Terralba ha portato un amuleto, su pinnadeddu, con alcune medaglie di santi, datazione fine '800-primi '900; peccato che in primo piano trionfi la medaglia con S. Maria Goretti che, in quell'epoca, pure ammettendo che fosse già morta, certo non era ancora santa! Qui manca la conoscenza da una parte e l'onestà dall'altra...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 17/08/2009 11:12:41
Messaggio:

bravo santo!!!! avevo naotato anch'io la cosa.. ma non volevo fare il solito orco saccente... che ne ho sottolineato tante.. ed una te la dico per m.p.
la sintesi che fai .. riassume il pensiero che ho espresso... ignoranza, pressapochismo e mlafede da parte di chi ha portato e incapacità e pressapochismo da parte di chi ha accolto...
l'andazzo rilevato per quel che concerne chi ha portato, si riflette nelle sfilate, nei balli, ecc . non c'è nulla da fare... la nostra è una voce che urla nel deserto...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 17/08/2009 12:24:11
Messaggio:

Ploaghe....ditemi se invece di portare i pezzi che hanno portato avessero portato questi non avrebbero fatto più bella figura? Li hanno dati a me che sono un'estraneo all'ambiente di quella cittadina, immaginate se avessero chiesto i ploaghesi.

fazzoletto ricamato in oro a fusetto che poi verrà sostituito con la sciarpetta (quella che hanno portato ha si e no 10 anni, si vede dal colore dell'oro).Poi se proprio volevano portare una sciarpetta povenano portare una cosa del genere...

parliamo dei busti?





il corpetto da donna...

e per finire il corpetto da uomo maniche lunghe. Probabilmente chi è andato a Cagliari ignora ferfino l'esistenza di un corpetto del genere. Poveri noi quanta tradizione fai da te


Autore Risposta: esme
Inserita il: 17/08/2009 15:30:04
Messaggio:

che belle cose...complimenti


Autore Risposta: laraba
Inserita il: 18/08/2009 00:31:48
Messaggio:

in riferimento al costume della vedova di aggius mi preme dire e sottolineare che il costume al museo di aggius e' la testimonianza di quanta superficialita' ci sia nelle persone (o meglio nella persona) che lo curano.Quel pizzo bianco poco ha a che fare con la ribucculata (la doppia gonna) l'abito era e deve essere tutto nero,ma la cosa non mi meraviglia poiche' si cerca di attrarre turisti con menzogne e "accorgimenti" degni di certi "costumisti frustrati"


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 18/08/2009 08:44:02
Messaggio:

Laraba... benvenuto tra noi! Un'altro gallurese nel forum! Almeno non mi sentirò solo e potrai dare delucidazioni anche a me considerato che sei prorpio di Aggius. Quello che dici sulla vedova non mi è nuovo; voi chiamate la gonna la ribucculata a Valledoria e s. Maria Coghinas la capitta incuvaccata ma sempre della stessa minestra si tratta. Ho ribadito più volte che la nonna indossava la capitta e mai l'ho vista indossare veli bianchi. Comunque....consolati un po; sono salito la domenica al museo per vedere quella splendida gonna rossa e ho visto che il velo bianco è stato rimosso. Non saprei per quale motivo ma non c'è più anche se il costume sul manichino non è completo in quanto manca lu sciallu di coddu.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 18/08/2009 08:54:58
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credo che nell'uso antico un soggolo bianco, magari affumicato, si usasse,,, nelle collezioni del Musas( pinacoteca di sassari) proveniente dalla collezione del museo sanna vi è un dipinto di ballero, forse anni 1920-30, in cui ritrae la moglie in costume di calangianus,, la donna ha la gonna nera rovesciata sulla testa, un soggolo di tela e un corsetto chiuso con lacci rossi di broccato floreale a fondo azzurro...
l'uso della benda o del telo bianco affumicato per il lutto è stato sostituito in molti luoghi della sardegna in tempi relativamente recenti ( in genere qulli a cui si rifanno gli informatori) da teli neri
da questo a bardare il manichino con un velo di pizzo.. ce ne passa.. ma che volete: siamo nel mondo dell'apparire a tutti i costi!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 18/08/2009 09:28:08
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Laraba, babborcu... una ridimensionatina al costume l'hanno data

come ben vedete hanno rimosso il velo di tulle, ma cosa importante e pezzo fondamentale del costume....manca lo scialle del collo. Dimenticanza o assenza voluta...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 18/08/2009 10:00:58
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anche ad Iglesias la vedova porta la perra (quella che avvolge il petto) bianca


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 18/08/2009 16:46:22
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una mia curiosità, Osservate questa foto e ditemi voi cosa non và Questa foto l'ho fata io con il trucco per il libro
,




Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 18/08/2009 17:13:18
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Bizio... la foto è troppo piccola per vedere i dettagli.
a prima vista sembra che il tessuto che la ragazza porta sul petto sia non di seta o di broccato ma di quel famoso tessuto acrilico ma ti ripeto...non si notano bene i particolari!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 18/08/2009 17:38:05
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ampuriesu: certo che non sono dei draghi con i vestiti sui manichini!! pucci : che vedova istrinzada e irragada! perra bianca ... l'uso della benda , in diversi colori, a nuoro,è ben descrtitto da grazia delledda , per i vari gradi del lutto, dal nero, al marrone, al giallo scuro e chiaro, al bainco.. in logudoro si usava affumicare benda e camicia perchè non risultassero bianchiddime e sembrassero spoche,, povere donne!!!
bizio la foto che hai fatto tu mi piace più di quella della ciclopedia anche se piccola,, forse perchè la donna ha una posa normale.. comunqu, come ampuriesu, ho notato che il giacchino,, cone la chiamate baschina?? spenzu? gipponi? è recente, ma va benissimo... non si discute sull'antico ed il recente .. ma sul rispettoso dei moduli tradizionali o no... putroppo i materiali di oggi sono quelli che sono, ma almeno non è stato usato il solito abanero..


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 18/08/2009 19:40:41
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L’indumento che indossa la ragazza di Settino e una buona riproduzione di unu spenzu, la poca disponibilità di scelta delle stoffe porta oggi a usarle indiscriminatamente per un capo o un altro,l’importante che il colore sia simile,ma molte riproduzioni peccano non solo per l’eccessiva lucentezza o “ricchezza” di mottivi nei tessuti, ma anche al tipo materiale che viene usato per tesserlo.
Bizio,una cosa stonata: i mezzi bottoni sul pizzo della camicia, nell’enci sono stati spostati,se ne nota solamente uno vicino alla spilla a piccioni (dalle nostre parti si chiama così).Ciao.


Autore Risposta: laraba
Inserita il: 18/08/2009 20:34:40
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la rimozione del velo al museo da una parte mi consola e dall'altra mi inquieta.Ho minacciato che non avrei messo piu' piede al museo finche' quel velo fosse rimasto li...adesso l'hanno tolto,a ditemi se questo e' modo di fare "cultura"


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 18/08/2009 20:35:51
Messaggio:

maniscialli ha scritto:

L’indumento che indossa la ragazza di Settino e una buona riproduzione di unu spenzu, la poca disponibilità di scelta delle stoffe porta oggi a usarle indiscriminatamente per un capo o un altro,l’importante che il colore sia simile,ma molte riproduzioni peccano non solo per l’eccessiva lucentezza o “ricchezza” di mottivi nei tessuti, ma anche al tipo materiale che viene usato per tesserlo.
Bizio,una cosa stonata: i mezzi bottoni sul pizzo della camicia, nell’enci sono stati spostati,se ne nota solamente uno vicino alla spilla a piccioni (dalle nostre parti si chiama così).Ciao.


Mi complimento con voi avete riconosciuto il capo riprodotto ,quelli antichi ha mia moglie non stano, per l' occasione ne ha indossato uno riprodotto.
questo!!!!
riprodotto



antico




antico



Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 18/08/2009 20:37:22
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Nel' anteprima mi dava tutte le vostre risposte .


Autore Risposta: Andros
Inserita il: 18/08/2009 22:34:50
Messaggio:

laraba ha scritto:

la rimozione del velo al museo da una parte mi consola e dall'altra mi inquieta.Ho minacciato che non avrei messo piu' piede al museo finche' quel velo fosse rimasto li...adesso l'hanno tolto,a ditemi se questo e' modo di fare "cultura"

Capisco con quanta avversione parli... superficialità e poca conoscenza regnano sovrani anche in molti (non tutti) musei etnografici e non solo nella ciclop...io, da sardo, nel visitare il Museo delle arti e delle tradizioni popolari di Roma (anno 2007) mi sono sentito terribilmente offeso per delle brutture viste in una struttura che dovrebbe essere uno dei templi della cultura italiana e sarda ...in sintesi:
Issohadore di Mamoiada, cinto in vita da uno scialle "turistico" in cui si intravedeva la scritta "venite a visitare la Sardegna" e con raffigurati alcuni monumenti sardi;
abito di Orgosolo "da gala" (così recitava la didascalia) con una gonna in orbace grigia con balza rossa (la sottogonna in pratica)… senza quella superiore nera con balza verde;
Il resto ve lo risparmio...sembra impossibile, vero?
Ciao
Andrea


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 18/08/2009 23:27:08
Messaggio:

Visto che siamo in tema e vogliamo approfondire ,Bizio cosa mi dici del fazzoletto che indossa la ragazza con su spenzu,sotto lo scialle.......?????


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 19/08/2009 08:14:16
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Non è di certo quello messo dalla ragazza di Sinnai .


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 19/08/2009 08:31:23
Messaggio:

bé... questo lo notato anchio, la differenza in cosa consiste?
Aspetto notizie per quelle date........


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/08/2009 09:32:25
Messaggio:

laraba ha scritto:

la rimozione del velo al museo da una parte mi consola e dall'altra mi inquieta.Ho minacciato che non avrei messo piu' piede al museo finche' quel velo fosse rimasto li...adesso l'hanno tolto,a ditemi se questo e' modo di fare "cultura"
Tolto si ma manca ancora lo scialle del collo ma va molto meglio della sistemazione precedente.
E che devo dire io che in paese ci ritroviamo in due gruppi con costumi completamente diversi; uno il vostro ed è quello adottato da noi e l'altro invece una storpiatura del costume di aggius con balza in acrilico applicata alla gonna, paillettes e passamanerie psichedeliche su lu jupponi, eliminazione di lu sciallu di coddu e dulci in fundo...fazzoletto nero a rose rosse in acrilico con frange cucite a macchina e legato secondo la tradizione non so di dove. Povero costume di Aggius che fine gli hanno fatto fare. Tra l'altro chi ha storpiato il tutto è gente nata e vissuta in paesi che sino a una trentina di anni fa erano delle frazioni proprio di Aggius. Una gravissima mancanza di rispetto delle tradizioni e altrettanta ignoranza....


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 19/08/2009 09:55:10
Messaggio:

spensu antichi: si altra cosa... ma la riproduzione è più che degna.. fazzoletto, intuisco che sia recente, ma accettabilissimo e in carattere... non certo la tovaglietta da bar...
spille a mezzo bottone.. non sono antichissime... ma ben inserite, perchè nate in campidano, negli abiti campidanesi...
adesso, considerata la cicloperdia, sono qusi l'unica spilla sarda, la più tipica e si usano in tutta l'isola.. dal logudoro , al nuorese, all'ogliastra... si tratta di una scelta ingenua: la spilla è "sarda"perchè ripete il bottone,, ma dai cale ala? non parlo poi degli orecchinetti col mezzo bottoncino dei girocollo con i tre mezzi bottoncini.. che degrado, !!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 19/08/2009 10:55:56
Messaggio:

Babbo, io contesto le spille a mezzo bottone non come gioiello,se non erro questa spilla è una rivisitazione del bottone sardo degli anni 40-50 (mi sbaglio),ma contesto il loro posizionamento non corretto,ma quando mai si e visto che sopra su prafallu della camicia andassero appuntati i gioielli,gli unici gioielli che si mettevano nella camicia erano i classici e veri bottoni.La spilla ripete il bottone usato prevalentemente nell'area campidanese. Nelle altre aree sarde la tipologia del bottone come lavorazione,e forma, a mio parere è leggermente diversa.Ciau


Autore Risposta: Pigiamino
Inserita il: 19/08/2009 10:59:14
Messaggio:

per quanto riguarda su spensu, ormai è davvero difficile trovare un tessuto bello per riprodurli e che siano quanto meno simili all'originale. io ad esempio ho uno spensu antico che vorrei riprodurre ma non trovo una stoffa "decente". ormai è praticamente indossabile!



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 19/08/2009 12:09:02
Messaggio:

pigiamino: indossarlo corrisponde a distruggerlo del tutto.. conservalo.. tenendolo lontano dalla luce, inbottendolo un po' con della carta velina per avitarepieghe, coprendolo con un telo di cotone bianco: attento anche alle tarme.. che mangiano il terzipelo e la seta non solo la lana..
riprodurlo.. impossibile ritrovare le stoffe, l'antico e' antico, il rifatto e' rifatto,, il terziopelo vede ( di cotone, non di seta pero') si trova e per la stoffa v granto , se proprio sei pignolo, potresti usare il tessuto degli scialli damascati, che rifanno, ma che costa un bel po'....
il corrispondente di questi giubbetti c'è nel nord, a nule, benettuti, pattada, alaì osidda ecc.. mentre nel campidano sono di mezza gala, nel nord sono di alta gala e delle donne della piccola nobiltà o sposate con persone che facevano mestieri"civili"... la matrice è negli spencer della moda ottocentesca delle signore cittadine,,,


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 19/08/2009 13:02:11
Messaggio:

Man ha notato la differenza del posizionamento delle spille nelle varie foto tra la mia quella del libro.
Questi posizionamenti denotano che si sono fate delle scelte per mettere in risalto altri gioielli , non è una mia difesa o una delle tante mie pecche , e una scelta nel limite .
sta sera posto lo sciale di sotto color panna anticco e rotto
non indossabile


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 19/08/2009 13:37:39
Messaggio:

bizio: non ti crucciare.. anche quello che è apparso nell'enclopedia, e parlo della tua collezione, anche se poteva essere presentato meglio, va bene, è rispettabilissimo.. magari fossero tutti cosi'...... lo spensu riprodotto secondo me va più che bene... è rifatto bene, con gusto, nei limiti del possibile..
va bene anche portare cose riprodotte, se quelle antiche sono delicate e importabili,, ma la riproduzione deve essere decente.. e mi pare tu abbia seguito queste regole.. la tovaglietta da bar è tutt'altra cosa!!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 19/08/2009 16:03:03
Messaggio:

Bizio ho solo espresso un mio umilissimo parere,non pensando di recarti dei “problemi”, a te e agli atri un giudizio sulla “mia” riproduzione de unu spenzu. Ciau





Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 19/08/2009 16:35:23
Messaggio:

il tuo spesu, mani , rientra in un gusto diverso rispetto a quelli presentati da bizio,, che sono caratterizzati da contrasti cromatici e di tessuto anche azzardati e da maggio vivacità decorative, ma è , a mio parere, molto bello, di gran gusto,, la stoffa è indovinata, la applicazioni giuste e misurate, la lavorazione accuratissima ( non è una lavorazione facile richiede abilità e grande pazienza) (ti diro' l'avrei preso per antico) ti meriti un 10!!!! almeno da parte mia.. ai "sudisti2 il giudizio, loro hanno più coordinate di me.. ciau


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 19/08/2009 16:59:20
Messaggio:

Babbo, hai perfettamente ragione è un modello diverso ho preferito farlo ricostruire così (in base sempre ad un originale) meno ricco,perché il mercato non offriva altro.Ho forse sono io che non so dove cercare?
Posto anch’io un originale che mi piacerebbe ricostruire uguale…….. speriamo…mah,mah





Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 19/08/2009 17:00:17
Messaggio:

Man e Baborcu nessun problema, io vi ho chiesto di esprimere un parere e quindi mi sembra giusto ascoltare le opinioni degli altri .
Bello su spenzu mi piacerebbe conoscere il costo e chi li riproduce, non si sa mai.


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 19/08/2009 17:05:16
Messaggio:

Hai visto quanto sono somiglianti questi pezzi, penso che la sarta sia la stessa o meglio i modelli.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 19/08/2009 17:20:36
Messaggio:

La sarta che fece il lavoro due anni fa,non e più in vita,una persona che sapeva il fatto suo,era della vecchia scuola,peccato avvrei delle altre cose da far ricostruire, ora non so più dove sbattere la testa.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/08/2009 17:30:27
Messaggio:

bizio... penso i modelli si discostino pochissimo trattandosi dello stesso capo d'abbigliamento.
per chi chiedeva i prezzi, dovrei vederlo da vicino ma credo che la manodopera non sia più di 250 euro.
per confezionare lu jupponi gallurese ci vogliono un centinaio d'euro circa e il modello a parte le passamanerie, le arricciature e i decori in più in su spenzu sono quasi uguali.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 19/08/2009 18:10:59
Messaggio:

questi sono due jupponi di aggius.
come potete vedere la foggia è simile a quella del cagliaritano anche se più poveri di passamanerie e arricciature. Il costo di un jupponi esculsa la stoffa sono dai 100 ai 120 euro. la differenza dipende se la persona vuole pizzi e passamanerie e se lo vuole foderato ceme la giacca (vale a dire se la fodera è comprensiva di maniche). I vecchi sono foderati corpetto a parte e namiche a parte quindi dal rovescio si vede la cucitura delle maniche attaccate al corpetto mentre ora quasi tutti lo vogliono double face anche se non si usa dal rovescio essendo foderato con silesia.



Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/08/2009 16:17:39
Messaggio:

senza passare al setaccio fine l'enciclopedia.. (non dico come la chiama sostro! mi sa a piena ragione) ogni tanto do' uno sguardo qua e la e scopro magagne...
ve ne segnalo una significativa e ripetitiva
in diversi casi quando non hanno avuto alcunchè di piccoli paesi, hanno ritagliato qualcosa ( dettagli) da foto di paesi vicini e l'anno spacciata per appartente al paese con le" assenze."..
vi ho detto di semestene... li' hanno messo un dettaglio di un busto di padria.. guardate aglientu... e guardate lo scialle marrone di aggius poche pagine prima : sono i fiori del centro di quello scialle... ora aglient'aggese ,
in qualche caso alcune coccarde e dettagli di corsetti sono ritagliate da altri indumenti di altri paesi ..
questi si possono chiamare errori?.. forse si possono chimare in altro modo.. cess!!


Autore Risposta: esme
Inserita il: 20/08/2009 16:25:43
Messaggio:

pero'....


Autore Risposta: esme
Inserita il: 20/08/2009 16:28:38
Messaggio:

SOS vorrei mettere delle img ma la finestrella non mi da' l'opzione "inserisci file"...qualcuno mi puo' aiutare?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 20/08/2009 16:36:45
Messaggio:

esme: ti invidio gia sai fare tanto.. sono molto molto molto peggio di te in questo,, non posso aiurarti... ti è piaciuto il " trucchetto "??


Autore Risposta: esme
Inserita il: 20/08/2009 17:31:54
Messaggio:

babborcu ha scritto:

esme: ti invidio gia sai fare tanto.. sono molto molto molto peggio di te in questo,, non posso aiurarti... ti è piaciuto il " trucchetto "??
furbettini i signori ..per la serie l'importante è vendere non informare correttamente...e io che me la sono presa perchè non hanno voluto vedere tutto quello che abbiamo portato...ma ba...


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 21/08/2009 10:34:48
Messaggio:

Forse non ne capisco granchè ma, a parte qualche piccola...cantonata, a me sembra che il 14° volume sia un pò superiore alla media. Che ne dite? Ciao


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 21/08/2009 12:50:30
Messaggio:

esme ha scritto:

SOS vorrei mettere delle img ma la finestrella non mi da' l'opzione "inserisci file"...qualcuno mi puo' aiutare?

Esme devi prima caricare le foto su un sito hosting (image, tinypic, ecc.) e poi inserirle nel forum.


Autore Risposta: esme
Inserita il: 21/08/2009 14:23:18
Messaggio:

ops..grazie...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/08/2009 16:39:10
Messaggio:

leonardo: ho dato una scorsa.. c'è qualche toppata.. ma per me è il migliore della serie...
debbo inorgoglirmi, ma i due centri in cui ho avuto"parte" , thiesi e tissi, hanno fatto bella figura.. thiesi per me è splendido,, ma il fotografo poteva camuffare con la posa il solo orecchino di franca masu ( orecchino diviso fra eredi)..
non debbo inorgoglirmi.. di usini, in cui purtroppo, ho avuto nel passato parte, per gli abiti femminili , poichè ha clonato i prototipi a capocchia ed al risparmio e il risultato è quello che si vede...
abito da sposa, mancu pro nudda grembiale antico, ma tendina da bagno, in pendent con il velo, troppo grande (più ricco cosi??) . il grembiale, poi dovrebbe essere molto increspato in alto ( entrambi dovrebbero essere di tulle di cotone ricamato a mano).. cuffia a fatina.. andrebbe portata come a iglesias , invece... ma gia è una moda.. avete visto una ragazza di uras? ajo' soltanto bitti e vicinori hanno quella linea..
il busto , di usini, dovrebbe essere nero o blu ricamato in argento, la gonna dovrevve avere i triangoli di un celeste meno smorto e alti ..diciamo la metà' e magari applicati bene, senza bolle... il giubbetto dovrebbe avere l'intiera buttonera, ma non di filigrana, bensi' di lamina... la camicia ?==?meno merletti dozzinali e solo una striscia stetta per colletto ricamata a punto nodo,,.. un velo stavolta di pietà su collana e spilla--
abito feriale,, idem camicia. idem cocco e chiancaglieria... fazzoletto non indossato cosi', ma la disteso ( non piegato a triangolo, e annodato con fiocchetto sotto il mento)
benino uri.. diro' in seguito,, torralba .. velo di plastica ahi! mi ha interessato molto urzulei,, soprattutto per il grembiale a pannello.. ciau


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 21/08/2009 16:43:22
Messaggio:

Urzulei? Qualcuno può postare l'immagine? E' uno dei miei tormenti ricorrenti... Descrivi il grembiule a pannello, per favore!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/08/2009 16:54:06
Messaggio:

non l'hai visto eh! doct.. ti descrivo di più... tutto tipo dorgali,, meno decorativo pero'.. tranne che corsetto tipo oliena (non quello inferchiu eh!!) scialle che è del solito tipo, ma con ricami in seta non di esecuzione virtuosistica,.. il grembuale, corto trapezoidale presenta un ricamo dimile in basso.. aggiunto' e in alto è piegettato ed ai lati ha due mezze masculas di tirolese celeste con punta sbieca... è il ricordo di una gonna a doppiuo pannello??


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 21/08/2009 17:02:44
Messaggio:

O è un ricordo dell'antalena di Orgosolo?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 21/08/2009 17:08:29
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Bei pezzi Trinità d'Agultu anche se sono rimasto a bocca aperta per quanto riguarda gli abbinamenti
ma quando mai si indossa il costume marrone del matrimonio con lo scialle del collo e della testa in seta viola e nero!!! Quello si usava con la camisgiola o con lu jupponi in terzipelo ma mai ripeto...mai con la gonna marrone. Infatti in quelle foto che tra l'altro sono molto belle e molto espressive si nota chiaramente il pugno nell'occhio di quella bella gonna marrone accostata agli scialli viola. Tutto questo logicamente perchè chi è andato non si è documentato prima; e di materiale ne hanno in abbondanza e molto più di Valledoria e S. Maria Coghinas. Solo di foto penso abbiano non meno di 500 pezzi tutte dei primi del 900 ultimi 800.
Molto bella invece la giacca a cazzadora. Non ne avevo ancora viste di così vecchie e mi sa che farò un salto in paese per la sua imminente ricostruzione


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/08/2009 17:18:12
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poffarbacco, quanto sei fanatico, ampurie'!!
sembra tu abbia occhi solo per il tuo circondario ( proitte deo nono!!) non vuoi sapere di uri??? . comunque i pezzi tritaesi erano belli, ben portati... vabbe' .. qualcuno sgradevole a vedersi. cosi' abbinato .. sei certo che in tutti tutti i comuni valessero le "regole"aggesi per gli scialli ??
comunque. conosco quella realtà.. foto tante.. ma pezzi pochi.. alcuni sono in uno stato pietoso... credimi.. penso abbiano portato il meglio del meglio..

doct urzulei... un miscuglio fra il grembiale di orgosolo e quello della vesgte olianese, ma con ricami florelai non geometrizzati,, i soliti..


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 21/08/2009 17:20:15
Messaggio:

Qui a margine dobbiamo ammetterlo, una volta e per sempre: siamo, ognuno di noi folkloristi esagitati, degli inguaribili campanilisti!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/08/2009 17:27:36
Messaggio:

altro che balla!! vabbe' basta esserne consci!! adesso guardo..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 21/08/2009 17:32:37
Messaggio:

Babbo...perfettamente in sintonia con te per Usini. Tendine da cucina in abbondanza. Possibile che non si rendano conto quanto sia sminuito quell'abito?
Boh proprio non li capisco!
Bello bello bello Teulada...perplesso per la medaglia di S. teresa del Bambin Gesù
Complimenti al fotografo per la bellissima foto in prima pagina del costume di Triei; la ragazza ha un'espressionetalmente bella che non saprei dare una descrizione. Bravooo
Pizzo macramè sintetico per la camicia femminile di Tula.
Per il resto mi sa che non vada poi così male...almeno secondo la mia poca esperienza!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 21/08/2009 17:38:21
Messaggio:

babbò... Trinità più che mai dovrebbe attenersi alla tradizione aggese. era una sua frazione sino al 1958 e assieme a Badesi sono i due paesi dove gli abiti tradizionali sono stati dismessi in tempi recenti a differenza di Aggius che si è per così dire civilizzata molti anni prima.
Doct...prima di tutto ti saluto visto che è da tanto che non ci si sente poi se riesco come regalo di bentornato....vedo di scannerizzare qualche pagina di Urzulei.


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 21/08/2009 17:44:18
Messaggio:

Grazie, Ampurie'! Le tue immagini della camixiola e alcuni richiami di Babborcu mi han fatto accendere una lampadina sui costumi di Dorgali e Urzulei... Ci mediterò su.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 21/08/2009 17:50:02
Messaggio:

doct...per stasera ho fatto cilecca! lo scanner vede le immagini come illustrazioni e non come foto e di conseguenza ne viene fuori una riproduzione penosa che sembra colorata con i pastelli.
Appena arrivo a casa faccio delle foto e così sono sicuro di ottenere un risultato positivo.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/08/2009 18:26:24
Messaggio:

ampuriesu: cosa ho fatto!! accecato dal campanilismo, non di paese, di zona, non ho parlato di teulada.. splendido.. tranne qualche nastrino verde dell'abito maschile, troppo lucido ed applicato non benissimo.. la camicia a puntu e nu.. mi fa impazzire!!! santa teresa! mudu: che non ti senta sostro; a sennori è di prammatica :la inseriscono, a volte, al centro della collana a postas!! sono quelle acquisizioni di ori continentali,, ti dirò non mi entusiasmanole trovo più vere dei mezzi borroni spilla, orecchino, collier , sardi soltanto in apparenza perchè richiamano il bottone---
sono un po' deluso per l'antica camicia maschile di thiesi .. che poteva essere resa meglio, nei polsini c'è un razzoni eccezionale.. e non si è visto quanto assoligli alle teuladine,, benchè in forma dimessa--
uri: ajo'!!:
bella figura,.. davvero!! si sono liberati delle intrusioni ittiresi.. dovute ai matrimoni fra individui dei due paesi e conseguente commistione degli indumenti e di una certa emulazione del "povero" uri sul "ricco"ittiri..
. pezzi belli, prevalentemente antichi, o davvero ben riprodotti, tranne che il grembiale bianco di tulle ( feittu).. e datazioni sballate... quell'elemento ricamato sul davanti del busto è stato introdotto attorno al 1930.. come il pettigliu di nastri di ittiri,,
ah!!!non si chiama cosi' ad uri ma tanchera ed è un pannello, non un cuscinetto ( sulla pancia?? per simulare la gravidanza???vabbe che jogulos a uri..) come scritto n elle didascalie.. con le cadenas a M, pero' toppata micidiale, una è altra cosa e l'altra è recente,, si vede dalle nappine coniche del passante..


pensavo, a difesa della redazione.. che per thiesi, Ittiri e tissi, quando c'erano informazioni sicure.. pochi errori!!!


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 21/08/2009 21:17:29
Messaggio:

Prendo le distanze dalla didascalia che accompagna un costume di Tramatza: ma quando mai, quando appena si toglievano il lutto, si mettevano lo scialle di seta nero e viola (sulle spalle poi!!!), mica è uno scialle di lana nera come quelli che si portano ancora oggi! In più è indossato con una gonna di cotonina nera a fiorellini bianchi miserina miserina, più che giornaliera, che, tra l'altro, fa a pugni col grembiale di seta damascata, un capo ritenuto elegante, non certo da indossare appena ci si levava il lutto. Ancora, il fazzoletto non doveva essere solo nero, capo di lutto carico, ma matzi nieddu, a disegni con lo sfondo nero.
La ragazza di Uras con la montagna in testa e il fazzoletto legato in quel modo mi sembra a dir poco improbabile. Non capisco le ragioni del dilagare di questa moda del cocuzzolo.
Però Thiesi e Teulada sono piaciuti un sacco anche a me, domani potrò vedere meglio tutto comunque, visto che l'ho visto di sfuggita in casa d'altri.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 21/08/2009 21:37:47
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santo: il cocuzzolo è tremendo, ma siamo bassottine , mi risponde una ragazza di un gruppo logudorese,, siete bassottine con un cono gelato in testa rispondo io,.. ma la moda dilaga: ossi, florinas, codrongianus, villanova, isili, bonorva.. ora uras ..la moda dilaga.. è orribile : non smettero'mai di criticarla ,altera la linea dei costumi..



Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 09:12:08
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Doct... come promesso da buon sardo eccoti le foto. Scusa se non sono questo granchè ma ieri sera non ho avuto molto tempo a disposizione e poi...fotografare la pagina di un libro non è cosa facile con i riflessi e le ombre.












Spero di esseri stato d'aiuto
fra un attimo carico le foto della riproduzione di la camisgjiola così mi dai il tuo parere da esperto...


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 22/08/2009 09:13:36
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Spettacolare!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 09:20:03
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doct... spettacolare cosa? le foto?


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 22/08/2009 09:27:26
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Le foto e la tua celerità! Son curioso di vedere la camixiola ricostruita: mi sembri un tipo serio, e non penso che con te succeda quel che vidi anni fa - una giovane codaruinese che faceva girare la gonna come una ruota, e quella s'è sollevata fino ... alla Mudditza!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 09:30:19
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E questa è la riproduzione fedele di la camisgijola di Aggius.
Non è compelta in quanto mancante di la buttonera d'argento ma credo non rimanga per molto tempo senza...


Il davanti dalla parte festiva...


Particolare della passameria che forma le finte asole...


Parte posteriore lato festivo...


particolare della plissettatura posteriore...






Lato giornaliero in broccato...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 09:36:59
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dr folk ha scritto:

Le foto e la tua celerità! Son curioso di vedere la camixiola ricostruita: mi sembri un tipo serio, e non penso che con te succeda quel che vidi anni fa - una giovane codaruinese che faceva girare la gonna come una ruota, e quella s'è sollevata fino ... alla Mudditza!

ti rongrazio per la considerazione...
In effetti conosco la realtà di quel gruppo ma nel nostro questo non succede! Non siamo a livelli di dittatura militare ma quasi. Pensa che in gallura è radicata la tradizione del "baddu ziili" sarebbe il ballo civile o meglio il liscio che mia nonna per esempio ha sempre ballato pur vestendo il costume. Bene...il nostro regolamento impedisce anche quello; con il costume le donne non possono fumare, non si può correre, trucco non vistoso, niente smalto, barba curata e capelli senza creste, niente pircing o orecchini che non rispettino la tradizione e per l'uomo niente orecchini prorprio e tanto altro. Cresciuto in quell'ambiente non hanno fatto altro che inculcarmi sin dall'inizio al rispetto di alcuni canoni che sono sacri per me e giusti o sbagliati che siano quelli sono e quelli vanno portati avanti.


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 22/08/2009 09:48:27
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Camixiola perfetta, da ti bi ses appentatu... Unico, possibile (a esser prorpio cani) difetto, e peraltro non è colpa tua: la tonalità di rosso del panno, troppo leziosa e "Alfa Romeo". Con l'ago, comunque, ci sai fare!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 10:04:26
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grazie dei complimenti
Il rosso non si vede bene dalle foto... senza flash erano troppo scure e con il flash cambia la tonalità ma ti posso assicurare che la tonalità è uguale spiccicata a quella antica anche perchè per comprare il panno ho portato il la camisgijola vecchia e così ho potuto scegliere la tonalità più attinente e poi da zio cosseddu per il momento acquisto panno di 40 anni fa che tiene da parte proprio per quest'indumento e se non chiedi e specifichi il motivo ti fa vedere altri panni recenti.


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 22/08/2009 10:08:00
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Ah, ok! Allora ti rinnovo i miei complimenti. Quello dei tessuti è un problema non da poco, se pensi che nel bittese tutti i bustini femminili antichi erano realizzati in panno giallo con tonalità ocra o terra di Siena; oggi invece va per la maggiore l'arancione "isprasumatu", un vero pugno nell'occhio. Se hai l'enciclopedia dell'Unione, confronta i costumi femminili di Onanì (nel complesso bellissimo, modella inclusa) e Orune, per renderti conto della differenza.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 10:09:49
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A differenza delle altre sarte che la foderano a mano così come l'applicazione della passamaneria in modo che non si veda al rovescio e con la convinzione che il lavoro venga meglio, io ho adottato il metodo industriale...taglio la stoffa secondo il modello, misuro tutto al millimetro, attacco la passamaneria a macchina, cucio la fodera, unisco le parti diritto con diritto e attacco la fodera al panno. Rigiro al diritto solo quando il capo è completamente cucito e così non vedo il lato rosso sino a quando non è completamente cucita. Unico pezzo che lascio aperto per rigirare è la plissettatura posteriore e da quell'apertura di 10 cm rigiro dal rovescio al diritto...


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 22/08/2009 10:15:15
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Non ci ho capito nulla, ma sembra che funzioni!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 10:16:00
Messaggio:

dr folk ha scritto:

Ah, ok! Allora ti rinnovo i miei complimenti. Quello dei tessuti è un problema non da poco, se pensi che nel bittese tutti i bustini femminili antichi erano realizzati in panno giallo con tonalità ocra o terra di Siena; oggi invece va per la maggiore l'arancione "isprasumatu", un vero pugno nell'occhio. Se hai l'enciclopedia dell'Unione, confronta i costumi femminili di Onanì (nel complesso bellissimo, modella inclusa) e Orune, per renderti conto della differenza.

Sai che quella tonalità di giallo da zio Cosseddu l'ho vista? Anche quello è un ramasuglio di almeno 30 anni. Se ti occorre magari in privato cis cambiamo gli indirizzi e mi fai avere un campione così che possa acquistarlo...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 10:20:45
Messaggio:

dr folk ha scritto:

Non ci ho capito nulla, ma sembra che funzioni!

funzuiona nel senso che sia dal diritto che dal lato viola non vedi un punto di cucitura. tutto rifinito ma senza fili visibili...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 22/08/2009 10:34:48
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a me teulada non fa impazzire, penso che il corpetto maschile abbia troppe decorazioni
mi ha stupito tratalias,penso che abbiamo portato abiti belli e si siano vestiti bene


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/08/2009 11:29:19
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la camisciola e' perfetta ampurie' anche se io sono abituato ad un lato interno fatto con tessuti più preziosi e vivaci,, ma è fatta benissimo e so che anche quel damasco era nella tradizione..
il panno giallo credo sia lo stesso che utilizzano per il manteddu ploaghese.. ampurie.. quando andiamo da zio cosseddu voglio vedere quel panno grana rosso!
laier.. teulada: non possi amo dire non mi piace..perchè è troppo vistoso o carico o per il contrario, se questa caratteristica è stata elaborata dalla tradizione .. e per teulada ti assicuro che lo è ( con diversi gradi di "ricchezza" ma più o meno cosi'),,, anzi, si può dire, ma è una valutazione personale, di puro gusto, che ha poco significato... immafino che tu abbia fatto "l'occhio" alla sobrietà iglesiente e ti disturbi quel "chiasso"..
ha poso significato: a me teulada piace a macchine... ( e non solo a me, a qualche grande pittore anche)la camicia, poi è meravigliosa.. soprattutto nella vesrsione in tela locale..

ribatto il tasto su tissi: che soddisfazione! partecipazione "onesta " e misurata... non immaginate come siano le rappresentaze nelle sfilate.. dovevano darsi un'enorme regolata e se la sono data (almeno in questa occasione)


Autore Risposta: laier
Inserita il: 22/08/2009 11:39:42
Messaggio:

teulada ha sicuramente un bel costume, la mia era una considerazione personale sul corpetto
comunque il costume femminile sembra un mix tra quello sulcitano (perra, cuffia e velo) e quello dei paesi del cagliaritano, cosa ne pensi?
tratalias mi ha stupito (come a te tissi) perchè in sfilata non sono per niente eleganti, se si vestissero come nel libro farebbero un figurone


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 11:53:49
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Babborcu... infatti come dici tu la fodera poteva essere di broccato come quelle presenti a Viddalba oppure in damasco come quella e tra l'altro unica antica assieme ad un'altra feriale presenti a Valledoria e che tu hai avuto modo di ammirare. Avrei potuto impreziosirla di più utilizzando un broccato ma ho preferito riprodurla così com'è; addirittura sulle spalle ha un rettangolo aggiunto a differenza delle altre che ho visto e lo stesso rettangolo è presente in quella giornaliera senza argento. Io ho inserito il rettangolo anche se qualcuno mi ha detto che era venuta a mancare la stoffa. Una può essere eccezione ma due pezzi e tra l'altro uno festivo il dubbio mi rimane e così è stata riprodotta come una fotocopia. anche le asole...nel museo di aggius se ne contano 10 o 9 per manica mentre quella di valledoria 11...la mia ha 11 asole!


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 22/08/2009 11:55:55
Messaggio:

Infatti ho contato le asole e non mi tornavan i conti, fra quella antica e la tua ricostruzione!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 12:00:58
Messaggio:

babbò... dimenticavo il panno grana di zio Cosseddu è quello che non ha la cimosa rifinita con tanto di scritta pura lana e piegato per metà ma è quello che è arrotolato sul tubo di cartone e la cimosa altro non è che una sorta di zig zag. Lo tiene in disparte solo per i costumi e se non è cliente che si serve da lui non lo da nemmeno. a me chiede sempre se è per camisgijola o se mi serve per altro. Comunque credimi che in quel negozio (piano terra più un soppalco grande quanto il piano terra, ci trovi di tutto. Sapessi quante stoffe a fiorellini anni 60 che si utilizzavano per i vestiti o per i grembiuli suoi trovare. Pensa che i balloni di stoffa partono da terra e toccano i soffitto. Sini a oggi tutto quello che ho cercato sono riuscito a trovare, a parte il broccato in seta che non lo ordina in quanto non c'è richiesta.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 12:04:47
Messaggio:

dr folk ha scritto:

Infatti ho contato le asole e non mi tornavan i conti, fra quella antica e la tua ricostruzione!

però... precisino il numero di asole dipendeva dal ceto sociale o meglio dalla disponibilità economica in quanto ad ogni asola corrisponde un bottone in lamina d'argento.
Di antiche ne ho visto da 7, 9, 10, 11 e 13.
Mi stava venendo la tentazione di farne 13 ma ho preferito per rispetto di quell'unico pezzo presente a Valledoria di riprodurla così senza nulla aggiungere ne nulla togliere ma stai più che tranquillo che sono già all'opera per farne un'altra con 13.
Finirò per aprire un negozio...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 22/08/2009 12:21:43
Messaggio:

da cosseddu, se campo, ci vado!!
so che sei accurato ampurie' e con te si va sul sicuro... e che quella versione c'era!! mas a me, come teulada per laier, piace più il broccato bello bello pesante o il terziopelo.. de gustibus!!
tissi.. sono orgohlioso, l'ordine forse è anche opera di un mio studio...
laier,, l'abito femm, di teulada, ricoda pula ad esempio e qualcosa di iglesias...
da quel riporto di broccato sul giubbetto intuisco un originario capo double face,, con un verso in broccato,, quello è l'esito di una manica rimboccata.. ciau


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 22/08/2009 12:24:25
Messaggio:

Babborcu... sai un motivo qual'è l'altro motivo oltre che al riprodurre fedelmente l'originale? quello che al gruppo non la fanno indossare dal rovescio quindi a poco vale spendere 700 euro per comprare il broccato quando poi non sarà visto da nessuno


Autore Risposta: tonia
Inserita il: 22/08/2009 12:27:04
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ampuriesu ha ragione...anch'io sono stata spessissimo da sig cosseddu e oltre a essere uno che ci sa fare con le stoffe (e col commercio) ha un sacco di cosine introvabili altrove...


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 23/08/2009 12:52:27
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Veloce veloce…. Collana interrotta al centro oltre che da croci in filigrana, pendenti stile liberty conosco alcuni pezzi splendidi (ma non di mio gusto) di medagliette dipinte o pezzi dfi immagini in carta con una lavorata cornice d’oro… non so.. dovrò e cercò ben bene di studiarne il perché.
Molte cose belle in questo volume… Teulada particolare e bello. Benchè credo che a Tonara ci siano pezzi più belli hanno fatto la loro figura. Spendido il busto di Torralba (molto sciupato) anche se non capisco perché non hanno portato un velo di tulle e non quella veletta di nylon. Thiesi accurati e precisi. Forse perché sono freschi di una splendida pubblicazione hanno seguitò il percorso intrapreso appunto con il lavoro di ricerca facendo a mio avviso un ottima figura (forse tra i migliori dell’intera opera). E poi Tissi… sul quale ho una strana predilezione. temevo il peggio conoscendo quel che portano in giro, invece sono andati bene! Bellino Uri.
Da portodarmi il costume di Usini… osceno proprio… INGUARDABILE. Non si può dire altro.
P.s. Ampuriè.. non saranno conformi alla tradizione.. ma l’accostamento non è male viola-marrone… belle anche le ragazze!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 23/08/2009 16:52:50
Messaggio:

sostro... infatti la loro bella figura l'han fatta. Sono voluto solo essere preciso in quanto ci sono dei canoni da rispettare nell'indossare i vari pezzi ma erano tutte cose originali, ben sistemati sulla persona quindi ordinati e belle ragazze veramente...avessero fatto la stessa figura paesi che vantano gruppi folk storici...gallura compresa


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 23/08/2009 18:56:11
Messaggio:

vedo che concordate con me, sostro e ampuriesu...
e questo mi rassicura, considerato che avete molta conoscenza dei costumi , specialmente del nord..
anch'io, come sostro, non ho trovato cosi' stonato cromaticamente scialli e altro... ma il canone tradizionale conta come sottolinea ampuriesu .. comunque, sapendo di cosa trinità dispone, direi che hanno fatti tutto il possibile..
penso che la collana di sennori fosse tradizionalmente costituita da vaghi a bottone, che in seguito sia stata inserita la croce in filigrana e poi quelle medagliette.. un po' fuori stile, essendo di importazione o di gusto continentale, na tutto sommato non in contrasto eccessivo, vista l'elaborazione formale, e inserite così dal gusto popolare.. dunque corrette... benchè anche il mio gusto prediliga la collana di soli "bottoni"... collane di questo tipo sono molto diffuse in spagna e italia meridionale, persino in piemonte, vi è un richiamo formale econcettuale ai rosari,, anche nel nome collana a postas .. collana appostada.. le postas nel rosario sono le "avemarie".
;)]sostro mi aspettavo un tuo commento, sereno perchè le natiche rivalità campanilistiche vanno diluendosi per fortuna su sorso..


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 23/08/2009 22:06:28
Messaggio:

Chi mi dà l' indirizzo di ziu Cosseddu Voglio vedere un po se trovo qual cosa d' interessante


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 24/08/2009 08:32:36
Messaggio:

Bizio....Cusseddu Antonio via roma 15 Tempio Pausania affianco alla cattedrale di S Pietro Apostolo


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 24/08/2009 09:03:01
Messaggio:

Babborcu... Sostro non ha commentato Sorso e ti consiglio di non svegliare il cane che dorme! In privato comunque ha esternato chiaramente il suo punto di vista


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/08/2009 10:18:52
Messaggio:

ampuriesu : immaginavo:ci parlero' a quattrocchi: ho un sospetto!!!.. benchè temessi che presentassero quella scioccante ricostruzione esemplata, per errore, da una cartolina vecchia dove, sotto il costume di bitti era scritto, erroneamente, sorso!!! per cui quel che è uscito,, nel paese dei ciechi chi ha un occhio è re!! ciau


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/08/2009 11:38:30
Messaggio:

doct ( e ampuriesu) ho meditato un po' sulla camisciola e su dorgali, oliena nuoro, urzulei .. ma anche su samugheo , atzara ,bitti.. pattada, persino bono.. non tralasciando i modelli a maniche chiuse e sagomate, nei quali è stata verosimilmente appportata un'innovazione strutturale..

la camisciola gallurese anglonese dovrebbe essere considerata un sorta di prototipo, in quanto è quella maggiormente aderente ai modelli della moda secentesca da cui deriva... benchè quei modelli si presentino quasi costantementechiusi sul petto ...
dalla necessità di un'orlatura e da quella di avere un ricambio ( in una società, ricordiamoci, risparmiatrice.. nasce la sua fodera totale interna di broccato.. in questo deve essere stato dato un imput prima ad orlare soltanto, poi ad allargare decorando e in alcuni casi a coprire quasi del tutto.. ad oliena e pattada , di tale orlatura , nel lato buono resta un vago richiamo in un rettangolino al sommo della manica in cui spunta il panno rosso...
ora, , come ben dice il doct, a dorgali si notano i broccati disposti esattamente in maniera decorativo-funzionale.. partendo dalla camiciola.. es.. nella zona asole...

per quanto concerne arzara samucheo sorgono.. sembra che sia avvenuta una fusione, fra le alette tipiche dei corsetti e la baschina pieghettata della camiciola


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 24/08/2009 16:45:14
Messaggio:

babborcu... quindi mi pare di capire che la nostra camisjiola sia rimasta immutata nel tempo o che abbia risentito pochissimo delll'evoluzione come invece si nota in altri paesi! O non ho afferrato bene il discorso?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 24/08/2009 21:23:04
Messaggio:

e' una mia teoria: si ... è molto fedele all'iconografia antica,, per es alle donne di tempio della coll luzietti .. ( fine 1700-inizi i800) del verani,, stessaepoca,, del tiole 1819... e ricalca la tipologia delle giacche femminili secentesche,, queste, pero' erano quasi sempre chiuse sul petto.. ma ne resta traccia, per es in camisiole di bortigiadas ,chiuse davanti con due tre bottoni.... alcuni rarissimi corpetti di nuoro conservano la chiusura anteriore... il modello maschile non era molto diverso, ma mancava delle baschina a pieghette..
adesso non inorgohlirti troppo,perchè è una mia teoria ,, considera, invece che i modelli delle vostre gone, gli scialli. lostesso corsetto ed il petto delle camicie femminili risentono di influssi continentali più recenti ....


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 24/08/2009 21:29:22
Messaggio:

Anche il corittu di Bitti conservato all'EUR ha un richiamo di allacciatura anteriore: son quei nastri neri che nel libro "Costumi ritrovati" vengono infilati sotto la gonna... Hai notato come nel lato del velluto venga conservata la strisciolina di velluto nero allo sparato del gomito, sotto il velluto rosso? Pensavo: e se in origine le asole fossero su quel nero, più esteso? Non avrebbe senso mostrare strati su strati di tessuto, per un lato del giubbetto che quasi nessuno esibisce più.


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 24/08/2009 21:34:58
Messaggio:

Per tornare all'enciclopedia. La biondona di Burcei, malanno ai fotografi, esibisce certe pose e tanto d'occhi chi ti che arriccat sor mustatzos? L'effetto di quella foto è ben altrimenti che etnografico!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/08/2009 08:43:14
Messaggio:

e si : è bella forte... ma troppo "fotomodella per quel costume, per altro molto " pittoresco" ... ne ricordo una di cagliari splendida, l'ultima modella di uri non scherza, la vedova di orgosolo , meravigliosa e con un viso insolitamente ( per la pubblicazione) pulito..

per quanto riguarda i ragazzi, alcune mie amiche votano per il cappellone barbuto di mogoro... recentemente è piaciuto molto l'uomo, non giovanissimo, di teulada

bisogna dire una cosa... nell'enciclopedia c'è una serie nutrita di vere bellezze... parlo delle donne.. e anche, ammettialolo, diversi pezzi etnografici di rilievo, ma immersi in un guazzabuglio impressionante..

lato del velluto liscio del corittu bittese: si.. anch'io ho avuto quel sospetto e credo che in origine fosse quello il lato di gala , con applicazioni più strette, e vi fosse un lato tutto di panno rosso..
ciau



Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/08/2009 10:39:00
Messaggio:

doct. hai perfettamente ragione sulla donna di burcei....


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 25/08/2009 11:30:12
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

doct. hai perfettamente ragione sulla donna di burcei....
dr folk ha scritto:

Per tornare all'enciclopedia. La biondona di Burcei, malanno ai fotografi, esibisce certe pose e tanto d'occhi chi ti che arriccat sor mustatzos? L'effetto di quella foto è ben altrimenti che etnografico!


Doct.,allora sconfessiamo Benito Urgu che in una canzone dice che “le donne di Burcei sono tutte baffi e nei”.
Se parliamo di pose, sguardi,e di bellezze,allora bisogna eleggere una Miss,e un Mister ?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/08/2009 11:44:12
Messaggio:

Maniiiii....bellissima idea! Appena escono gli ultimi due libri possiamo anche fare il sondaggio.
Io stasera parto per praga a ballare con il gruppo folk e purtroppo mi perdo l'uscita di valledoria dove ci sarà qualche mia foto. Sarò costretto a vedere il libro martedì ma considerato il fatto che sono a praga il danno non è poi così grande


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/08/2009 11:46:33
Messaggio:

Dimenticavo....a tutto aspiro tranne che diventare mister enciclopadia anche perchè so con certezza di non essere fotogenico e quindi farò pietà! già che non sono un granchè adesso anzi...tutt'altro che un granchè ma in foto sono ancora peggio.
Però mi consolo in quanto si può essere brutti fuori e belli dentro


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 25/08/2009 13:03:46
Messaggio:

A proposito dei mister... Mi è parso di vedere in enciclopedia (quella con in copertina l'ammaliante Barbara Serra) certi ceffi patibolari di questo forum darsi arie da macho man... Vi prego, dichiarateli fuori concorso!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/08/2009 13:27:43
Messaggio:

perchè??' i due portavano benissimo il costume, con eleganza e proprietà...adesso perchè non c'eri tu, doct, magari volevi posare in una di quelle foto un po' descamisate che ci sono nell'opera somma e sei geloso...
comunque ce ne anche era uno ( di paradisolano costumomane) con cagliari , un altro con un paese della romangia ed un altro ci sarà nel numero prossimo... io ho partecipato prestando un abito e dei capi... ma.. mi domando ne valeva la pena?


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 25/08/2009 13:30:00
Messaggio:

Infine sì, è comunque servita 'sta pornopedia, qualche pezzo pregiato l'han portato fuori! Ho visto anche il casteddaio, mi manca il romangiese... Avrei voluto posare, avrebbe significato avere su solopatu, sar ragas e sos cartzones; ohi me misero, che contrappasso etnografico crudele!


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 25/08/2009 14:34:17
Messaggio:

beh mi sento chiamato in causa e nn so il perchè!!! hihihihi


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 25/08/2009 15:51:19
Messaggio:

io mi sentirò chiamato in causa con Valledoria. Sempre che considerata la mia mostruosità non abbiano deciso di pubblicare solo le foto delle ragazze ( e c'è da farsi gli occhi sopratutto con una più delle altre...sono tutte carine ma una più di tutte sopratutto per ciò che indossa e che...non vi dico altro e lascio un po di suspance L'abitante della romangia comunque potrebbe dichararsi in pubblico! Oh.... ti presenti o pubblico anche il tuo numero di cellulare? Naturalmente scherzo!!! Bhe io sto partendo per Praga o forse viste e considerate le tradizioni posso anche dire per "braga". dipenderà dall'ambiente e da chi incontreremo lungo il cammino. Alla prossima settimana sempre che haimè... non lo voglio dire (ho paura dell'aereo)


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 25/08/2009 16:54:08
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:
Alla prossima settimana sempre che haimè... non lo voglio dire (ho paura dell'aereo)


dai, ampuriesu...non dire queste sciocchezze!!! che paura dell''aereo!!!
...comunque, se volessi, prima di partire, non si sa mai...lasciare le tue creazioni in custodia a noi del forum...te le custodiremmo per benino

ajò, scherzo
buon viaggio


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 25/08/2009 17:20:45
Messaggio:

buon viaggio.. meglio tacere sul romangese.. è stato fotografato male..molto male... un velo di pietà...
aspetto con ansia valledoria,, ma anche villanova monteleone ( speriamo bene!!!) nonchè il costume femm. che tanto mi piace: quello di villagrande strisaili..

certo che, doct, dopo tutto il servizio che hai fatto ai costumi del bittese, uno straccio di costume potrebbero regalartelo!! so io a chi ordinarne la confezione (non ad ampuriesu.. fuori area! )


Autore Risposta: laier
Inserita il: 25/08/2009 18:08:51
Messaggio:

dr folk ha scritto:

A proposito dei mister... Mi è parso di vedere in enciclopedia (quella con in copertina l'ammaliante Barbara Serra) certi ceffi patibolari di questo forum darsi arie da macho man... Vi prego, dichiarateli fuori concorso!


oh dr...
is mellusu fianta in su n.5!!!!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 25/08/2009 18:12:42
Messaggio:

laier ha scritto:

dr folk ha scritto:

A proposito dei mister... Mi è parso di vedere in enciclopedia (quella con in copertina l'ammaliante Barbara Serra) certi ceffi patibolari di questo forum darsi arie da macho man... Vi prego, dichiarateli fuori concorso!


oh dr...
is mellusu fianta in su n.5!!!!


e qui do ragione a laier perchè anche io sono li .. ahahaah se vuoi un autografo anche tu devo avere ancora delle foto da qualche parte.. poi te le farò avere l


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 26/08/2009 13:22:41
Messaggio:

nel n.5 ? scusa ma volete parlare nel n.3? ahahahahah nn cè storia!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 26/08/2009 13:54:07
Messaggio:

non è vero .. esperti a voi l'ardua decisione .. ahah a


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/08/2009 14:15:39
Messaggio:

di cosa dovremmo tener conto per decidere? del costume, della prestanza? della "bellezza2?.. e no , meurre', non mettermi in imbarazzo... per me siete come i figli per una mamma: tutti belli, tutti bravi, tutti buoni... persino il romangese..
tu, fra l'altro, hai una linea invidiabile!!( mannaggia a te.. invidia bona)


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 26/08/2009 15:35:39
Messaggio:

E no così non vale se dovremmo decidere chi sarà la miss e il mister, non vale l’autocelebrazione o i giudizi benevoli espressi per “parenti o amici”.
“Ogni scarraffone è bella a mamma suia”,quindi Babbo, bisogna cercare di trovare dei criteri di giudizio se concorso ci deve essere,o per il costume, per la prestanza, o per il sex appeal……. e cerchiamo di essere “super partes”.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/08/2009 15:52:55
Messaggio:

Hai ragione: dimentichero' " i miei gioielli" , che ne dici ??
escludendo i testimonial.. escludendo chi ha posato..
mi sa che restiamo soltanto io, il doct e te e loddorinu ( voto femminile.. come da indicazioni politiche)

e diamo un punteggio da 1 a 3.. per : costume, portamento, eleganza, bellezza.. ma dobbiano aspettare che esca l'ultimo numero.. sarebbe irregolare altrimenti,,
oppure chedici??? zi femmu cabbi sani.. a che pro'? come dicono a sassari.. che gia le elezioni di paradisola tanti dolori hanno causato!!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 26/08/2009 16:05:21
Messaggio:

E sia....... aspetteremo il penultimo,perchè nell'ultimo non cè solo Ambra con i gioielli.........


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/08/2009 16:13:49
Messaggio:

nell'ultimo? ambra con i gioielli?? similia cun similibus, zente cun zente e fae cun lardu....
quello aspetto, pare che abbiano un consulente straniero... e già: i gioielli sono un campo troppo specialistico... a proposito!!!
avete visto la fiaschetta appesa al corsetto della donna di torpe'?? detta ispuligadentes nella didascalia, ( magari si spuligavano il dente con il puntale.) con tanto di marchio 800 ( notato anche in altri gioielli pretesi ottocenteschi.. marchio 800 = 1800 d.C. .. magari tutto il contrario ).. quella è una fiaschetta mediorentale... qualche anno fa le vendevano in alcune bancherelle...


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 26/08/2009 19:19:04
Messaggio:

Anche da lontano mi ricordo sempre di voi! L-aereo ha ballato un po ma ne valeva la pena sacrificarmi. Praga e' bellissimaaaaa.
Babbo...poverino se il modello di romangia e' venuto male avra' pur diritto di apparire...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 26/08/2009 19:22:46
Messaggio:

adesso hai ballato in aereo, poi ballerai li'... TI INVIDIO UN PO' CI SARà FRESCO LI'


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 27/08/2009 08:16:54
Messaggio:

babborcu ha scritto:

Hai ragione: dimentichero' " i miei gioielli" , che ne dici ??
escludendo i testimonial.. escludendo chi ha posato..
mi sa che restiamo soltanto io, il doct e te e loddorinu ( voto femminile.. come da indicazioni politiche)

e diamo un punteggio da 1 a 3.. per : costume, portamento, eleganza, bellezza.. ma dobbiano aspettare che esca l'ultimo numero.. sarebbe irregolare altrimenti,,
oppure chedici??? zi femmu cabbi sani.. a che pro'? come dicono a sassari.. che gia le elezioni di paradisola tanti dolori hanno causato!!!


sì sì, queste elezioni le organizzeremo per benino...faremo un gran galà ai bastioni...di Alghero!!!con omonimo gruppo che allieterà gli ospiti
i candidati dovranno sfilare con lo stesso costume che hanno indossato per l'enciclopedia, la giuria sarà severissima e pubblicherà i giudizi realizzando un volume che sarà distribuito in tutte le edicole!!! " a cura di babborcu, foto di mac"...ah, posso trovare anche una presentatrice!!!!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 08:48:43
Messaggio:

loddorinu: ja l'hai fatta! adesso una marea di ragazze e diversi ragazzi stanno prenotando estetisti.. parrucchieri, truccatori... sarte per aggiungere orpelli ai loro abiti... tutti vogliono partecipare , nessuno vuole perdere ( questo è il motto delle olimpiadi del costumetto tradizionale)...

ogni tanto, per creanza non dico dove ed in quali faccende ( abitudine di molti, apprendo) rileggo qualcosa della ciclopedia.. prova che non la ho passata al settaccio..
Mores. giacchina e gonna del costume femminile... orbace finissimo tessuto finemente al telaio e operato a disegni... ( l'unico caso in sardegna di orbace operato e , stranezza! questa conservatività si accosta a fogge quasi continentali !) leggi... invece : tessuto operato di lana e seta , di importazione...


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 27/08/2009 08:52:20
Messaggio:

Ma ho visto pure giubbetti femminili "ottocenteschi" decorati con passamaneria e nastri visti l'altro ieri al negozio di paramenti sacri sotto casa! Pure tu leggi... stantibus rebus? Ohibò, pensavo di esser l'unico eclettico!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 09:22:37
Messaggio:

guarda: se non distraggo la mente .. nulla! e allora a volte leggo e rileggo le stesse frasi di uno stresso libro o rivista.. adesso poichè la ciclopedia,, occupa anche parecchio spazio ne ho trasferito alcuni volumi li',, e ogni tanto leggiucchio e a volte trasecolo..

ies: c'è uno slittamento cronologico spesso... fatto ieri = anni cinquanta
anni cinquata sessanta = 1930...
1920-30 =fine ottocento primi del novecento..
fine ottocento= metà ottocento
e molti capi dei primi dell'ottocento ( magari!!)
i primi abiti femminili di sennori illustrati , per esempio, risalgono alla fine dell'ottocento -1920 e non ai primi dell'ottocento,, ti sembra che il cominotti nel 1825 .. molto oltre, ci tramandi abiti cosi' decorati???


ciò che mi fa trasecolare sono poi le disdascaie tipo : il fazzoletto è del 1930.. gli altri capi di recente fattura e, perla! per l'abito maschile di teulada: la pipa e' dell'ottocento..


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 27/08/2009 10:12:43
Messaggio:


Sono stati così “precisi” nella datazione dei tessuti e degli abiti. Si poteva fare un ulteriore sforzo e fornirci età dei modelli e modelle così avremmo avuto un elemento in più per l'elezione del Mister e della Miss.
La finale ad Alghero,e come ogni concorso che si rispetti le finali in ogni paese “toccato” dall'enci.

Loddorinu la presentatrice già trovata.




Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 10:29:24
Messaggio:

perbacco!!! maria piras!!! che incubo!!!


Autore Risposta: tonia
Inserita il: 27/08/2009 11:08:02
Messaggio:

...proprio faccia da presentatrice...


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 27/08/2009 12:04:45
Messaggio:

Per l'enci il meglio......... del meglio.


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 27/08/2009 12:28:47
Messaggio:

babborcu ha scritto:

perbacco!!! maria piras!!! che incubo!!!

Cosa ti ha combinato?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 12:57:06
Messaggio:

poveretta, lei , pia benefattrice benestante, nulla,, l'unico suo errore fu di farsi ritrarre... cosi' sono nati i cloni ( approssimativi,,, l'abito , tra l'altro è malfatto e mal concepito... osserva le scarpe, il broccato non settecentesco della balza, il velluto del giubbetto in realtà rosso scarlatto nel ritratto e non granato come nell'esemplare rifatto , il soggolo di tela che pare increspato con un elastico attorno al volto,, e siamo sicuri che quello che fu ritratto, considerato il censo della piras, fosse un abito popolare e non un abito "colto"???)
posso capire se fanno operazioni simili i paesi dove non c'è nulla di nulla relativo agli abiti popolari e si arrampicano agli specchi , ma quartu sant'elena, che bisogno ne ha.???
pericolosi salti indietro.. ho paura!!! magari a ploaghe rifanno il costume della madre di giovanni spano o a uta ricostruiscono i costumi dei loro bronzetti e pretendono di farli sfilare... ( questa cosa la fece villanova montelone negli anni 80.. spaccio' gli abiti da nuragici, pretesi eh!,come costumi di un antico carnevale e sfilo' per qualche cavalcata) e l'ideatore li voleva esporre nel locale museo speleo.archeologico.... ajo' un po di buon senso!!! non si possono portare avanti tutte le ca..te che ci stimolano la fantasia.. pretendendo che siano prese sul serio!!


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 27/08/2009 13:32:59
Messaggio:

Ecco il ritratto di Maria Piras (fonte: COSTUMI, della Ilisso), ora giocate come alla Settimana Enigmistica. Fra le due immagini ci sono 250 sottili differenze,scoprite quali.


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 27/08/2009 13:45:57
Messaggio:

Quanto siete invidiosi.!!!!!!!!!! L' abito mi sembra uguale differisce solo di qualche particolare,
o qualche d'uno di noi ha grossi problemi alla vista ?
Alla faccia di chi porta pirsing o orologi nelle sfilate.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 15:53:27
Messaggio:

io ho problemi di vista,,ma..
tu sei invidioso bizio? con tutti gli abiti autentici e belli che possiedi,, ti garantisco: nemmeno io!!!
ma vediamo un po' se è uguale, analizziamolo...

copricapo: io vedo , forse, una benda gialla semitrasparente sopra forse una cuffia bianca stretta attorno al volto
.. ricostruzione. benda bianca con ampio sottogola.. ( certo nel ritratto non c'è turra quella tela bianca)

vedo un telo stretto, non rigido, e probabilmente lungo, blu e portato tutto lungo la schiena ..
ricostruzione : turchino orlato di gallone d'argento largo e un tantinello rigido portato ai lati della testa con due generose pieghe..

camicia : vedo solo il colletto .. ricostruzione vedo tutto il petto re non il colletto

giacchetta: è quasi chiusa al collo, rossa ( direi di panno) con galloni dorati a zig zag o rombetti ,, con maniche larghe al giromanica e stretta al polso,, spunta il volante della camicia

ricostruzione: velluto granato scuro, ben aperto sul petto, ( apertura amplissima) galloni dorati a fiorami, larghezza discreta della manica al polso, spunta il polsino a fascia e parte della manica della camicia

corsetto: ben chiuso, alto...
ricostruzione, aperto,, basso...

gonna azzurra a disegnetti con balza sul bronzo e motivi dorati a ghirigori
ricostruzione :damasco azzurro con balza di broccato bianco a fiorami e vistoso gallone dorato in alto

grambiale, semplice marrone, ricostruzione ( meno male, marrone) con pizzo nero larchetto attorno..
faazzoletto bianco semplice in mano ,
ricostruzione fazzoletto bianco bello ricamato e smerlato..
mi sa che qualche differnza c'è .. assomiglia al dipinto, come io assomiglio ad un mio cugino di quarto grado..

piercing.. orolozzi.. il discorso del nel paese dei ciechi chi ha un occhio è re non mi ha mai convinto...


Autore Risposta: Andros
Inserita il: 27/08/2009 16:07:05
Messaggio:

babborcu ha scritto:

poveretta, lei , pia benefattrice benestante, nulla,, l'unico suo errore fu di farsi ritrarre... cosi' sono nati i cloni ( approssimativi,,, l'abito , tra l'altro è malfatto e mal concepito... osserva le scarpe, il broccato non settecentesco della balza, il velluto del giubbetto in realtà rosso scarlatto nel ritratto e non granato come nell'esemplare rifatto , il soggolo di tela che pare increspato con un elastico attorno al volto,, e siamo sicuri che quello che fu ritratto, considerato il censo della piras, fosse un abito popolare e non un abito "colto"???)
posso capire se fanno operazioni simili i paesi dove non c'è nulla di nulla relativo agli abiti popolari e si arrampicano agli specchi , ma quartu sant'elena, che bisogno ne ha.???
pericolosi salti indietro.. ho paura!!! magari a ploaghe rifanno il costume della madre di giovanni spano o a uta ricostruiscono i costumi dei loro bronzetti e pretendono di farli sfilare... ( questa cosa la fece villanova montelone negli anni 80.. spaccio' gli abiti da nuragici, pretesi eh!,come costumi di un antico carnevale e sfilo' per qualche cavalcata) e l'ideatore li voleva esporre nel locale museo speleo.archeologico.... ajo' un po di buon senso!!! non si possono portare avanti tutte le ca..te che ci stimolano la fantasia.. pretendendo che siano prese sul serio!!

Babborcu, per rispondere alla tua domanda...Quartu che bisogno ne ha?
Conosco la realtà e conosco anche i bisogni locali..
Credo, poichè la verità assoluta non appartiene a nesssuno, che questo rifacimento di questo costume nasca dalla volontà di distinguersi dagli altri...vi ricordo che a Quartu ci sono attualmente 11 gruppi folk...si 11(se nel frattempo non vi è stata altra "diaspora").... e questo gruppo, che si è sempre distinto dagli altri (in sfilata e sul palco) non poteva rimanere "anonimo" e "inghiottito" dagli altri gruppi ordinati e seri (ne conto al massimo 3), e quindi...
Andrea


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 16:11:50
Messaggio:

gia? , aldilà della cura della ricostruzione, il discorso è concettuale.. hai ragione , andros
..
comunque<: anche l'abito della popolana , credo dello stesso gruppo, con gonna gialla è fatto male e sbagliato, rispetto alla fonte iconografica .. ( ne ho gia parlato da qualche parte in una discussione con maniscialli)...


Autore Risposta: BizioFolk
Inserita il: 27/08/2009 17:08:01
Messaggio:

Avevo sentito parlare di questo abito dai giornali , ne parlavano in modo positivo e lodando chi lo aveva riprodotto , però osservando le due cose rimango di stucco . E totalmente diverso


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 27/08/2009 17:23:35
Messaggio:

Chi ne parlò sui giornali appartiene alla stessa parrocchia dell’enci. Quindi stessa scuola
Babbo,ai dimenticato il rosario……..per penitenza 10 ave e 10 pater……..
Che ne pensi seriamente del rosario di Maria Piras (la vera e non la mistificatrice)


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/08/2009 17:35:11
Messaggio:

BizioFolk ha scritto:

Avevo sentito parlare di questo abito dai giornali , ne parlavano in modo positivo e lodando chi lo aveva riprodotto , però osservando le due cose rimango di stucco . E totalmente diverso



Bizio, permetti una domanda: quando i giornali hanno mai detto UNA verità?


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/08/2009 17:40:31
Messaggio:

Babborcu, leggendo i vari Comandamenti (ben più di un decalogo) che hai inserito in varie discussioni ho preso una decisione: smetterò di fotografare costumi!


Autore Risposta: tonia
Inserita il: 27/08/2009 17:41:31
Messaggio:

il fazzoletto bianco in mano che funzione ha?


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 27/08/2009 18:24:51
Messaggio:

Fazzoletto ........ per la vera..... o per la falsa ???''


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 19:14:07
Messaggio:

mac: guai a te!!! sei pazzo!!!??? le tue foto di costumi vanno oltre le regole... e i comandamenti..

fazzoletto.. gia nella moda colta rinacsimentale esibite un ricco ( o lameno pulito ) fazzoletto era ritenuto segno di rango elevato.. er una finezza perchè non vi descrivo come si puliva sudore e naso e bocca il popolo.. in sardegna ne resta trazzia in quei fazzoletti portati alla cintura su un lato in taluni costumi femminili ogliastrini...

il rosario di maria piras, mani, sembra non rientrare in canoni tipici "sardi" per le perle nere,, ti ricordo il discorso dul giaietto già fatto,, è la prova di come anche una ricca benefattrice avesse un rosario "semplice2 e forse l'indizio di arricchimenti e caratterizzazioni avvenuti successivamente...

in quel ritratto mi ha interessato molto il giubbetto, molto simile a quello settecentesco di nuoro del locale museo del costume (in scarlatto, non a caso)
e quasi identico a quelli antichi di osilo ( in scarlatto)... a riprova di una foggia correte in diversi luoghi della nostra isola,, caio


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 27/08/2009 19:35:06
Messaggio:

babborcu ha scritto:

mac: guai a te!!! sei pazzo!!!??? le tue foto di costumi vanno oltre le regole... e i comandamenti..

Meno male, allora: decisione revocata!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 27/08/2009 19:38:59
Messaggio:

mac. il carattere delle tue foto non si riferisce ad una stretta documentazione etnografica.. bensi' antropologica .. ti ho mai sbacchettato? anche quando eravamo in polemica?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 28/08/2009 10:28:28
Messaggio:

babborcu ha scritto:


il rosario di maria piras, mani, sembra non rientrare in canoni tipici "sardi" per le perle nere,, ti ricordo il discorso dul giaietto già fatto,, è la prova di come anche una ricca benefattrice avesse un rosario "semplice2 e forse l'indizio di arricchimenti e caratterizzazioni avvenuti successivamente...

Il rosario sembra simile a quelle che possiedo io di granati del 1821 e se co si' fosse sono di origine tedesca importati probabilmente da mercanti.


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 28/08/2009 10:42:45
Messaggio:

ampuriesu ha scritto:

babborcu ha scritto:


il rosario di maria piras, mani, sembra non rientrare in canoni tipici "sardi" per le perle nere,, ti ricordo il discorso dul giaietto già fatto,, è la prova di come anche una ricca benefattrice avesse un rosario "semplice2 e forse l'indizio di arricchimenti e caratterizzazioni avvenuti successivamente...

Il rosario sembra simile a quelle che possiedo io di granati del 1821 e se co si' fosse sono di origine tedesca importati probabilmente da mercanti.


Potresti postare delle foto, se hai seguito la discussione con babborcu, sto cercando di "datare"un rosario........


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/08/2009 11:01:10
Messaggio:

ampuriesu, ahi intuito che forse maria piras non possedeva un rosario fatto in sardegna... ma tra l'esecuzione del cui ritratto, credo nel primoi trentennio del 1700 e la datra del tuo passa molto tempo.. fra l'altro,, il tuo mi pare di tipo diverso,, essendo a vaghi collegati e incatenati con metallo, mentre quello della nostra quartese è del tipo a vaghi infilati,, e per questo assomiglia di più a quello di maniscialli ,,, di qui poi a datare soltanto in base a questo,, ce ne passa.. ciau


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 28/08/2009 12:01:47
Messaggio:

babborcu ha scritto:

ampuriesu, ahi intuito che forse maria piras non possedeva un rosario fatto in sardegna... ma tra l'esecuzione del cui ritratto, credo nel primoi trentennio del 1700 e la datra del tuo passa molto tempo.. fra l'altro,, il tuo mi pare di tipo diverso,, essendo a vaghi collegati e incatenati con metallo, mentre quello della nostra quartese è del tipo a vaghi infilati,, e per questo assomiglia di più a quello di maniscialli ,,, di qui poi a datare soltanto in base a questo,, ce ne passa.. ciau


Babbo, conosci il mio rosario e quindi sai...........sto cercando di scoprire, in primis che tipo di rosario o tra le mani, poi a che periodo risale,sto andando per esclusione perchè fino adesso non ho trovato nessuna persona o publicazione che mi potesse aiutare,Per datazione tu mi insegni che nel "fare e disfare" è molto difficile orientarsi, vorrei un periodo su cui poter indagare....... poi si vedrà.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/08/2009 12:07:36
Messaggio:

nonm è facole, hai ragione... ti ho già espresso le mie impressioni,,, per quanto riguarda la tipologia.. ovvero la sequenza di preghiere alle quali è destinato.. mannaggia avevo un libretto che illustrava una mostra di rosari e immaginette fatta anni fa a ozieri,v e di cui non ricordo titoli, autori,, ecc dove erano spiegati i tipi ( oltre a quello domenicano) e non riesco a torvarlo.. cerchero' meglio!!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 28/08/2009 12:11:41
Messaggio:

babbo, te ne sari immensamente grato se riuscissi a trovarlo, mi toglieresti un tarlo dalla testa.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/08/2009 12:33:10
Messaggio:

ci provo.. e altrim enti vedo , non trovandolo, se c'è in biblioteca


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 28/08/2009 12:42:43
Messaggio:

Bello il .....tatuaggio sulla schiena della ragazza di Valledoria


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 28/08/2009 12:45:37
Messaggio:

Babborcu, per caso intendi questo testo?

Gli oggetti del sacro : rosari e immaginette nella religiosità popolare sarda : Centro di cultura San Francesco, Ozieri, 15 gennaio-12 febbraio 1988. - [S. l. : s.n., 1988?] (Sassari : Stampacolor). - 35 p. : ill. ; 22 cm. ((In testa al front.: Regione autonoma della Sardegna, 6. Comunita montana Monte Acuto, Ozieri; Comune di Ozieri.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/08/2009 12:49:05
Messaggio:

ho visto l'ultimo volume costumi e penultimo della serie...

villanova monteleone: abito femminile"antico" ricostruito, brutto.. ( esistono diversi originali nel paese)
velo commerciale, dozzinale, smerlato male a macchina.. sosi' il gembiale, pribo dei tradizionali volanti.. gonna pieghettata approssimativamente,, telo anteriore pieghettato in basso,, ( mai visto!!) .. collana di corallo da bancherella exttracomuniatia, collana di spezzati, abbinata a orecchini di spezzati di corallo 8 scioccante,, mai vista nella tradizione) mi consolo: non è stata mella la spilla di spezzati che qualcuna sfoggiava alla cavalcata...
viddalba.. poco, ma giusto e dignitoso,,
valledoria( ampuriesu mi perdonerà) tutto sommato benino, bei pezzi, ma la modella col bustino sulla pelle nuda a doppia pagina e con tatuaggione 8 in altra foto se ne vede un altro sotto le calze alla caviglia) no!!!
bellissimi orecchini, avrei voluto un immagine più grande degli anelli..

villaurbana,, bracciale non sardo e mai usato in sardegna ( nella tradizione)
privo di didascalia e messo li' .. tanto per riempire..

soliti mezzi bottoni a gogo' spillette da bavaglino e ciarpame vario quà e la..
villagrande, deludente,, nonostante i pezzi antichi,,, le foto non fanno giustizia allo "stile" della bella veste femminile.. abito masdchile molto bello..
e adesso attendiamo i gioielli.....


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 28/08/2009 12:56:08
Messaggio:

non so se avete notato una cosa .. per quanto riguarda il sulcis iglesiente .. ( iglesias a parte, oltretutto quello di iglesias era festivo )non è stato fotografato nemmeno uno abito da vedova .. forse perchè poveri e quindi molto semplici ??? ... .. eppure molti centi sulcitani li hanno portati ..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/08/2009 13:33:51
Messaggio:

meurreddu, a parte iglesias e pochi altri.. impostazione del volume a parte... non volemene, ma ti confessero' che ho trovato la ripetizione di fogge ( quasi tutte con tanto di mantiglia) di paesi e frazioni della tua zona.. non esaltante : molti rifacimen nti arraffazzonati, stoffe improprie, molti gioielli e gioiellini aggiunti ( fatte le debite eccezioni) .. e ti do ragione : forse una mantiglia in meno valeva una vedova in più ...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 28/08/2009 13:46:35
Messaggio:

babborcu ha scritto:

meurreddu, a parte iglesias e pochi altri.. impostazione del volume a parte... non volemene, ma ti confessero' che ho trovato la ripetizione di fogge ( quasi tutte con tanto di mantiglia) di paesi e frazioni della tua zona.. non esaltante : molti rifacimen nti arraffazzonati, stoffe improprie, molti gioielli e gioiellini aggiunti ( fatte le debite eccezioni) .. e ti do ragione : forse una mantiglia in meno valeva una vedova in più ...


noi la mantiglia nn l'abbiamo voluta portare .. proprio perchè abbiamo pensato giustamente .. che era giusto la portasse iglesias .. abbiamo deciso di portare invece scialle fazzoletto bianco e muncadori mannu .. perchè erano i capi maggiormente diffusi ..( non che la mantiglia nn si usasse .. ma erano poche le persone che la portavano in paese .. ) e abbiamo portato anche un abito giornaliero da vedova .. che purtroppo nn è stato fotografato ..


Autore Risposta: laier
Inserita il: 28/08/2009 14:02:58
Messaggio:

babborcu, io non ho ancora il libro, parlami di villamassargia...
in sfilata sono brutti e portano un abito maschile falso all'inverosimile
tranne una signora col costume della nonna...molto bello!non potevano prendere spunto da quello?naturalmente no...


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 28/08/2009 14:27:39
Messaggio:

dr folk ha scritto:

Babborcu, per caso intendi questo testo?

Gli oggetti del sacro : rosari e immaginette nella religiosità popolare sarda : Centro di cultura San Francesco, Ozieri, 15 gennaio-12 febbraio 1988. - [S. l. : s.n., 1988?] (Sassari : Stampacolor). - 35 p. : ill. ; 22 cm. ((In testa al front.: Regione autonoma della Sardegna, 6. Comunita montana Monte Acuto, Ozieri; Comune di Ozieri.



Dr ne sei in possesso?


Autore Risposta: drFolk
Inserita il: 28/08/2009 14:31:36
Messaggio:

No, ma puoi trovare le biblioteche più vicino a te grazie al sito http://opac.regione.sardegna.it


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 28/08/2009 14:41:01
Messaggio:

Perfetto,grazie cercherò di andarci,anche se per impegni in questo periodo mi verrà um po in salita.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 28/08/2009 16:30:51
Messaggio:

Babborcu, Leonardo... vi dissi gia' in precedenza in altri post che io mi sarei assunto le responsabilta' solo per quanto riguarda la storicita' dei costumi e il modo di indossarli. Abbiamo fatto presente la cosa diverse volte ma purtroppo dico purtroppo ci e' stato detto che si avrebbero assunto loro le responsabilita' per quanto riguarda il servizio fotografico e che sarebbero state delle foto di costumi antichi fotografati nel secondo millenio quindi per cosi' dire...una sorta di adattamento di antico con moderno. Purtroppo io ancora non ho visto tutto ma solo una foto mandatami per ssm a praga dove ci sono io con una ragazza che indossa l-abito da sposa. Tutto sommato devo dire che se il problema e' il tatuaggio solamente, allora non siamo andati poi cosi' male e abbiamo fatto quanto di nostra competenza in modo sufficiente. Se avessi avuto capacita' di intervenire, di certo non avrei permesso quel tatuaggio su un bustino di oltre cento anni. Comunque sono con voi per quanto riguarda la critica pero' vorrei sentire anche commenti, opinioni, domande ecc. su gli unici pezzi antichi presenti a valledoria. Inoltre chi mi sa dire cosa e' stato portato dall'altro gruppo? attendo notizie e bacioni da Praga a tutti voi...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 28/08/2009 19:34:26
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ampuriesu ,, già stamattina ti ho mandato un mp con una descrizione pignola , sapevo che friggevi,, non lo hai ricevuto??? non è andata male comunque.. solol a questione tatuggi. qualla non va bene... .
bei vestiti, bei gioielli,, belle ragazze... giusto , elegante, espressivo uno dei ragazzi in costume, quello con la camicia col razzoni nel polsino
anche l'altro gruppo niente di osceno,, tranquillizzati..


Autore Risposta: laier
Inserita il: 29/08/2009 10:37:02
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mi chiedo,ma dove ha trovato quel costume maschile villamassargia???totalmente finto
e poi scrivono che il velo sotto la mantilla si usava con i lembi sciolti...ma quando mai?se guardate le foto antiche nel loro sito, le donne hanno il fazzoletto legato...MAH!!!


Autore Risposta: oltre i limiti
Inserita il: 29/08/2009 12:42:25
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molto, molto interessante il lavoro che state facendo....cercherò fra i miei materiali


Autore Risposta: esme
Inserita il: 29/08/2009 14:23:13
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travestimento di villa s. pietro ALLUCINANTE!!!!!!!!!!!!!!!


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 30/08/2009 20:34:53
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Tranquillo ampuriesu.... tu, come tutti, non hai colpa del tipo di fotografia. E' vero: gli abiti sono una cosa, le modelle un'altra e le foto un'altra ancora! Ciao.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/08/2009 09:03:14
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direi che leonardo, saggiamente, ha fatto i dovuti distinguo!!


Autore Risposta: sabry
Inserita il: 31/08/2009 09:17:37
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ciao ragazzi sono rientrata oggi dalle ferie (a casa mi rifiuto di usare il computer), voglio una critica sul costume di vallermosa pubblicato nell'ultimo volume. fattevi sotto


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/08/2009 09:46:31
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vallermosa: conosco poco.. nel complesso poco da eccepire: ricostruzioni misurate, senza strafare ed eccessi spettaccolari .... non vedo se il cosrsetto del primo abito è di "broccatello di plastica, se cosi' no ... medaglietta con la madonna uno a r nel vellutino al collo e girocollino da evitare e, nel secondo ragazzo, forse non avrei messo quei bottoni da merceria che fingonol'oro ( lo so si usavano bottoni non di metalli preziosi, ma erano diversi) al collo e ai polsi..


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 31/08/2009 10:42:50
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Di Vallermosa mi è piaciuto molto il grembiule di seta sul viola a pag. 45; peccato per il giacchino che è stato confezionato con quella stoffa damascata sintetica e super inflazionata.
Anche in questo volume sono state presentate fogge giornaliere con fazzoletti e grembiali di seta e gioielli che mi convincono poco. O qui ci si accorda su ciò che è festivo e ciò che non lo è oppure ci si deve immaginare che in passato mundanta in pratza vestite di seta.
Una domanda per Zerfaliu. Trattandosi di un paese dell'Oristanese, presenta il solito abbigliamento (piccolissime differenze nei dettagli, meno curati devo dire, e nel portamento) ma il modo di portare i fazzoletti non l'avevo mai visto; infatti anziché il fazzoletto rosso stretto, il fazzoletto de accappiadura e su muccadori tanau, qui, dopo il fazzoletto rosso c'è un muccadori de accappiadura legato dietro la nuca e sopra un altro fazzoletto de accapiadura coi lembi sciolti. Io non l'ho mai visto, l'effetto è un pò improbabile ma non si sa mai...Cosa dite? Esiste da qualche altra parte qualcosa di simile? In genere da noi, due o più fazzoletti de accappiadura si mettono ai morti...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/08/2009 10:54:24
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santo: ai morti?? perchè???
anche a me sono sembrati strani quei fazzoletti,, ed hopensato ad un uso più recente... in logudoro.. il fazzoletto così ( dico legato sotto la nuca) si usava dalla fine della seconda guerra ( era detto alla ciociara!) in sostituzione dei due rituali fazzoletti annodati sotto il mento..
fogge festive e non:. già c'è una gran confusione della ciclopedia.. a volte feriale vuol dire, per loro, non di alta gala.. senza sfumature, che invece esistevano...
schematizzando brutalmente si può dire che nei paesi era usato un abito di gala ( e-o da sposa) un abito festivoo domenicale, un abito feriale,, o meglio serie di abiti a seconda dello status..., ma dentro queste schematizzazioni rigide vi era tutta una gamma di assetti...
feriale: una cosa è quando si stava in casa a fare lavori pesanti, un'altra quando si usciva un attimo nel vicinato, un'altra quando si doveva fare una visita, un'altra quando ci si recava in città, un'altra quando si andava alla funzione sacra serale,, ecc.. cosi' per le altre demarcazioni... nella ciclopedia, comunque, c'è un approccio diverso a seconda delle località.. con proposta di destinazioni di talune vesti assolutamente erronee... vedi osilo: capitta niedda.. ce le vedete le donne , col velo di tulle ed il corpetto di velluto di seta intente a spazzare la soglia di casa?? ecc ecc ecc


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 31/08/2009 12:06:54
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Mah, ti posso dire che d'estate, in casa, alcune usano il fazzoletto legato dietro la nuca ma solo quello, senza altro fazzoletto sopra. Tra l'altro, anche la linea data da questa sovrapposizione è ben strana, non mi torna molto...
Quanto alle fogge feriali, usano più l'aggetivo "giornaliero" che, secondo me, ha un'accezione più confacente all'abbigliamento da casa che a quello da portare fuori casa, per visite, funzioni serali, piccoli spostamenti, come giustamente dici tu. E comunque spesso, per Zeddiani ad esempio, mi sembra davvero usato a sproposito.
Quanto alla questione dei morti Babbò, bisogna entrare nella mentalità cabrarese: se metto due o più fazzoletti, significa che ne ho tanti, posso permettermi di metterne più di uno e non devo fare le cose contate, come chi non ha roba. Non so se mi spiego...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/08/2009 12:30:43
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ti sei spiegato! conosco bene quella che nel logudoro chiamiamo" paza"!!!
sul momento, poichè a volte il vestiario dei defunti conserva una "ritualità2 avevo pensato al permanere di una foggia più antica,,,
da noi, nonostante i fazzoletti feriali fossero canonicamente due oltre che la cuffia, a volte d'inverno si aggiungeva un fazzoleto di lanetta, ma non si doveva vedere , acnhe se faceva un po' volume.. questo lo facevano le freddolose!!


Autore Risposta: sabry
Inserita il: 31/08/2009 13:14:43
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come immagginavo, ma avevo bisogno di conferme, l'abito di tutti i giorni non poteva avere un grembiule in seta. io ho delle fotografie dove una mia prozia indossa un grembiule di cotone chiaro forse giallino con un ricamo laterale non appariscente e il fazzoletto senza cuffia direttamente sui capelli annodato davanti. ad occhio e croce la fotografia potebbe risalire ai primi del 900. ma secondo voi il gembiule di seta viola di pag. 45 ha realmente 100 anni??????


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/08/2009 13:25:48
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come si puo' datare quel grembiale.. non si può dire di no... ma per me , a naso, è una cosa anni 20..??

se ne l grembiule di tua nonna c'era unricamino, quello era un abito non di gala si,, ma neppure da lavoro...
ragazzi: la seta costava una tombola, più di oggi, se la rapportiamo alle condizioni economiche medie dei compratori,, dunque.. negli abiti feriali? poteva accadere,, ma molto di rado,,,


Autore Risposta: sabry
Inserita il: 31/08/2009 13:33:43
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quel grembiule avrà si e nò 5 .... mesi!!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 31/08/2009 17:49:33
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Babbo,sono riuscito ad avere l’opuscolo consigliatomi da te e da dr folk: Gli oggetti del sacro : rosari…… ecc.ecc. ma purtroppo i le mie domande restano senza risposta,si accenna a rosari di 5,7,9,ma di 8 neanche un piccolo accenno.
Sono venuto in possesso delle fotocopie in bianco e nero (non ho la possibilità ad averle in altro modo), babbo mi faresti cosa grata se ne hai trovato copia da te o in biblio, se mi potresti postare (come meglio credi) la fotografia a pag.23.Grazie


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 31/08/2009 20:00:02
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accidenti! che delusione!! è quella l'unica fonteche conosco che affronti l'argomento..
lo sai che nonso postare le foto? e non voglio impararlo .. anche trovando quel piccololibretto nel mare incasinato dei miei libri.. mi spiace davvero!!!


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 31/08/2009 20:02:36
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Acc..... sai quanto dispiace a me..........


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 01/09/2009 09:37:42
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sabry ha scritto:

quel grembiule avrà si e nò 5 .... mesi!!!
Se fosse come tu dici in merito al periodo e qualcuno è interessato alla ricostruzione posso consigliare di andare a Cagliari nel negozio di Arte Sacra di Carlo Pusceddu; c'è una seta molto bella, identica a quella con lo stesso motivo e gli stessi colori. Dovrei comprarne un pò per realizzare alcuni scialli del collo del costume di Aggius!


Autore Risposta: sabry
Inserita il: 01/09/2009 09:44:34
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vorrei iniziare una ricerca "seria" sul modo di vestire del mio paese. qualcuno sa indicarmi un "babborcu" campidanese che mi dia una linea da seguire e controlli l'operato.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 01/09/2009 10:50:44
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rientrato dal viaggio
Ora mi sbizzarrisco un po su Valledoria...
Devo complimentarmi veramente con la redazione in quanto è stato scritto ciò che è ho realmente detto e non cose inventate, e questo sentendo altri paesi che lamentano confusione di dati e di date non è poco.
I pezzi che abbiamo portato sono appartenuti tutti a Taras Mattia del 1884 una delle prime donne che vennero ad abitare a Valledoria o meglio Codaruina ex frazione di Sedini, ad eccezione della gonna e di lu jupponi dell'abito marrone che sono stati confezionati da me. Da persona inesperta (sono i primi due pezzi che ho cucito) il giacchino è stato realizzato in BROCCATO (almeno per quello mi è stato venduto e da ignorante in materia per quello l'ho comprato) mentre invece è realizzato in lampasso. Per il resto sono tutti pezzi originali.
L'abito maschile invece ad eccezione di la gabanella che è appartenuta al fratello di Mattia di nome Salvatore,è stato realizzato interamente da me, ma per dimostrarne l'autenticità anche se non indossabili a causa delle dimensioni, abbiamo portato anche i pezzi originali così da sciogliere eventuali dubbi.
Per quanto riguarda invece l'abito di pag. 31, 32, 33, pur essendo della stessa foggia quindi di Aggius vi posso garantire che sono pezzi prestati da una signora di Viddalba la quale ha messo a disposizione ciò che disponeva per la ricerca effettuata anni fa dal nostro gruppo. Vi dico questo perchè ho visionato di persona questi pezzi e diverse volta li ha prestati al nostro gruppo per le sfilate ma questo la redazione non poteva saperlo e purtroppo non tutti sono in buona fede. Mi consola il fatto che loro pur indossando un costume diverso dal nostro, sono stati costretti a portare il nostro costume tanto è vero che sono stati fotografati solo i busti e non le gonne che sono puramente inventate. e su questo permettetemi di dirlo a gran voce BRAVA AMBRA!!!
Lo scialle che indossa la ragazza di pag 31 è antico ma se andate a vedere le foto che postai tempo fa di donne aggesi dei primi del 900,noterete che non avevano la piramide appuntita invece della crocchia bassa come dovtrebbe essere (vedesi particolare della crocchia bassa a pag. 26), nè tantomeno avevano la testa fasciata in modo così attillato. Lo scialle doveva essere sistemato in modo leggero e non fasciante come viene indossato da quella ragazza. Altra grande fesseria (potremo farla passare come una foto che mette in risalto i particolari di lu jupponi e così salviamo capra e cavoli, ma nella realtà la cosa è diversa) le ragazze di pag. 31 e 33 non indossano lo scialle del collo che invece non veniva mai tolto, nemmeno per fare le faccende domestiche.
Dulcis in fundo...la camicia da donna ha il polsino ricamato a razzoni oppure rifinito con un semplice polsino e non rifinito con il pizzo sangallo arricciato come a pag. 31.
Tutto sommato comunque, mi devo complimentare con l'altro gruppo che anche se ha portato pezzi che non sono di Valledoria ma di Viddalba, essendo la foggia uguale ha contribuito a tenere alto il nome del paese.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/09/2009 12:03:48
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5 mesi?? bene meda.. di male in peggio!!
ampuriesu.. vedo che sei soddisfatto.. ne hai motivo va bene,,, concordo su tutte le oseervazioni che fai... si quello scialle imita la foggia usata 8 un po' a spoposito) a budduso',, non inizierà anche da voi l'escalescione del cono sulla zucca?? si quel lampasso.. diciamo che è una plastica damascata non va bene, ma... in caminu s'acconzat barriu..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 01/09/2009 12:20:03
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Sai Babborcu... i negozianti riescono a vendere anche la biada per un cavallo a dondolo, immagina se non sono capaci di rifilare un pezzo di stoffa a uno che è ignorante in materia!
I cono da noi si usano per mangiare il gelato o al massimo si usoano quelli di incenso per profumare la casa ma fino a quando sarò nel balletto io e qualche altra persona che se vede qualche acconciatura fatta male o il costume indossato con leggerezza, ho seri dubbi che ciò accada. Comunque le donne del nostro gruppo sono abbastanza precisine nell'indossare il costume e quando lo indossano sono veramente ordinate.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/09/2009 12:49:36
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lo ho visto che siete attenti,,, parlavo di qualcuna che non è del tuo gruppo.. sono davvero scioccato da questa moda che dilaga in tutta l'isola... l'altro giorno ho dato un colpo sulla cuffia e sulla zucca, per abbassare un cm di troppo, alla figlia di una mia cugina che posava in costume per delle foto... sto diventando manicale?? la tua prima modella poi la trovo azzeccata davvero .. anche la seconda è berlla e altera.. ma la prima ha un ovale da quadro antico...
quella gonna nera pieghettata, come confezione ha aria di casa,, mi sbaglio????
stoffa: mi sa che adesso non ti fregherebbero!!!
Ah! bentornato!!!


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 01/09/2009 15:20:09
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Babbò, anche io trovo molto bella Federica che indossa l'abito con la camisgiola e la gonna di panno plissetata. La gonna è casereccia senz'altro; risale all'ultimo periodo dell'800 ed era di una sua zia originaria di Bortigiadas così come tutta la parure d'oro completa di splille, orecchini e tutta la serie di anelli.
Io invece trovo molto bella Mary che indossa l'abito marrone; a parte il giacchino che è sintetico e forse l'abbondanza di rossetto ma nel complesso con gli orecchini che spiccano sullo scialle marrone e lo scialle stesso legato molto bene, mi ricorda le varie foto antiche che go postato in precedenza. come dire... un vero ritorno al passato


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/09/2009 18:25:39
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si sono entrambe davvero belle le "tue " modelle .. ma io preferisco la prima ..la trovo più "naturale" .. avrei voluto vedere meglio gli anelli,, che mi sembrano interessanti... a proposito? chissa' come sarà l'ultimo volume ?


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 01/09/2009 18:51:14
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presunmo che li ci sia poco da criticare!!!
A meno che qualche bontempone non abbia pensato di portare cincaglieria non attinente al costume sardo come qualche catenina unoaerre che dici tu babbò..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 01/09/2009 20:44:53
Messaggio:

guarda che le maggiori toppate, aldilà delle solite cose "strane" ( nell'ultimo numero la donna di villasor con le scarpe di oliena... sono state prese sui gioielli.
meglio non fare l'elenco..
vedremo... se il libro fosse corretto mi farebbe davvero piacere!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 01/09/2009 21:48:13
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babborcu ha scritto:

( nell'ultimo numero la donna di villasor con le scarpe di oliena...


e infatti mi sembrava!!!!!


Autore Risposta: osil
Inserita il: 02/09/2009 08:35:41
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babborcu:hai visto allora oltre al costume in faia anche l'insieme di coipittu e sustigliu di fine 800 trovato in una famiglia sorsense ,addiritura esiste una fotografia datata 1880 con la proprietaria di quel costume.Che ci fossero busti steccati allacciati anteriormente e posteriormente si sapeva ;l'introduzione va bene mentre ho notato diversi errori sulla terminologia


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/09/2009 08:54:23
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già, osil, ho notato anch'io qualche svarione ... mi piacerebbe molto vedere quella fotografia e "toccare con mano il corittu"ti diro': sospendo il giudizio qualcosa non mi convince in quell'unica immagine ...


Autore Risposta: osil
Inserita il: 02/09/2009 08:59:29
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babborcu:terminologia sul vestiario completamente in logudorese(parlo del vestiario maschile).Ho un'altra osservazione babborcu la giacchina dei primi del 900 con quale tessuto è fatta?Poi hai notato che la pettina è tutta ricamata sullo scollo ed inoltre ricalca l'insieme
del sostigliu e coipittu o corittu non penso che quel tipo di giacchino fosse interamente acquistato in continente ma la fattura penso che sia completamente locale.La gonna è un tipo particolare tutta a righine blu scuro se non ricordo male pero non avendola fotografata dal di dietro non so se fosse plissettata posteriormente ma dalla descizione sembra di sì.Molto interessante il costume quotidiano di Sennori(immortalato da vuiller nel 1892 con le sue splendide xilografie)
con lo scialletto giallo di cui ignoravo addirittura l'esistenza e il bustino(sosthigliu) quotidiano molto flessibile e totalmente diverso da quello festivo.
saluti


Autore Risposta: osil
Inserita il: 02/09/2009 09:15:44
Messaggio:

babborcu sappi che anche io non l'ho ancora vista però dell'esistenza ne sono al corrente almeno da due anni mi è stato detto il cognome della famiglia che sembra sorsense a tutti gli effetti .Il presidente dell'attuale gruppo lo ha già ricostruito anche se non sapeva il colore della gonna che lui ha fatto granato e nella fotografia si vede anche la gonna che è stata rifatta e quindi non originale il bustino come hai visto e indossato alla moda sennorese e osilese ed è tutto ricamato in color oro forse in canuttiglia (prendila per buona perchè io non sono esperto nè di stoffe nè di cuciture ) ne ho visto simili nel costume di buddusò.
saluti


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/09/2009 09:41:19
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osil: adesso riguardo il volume.. non posso ricordare i dettagli più minuti...
e faro' le mie osservazioni... quel corittu nero ricamato ( con l'asola fatta male sulla trinetta dorata e senza la fila di asole all'avambraccio non mi convincem ne' mi convince la sua struttura diciamo tipo ittiri corittu nieddu ( in genere di boleri corti so vrapposti a sostigli) in abbinamanto con sostigliu messo sopra,,, non è che è un capo rifatto utlizzando vecche stoffe ricamate e passamanerie annesse?

si l'abito feriale di sennori è molto interessante.. affidabile... e la ragazza ha la classica posa che io chiamo " sennerese", ciau


Autore Risposta: osil
Inserita il: 02/09/2009 10:06:54
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babborcu:rifatto su che cosa?quello che hanno fotografato è quello originale datato penso fine 800 per essere precisi 1880 anche per me è la prima volta che lo vedo anche se ne conoscevo l'esistenza.Il bolero sembra simile ai vecchi boleri sennoresi della seconda metà dell'ottocento ma si discosta a prima vista penso sia per il ricamo che per il tessuto utilizzato questa è una mia supposizione non avendolo visto dal vivo ma solo in fotografia.Anche io adesso non ricordo tutti i particolari pero la trinetta dorata messa sui bordi dell'apertura delle maniche ricorda Sennori.Hai notato la camicia con i volant alle maniche anche la camicia è originale di quel periodo perchè ambra ha preteso come ben tu sai pezzi originali.Che cosa è ancora che non ti convince?il pezzo non è originale o magari non è sorsense e di quale paese ?
saluti


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/09/2009 11:00:17
Messaggio:

non so : esperienze passate mi fanno andare cauto...
il modello non ricorda sennori.. per lo meno nelle maniche sagomate , ma tissi, ittiri uri... è strano che non abbia la serie di asole all'avambraccio ( che anche sennori aveva...) quell'unica asola fatta sulla passamaneria .. dorata .. è strana fatta dopo? ma .. vediamo..


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 02/09/2009 12:52:18
Messaggio:

maniscialli ha scritto:

babbo, te ne sari immensamente grato se riuscissi a trovarlo, mi toglieresti un tarlo dalla testa.

Se ti riferisci alla pubblicazione di don Amadu io ce l'ho a casa... dimmi che cosa ti serve in particolare e cerco qualcuno che mi scannerizzi le pagine...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 02/09/2009 12:59:08
Messaggio:

nevarthad: è quella... risolto!! ( non direttamente ahime')


Autore Risposta: Nevathrad
Inserita il: 02/09/2009 15:28:07
Messaggio:

babborcu ha scritto:

nevarthad: è quella... risolto!! ( non direttamente ahime')

Ah, bene, ho letto il messaggio solo da poco...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 04/09/2009 10:46:31
Messaggio:

oggi è uscito l'ultimo volume...
qualcuno mi può dire qualcosa?
io dovrei avercelo domani...


Autore Risposta: osil
Inserita il: 04/09/2009 11:36:46
Messaggio:

babborcu:hai riguardato il volume?quali sono le tue impressioni?sul bolero ,sostigliu e camicia che sono originali parliamo del 1880.E' da studiare come e perchè da questo tipo di costume che tu hai chiamato logudorese si è passati al costume in faia,d'altronde leggevo venerdì sull'unione sarda che a Villlanova Monteleone le due tipologie convivevano gia a fine ottocento(parliamo di un paese ultra conservatore) perchè si parla di una certa donna che si era sposata con un costume tutto nero non so in quale tessuto fosse ma molto simile ai nostri in faia ,magari a Villanova ha tenuto su corittu ruiu di più rispetto alla nostra zona dove quella tipologia mano mano è scomparsa.Tu parli di un asola nel corittu alquanto strana ma il ricamo è molto bello.

saluti


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 04/09/2009 12:13:19
Messaggio:

osil.. ogni paese ha una situazione quanto a conservazione , convivenza di fogge vecchie e nuove, influssi signorili ecc.

non è vero che villanova sia cosi' conservativa come immagini tu... l'abito tradizionale nell'uso normale e feneralizzato è scomparso da molto tempo,, se si scorrono le fotografie di famiclia è rarissimo vedere donne con l'antico costume... la foggia signorile era quella pienamente in uso dopo il 1815.. e quella "antica" veniva mantenuta per un "gusto"quasi folkloristico,, non a caso nell'enciclopedia l'abito signorile "ibrido" è autentico e quello "antico" ricostuito ( neppure tanto bene) quasi in tutto,,, ma nel paese , sia chiaro, se ne conservano esem plari autentici...
sorso.. è ovvio,, come sempre che le due fogge ( antica e moderna) convivessero in un dato periodo e che la foggia "moderna " sia stata adottata da paesani abbienti facendo tramontare quella " ricca" logudorese..

quello che ho visto, dovrei toccarlo con mano.. al limite, per assurdo : potrebbe essere anche una "riesecuzione " fatta utilzzando un paramento sacro con annesse passamanerie... con le cose sorsensi sono un po' diffidente,, esperienze passate.. ma se fosse vero sarebbe bello..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 04/09/2009 12:15:04
Messaggio:

osil: comunque a me continua a piacere molto la "fasdhetta cuvaccadda..."


Autore Risposta: osil
Inserita il: 04/09/2009 12:49:45
Messaggio:

babborcu:Ho un'altra osservazione babborcu la giacchina dei primi del 900 con quale tessuto è fatta?Poi hai notato che la pettina è tutta ricamata sullo scollo ed inoltre ricalca l'insieme
del sostigliu e coipittu o corittu non penso che quel tipo di giacchino fosse interamente acquistato in continente ma la fattura penso che sia completamente locale.La gonna è un tipo particolare tutta a righine blu scuro se non ricordo male pero non avendola fotografata dal di dietro non so se fosse plissettata posteriormente ma dalla descizione sembra di sì.Adesso le attuali ricostruzioni non mi piacciono per niente (parlo del costume di faia)addirittura nella parte posteriore non c'è plissettatura i grembiali sicuramente sono di plastica e qualcuno ha introdotto anche una blusa bianca(isciacca).Con tutti i pezzi che ci sono in paese nessuno ne indossa uno originale perche chi li possiede magari non lo dà ai pochi giovani che ogni tanto in qualche festa lo esibiscono,mentre quello ricostruito da quella fotografia di cui ti parlavo è molto bello e fatto bene so che il ricamo è stato fatto ad orgosolo però lo indossa solo una ragazza che lo indossa con il sostigliu all'interno e il bolero sopra ma nella fotografia dell'enciclopedia è il contrario.
saluti


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 04/09/2009 13:28:49
Messaggio:

come si fa a sapere se le facevano a sorso quelle giacchine? indagando..
è probabile.. il modello è continentale tuttavia e si ritrova in molte località, con le debite variazioni.... ti confessero'.. non ho avuto tempo di riguardare ...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 04/09/2009 14:04:41
Messaggio:

we we!!!
allora questo ultimo numero dalla ciclopedia?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 04/09/2009 17:14:58
Messaggio:

osil: rimedio. ho rigurdato e letto con attenzione.. con calma..
dunque: il sosthigli ( busto) è fatto ieri o avantieri di certo, non sto aspiegarti perchè.. ma è fatto benino ( dov'è l'originale??)
coipittu ricamato di velluto nero.. permangono i dubbi ,,, c'è qualcosa che non mi torna,, ma sono pronto a ricredermi ..
giacchetta signorile,, ha parti ricamate, ma a macchian ..e' un tessuto comprato già cosi, penso attorno al 1910- 1920,, non farti inganare dalla descrizione bustino interno ecc per pensare ad un'impronta locale.. leggi nella ciclopedia di giubbetti analoghi, ozieri, telti, nughedu ecc. sono fatti tutti allo stesso modo, alla moda del continente,, l'uso di irrigidire corsetti e capi spalla era normale anche nella moda colta sino al1920-30.. di fatto quella fiacchetta e le altre simulano due indumenti sovrapposti,, normale... nulla fa escludere che le sarte locali le sapessero fare, i giornali femminili diffondevano cartamodelli e fogge..
gonna a righe.. sa di un modello troppo dimesso rispetto al giacchino, fa pensare ad una gonna quasi feriale, non mi pare pieghettata, inoltre..
tutte le gonne sono descritte come pieghettate nella ciclopedia.. per un clichèè fatto asl pc.. che abbino pieghe fitte, a fisarmonica, accannonadas, sciole a pijas bettadas,, quasi tutte tutte sono definite fittamente pieghettate..trai tu le conclusioni..
molti pezzi nelle case... cosa vuol dire molti per te? .. come a osilo, a sennori? a ittiri? a ploaghe? li' sono molto... a sorso è corretto dire alcni.. che se fossero molti non ci sarebero gelosie e qualcosa "uscirebbe",,


laier: ultimo volume ho dato una scorsa.
ti esprimo la mia impressione preliminare .
direi che è fatto benino ,rispetto ai precedenti. chi scrive si è informato, ha letto ,ha valutato (ha ripreso saggiamente pprecedenti cose di validi studiosi) ha una certa pratica di tecnica e di termini... solo qualche piccola toppata..
ci sarebbe da discutere su alcune cose, c'è qualche gioiello non cosi' antico come si pretenderebbe qualche pastiche , ma in linea di massima è una divulgazione fatta bene,, non consegna novità , ma onesta ..
. anche le foto non sono cosi' "artistiche spinte " e fanno risaltare i manufatti..
magari cosi' gli altri volumi..

per la gioia di santobevitore, c'è un'mmagine dal basso e più dettagliata della ragazza con la tovaglietta da bar in plastica sulla testa... errare è umano!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/09/2009 12:03:54
Messaggio:

anche a me piace!
ci sono pezzi veramente straordinari!
babborcu, hai trovato qualcosa che non ti convince?


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 05/09/2009 12:11:10
Messaggio:

bel volume finalmente!!!!:)
a me come già parlato precedentemente non convince la gioia e gli recchini in basso a pagina 69...babborcu che dici?


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/09/2009 12:29:35
Messaggio:

jennifer402 ha scritto:

bel volume finalmente!!!!:)
a me come già parlato precedentemente non convince la gioia e gli recchini in basso a pagina 69...babborcu che dici?


a pagina 46 c'è la descrizione dei pendenti di Iglesias,
sicuramente la data è sbagliata


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/09/2009 12:36:54
Messaggio:

si ci sono dei dat forse i sbagliati.. ma nel complesso è un'opera divulgativa corretta... jennifer: stessa impressione ... ilo portaprofumi che "annusa ambra è artigianato sardo.. li vendono ai turisti... qualche gioiello, come certe zoiche è più recente di quanto detto.. lo si vede dalle pietre sfaccettate"moderne" ma tutto risponde a quanto era effettivamente in uso,, alcuni anelli con diamante, acquamarina, marcatamente deco' sono anni 20 40..e non primi del novecento... una cammeo con angelo, inserito in un lasu dichiarato d'ambra è forse di pietra lavica.. comunque , ripeto, onore al merito..bene!!


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 05/09/2009 12:39:07
Messaggio:

jennifer402 ha scritto:

bel volume finalmente!!!!:)
a me come già parlato precedentemente non convince la gioia e gli recchini in basso a pagina 69...babborcu che dici?



più che altro trovo superfluo mettere in mezzo a tante belle cose antiche delle cosine riprodotte, seppur in maniera più o meno dignitosa...la data è sicuramente sbagliata... di qualche secolo...
per il resto la cosa che, in assoluto, mi è piaciuta di più è la collana di maracalagonis...quella lavorata fina fina...nn avevo mai visto niente di simile!!!


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/09/2009 14:12:24
Messaggio:

evidenziare manufatti esistenti all'epoca è superfluo? grazie per la nuova lezione...

babborcu, ricordi il discorso sui gioielli di dorgali e la somiglianza a quelli iglesienti?
allora, gli orecchini a pag 25 di dorgali sono uguali a quelli che possediamo in casa di mia nonna
sicuramente sono del 1930-40 e comprati ad iglesias


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 05/09/2009 14:16:06
Messaggio:

laier ha scritto:

evidenziare manufatti esistenti all'epoca è superfluo? grazie per la nuova lezione...

babborcu, ricordi il discorso sui gioielli di dorgali e la somiglianza a quelli iglesienti?
allora, gli orecchini a pag 25 di dorgali sono uguali a quelli che possediamo in casa di mia nonna
sicuramente sono del 1930-40 e comprati ad iglesias



prego caro...ho quei gioielli uguali identici e, onestamente, nn si possono paragonare nemmeno lontanamente ai manufatti di cui parli e di cui esiste testimonianza nel libro ... prova ad osservarne la lavorazione e te ne renderai conto...sono riproduzioni dignitosine ma dozzinali...affiancarli agli altri gioielli nn è una buona mossa...si riconoscono lontani un miglio!!!
la datazione è sbagliata perchè è stata fornita una data sbagliata o perchè è stata sbagliata dagli autori?
bargy magister


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/09/2009 14:35:04
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come mi insegni si nota che non sono antichi, quindi gli autori o chi per loro hanno messo la data sbagliata
nel volume ci sono gioielli stupendi ed originarli, è sbagliato pensare, o far pensare, che questi siano dello stesso periodo
ma fanno parte di una foggia esistente, trvo sbaglaito non evidenziare le varianti esistenti


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 05/09/2009 16:28:01
Messaggio:

leggevo il testo del libro e mi son resa conto che a pagina 7 dove si parla dei materiali utilizzati per i manufatti "Quello più diffuso è certamente l'argento, presente in abbondanza nell'isola sotto forma di galena"
vorrei precisare che la galena è un minerale di piombo, e che da essa si può recuperare l'argento solo perchè l'argento è presente come impurezza del minerale


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/09/2009 16:34:02
Messaggio:

nel volume ci sono gioielli ache coprono un arco di tempo ampio, ma vago perchè è difficile datare pezzi che la tradizione ha imposto come un clichè e che vengono ripetuti senza apprezzabili variazioni e mantenuti in uso a lungo..
quando i monili non sono " degenerazioni) come ad esempio gli orecchini col mezzo bottone ,, i collier con i tre mezzi bottoni infila, non parlo di patacche di bigiotteria estranee catene 1 a r ovvio, non è sbagliato mostrarne l'evoluzione... per esempio una delle bottoniere di ittiri è dei
primi del 1900 un'altra rappresenta una "variante ", in auge dalgi anni 1940 ,, ( datazione sbagliata non suggerita da alcuno, ti assicuro) e non è sbagliato presentarla...
non bisogna peccare di spirito antiquario chiuso.. perchè la tradizione ha avuto un'evoluzione ... prima della "degenerazione"

la collana di maracalagonis.. con quella filigrana leziosa? con i micromosaici incastonati? così elaborata? cosi' "unica" ??? avevo dei dubbi ... confermati da un mio amico esperto orafo... puzzza di sicilia!!! oggetto discretamente dubbio e anomalo...


Autore Risposta: bargy77
Inserita il: 05/09/2009 17:57:22
Messaggio:

babborcu ha scritto:

nel volume ci sono gioielli ache coprono un arco di tempo ampio, ma vago perchè è difficile datare pezzi che la tradizione ha imposto come un clichè e che vengono ripetuti senza apprezzabili variazioni e mantenuti in uso a lungo..
quando i monili non sono " degenerazioni) come ad esempio gli orecchini col mezzo bottone ,, i collier con i tre mezzi bottoni infila, non parlo di patacche di bigiotteria estranee catene 1 a r ovvio, non è sbagliato mostrarne l'evoluzione... per esempio una delle bottoniere di ittiri è dei
primi del 1900 un'altra rappresenta una "variante ", in auge dalgi anni 1940 ,, ( datazione sbagliata non suggerita da alcuno, ti assicuro) e non è sbagliato presentarla...
non bisogna peccare di spirito antiquario chiuso.. perchè la tradizione ha avuto un'evoluzione ... prima della "degenerazione"

la collana di maracalagonis.. con quella filigrana leziosa? con i micromosaici incastonati? così elaborata? cosi' "unica" ??? avevo dei dubbi ... confermati da un mio amico esperto orafo... puzzza di sicilia!!! oggetto discretamente dubbio e anomalo...




Vabbè caro babborcu ma in questo caso nn si discute la foggia di quei gioielli quanto piuttosto il fatto che siano stati affiancati a cose veramene belle che veramente, da sole, nn avevano bisogno di commenti ( e nessuno lo nega)...quelli proposti sono, e mi ripeterò ancora una volta, dignitosini ma, e te lo dico con certezza perchè io li ho uguali uguali uguali uguali, gioielli ke io ho trovato nei negozi di souvenir ( e nemmno ad iglesias...ma questo nn importa) e, se vogliamo, gli orecchini sono anke di foggia discutibile ( e qui ti dico che, forse sbagliando per vanità visto ke sono carini, io li ho anke indossati in sfilata ...quindi nn ho certo lo spirito antiquario chiuso come dici tu ma anzi..)...inoltre nn si parla di gioielli degli anni 40, ne 50, ne 60...ma mooooolto più attuali...fatti in argento placcato e con lavorazione a stampo...quello ke dico io è questo: che bisogno c'è di mostrare cose "da souvenir" se si sono già mostrati gli altri cosi splendidi?
per mostrare una foggia esistente?Allora quante riproduzioni avremmo dovuto vedere?e possibile che nn si sia trovato un gioiello di quella foggia che nn fosse riprodotto l'altro ieri? ne dubito...
per quanto riguarda gli altri gioielli portati da iglesias sono sicuramente molto belli...alcuni li conosco personalmente e sono passati fra le mie mani ed è per questo che nn oso paragonarli nemmeno lontanamente a quelle riproduzioni..
il "superfluo" era riferito a questo...

per la collana di maracalagonis...il mio è un puro giudizio estetico...ho precisato che nn avevo visto mai nulla di simile...e forse il motivo è che nn è roba sarda...cmq a me piace esteticamente...certo se nn si tratta di artigianato sardo nn è attinente...boh


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/09/2009 18:19:06
Messaggio:

per quanto riguarda gli orecchini a grappolo d'uva di pag 41
altri esemplari si trovano nel corredo della Madonna delle Grazie e dell'Assunta, donati da qualche famiglia

bellissimi sono gli accessori da toilette a pagina 235


Autore Risposta: musthayoni
Inserita il: 05/09/2009 18:28:56
Messaggio:

[quote]babborcu ha scritto:


si ci sono dei dati forse i sbagliati.. ma nel complesso è un'opera divulgativa corretta... jennifer: stessa impressione ... ilo portaprofumi che "annusa ambra è artigianato sardo.. li vendono ai turisti... qualche gioiello, come certe zoiche è più recente di quanto detto.. lo si vede dalle pietre sfaccettate"moderne" ma tutto risponde a quanto era effettivamente in uso,, alcuni anelli con diamante, acquamarina, marcatamente deco' sono anni 20 40..e non primi del novecento... una cammeo con angelo, inserito in un lasu dichiarato d'ambra è forse di pietra lavica.. comunque , ripeto, onore al merito..bene!!

quote]

... babbay .. credo che tu conosca le due pubblicazioni del Banco di Sardegna ... Costumi .. e .. Gioielli ... che ne pensi al riguardo?


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 05/09/2009 18:56:59
Messaggio:

babborcu ha scritto:

......non bisogna peccare di spirito antiquario chiuso.. perchè la tradizione ha avuto un'evoluzione ... prima della "degenerazione"


Penso che siano stati gli autori dell’enci a peccare di spirito antiquario chiuso……….. se si parla di evoluzione a 360 gradi nella gioielleria tradizionale ,se come tradizione includiamo anche i mezzi bottoni, i bottoni realizzati con le monete perché sono stati esclusi e nemmeno menzionati ??????


Autore Risposta: laier
Inserita il: 05/09/2009 19:43:33
Messaggio:

le monete non sono gioielli
a quel punto si dovevano portare pure i bottoni di stoffa ecc..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/09/2009 20:02:42
Messaggio:

musthayoni.. conosco bene quelle pubblicazioni ( di quella sui costumi cono coautore per cui non mi pare corretto esprimere giudizi) quella sui gioielli direi che non è paragonabile al volumetto di cui parliamo.. sono due livelli divulgativi molto diversi.. fra l'altro l'autoredel volumetto ciclopedia "cita" abbastanza da vicino particolarmente i saggi corrispondenti alle categorie dei gioielli che illustra del volume ilisso, redatti da studiosi seri... ma anche li nella campagna fotografica sono stati incluse alcune patacche..

maniscialli.. non ho il volumetto sottomano , ma mi pare di aver visto ben tre mezzi bottoni ( datati un po' indietro secondo me) si: mancano i bottoni moneta, i bottoni quadrangolari e discoidali a piastra, quelli a cuore, quelli che includono grossi coralli... ( ma se ci fosse stato lo spirito antiquario dovevano esserci) e qualche altro gioiello.. per esempio i ganci d'argento semplici, le gancera con maglie circolari semplici.... les spille a lustrino e gli anelli in pendent galluresi ..
bargy. anche una delle spille( quella ovale con tre pendenti tipo spilla di bono) e' fatta ieri così la catena a m della donna di ittiri .. per non limitare il discorso ad iglesias...

il discorso della mentalità antiquaria voleva spaziare e non restare al caso limitato che segnalavi ... certo :d'accordissimo alcuni manufatti accanto ad altri sono "di livello inferiore"
ma ,ripeto, rispetto ai volumi sui costumi.. questo è un gioiello...


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 05/09/2009 20:14:13
Messaggio:

laier.. si può discutere molto sull'appartenenza delle monete ai gioielli,, per me, se non lo sono, vi si avvicinano ,in quanto realizzate con metallo prezioso,,, cosa che non è per quelli rivestiti di stoffa e filo,, ma,,, escludiamoli ..e quelli discoidali lisci e gli altri che ho citato? se per questo mancano i bottoni" a buccia "di osilo,, gli unici di lamina sferici,senza granuli e aggiunte varie, tipologicamente i più antichi dell'isola ...
ma non credo che lo scopo del volumetto fose fare una trattazione esaustiva della goielleria sarda , quanto fornire una sintesi , un approccio, per chi è digiuno dell'argomento...


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 05/09/2009 21:08:31
Messaggio:

laier ha scritto:

le monete non sono gioielli
a quel punto si dovevano portare pure i bottoni di stoffa ecc..

Forse dalle tue parti erano talmente ricchi da non aver bisogni di questi mezzi così "nazional popolari" dalle mostre parti si ricorreva alle monete chi non poteva permettersi i Bottoni in filigrana o altro..........comunque si andava sempre dall'orafo e non dal sarto........


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/09/2009 11:42:08
Messaggio:

dai maniscialli, non intendevo quello, stai diventando pure tu acido?
qui le monete erano diffusissime ma mi sembrano bottoni meno importanti di altri gioielli, o comunque non sono delle complete elaborazioni artigianali
solo questo


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/09/2009 11:43:24
Messaggio:

a parte la divertente battuta,
non credo che l'uso di monete bottone sia dovuto esclusivamente a motivi economici o a semplicità di realizzazione... a parte che esite il loro omologo nel tipo discoidale a piastra.. ma ne ho visto qualcuna ottenuta da monete d'oro... nei paesi slavi, in grecia, turchia, macedonia l'uso di monete-gioiello era molto comune in ambito popolare... fra l'altro ..


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/09/2009 11:48:43
Messaggio:

hai notato che nel libro hanno spesso accostato iglesias e dorgali
hanno fortissime somiglianze


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 06/09/2009 12:25:53
Messaggio:

No, non sto diventando acido,era una semplice battuta tanto per ridere………


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 06/09/2009 12:27:44
Messaggio:

babborcu ha scritto:
per la gioia di santobevitore, c'è un'mmagine dal basso e più dettagliata della ragazza con la tovaglietta da bar in plastica sulla testa... errare è umano!

Perseverare è diabolico! Nel caso qualcuno non l'avesse notato nell'altro volume, qui è ben bene ingrandita la nostra tovaglia. Tra l'altro la posa di quella foto non mi piace per niente...
Piuttosto volevo chiedere: Gli orecchini a grappolo d'uva di Iglesias a pag. 41, quanto erano diffusi? Sono dovuti più all'estro di un orafo, magari con influssi liberty, oppure, per tipologia e tecnica di realizzazione, si inseriscono nell'ambito dei gioielli che definiamo "sardi"?


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 06/09/2009 12:52:33
Messaggio:

Santo,non capisco molto di gioielli……….
Dalla definizione che ne da il volume della Ilisso a pag 73 sono di bottega napoletana……..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 06/09/2009 13:12:01
Messaggio:

santo. l'ho detto già della trovaglietta,assieme ad altrecose,, si la posa ricorda una fata malvaglia che incombe...

laier il taglio tipologico scelto per ilo volumetto ,, ha portato inevitabilmente ad affiancare gioielli simili, anche se di aree diverse,, il rapporto fra iglesias e dorgali in fatto di ori andrebbe stidiato e indagato..
santo : non ho sottomano il volume,,, non so bene cosa tu intenda per grappolo d'uva.. ma se ti riferisci a quegli orecchini dove il grappolo è imitato realisticamente , volumetricamente , in corallo, granati o perline e non a quelli tipo rodeddas con grappolo "piatto"... credo che si tratti di cose estraneee non assimilate del tutto al gusto locale ed anche eccezionali...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 06/09/2009 13:57:15
Messaggio:

maniscialli ha scritto:

Santo,non capisco molto di gioielli……….
Dalla definizione che ne da il volume della Ilisso a pag 73 sono di bottega napoletana……..



c'è scritto che sono di orefice napoletano
ne esistono diversi esemplari poco differenti come quelli dell'enciclopedia, mi chiedo, sono stati importati tutti?
sono stati riprodotti in loco?
chiedo un pò meglio al santuario dove sono custoditi...


Autore Risposta: musthayoni
Inserita il: 07/09/2009 09:04:35
Messaggio:

babborcu ha scritto:

musthayoni.. conosco bene quelle pubblicazioni (di quella sui costumi cono coautore per cui non mi pare corretto esprimere giudizi) quella sui gioielli direi che non è paragonabile al volumetto di cui parliamo.. sono due livelli divulgativi molto diversi.. fra l'altro l'autoredel volumetto ciclopedia "cita" abbastanza da vicino particolarmente i saggi corrispondenti alle categorie dei gioielli che illustra del volume ilisso, redatti da studiosi seri... ma anche li nella campagna fotografica sono stati incluse alcune patacche..



.. bene .. dunque le mi supposizioni al riguardo trovano conferma dalle tue affermazioni .. e naturalmente sei anche coautore del volume .. Tessuti .. giusto?
.. quanto al resto .. come dici tu .. i volumi citati hanno ben altro rigore scientifico almeno sotto l'aspetto saggistico e della ricerca .. su quel versante fotografico .. non saprei .. ma a leggere ciò che scrivi .. si direbbe che le giambelle non sono tutte col buco ..
.. circa la pubblicazione dell'unione .. mi sento di citare un passo di Antonello Satta .. contenuto nella prefazione alla ristampa (a cura di C. Delfino - Sassari 1987) del libro di E. Costa - Costumi Sardi - .. " e vorrebbe anche con questa ristampa dare l'avvio a nuovi studi che riproponessero i costumi sardi non come immagini colorate di fotomodelle infilate dentro fardettas e zippones, ma come capi di abbiglimento fatti di certi materiali, di tagli particolari, di un inedito gusto estetico derivante da una particolare cultura." ... ecco sotto questo aspetto mi pare si sia andato oltre il seminato dal punto di vista delle rappresentanze estetiche (troppo sofisticate e stravolte dalla modernità) .. e invece talvolta c'è stata mancanza sotto quello più rigorosamente scientifico (?) ...


Autore Risposta: santobevitore
Inserita il: 07/09/2009 10:01:03
Messaggio:


Babborcu
, mi riferivo proprio a quegli orecchini con una resa dei dettagli più "naturalistica". Volevo capire quanto ci fosse di sardo e quanto di importazione.

Mani, grazie dell'informazione, non ho ancora il libro Gioielli, quindi non sapevo della loro origine napoletana.

Laier, dici che ce ne sono diversi in giro; se sono pochi esemplari, forse si potrebbe pensare ad un'importazione, altrimenti, potrebbe anche trattarsi di una produzione in loco ma ad opera di artigiani non sardi. C'erano orafi napoletani ad Iglesias? Mi hanno incuriosito perché quella resa naturalistica, che conunque mi piace molto, mi sembra avere poco a che fare con le tecniche orafe tradizionali.

Un'altra domanda: Nel volumetto ho letto di gioielli importati da Napoli e Sicilia: si tratta di quei gioielli, tipo le spille e i pendenti di Ittiri e gli anelli a buccia?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/09/2009 10:59:13
Messaggio:

musta.. non ho fatto molto per nascondere la mia reale identità.. per cui ci sei arrivato,, si coautore del volume sui tessuti-- nel libro dei gioielli ilisso qualcosa è sfuggito e qualcosa da discutere c'è anche negli altri, miei saggi compresi..., ma il taglio , le ricerche da cui traggono origine i saggi chedo sia lampante ed incostestabile non sono minimamente paragonabili alla pubblicazione di cui parliamo... gia ' l'autore che citi 'e stato una cassandra.. persino leggera rispetto.. a quel che è avvenuto
santo::. il problrma degli orecchini sarebbe risolto se avessimo focalizzato ( e mi risulta che no) il ruolo e i caratteri delle importazioni di gioielli ( di cui si ha prova per varie epoche, aree , ambiti) . il ruolo e i caratteri di manodopera esterna ( della cui presenza per talune aree ho le prove) ... i caratteri degli influssi esterni e le "reazioni locali".... i confini fra oreficeria popolare e colta locale.. certamente quegli orecchini sfuggono al predomiante gusto "sardo" sempre un po' astratto e "planare"... direi che se fossero fatti qui la riplasmazione locale è assente... anche se l'uva e quelle fogliette come iconografia,si ritrovano nei gioielli iglesienti--

gioielli che io definisco semindustriali ... perchè assemblati da elementi spesso stampati tramite matrici, godroni ecc... erano gia in uso almeno dal nel 1840 nel regno delle due sicilie... destinate appunto ad una clientela non aristocratica... perchè fra l'altro fatti con oro "basso" ... non sono diffusi soltanto in sardegna...
alcuni provengono anche dal nord italia, segnatamente quelli alla canna vuota
cioè con tubuli d'oro cavo all'inteno opportunamente piegati..
a ittiri, presso le donne molto benestanti, erano gia' in uso almeno dal 1890 ed erano affiancati a i gioielli di più antica acquisizione,, bottoni orecchini e collane di corallo, ed hanno avuto un notevole incremento d'uso successivamente, gli orafi del luogo, appartenenti alla famiglia morittu con bottega a sassari, ittiri e osilo, li hanno imitati anche con oro di titolo elevato... tanto per esemplificare la non chiusura, rispetto a quello che immaginiamo, ti dico che questi orafi intrattenevano rapporti con campoligure, per le filigrane e che talvolta persino i bottoni sono eseguiti li' su modello sardo ( riconoscibili ad un occhio esperto perchè la filigrana e' sottile ed un po' leziosa) ciau


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 07/09/2009 11:52:02
Messaggio:

Il gioiello 81, a pag. 61 del volume Gioielli, ha la stessa datazione e “probabile” provenienza degli orecchini,e in ambe due i casi la fattura delle foglie (pampini) è identica ,ma la loro ubicazione in aree diverse, la loro provenienza può essere la stessa?Importazione.......

Laier scrivi “ne esistono diversi esemplari poco differenti come quelli dell'enciclopedia “ mi sapresti dire dove,e se puoi quanti?


Autore Risposta: jennifer402
Inserita il: 07/09/2009 13:32:33
Messaggio:

Io sono di Iglesias, e pur avendo visto nel corso degli anni molti esemplari di gioielli iglesienti non mi è mai capitato di vedere una foggia come quella di cui state parlando!


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 07/09/2009 13:57:52
Messaggio:

che ne dite della poca roba di gonnesa che è stata pubblicata ?? peccato .. avevamo altra roba come orecchini dell 1800 con scatole originali .. croce della fine del 700 e ciondoli vari che non sono stati pubblicati .. pazienza ..


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 07/09/2009 16:03:54
Messaggio:

A mio avviso l'ultimo volume riguardante i gioelli non è male anche se sempre secondo il mio parere è stato dato troppo troppo troppo spazio ai gioielli di Cagliari e dintorni.
Pochino su Ittiri che vanta un forziere di gioielli non indifferente, stessa cosa per Osilo, Sennori ecc.
Anche per quanto riguarda la nostra zona, la Gallura è stato pubblicato poco. Oddio non mi lamento più di tanto in quanto di Aggius è stata pubblicata la buttorena di la camisgijola e di Monti, li pindini che fanno sempre e comunque parte della nostra tradizione, ma della Gallura mancano tutti gli anelli che assieme agli orecchini sono parte principale del costume.
Pensate che nelle foto antiche, le donne posavano con le mani aperte sul cinturino della gonna proprio per mettere in mostra le dita adorne di anelli.
Noi da Valledoria abbiamo portato la manafidi, la militaria, lu camafè e altri anelli ma ci è stato detto che avevano materiale in abbondanza e quindi non li hanno fotografati proprio.
Inoltre di mia proprietà ho portato uno spuligadenti che dovrebbe essere l'unico in gallura (non ne ho mai visto in zona nemmeno al museo di Aggius), un orologio da tasca funzionante che all'interno della cassa riporta la dicitura "riparato da me Tola 1856" quindi pensate quanti anni ha, un rosario in granati e argento del 1820 ma ripeto non sono stati fotografati.
Non saprei quali sono stati i canoni adottati per i gioielli ma al nord ci sono gioielli che meritano veramente di essere immortalati.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/09/2009 16:07:25
Messaggio:

mani: non è chesono gli stessi orecchini senza la parte superiore ( aggiunta art-deco') visti da un'altra angolazione? nel libro gioielli ci son0 anche altri esemplari collegabili in parte esemplari in corallo e in granati... tutti sanno di cose non sarde o di ispirazione non sarde,. comunque valgono le riserve che ho fatto sopra..


meurreddu.. mihi! che sei campanilista!!! e perchè no di villaperuccio? o si santadi? tutti hanno portato, certamente il meglio!!
ti diro' che ho sentito esponenti di gruppi del nord e del centro,, non tanto contenti,,, dicono che si poteva intitolare il libro: i gioielli della sardegna meridionale ( e gli altri)
d'altronde la gioielleria del sud è molto interessante, varia, ricca ( ne sono convinto davvero) ed era più a portata di mano

non essendo campanilista ( io?? beh!! si ma... forse )ti diro' che almeno i bottoni di ittiri sono stati immortalati ( non bastava una sola?) purtroppo il corredo nuzialefemminile ottocentesco messo a disposizione non è stato immortalato,, forse perchè la catena, non disposta a M, come avveniva in passato, ha fatto pensare che la modella ,spostandosi, avesse cambiato la posizione canonica.. ma!!!


Autore Risposta: McCurry
Inserita il: 07/09/2009 16:22:15
Messaggio:

Ah ah ah

Finalmente vi trovo tutti d'accordo: il libro sui gioielli è bellissimo!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/09/2009 16:40:39
Messaggio:

bellissimo??? adesso non andiamo dalla polvere all'altare... e' una cosa onesta... d'altronde : quando si è dormito in un letto di spine anche la stuoia senra un paterasso di piume...

a chie drommit in sas ispinas sa odijedda paret pabaglione!!!

ampuriesu e l'auza a calizi? cosi' caratteristica?.. si: il tuo spuligadentes e' notevole!! mac: comincia a fare l'elenco.. Ampuriesu ha uno spuligadentes...


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 07/09/2009 16:52:15
Messaggio:

babborcu ha scritto:



meurreddu.. mihi! che sei campanilista!!! e perchè no di villaperuccio? o si santadi? tutti hanno portato, certamente il meglio!!
ti diro' che ho sentito esponenti di gruppi del nord e del centro,, non tanto contenti,,, dicono che si poteva intitolare il libro: i gioielli della sardegna meridionale ( e gli altri)
d'altronde la gioielleria del sud è molto interessante, varia, ricca ( ne sono convinto davvero) ed era più a portata di mano




no dai non sono campanilista .. sono comunque contento .. perchè del sulcis hanno messo moltissima roba di iglesias .. e tre cose di gonnesa .. è già un bel traguardo ..


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/09/2009 18:13:40
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meurreddu.. stavo facendo dello spirito... perchè so che tu ne hai da vendere ... "castigat ridendo mores " daltronde tre cose sono tante e direi che sono interessanti ...
ti diro' che hanno messo tre gioielli appartenenti ad una mia collega che ha quasi solo quelli ... e che rabbia!! soltanto due cosette mie!!! io non sono campanilista,, no,,, per niente mi consolo c'è un intiero costume mio!!!


Autore Risposta: sostro
Inserita il: 07/09/2009 20:08:07
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Il notevole tentativo degli autori dell’ notevole catalogo burda di dare con il “dulcis in fundo” un miglioramento in picchiata, è, a mio avviso un semplice fuoco di paglia. A prima vista… l’oro luccica ma….
Ci sono pubblicazioni sulle quali chiunque può apprezzarne la reale conoscenza scientifica di chi cura i testi e la concreta veridicità e autenticità del manufatto che si propone come “esemplare” da enciclopedia e/o pubblicazione.
Questa dell’unione sarda è l’ennesima pubblicazione (usare il termine enciclopedia mi fa salire i brividi) sul patrimonio di monili che in Sardegna custodiamo che segue la scia di opere illustri già sopracitate, e tante altre che non hanno almeno la pretesa di essere una “collana di inestimabile valore”. Il valore è stimabilissimo. A mio avviso puramente monetario. Sono 135 euro di carta non ottima, rilegatura scadente, trucco da circo Orfei, vetrina per gruppi out completamente, testimonial spesso trash e inappropriati.
Inoltre ho rilevato nell’ultimo volume, questa strana tendenza a dare uno spazio sproporzionato hai meritevoli gruppi nel sud, trascurando e spesso tralasciando del tutto paesi del nord che non sono meritevoli da meno. Non è un discorso campanilistico ma la reale situazione della distribuzione non equa degli spazzi di quest’ultima pseudo-enciclopedia.
Del resto non c’è da corrucciarsi troppo. Il vero valore di questa ciclopedia è ormai noto, è l’ennesima stoccata nei confronti di quel che ancora un piccolo focolaio diffuso tenta di difendere senza demordere. Quindi per chi ha un minimo di occhio critico, chi ama ancora il gusto dell’originale, chi riconosce nel nostro abito tradizionale un bene culturale di inestimabile valore del quale va difesa la concreta bellezza seppur in alcune realtà semplice discreta e non da meno arcaica non corrotta dall’eccessiva (e ridicola) smania di apparire a tutti i costi, chi non disdegna una ragazza indossare senza questa maschera patinata la propria cultura, non veda di malocchio le critiche spesso forti e impulsive di chi come me vorrebbe vedere cambiare le cose e esprime solo ed unicamente il suo parere. Ciao ciao!


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 07/09/2009 21:29:06
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sostro,, bada che il tono leggero con il quale cerchiamo di esorcizzare la tragedia... non cambia la sostanza della cosa...
credo che gli autori-responsabili della ciclopedia abbiano fatto il pieno di critiche,, meritatissime daltronde. nel corso delle settimane in cui sono usciti i15 volumi..
. e ,di fronte allo scoglio gioielli , sul quale hanno toppato e preso abbagli scioccanti nei volumi dei costumi e spesso e volentieri...abbiano deciso di cambiare rotta, come ben dici, affidandone la redazione a qualcuno abbastanza preparato e che sapeva da quali testi attingere,..
non so , se vi volete divertire, prendete il testo anelli e confrontatelo con quello del dott.Tavera del libro ilisso,, vedrete una sorta di fotocopia,,
ma , spassionatamente ,debbo dire che non ci sono errori madornali ed inaccettabili come nel resto dei volumi... questo miglioramento, dici bene, non salva l'intera opera della quale abbiamo sviscerato ogni difetto, ogni pecca, ogni errore, ed ogni possibile futuro danno...
credo anche che ,di fronte ai gioielli,,, preziosi più reputati dei costumi, rispetto agli "stracci" , si possano essere imposti un occhio di riguardo... facendo una scala di valori davvero discutibilem se cosi' fosse...
ora , dopo agli errori di valutazione fatti nella prima campagna fotografica che ha portato a trascurare molti gioielli proposti ..che facevano ? richiamavano i capogruppo del paese della lontana baronia o dell'ogliastra o della gallura, magari incazzati per il trattamento riservato? era più facile far venire gioielli dagli amici dei paesi circostanti, rivolgersi a collezionisti e antiquari con i quali si avevano rapporti,, ecc. e' questo uno dei motivi dello sbilanciamento... nord sud.
.. è anche da dire che la gioielleria campidanese e' davvero splendida, variegata, fotogenica ... e si è fatta di necessità virtu'..
.debbo dire che ci avrei visto l'illustrazione di alcuni corredi significativi . aggius, ittiri,sennori, bono, oliena, dorgali, bitti, villagrande, iglesias, siniscola,quartu ecc.. cosa che è stata in parte fatta,, ma io avrei insistito un po' di più nei dettagli...
ma che ce voi fa, quella che io chiamo ciclopedia,, e tu,lo so, con un nome più appropriato ma che non si può scrivere qui'... se dio vuole è un capitolo chiuso,,, speriamo presto dimenticato... un'altra cosa sarda che poteva essere bella e interessante e poi...
mi consolo:quella carta non e' destinata a durare...
ma spero vivamente che chi ha fatto ressa e carte false per andare non dimentichi e faccia tesoro di questa esperienza..


Autore Risposta: laier
Inserita il: 07/09/2009 21:32:24
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maniscialli ha scritto:

Il gioiello 81, a pag. 61 del volume Gioielli, ha la stessa datazione e “probabile” provenienza degli orecchini,e in ambe due i casi la fattura delle foglie (pampini) è identica ,ma la loro ubicazione in aree diverse, la loro provenienza può essere la stessa?Importazione.......

Laier scrivi “ne esistono diversi esemplari poco differenti come quelli dell'enciclopedia “ mi sapresti dire dove,e se puoi quanti?


che io sappia
uno è quello del libro ilisso
uno è di proprietà del mio capogruppo (quello del libro dell'unione)
altri due appartengono al corredo dell'assunta sempre in città
non so se ne esistano altri esemplari, ma il primo è sicuramente il più antico


Autore Risposta: Pia
Inserita il: 08/09/2009 08:53:42
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Intervengo in questa discussione certamente non come esperto di costume sardo - molti di voi lo sono, sostenuti anche da una forte passione e conoscenza storica - ma come semplice amante di tutto ciò che è sardo e che fa parte della nostra Tradizione da salvaguardare. E scrivo Tradizione con la T maiuscola proprio perché il compito sarà quello di Conservare e Proteggere il Vero patrimonio della nostra Terra Sarda.
Sin da piccola sono stata educata ad osservare e amare la ricca varietà dei costumi che ogni paese aveva elaborato. Come qualcuno sa mia mamma sarda d'adozione perché scelse la Nostra Terra per vivere e mettere su famiglia - in una sorta di immigrazione inversa - regalava agli ospiti continentali i libri dei costumi sardi, facendo notare loro come una regione geografica (demograficamente piccola) avesse prodotto tale meraviglia di abbigliamento di qualità e quantità che non si ritrova in nessuna regione italiana (o fatemi aggiungere mondiale).
Seguo Babborcu da tempo e condivido la sua costernazione nel vedere quello che accade quando si dimentica la Storia. Quella fatta dai nostri padri, dai nostri avi.
Un libro entra nelle case e porta Cultura. Facciamo che questa cultura sia autentica.


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/09/2009 10:05:11
Messaggio:

Pia... grazie per l'efficace sintesi.. come avrai capito dalla discussione e da altre qui e dalla tua esperienza di sarda... si è creata una situazione confusa, un meccanismo perverso e complicato, messo in moto da più parti, che è difficilissimo arginare.
. la mancanza di coscienza che la tradizione è bene culturale, i complessi di inferiorità e superiorità e i campanilismi esasperati, la voglia di apparire e di protagonismo a tutti i costi, il giro di danaro, la spettaccolarizzazione di bassa lega, la voglia di emozioni usa e getta, il pressapochismo... il disinteresse politico e l'interesse per le piccole clientele ecc ecc ecc hanno creato matassa intricata, che è ardua da dipanare... le cose peggioreranno... ma le persone coscienti ed oneste debbono fare la loro parte per frenare... alla fine si dovrà arrivare a dei distinguo,, che potrebbe essere la dolorosa separazione netta tra il "Museo" e il Circo sanfretta ...


Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/09/2009 10:32:06
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babborcu ha scritto:

. ora , dopo agli errori di valutazione fatti nella prima campagna fotografica che ha portato a trascurare molti gioielli proposti ..che facevano ? richiamavano i capogruppo del paese della lontana baronia o dell'ogliastra o della gallura, magari incazzati per il trattamento riservato? era più facile far venire gioielli dagli amici dei paesi circostanti, rivolgersi a collezionisti e antiquari con i quali si avevano rapporti,, ecc. e' questo uno dei motivi dello sbilanciamento... nord sud.



Anche la maggior parte degli amici dei paesi vicini erano e sono incazzati neri,non sarebbe andato quasi nessuno a salvarli… si sono “salvati” riempiendo il volume con le fotografie dei gioielli appartenenti alle grosse collezioni… collezione Pili, quella del comune di Cagliari, e quella di Nuoro e riempiendo qua e la le pagine con foto già possedute.

Laier per mettere i puntini sul numero degli orecchini, sono solo due paia…
Ti spiego : ok per il paio del libro dell’unione,ma quelli appartenenti al corredo dell’Assunta e quelli presenti nel libro della Illisso sono la stessa copia… mi sbaglio?


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/09/2009 10:36:31
Messaggio:

no
in tutto 4 paia
quelli del libro ilisso sono nel corredo della Madonna delle Grazie, c'è pure scritto
e probabilmente sono i più antichi


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/09/2009 12:11:10
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mani: certo che è avvenuto quel che dici in prevalenza... ma qualcheduno del circondario o di distanze ragionevoli .. evidentemente non troppo incazzato.. ha riportato i gioielli, lo so per certo...

quattro paia tutte ad iglesias sono un po' troppe per non domandarsi il perchè.. laier dice che le portavano le massaias in alternativa ad altri orecchini... comunque sia sono di gusto "non sardo"... benchè molto belli esteticamente,, la fattura ricorda un mazzolino di fiori d'oro che una statua iglesiente recava in mano pubblicato nel libro sui gioielli di colomo..
ed anche questo e' di gusto continentale,, ma le componenti presenti in sardegna nel passato erano più variegate di quanto pensiamo...




Autore Risposta: maniscialli
Inserita il: 08/09/2009 12:23:33
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Anche per me quattro paia sono troppe...
forse chi indossava un tipo di orecchini così era un pò più in alto delle massaias...


Autore Risposta: laier
Inserita il: 08/09/2009 12:24:34
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massaias nel senso di proprietarie terriere


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 08/09/2009 12:32:17
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erano "fantastigas " alcune.. comunque mia bisnonna, credo attorno al 1890 , che vestiva in costume,, possedeva un paio di orecchini borbonici con la lettera S in smalto, e credo che li portasse assieme alle gioie più radicate..
nella massa delle persone che vestivano il costume si distinguevano spesso persone che tentavano di "personalizzare" poi queste "originalità" potevano essere imitate e divenire comuni o restavano episodiche e tali... se devo dire la verità. anch'io, comunque, immaginavo quei gioielli un su signore notabili, magari con fogge di vestiario in parte continentalizzate..


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 10/09/2009 11:45:43
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riflettevo... ora che è uscito ormai l'ultimo numero dell'enciclopedia siamo disoccupati
dobbiamo trovare qualche altro volume degno di essere commentato oppure ci mettiamo al lavoro per scrivere la contro enciclopedia ah, dimenticavo che ora dobbiamo organizzare il gran galà per l'elezione della miss e del mister enciclopedia!!! pronti???


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 10/09/2009 12:20:11
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,,, vabbe' : loddiri', sono tante cose da raddrizzare nel campo dell'uso folkoristico del "costume" che non ci mancheranno gli argomenti...
miss mister.. io ho gia' scelto i miei.. ma dopo l'elezione: chi presenterà il gala'? ci vuole una delicata presenza femminile...
questa è una difficoltà grossa.. occorre superarla..


Autore Risposta: loddorinu
Inserita il: 10/09/2009 12:31:43
Messaggio:

babborcu ha scritto:
miss mister.. io ho gia' scelto i miei.. ma dopo l'elezione: chi presenterà il gala'? ci vuole una delicata presenza femminile...
questa è una difficoltà grossa.. occorre superarla..


mumble mumble, farò le mie ricerche , credo di poter trovare qualcuno che fa al caso nostro


Autore Risposta: meurreddu
Inserita il: 10/09/2009 12:54:34
Messaggio:

ahahah nn vedo l'ora che inizi il concorso .. ahah


Autore Risposta: Flore
Inserita il: 30/09/2009 12:40:50
Messaggio:

Visto che siete un'enciclopedia vivente dei costumi sardi e momentaneamente (a quanto leggo) disoccupati ho una richiesta da farvi.
Da qualche anno coltivo il sogno di trovare e acquistare uno scialle, ma di quelli veri, ricamati come si deve. So che è un'impresa quasi impossibile, dato che queste cose si tramandano in famiglia, ma nel caso, sapreste darmi qualche suggerimento su dovecomequando e soprattutto qualche dritta per vedere se effettivamente tale prezioso oggetto sia fatto come si deve (la mia esperienza su ago e filo si ferma a bottoni, orli e cerniere)
Vi ringrazio anticipatamente della cortesia


Autore Risposta: PeppeLuisiPala
Inserita il: 13/10/2009 09:38:48
Messaggio:

Flore ha scritto:

Visto che siete un'enciclopedia vivente dei costumi sardi e momentaneamente (a quanto leggo) disoccupati ho una richiesta da farvi.
Da qualche anno coltivo il sogno di trovare e acquistare uno scialle, ma di quelli veri, ricamati come si deve. So che è un'impresa quasi impossibile, dato che queste cose si tramandano in famiglia, ma nel caso, sapreste darmi qualche suggerimento su dovecomequando e soprattutto qualche dritta per vedere se effettivamente tale prezioso oggetto sia fatto come si deve (la mia esperienza su ago e filo si ferma a bottoni, orli e cerniere)
Vi ringrazio anticipatamente della cortesia


Una conoscente te la presento io,...
confetziona gli scialli e li ricama pure mooolto bene...
saludos...

Ti ho inviato una mail...


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 13/10/2009 11:40:19
Messaggio:

meurreddu ha scritto:

ahahah nn vedo l'ora che inizi il concorso .. ahah


Cess ma come si corrompe la giuria? e cosa si vince?


Autore Risposta: babborcu
Inserita il: 13/10/2009 12:11:37
Messaggio:

la cosa era scherzosa Kolipo ( almeno spero) ed è stata ricoperta da un velo.. come le polemiche sulla pubblicazione... il premio??? magari dici copie intere della ciclopedia!!! sei interessato???


Autore Risposta: kolipo
Inserita il: 14/10/2009 13:18:41
Messaggio:

babborcu ha scritto:

la cosa era scherzosa Kolipo ( almeno spero) ed è stata ricoperta da un velo.. come le polemiche sulla pubblicazione... il premio??? magari dici copie intere della ciclopedia!!! sei interessato???


ahahahah anche io scherzavo caro babborcu!


Autore Risposta: Ericium
Inserita il: 12/01/2011 00:07:38
Messaggio:

salve noi da Perfugas siamo andati a fare le foto per l'enciclopedia in tre,due ragazze e un ragazzo,con abito femminile da vedova originale della fine dell'8oo,scialle da sposa antico e riproduzione fedele di abito maschile e femminile da festa sempre di quell'epoca. abbiamo fatto le foto e ci era stato promesso che ci sarebbero state inviate le foto scattate e non pubblicate. ancora,nonostante varie volte abbia sollecitato,non ci è stato inviato niente.. aspettiamo ancora... saluti a tutti..


Autore Risposta: leonardo
Inserita il: 12/01/2011 13:15:23
Messaggio:

Pensa che io le volevo comprare da Mauri e Solinas. Non mi hanno mai risposto.


Autore Risposta: ampuriesu
Inserita il: 13/01/2011 09:14:24
Messaggio:

Ericium ha scritto:

salve noi da Perfugas siamo andati a fare le foto per l'enciclopedia in tre,due ragazze e un ragazzo,con abito femminile da vedova originale della fine dell'8oo,scialle da sposa antico e riproduzione fedele di abito maschile e femminile da festa sempre di quell'epoca. abbiamo fatto le foto e ci era stato promesso che ci sarebbero state inviate le foto scattate e non pubblicate. ancora,nonostante varie volte abbia sollecitato,non ci è stato inviato niente.. aspettiamo ancora... saluti a tutti..

Noi di Valledoria le abbiamo ricevute già da diversi mesi... chiama nuovamente e senti che ti dicono.


Autore Risposta: Ericium
Inserita il: 13/01/2011 23:11:38
Messaggio:

ok grazie ampuriesu,faremo così,proveremo a richiamare e speriamo bene...


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