allora non è facile ma piano piano si impara io ho imparato da sola: io la semola la metto fine e mi preparo dell'acqua con il sale e metto anche lo zafferano con la mano sinistra prendo un po di semola e a pugno chiuso la faccio cadere nella scivedda e con il cucchiaio faccio cadere un po di acqua con la mano destra faccio il movimento rotatorio fino a che la semola assorba l'acqua e sempre girando si formanao delle palline,aggiugo semola ancora e ancora acqua dopo che le palline si sono formate,dipende se devi fare fergula po incasai si fanno le palline piu grosse e se la vuoi per il brodo si fano piu piccole,la metti dopo in una teglia in forno a 50-70- gradi e la lasci asciugare o tostare,poi la puoi anche setacciare con un setaccio un po grosso cosi ti viene la fregola grossa e anche quella fine non so se mi sono spiegata cmq prova
Grazie ..... ho guardato nel altro forum ..... rucoletta che bei nomi che usi !!! Grazie ornella per la spiegazione dettagliata .....
Ora il problemino con la farina ..... qui ce il negozio italiano .... come si chiama .... in sardegna la chiamano "simbulla grussa o fini" voi avete scritto semola grossa e fine .... se vado al negozio la trovo cosi ?
Che togo ... anche a suon di musica !! Quella tipica si fa solo con acqua o come c´e scritto nel Forum a consiglio di Afabica si mette il tuorlo ?
Ciao
con il tuorlo penso che lega meglio.poi con lo zafferano acquisisce un sapore particolare di Sardegna.
La settimana scorsa l'ho vista in un negozio italiano,stavo per fare un casino.Praticamente erano spaghetti tagliati piccolissimi e la vendevano come fregola sarda. arrivava dalla Puglia. Quando devono taroccare almeno lo facessero bene. Meno male che qui adesso c'é anche un negozio di prodotti sardi e in mancanza di voglia la si puo' sempre comprare
La settimana scorsa l'ho vista in un negozio italiano, stavo per fare un casino. Praticamente erano spaghetti tagliati piccolissimi e la vendevano come fregola sarda. Arrivava dalla Puglia. Quando devono taroccare almeno lo facessero bene. Meno male che qui adesso c'é anche un negozio di prodotti sardi e in mancanza di voglia la si puo' sempre comprare
Lo vista anche io qui ... pero queste sembravano dei bulloni asimetrici niente a che vedere con la fregola .... chi se ne intende penso che la lasci ai Pugliesi (spero che pobiddu non mi legga!) tanto a lui cerchero di fargliela io !!
ALTRO MODO DI PREPARARE A FREGULA NON L'AVEVO MAI VISTA,IO CMQ LA FREGOLA CON LE ARSELLE LA FACCIO + O - COSI MA UN PO PIU DENSA UNA GODURIA L'HO SCOPERTA NON TANTO TEMPO FA 10-12 ANNI FA A CASA DEI MIEI GENITORI NON SI FACEVA ,ORA SI CHE LA FACCIO è UNO DEI MIEI PIATTI FORTI
ornella
Autore Risposta: Ela Inserita il: 31/10/2007 12:50:57 Messaggio:
Queste ricette della fregola è un pò che vanno in giro...io l'avevo postata quì...(ho usato le vongole perchè non trovo le arselle)
sarei un intruso? boh! speriamo di no,da ieri mi sono iscritto e......azzzzzz tante intrusioni abusive...........il piatto canta e la posta è grande e golosa..sa fregula........antica passione nord africana direi arabica secondo tantissimi sarda x i sardi,infatti sa fregula non è che la stessa pietanza conosciutissima nei paesi arabi,il marocco x esempio, ma anche il libano si difende benino,in sardegna piatto molto antico,ma conoscendo la storia delle colonizzazioni non possiamo che affermare che la nostra fregula ha provenienza arabica,si diferenzia dal cuscus sia x il modo di essiccare il prodotto, sia x la tipologia della cottura anche il frumento ha la sua parte,(originariamente anche in sardegna si usava un semolato di grano duro ma grano saraceno (quelle spighe nere x intenderci)........quello che tuttora usano nelle preparazioni del cuscus le preparazioni vengono fatte quasi nello stesso modo,il meccanismo è lo stesso direi,solo acqua semola e sale.la cottura casomai si differenzia,noi trattiamo sa fregula come pasta o come riso,nei paesi originari si cucina tuttora col vapore,si aggiungono alla fine gli ingredienti che comporranno quel piatto,loro trattano il cuscus come noi adoriamo e trattiamo la pasta,ad ogni cosa i suoi modi e maniere,l anno scorso andando a fare visita a mia ognata........mi aveva preparato la famosa fregula e cocciulas di marceddì un sogno,un fantasticoreale sogno,la delicatezza,l armonia di colori e gusto..celestiale io cucino il cuscus tutti i giorni mario vacca
Autore Risposta: cedro del Libano Inserita il: 01/11/2007 07:53:42 Messaggio:
IL cuscus é un piatto tipico anche in Sardegna.
A Carloforte lo usano come piatto forte nella loro gastronomia.
____________
Autore Risposta: cedro del Libano Inserita il: 01/11/2007 07:56:38 Messaggio:
e per un cuoco della tua portata dire che è stata una ricetta celestiale .................ci crediamo a me piace tantissimo ...mangiarla e anche cucinarla
ornella
Autore Risposta: luna Inserita il: 01/11/2007 18:19:12 Messaggio:
io la cucino spesso con le arselle ,è un piatto speciale...... buon appettito
Finalmente sono riuscita ad avere tempo per provare a fare sa Freula ... non son tanto convinta del risultato, sicuro che ci riprovo fino a quando non esce come si deve
.... ora dopo che lo lasciata per 24 ore in su pallini la dovrei mettere nel forno.
Mi é uscita di ogni grandezza .... ma la grandezza giusta quale dovrebbe essere ?
Mi é uscita di ogni grandezza .... ma la grandezza giusta quale dovrebbe essere ?
a me sembra ti sia venuta bene. potrai fare la verifica quando la cucini. In genere anche quella che si compra pronta è di tre tipi: fine , media, grossa. ora devi selezionare in base alla grandezza, la grande si utilizzeràper i piatti asciutti tipo fregola con arselle, per intenderci, la piccola per le minestre in brodo e la media con i minestroni. questa è la mia abitudine, vediamo se altri postano le loro perchè come per tutte le cose "paese che vai ......"
Proprio ieri mia madre ha fatto sa Fregula.. io ovviamente per ogni cosa che fa la seguo.. con la fotocamera
Intanto utilizza la semola grossa e quella fine. Mette in sa scivedda un pugno di semola grossa (per non fare i grumi) poi spruzza una miscela di uovo e acqua salata (qualche cucchiaio)..
quando la semola comincia a raggrupparsi, versa a pioggia la semola fine e alterna con l'uovo, finchè non si formano i granellini..
Intanto utilizza la semola grossa e quella fine. Mette in sa scivedda un pugno di semola grossa (per non fare i grumi) poi spruzza una miscela di uovo e acqua salata (qualche cucchiaio)..
quando la semola comincia a raggrupparsi, versa a pioggia la semola fine e alterna con l'uovo, finchè non si formano i granellini...
E' lo stesso procedimento che mi ha insegnato un'anziana signora di Settimo S.Pietro. Lei mette anche un po' di zafferano. Credo che sia un'usanza tipicamente campidanese. Secondo voi è previsto nella ricetta tradizionale?
Avendrace ha scritto: [br Lei mette anche un po' di zafferano. Credo che sia un'usanza tipicamente campidanese. Secondo voi è previsto nella ricetta tradizionale?
secondo me si, mentre non è proprio tradizionale farla "all'uovo" infatti l'uovo in genere si utilizza per dare più "forza2 agli impasti con farina , ma essendo la fregola fatta con sola semola non ha bisogno di nientaltro.
non è proprio tradizionale farla "all'uovo" infatti l'uovo
mi chiedo quando si è interrota la tradizione.. se mia madre ha imparato a farla con l'uovo, mia nonna pure e a sua volta gli è stato insegnato da mia bisnonna in questo modo
io credo che non si possa definire se una è giusta o non giusta , come per tutte le ricette ci sono varianti che vengono apportate chissà per quale motivo e poi vengono così tramandate. secondo me l'introduzione dell'uovo credo sia stata fatta per "arricchirla" e renderlo un piatto prelibato dato che in tempi andati non si avevano molti elementi per valorizzare al meglio un piatto. anzi ho il presentimento che le pietanze fossero sempre "quelle" ed ecco che la donna di casa tirava fuori l'ingegno per variegare le pietanze guardandosi intorno e utilizzando quello che aveva a disposizione.
Che la cucina cambi nel tempo è un fatto. Prima che ce lo portassero, in Sardegna non si usava lo zafferano. Probabilmente fregola e zafferano sono approdati sull'isola dal mondo arabo. Cosa è arrivato prima? Boh. Credo anch'io che sia un ingrediente che rientra nella tradizionale ricetta di fregola e malloreddus. Anche se è usato più nel Campidano che altrove. L'anziana signora che conosco mette anche lei un poco d'uovo, appena capita chiedo se ricorda coma faceva sua mamma. O sua nonna. Secondo me la formula originale non ha l'uovo e anch'io la preferisco senza, ma non mi sembra uno sporco trucco: è una variante che non stravolge la pietanza.
Forte !!! Mamma che bionba la signora ..... Agresti ... la conosci ??
Mi ero ripromessa di farla la fregola ... l´altra volta non ero tanto convinta .... ora ho sottobraccio altri lavoretti ma fra un pó ci ritento ... grazie del video !!!
"Sa fregua" è una pasta all'uovo e come tale si presta ad essere cucinata sia come minestra che come pasta asciutta, condita in vari modi.
Ingredienti:
1 Kg di semola extra vergine di grano duro 6 uova sbattute e allungate con 3 bicchieri d'acqua una presa di sale un pizzico di zafferano
Preparazione
Versare a pioggia e lentamente la semola in un recipiente ampio e tondo ( in ddua scivedda ). Spandere un cucchiaio del preparato con le uova. Girare l'impasto con un movimento costante della mano in modo che si formino dei piccoli grumi. Si continua a girare in modo da dare ai grumi delle forme tonde aggiungendo semola e uova allungate. Togliere dal recipiente " sa fregua" man mano che si forma. Asciugare al sole in un canestro coperto da un panno. Completare l'essicamento in forno appena tiepido per eliminare l'umidità residua.
Che buona Alby... sai che la trovo anche qui??? L'ho comprata proprio la settimana scorsa... mi hai fatto venire la voglia...
Quanto ti viene a costare? Considerato tutto il tempo che ci vuole per farla a mano...
Sinceramente non mi ricordo... c'era un'offerta all'ipercoop ma ce l'hanno tutto l'anno.. è de La casa del grano ( spero si possa scrivere) fanno anche i malloreddus.. quelli di tre colori che io adoro..
Ciao a tutti Scusate l'intrusione in quanto il mio intervento non ha niente di culinario. E' s0lo per precisare che non si dice FREGOLA ma FREGULA, che può essere pronunciata anche fregua. Questa è una parola tipicamente sarda che va usata come tale non italianizzata, la quale, peraltro in italiano non è una bella parola in quanto significa "calore sessuale degli animali". N.B. Il termine FREGULA è uffficializato dalla federazione sarda cuochi.
N.B. Il termine FREGULA è uffficializato dalla federazione sarda cuochi.
Iscusade galu po ca mi sò postu in mesu
grazie antas per la precisazione. correttissimo, anche a me qualche volta scappa una italianizzazione di parole sarde quindi questo tuo intervento non è fuori luogo.
Ci sarebbe da fare un lungo discorso. Il fatto è che chi scrive le ricette,(anche persone anziane sardofone) tendono sempre a sostituire le u del sardo con la o italiana. Questa che in effetti può essere ritenuta una sorta di regola generale su parole di radice comune non vale per le parole tipicamente sarde. Immagina se venisse tradotto "ingurdu" cioè che non taglia, con la parola ingordo, vedi un pò.
Questa sera ci provospero di non avvelenare l'ospite graditissimo: Incantos.
Ecco la ricetta che un noto ristoratore di Cagliari...mi ha regalato. Io l'ho potuta gustare e vi gatantisco che è più che ottima.
Dosi per 5 persone.
In una padella molto ampia mettere olio d'oliva, 2/3 spicchi d'aglio tagliati in quattro, fare imbiondire ( non troppo) e toglierlo. Fare rosolare una cipolla tritata finemente, aggiungere 1 kg di arselle, dopo aperte far evaporare la loro acqua, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare, quindi mettere 600 g. di pomodorini ciliegini tagliati a metà, e qualche foglia di basilico, un pezzetto di peperoncino a piacere, mescolare e far insaporire qualche minuto Aggiungere circa 2 l. di brodo di dadi e far bollire per 15 m. a fuoco basso. A questo punto incorporarci 150/160 g. di fregola, fate cuocere rimescolando e se sarà necessario aggiungere brodo ...( deve essere un po' morbida nè troppo brodosa nè troppo asciutta, per questo si consiglia di tenere da parte un po' di brodo da aggiungere alla fregola nel caso risultasse troppo asciutta). Mettere una bustina di zafferano diluito nel brodo, controllare la cottura e quando è cotta spegnere il fuoco. Aggiungere una spruzzata di prezzemolo tritato, coprire per qualche minuto. Servire.
Autore Risposta: Ela Inserita il: 11/09/2008 23:17:50 Messaggio:
miss diamante ha scritto:
Questa sera ci provospero di non avvelenare l'ospite graditissimo: Incantos.
Ecco la ricetta che un noto ristoratore di Cagliari...mi ha regalato. Io l'ho potuta gustare e vi gatantisco che è più che ottima.
Dosi per 5 persone.
In una padella molto ampia mettere olio d'oliva, 2/3 spicchi d'aglio tagliati in quattro, fare imbiondire ( non troppo) e toglierlo. Fare rosolare una cipolla tritata finemente, aggiungere 1 kg di arselle, dopo aperte far evaporare la loro acqua, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare, quindi mettere 600 g. di pomodorini ciliegini tagliati a metà, e qualche foglia di basilico, un pezzetto di peperoncino a piacere, mescolare e far insaporire qualche minuto Aggiungere circa 2 l. di brodo di dadi e far bollire per 15 m. a fuoco basso. A questo punto incorporarci 150/160 g. di fregola, fate cuocere rimescolando e se sarà necessario aggiungere brodo ...( deve essere un po' morbida nè troppo brodosa nè troppo asciutta, per questo si consiglia di tenere da parte un po' di brodo da aggiungere alla fregola nel caso risultasse troppo asciutta). Mettere una bustina di zafferano diluito nel brodo, controllare la cottura e quando è cotta spegnere il fuoco. Aggiungere una spruzzata di prezzemolo tritato, coprire per qualche minuto. Servire.
Mi sono portata un pò di "Fregua sarda" dalla sardegna e voglio provare anche questa ricetta.....ma mettendo le arselle (quì uso le vongole) dentro la pentola così non si rischia di trovarci la sabbia!!!!! Io le apro prima , colo l'acqua e la metto dopo!!!!
E' venuta propria buona! Si ripeterà Incantos.....prestissimo.
Ela non ho trovato un granello di sabbia, forse qualche residuo rimane con le arselle. Io ho usato le vongole, le ho tenuto a bagno con acqua e sale in frigorifero per un 6/7 ore, prima dell'utilizzo le ho sciacquate bene. Facendole cuocere nel condimento della fregula rimane molto più il gusto. Provala è davvero buona...ecco una foto mentre cuoce....non ho pensato di fare una foto a cottura ultima.
Autore Risposta: Ela Inserita il: 12/09/2008 08:03:15 Messaggio:
Cerrrrrrrrrrrrrrrrrrto che la proverò....ed anche a breve...Quì piace a tutti!!!!!
Autore Risposta: Ela Inserita il: 14/09/2008 09:01:54 Messaggio:
Miss....ieri ho fatto "Sa fregua cun cocciula" con la tua ricetta.....In un primo momento ho detto "Ma no...è meglio la mia ricetta!!!!" comunque ho fatto tutto alla lettera come l'hai descritta....L'ho lasciata riposare qualche minuto prima di mangiarla. Beh! Devo dire che era favolosa!!!!Quel tocco in più dello zafferano l'ha resa deliziosa!!!!Anche i miei si sono accorti e mi hanno detto "Ma non è quella che cucini di solito!!!" Peccato che avevo le pile scariche e non ho potuta fotografarla!!!!!
Miss....ieri ho fatto "Sa fregua cun cocciula" con la tua ricetta.....In un primo momento ho detto "Ma no...è meglio la mia ricetta!!!!" comunque ho fatto tutto alla lettera come l'hai descritta....L'ho lasciata riposare qualche minuto prima di mangiarla. Beh! Devo dire che era favolosa!!!!Quel tocco in più dello zafferano l'ha resa deliziosa!!!!Anche i miei si sono accorti e mi hanno detto "Ma non è quella che cucini di solito!!!" Peccato che avevo le pile scariche e non ho potuta fotografarla!!!!!
Buona vero??? Mi fa piacere farla riposare è meglio...cosa che io non ho fatto. Pensa che ne è rimasta un pochino e l'indomani era ancora più buona. In settimana la rifaccio
Dato che tra qualche giorno avrò un ospite di riguardoe non voglio avvelenarlooggi ho cucinato nuovamente sa fregula, stavolta con un ingrediente in più...come mi aveva consigliato di fare il noto ristoratore di Cagliari...giusto per arricchirla un po': ho aggiunto i gamberi qualche minuto prima di spegnere il fuoco...sublime!!! ecco i vari passaggi...quà sotto dopo aver fatto evaporare l'acqua delle vongole e il vino...ho aggiunto i pomodori.... aggiungo il brodo e.... dopo 15 minuti di cottura incorporo sa fregula dopo 7/8 minuti di cottura della fregula ho messo i gamberi, il basilico, lo zafferano e il prezzemolo, continuo la cottura per... il tempo necessario e....ecco...sotto lascio riposare 5 minuti ed è prontissima e buonissima
quando prevedi di rifarla????????????? no così per curiosità................magari mi mandi anche l'indirizzo, in MP s'intende , non mi piace l'affollamento
Per l'incontro orario via e menù... Non sarebbe male anche conoscere la compagnia..... Se possibile vorrei un posto vicino alla mia maestra... Scusa Miss.. Non mi sembra di chiedere tanto.....
Per l'incontro orario via e menù... Non sarebbe male anche conoscere la compagnia..... Se possibile vorrei un posto vicino alla mia maestra... Scusa Miss.. Non mi sembra di chiedere tanto.....
Tutto è possibile...ma... chi è la tua maestra????
Perchè dovresti sentirti un intrusa Lucina?? Dai regalaci la ricetta de sa fregula con carciofi e bottarga.. Visti gli ingredienti usati sara' sicuramente una bontà!!
Ok! Allora: Pulire i carciofi (circa uno a testa), tagliarli a spicchi, metterli in una padella e cuocerli con uno spicchio d'aglio e brodo di dado. Preparare un brodo. Far soffriggere la cipolla con l'olio in una pentola (anche a pressione), mettere la fregula (circa un etto a testa), farla rosolare, mettere una spruzzata di vino bianco o vernaccia facendolo evaporare, continuare aggiungendo il brodo (come se fosse un risotto). Controllare i carciofi, quando sono pronti aggiungete un trito di prezzemolo e aglio a crudo. Quando la fregula è quasi pronta aggiungere i carciofi e mescolare aggiungendo anche una bella spolverata di bottarga. A piacere parmiggiano grattuggiato o pecorino. Buon appettito!
In poco olio di oliva fare imbiondire un fine soffritto di cipolla, carota e sedano.
Aggiungere quattro o cinque pomodori tipo peretta pelati e tagliati finemente e far cuocere per mezz’ora.( In mancanza di pomodori freschi anche un barattolo di pezzettoni Casar).
A parte tagliare a striscioline i funghi ( io normalmente uso i porcini ma ho usato anche i feurrazzusu o i suoi cucini coltivati, i Pleorotus e vanno tutti benone) e farli trifolare.
Tagliare a striscioline sottili lo spek (80gr.) che avrete acquistato in fette spesse 3 o 4 mm. ( avendo la possibilità sostituire lo spek con musteba sadra).
Aggiungere funghi e spek al sugo e aggiustare di sale. Lasciare cuocere ancora 15 minuti e controllando che il sugo non sia troppo denso. Aggiungere 250 ml di panna da cucina.
Lessare la fregula e a cottura ultimata condire con il sugo, aggiungendo abbondante formaggio grattuggiato.